L'Europa vuole solo auto elettriche: i piani dei produttori e le date dell'addio
La strada è tracciato e l'Europa dirà addio a benzina, diesel e ibride. Ecco quando non potrete più comprare un'auto nuova non a batterie
L'estate si è già riscaldata per le auto elettriche e l'affollamento di annunci delle ultime settimane è stato un preludio silenzioso alla decisione della Commissione Europea di proporre lo stop alle vendite delle auto benzina e diesel per il 2035.
L'annuncio si inserisce in un contesto turbolento, dove i produttori automobilistici hanno fatto proclami contrastanti e dovranno ora fare i conti con Fit for 55, un pacchetto di misure inserito nel contesto del Green Deal. La Commissione Europea ha lanciato una direzione chiara, utile anche per le aziende che potranno utilizzare la traccia dell'UE per pianificare gli investimenti nei prossimi anni. La palla non è ancora in rete, Parlamento e Consiglio europeo dovranno approvare, ma tutto sembra far propendere per questa rivoluzione.
Non sarà però facile: oggi il 73% delle vendite di auto elettriche in Europa riguarda solo quattro Paesi e, di conseguenza, anche l'infrastruttura di ricarica è sviluppata in modo fortemente asimmetrico tra gli Stati del Vecchio Continente.
Il Canada, invece, ha deciso per il 2035 anticipando di 5 anni rispetto al piano precedente. Lo stesso vale per il Regno Unito: dirà addio alle endotermiche dal 2030.
DOVRÒ ROTTAMARE LA MIA AUTO A BENZINA?
Il blocco della circolazione delle auto non elettriche è una questione più complessa perché dipenderà dalle scelte dei singoli Stati, delle Regioni, dei Comuni. In Italia, ad esempio, Milano e Roma si sono già parzialmente schierate ma, in generale, tutte le decisioni più recenti hanno dimostrato come ci sia flessibilità e un congruo anticipo di almeno una decina d'anni, tempo maggiore della vita media di una vettura secondo le statistiche del vecchio continente.
Le auto a benzina e diesel continueranno ad esistere e potrebbero avere anche diversi anni di vita utile nel mondo dell'usato: l'annuncio della Commissione Europea riguarda infatti i nuovi modelli in vendita, non quelli già esistenti e già in circolazione.
Questo significa che continueremo ad utilizzare veicoli con motore a combustione ben più a lungo del 2035: ancora una volta, si tratta di una transizione progressiva che non deve spaventare chi vuole attendere per passare alle auto a batterie.
TESLA: DA SEMPRE ELETTRICA
Gli americani di Tesla sono stati i primi a credere nella mobilità elettrica e il loro successo ha, in qualche modo, forzato la mano a tutti gli altri produttori. Difficile capire se la mossa di Tesla sia stata la scintilla che ha spostato gli equilibri o se Musk e soci abbiano semplicemente anticipato i tempi con una visione lungimirante.
Quel che è certo è che la tecnologia degli americani si è dimostrata, sulla carta e sul campo, come la migliore oggi. Tesla ha fatto da punto di riferimento a cui gli altri produttori si sono ispirati, spesso riprendendo pari-pari alcune delle soluzioni tecniche.
Un esempio? La maggior importanza data al software che, tramite aggiornamenti OTA, va ad influire su tutta la vettura e non solo sull'infotainment. Lo ha capito bene Volkswagen e Renault ha creato Software Republic, divisione dedicata.
Diverso l'approccio alle batterie. Musk è rimasto con le celle cilindriche anche per la nuova generazione 4680, gli altri produttori hanno sviluppato invece celle prismatiche o celle pouch ("a sacchetto") dedicate.
GRUPPO BMW (MINI, ROLLS ROYCE)
BMW ha le elettriche in mente: entro il 2030 punta a raggiungere il 50% delle vendite di modelli completamente elettrici. Mini sarà tutta elettrica entro i primi anni del 2030. Non si parla quindi di un traguardo fisso ma di un periodo generico che potrebbe abbracciare i primi anni trenta del millennio.
Rolls-Royce avrà anche una versione a batteria, ma se ne parla nel prossimo decennio e non ci sono, al momento, annunci su una conversione totale.
Il gruppo ha infine comunicato gli obiettivi sulla riduzione di CO2 a tutti i livelli: -80% in produzione, -40% nell'utilizzo dell'auto e -20% nella catena di approvvigionamento rispetto al 2019. Curiosa poi la strategia per il 2025, anno a partire dal quale la progettazione dei nuovi veicoli prenderà il via con la versione elettrica e solo successivamente saranno proposte le altre varianti (diesel, benzina, plug-in e mild-hybrid), a differenza di quanto fatto finora. Obiettivo di vendite? 2 milioni di EV entro il 2025, 10 milioni entro il 2030.
Pur essendo presente con le auto a batterie, BMW ha recentemente dichiarato che puntare tutto sulle elettriche è rischioso, Ci saranno zone a zero emissioni, magari anche metropoli di dimensioni importanti, ma il marchio è presente in 140 Paesi e vuole mantenere l'offerta per quei mercati che resteranno indietro.
GRUPPO DAIMLER (MERCEDES, SMART)
Daimler, con i marchi Mercedes-Benz e Smart, ha avviato la transizione scegliendo un piano innovativo sì, ma anche conservativo. L'ultima generazione di motori termici, specie i diesel Euro 6D, è frutto di investimenti enormi per mantenere le prestazioni e azzerare le emissioni. È chiaro quindi che i tedeschi cercheranno di capitalizzare il più possibile queste unità.
Il piano si chiama Mission EQ e prevede di raggiungere la neutralità delle emissioni anche in produzione, potenziare l'infrastruttura di ricarica, influire attivamente sull'intera catena di approvvigionamento (i fornitori, per spingerli ad essere CO2 neutral), sviluppare il software e creare una produzione di batterie globale.
Le piattaforme sono tre:
- pianale flessibile: EQA, EQB ed EQC sono oggi realizzate su un pianale che consente di adattare facilmente la produzione, passando da benzina e diesel alle elettriche a batterie;
- EVA: sarà la piattaforma di Mercedes EQS, EQE e dei SUV basati su questi modelli. Si tratta di una piattaforma elettrica dedicata;
- MMA: acronimo di Mercedes Modular Architecture, sarà utilizzata per i modelli di gamma media e sarà modulare. Pensata per l'elettrico ma comunque in grado di accogliere motori tradizionali.
Smart è già solo elettrica: a breve sarà presentata la nuova generazione che dovrebbe migliorare notevolmente le prestazioni dell'attuale Smart EQ, rimasta indietro a livello di tecnologia delle batterie. E c'è tanta attesa per il SUV elettrico compatto realizzato sulla piattaforma SEA creata con Geely. Presto ci potrebbero essere anche ulteriori novità visto che che il costruttore tedesco annuncerà un'accelerazione del suo progetto di elettrificazione.
GRUPPO VOLKSWAGEN
In quanto gruppo automobilistico principale europeo, VAG è stato quello che ha anticipato i tempi dell'annuncio del 14 luglio 2021, comunicando già a giugno che venderà solo auto elettriche dal 2035. Chiaramente non si tratterà di un processo binario che vedrà la sparizione dei modelli benzina e diesel da un giorno all'altro: la strategia è quella di aumentare il numero di vetture a batteria in gamma fino a far sparire, pian piano, quelle a combustibili fossili.
Bisogna poi tenere presente che ci saranno due velocità nella transizione alle auto elettriche: la prima è quella dell'Europa, dove gli anni immediatamente precedenti al 2035 vedranno una gamma completamente alimentata ad elettroni. La seconda è quella degli altri mercati, Stati Uniti e Cina in primis, dove la transizione sarà molto più lenta e l'obiettivo è quello del 2050.
Inoltre ci saranno differenze, all'interno del gruppo Volkswagen, nella strategia per i singoli marchi. Audi è stata quella più aggressiva con i tempi e produrrà solamente auto elettriche già dal 2026. Questa frase necessità però di un asterisco: saranno esclusivamente elettrici solo i nuovi modelli, questo significa che quelli già esistenti (aggiornamenti annuali, restyling basati sulla stessa generazione) continueranno ad esistere fino al 2033, data in cui i benzina e diesel spariranno completamente dalla gamma.
Vale lo stesso ragionamento che differenzia i mercati: anche Audi è un produttore mondiale e la politica non ha raggiunto un'uniformità di visione a livello globale. Biden si è aperto maggiormente al tema ambientale rispetto al suo predecessore, ma Cina e India potrebbero continuare a richiedere motori a combustione più a lungo.
Da qui al 2030 ci sarà un'evoluzione nelle piattaforme, passando alla piattaforma modulare unica che sarà la base condivisa da tutto al gruppo: da 85 a 850 kW di potenza e utilizzata dai marchi Cupra, Seat, Skoda, Volkswagen e Porsche, sostituendo le attuali MEB e PPE ad esempio. Non possiamo poi dimenticarci di Bentley che dal 2030 diventerà un marchio solamente elettrico. Lamborghini, invece, ha già fatto sapere che dal 2023 inizierà il suo processo di elettrificazione, con il primo modello elettrico che arriverà nella seconda metà del decennio.
GRUPPO STELLANTIS (FCA, PSA)
Stellantis è il gruppo che unisce FCA e PSA ed è l'altro pilastro automotive dell'Europa, specie dopo l'acquisizione. Rispetto al gruppo Volkswagen, gli italo-francesi devono progredire maggiormente a livello tecnologico, specialmente nei settori di batteria, gestione termica, motori elettrici e software.
Impianti come quello di Termoli, la gigafactory italiana, saranno fondamentali per accelerare e recuperare il gap tecnologico. Sarà poi interessante scoprire se Stellantis riuscirà a rispettare il traguardo del 2026 per le batterie allo stato solido.
La gamma odierna non rappresenta lo stato dell'arte nel mondo delle auto elettriche, ma i piani presentati nell'EV Day 2021 sono interessanti e promettono bene. Ci saranno quattro piattaforme, batterie da 500 a 800 km di autonomia WLTP, motori più efficienti e componenti condivise all'interno del gruppo.
Riguardo ai costi, Tavares ha annunciato che Stellantis vuole pareggiare il prezzo delle elettriche con quello delle attuali auto a benzina entro il 2026.
Scendendo nel dettaglio, Opel ha già anticipato che proporrà solo auto elettriche (in Europa) dal 2028. Entro il 2024, comunque, tutte le auto saranno elettrificate, trasformandosi quindi in Mild Hybrid, Hybrid o Plug-In Hybrid (scopri la differenza).
Nel 2024 debutterà poi la prima Alfa Romeo elettrica ed è stato presentato il logo "Alfa e-Romeo". Fiat e Abarth avranno un obiettivo ambizioso: quattro modelli elettrici entro il 2024 e la fine dei modelli a benzina tra il 2025 e il 2030. Osservata speciale è Fiat Centoventi che potrebbe tornare alla carica come Panda elettrica, rappresentando la tanto attesa "elettrica cittadina economica".
Anche Jeep avrà in gamma una versione elettrica per ogni modello entro il 2025 (resteranno comunque le ibride); stesso obiettivo per Peugeot. Dodge e Ram proporranno un modello a batterie nel 2024.
GRUPPO RENAULT (DACIA, NISSAN, MITSUBISHI)
Luglio 2021 è stato il mese in cui Luca De Meo ha annunciato la strategia Renault Eways. Durante la presentazione, il CEO ha lanciato un appello all'Europa, conscio che il tema del blocco delle auto a combustibili fossili era già sul tavolo delle trattative.
Secondo l'italiano a capo del gruppo francese, le ibride devono essere salvate perché serviranno ancora a lungo per abbattere le emissioni, assicurando che tutti possano permettersi di acquistare una nuova auto. Nel suo intervento, De Meo ha espresso una criticità fra tutte: non sappiamo se le auto a batteria potranno davvero costare come le equivalenti termiche e non sappiamo quanto tempo ci vorrà.
Dacia Spring è la più economica oggi ma scende a compromessi importanti ed è solo cittadina: meno di 10.000€ sfruttando al massimo i bonus statali. Gli incentivi saranno ancora la chiave perché, a differenza di quanto si possa pensare, per ogni euro dedicato a questa forma di supporto, lo Stato recupera 1,2€ secondo uno studio commissionato dal gruppo.
Le piattaforme annunciate oggi sono due: CMF-EV sarà quella dedicata al segmento C e D per tutte le auto del gruppo, con autonomia fino a 580 km WLTP. CMF-BEV sarà invece quella per le auto più compatte di segmento B, andando quindi a rappresentare il futuro di modelli come Zoe e proponendo fino a 400 km WLTP. La prossima elettrica a debuttare sarà la Megane E-Tech 100% Electric che potremo vedere al Salone di Monaco a settembre.
GRUPPO HYUNDAI KIA
Hyundai e Kia hanno investito molto nella piattaforma E-GMP dedicata alle auto elettriche e i piani sono di lanciare diversi nuovi modelli di auto elettriche entro il 2025. Nel futuro dei coreani, però, c'è anche l'idrogeno con forti investimenti, tanto che Hyundai Nexo (lo abbiamo portato in Svizzera) è l'unico modello Fuel Cell commerciale insieme a Toyota Mirai.
Parlando solamente di Hyundai, il marchio prevede di lanciare 12 nuovi veicoli elettrici nei prossimi 4 anni (il primo è arrivato da poco e si tratta della IONIQ 5). Entro il 2025, Hyundai intende vendere 560.000 veicoli BEV all’anno in tutto il mondo. Per il 2024, invece, il costruttore punta ad elettrificare l'intera sua gamma di autovetture. Passando a Kia, invece, la casa automobilistica aveva fatto sapere di voler portare al debutto 7 nuove auto a batteria entro il 2025 (si è partiti con la Kia EV6).
GRUPPO JAGUAR LAND ROVER
JLR, il gruppo che unisce i marchi Jaguar e Land Rover, ha iniziato a gettare le basi per l'addio ai motori tradizionali. Jaguar avrà solo auto elettriche già a partire dal 2025, Land Rover ci metterà più tempo.
Gli inglesi andranno dunque a due velocità ma l'annuncio è che entro il 2030 ci sarà una versione elettrica per ogni modello della gamma, inclusi quindi i SUV e fuoristrada di Land Rover. L'abbattimento completo delle emissioni, sia in produzione che nelle operazioni e nella fornitura, è previsto per il 2039.
Le piattaforme previste sono due. MLA (Modular Longitudinal Architecture) è quella di transizione che accoglierà sia le batterie, sia i motori tradizionali. EMA (Electric Modular Architecture) è sempre in grado di ospitare motori a combustibile ma è pensata con le batterie in mente già in origine.
FORD
Gli americani di Ford hanno annunciato che venderanno solo auto elettriche in Europa dal 2030. Vale lo stesso discorso fatto per il gruppo VAG: Europa non significa Mondo e i mercati in cui Ford opera sono diversi, quindi esisteranno auto a combustione (più o meno elettrificate) che usciranno dagli impianti del produttore.
Vista la stretta del Vecchio Continente, però, la transizione sarà più immediata ed è già iniziata. Mustang Mach-E è la capostipite di una famiglia che dovrà necessariamente accelerare la sua evoluzione per raggiungere il traguardo ambizioso: un'elettrica o una plug-in per ogni modello già entro il 2024.
SUZUKI
Suzuki ha una gamma completamente ibrida perché riesce a sfruttare il fatto che molte delle agevolazioni per le full hybrid sono disponibili anche per le mild hybrid. Di recente è arrivata la prima Plug-In, Suzuki Across, e si parla di un lancio di due modelli elettrici per l'Europa, una cittadina di segmento A per il 2023 con carrozzeria da piccolo crossover (simil Ignis) e un SUV compatto di segmento B nel 2024.
Non ci sono, al momento, dichiarazioni sul passaggio alle sole auto elettriche.
TOYOTA
Toyota è tra i produttori più restii, quello che da un lato è stato pioniere e protagonista dell'ibrido, dall'altro ha manifestato più dubbi sul passaggio ad auto esclusivamente a batteria. Ultimo tra i produttori a lanciare un'elettrica sul mercato, il produttore giapponese non è convinto sull'impatto dei mezzi elettrici nella riduzione delle emissioni di CO2 quando si guarda il ciclo di vita completo del prodotto.
Esistono diversi studi e sono contraddittori perché, ad oggi, non è stato possibile calcolare un impatto reale che tenga in considerazione temi come il riciclo e il riutilizzo, tutti da sviluppare. Lo stesso vale per le vetture: le elettriche aggiornabili potrebbero vivere più a lungo rispetto ai modelli termici grazie agli aggiornamenti software e alla minor manutenzione necessaria. Sarà però davvero così? Il modello di business si sposterà su auto più longeve e su un flusso di cassa da servizi e abbonamenti? O resterà la spinta a produrre grandi numeri e incitare l'utente al cambio frequente?
Toyota ha scelto quindi una strategia diversa: nei prossimi 30 anni prevede di proporre auto a benzina, ibride, elettriche e fuel-cell a idrogeno, abbracciando l'intero spettro. Il suo primo SUV elettrico, comunque, si chiamerà bZ4X. Il concept è stato svelato da poco.
VOLVO
Volvo ha annunciato che venderà solo auto elettriche dal 2030. L'annuncio è recente e, pur essendo arrivati in ritardo, gli svedesi possono contare su diversi alleati all'interno di un gruppo spinto dai fondi cinesi. Northvolt si occuperà delle batterie, Google sarà fondamentale per l'infotainment e il sistema operativo di bordo e, con Aurora, si punterà alla guida autonoma.
XC40 elettrica è già disponibile, nel 2022 arriverà XC90 elettrica e proporrà il Lidar di serie per la sicurezza attiva. Concept Recharge (foto in apertura) è l'apripista della svolta perché realizzata su una piattaforma dedicata e non adattata. Questo consentirà anche di gestire diversamente spazi interni e dimensioni esterne.
Il 2040 è invece l'anno dell'obiettivo di trasformare l'intera azienda a impatto zero sul clima.
MAZDA
Mazda non ha comunicato alcuna data per lo stop alle vendite dei modelli benzina o diesel. Per rendere la sua flotta di vetture più green, il costruttore lavorerà in diverse direzioni. Per quanto riguarda il tema dell'elettrificazione, entro il 2025 la casa automobilistica lancerà sul mercato in Giappone, Europa, Stati Uniti, Cina e sud-est asiatico cinque modelli ibridi, cinque ibridi plug-in e tre elettrici.
Inoltre, Mazda sta lavorando ad una nuova piattaforma pensata esclusivamente per le vetture a batteria chiamata SKYACTIV EV Scalable Architecture sulla quale nasceranno modelli di varie dimensioni e tipologia di carrozzeria che saranno lanciati dal 2025 al 2030. Tutto questo impegno sarà necessario per arrivare al 2030 quando il marchio prevede che un quarto dei suoi prodotti sia totalmente elettrico mentre tutti gli altri saranno in qualche forma elettrificati.
HONDA
Honda ha fissato al 2040 la data di addio alle auto a benzina: venderà solo elettriche entro il 2040. Il piano procederà a piccoli passi: 40% delle vendite globali di elettriche e fuel-cell entro il 2030, 80% entro il 2035. L'azienda ha intenzione di raggiungere la neutralità delle emissioni, di tutte le attività e dei prodotti, entro il 2050.
Nel 2024 arriveranno due nuovi SUV elettrici con la piattaforma di General Motors e la strategia abbraccerà anche le due ruote, probabilmente con il debutto di una moto elettrica,
SUBARU
Subaru si sta muovendo molto lentamente verso la mobilità elettrica. L'annuncio più importante riguarda Solterra, il suo primo SUV elettrico che dovrebbe debuttare per la metà del 2022. Un modello nato in collaborazione con Toyota. Purtroppo non ci sono particolari dettagli se non il nome. Vale la pena di ricordare che lo scorso anno il costruttore aveva svelato un concept di un SUV a batteria. Possibile, dunque, che il futuro nuovo modello presenti linee simili.
GENERAL MOTORS
General Motors ha da poco annunciato che metterà sul piatto ben 35 miliardi di dollari sino al 2025 per l'elettrificazione e la guida autonoma. Pur essendo un produttore lontano dall'Europa, l'obiettivo è quello di diventare uno dei principali protagonisti nel mercato dei veicoli elettrici in Nord America e nel settore delle batterie grazie alla piattaforma Ultium.
Prossimamente debutterà l'Hummer elettrico a cui seguirà il modello SUV. Successivamente, arriverà la Cadillac Lyriq e poi la Celestiq. All'inizio di gennaio, GM aveva detto di "aspirare" di arrivare ad offrire modelli solo elettrici dal 2035.
lol
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Va bene l'evoluzione, però noi stiamo già riducendo la co2, non potrebbero rompere anche agli altri adesso?
Non dare via del tuo. La pazzia è tutta in ciò che descrivi e si evidenzia nella impossibilità di mostrare una singola ricerca che possa dare un briciolo di credito alle tue parole.
Se non arrivi a capire che definirti scienziato, indicare idee senza riscontro e continuare imperterrito per la tua strada sia da persona con evidenti problemi a relazionarsi con altre persone a me dispiace.
Porta un link che dia credito alle tue farneticazioni, che le navi a vela esistono lo so, che una petroliera con le vele possa ridurre l'inquinamento è folle o che 50 piccole barche con motore e aggiunta di vele possa economicamente essere sostenibile ed al contempo ridurre le emissioni in confronto ad una petroliera resta ancora solo nella tua testa.
Altrimenti ti consiglio di tacere poichè è meglio stare zitti e dare l'impressione di essere stolti che parlare e togliere ogni dubbio.
Sei pazzo.
Più di così ti dovrei portare in qualche porto a vedere barche a vela. Ovviamente non me ne frega nulla, resta pure nell'ignoranza.
Mi dispiace dirtelo, ma davvero credo che tu non sia tutto apposto.
Vai pure avanti per la tua strada, da solo, e aspetta che la gente si sbatta per verificare che potresti avere una ragione...
Non fare nulla, urla solo più forte e vedrai che convincerai folle di persone a credere alle cose non credibili che vai dicendo.
Ciao "scienziato", io la chiudo qui.
Non so, se non hai possibilità di vederle dal vivo, potresti iniziare a fare una ricerca scrivendo "navi a vela" , così inizieresti a capirci qualcosa.
Tu non sei neppure in grado di capire quando uno ti prende in giro...
Chissà che scienziato sveglio che sei.
Quello che dici è OVVIAMENTE una cavolata.
Non servono quindi link o studi che lo dimostrino visto che mi hai appena insegnato che basta dire che una cosa sia ovvia.
Un saluto a te poppante. Saluto da parte di un bambino, ovvio.
Non si può forestare zone desertiche che sono sempre state così da migliaia di anni, spesso ci sono problemi persino a riforestare una zona che era precedentemente foresta perchè i suoli non lo permettono più, c'è una corposa classificazione di tutti i suoli del mondo a riguardo.
Dati a sostegno? Parliamo due lingue diverse? Non sei a conoscenza dell'esistenza di navi a vela? Dai, smettila di fare il bambino e cresci.
Il bambino vorrebbe dati sull'ovvietà... puahahahahaah
Vabbe potevi semplicemente dire "non capisco nulla, sono ignorante in materia e devo per forza insistere su qualcosa che non conosco" che ti mandavo i disegnini. Io non ho detto nulla di Falso o tendenzioso, sono le autorità preposte e qualsiasi studio di settore a confermare ciò che dico. Puoi prendere le tue ditine e digitare su google "Morti per Twh" e verifica da solo quale fonte è quella più sicura, stai solo scegliendo di credere ad un TUO pregiudizio anzichè ai dati, per lo stesso principio che porta alla nascita dei Novax. Comunque, tieni il disegnino incluse le vittime per l'evacuazione di Fukushima :
https://uploads.disquscdn.c...
Ora siccome è alquanto grave dire che dico il falso (con tanto di dati verificabili) e che sono pure tendezioso, è corretto che porti almeno qualcosa a sostegno di queste tue accuse.
Aspetto
Appunto, c'è in gioco il futuro, e di fatto il nucleare a fissione è pericoloso, quello che dici te è falso e tendenzioso.
Non mi pare serva l'unanimità. Se ricordo bene basta la maggioranza qualificata. Ad ogni modo, l'indicazione è che gli stati devono già presentare i pnrr allineati a questa indicazione. Inoltre le case auto si stanno già muovendo di conseguenza. Quindi, potrebbero anche servire un paio d'anni per un accordo, ma nel frattempo la direzione è tracciata.
Noi scienziati? Scusami ma da quello che scrivi dubito fortemente tu possa vantare qualcosa più di un diploma.
Provo a dirtelo in maniera più chiara perchè noto che non cogli affatto il problema:
VORREI DEI DATI A SOSTEGNO DI CIO' CHE VAI DICENDO!! LE TUE PAROLE NON VALGONO NULLA!!
Discorso deforestazione: apprendo ora che coi soldi gli alberi hanno evidentemente cicli di crescita più rapidi e si arriva addirittura ad ingrandire la Terra così da consentirci di "allargare" le foreste (o forse volevi ridurre le zone abitabili? oppure si puo "forestare" zone desertiche? oppure.. bho? consultatevi voi scienziati e fate sapere). Ottimo questa proprio non la conoscevo ma se uno tizio anonimo su internet che mi dice che loro scienziati lo sanno da tempo mi da queste informazioni ovviamente bisogna credergli...
Una flotta di navi piccole che vanno per il 90% a vela consumerà meno di un'unica nave gigante senza vele. Così come una flotta di navi medie che vanno per il 60/70% a vela consumeranno quasi quanto un'unica nave cargo gigantesca senza vele. Quindi l'impatto è minore, tieni anche conto che usando molto di più le vele usi meno i motori. I motori sono sott'acqua e rischiano di distruggere fondali o di ammazzare animali marini, con le vele ovviamente questo non succede.
Sulle navi a vela lo spostamento avviene minimo con il 50% a vela, è una misurazione standard per distinguere le navi a vela da quelle a motori, non c'è niente di strano. Se sta sotto la metà a quel punto neanche la consideriamo nave a vela.
Nessuna enorme caxxate, ma al contrario una grandissima verità che noi scienziati sappiamo da tempo. Il legno è uno dei pochi materiali veramente sostenibili, anche se può sembrare il contrario. Per il discorso sulla deforestazione non è un problema in quanto ci sono vari tipi di deforestazione e soprattutto se l'economia girasse più sul legno i finanziamenti per allargare le foreste sarebbero enormemente più grandi.
Rileggi quello che ho scritto. Poi magari torna e rispondi nel merito perchè quello che hai scritto per ora da semplicemente l'impressione che tu non sia in grado di capire uno scritto.
E ciò non depone affatto a tuo favore.
- Ti chiedo studi sull'impatto di una flotta di piccole navi in confronto ad una grande di pari tonnellaggio e tu replichi che una nave piccola consuma meno di una grande???
- Ti chiedo studi che facciano una comparativa tra ciò che SOLO tu sostieni e ciò che fa il resto del mondo e tu rispondi di cercare su google "navi a vela"?!?
- Quel dato del 50% da dove lo hai estrapolato? per quale stazza ("fino ad una certa stazza" è un valore alla stregua di misurare una lunghezza in patate)?
Parliamoci chiaramente onde evitare spreco di tempo: sei tutto scemo o mi stai prendendo per i fondelli?
Costruire tutto in legno è l'unica strada ecosostenibile? Ma ti rendi conto dell'enorme caxxata che hai detto? Lo è solo se non ragioni anche sul problema della deforestazione...
E non sto dicendo di essere contrario ad una edilizia biosostenibile, ma quello scritto da te fa ridere un bambino di 8 anni!
Purtroppo più scrivi più dai l'impressione di non aver assolutamente nessuna conoscenza in campo ambientalistico, ma di possedere solo una accozzaglia di informazioni mai approfondite e sulle quali hai poco ragionato.
-Gli studi sono iniziati 1000 anni fa. Le navi poi del 1800 hanno raggiunto dei perfezionamenti.
- Un link per dirti che una nave piccola consuma meno di una nave grande? Sei serio? Ma ci sei o ci fai? Ma ti svegli o ti devo svegliare io?
- Esempi di nave a vela? Ma sei fuori? Non sei in grado di scrivere sul motore di ricerca "navi a vela"?
- Te lo ripeto, nelle navi fino a una certa stazza le vele possono contribuire per oltre il 50% quindi sulle lunghe tratte farebbero risparmiare eventuale carburante.
La costruzione di codeste navi, poichè avverrebbe con legno, non è assolutamente inquinanti e ANZI, stai contribuendo alla fissazione del carbonio e al rilancio dell'economia del LEGNO unica soluzione possibile per un progresso sostenibile e duraturo.
Punto 1) SMETTILA IMMEDIATAMENTE DI OFFENDERE.
Punto 2) che gli studi su cui basi le tue teorie siano "stati fatti 1000 anni fa! lo hai scritto tu. Poi dai del pazzo alle altre persone?!?
Punto 3) Se non sai quello che dici o sbagli a scrivere correggiti, chiedi scusa per l'errore e riformula il concetto.
Punto 4) Nuovamente abbassa i toni e non offendere chi non ha offeso te!
Punto 5) Indica un cavolo di link che dica che X piccole navi con motori (scegli tu il tipo) e vele inquinano meno di una grande nave con lo stesso tipo di motore e con stazza equivalente.
Poi evidenzia studi di fattibilità del progetto, le differenze di produzione di CO2 tra costruire X medie navi contro una grande, gli eventuali costi aggiuntivi sui prodotti dovuti alla gestione di una flotta invece di una nave.
Dopo ne riparliamo seriamente e ti indichiamo anche altri punti da valutare, ma fino a che queste cose sono da te ribattute con la frase: "1000 anni fa andavano a vele e oggi possiamo farlo di più e meglio. Tutti voi siete pazzi." resti uno che ciancia a vanvera e si permette di offendere.
Qui subito sotto 4 giorni fa ti hanno chiesto un esempio di nave con vele in canapa. Ancora non hai dato risposta, presumibile perchè non hai nulla per poter rispondere, ma continui a ribadire a pappagallo gli stessi concetti...
1000? Sto parlando di 200 anni fa!! Le navi avevano raggiunto traguardi davvero notevoli con le vele.
Quindi adesso si è unito il sapere di oggi con quello del passato e possono essere realizzate numerose navi a vela di tutto rispetto.
Certo che se poi volete avere il supercargo grande quanto un'isola per trasportare i vostri luridi televisori in un colpo solo siete semplicemente PAZZI. Pazzi in tutti i sensi perchè il mercato non può continuare in questa direzione, stiamo andando al collasso totale. Per cui bisogna rivoluzionare il settore trasporti costruendo molte più navi di piccole o medie dimensioni e usare quelle insieme all'installazione obbligatoria di vele e trasportare le merci in questa maniera.
Invece siete ormai completamente accecati dai pulsanti che trovate in internet "consegna in un giorno" perchè se vi dicono "un mese o 2 mesi" pensate che sia la fine del mondo e per voi è inaccettabile.
Siete PAZZI. tutto qui, spero che vi curerete.
Allora dovresti rileggere per bene ed attentamente il tutto, ed anche diversi confronti passati.
Innanzitutto riporto la definizione di saccente: colui che ostenta in modo irritante un'erudizione o una cultura più presunta che reale
Io cerco di motivare, spiegare e circostanziare tutto quello che dico, la supponenza è nei tuoi commenti di 2 righe e nel continuare a non postare mai un link che confermi quanto dici e contemporaneamente continuare a sostenere sempre che è pieno di informazioni che confermano le tue tesi.
Oltretutto evidenzi la stupidità di questo comportamento quando indichi tu stesso che "di fonti ce ne sono anche troppe in rete".
Questo è esattamente il motivo per cui vorrei capire da dove ricavi informazioni che io non condivido.
Ho scritto sopra circostanziare perchè con le tue risposte da 2 righe sempliciotte si evidenzia facilmente che scrivi inesattezze: vedi la certezza con cui indichi come cosa fatta una indicazione della commissione Europea... Forse la fai un po' troppo semplice se, ad esempio, argomenti come la tolleranza vengono purtroppo disattesi da alcuni governi, vedi esempio dell'Ungheria. Il fatto è che nella tua sicurezza di aiutare il genere umano a non cadere in errore scordi che le indicazione della UE non sono nè stringenti nè vincolanti. Spero tu capisca che ti dico ciò per farti capire che confrontarsi puo aiutare a comprendere che a volte tutti abbiamo certezze basate su una errata convinzione.
Proposte UE:
https://ec.europa.eu/commission/presscorner/detail/it/IP_21_3541Significato azione UE:
https://europa.eu/european-union/law/legal-acts_itE il saccente continui a farlo quando asserisci che tu interverresti per evitare che inesperti cadano in falsi miti.
Ti stai elevando tu stesso a colui che detiene il sapere (e per assurdo contemporaneamente dai del saccente a chi non è concorde con te), senza minimamente considerare che potresti essere tu in fallo ed altri voler correggere una tua divulgazione errata al pari di quanto tu stesso hai appena indicato (gli stessi altri, io nel caso specifico, che però tu offendi etichettandoli con appellativi fuori contesto) ma essendoti "elevato" non vuoi poi "abbassarti" a dialogare. DIALOGARE: io mica ti ho offeso o mancato di rispetto!!
Ripensaci, rileggi gli scritti in maniera neutra (anche di altre situazioni, poichè più volte io continuo a chiederti riferimenti e MAI tu mi hai fornito un link. E questo lo sai bene.) e poi onestamente dimmi chi tra me e te si atteggia a "io so tutto".
1000 anni fa credevano la terra fosse piatta. Vi erano studi basati su conocenze molto "blande" rispetto ad oggi; ed erano infarciti da tentativi, esperienza e consolidamento di ciò che presumibilmente era migliorativo.
Non puoi pensare razionalmente oggi di basare il nostro futuro sulle conoscenze del genere umano di 1000 anni fa.
Per questo dovresti postare studi di fattibilità tecnica e dei guadagni raggiungibili di quello che dici che si basino su ricerche moderne, indicare solo che lo facevano 1000 anni fa (su tutt'altro genere di imbarcazioni, peso, stazza, ecc...) fa scappare da ridere e non ti si riesce a prendere sul serio.
Puahahaha quella porcheria. Ma lasciamo perdere. Quello non è niente, ci sono molti più esempi invece di navi ben costruite a vela.
"Non me ne frega niente, pappappero" e però stai sempre qua... Poverino!
Se sei troppo stupido per capire non è colpa mia. Ma secondo te me ne f0tte qualcosa di te o di hdblog? Ahahha ma dove siamo alle elementari? Quanto sei inutile
Il problema è che di fonti ce ne sono anche troppe in rete, e a chi si pone in modo saccente senza neanche prendersi la briga di informarsi... Rispondo in modo altrettanto saccente dicendo che Google è tuo amico. A chi invece chiede informazioni rispondo dando tutte le informazioni che posso. Poi come ti ho già detto, non ho alcuna campagna elettorale da portare avanti, avere il tuo consenso o meno non mi cambia proprio nulla... Quando scrivo qualcosa lo faccio pensando a quando io cerco informazioni su un argomento che non conosco, se vedo qualcosa di sbagliato lo smentisco per evitare che qualche inesperto possa credere a qualche falso mito e sulla base di questo faccia scelte sbagliate.
Infatti, non rispondi nel merito perché io non lo merito, mica perché non sai cosa rispondere! Ma poverino...
P.s. Io ho segnalato solo i post che ti ho detto che avrei segnalato, come faccio sempre. Sei sotto osservazione, è meglio che stai buonino!
Non meriti risposte nel merito ne hai avute fin troppe, ma tranquillo i tuoi giorni da spammatore di romanzi fantasy sono finiti
Bravo, ignora pure quello che ti dico, invece di rispondere nel merito fai finta di avere sempre ragione tu, è proprio così che si comporta una persona matura ed intelligente! Ma poverino...
Come detto hai perso il diritto di replica, sei solo un avvelenatore di pozzi, segnala sto par di palle me ne sbatto di te e dei moderatori, ci pensi da solo a renderti ridicolo, il mio errore è stato prenderti sul serio
Caro il mio bimbetto cafoncello, impara a moderare i termini se no il culetto lo faranno a te i moderatori, e molto presto.
Dunque questi GENI del IEA non si sono accorti della Cina? Ma complimenti, non era mica facile da vedere! E se qualcuno stima la crescita non sta facendo una previsione? No, eh, le parole sono importanti, è una proiezione, mica una previsione... Non finirò mai di ringraziarti abbastanza per tutte le risate che mi fai fare, peccato solo che, continuando a comportarti così ci dovrai lasciare presto. Quanto mi dispiace!
Allora, dicevo, questa banda di supercervelli dell'IEA non si accorgono della Cina PER QUINDICI ANNI DI SEGUITO??? E dopo due, tre, cinque, dieci anni continuano a spammare le loro previsioni catastrofiste sul fotovoltaico puntualmente smentite dai fatti e trovano pure i sempliciotti che continuano a dargli retta? Se ti fischiano le orecchie è giusto, si parla proprio di te...
Vabbè, buona e lunga vita, ti auguro proprio di vivere abbastanza a lungo per farti venire il fegato amaro dal fallimento di tutto quello per cui combatti come se fossi Brancaleone alle crociate. Sicuramente non vedrai le dighe delle tre gole sul Po, anche se allagare Milano e dintorni non mi dispiacerebbe affatto, semplicemente perché non servono. Vedrai invece tanto idroelettrico diffuso, magari nel centro della Sicilia o sull'Appennino, in grado di immagazzinare e restituire l'energia fotovoltaica in sovrappiù, di questo passo non ci vorrà molto a saturare la richiesta. Ah, e non vedrai nemmeno il parco solare più grande del mondo, a meno che davvero non lo facciano nel deserto, ma, come sta succedendo già oggi sotto il tuo naso, migliaia e migliaia di piccolissimi impianti solari, in grado di soddisfare le necessità di un condominio o di un ufficio. Il mondo sta cambiando, svegliati!
Le navi a vela in progetto sono del tipo che ti ho postato io la wPCC. Canapa e legno, cargo di medie dimensioni, 20/24.000 tonnellate con carico
Te lo ripeto , ce ne sono un sacco di navi a vela e anche in progetto.
L'uso dei materiali è variabile ma quello che importa è che daranno un aiuto a risparmiare carburante e sono assolutamente installabili vista la varietà delle navi in circolazione e possono essere adattate alle dimensioni della nave stessa.
Si voglio la prova di un cargo di medie dimensioni con dei pali addirittura in legno e una vela di canapa, dai se è così ovvio non avrai problemi a mostrarmi qualcosa di esistente no?
Ma cosa stai dicendo? devo dirtelo io che è possibile mettere dei pali in legno con legacci, corde e tessuti per costruire una vela su una qualsiasi nave? Vuoi prove sulle ovvietà?
Te sei fuori, ma malamente.
Noto con grande dispiacere che hai fatto rimuovere tutti i commenti che citavano fonti a smentire le tue balle, semmai servissero ovviamente, le riposto come screen sotto un mio commento e vediamo quanto ci metti a farli rimuovere ora. https://uploads.disquscdn.c... https://uploads.disquscdn.c... https://uploads.disquscdn.c... https://uploads.disquscdn.c... https://uploads.disquscdn.c...
Dovresti vergognarti, sei uno zimbi dell'ambiente e questo è la cosa migliore che posso dire su di te. Non sei in ggrado di supportare le tue tesi e segnali le mie risposte, provo pena per te
Che ci sono tecnologie che prevedono una vela di canapa per imbarcazioni di tale portata, se tu che lo affermi.
Cosa devo provare a metterti un palo sul ponte di una nave? O in qualche altro posto? Sei ridicolo, sembri di quelle persone che vivono in una campana di vetro e vedono una realtà ormai alterata, senza ingegno, senza logica.
Fatti una doccia e svegliati, sei accecato da una realtà monotona e senza speranze.
"Le tecnologie ci sono e darebbero una grossa mano per le lunghe tratte."
Provalo !
Ci sono diverse navi che hanno le vele installate di piccole e medie dimensioni.
Gli studi sono stati fatti da più di 1000 anni ed è tutto realtà. I problemi si presentano solo su navi di dimensioni davvero grandi ma quelle andranno abbattute per forza perchè sono controproducenti.
Forse non mi sono spiegato, l'installazione di vele anche in tessuto vegetale possono essere usate in innumerevoli imbarcazioni sia di piccole che di grandi dimensioni.
Le tecnologie ci sono e darebbero una grossa mano per le lunghe tratte.
Dimostrato ampiamente anche dai vascelli del passato.
Il limite di peso non è un problema, il problema te lo metti tu. Progetti? Studi? Per installare delle vele? Lo facciamo da più di 1000 anni ed è fattibilissimo oggi più che mai si può combinare motore elettrico/termico con le vele.
Questo è quello che danno bere ai boccaloni, peccato che da quando ci sono i nuovi piani investimenti negli scenari c'è pure quello sovrastimato oltre a quelli con le pianificazioni attuali e altri 15 circa
Possibile che manchino le fonti che dimostrano quello che sostieni?
Ma se sei convinto che facendo così acquisisci maggior ragione sei libero di continuare, io continuerò a sostenere le mie tesi cercando di darvi più credito possibile e senza pretendere da nessuno che mi si creda perchè mi sento o mi dimostro superiore snobbando il mio interlocutore con 2 frasi del piffero ad ogni post come stai continuando a fare tu.
Se credi di essere "cool" a comportarti così mi dispiace. Quello che personalmente mi arriva è che non sei in grado di confrontarti con chi ha idee differenti dalle tue, presumibilmente perchè se ti accorgi di essere in errore credi che atteggiandoti a essere superiore ottieni la ragione.
Mi sento di farti notare che non è così e come ho dimostrato sopra io utilizzo termini corretti e soprattutto coerenti con quanto asserisco. Tu dici una cosa e poi in un post subito sotto ti smentisci da solo.
P.s. Provo a vanificare il tuo modus operandi scrivendo già in anticipo ciò che mi aspetto dalla tua risposta che sarà la solita presa per i fondelli in stile: "Hai ragione te." è solitamente il tuo modo per tentare di screditare la contropart:, non quello che dice o sostiene, ma la persona.
C0glione c'è pure il disegnino, poi ormai è chiaro che non sai manco leggere l'inglese. Il 75% della crescita è dovuto alla Cina che dal 2010 ha avviato una massiccia strategia energetica su tutti i fronti, fotovoltaico incluso e che non era prevedibile salvo evere una sfera di cristallo. Il tuo articolo fazioso e il seguente grafico prendono semplicemente lo scenario che nel 2010 prevede le condizioni attuali e le proietta NON SONO PREVISIONI gli outlook IEA sono proiezioni con le misure attualmente in vigore (rileggi il tuo articolo di quei criminali di greenpeace). Inoltre a fronte di una crescita stimata tra 1 e 5 GW annui (yearly vuol dire questo eh) per 5 anni la crescita è stata di 31 gw, di cui oltre 15 cinesi. In quegli anni mentre tu eri all'asilo io ero tra le file di greenpeace e anche loro stessi erano sorpresi dal cambiamento cinese. Tu non sai manco cosa è la IEA, a parte questo ti ho allegato più volte diversi stufi peer reviewed che smentiscono le tue sciocchezze, come ti ho già detto sei solo un babbeo con una connessione. Poi parli a me di fiducia e mi posti della propaganda dei peggiori finti ambientalisti al mondo? Cioè quelli che fanno le manifestazioni contro il Gas e poi ne sono distributori? Magari sparisci per un pò, impara a leggere, italiano e inglese e cambia nick così torni ad avere un briciolo di credibilità...ti starebbe bene mibruciailcul0 dopo tutte le batoste che prendi ovunque. Magari quando avremo il nostro parco solare 4 volte quello più grande al mondo, che ci manda l'energia per l'Italia e la accumuleremo nelle 2dighe più grandi di quella delle tre gole che costruiremo sul Po 🤡
E sarebbe questo articoletto di puro F.U.D. che dice "finora il fotovoltaico è cresciuto esponenzialmente, continua a diminuire di prezzo ma vedrete che tra poco si ferma"? Ma davvero? Grazie, una bella risata per chiudere la giornata mi ci voleva proprio... Sono 15 anni che IEA continua a dirlo, gran boccalone che non sei altro, e da 15 anni vengono puntualmente smentiti dai fatti! Ma te ne rendi conto o no della figura che stai facendo?
Ok, dice praticamente che la IEA cerca di far credere che le aziende energetiche tradizionali basate sui combustibili fossili continueranno a lungo a prosperare come niente fosse, a dispetto delle rinnovabili. E allora? Mi sembra un'opinione più che legittima, visto che i fatti sono chiarissimi: La IEA sottovaluta sistematicamente l'energia fotovoltaica
Lo penso anche io ma 40 mila euro non li spendo per un auto. Mai
Dimenticavo il solito allegato che evidenzia la tua ignoranza
https://www.iea.org/commentaries/is-exponential-growth-of-solar-pv-the-obvious-conclusionLeggi l'ultimo paragrafo del tuo stesso articolo babbeo 🤡
Sei il solito boccalone esattamente come per lo studio olandese, non capisci quando ti mettono davanti degli studi ad hoc. Ti ho già detto che non sono tuo insegnante, anche perché ti rimanderei all'asilo a ripeterlo
Infierisci pure, accomodati, vediamo se sai dire qualcosa di vagamente intelligente nel merito oltre a slogan da terza elementare:
https://uploads.disquscdn.c...
Spiegazione per chi non riuscisse a capire al volo (tu): Le lineette colorate sono le previsioni dello sviluppo del fotovoltaico secondo le previsioni di IEA nei vari anni, la linea nera è l'andamento reale del mercato. Non mi sembra che siano sovrapponibili, ma neanche un po'...
Infierisci pure, accomodati, vediamo se sai dire qualcosa nel merito oltre a slogan da terza elementare:
https://uploads.disquscdn.c...
Spiegazione per chi non riuscisse a capire al volo (tu): Le lineette colorate sono le previsioni dello sviluppo del fotovoltaico secondo le previsioni di IEA nei vari anni, la linea nera è l'andamento reale del mercato. Non mi sembra che siano sovrapponibili, ma neanche un po'...
Ahahahahaha dai no voglio infierire
In quanto a "tutto il mondo scientifico" e "fonti attendibili" io, se fossi in te, lascerei proprio perdere lo IEA, almeno per il fotovoltaico. Qui c'è la storia delle loro previsioni sullo sviluppo dell'energia solare, ne avessero azzeccata una per sbaglio!
https://unearthed.greenpeace.org/2017/11/14/all-is-lost-renewable-energy-growth-will-hit-a-brick-wall-no-not-really-its-just-the-iea/Per farti un esempio nei 2010 hanno previsto che, in 5 anni, il fotovoltaico avrebbe avuto una capacità totale da 1 a 5 GW. Hanno sbagliato di un "pochino", nel 2015 siamo arrivati a 50 GW! Ora, se tu ti fidi di chi sbaglia le previsioni del 1000% peggio per te, io mi informerei un attimino meglio.
Io sono perfettamente in grado di contestualizzare, sei tu che non sei in grado di capire.
Anche se i pannelli solari fossero al 100% riciclabili il fatto che quelli che si rottamano oggi sia una minuscola frazione di quelli che si costruiscono dovrebbe consentire a chiunque di capire perché solo una piccola parte dei materiali dei pannelli solari vengano da vecchi pannelli riciclati: Se proprio non ci arrivi dimmelo, magari ti faccio un disegno a fumetti.
Quando il sistema andrà a regime e per ogni pannello nuovo ne verrà rottamato uno vecchio allora sì che i materiali di recupero potranno essere il 90% di quelli usati nella fabbricazione, non prima: Adesso per ogni pannello vecchio rottamato i pannelli nuovi da costruire saranno un centinaio!
Dimostro anche più del richiesto ad altri... A te dico solo di usare google
Le unghie sullo specchio stridono.
Ma se stai dicendo che hai parlato con il ministro dei trasporti che ti ha confermato che metteranno 20€ ti superbollo su ogni grammo di CO2 prodotto dalle auto termiche... e' così? A partire da quando?
O magari postala una fonte differente dalla tua (mendace) tastiera...
Ah no. Vero tu sei quello che che pretende di aver ragione senza doverlo dimostrare, stolto io che ti chiedo una dimostrazione.
o semplice conoscenza delle cose...
Sarebbe bello anche poter convertire la propria auto in elettrica senza pagarla un rene, si eviterebbero rottamazioni
Tragedia il cambio automatico??? ahahahahahahaaa
Prima molto cara, seconda vergognosamente pure!
Sai la differenza è che io ho scritto: "sembra che il bollo possa addirittura essere rimosso"
tu hai scritto che: "in realtà ci sono state chiare indicazioni..."
A me pare che io lasci molto spazio all'interpretazione mentre tu dai per scontato che ciò che dici sia la realtà...
Onestà intellettuale... questa sconosciuta...
Esattamente come il tuo link sull'abolizione del superbollo... Solo che un rumor pubblicato da un giornaletto e le dichiarazioni della commissione UE non hanno proprio lo stesso peso
Non so Ionity ma se si trattava di EnelX è molto probabile, ha costi più alti dei Supercharger che costano 0,30€/kWh senza alcun fisso mensile. Poi magari in futuro aumenteranno anche la tariffa dei Supercharger, chissà.
In realtà se basassimo le nostre certezze sulle proposte fatte saremmo tutti più in errore che in correttezza...
A meno che non ti riferisci all'emissione a livello di industria, mentre ci stavamo riferendo a privati citadini.
Ricordo, ad esempio, che anche la data dello stop alla produzione di auto termiche è ad oggi una proposta e ancora nulla di più, però un po' tutti erroneamente ragioniamo come se fosse legge.
Non sono certo al 100% ma ricordo alcune comparazioni dove presupponendo solo ricariche rapide si avevano costi maggiori rispetto ad un diesel. Ovviamente poi bisogna vedere magari era EnelX piuttosto che Ionity, non so se tutte costano uguali.
Siamo d'accordo sul problema di non poterla ricaricare a casa, come già detto sopra.
Tuttavia ricaricare ai supercharger non è affatto costoso, risparmi comunque un bel pò rispetto alla benzina anche senza considerare il primo anno (minimo) di ricariche gratuite.
in realta ci sono state chiare indicazioni dell'europa per far muover gli stati verso la tassazione sulla co2 emessa... quindi non sarà oggi o domani, ma ci daremo risposta tra qualche tempo.
Scommetterei che se dessero la pena di morte a chi guida una <= Euro 3 farebbero ancora prima...
P.s. sembra che il superbollo possa addirittura venir rimosso
https://www.quattroruote.it/news/burocrazia/2021/06/25/superbollo_il_parlamento_pensa_all_abolizione.htmlIEA e tutto il mondo scientifico non è d'accordo, ma sono dettagli trascurabili questi...
https://www.iea.org/data-and-statistics/charts/comparative-life-cycle-greenhouse-gas-emissions-of-a-mid-size-bev-and-ice-vehiclehttps://uploads.disquscdn.c...
https://uploads.disquscdn.c...
Le emissioni calcolate come per tutte le tue sparate sono semplicemente viziate, perchè il metodo di misurazione favorevole alla tua scrausa "teoria" è sballato, perchè non tiene conto dello smaltimento e del processo di ricilo in primis della batteria, della quale si recupera appena il 10% dei materiali necessasi nel settore altimenti rimanevano oltre il -18% stimato (che non è nulla tra l'altro)
https://www.sciencedirect.com/science/article/pii/S0306261921001562https://uploads.disquscdn.c...
https://www.iea.org/reports/the-role-of-critical-minerals-in-clean-energy-transitions/reliable-supply-of-mineralsLa pessima figura la farai sempre tu, perchè non sei in grado di contestualizzare, cercare delle fonti attendibili e non viziati o con dati drogati o di capire ciò che leggi. E come ti ho già detto ogni tuo commento falso (il 90%, 100% se prendiamo solo quelli sul profilo energetico e BeV) lascerò parlare i dati per smentire il tuo scenario fantasy con regole tutte tue.
Per diventare difficilmente valida la scelta di un full electric basta la parte relativa alla impossibilità di ricaricarla a casa.
Se la si ricaricasse solo da supercharger (oltre alla scomodità ed al tempo perso nell'arco di anni) ci sarebbe un esborso economico non di poco conto.
Bhè un link con uno studio sulla fattibilità di quello che sostieni o di un progetto pilota poptresti portarlo per dare credito alle tue parole.
Qui non si sa con chi si ha a che fare, potresti essere un illuminato come un ciarlatano, quello che si sostiene bisogna cercare di motivarlo, la propria semplice parola non conta molto su un forum di anonimi.
E questo con un parco auto che scende dalle 40 milioni di unità oggi in crescita a 24 milioni di unità...
Perdi tempo, vive nel mondo delle favole, prende come fonti delle pubblicità e propaganda online di progetti mai realizzati e probabilmente irrealizzabili, senza contare che fino ad un mese fa in una discussione simile gli ho dovuto spiegare che i bacini usano energia per essere riempiti, concetto che non ha capito del tutto, perchè se leggi la discussione sotto parla del fatto che si riempiono con neve sciolta e pioggia...
Veramente secondo il loro dipartimento per l'energia e il sito governativo le tonnellate di scorie (non solo di u235) sono 83 mila prodotte dal 1950 e stoccati in 70 siti diversi (
https://www.energy.gov/ne/articles/5-fast-facts-about-spent-nuclear-fuel), anche perchè a livello mondiale ci sono 340.000 tonnellate totali di rifiuti secondo l'ente regolatore internazionale (https://www-pub.iaea.org/MTCD/Publications/PDF/P1799_web.pdf). Mi dispiace, ma stai andando dietro a della propaganda bella e buona, è vero che la Germania sta cercando di uscire dal nucleare, ma esclusivamente per motivi politici e non c'è nessun problema scientifico o di costi. Difatti dal momento dell'uscita sono aumentate le emissioni tedesche e hanno la bolletta più cara d'europa e tra le più care al mondo, inoltre dall'anno prossimo da exporter di energia diverrà importer, nonostante nel 2020 ha inaugrato una nuova centrale a CARBONE. Gli altri paesi del Phase out nucleare sono, Belgio e già ha cambiato idea, svizzera e anche loro hanno cambiato idea, il resto dei paesi ha alcuni reattori in costruzione (UK e Turchia per esempio) o sta allungando tutte le licenze dei "vecchi reattori" che non è semplicemente una dichiarazione, ma c'è dietro tutto un processo. Il caso del Giappone poi è emblematico ed ovviamente non lo hai approfondito, perchè li bastava wikipedia, perchè seppur è vero che dopo Fukushima sono stati spenti tutti i reattori. Negli anni dopo si sono accordi che uscire dal nucleare per loro voleva dire, più inquinamento. più costi, più morti (sempre da inquinamento, perchè fukushima ha causato un totale di 1 vittima) e più dipendenza da peesi instabili, quindi hanno riacceso parte dei reattori (in tutto 9), ne stanno ammodernando altri (in tutto 16) e ne stanno costruendo di nuovi (in tutto 2). A fronte di Germania, Belgio (forse) e Svizzera (forse) nessun altro paese vuole uscire dal nucleare perchè semplicemente dati alla mano è la tecnologia più sicura, pulita, economica (seppur a lungo termine) e che ha una produzione costante e massiccia su piccole superfici. Ti invito ad approfondire i dati veri, perchè quelli da te riportati sono pura speculazione decontestualizzata o del tutto falsa portata avanti da chi è contro per puro interesse. Anche lo stoccaggio di U235 (u238 non è nemmeno radiotossico) non è come dici, il costo alto è per il riprocessamento e il riutlizzo, che poi non è alto in senso assluto, ma è più alto rispetto all'estrazione di nuovo fissile che allo stato attuale è molto economica. La solidificazione delle scorie è un processo poco costoso ed attualemnte lo standard utilizzato, anche qui bastava una ricerca su wikipedia sul rifiuto radioattivo. Non sono qui per convincerti, ma visto che ci tengo al pianeta e al suo futuro, specialmente in termini ambientali, preferisco avere delle informazioni corrette per lasciare un mondo non del tutto da buttare a mio figlio.C'è in gioco il futuro, direi che verificare le fonti è quantomeno doveroso, non credi ?
Mi mostri una nave con le vele di canapa con le tecnologie attuali, dai sono proprio curioso, perchè io conosco solo la wPCC che con tecnologie moderne e future ha un limite di peso che non è stato risolto, infatti rimane per il trasporto di autoveicoli. Usa tecnologia avanzata e le vele sono un gioiellino sotto questo punto di vista, ma non è certo quello che intendi tu che parli di vele di canapa per navi cargo di medie dimensioni quindi delle porta container che trasporteanno ben altri pesi senza questa tecnologia.
Con le tecnologie attuali NON SI USANO LE VELE DI CANAPA o tu hai altri studi e progetti a riguardo ? No perchè a me pare che come al solito TU parli per parlare e IO ti mostro qualcosa di concreto realizzabile e di studiato.
mi spiace ma tutta questa tua analisi fa acqua, l’Uranio 238 è un elemento tossico e radioattivo, meglio conosciuto come "Uranio Impoverito" perché residuo dell’Uranio Naturale derivante dal processo di arricchimento finalizzato ad aumentare la percentuale di Uranio 235 utilizzato come combustibile nelle centrali nucleari o per le costruzioni di armi nucleari.
di tale residuo ne esistono negli Stati Uniti, secondo i dati dello stesso Dipartimento per l’Energia di quel paese, 750.000 tonnellate, custodite in tre siti;
lo stoccaggio di questo residuo comporta ingenti costi in quanto rifiuto
tossico, oltrechè radioattivo e che tali costi sono dovuti all’assoluta
necessità di evitarne la dispersione nell’ambiente;
Uranio 238 può da 100 anni a 1 milone di anni. Capisco il tuo discorso ma io non vedo l'attuale nucleare la soluzione, tutto qui. sopratutto considerando il fatto che germania, giappone e altre nazioni hanno tutte centrali di vecchia progettazione ed è già previsto un programma per uscire dal nucleare, un motivo ci sarà no? Forse un giorno quando la fusione nucleare sarà redittizzia a livello energetico ci sarà una vera alterantiva.
Con le tecnologie attuali possono essere installate anche su navi un pò più grandi dei vascelli a vela dell'epoca 1800-1900.
E' anche stato dimostrato, quindi stai solo parlando tanto per parlare.
Darebbero un'aiuto e sono installabili su molte tipologie di navi.
Ahahahah il solito scritto falso, tendenzioso e detto in malafede...
Sui tuoi errori mai una ammenda? Mi riporti dove ho scritto che le centrali idroelettriche hanno paura del buio????
Omino falso come Giuda.
Ecco, appunto, hai perfettamente dimostrato di non sapere quello che dici. I 13 anni di cui vai cianciando a vanvera sono quelli proposti per smettere di vendere vetture nuove col motore termico, non hanno niente a che vedere con l'idroelettrico o il fotovoltaico, per sostituire tutte le centrali elettriche con fonti rinnovabili passeranno almeno 30 o 40 anni, per essere ottimisti.
Ed allora consumiamo più combustibili fossili di prima? Assolutamente no, anche alimentata da soli combustibili fossili una centrale elettrica ha un rendimento molto superiore a quello di un motore a pistoni, e le auto elettriche possono sfruttare l'energia molto meglio di quelle termiche, il bilancio è comunque positivo, compresa la CO2 emessa per costruire la batteria.
Chissà perché, poi, tutti cianciano della CO2 emessa per costruire le batterie mentre nessuno pensa mai a quella necessaria per costruire cambio, frizione, scarico, un motore molto più complesso di uno elettrico, e tutte le altre cose che nelle auto elettriche non servono più. Amnesia selettiva?
A questo punto lascio agli altri giudicare chi di noi due abbia fatto la peggior figura
Che lo dici tu è questo il problema, nulla di reale o dimostrato a livello di costi/efficienza
Sono invece strutture che possono essere installate su moltissime tipologie di navi e garantiscono un supporto nella spinta con conseguenza risparmio sulle tratte lunghe.
Ripeto di nuovo quello che ti ho detto, non capisco cosa non ti è chiaro di quello che ho detto. Continua a ciarlare.
Beh, invece si caricano molto meno, per la maggior parte, una o due volte a settimana in media e chi ha il box o il posto auto con una presa non ha nessun particolare problema (lunghi viaggi esclusi)
Beh, guarda che anche con le 50 kW, che non sono il massimo, ricarichi in mezz'ora per 200 km, quelle da 100 kW i km diventano 15-20 minuti, una normale sosta all'autogrill, almeno per me, quindi non mi sembrano proprio da buttare, anche perché la maggior parte delle auto non supera i 100 kW di potenza di ricarica.
Il problema è che da oltre 30 anni esiste la legge Tognoli che non viene rispettata, come l'obbligo di costruire 1 mq di parcheggio privato ogni 10 MC di costruzione, ovvero per un appartamento di 60 mq ci vogliono 18 mq di parcheggio per ogni nuova costruzione. Secondo me chi non ha il posto auto condominiale dovrebbe poter utilizzare i mezzi pubblici per spostarsi in città e lasciare l'auto in un parcheggio esterno al centro urbano, dove potrebbero essere installate le prese di ricarica. In alcune città del nord è possibile (Milano, Brescia) grazie ai mezzi pubblici funzionali, dove molti rinunciano ad un'auto di proprietà.
Mah, quella del 2035 è solo una proposta della commissione europea, va ratificata dal Parlamento europeo e poi dai governi all'unanimità, la vedo difficile. Per i punti di ricarica sono convinto che sia meno difficile di quello che si crede: ogni strada di ogni città ha la rete elettrica esistente, quindi l'infrastruttura non va creata da zero come per, ad esempio, la fibra. Certo è che bisognava partire ieri per avere 1 milione di colonnine in Italia
Il report IEA parla di CO2: le ice in Europa stanno a circa 240-260 gr CO2 /km, nel 2020. Nel caso peggiore (Polonia), le EV emettono 30% meno CO2 (circa 180gr/km). Nel caso migliore, Svezia e Francia, il 78% meno (55gr/km). L'Italia è circa in media con la UE, - 57%, a poco sopra 100gr/km. Oggi.
Al 2030, l'Europa dovrebbe ridurle ancora, probabilmente di circa il 30/40% rispetto ad oggi.
Sugli altri gas, specie gli NOx, le EV vincono già a mani basse oggi.
-80% in produzione, -40% nell'utilizzo dell'auto e -20% nella catena di approvvigionamento rispetto al 2019
Tranquilli la Cina ha già annunciato un +50%.
Tanto si sa che la CO2 si riesce a tenere confinata in Europa grazie Schengen.
Su una cosa devo darti ragione, ho errato a scrivere, mi riferivo alla data proposta dalla commissione Europea quindi 13/14 anni, non 3/4.
Ma tu adesso spiegami dove ho scritto che le centrali non possono andare di notte... Io ho chiesto se possono funzionare h24 e tu hai pure capito a cosa mi riferivo parlando di pompare acqua nei bacini... Forse è il tuo cervello ad avere le traveggole di notte visto l'orario a cui hai scritto questo commento? Oppure, cosa ovvia, tu ragioni in un modo o in un altro a seconda della convenienza, non hai una idea da portare avanti, solo un eterno conflitto col mondo, e così non perdi mai occasione per dimostrare che proprio non ci arrivi ed ogni tuo commento è infarcito di errori, menzogne e/o amenità di vario genere.
Il direttore per le strategie di Terna, l'agenzia per la trasmissione dell'energia elettrica, dice che non è preoccupato se l'uso di elettricità aumenta in modo importante? Ma dai.
Scusi oste com'è il vino?
Ma siccome non sono certo tu l'articolo lo abbia letto ti posto anche questa considerazione sempre del direttore per le strategie di Terna:
D. Quindi non è vero, come tanti dicono, che i consumi delle auto elettriche, quando saranno di massa, metteranno in crisi il sistema elettrico italiano?
R. I consumi della mobilità elettrica privata, come dicevo, avranno un impatto sostanzialmente gestibile. Più difficile da gestire è invece il profilo di potenza nei momenti di picco della richiesta. Questi, se non vengono gestiti in modo smart, rischiano di generare degli impatti significativi sulla rete. Per gestire il sistema, in sostanza, potrebbe essere necessario ricorrere più del necessario alle fonti fossili integrative.
Accipicchia vagli tu adesso a spiegare che lo risolve con l'idroelettrico questo problema.
Inoltre viene detto che ad oggi il piano di investimenti da 14 miliardi di € al 2030 prevede di raggiungere la cifra di 55% del fabbisogno energetico ricavato da rinnovabili. Forse verrano ampliati, ma ad oggi questa è la previsione.
Sì, sì, devi chiamalo e dirgli: "Oh Luca, razza di quello che sei, devi usare idroelettrico! Sennò faccio figure demmerda su HD Blog..."
Ed ecco qui l'ennesima figura da pirla del nostro Italba...
E dove mai avrei scritto "tre o quattro anni", razza di quello che sei? Per passare dal carbone al petrolio ci abbiamo messo svariati decenni e adesso un cambiamento epocale come questo andrebbe fatto in tempi record? Poverino, non sai quello che dici e pensi di risolvere tutto come se fossi un ultrà al bar dello sport.
Una cosa mi incuriosisce sul tuo modo di "pensare": Ma credi davvero che le centrali idroelettriche non possano funzionare di notte? E perché mai, forse l'acqua ha paura del buio e si rifiuta di scendere se non brilla il sole?
Comunque il direttore delle strategie di Terna ha dichiarato di non essere minimamente preoccupato, anche se tutti i veicoli passassero all'elettricità non ci sarebbe proprio nessun problema: Magari potresti chiamarlo e aprirgli gli occhi, no?
https://www.vaielettrico.it/terna/condivido la preoccupazione, serve un piano nazionale ben articolato. Anche perchè poi al 2035 le auto a benzina non ce le venderanno più. Quindi a piangere saranno gli italiani, non certo i politici.
non è che devono convincere nessuno, lo impongono. Tra l'altro, molti costruttori saranno 100% elettrici già dal 2030. che metteranno le colonnine, c'è da scommetterci. Quello che c'è da capire è dove e quante, perchè se a Milano siamo già messi benino, magari altrove dobbiamo spicciarci. Poi però non lamentiamoci, perchè che arrivasse l'elettrico era chiarissimo da anni e chi è rimasto indietro ora griderà che non fa in tempo con le installazioni (ma lo sapeva da un bel po')
Non so perchè, ma è scomparsa la mia risposta, comunque in breve non è certo una mia idea è tutto verificabile, solo che ho sbagliato a scrivere plutonio al posto di uranio, ma questa tua critica vuol dire che non sai come funziona il tutto e sei contrario a priori, quindi vai su google in ricerca di conferme invece di documentarti, comprensibile seppur errato come concetto se vuoi realmente documentarti. In ogni caso già che mi correggo ti do qualche dato sul quale se vuoi puoi cercare degli spunti e farti una tua idea, magari non condizionata dal pensiero "devo dimostrare che il nucleare è sbagliato", ma con "vediamo come funziona".
Le scorie che oggi stocchiamo sono composte così
92% Uranio 238 (questo è stato il mio errore prima)
1,5% Uranio 235 + Uranio 236
1,5% Plutonio 239 + Plutonio 240 (già utilizzabili come fissile)
5% Prodotti di fissione
Ci sono i reattori di 4a generazione, chiamati FBR che producono più fissile di quello che ne consumano e attualmente ce ne sono diversi pianificati, alcuni in costruzione e la Russia ne ha uno già funzionante il BN800, ma tutti i nuovi design stanno puntando al riciclo di queste scorie.
Per tornare all'argomento Co2 invece è una tua idea che la fissione attuale non è la soluzione, perchè nel mondo reale i paesi nuclearizzati hanno abbattuto le emissioni da decenni invece:
Allo stato attuale con il sole che splende e il vento che tira abbiamo questa situazione, tra le migliori per Italia e Germania, alla Francia non importa invece:
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Ieri sera alle 20.15 invece c'era un'altra situazione invece:
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Come vedi non è vero che non è il nucleare odierna la soluzione, come del resto non è vero che le scorie sono tutto questo gran problema, anche se non le usassimo metterle sottoterra per quanto brutto può sembrare non è questa tragedia anche in virtù del fatto che è nulla in confronto sia a quello che immettiamo in atmosfera oggi, sia quanto ci costerà a livello ambientale questa transizione fasulla.
Che rimanga 100 anni è una tua idea, non ancora del tutto provata, e comunque rimane del materiale radiottivo, chiaro che il plutonio 238 è facilmente schermabile, ma essendo un materiale molto raro non è utilizzato ovunque, sta di fatto, che le centrali nucleari lasciano uno scarto pericoloso alle generazioni future, difficilmente smaltibili. Poi che bisogna limitare il c02 è un dato assodato ma non è di certo il nucleare odierno a risolvere.
E io ti ripeto che
1. Non sono le piccole imbarcazioni il problema.
2. Le medie imbarcazioni, come i cargo che nominavi prima, sono decine di migliaia di tonnellate, la vela non fa proprio nulla.
3. Come al solito pensi che basta dire "va bene così", ma sei veramente convinto di essere l'unico a pensare questa cosa ? No perchè sennò ci sarebbero dei progetti, studi, simulazioni e io non ne vedo.
4. La tua parola vale 0 come la mia se non accompagnata almeno da una documentazione anche su un ipotesi o teoria.
Il ciarlatano tra noi due sei tu, spacciare il tuo metodo antiscientifico per la soluzione di tutti i mali, vuoi tornare al preindustriale ? Bene inizia a non usare quel aggeggio infernale che fa in modo che dobbiamo sorbirci le tue fesserie medievali.
Annamo bbene, proprio bbene!
Sai esiste una cosa chiamata scienza e un ramo di questa è la fisica, che non solo è quella che mi dice che è più sicuro stoccare le scorie radioattive di altre fonti energetiche, anche in caso di guerre e terremoti o tu sai dirmi un incidente con le scorie da quando esiste il nucleare? Il fatto poi che restano pochi è sempre la scienza a dirlo, anzi mi dice persino che saranno di meno, gli ultimi reattori usano le barre di uranio 238 e plutonio 239, che danno come prodotto di scarto plutonio 238 che decade in 100 anni. Meno di quanto vive una bottiglia di plastica in mare.
Ps: anche bombardando un deposito di scorie, la cosa peggiore sarebbe il bombardamento stesso, le scorie sono solide, non sono mica liquidi verdi fluo in dei fusti gialli
il c02 è prodotta da innumerevoli fattori, uno dei maggiori problemi è la carne bovina, o la produzzione di energia elettrica, le auto private se non sbaglio incidono si e no al 9%. Quello che cerco di dire che non è certo il motore a scoppio il problema, al massimo è il carburante usato ad esserlo e la E-FUEL di Porsche risolverebbe il problema in gran parte.
quella la vedo dura, visto che fa parte integrante della cultura americana.
il plutonio per perdere la metà della carica radioattiva necessita di 24mila anni e per estinguerla completamente sono necessari 3milioni e mezzo di anni. Quindi nozioni di cosa?
un po complesso per me?
a certo, io però non rinuncio al mio mezzo, che sia elettrico, termico o altro. La libertà personale è anche scegliere come muoversi.
almeno 9 milioni.
Ma sei demente o cosa? possono pure essere stoccati come ti pare, ma rimane il fatto che il plutonio per perdere la metà della carica radioattiva necessita di 24mila anni e per estinguerla completamente sono necessari 3milioni e mezzo di anni. E nel mondo abbiamo 450 reattori nucleari, di cui 150 solo nell’Europa occidentale. Se per te è normale che dobbiamo gestire per migliaia di anni questo stoccaggio tu sei fuori anche perchè non sappiamo cosa potrà accadere, guerre, terremoti o altro e sopratutto chi ti dice che nel futuro siano contenti di tutte queste scorie?
Ricapitoliamo:
Problema presentato: tante EV in carica la notte creano mancanza di energia elettrica.
Soluzione 1: di italba: le alimentiamo con le stesse centrali elettriche che di notte vengono spente.
Domanda 2: e quelle centrali con cosa le alimentiamo di notte che non siano combustibili fossili?
Soluzione 2 di italba: con l'idroelettrico.
Domanda 3: possono andare h24 le idroelettriche?
Soluzione 3 di italba: primo le centrali sono vecchie (le rifacciamo tutte?). Poi se e quando l'energia non servirà più di giorno perchè avremo energia in surplus dal solare (ma aggiungiamoci eolico, geotermico e pure recupero delle scorregge delle vacche) la useremo per pompare acqua di giorno nei bacini di alimentazione delle idroelettriche.
(nota: al prossimo problema il surplus servirà per produrre idrogeno, a quello sucessivo servirà per alimentare gigafactory, dopo per alimentare questo o quell'altro ecc ecc ecc... non teniamo mai conto che per tutto ciò dovremmo produrre il 150% dell'energia che necessitiamo oggi?)
Conclusioni: di ciò che è proposto cosa è oggi fattibile? Mmmm poco o nulla, non copriamo che circa il 30-40% del fabbisogno energetico con le energie rinnovabili (in Italia, e siamo tra i più virtuosi d'Europa in questo!) e sviluppiamo un modello che pensa entro 3/4 anni di produrne almeno il 120%...
I sogni son desideriiiiiii... magari la fatina di Cenerentola ci aiuterà.
Seriamente, sarebbe bello quello detto, ma ti rendi conto che di ciò che dici oggi non esiste ancora una plausibile possibilità che possa avverarsi nell'arco di così breve tempo? Giusto tendere a queste soluzioni, ma fino a chè non saranno pronte e/o disponibili è sciocco nascondere la testa sotto la sabbia parlando come se fossero strade già percorribili.
Gradirei un approccio un po' più razionale e basato su quanto è disponibile investendo in modo massiccio su ciò che puo portare ad un miglioramento. Raggiunto il miglioramento lavorare su soluzioni possibili ma oggi non percorribili.
Per concludere, visto che me lo chiedi, hai circostanziato e, a mio avviso, evidenziato molto bene le lacune del tuo ragionamento che purtroppo non tiene conto della realtà.
https://www.econopoly.ilsole24ore.com/2021/07/09/transizione-ecologica-italia/<\code>
Pure un riassunto in italiano ti avevo postato, ora leggilo, sai questo non è un articolo dei tuoi, ha un sacco di riferimenti ed è scritto da uno del mestiere, non un giornalista, uno di quelli che hanno studiato una vita, a differenza tua palesemente.
Eh questo è il tuo problema, conosci solo google, peccato che ciò che ho citato prevede costi e opere senza arco temporale, ma c'è anchr quella ipotesi è vagliata, leggi ciò che ti posto CAPRONE
Tu hai postato la situazione attuale con gli investimenti già deliberati per... Quanto? I prossimi 5, o 10 anni? Questo dimostra quanto sei ottuso, la prospettiva per te non arriva alla punta del tuo naso. Questi sono cambiamenti epocali, che richiedono tempi di transizione adeguati, non osservazioni burocratiche su quanto si sia speso o sprecato adesso, come se la nostra economia industriale potesse essere citata ad esempio. Lo sai che il ponte sullo stretto di Messina ci è costato finora 980 milioni?
A proposito, è perfettamente inutile che tu ti metta a scrivere sigle ed abbreviazioni per cercare di sembrare "imparato", hanno inventato Google da un po', sai? Patetico...
Io non arrivo, io ho postato le fonti, so che il tuo cervello va in tilt, ma per riempire quelle dighe servono le fonti di energia e quelle costano. Studi, report, progetti realizzati non esempi del costo di una diga, abbiamo speso 220 miliardi per le FER che coprono appena il 15%. Gli impianti citati sono diversi da quelli delle tue prospettive, ma non lo sai perché sei ignorante
E cosa avrei dovuto leggere, sentiamo?
Potevi leggere prima di fare l'ennesima figura di M3rda.
Io continuo a parlare di prospettive e tu continui a rispondere con quello che c'è adesso, lo capisci che stai dimostrando un'ottusità da Guinness dei primati? Io ti ho spiegato cosa si potrebbe fare, tu continua pure con i tuoi toni da bulletto ripetente di terza elementare che susciti solo delle gran risate ed una grandissime compassione. Qualche esempio? La diga delle tre gole, in Cina, è costata 27 miliardi di Euro, la diga di Itapù, in Brasile, 16 miliardi e si tratta dei due più grandi impianti idroelettrici al mondo. Come ##### ci arrivi a "migliaia di miliardi di Euro"???
Costruire qualcosa costa? Ma va? Davvero? Ed io che pensavo che crescesse tutto sugli alberi... I vantaggi economici non li si vede in partenza per nessuna tecnologia al mondo, furbacchiottino bello, a "ragionare" come te saremmo ancora al carretto tirato dal somaro. Certo, per te sarebbe meglio, avresti il lavoro assicurato...
Ed il poveretto preso in castagna non sapendo cosa rispondere si atteggia a bulletto dell'oratorio. Grazie di tutte le risate!
Tecnologia ancora non applicata, in cile dove ci sono delle depressioni naturali che noi non abbiamo e che accumuleranno 300 MW.
Inoltre non abbiamo solo centrali a pompaggio, quelle sono solo una parte, il resto è fluente e non puoi usarle come accumulo.
Infine chi si occupa della questione e ha tutto l'interesse a spingere l'idroelettrico e che negli ultimi anni ha aumentato il numero delle installazioni del 78% con un aumento capacitivo di solo il 10% ha già chiuso il progetto perché siamo al massimo geograficamente sfruttabile, possiamo solo aumentare l'accumulo ampliando la capacità già esistente da 8GW a 18,2 GW.
Insomma ha ragione lui, la m1nchiata potevi dirla in 2 righe.
Senza contare che mancano circa un milione di ettari di FER per riempire quei bacini che creeranno dal nulla... E qualche migliaia di miliardi di euro...
Non rispondo a te è giusto per non lasciare il dubbio che dici qualcosa di sensato, visto che sta tutto scritto nei documenti TERNA che ti ho postato sotto
Giusto per qualcuno che passa e si trova a leggere.
Il silicio di grado solare ha un enorme costo economico ed ambientale per la sua lavorazione, non basta la sabbia.
Non basta il pannello, ci vuole un sistema di dissipazione e di inverter per funzionare oltre ad altri componenti che usano quei materiali.
A parte l'impatto ambientale del riciclo di quei materiali, ovviamente nei prossimi anni aumenterà la loro richiesta fino a 42 volte.
Questi sono i costi della transizione energetica che non abbatteranno però le emissioni necessarie.
Sia chiaro con te non c'è confronto, ormai è certo che non sei in grado, rispondo a te come ai complottari, giusto per amore della realtà
Non sei in grado, scagazza altrove
Ma povero R, mi vai a postare un grafico di tutti i materiali tranne quelli che servono per il fotovoltaico? Ma quanto stai messo male? Anzi, no c'è il rame (riciclabile all'infinito e tutt'altro che raro), e persino il silicio! Oddio, di questo passo finiremo la sabbia! AIUTO!
Dipende cosa intendi per "centrali idroelettriche". Quelle che adoperiamo adesso, e che sono rimaste pressoché invariate da oltre un secolo, servono a produrre energia elettrica, quindi hanno bisogno di un bacino d'acqua superiore sufficientemente ampio e che raccolga acqua piovana a sufficienza per alimentare la centrale.
Se (e quando) l'energia elettrica generata dalla caduta continua dell'acqua non servirà più perché ci sarà, durante il giorno, sovrabbondanza di energia fotovoltaica allora il discorso cambierà radicalmente.
Le centrali idroelettriche serviranno solo da backup, l'acqua verrà fatta scendere solo quando serve, ad esempio di notte o nei giorni nuvolosi, e quando c'è sole pieno e scarso consumo, ad esempio nei giorni festivi, si potrà sfruttare la centrale idroelettrica come se fosse un accumulatore, ripompando in quota l'acqua.
Questo consentirebbe di costruire centrali idroelettriche anche dove c'è scarsità d'acqua, sfruttando bacini molto più piccoli di quelli che si usano adesso.
Per farti un esempio in Cile stanno costruendo un impianto idroelettrico in uno dei deserti più aridi del mondo, che usa l'acqua di mare per immagazzinare l'energia prodotta da un impianto fotovoltaico.
http://valhalla.cl/es/Sono stato abbastanza circostanziato per te?
Se fai più di 400 km al giorno senza passare vicino ad un Supercharger oppure non puoi ricaricare a casa capisco il problema delle ricariche, altrimenti no.
Per la linea ok, sono gusti.
Per il cambio automatico ..io non tornerei mai indietro, ma anche quelli sono gusti, se vuoi divertirti a cambiare certo è un problema.
Povero piccolo trollino dilettante che ha bisogno di fare "brum brummm" per far vedere agli altri che esiste...
P.s. Segnalato al moderatore
E quindi? Gomblottone?
P.s. Cambia tastiera, o torna alle elementari
Già si vede proprio il metodo scientifico del web, proprio tutto il mondo rinc0glionito che preferisce spendere di più in carburante quando bastava una vela in canapa a muovere navi da centinaia di Tonnellate con il vento. Scrivi a Sciencemag che pubblicano il tuo capolavoro, già che ci sei gli spieghi perché è meglio non solo del petrolio, ma di idrogeno, nucleare ed elettrico, a parole tue eh senza mezzo studio accreditato, perché non fidarsi sulla parola...
gli incentivi per le elettruche ci sono sempre, questo perchè ne vendono pochissime, invece fisnisconon sistematicamente quelli per le auto a cobustione a basse emissioni
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Le vele possono essere installate in piccole e medie imbarcazioni compresi navi cargo di medie dimensioni e darebbero un grosso supporto per il movimento facendo risparmiare carburante sulle tratte lunghe sfruttando i venti.
TDC più ne estrai, meno ne rimangono, più costeranno eh, in ogni caso o in un giorno o in 30 anni sempre quella è la quantità. Hai finito gli argomenti e stai scavando il fondo, sei ridicolo
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Quella sì, mi manca di ascoltare una tua risposta sensata e motivata...
Facciamo un paio di domande:
1) quante centrali idroelettriche abbiamo in Italia? e quanto potremmo ancora costruirne?
2) quante ore al giorno producono le centrali idroelettriche? Perchè?
Dai dammi qualche risposta intelligente e magari circostanziata invece delle tue 2 righine dove hai la soluzione ai mali del mondo in 40 caratteri (roba che manco su twitter)
Per le mie esigenze lo è, già dal mio punto di vista sarà una tragedia passare al cambio automatico, poi la Tesla esteticamente mi fa piuttosto schifo( mi piacciono linee più nette e squadrate).
I tempi di ricarica di una elettrica non sono accettabili, almeno per ora, io punterei a un mezzo che consumi di meno e continui ad avere la comodità di un benzina.
Poi tra 10 anni vedremo come sarà l'elettrico.
Nei prossimi anni ma SOLO NEI PROSSIMI ANNI, bamboccetto bello, una volta andato a regime l'immenso problema del costo dei materiali si sgonfierà come le tue fantasiosissime elucubrazioni basate sul nulla cosmico. Anzi, nemmeno questo, i pannelli solari verranno installati gradualmente, non tutti da un giorno all'altro, quindi ci sarà tutto il tempo di sviluppare l'industria del riciclo seguendo la disponibilità dei materiali da riciclare. Grazie delle bellissime risate, sei un mito!
le scorie che producono le centrali sono limitate e gestibili. E il calore di risulto può essere dissipato e accoppiato ad ulteriori sistemi di trasformazione energetica.
La CO2 sparata nell' ambiente non la puoi controllare ed è infinitamente più pericolosa.
Il problema non è essere tutti intelligenti o tutti ignoranti, il punto è che abbiamo dei baias cognitivi che ci fanno percepire i rischi in modo diverso. Noi quando pensiamo al nucleare pensiamo a chernobil, ma se pensiamo alle centrali a combustibile fossile non pensiamo ai tumori squamocellulari o alle BPCO.
Fanno più morti 10 anni di perfetto funzionamento di una centrale a carbone che 100 anni di perfetto funzionamento di una centrale nucleare e, anche quando tutto va male, e Fukushima ce lo insegna, si possono gestire e azzerare tutti i potenziali danni che potrebbero essere direttamente legati al nucleare.
Quindi c0glionazzo che c'entra il fatto che ne ricicli il 90% con il fatto che nei prossimi anni costruirne una quantità enorme e poi non vuoi essere insultato e sei un insulto all'intelligenza umana
Ma va... Non mi dire! Ma davvero quando cominci a costruire qualcosa in grandissima serie non hai niente di vecchio da riciclare? Ma questa è una scoperta sensazionale, valla subito a pubblicare che un premio Nobel a scelta tra economia, fisica o chimica non te lo toglie nessuno! GENIO!
Già non è che in 200 anni è cresciuta la popolazione e quindi le esigenze è stata la tecnologia a rovinarci. Disse quello che vorrebbe montare delle vele sulle navi, piantare le barbabietole quando giove è favorevole e parla di soluzioni rinnovate, ma rinnovate di cosa vorrei sapere, hai inventato le vele di canapa che funzionano senza vento?
Eh si, almeno navi piccole e di medie dimensioni.
E i cargo di medie dimensioni installare delle vele per dargli supporto alla spinta insieme ai motori.
Ma come, più di 2000 anni con le vele e adesso
"mettere le vele alle navi rimane un'illusione di qualcuno che pensa di avere la soluzione in tasca"
Assolutamente no e assolutamente sbagliato, di nuovo.
Le vele sono un ottimo supporto per qualsiasi mezzo in acqua e va incentivato.
Tornare indietro? Indietro ci siamo tornati dal 1800 fino ad oggi si, siamo tornati indietro e di parecchio pure. Adesso però, visto che siete tu compreso 200 anni che sparate caxxate e i risultati sono stati questi (ad oggi, distruzione di gran parte delle aree naturali del pianeta), vi fate da parte e lasciate parlare chi ha altre soluzioni che non sono soluzioni fantascientifiche ma sono prese dal passato e "rinnovate".
Si e sempre altro ne hai bisogno anche se lo usassi per i pannelli. Oggi ammesso di riciclare il 90% dei materiali dei pannelli italiani hai materiale per coprire il 6% della richiesta, una volta usati tutti, come influirebbe sul resto dei pannelli necessari per coprire almeno il 50% della richiesta? Ti manca un passaggio, non siamo nemmeno ad 1/10 della produzione necessaria, dobbiamo aumentare quella installata negli scenari migliori del 1800% OLTRE A QUELLI GIÀ ESISTENTI E CHE VERREBBERO RICICLATI
Le centrali nucleari produco gli scarti più pericolosi, che nessuno vuole. Inoltre per raffreddare il ciclo di produzione si usa l'acqua, che quando esce dall'impianto ha una temperatura elevata per nulla benefica all'ambiente. 😶
Non ho studiato, ma leggendo qua e là nel tempo qualche minuscola informazione ha trovato posto nel mio cervello. Chissà perché nessuno vuole le scorie e in pochi accettano le centrali nucleari... tutti ignoranti? 🤔
infatti per permettere a tutti gli italiani di poter ricaricare la propria auto elettrica in casa, tralasciando i costi bestiali a cui arriverà l'energia elettrica, devi avere una rete che lo permetta e quella attuale non ci arriva neanche con il binocolo.
Si finirà come in California dove stanno pregando i relativamente pochi possessori di auto elettriche di limitarsi nelle ricariche lol
Con gli stessi materiali, il tuo solito tentativo di rigirare la frittata è veramente patetico. Se il vetro riciclato non va bene per l'uso specifico lo si adopererà per qualcos'altro, ma sempre vetro è
Economicamente si, senza dubbio. Io parlavo proprio a livello di infrastruttura. Cavi, distribuzione e produzione.
Cioè tu pensi che riciclare il 90% di un pannello significa che con i materiali riciclati di un pannello ne fai altri 10? Ok
I materiali che compongono i pannelli, se riciclati, si trasformano per il 90% in nuovi pannelli (o consentono di risparmiare materiale grezzo per costruire altri pannelli, è lo stesso) quindi sì, col riciclo la stessa quantità di vetro, alluminio, plastica, ecc. ecc. consente di costruire dieci volte gli stessi pannelli solari. Non ci vuole una intelligenza superiore per capire questa cosa, ma una appena normale... Evidentemente tu ne sei molto al di sotto
L'impatto non è "sempre quello" perché va a sostituire, almeno in parte, i milioni di tonnellate di carbone e di petrolio che si bruciano annualmente. Ma sei sicuro di sapere quello che dici? Pensarci un attimino su prima no, eh?
peccato che una centrale nucleare non emette nulla di inquinate. In ambiente viene rilasciato vapore acquo che è si un gas clima alterante, ma che fortunatamente entra subito a far parte del ciclo dell' acqua impattando in modo del tutto irrilevante in termini ambientali. In termini sanitari invece impatta ancor meno.
Io posso capire fare delle battaglie ideologiche, e io nella mia ingnoranza ero il prima a scagliarmi ferocemente contro il nucleare, ma se poi si studia e si ha l' onestà intellettuale, bisogna ammettere le cose per quello che sono.
Attualmente le rinnovabili, purtroppo, riescono a sostenere al massimo il 40% del nostro fabbisogno energetico ( e già 40 è una stima molto ottimistica). Tra bruciare carbone, petrolio o gas e una centrale nucleare la cosa più intelligente, sicura e che ha meno impatto in termini ambientali è il nucleare.
Imparare come funziona no eh, ma io non sono qui per spiegarti nulla ormai, ma sappi che oggi sono 8gw,esattamente come nel 2003, che hanno capacità di storage idroelettrico da 8twh annui. Nello scenario DEC c'è un espansione stimata di più del 100%, ESATTAMENTE il dato che viene citato nel tuo articolo nell'unica parte con una vera fonte, quella riferita a terna. Che facciamo la moltiplicazione di pane e pesce come per i pannelli che riciclandoli diventano 10 volte tanti? Ma tu tutto il resto delle c4gate che dici invece li archivi? Nel frattempo lo hai capito che il documento IRENA che ti ho postato è di 100 pagine e tu in pieno stile complottaro ne hai preso 2 frasi per dire che creare un occasione di 15 miliardi di dollari a fronte di una spesa di decine di migliaia di miliardi...e pensi pure di aver detto qualcosa di intelligente, come se questo magicamente risolvesse il problema di dover trattare chimicamente e termicamente 78 milioni di rifiuti, senza contare le estrazioni per la produzione...dai hai scagazzato tutta la scacchiera gioca da solo
Quindi? Cosa cambia genio hai un nuovo indotto, anche la raffinazione di petrolio ha un indotto e ben maggiore, l'impatto sempre quello è
Che è una cosa totalmente inutile, anzi aumentano solo il peso e l'ingombro. Siamo nel 2021, la tecnologia va usata per migliorare il nostro impatto, non è tornando indietro che migliora la situazione, ma tu hai letto il documento firmato da DIECIMILA scienziati...saranno gli stessi dell'agricoltura biodinamica. Il settore navale va decarbonizzazato con nucleare (in uso da oltre 50 anni, altro che sperimentale) e idrogeno o al massimo elettrico, ma questo partendo dal settore cruciale, quello energetico. Lo puoi ripete mille volte, mettere le vele alle navi rimane un'illusione di qualcuno che pensa di avere la soluzione in tasca, ma che non sa manco dove sta messo su questo pianeta.
Nessuno ha scritto che sarà basata sul vento.
Come sempre vaneggi con la tua testa, continua pure.
Io non posso a questo punto fare altro di risponderti:
Invio! Rileggi il commento
Le vele servono, e vanno messe d'obbligo nei progetti iniziali navali.
L'hai scritto tu 8GW, deciditi. O preferisci continuare a sparare numeri a caso? Peccato, l'estrazione dell'Enalotto c'è già stata, ripassa la settimana prosima
Ora capisco il tuo malsano farneticare. Qualche radiazione ti avrà bruciato qualche cellula celebrale. Occhio per occhio, dente per dente. 😈
Per buona norma civile, quando non condivi un pensiero altrui, non occorre arrivare all'offesa, ma se le cerchi, non mi trovi impreparato. 😶
I dati bisogna pure capirli, non basta averli in mano. Tu, lo hai abbondantemente dimostrato, non capisci niente e credi di poter pontificare su tutto perché hai sfogliato quattro articoli pescando solo quello che ti dà ragione. Ad esempio in quell'articolo che hai linkato c'è scritto:
E poi
Secondo te, applicazioni militari escluse, quanto valore si riesce a recuperare riciclando gli scarti delle centrali nucleari?
Negai il nucleare e la chiusura delle centrali italiane già nel 1987. Il settore energetico non è neanche il mio campo, ma qualsiasi forma di inquinamento produce danni alla salute umana, animale, vegetale e danni ambientali. 😒
Avresti dovuto specificarlo prima. Al prossimo insulto ti segnalo, vedi un po' te
Certo che avevo il diritto di voto, nel 2011 ero al terzo anno di medicina e ho votato contro la costruzione di nuove centrali. Chiaramente il settore energetico non è il mio campo. Mi sono informato, per quanto possibile, sull' aspetto energetico e ho visto, con cognizione di causa, le pubblicazioni inerenti alla salute.
E fun fact: non c'è uno studio degno di nota che mette in relazione centrali nucleari e particolari rischi alla salute. Infatti se vedi la mortalità nelle regioni in cui ci sono centrali nucleari è perfettamente sovrapponibile a quella in cui non ci sono.
Cosa diversa invece è per le centrali a combustibile fossile, specie quelle a carbone, dove si registra nella popolazione un aumento dell' incidenza di Broncopneumopatie cronico osteuttive, Linfoadenopatie Reattive e tumori legati al sistema respiratorio ( specie Carcinomi squamocellulari e microcitomi)
Tieni 1diota,magari inizi a capire che io parlo dati alla mano, come sempre. Ora posta pure i tuoi calcoli da ignorante per smentire un agenzia internazionale che si occupa delle rinnovabili
https://www.irena.org/publications/2016/Jun/End-of-life-management-Solar-Photovoltaic-Panelscome detto sei la rovina, perché potevi imparare qualcosa da tutto ciò che ti ho postato, ma da bravo tifoso hai preso una cosa e hai deciso che potevi provare ad attaccareInfatti nel documento postato, non un post eh, c'è la capacità totale di 18,2 gw. Lascia perdere sei una causa persa
C0glione nel mondo
La centrale di Edolo è solo un esempio (inesistente, visto che non si può portare l'acqua ad alta quota... Vero?) di una tecnologia pronta, funzionante, relativamente sicura (di Vajont ce n'è stato uno, quasi 60 anni fa) che è possibile costruire invece delle inutilissime centrali nucleari, a costi almeno paragonabili. Ti ricordo, se non lo sapevi sappilo, che gli 8GW di capacità elettrica delle centrali di pompaggio la avevamo già nel 2003, e da allora è andata sempre diminuendo per pure ragioni speculative:
https://www.qualenergia.it/articoli/ma-dove-sono-finiti-i-pompaggi-italiani/Se gli "strumenti e le fonti" che fornisci sono pannelli solari fatti per tre quarti di cemento ed acciaio, impianti di pompaggio idroelettrico che non esistono perché non si può portare l'acqua in quota, il robottino per pulire i pannelli solari che funziona in Israele ma si rifiuterebbe categoricamente di lavorare nel Sahara o in India allora forniscimene ancora, te ne prego, quattro risate alle tue spalle me le faccio sempre volentieri
Dunque, 16.000 tonnellate per 1 TWh (cemento ed acciaio compresi), moltiplicato per tutti i TWh che consumiamo... E come ##### ci arrivi a 78 milioni? Ma ti rendi conto delle figuremmerda che stai facendo?
Che discorsi da presuntuoso! Gli studi si fanno dietro largo compenso economico. Da chi vuole impiantare "una macchina di morte". Ringrazio i referendum coi quali abbiamo bloccato la costruzione delle centrali nucleari. Forse tu non avevi ancora diritto di voto 😐
Tieni è ancora caldo, in Italiano e pieno di fonti autorevoli ed attendibili, e non menziona nemmeno il nucleare.
https://www.econopoly.ilsole24ore.com/2021/07/09/transizione-ecologica-italia/?fbclid=IwAR05tNG43vBuXE9Ou9I50qbQ1pkxjjmqnRFXQYS4_qO76-gcSsweGYqocwsNon serve che lo commenti, leggilo e magari da li fatti le tue ricerche, so che avevo detto di lasciar stare, ma l'ambiente è un aspetto troppo importante ed è nelle nostre mani purtroppo, quindi anche mie e tue
Non si tratta di volontà, si fanno degli studi per capire dove costruire determinate opere. Puntualmente ti trovi zio tonino con la quarta elementare che non è d' accordo perché secondo lui [ inserire qui teoria terrapiattista]
Come detto non sei in grado è inutile, ti ho pure dato i mezzi per farti una cultura, ma tu sei qua a parlare di acqua e neve per un bacino da 1GW ? E cosa ci fai solo con quello ? No veramente ora dimmi cosa diavolo ci faresti con 1GW in un Italia 100% rinnovabile dai, ci alimenti cosa di preciso ? Ma poi pensi che casualmente nei dati Terna che ti ho dato prima si siano dimenticato di quel bacino ? Tra l'altro, non vorrei dirti eh, ma in un sistema che usa l'accumulo idroelettrico come unica fonte programmabile questo accumulo viene usato giornalmente...ma comunque veramente pensi di aver risolto il problema energetico italiano con una centrale da 1GW che tra l'altro è già inclusa negl 8GW di accumulo del documento Terna. Sei incorregibile, non sai come funziona, ma continui ad insistere e come ti ho detto in precedenza non hai le capacità di sostenre questa discussione perchè semplicemente vai alla ricerca di conferme nelle tue ricerche invece di cercare di capirci qualcosa. Fatti un favore e cerca di capire come funzionano certe cose, soprattutto per quanto riguarda l'idroelettrico così eviti di spararle troppo grosse.
PS: Se vai a ritroso, magari ti rendi conto che IO ti do gli strumenti e le fonti per verificare quello che dico e farti una cultura, tu pensi di saperle le cose e ti basta dirle, come per questa della centrale da 1000 MW
Ma tu sei totalmente fuori, sei tu che hai parlato di riciclo e io ti ho mostrato i processi che si usano da decenni per quei prodotti, ma anche li andiamo di saranno e faranno. Perchè ovviamente tutti c0glioni gli scienziati fino ad oggi eh, nei prossimi 10 anni ci sarà una mega rivoluzione ? Peccato che tra le altre cose quei processi ancora non sono nemmeno stati applicati su larga scala. Comunque tu sei veramente poco intelligente eh, in Italia il solare oggi copre il 7% scarso di richiesta il resto lo fai tenere per aria o cosa ? Ma è ovvio che avrai bisogno di quei materiali per aumentare la produzione per TUTTE le fonti, quindi se vuoi aumentare la produzione solare di 1 Twh devi usare per il solare 16.000 tonnellate di materiale, come per il nucleare ogni Twh di produzione avrai bisogno di 920 Tonnellate di altri tipi di materiali. O ti sei convinto che riciclando i pannelli raddippi la loro capacità, ma davvero così sei ? Oh ma dattela na svegliata che sei totalmennte fuori, prendi aria e magari rispondi quando sei più lucido perchè vedi che stai cadendo MOLTO in basso, mi dispiace darti sto shock, ma non è tutto rose e fiori come ti eri convinto e il materiale per il FV non raddoppia riciclandolo. E non abbiamo nemmeno affrontato il discorso delle pale eoliche, delle quali le pale vere e proprio vengono semplicemente buttate in discariche a marcire per sempre.
Errore di nuovo, stiamo parlando di ecosostenibilità, di conseguenza questo discorso non è assolutamente valido ai fini dell'ambiente. Tu stai dicendo che alla fine il fotovoltaico avrà lo stesso identico problema di qualsiasi altro prodotto indutriale, ma neanche questo è vero perchè data la bassa intensità energetica sul ciclo vita rispetto alle altre produzioni energetiche, specialemente il nucleare, il problema è ben più consistente. Secondo IRENA avremo 78 Milioni di tonnellate da trattare e riciclare entro il 2050 e questo numero non include cemento e acciaio, ma esclusivamente i pannelli.
Guarda non potrà mai esserci nessun confronto degno di tale nome, sei troppo convinto e sconnesso dalla realtà, io sono ben consapevole dei limiti delle varie fonti di energia, nucleare incluso e vedi che non sono quelli da te esposti partendo dall'utilizzo bellico (se vuoi ti spiego come funziona l'arricchimento dell'uranio o l'estrazione del plutonio) fino alle scorie. Quindi parto da un presupposto molto semplice, non c'è una fonte che non ha impatto negativo, che sia ambientale, economico o sociale, quindi per il futuro di mio figlio e di tutte le future generazioni vorrei che non si rincorresse un sogno e nel frattempo rimaniamo fermi. Se tu aprissi un pò i tuoi orizzonti capiresti che il futuro è diverso da quello che stai rincorrendo, che TUTTI gli organi competenti sono concordi e che IO non sto parlando di un 100% nucleare, ma di sostituire il possibile il fossile con il nucleare. Perchè puoi volerlo quanto vuoi, ma non puoi sostituire le fonti programmabili con quelle intermittenti, ne ora ne mai perchè quasi tutto il mondo non ha capacità di accumulo. Inoltre se pensi al costo ambientale che hanno le batterie e i vari sistemi di accumulo è meglio usare delle fonti modulabili, perchè anche se il disastro avviene lontano dai nostri occhi lo fa comunque sul nostro pianeta.
Per le navi container o da crociera scordalo.
Ma sei proprio nato così o ci sei diventato? L'acqua nel lago superiore di Edolo ce la portano la pioggia e la neve, GENIO! Se quest'acqua la usi solo quando non c'è il sole, perché l'energia da fotovoltaico ti basta da sola, allora la centrale di Edolo diventa un backup per quando il sole non c'è, facile! Se invece hai un surplus, perché il sole brilla anche la domenica, allora pompi l'acqua in quota, ci vuole tanto? Le statistiche di piovosità te lo dicono quanta acqua puoi sfruttare per la produzione generale e quanta invece è meglio tenere in riserva, non si gioca mica alla roulette
Non farmi andare a prendere il post dove dicevi "e certo che si riempiono da soli, mica devi riempirli con le autobotti"
Ora vedo che ancora non hai capito nulla, a 1260 metri devi portarcela l'acqua che pensi che si inverte la gravità ? La capacità idroelettrica te l'ho postata in un documento e la centrale di Edolo è inclusa, come sono incluse le future espansioni territoriali. Ora magari ti viene difficile, ma sono numeri, quindi prendi il fabbisogno italiano, togli il 55% di quello che mette Co2 per il 2035 e vedi quanto siamo scoperti. Poi visto che non ti ci entra in testa per il 2050 devi togliete TUTTO GAS INCLUSO di quello che produce Co2 ovviamente non hai idea di cosa significa, ma chi sta forzando questa transizione vuole farti credere che il calo di produzione è orario. Beh mi dispiace deludere il tuo fragile equilibrio, è stagionale il calo sia per il vento che per il sole, non devi coprire solo la notte, ma devi coprire anche i mesi meno produttivi. Ora se guardi la tabella di chi dovrebbe occuparsi di questo problema, invece di farti i conti con le dita come al solito, vedi che nel 2040 (ultima colonna) nel migliore degli scenari abbiamo raddoppiato la capacità Installata da FER, ma non cambia l'idroelettrico, quindi abbiamo un 12% in più di produzione solare e un 25% (siamo ottimisti) di produzione Eolica. Quindi se oggi queste 2 coprono il 15% della richiesta nazionale, nel 2040 ne copriranno....poco più del 20% che possiamo sommare al 25% dell'idroelettrico e geotermico, che è poco più la crescita che c'è stata negli ultimi 15 anni in crescita. Ma la capacità di accumulo rimane quella, crescerà di pochi GW perchè non ci sono i siti per costruire i bacini in Italia e ne servirebbero almeno altro 500/600. Questo non sono io a dirlo, ma qualsiasi report e la stessa terna al momento non ha un piano sul come realizzerà gli obiettivi. Piano che invece hanno sia il JRC al quale è stato commissionato uno studio dalla UE che ha evidenziato la sostenibilità ambientale ed economica del nucleare, oltre ad inserirla nel quadro come fonte di energia più sicura. Piano che ha anche l'IPCC da decenni che inserisce in TUTTI gli scenari con esito positivo per la decarbonizzazione il nucleare. Ora non sono io a dirlo, io mi limito a dirti che tu stai facendo un discorso che di scientifico ed economico non ha nulla, stai solo ripetendo a pappagallo quello che politica e venditori di fumo (rinnovabili) ti stanno propinando senza portare a sostegno mezzo dato verificabile o piano attuabile. Qualunque studio e proiezione per un futuro Net 0 è un mix di Nucleare per il base load e le rinnovabili per il peak load che va accumulato ed usato per desalinizzare acqua o produrre idrogeno per usi industriali o di mobilità.
Per quanto riguarda il robottino, stiamo parlando di un parco nel Sahara forse ti conviene verificare le condizioni climatice locali prima di fare come al solito confronti insensati. Il robottino allo stato attuale riesce a gestire delle superfici che sono molto inferiori a quelle che tu "stimi" per la nostra produzione e a differenza di Israele e India il Sahara è un pochino diverso, tra l'altro in India non è adatto per tutto il perimetro perchè alcune zone (circa 22MW dei 290) perchè non sono sufficienti per le condizioni atmosferiche e l'accumulo eccessivo di sabbia.
PS: Non basta dire "il solare e l'eolico sono sufficienti" per far si che si avvera, perchè in tutto questo discorso non ho nemmeno parlato di un fattore che influsce ancora negativamente sul fattore capacità, ma sono stato ottimista. Però le prime installazioni sono quelle a maggiore capacità produttiva, più si va avanti meno fruttiferi sono i siti, ma questo lo ignoriamo perchè anche se non fosse così...con questo piano transitivo non ce la facciamo. Aspettiamo il miracolo quindi, che il sole splenda di notte e che magicamente si creranno i laghi in quota per accumulare energia. Poi il discorso della cattura della Co2 lo affrontiamo nella prossima lezione, ma ti faccio già uno spoiler, hai bisogno di molta energia e non basta piantare qualche albero (siamo già indietro per la compensazione delle biomasse nel quadro sostenibilie).
Intanto come sempre guardiamo il presente e la realtà
Germania: 600 miliardi dei 1850 previsti per eolico e solare
Italia: 220 miliardi per eolico e solare
Francia: 200 miliardi per il programma nucleare
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Stessa situazione da decenni...anzi in germania c'è molto vento e ci sono ancora le centrali nucleari accese.
Ora impara a portare avanti un dibattito e soprattutto che alle elementari ci sembri tu, perchè se non lo hai capito quello che riporto sono fonti e non mi vergogno a dire che forse da solo non sarei riuscito a farmi questa cultura, ma per fortuna frequento molti ingegneri energetici, chimici e fisici dai tempi dell'univertsità. Tu continua pure a pensare di poter arrivare con i ragionamenti a una conclusione e che questa nonostante sia diversa da quella degli esperti del settore che hanno studiato decenni, sia giusta e lla loro sbagliata, quanta fiducia in te stesso.
Prendila tu carta e penna, ammesso che tu sappia come si usano, ed impara che rigirare la frittata e cambiare discorso per far finta di non aver detto una ca####a funziona solo con i bimbetti come te. Tu ieri mi hai postato una barzelletta di grafico in cui c'era scritto che le 16.000 tonnellate di pannelli solari necessarie per produrre 1 TWh in 20 anni comprendono 7.900 tonnellate di acciaio e 3.700 tonnellate di cemento, e nel pannello solare vero e proprio di queste cose non ce n'è nemmeno un grammo. Quelle cose servono semmai per costruire le fondamenta e la struttura dove si appoggiano i pannelli solari, tutta roba che dura molto più di 20 anni.
Quanto poi alle emissioni inquinanti che avvengono trattando i pannelli solari a fine vita sono un problema, ma sono gli stessi problemi che si verificano in tutti gli impianti industriali di qualunque tecnologia: Oggi ci sono delle tecnologie costose (quanto?) ed inquinanti (quanto?), domani ce ne saranno di nuove e di migliori e così via
Prendi carta e penna e impara 2 cosette, la prima è che quando IO ti lancio una frecciatina, l'argomento l'ho già approfondito. E non come te su una pagina della regione Lombardia che ti pubblica 2 schemini per imbambolarti, ti ho parlato del processo di riciclo non di come è composto e di cose ti vorrebbe convincere la politica, CON TANTO DI BIBLIOGRAFIA perchè sai Scienza batte Politica e annunci roboanti. E visto che io a differenza tua tendo ad essere una persona minuziosa, non mi basta leggere "Generalmente la fase di triturazione, per i moduli in Silicio
cristallino, avviene sotto aspirazione e quindi le emissioni vengono
convogliate in apposito sistema di abbattimento (filtro a maniche) e
successivamente inviate a camino." quindi vado a vedere cosa significa.
E significa questo :
Per finire sei proprio degno della politica Italiana, che crea "il problema" scorie e poi lo usa per mantenere la propria posizione. Noi oggi mandiamo in francia per il riprocessamento (che paghiamo in bolletta) le scorie delle centrali mai finite di costruite o bloccate a metà vita perchè ci sono quelli come te. Quelli che se sentono "nucleare" se la fanno sotto perchè sono ignoranti, perchè non abbiamo un nostro deposito nemmeno temporaneo e quindi per stoccare in sicurezza le scorie necessitano di riprocessamento. Non devi aspettare in eterno poi per riutilizzarle, tutti gli ultimi design degli FBR di 4a generazione useranno questo fissile. Quindi siamo all'inizio cosa che in 70 anni sono state prodotte poche migliaia discorie che in futuro saranno riutilizzate ? Ma tu lo sai quali e quanti sono i paesi ad aver detto NO per legge al nucleare nel mondo ? Sono 4 Italia, Danimarca, Austria e Urugay e di questi solo la Danimarca ha un piano energetico funzionante senza, grazie ai vicini che gli affittano i bacini.
Non è prendendo uno schema della composizione di un pannello che ottieni il processo di riciclo, impara a conoscere realmente gli argomenti di cui parli. PErchè le tue come al solito non sono risposte, ma slogan senza alcuna base scientifica.
Ci ho vissuto che vedevo le torri di vapore dalla mia cameretta in Germania per 19 anni. Sono breve anch'io, ma solo perchè è ovvio che è fiato sprecato, semplicemente hai una tua idea e non ti va cambiarla perchè ce l'hai da sempre e non hai sufficientemente onestà intellettuale per ammettere, forse nemmeno conte stesso, che sei stato convinto male.
Scommetti che se ti mettono il superbollo di 20€ ogni grammo di co2 emessa e devi pagare 4-5000€ di superbollo la tua auto di 22 anni la rottami in 3 ore?
Invia la tua richiesta al ministero competente indicando ben evidente la volontà di vivere in prossimità di tutto quello che io aborro. 😁
Hai mai visitato una località dov'è situata una centrale nucleare funzionante? Io si tre volte, non la vorrei vicino casa ma neanche a 1000km. Le scorie nucleari, non mi ispirano... Scusa se sono sintetico nel commento, ma scrivere dallo smartphone non mi lusinga. 😜
Prima di tutto questa è l'ultima volta che rispondo ad un post di questo tipo, se continuerai ad usare questi toni da cafoncello e bulletto della terza elementare ti manderò definitivamente dove meriti di essere mandato.
I bacini di accumulo vanno riempiti (grazie di avermelo detto, pensavo all'intervento degli alieni) solo se non sono già pieni e se durante il giorno non hai bisogno di utilizzarli perché il fotovoltaico e l'eolico sono sufficienti allora possono essere utilizzati quando il sole non c'è. Capisco che per uno come te possa essere un concetto un po' complicato, semmai fatti aiutare.
La centrale idroelettrica di Edolo ha un dislivello di 1260 metri, e funziona anche al rovescio, pompando l'acqua in quota. Ma forse per te 1260 metri non sono "alta quota" abbastanza...
Per pulire i pannelli solari dalla polvere basta soffiarci su dell'aria compressa e, sorpresa, lo può fare anche una macchina, non serve l'omino che se li passa uno per uno col piumino e l'aspirapolvere.
https://www.greenbiz.it/energia/fotovoltaico/10187-robot-pulizia-parco-fotovoltaicoMa che tenero che sei!
E se è così facile stoccare le scorie perché sono 50 anni che ancora non siamo nemmeno all'inizio? Le scorie pericolose, il materiale fissile esausto, viene inviato (con spese enormi) in pochissimi centri specializzati che lo riprocessano e poi lo conservano nella speranza che prima o poi possa essere ancora utilizzato come combustibile. Quanto ai pannelli solari questa è la loro composizione
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ed è solo questa la parte da, eventualmente, sostituire dopo 20 anni: Quella barzelletta di grafico che hai postato ieri aggiunge anche le infrastrutture ed i sostegni metallici, roba che dopo 20 anni ha bisogno si e no di una riverniciata
15 anni ti sembrano breve futuro?
Mhh.. non credo. Considera quante auto ci sono in circolazione. Convertile in auto elettriche e immaginale tutte connesse. Dove le infili se non a casa? Se poi consideri che non tutti, anzi, lavorano sotto casa.. rimane un fatto. Gestire tutta quella potenza non é semplice. Sia come produzione che come distribuzione. Oggi non é possibile, c'è poco da fare. Vedremo come pensano di fare.. ma nessuno ne parla. Già avere più di 3/4.5 le monofase in casa non sempre é possibile.
Si e le grandi carrozze del passato erano trainate dai cavalli.
Ti rispondo perchè è giusto combattere l'ignoranza dilagante di chi finge di avere delle competenze come te e non solo riguardo all'uranio. È inutile che cerchi di fare quello esperto, oggi siamo 8 miliardi una mobilità basata sul vento È IMPOSSIBILE
Fantasioso e irrealizzabile?
Ma perchè rispondi ai miei commenti se non sai manco come confrontarti?
E' assolutamente realizzabile, forse sei tu che hai poche conoscenze e pensi non si possa fare.
Non ho parlato ovviamente di muovere una nave enorme con la sola forza del vento, ho parlato di OBBBLIGARE l'installazione di una vela gigante per aiutare a trascinarla in modo da risparmiare molto carburante sulle tratte lunghe.
I grandi velieri del passato andavano solamente a vela, figurati. Quindi tutte le navi di quelle dimensioni possono tranquillamente combinare motori elettrici/combustione insieme a delle vele.
E basta parlarmi di uranio. BASTA. Te l'ho detto, occorrono ancora studi e probabilmente saranno centrali costosissime che non serviranno nemmeno più in un futuro non troppo lontano in quanto ci sarà una rivoluzione ambientale per l'uomo che lo costringerà ad adottare soluzioni più facili da gestire e da costruire.
Le barche sono di piccole medie dimensioni e potrebbero essere costruite tutte con obbligo di avere delle vele oltre al motore.
Mentre per le navi mi chiedevo se si riesce a mettere qualche vela gigante per aiutare nella spinta e risparmiare molto carburante sulle tratte lunghe.
Ci vogliono tutti lampioni smart con prese da 3.7kw.
Ovvio che ci si pensa. Solo non queste aziende qua.
AHAHAHA ma la smetti di dire c***te, che non solo non è possibile, ma tu hai scoperto ieri e grazie a me che i bacini di accumulo vanno riempiti usando delle p0mpe. Ora ti faccio un'altra lezione dopo quella sul tuo pannello da 10*10km e i bacini di accumulo che si riempinono con lo spirito santo.
NON PUOI CREARE ACCUMULO AD ALTA QUOTA, puoi al massimo sfuttare i corsi naturali di un certo tipo e in Italia siamo già alla saturazione. Se non lo capisci da solo c'è lo scenario delle FER di Terna a fartelo capire, vai a pagina 15 e trovi questo :
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https://www.gse.it/documenti_site/Documenti%20GSE/Rapporti%20statistici/Rapporto%20Statistico%20GSE%20-%20FER%202019.pdfNella migliore delle ipotesi tra batterie, p0mpaggio e generazione da centrali ad acqua fluente (magari cercati il significato, anche se qui potresti arrivarci da solo) avremo 40GW a pieno regime sull'idroelettrico. E c'è sempre un MA grosso come una casa, dobbiamo sperare che durante i picchi di produzione delle FER non ci sia richiesta così da usare quell'energia per ripompare su l'acqua (eh si).
PS: Prima che ti bagni tutto, quelle in tabella per Eolico e Solare sono la capacità installata, non quella prodotta perchè non producono 24h su 24 ovviamente.
Il solare per esempio a fronte di una capacità installata oggi di 21,5 GW ha prodotto meno di 24Twh in un anno che sono il 12%/13% dei potenziali 188Twh se producesse tutto il giorno.
Si chiama capacity factor e i valori di produzione corrispondono a quelli di GSE nel loro report che danno al FV il 13,3% ci fattore capacità al quale è da togliere la dispersione di rete.
Pagina 39
https://www.gse.it/documenti_site/Documenti%20GSE/Rapporti%20statistici/Rapporto%20Statistico%20GSE%20-%20FER%202019.pdfhttps://uploads.disquscdn.c...
Sono sicuro che al solito ti eri fatto dei calcoli diversi, ma ovviamente se ti documenti 30 secondi e hai l'arroganza di essere esperto non può corrispondere a realtà il tuo calcolo. Quindi siamo di nuovo qua a riportarti con i piedi per terra a suon di dati veri e cioè che l'idroelettrico in Italia purtroppo non può essere una fonte alternativa al fossile o al nucleare, perchè ne abbiamo troppo poco. Il fatto è che a causa dei sognatori continueremo a inquinare come sempre e non te ne rendi conto. Ovviamente queste sono proiezioni sui prossimi decenni, quindi inutile illuderti del fatto che più passa il tempo più riusciremo a fare altro, c'è chi ci sta dedicando la vita a questo ed è chi ha fornito questi dati.
Ma puoi sempre trovare un posto a pulire a mano i pannelli solari coperti di sabbia e polvere nel Sahara no ?
cut
Non l'ho dimenticata ma io intendevo chi fa nuove auto uniche nel suo genere, inconfondibili e amate in tutto il mondo. Lancia purtroppo ci ha lasciati ma in passato ha regnato anche lei. 💪🏼
Il cavo non si stacca quando l'auto è in carica.
Il cavo sporco è della colonnina non il tuo, rimane lì.
Per tranciarti il cavo senza incidenti devi essere già abbastanza bravo, e poi chissene, vuol dire che avrai caricato un po' meno. Allora non possono sgonfiarti le gomme o incendiarti la macchina? Quante volte ti è capitato?
E certo che sì, puoi tranquillamente ricaricare sotto la pioggia.
Hai dimenticato Lancia se non altro per la HF Integrale e la Stratos :D
Ferrari, Lamborghini, Pagani, Dallara, Alfa Romeo, Maserati, Automobili Estrema, ecc. e non per niente la valle dei motori è in Italia.
Non esiste il "ci hanno nascosto gli incidenti" sia perchè la minima perdita viene rilevata da mezzo mondo, sia perchè ci sono degli organi di controllo extra governativi nella gestione delle centrali. Un mesetto fa in una centrale cinese vi fu un problema di pochissimo conto, senza perdite radioattive, ma di un gas nobile all'interno di un reattore dovuto delle fratture di 5 barre di contenimento su 60.000. Sono stati allarmati in tempo reale prima l'organo regolatore della svizzera, poi quello internazionale, poi i costruttori francesi che avevano già personale li e infine il consiglio di sicurezza degli stati uniti e tutto questo nella nazione che probabilmente ha nascosto per mesi un patogeno che ha causato milioni di morti. Quindi è completamente surreale pensare che ci nascondano qualcosa, semplicemente non è successo nulla neanche di poco rilevante che non viene detto. Per quanto riguarda Chernobyl invece il problema principale oltre all'errore umano dato da personale non qualificatè era il disegno del reattore, che era stato costruito per estrarne il plutonio, e per farlo il combustibile radioattivo doveva essere sostituito ogni settimana invece di ogni 2 anni perchè altrimenti sarebbe stato instabile. Per fare ciò quindi hanno lasciato aperta lacamera del nocciolo per velocizzare il processo di estraione del plutonio che serviva loro per la bomba, ma durante alcuni test fatti a pene di segugio dall'inizio alla fine hanno fuso il nocciolo che non sufficientemente schermato è penetrato nella vasca di raffreddamento contenente acqua che a contatto con il nocciolo MOLTO CALDO ha causato un'esplosione di vapore, se vuoi sapere il resto chiedi pure, ma è molto meno peggio di ciò che credi, perchè a pochi giorni dall'incidente ci sono stati poco più di 60 vittime e si stima che nei 70 anni successivi ce ne saranno 4.000 da attribuire all'incidente anche se dopo 35 anni quel numero risulta ancora sovrastimato.
Beh a Fukushima invece è successo qualcosa che qui non può succedere, non tanto il terremoto seppur è alquanto improbabile, ma uno Tsunami di quella portata non può generarsinel mediterraneo per sua natura e conformazione. Nonostante ciò lla baia non ha subito alterazione, la fauna e la flora neanche dato che quello che si è sversato in mare si è diluito e quello che invece verrà rilasciato negli anni è assolutamente inerte perchè si parla di una ventina di grammi di trizio in qualche milione di litri di acqua decontaminata, figurati un funzionario giapponese si è fatto filmare mentre la beveva. Bilancio 1 decesso e nonostante la paura iniziale, che ha invece causato la morte ci centinaia di persone per via dell'evacuazione non necessaria, il Giappone ha riabbracciato il nucleare, sia perchè costameno sia perchè (come in germania del resto) l'aumento dell'inquinamento dato dalle altre tecnologie ha causato morti e malati a carico del servizio sanitario. Le altre centrali costruite comunque qualche anno dopo, perchè tutte risalivano circa agli anni 70/80 (quella dell'incidente era del 67), hanno fatto da rifugio anti sismico e hanno salvato centinaia di vite. Questo per dire che in caso di calamità naturale le centrali sono gli edifici più sicuri, inoltre grazie ai sistemi passivi non c'è nemmeno rischio di perdite radioattive. Queste sono informazioni che puoi trovare persino su Wikipedia cercando il nome della centrale che è Dai-Ichi.
Io la vorrei vicino casa, ma anche un deposito non mi infastidirebbe, perchè non c'è mai stato nessun problema a riguardo (solo uno in germania in cui hanno riutilizzato una miniera 50 anni fa). Anzi in Francia ci sono i comitati cittadini che chiedono nuovi reattori vicino casa e depositi nelle regioni.
PS: I fatti descritti sono tutti verificabili se vuoi.
Cosa vuol dire che l'hanno distrutta? Adesso lì ci passate solo a piedi e con gli scarponi?
ma se vogliono convincere la gente a comprare le macchine elettriche devono mettere le colonnine di ricarica in tutte le strade nelle grandi citta'...chi e' senza posto auto come fa a caricarla di notte...mette la prolunga dal terzo piano....
Oppure quando una legge gli impedirà di circolare.
Non sono d'accordo. Ho l'ibrido Toyota da 7 anni (Lexus) e semplicemente non è abbastanza. Forse va un po' meglio con l'ibrido plug-in, ma avendo modo di guidare ogni tanto una Model 3 posso dire che l'elettrico è un altro pianeta da svariati punti di vista, ammesso che si possa ricaricare a casa.
Penso che Toyota sia semplicemente un po' in ritardo sull'elettrico, spero recuperi presto.
Insomma lo specchio perfetto del dibattito in Italia, qua uno quando gli ho linkato degli studi a fronte dei suoi ragionamenti (ovviamente sconnessi dalla realtà) ha detto...
Che mi mandi a fare ste pagine, non sei in grado di portare avanti la tua "opinione" che mi mandi le prove come alle elementari...
E comunque li ha chiamti "CARTINE" i grafici xD
A paragone la 500 è più cara della tesla 3
Quali sarebbero i modelli di auto attuali che hanno eretto litalia come migliore al mondo? Sopratutto lo ha detto qualcuno del settore?
Ho visto, ho visto... uno argomentava e citava studi, fonti e fatti. L' altro la buttava in caciara con la pericolosità del nucleare e contestava il fatto che, in un dibattito di divulgazione scientifica si osassero citare dati e portare grafici.
se ognuno ragiona come te " non vicino casa miah!" non ci sarebbero nemmeno i centri di biocompostaggio, i centri di depurazione delle acque reflue e le isole ecologiche.
la retorica del non vicino casa mia rovina questo paese e ne rallenta lo sviluppo. La TAV è l' esempio più eclatante.
È inutile che in Europa ci costringano a convertire 4 auto messe in croce se tutto il resto del pianeta è fuori da ogni regola ecologica.
Anche la mia 22 anni..😂👍
La mia euro 2 ha 22 anni...🙂👍
Esistono già barche elettriche e si sta lavorando sulle navi.
La Model 3 non è molto costosa rispetto ad altri modelli simili.
Quante balle, in un solo post, quindi per esempio la Corea del nord che ha la bomba, la svizzera, la Svezia, la turchia e la Slovenia tutte potenze nucleari? Hai una vaga idea del processo di "riciclo" dei pannelli? Ovviamente no, ma fattelo un giro prima di ipotizzare ste c4gate eh, ci sono processi dietro che vanificano parte di quella esigua energia che producono. Il materiale di una centrale nucleare non è affatto un attimo più difficile, ma ovviamente tu non hai idea di come funziona il decommissionamento è chiaro. Come non hai idea delle scorie e di dove sono stoccate da oltre 70 anni...in dei capannoni normalissimi, cercati 2 foto va e smettila di parlare senza sapere di cosa si tratta.
Certo che sì, senza le necessità di produrre l'uranio ed il plutonio per gli ordigni nucleari non c'è nessuna convenienza nello sviluppare l'industria nucleare, i costi sono proibitivi. Tutti i Paesi dotati di tali armi hanno prima sviluppato il nucleare civile, per poter recuperare il materiale fissile dal combustibile nucleare esausto. Quel grafico che hai postato non ha alcun senso, il materiale dei pannelli solari lo si può riciclare quasi integralmente, quello di una centrale nucleare è un "attimino" più difficile farlo. Quanto poi a stoccare le scorie nucleari in un piccolo capannone in periferia ho paura che nemmeno i cinesi lo accetterebbero
la mia ne avrà 22 ad agosto. La tengo finché non mi regaleranno un auto nuova per compassione.
Cog#####e
Ma sei convinto che il nucleare civile c'entri sempre con il militare? Ma dove ti documenti su topogigio? Non serve un deserto per le scorie, basta un capannone o al massimo un piccolo sito geologico, quante scorie pensi produca?
Io ce l'ho un'idea sulle materie prime per una centrale nucleare, tu come su tutto il resto vai di fantasia come al solito https://uploads.disquscdn.c...
Concheddu
La mia era una RISPOSTA, GENIO! Della tua assicurazione non me ne può fregare di meno, rassegnati
Certo che useremo sempre il gas, ma sempre di meno. Dove hai letto che questi problemi si dovrebbero risolvere in pochi mesi? Nemmeno se ci mettessimo a costruire centrali nucleari a tutto spiano potremmo sperare di fare qualcosa di significativo prima di svariate decine d'anni, quando con tutta probabilità gli impianti fotovoltaici costeranno talmente poco che saranno forniti di default su qualunque copertura per tetti in commercio.
Ma, seriamente, quanti anni hai? Adoperi argomentazioni fanciullesche che fanno veramente cadere le braccia, tipo le centrali nucleari che non emetterebbero elettrosmog. E come la tirano fuori l'elettricità allora, con i secchi? E poi elettrosmog un par de OO, gli elettrodotti più potenti sono tutti a corrente continua! Ed hai una pallida idea di quante "materie prime" servono per ogni centrale nucleare?
Fatti un favore, pensa ed informati prima di postare str...upidaggini del genere, ti stai facendo ridere dietro da tutta internet!
La Cina ha un controllo sulla popolazione che in nessun Paese occidentale sarebbe accettato, ha comunque bisogno del nucleare per le sue applicazioni militari e, per finire, dispone di vastissime zone desertiche e disabitate dove seppellire le scorie, noi no.
Comunque io non ne ho mai fatto un problema di sicurezza, ma di convenienza: Il nucleare è morto e sepolto, inutile riesumarlo
Non sei il primo che lo scrive in una frase dal senso non esplicitamente o implicitamente scherzoso.
Non si sa mai...
Per me solo Tesla model 3 o per solo città 500 elettrica. Prima però troppo cara per le mie possibilità, seconda troppo piccola per usarla anche fuori città
Porti jella! Tiè!!! 😁
Vento? Idroelettrico? Il nucleare francese che di notte non fa niente? Magari non è vero e la metà ricaricano al lavoro di giorno quando c'è il sole?
Chernobyl è il caso più eclatante! Errore umano, certo! Fukushima, evento catastrofico naturale, altre centrali nucleari delle quali ci hanno nascosto i problemi per non allarmare la popolazione, c'è ne sono state tante. L'Italia è ad alto rischio idrogeologico, per terremoti, per posizione non è ideale per la costruzione di centrali nucleari. Tu la vorresti vicino casa tua? 😶 Io no!
10 anni dovrebbero essere abbastanza per arrivare alle batterie a stato solido.
Se dai fuoco al benzinaio? Se uno ti fa esplodere il serbatoio? Se butti il fango dentro il serbatoio dell'olio? Che domande sono? Secondo te sono degli incompetenti tutti e le prese per l'esterno non esistono?
Bella l'idea del fiore invece, però non so come sia dal punto di vista geometrico.
E nel 2035 quante pensi che ne rimangano?
Appunto ..di me a nessuno frega una beata mazza.. ti sei rivolto alla mia persona senza sapere nemmeno se sono assicurato per atti vandalici o meno..se non le sai le cose private delle persone che non conosci, parla in generale..
No useremo sempre il Gas, anche nel 2050, e nel 2100 grazie a voi creduloni.
Il problema non è tanto l'elettrodotto, ma proprio tutto il progetto fantasy. Tra l'altro quel elettrodotto ha una capacità massima di 66 TWh annui, tu parli di un solar park che alimenta l'Italia che ne consuma 320 l'anno ed è in aumento, con circa 400 TWh nel 2035. Inoltre pe generare annche solo l'energia a coprire quei 66 Twh considerando la perdita di efficenza insita nel solare (anche se fosse a concentrazione solare), quella dell'effeto joule e il capacity factor del solare parliamo tra solar park e elettrodotto di migliaia di miliardi di dollari, con le materie prime che stanno salendo pure di prezzo. Infine, così giusto per dire, anche se riuscissimo a costruire un'opera del genere, causerebbe elettrosmog tra i più alti al mondo, dovremmo dissipare il calore generato dal fatto che è sempre ad alto regime e fare la manutenzione di un'opera monumentale...
Tutto questo perchè ? Quando la francia ha speso 200 miliardi per le centrali nucleare che offrono 380 Twh l'anno senza elettrosmog, senza farci delle pippe su progetti irrealizzabili ?
PS: Com'è che quando ti fa comodo va bene ciò che fanno in Cina va bene, tipo l'elettrodotto e quando si parla di centrali nucleari sicure costruite in 4 anni non vanno bene ?
Che vecchia volpe, grazie, se non fosse stato per te, non me ne sarei mai accorto.
È volutamente scritto così per enfatizzare la loro idiozia, ma mi rendo conto che cogliere questa sottile sfumatura non sia per tutti.
Superscienziati
Mario Tozzi, Geologo e conduttore TV
Massimo Scalia, Fisico matematico e politico...
Non so se hai visto i confronti di Luca Romano (Avvocato dell'atomo) con il superscienziato di qualche settimana fa...
Tranquillo che di te non gliene frega una beata mazza di niente a nessuno. Prova a far riparare un parabrezza rotto o una fiancata sfregiata, e poi vedi se "non cambia nulla"...
E quindi dal 2035 dovremo usare le candele? Ma quante ne spari? Poi, per tua informazione, la linea elettrica più lunga al mondo, di recente inaugurata in Cina, è lunga 3324 km, tre volte la distanza tra Milano e Tunisi
aspè che mo ti postano la puntata di presa diretta del 1980 dove un super scienziato ti viene a dire la sua OPINIONE non supportata da alcuna evidenza scientifica.
se leggi qualche commento più sotto dico anche questo. Ma le persone preferisocno postare sfortunate puntate di 10 anni fa e riuscite male di programmi di inchiesta che mettono in guardia dalla " Pericolosità del nucleare"
Idroelettrica, l'hai mai sentita nominare?
Sempre molto fantasioso...e poco utile e irrealizzabile
Potremmo alimentare i bestioni che sono il vero problema con un pugno di uranio per un annetto...già sarebbe qualcosa che farebbe la differenza, come lo muovi un coso del genere con una vela ???
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È così, il problema delle scorie è esclusivamente sociale e politico, mentre qua tutti si stanno movimentando per evitare la costruzione del deposito nazionale, che serve aldilà del nucleare come fonte energetica, in Francia ne chiedono invece le autorizzazioni per la costruzione in varie regioni...non i politici I COMITATI CITTADINI. Perchè qua tutti a inventarsi problemi per il territorio, in Francia ce n'è uno in mezzo ai vigneti dello Champagne e non mi pare che nessuno lo vuole...
Ecco il deposito:
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Paradossalmente se riuscissimo a sdoganare il nucleare senza ostruzionismo si potrebbe pensare ad una mobilità ad idrogeno, che per quanto poco efficiente, con una produzione da nucleare pulita e ad alta capacità non sarebbe un problema. Inoltre si abbattarebbeuna parte fondamentale dell'impatto ambientale dato dalla richiesta delle materie per le batterie.
Fatto.
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...
ah "la durezza del vivere" Padoa Schioppa docet con un pizzico di neomalthusianesimo.
si chiama "necessità" perché non tutti hanno soldi da spendere per prodotti inefficienti ed economicamente non sostenibili poi si calcola la convenienza con generosissimi incentivi pagati da tutti è altra roba.
Perdonami Rotolo, ma una trasmissione televisiva non è che sia propriamente una fonte affidabile, se vuoi te ne posto qualcuna io con base scientifica che puoi consultare se mi dici quale è la criticità che più ti preoccupa.
Eh quelli son problemi...
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Chi glielo dice che io lo farei :D
Certo, le scorie sono poche, solide e puoi trattarli per stoccarli in sicurezza, la Co2 e tutto il resto degli inquinanti che producono le centrali elettrotermiche le spari in atmosfera nell'ordine delle miliardi di tonnellate a differenza delle decine di migliaia di tonnellate di scorie del nucleare.
queste sono quelle di 70 anni di nucleare canadese :
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Queste quellle della svizzera:
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Da notare non solo la quantità esigua, ma anche che il personale è sprovvisto di quasiasi protezione, perchè sono appunto sicuri, una volta vetrificati, cementati e messi nei contenitore.
La proposta riguarda il blocco delle vendite di auto col motore a scoppio non la circolazione.
Ti sembrerà strano, ma le stesse persone che hanno paura delle centrali sono quelle che pstacolano il deposito nazionale. Ma dobbiamo farlo comunque, con o senza nucleare energetico perchè anche se molto non lo sanno...produciamo lo stesso scorie.
C'è da dire che i signori del petrolio hanno fatto un grande lavoro di manipolazione negli anni per mantenere la situazione. E oggi dietro alle auto elettriche ci sono sempre loro, perchè in fondo in fondo tutto è studiato in modo da portarci li, aumento della richiesta energetica che è fortemente dipendente dai fossili. Investimenti dei petrolieri nel gas, farlo passare per una fonte green e nel frattempo spingere le rinnovabili facendo leva sui sogni di chi si sente ambientalista, ma è talmente distaccato dalla realtà che non accetta il fatto che un mondo 100% rinnovabile è impossibile se non per poche realtà. Nel frattempo spingiamo pure l'idrogeno che per ogni KW prodotto, sempre dal fossile al momento con il 98% e non c'è grande miglioramento all'orizzonte, renderà nelle fuel cell nella migliore delle ipotesi il 40% di quel KW, ma nella realtà è il 30%. Dall'altro lato fai fuori l'unica fonte energetica che potrebbe sostituire questo monopolio e che è pure a basso impatto, incutendo timore e disinformazione al punto che popolo e politica grazie ai preconcetti la mantengono fuori dai giochi e deviano tutti i contributi in rinnovabili e fossili e il gioco è fatto.
Tutto sto pippone per dire che il passaggio ci sarà, ma a livello ambientale cambierà veramente poco e questo perchè chi detiene il potere decisionale oggi lo deterrà anche domani.
Veramente anche Toyota sta presentando quindici BEV di cui sette pronte entro il 2025. E, se confermato quanto aveva in programma l'anno scorso, alle olimpiadi dovrebbe presentare la sua batteria allo stato solido
Nessuna, perchè quello che a lui e ad almeno il 60% degli italiani non entra in testa è che se non dotiamo di centrali nucleari restiamo al palo per gli obiettivi (JRC e IPCC sono concordi su questo). Ma loro credono alle favole, come quella che bruciare Gas è green o che addirittura le auto faranno da tampone (V2G) alla rete nei momenti di poca produzione che nelle loro teste è solo qualche ora o persino che la soluzione è un solar park nel sahara che fornirà energia all'Italia...
Si parla troppo di veicoli elettrici e troppo poco di rete di ricarica. Se non si parte con un progetto serio adesso, che coinvolga anche i produttori di auto e li obblighi a creare uno standard unico ed a supportare la creazione di una ampia rete di "colonnine", la data del 2030-2035 sarà posticipata più e più volte.
Il nostro paese non è in grado di sostenere questo cambio di paradigma. Un paese in cui mancano gli stalli pubblici e privati, figuriamoci le postazioni di ricarica.
Ma alle navi non ci pensa nessuno?
Le auto personali sono una fetta delle emissioni, non tutte.
Le navi hanno bisogno di essere riprogettate quanto prima, magari creando delle strutture per installare delle vele enormi in canapa per aiutare nella "spinta" le piccole e medie navi.
Che non puoi usare probabilmente già in previsione del 2035, figuriamoci nel 2050...
Ah già il cavo che porta l'enegia dal Sahara
certo metto benzina nella batteria.
In soldoni: in natura tutto tende alla stabilità. Le scorie radiattive sono tali proprio perché essendo instabili cedono energia all' ambiente per ragiungere uno stato di equilibrio.
In una condizione di normale esercizio la maggior parte delle scorie sono poco pericolose e assolutamente paragonabili a quelle che si producono nelle tecniche di imaging della medicina nucleare ( Si, quando ti fanno i raggi x si producono scorie nucleari).Le scorie pericolose invece devono prima essere trattate in modo particolare e poi seppellite in dei "sarcofagi". Non è una cosa bellissima da fare, ma il problema è comunque temporaneo perché per quanto tempo ci possa volere (parliamo di centinaia di anni) la radioattività nel tempo si riduce.
Chernobil invece non ha nulla a che vedere con quello che succede a una centrale nucleare. Lì una serie di errori tencici e umani e tutta una serie di omissioni e insabbiamenti hanno portato a quello che non dovrebbe mai succedere: la fusione del nocciolo. Non sono assolutamente un fisico nucleare quindi non so darti informazioni approfondite a riguardo, ma posso dirti che quando si parla di centrali nucleari e dei loro rischi ( che nessuno nega) prendere ad esempio Chernobil è un errore.
Ma poi non ho ancora capito: se qualcuno ti stacca il cavo? Te lo trancia? Se piove è sicuro? Quando è tutto bagnato e zozzo lo ripieghi e metti bel baule sporcandoti tutto?
Forse dovremmo rivedere anche e modalità di parcheggio: meglio parcheggi a forma di fiore, con una mega colonna al centro e le auto che si attaccano tutte intorno.
MODA: termine statistico che indica l'evento più frequente in una "popolazione" di eventi.
Ergo: in questo momento la moda è quella delle auto termiche: sono loro che la fanno da padrona.
Chi spende nell'elettrico, oggi, è un pioniere che va contro la moda. I soldi non li butta, ma li investe nel futuro suo e di tutti gli altri.
Dovrebbe essere ringraziato, non denigrato. perchè grazie a lui i produttori intascano qualcosa per espandere il mercato e renderlo accessibile a tutti gli altri.
D'altra parte dire che uno ricarica gratis perchè ha i pannelli solari denota incomprensione del valore degli investimenti: i pannelli solari non sono gratis, quindi l'energia così prodotta è costata. non è gratis.
vuoi vedere che se vogliono quegli 11 milioni di auto vengono rottamate in una settimana?
Sai, dovremmo metterci in testa che sinora abbiamo pagato troppo poco la facilità di avere energia dal petrolio.
E così tornare ad un sistema equilibrato ci appare un costo insopportabile.
La realtà è che il petrolio che stiamo bruciando in 200 anni altro non è che energia solare accumulatasi nel sottosuolo in 4 miliardi di anni.
Bruciandolo, riemettiamo nell'ambiente tutta quell'energia in pochissimo tempo. Con due effetti: il riscaldamento in sè (tutte le termiche hanno un radiatore, che per raffreddare il motore scalda l'aria esterna) e la CO2 (che facendo effetto serra amplifica il fenomeno).
Se non invertiamo il processo, tra un po' non si parlerà più di scomodità o di costi, ma di sopravvivenza.
I tempi li abbiamo forzati prima. ora dobbiamo sbrigarci a rimettere le cose a posto.
la tecnologia l'abbiamo (vento, sole). dobbiamo urgentissimamente diffonderne l'uso.
esatto: servono proprio le minicolonnine diffuse sottocasa.
quella è la vera rivoluzione.
perfettamente inutile invece pretendere (sindaco Sala) che i distributori cittadini si dotino di almeno una colonnina. la ricarica ò è "ultrafast", oppure nessuno deve essere costretto a cercare un posto dove ricaricare per ore lontano dal posto dove si deve fermare...
Proseguo: come pure sono inutili le colonnine da 50 o 100 kW: pur essendo veloci, non lo sono abbastanza nel quadro di una sosta apposta per ricaricare...
Bravo: hai toccato un aspetto decisivo.
Secondo me comunque stanno sbagliando approccio sulle colonnine: si parla tanto di colonnine veloci o superveloci (intendo la fascia da 16 a 100 kW). ma dopo 2 anni di guida elettrica sono giunto alla conclusione che quel che servirebbe davvero per uno sviluppo di massima sono i due estremi di potenza. Ovvero:
a) colonnine lente (anche 3,7 kW, ma ideale 7 kW) ma diffusissime nelle zone residenziali (gli "spazi gialli" di oggi, per intendrci), dove chi non ha box può liberamente parcheggiare, caricare l'auto e dimenticarsela lì agganciata.
tanto dove abiti non hai mai l'esigenza di fare il pieno in mezz'ora: non succede che arrivi a casa col serbatoio vuoto e dopo mezz'ora lo rivuoi pieno. e in una notte con 7 kW ricarichi qualsiasi batteria da vuoto a pieno. Queste costerebbero molto meno e darebbero confidenza alle persone. qui la spesa dovrebbe essere equivalente a quella di casa (20 / 25 cent).
b) colonnine ultraveloci (dai 250 kW in su) nelle direttrici ad alto traffico. per i viaggi.
La via di mezzo, alla fine, è inutile: 4 colonnine da 22 kW in una strada vanno bene se in quella strada sono solo in 4 a ricaricare. ma se ci sono 20 utenti, che fanno? arrivi alla sera alle 8 e a mezzanotte scendi a spostare l'auto, e quell'altro a mezzanotte scende nella speranza che il primo gli lasci la colonnina libera?
meglio 25 colonnine da 3,5 kW...
Esempio da manuale dell'ottusità italiana.
Non tutto il litio viene dalla Cina, non tutte le batterie si faranno col litio e, sì, meglio la Cina che altri produttori di petrolio.
Cambi il petrolio con le batterie, il cui litio viene dalla Cina. Quello è il panettiere sotto casa?
Per l'elettricità poi aumenterà l'approvvigionamento estero, dalla Francia soprattutto. Quello è il panettiere sotto casa?
Abbiamo anche un tempo limite per invertire il flusso dei fiumi o il giorno e la notte?
Grande Toyota che punta sul fullhybrid elettrico-benzina, a mio avviso la tecnologia migliore attualmente ma non solo.
Se dovessi cambiare auto adesso punterei su questa casa, le vw con i prezzi si sono bevuti il cervello e di ibrido hanno pochissimo.
Tanto anche con le elettriche l'Italia resterà la terra delle migliori auto al mondo!
il fatto dell'assicurazione elevata in alcune zone d'Italia è tutt'altro discorso che nulla ha a che fare con l'oggetto di questa discussione.
La gestione di uno scooter anche se di medie dimensioni non può essere mai maggiore di un auto. Al di la della tua zona (io ne pago 150) hai un mezzo agile, veloce, che consuma come minimo la metà di un auto, parcheggi facilmente, paghi pochissimo di bollo etc...
Il monopattino puoi usarlo in città per fare 1-2km sempre se hai strade decenti e zone utilizzabili con i monopattini, tralasciando tutta la gente che rischi di mettere sotto perché circolano da cani o peggio in zone dove non potrebbero farlo.
Oh de gustibus eh
Sono ignorante, lo ammetto. Cosa tende a decadere? Non mi è chiaro. Ho letto, forse su Topolino, che il reattore di Chernobyl sia ancora attivo e che l'involucro di contenimento sta cedendo. Sono passati 35 anni, soltanto! 😑
Se hai un garage libero, proponiti per lo stoccaggio delle scorie radioattive. Ti pagano bene. 😁
In Italia circolano ancora adesso più di 11milioni di sole auto (senza contare i veicoli commerciali e i bus) pre euro 4, cioè che hanno minimo 16 anni! il blocco delle auto non elettriche sarà una pura utopia qui in Italia!
Veramente è I'll contrario, tutti che pensano solo alle città e ci si dimentica puntualmente dei chi vive fuori.
Vale per tutte le leggi recenti, comprese le restrizioni covid e questa rivoluzione della mobilità che prevede, tra l'altro, la riduzione del 50% del parco auto circolante.
Per il problema traffico in città non servivano né monopattini, né auto elettriche, sarebbe bastato fare mezzi pubblici dignitosi già decenni fa.
Non credo nemmeno che sia un argomento di dubbi o discussione, se i mezzi sono validi, la gente le usa eccome.
Metro, tram, autobus, bici, chiaramente in città va bene tutto e tutto tutto è migliore di avere milioni di auto imbottigliate.
dovrei rivedere la puntata che vidi anni fa e che ritenevo una fonte poco attendibile, ma così, su due piedi, la prima cosa che mi viene a mente
- Nessun ritrovamento di nesso causale, ma ci si basava su dati statistici e studi osservazionali che sono tra i tipi di studio con ip più basso
Se ho tempo lo riguardo e riporterò tutte le criticità ma non puoi pretendere che stia a guardare 2 ore di video per smontarlo punto per punto.
xD
Quali sono le "imprecisioni", ovviamente, non è dato saperlo xD
Altre "imprecisioni":
https://www.raiplay.it/video/2017/06/report-scorie-nucleari-816c819d-9329-4ba7-96ec-a1036f2f85be.htmlmi piace tantissimo presa diretta e conosco molto bene questo servizio ( di 10 anni fa), ma è pieno zeppo di imprecisioni.
Entro il raggio di non significa per forza 10-15km... e un motorino tra carburante, RC e spese accessorie costa in proporzione più di una macchina.
Non voglio fare sempre gli stessi esempi, ma io sono prima fascia che vive a Napoli e ho dovuto vendere la moto perché mi hanno sparato 900 euro/anno di RC (la più conveniente)
tutti a fare la provinciale. Il traffico nelle città ce lo mettono per fare finta. Ma la smettiamo di guardare solo ed esclusuvanente il nostro orticello? c'è gente che viva Per dire in periferia di Napoli e lavora al centro ( ma giusto per fare un esempio) non prende nessuna provinciale, intasa il traffico urbano. IL RESTO è un altro paio di maniche.
la mia era una chiara provocazione vista la superficialita' di chi scrive di anticipare i tempi cosi' a sentimento
Per la Cina e altri paesi in via di sviluppo, intendevo che oggi hanno un tot di veicoli, ma man mano che si svilupperanno ne richiederanno sempre di più.
Oggi la maggioranza degli Indiani girano in carretto, ma tra 10-15 anni non ne sarei più così sicuro e se non ci saranno normative stringenti difficilmente si faranno passi avanti in termini globali.
Con questo non voglio dire che le normative EU siano sbagliate. Anzi, ben vengano norme, anche stringenti, anti inquinamento.
Per quanto riguarda le infrastrutture è diverso rispetto alle pompe di benzina: queste ultime sono sostanzialmente delle cisterne in specifiche aree in cui viene contenuto il carburante e delle pompe. Con le colonnine è diverso, devi passare i cavi su tantissime strade e marciapiedi. Cioè sono più capillari sul territorio.
A meno che non vengano creati degli hub di ricarica.
Per avere un'idea delle criticità:
https://www.raiplay.it/video/2010/09/Nucleare---Presa-Diretta-ffa965e8-58f1-43a9-b9d5-9555b5cb5f9e.htmlInsomma, apriamo le centrali nucleari e per il momento le scorie le avvolgiamo nella carta stagnola
Per farsi un'idea delle criticità:
https://www.raiplay.it/video/2010/09/Nucleare---Presa-Diretta-ffa965e8-58f1-43a9-b9d5-9555b5cb5f9e.htmlhttps://www.raiplay.it/video/2017/06/report-scorie-nucleari-816c819d-9329-4ba7-96ec-a1036f2f85be.html10-15 Km di provinciale o statale in monopattino...
SIcuro!
La bara é omaggio assieme al monopattino?
Dopo quanti secondi ti aggancia un tir?
seh vabbé devi guardare la condizione di oggi non sognare futuri lontani.
Ora come ora è impensabile perché E' e rimane una moda per chi ha soldi da buttare ovvero si ricarica gratis a casa sua avendo i pannelli solari.
10-15 km in monopattino? Ma dai!
Posso capire se sei in città ma a quel punto ti prendi un motorino.
Primo non stiamo parlando di me, secondo non cambia nulla..in ogni caso paga comunque l'utente finale ...oltre la polizza assicurativa superiore c' è la franchigia da pagare.
si parla di stop alla produzione, non alla circolazione.
Quindi nessuna auto da convertire, quelle ancora a combustione circoleranno fino a quando non dovranno essere rottamate per la vecchiaia.
La Cina sta molto più avanti sull'elettrico, ed anche gli USA si stanno adoperando.
Il vero zoccolo duro sarà il continente africano.
Conta che però non esiste solo la CO2: la macchina elettrica ha il vantaggio di non produrre micro particolato ed altre sostanze tossiche dai gas di scarico, riducendo lo smog nelle città. Inoltre riducono anche l'inquinamento acustico.
Per quanto riguarda cavi e infrastrutture, si applica lo stesso discorso di quando comparirono le prime pompe di benzina.
Uso medio ricarica una volta alla settimana, non una al giorno.
ah quindi misuri la potenza istantanea con kW SU ora, chissà come fai con l'energia?
La scorie le circoscrivi in posti definiti. La CO2 sono 200 che la buttiamo nell'aria e reslitiamo con effetti nefasti per il pianeta e la salute delle persone. Senza tornare al discorso della geopolitica chemi sembra un po complesso per te.
Personalmente resto sempre molto scettico.
Ok, l'impellente bisogno di eliminare le auto endotermiche, anche se stiamo facendo tanto baccano per 250 mln di veicoli europei vs 1,2 miliardi nel mondo (al momento...vediamo tra 10 anni la Cina/India come sarà);
Ok, spingere gli investimenti della case nella mobilità sostenibile.
Mi chiedo come sarà possibile elettrificare migliaia di posti auto in giro per le città? In termini di spazio, cavi, infrastrutture?
A Roma, nel mio quartiere hanno messo quattro colonnine di ricarica, ma hanno distrutto mezza strada e marciapiede.
Speriamo i fatti mi smentiscano.
Onestamente credo che con macchine che hanno 350/500 Km di autonomia, non avrei bisogno di ricaricare tutte le notti, così come non faccio il pieno/rifornimento tutti i giorni
Ci sarà qualcuno che dirà che non le vedi perché sei abituato a vedere i distributori. Devi farci l'occhio 😁
Infatti sono solo sparate mediatiche senza fondamento. Nel 2035 non succederà un bel niente anche perché la tecnologia attuale è già vetusta e la ricerca in questo momento non ha vie d'uscita.
Si si conosco già benissimo tutte le problematiche dell'idrogeno.
Ma nonostante la perdita energetica credo che si possa ancora lavorare sui processi di produzione per contenerla il più possibile. per adesso l'elettrico è da preferire, ma anche le batterie hanno i loro problemi
Se sei interessato agli altri usi c'è un costo extra.
allo stato attuale delle cose meglio scorie che CO2. Per il semplice fatto che le scorie veramente pericolose sono decisamente con un ridottissimo volume e che, nel tempo, tendono a decadere. Chiunque abbia nozioni base di chimica o di fisica nucleare sa di cosa parlo.
Ma nooo!
Le macchinw sono come i telefonini, non capisci?
Hanno anche lo schermo touch e android!
Si cambiano per moda e si mettono in carica la sera prima di andare a dormire.
Non ho detto che andrà bene per tutti e infatti ho evidenzaito che l'auto elettrica diminuirà comunque di prezzo, le case automobilistiche sanno che moltissime vendite si fanno nella fascia dei 10 000, è loro interesse riuscire a creare modelli meno costosi.
Detto ciò va ricordato che la maggior parte dei viagi si fanno sotto i 10 km di distanza e sempre più persone vivranno in città. Il trasporto pubblico non sarà la soluzione per tutti, ma migliorandolo sarà la soluzione per molti. Poi tra 10 anni mi immagino mini bus a guida autonom gestiti a intelligenza artificiale che funzionno da "taxi" per più persone allo stesso tempo, a chi servisse necessariamente una macchina ma non volesse acquistarne una
cito parte di un post dalla Pagina Facebook " L' avvocato dell' Atomo" che aiuta a capire meglio quali siano le criticità dell' Idrogeno e potenzialità dell' idrogeno come combustibile
certo ! facciamo che gia' da domani blocchiamo la circolazione a tutte le auto a combustione, tanto che sara' mai convertire 40 mln di auto.
Ammettiamo per un secondo poi che sia possibile, l'80% delle persone che vive in citta' non ha un garage, le metti tu delle colonnine su ogni marciapiede della citta' ? e quando dico ogni non scherzo.
Capisco che poi ognuno pensi al suo orticello, ma davvero uscirsene con queste sparate da adolescente fa abbastanza ridere..
Anche la carne bovina sarà un gran bel problema da risolvere
non è che secondo il suo ragionamento sparisce l' auto privata. Ma chiaramente sa lavori a 40 km dal tuo posto di lavoro ci vai con l' auto privata, ma chi vive a 10 - 15 km di distanza dal proprio posto di lavori ci può arrivare benissimo con un monopattino con una sensibile riduzione del traffico e del parco vetture circolanti. Non tutti abitano in periferia e lavorano in centro.
Inoltre con la riduzione del parco circolanti di auto si può benissimo programmare e potenziare il trasporto pubblico. Senza contare che si ridurrebbero il numero di auto per nucleo familiare.
La realtà è che abbiamo un tempo limite per fermare e INVERTIRE il cambiamento climatico, tutto il resto sono chiacchere.
beh, se sviluppano tecnologie ad idrogeno possono tranquillamente impiegarle anche per queste industrie se sulle automobili non andrà bene. E' un investimento in ogni caso lungimirante, soprattuto considerando che il trasporto pubblico avrà un ruolo ancora più centrale nelle città del futuro
questo discorso puoi farlo da pariolino che vive in centro e lavora in centro ma non tutti vivono in centro, non tutti hanno servizi pubblici efficienti e non tutti lavorano nella stessa città. "mix trasporto pubblico e/o monopattini"? Ma dove vivi?
Infatti l'idea è quella di raggiungere la neutralità dei gas serra nel 2050, ovviamente le endotermiche saranno ancora usate anche dopo il 2035, ci mancherebbe altro, ma è giusto spingere il mercato verso l'elettrico il prima possibile
A parte il fatto che l'auto non è l'unico mezzo di trasporto elettrico che vale la pena considerare, ma un mix di trasporto pubblico e/o monopattini e bici elettriche in città andrebbero bene alla maggior parte delle persone; fare gli stessi chilometri con l'elettrico è molto più efficiente rispetto a qualsiasi mezzo a combustione, quindi una volta acquistata l'auto spendi meno in ricarica. Ovviamente ora il prezzo delle elettriche è più alto e se uno non può permettersi va benissimo che non ci spenda soldi che non ha, ma l'idea è quella di abbassare progresivamente i prezzi e già ora sta succedendo, direi che fino al 2035 abbiamo buone speranze che questo accada
seriamente stiamo facendo una previsione sul mercato delle auto usate tra 14 anni? Tra 14 anni cambia il mondo. Non basterà più l' euro 5, probabilmente ci sarà lo sdoganamento della micromobilità che ridurrà il parco circolante di vetture o chissà quale altro fattore. NON HA SENSO fare previsioni del genere oggi.
2035 e' troppo in la', dovevano anticipare al 2025 o anche prima.
In ogni caso dovremmo potenziare la rete elettrica nel prossimo futuro.
Detto ciò, l'auto è un oggetto che per il 90% del tempo sta fermo, anche di giorno si può caricare quando l'energia solare renderà meno costosa l'elettricità. Va anche aggiunto che l'autonomia delle prossime auto migliorerà e non tutti caricheranno l'auto nello stesso tempo. Quindi si, è fattibilissimo
Ma infatti, l'idea è quella di sbarazzarsi delle auto non elettriche enrtro il 2050, direi un periodo di tempo più che ragionevole.
Se hai già il posto auto ci puoi mettere la colonnina e il problema non si pone. Se non hai il posto auto non ce l'hai né per quella termica né per quella elettrica.
È fuori di dubbio che smaltire le batterie OGGI inquini, ma se mai ci metti i soldi per ricerca e sviluppo, mai ottieni risultati.
Trova tu un alternativa energeticamente sostenibile. Il solare e l' eolico non bastano e l' idroelettrico (almeno in italia) è saturo.
Io non ho detto che con le auto risolvi il problema. Ma riuscite a capire quell9 che leggete? Il cambio di marcia deve essere a 360 gradi. Il fatto che io abbia citato automotive e produzione energetica non significa che risolto questi aspetti hai risolto la totalità del problema. Ma è indubbio che gran parte della co2 emessa è data da come ci spostiamo eda cone produciamo l' energia.
Smettetela di fare i qualunquisti.
Non sono pro nucleare, ma nemmeno contro poichè non credo di conoscere in maniera così approfondita la materia resto un po' in un limbo.
Ma ricordo di aver visto alcune informazioni a proposito dello stoccaggio di scorie nucleari e non parrebbe un problema così insormontabile, soprattutto perchè richiede molto meno spazio di ciò che si immagina.
Ribadisco prendetelo solo come uno spunto alla discussione.
Che andranno con che tipo di energia green?
E tutti in attesa 3 anni per averne una, era questa la storia della bellissima e invidiatissima trabant giusto?
Traferisciti al nord che e' meno peggio.
Scommetto che e' la Germania che lo vuole!
Fra poco implode LOL
Ma "succo di dinosauro" devi ripeterlo obbligatoriamente ogni volta che commenti sotto a qualche news che riguarda auto elettriche?
Non potresti scrivere benzina ogni tanto piuttosto che la battutina sbagliata?
e si lo risolvi con le auto, si si!! Facciamo una legge che vieti il consumo di carne bovina poi vedi.
Prima che benzina/diede dovrebbero staccare i cavi del clacson a molte bestie alla guida
a si meglio le scorie radioattive che il CO2? SERIO?
perchè devono sparire?
certo che lo capiamo, il problema è che sarà caccia all'usato termico e sarà complicato anche comprarsi un auto usata.
Ma come puoi lontanamente immaginare quali saranno i costi di gestione fra 15 anni? Smarcarsi dal petrolio non è solo una questione ambientale. Tra i vari effetti, c'è anche il diventare indipendenti da paesi come Libia, Russia e Arabi vari che non sono proprio il panettiere sotto casa...
Ovunque verranno stoccate sarà sempre meglio che sparare milioni di tonnellate di CO2 nell'atmosfera ma, alle solite, in Italia se il problema non è tangibile e, soprattutto, non è nel mio giardino, non esiste.
Con le stesse centrali elettriche che oggi di notte vengono spente, GENIO!
cercate con google quante colonnine ci sono da Roma in giù.
per il Gargano 5 colonnine, fino a foggia la successiva a Manfredonia, quindi se faccio la ricarica la consumo per ritornare a casa.
manco nel 2135
basta aumentare il prezzo dei carburanti.....e puff
E vabbè, io l'auto la uso solo per necessità. Per il resto uso i piedi.
Secondo me molti non riescono a capire (o non lo vogliono capire) che dal 2035 si potranno ancora usare le auto termiche acquistate anni prima (ovviamente metteranno dei blocchi per entrare nelle grandi città ecc)
Il carburante è immune a questo schema?ah no... Da noi sta a 1.65 mentre in venezuela 0.017
Non sai niente, ho capito. Non sai davvero niente. Non ti offendere ma è la verità. Vuoi insegnare a me le cose sul clima, che di paleoclimatologia, scienze della natura, paleontologia, ricostruzioni paleoambientali me ne occupo anche a livello accademico da quasi vent'anni?
Accomodati pure.
Ho già spiegato anche queste cose in altri post in passato, non ho alcuna voglia né tempo di riportare nuovamente quei papiri, al più vatteli a cercare, non si sa mai che qualcosa si impari.
senza energia a basso costo si torna nel medioevo. Forse non vi è chiaro.
ci sono anche le prime pagine di focus degli anni '60, '70, '80, '90 con i proclami che entro 10 anni sarebbe avvenuta la catastrofe... invece... interessato terrorismo.
legge della domanda e dell'offerta: aumentano enormente il prezzo e hanno risolto il problema, così sono gli eletti potranno godersi l'auto, gli altri dovranno centellinare l'uso. Credi che io esageri? Vedremo.
Lo stesso nucleare che sta progressivamente abbandonando anche l'avanzatissima (nell'immaginario comune) Germania?
Senza discutere sulle più note criticità, capisco che qui la programmazione a lungo termine è una parolaccia, del resto siamo il paese che ha messo in mare delle paratie di ferro (Mose) senza pensare agli effetti della ruggine, ma parlare di nucleare senza prima capire dove conservare le scorie è troppo anche per noi
esempio: condominio, 20 appartamenti, 20 posti auto, la notte tutti ricaricano l'auto a circa 4 kW/h.... 80 kW/h..... a parte che dovremmo spaccare tutte le città per cablare con cavi piu generosi, ma se ora il consumo di notte è ZERO, poi di notte avremo un picco allucinante di kW, e con cosa produciamo questa energia?
utopia totale!
SE vivi in una casa di proprietà con tetto MOLTO ampio;
SE ti installi un sistema di panelli solari di minimo 6kW;
allora questo elettrico è una moda che potrebbe anche avere senso, diversamente sarà una fucilata per:
- chi ha redditi bassi;
- chi vive in città;
- chi non ha il box auto;
- chi dovrà pagarsi l'energia elettrica per ricaricare il giocattolo;
etc..
Forzare i tempi sarà pagato carissimo e tutta questo fondamentalismo verde ha come fregatura l'enorme aumento delle tasse con la scusa dell'ambiente... ci sono quasi quando in Italia abbiamo i costi dell'energia tra i più alti al mondo.
Quando sposteranno le accise sull'energia elettrica qualcuno farà meno lo spiritoso.
ma prenditi i dati istat sulla povertà aumentata in modo netto negli ultimi 10 anni e drammatici nell'ultimo anno.
Stipendi bassi, costi utente in salita, anche con due stipendi ci campi appena... se poi una minoranza della minoranza ha guadagnato con l'evasione c'è la quasi totalità che ha visto ridurre i propri redditi, qualsiasi sia il motivo.
Voi vivete nel mondo dei puffi. Evasione? C'è gente alla fame!
mi dispiace ma la Germania che dirige il Reich è in una posizione peggiore dell'Italia visto che usa ancora enormemente il carbone e centrali nucleari.
produrre e smaltire le batterie inquina e produce parecchia, tantissima co2. Tanto che su vetture da 70+ kWh rischia di non farle essere molto più ecologiche delle controparti a benzina.
Devi poi considerare il danno extra causato al pianeta per l'estrazione di litio e altre terre rare: fumi di varia natura, acque di scarto, gli effetti delle miniere di nickel e cobalto..
parli proprio di inquinamento (smog, particolato etc) o di clima alteranti (co2) ?
il dato che ho riportato è la media nazionale.
L'auto a motore endotermico è vandalizzabile quanto quella elettrica, ma con l'auto endotermica faccio benzina in poco più di 5 minuti e la parcheggio sotto casa magari in una residenza chiusa con cancelli automatici oppure in un garage pagando mensilmente.
Le auto elettriche hanno bisogno della colonnina di ricarica e magari capita che non ce spazio dove si abita e quindi si è costretti a caricare l'auto al di fuori del proprio condominio.
Quindi secondo te un ipotetici vandali cosa decideranno mai di fare? Scavalcare un cancello automatico e rischiare di essere visti oppure vandalizzare un auto che sta già per strada senza nessuna protezione?
Comunque queste domande sono ridicole e significa non avere capito niente del mio commento sopra.
Se non sei stato abbastanza furbo da selezionare "atti vandalici" quando hai stipulato l'assicurazione, ovviamente
Se invece l'auto è endotermica non te la possono vandalizzare?
Quello si ma ti troveranno altro da pagare..aggiornamenti, pseudo problemi elettrici che possono crearti loro stesso da remoto o pre programmati, centraline da 10 euro spacciate prr centinaia di euro ... vedrai che non sarà tutto rose e fiori..considera che fra 10 anni come hardware saranno auto veramente obsolete non piu aggiornabili, come i computer o telefonini che dopo un po sono cosi lenti che sei obbligato a cambiarli...🤷🏻♂️...ti hai citato le batterie, se si rompono dopo la garanzia devi buttare o regalare la macchina.
mi ricorda la storia del petrolio e della sua scomparsa..doveva terminare 50 anni fa, ad oggi è ancora ampiamente utilizzato
ammesso che si venderanno solo modelli elettrici nel 2035 o giu di li, ci vorranno almeno altri 10-15 anni per far sparire tutti i modelli benzina etc, se non di più
Ma va? Altre ovvietà da dirci ce le hai? Ma grazie al ciufolo che sono sempre esistiti i fenomeni estremi ma non alle nostre latitudini. Non dove l'uomo è diventato stanziale. E comunque il clima non è mai cambiato con questa velocità!!! Non lo dico io che non sono nessuno lo dicono i climatologi come Mercalli. Oppure pensi che siccome il livello del mare si sta alzando sia possibile spostare Roma o New York? Non ti viene il dubbio che se gli antichi Romani hanno costruito Roma qui e non in mezzo al Sahara è perchè per quasi 2800 anni il clima è stato stabile e non ci sono mai stati fenomeni estremi? DUEMILIAOTTOCENTOANNI!!!
l' auto elettrica in marcia di per se non brucia un carburante e di conseguenza, non essendoci combustione, non impatta sul livello di emissioni di CO2. L' elettricità con la quale carichi la batteria, quella si che potrebbe incide se provienisse da qualsiasi reazione di un idrocarburo
Assolutamente sì, per l'ennesima volta le colonnine fast NON sono l'evoluzione dei distributori elettrici ma una soluzione da usare solo per i rabbocchi per i lunghi viaggi.
Le auto devono essere prevalentemente ricaricate in AC (lentamente) per evitare il degrado delle batterie, meglio se nel range di temperature corretto.
Per quello questa ossessione sulle colonnine è forse esagerata, avrebbe più senso avere dei modi alternativi di ricarica lenta per chi non ha un box
Perché no? Per i camion? Io parlo del privato… lato gdo ci sarà idrogeno
Unica rottura è la batteria che puó essere sistemata nelle celle. Ma comunque un motore eletteico dura di più e non hai taglindi continui sulla motoristica e niente distribuzione completa
vedo che ne sai a palate sulla questione... (premettendo che non sono di roma e non voto i 5 stelle)
è ancora in produzione. avevano sospeso la vendita in italia lo scorso anno ma ora sono nuovamente disponibili
non lo dico mica io...
a pagina 59 trovi una tabella riassuntiva se non vuoi leggere tutto
https://www.mite.gov.it/sites/default/files/lts_gennaio_2021.pdfVabene hai ragione tu, ci sarà solo la tua macchina
quando si parla senza sapere la si pensa come te...
al 2050, documenti trasmessi dall'italia all'ue per accedere al recovery fund e quindi vincolanti, ci saranno 24 milioni di auto rispetto ai 40 attuali.
19 milioni elettrici, 4 milioni a idrogeno e 1 milione a carburanti sintetici.
poi continua pure a farti i tuoi film senza renderti conto di quello che sta succedendo nella realtà
Alle prossime elezioni vota chi è capace di migliorare i servizi essenziali e rendere la vita migliore. Di ca77ari travestiti da ecologisti tipo i 5 idioti a Roma li abbiamo visti all'opera quindi a che mimkia servono le colonnine di ricarica se la monnezza giace esanime per giorni in strada. Quindi basta con questo ecologismo politico ca77aro di facciata.
No ci sarà solo la tua gli altri sce.mi non ne avranno
peccato che in italia non ci saranno 40 milioni di auto elettriche...
Dici bene tu hai l'auto elettrica, tu e qualche altro migliaio, io parlo di quando tutte e 40 milioni di auto saranno elettriche ci vorrano per forza milioni di colonnine. Però oh se vuoi avere ragione hai ragione
Ah sì sì. Senza dubbio! Ho preso il 1.5 da 120cv. Funziona bene e consuma poco!
io avendo un auto elettrica non capisco, per questo mi piace sempre farmi spiegare come funziona da chi invece l'auto elettrica non ce l'ha ma sa come funziona...
Ci sarà un target minimo, vuoi fare 5 milioni? Bene non cambia molto. Ancora siamo agli albori e la crescita è troppo lenta direi quasi stagnante. Poi tu puoi dire quello che vuoi ma considerando la lentezza di ricarica anche nelle colonnine fast meno di 30-40 min non ci vuole metti in conto la scarsa autonomia e dunque ricariche piu frequenti, capisci anche tu che meno di 5-10 milioni di colonnine sarebbe un fallimento che bloccherebbbe
Con gli incentivi di oggi, non c'è molto da pensarci se hai un box.
A dire il vero tutti gli studi approfonditi, da Bloomberg a IEA, da Irena a t&E, mostrano che le elettriche inquinano almeno il 50%in meno, considerando il ciclo di vita attuale (LCA). Quello citato nell'articolo è cosa accadrà quando si svilupperanno le tecnologie di riuso e riciclo, che al momento sono in una fase nascente.
Quelli che sono citati nell'articolo invece, le case auto, sono orientate a stoppare i motori endotermici fra il 2030 e il 2035. Insomma la UE è stata leggermente cauta semmai. Poi alcuni stati ululeranno che non è possibile, la UE gli chiederà quale piano abbiano e darà i fondi di conseguenza. Ci conviene accelerare, vista la nostra completa dipendenza dal petrolio estero
Si quelli di una volta magari xD
Non emanano assolutamente niente se sono trattate bene, ma se le prendi a mazzate un cortocircuito può pure capitare. Se un ladro è così fe$$o da farsi riprendere mentre ruba dura poco, tranquillo
Fate cambio, lui guida la Clio e tu rottami la sua e ti prendi la Spring.
I fenomeni estremi sono sempre esistiti. Ciò che non ci piace è che i fenomeni estremi avvengano a latitudini diverse dalle fasce dove erano più comuni nell'arco di tempo fra 1500 e 1900.
Ma il clima è mutevole *per definizione*: volere che il clima non cambi è come volere di non invecchiare. Non è possibile, il clima cambia così come si invecchia.
certo se ad ogni strada ci fosse la ricarica stile parcometro negli stati uniti allora sarebbe a portata di tutti la macchina elettrica...se non ho un box, un garage o quant'altro è dura...molto dura
hmm... io credo che quando feci il tagliando dei 30k alla mia clio VI spesi sui 200 . Ok c'è un pò di risparmio, ma quando me li rifaccio i soldi che spenderei per una eup decentemente accessoriata? (che poi è un segmente inferiore alla clio, quindi in teoria dovrei spendere molto di piu , ovvero la clio elettrica ad esempio). E' quello che mi frena :/
In Europa quelli che contano si sono già opposti.Sto giro noi italiani andremo solamente a traino con le deroghe
speriamo che in quel momento ci sarà molta piu scelta a prezzi molto piu popolari :) incrocio le dita
No, ti sto dicendo che, ora, dato che l'infrastruttura é quella che é, l'auto elettrica é un priviliegio per pochi, ovvero chi puó caricare a casa o poco piú.
Questo peró vale nel mercato attuale, dove puoi ancora comprare altro, nell'ottica di poter comprare solo elettrico, il discorso cambia.
Per quanto riguarda le caratteristiche del posto, fatti un giro in Mediavalle del Serchio e Garfagnana, guarda la conformazione dei centri abitati e capirai.
Diciamo che, essendo una valle, i centri abitati sono perlo piú distribuiti lungo la strada.
Fila singola di case continue a DX e SX, con auto parcheggiate un strada, o nei parcheggi pubblici, o borghi molto stretti, con strade non carrozzabili e auto lasciata fuori dal centro storico.
Ovvio, sicuramente la percentuale di persone che ha un garage é piú alta che in cittá, ma non sono pochi quelli che non possono.
Ti metto qualche link per farti capire
https://postimg.cc/gallery/...
Per fortuna in Europa non sono tutti italiani...
Popolari, ma non potranno sostituire in toto i veicoli endotermici. Non pensiamo solo alla macchinina per riempire le vie del centro per ingannare il tempo, ma a tutti i mezzi che trasportano merce, persone, alle lunghe percorrenze, alle condizioni climatiche avverse, ai distributori, a tutti quei fattori che permetteranno al motore a combustione a sopravvivere. Pensassero a renderli meno inquinanti e sempre meno dipendenti dal petrolio. 😜
Ti fai lavare il cervello sulla questione climatica invece. Alla scala di tua nonna si parla sempre di variazioni meteo, nonché del clima alla scala infinitamente piccola (ossia decenni). Il clima si definisce sui millenni, quando riguarda la piccola scala, mentre sui milioni di anni quando si parla di tendenza su grande scala. E noi il dettaglio sui millenni lo conosciamo ben poco, troppo poco fer fare affermazioni così pesanti come "mia nonna che ha 94 anni non ha mai visto nulla di simile". Ma scherziamo spero...
Ma nonostante l'assenza di dettaglio andando a ritroso, alcune cose le sappiamo benissimo: sappiamo per esempio che il clima può cambiare anche sulla scala decennale, come quando 15.000 anni fa ci fu uno sbalzo di ben 5° in appena una manciata di secoli, che seguiva un altrettanto repentino raffreddamento. E 125.000 anni fa accadde lo stesso. E tante altre volte ancora, sia più di recente che più anticamente dell'ultimo stadio interglaciale.
Il clima è mataria davvero complessa e ancora poco compresa, per poterci basare solo sui ricordi della nonna. La tendenza attuale è di riscaldamento, e ci mancherebbe dato che si viene da un periodo (dal 1500 al 1800 circa) decisamente più freddo della media olocenica.
Poi mi parli di sfruttamento responsabile delle risorse. Devastare ambienti naturali di enorme pregio per estrarre milioni di tonnellate di litio per alimentare miliardi di auto elettriche la chiami una cosa responsabile? Spero di no.
Si, ha sia fine è uno sbattimento.
Già i tempi di ricarica sono pietosi pure rispetto al metano, ora bisogna ricaricarla lentamente?
che poi solo ieri ho "scoperto" che questa fantomatica fibra per tutti sarà un cavo da 2,5gbps diviso per 64 utenze con Flash Fiber (tim+fastweb), FiberCop (tim) e OpenFiber (aree grige e nere).
L'unica un po' meno ignobile sarà quella di OpenFiber per le zone bianche (quindi coperta da finanziamenti pubblici) dove il cavo da 2,5Gbps sarà diviso al massimo per 16 utenze.
Ma infatti per me le auto elettriche saranno popolari tra 4/5 anni.
Purtroppo nessuno prima spingeva realmente per nuove tecnologie delle batterie.
il grosso carica a casa? quindi mi stai dicendo che ci sono più colonnine di quante servano? non ci posso credere...
ma poi fammi capire una cosa... dici che abiti in un paesino di pochissimi abitanti nel mezzo del nulla... mi sembra difficile credere che non puoi caricare a casa in queste condizioni
Semplice, il gorsso carica a casa o ha comprato l'elettrica solo dopo essersi assicurato di avere infrastruttura sufficiente.
Diverso se si parla di imposizione generalizzata dell'elettrico.
Non sto confondendo il clima con il meteo. I fenomeni estremi sono una conseguenza dei cambiamenti climatici in atto.
sufficiente lo è anche oggi... altrimenti come farebbero quei 70.000 possessori di auto elettriche? ovviamente sufficiente oggi in relazione al numero delle auto circolanti oggi.
se ti basta una twingo rientri molto velocemente dell'acquisto elettrico. ovviamente in questa fase modelli, prezzi, incentivi etc. cambiano molto spesso, quindi la valutazione è meglio che la fai quando dovrai realmente cambiare l'auto
ovviamente quella che ho mi basta :D facevo una supposizione come se oggi avessi bisogno di cambiarla e volessi andare in elettrico
sì, ma se appunto la uso pochissimo, il noleggio a lungo termine mi sa che è la cosa peggiore nel mio caso. Pagherei una rata fissa per qualcosa che sta quasi sempre fermo/inutilizzato. Ad ogni modo, che tu abbia un'uscita fissa al mese comprensiva di tutto (carburante escluso) o paghi le rate, alla fine è uguale, non c'è risparmio (specialmente nel mio caso dove non ho modo di ammortizzare nulla visto l'utilizzo veramente esiguo)
no, ho una clio di 4 anni, varrà tipo 5k. Mio padre invece sì, avrebbe una bravo da rottamare di tipo 14 anni... ma non so se mai lo convincerò ad andare in elettrico :D
beh, complimenti! io nel 2009 andavo ancora di 56k praticamente... la mia zona è stata coperta da aria werso il 2010-2011 se non ricordo male, per poi avere un adsl 20mb in rete rigida ed ora i 100mb; speroche il trend di crescita di banda a disposizione continui sempre più velocemente...
Sarà una Punto d'epoca
Appunto, inizio sostituzione nel 2036, significa che, nel 2036, chi compra un'auto, dovrá avere uan infrastruttura decente, non ottimale, quella va bene anche al 2050, ma almeno sufficiente.
E, come ti ho giá detto, le sole logiche di mercato non bastano, perché seguendo solo quelle ampie zone saranno tagliate fuori.
Credo sia il caso di ripetermi, perché forse non é chiaro.
La trasizione elettrica é inevitabile, e sono a favore.
La data del 2036 e possibile.
Solo che c'é da lavorare, non si puó pensare che il mercato sistemi tutto, sarebbe miope e lascerebbe problemi sociali enormi ed abbiamo esempi a volontá (il solito della banda larga).
Inoltre, essendo questa una forzatura politica e non un normale processo di mercato, é assolutamente necessario che la politica accompagni il tutto, non puó lavarsene le mani.
no, 24 milioni al 2050... cresce il mercato e crescono le colonnine, come già più volte detto
Auto che fanno meno Km peró, vengono tenute per un periodo ti tempo maggiore, non si puó ignorare il fattore degrado nel tempo.
Poi, sono abbastanza convinto che il problema sará marginale sul nuovo, diverso il discorso per l'usato.
Finiremo per andare con quei contratti poco convenienti che sono forme di noleggio con riscatto.
Non mi faccio lavare il cervello dalla CO2 ma da quello che si respira in una grande città. Dal clima che sta cambiando anno dopo anno (non secolo dopo secolo), dagli eventi estremi che sono diventati la normalità come le trombe d'aria e gli uragani in Italia. Cose che non aveva mai visto nemmeno mia nonna che ha 94 anni! La verità è che se certe limitazioni non verranno imposte non si passerà mai ad uno sfruttamento responsabile delle risorse. Se questo come conseguenza avrà che i poveri torneranno a dividersi l'unica macchina di famiglia come si faceva 30/40 anni fa pazienza.
L'orizzonte non è oggi, l'orizzonte è 24000000 di auto elettriche, con inizio della sostituzione nel 2036.
Ci devi pensare oggi, per non trovarti incasinato quando sarà il momento.
Ah no, la squadra è in serie d ed gioca sul campo in un altro comune, quindi il problema non si pone.
A sto giro hanno fatto i parcheggi, altrimenti c'è poco da elettrificare, non trovi?
L'elettrico qui non se lo fila nessuno, in tutta l'unione dei comuni c'è una sola auto elettrica.
ampiamente insufficiente. ad oggi ci sono 70.000 elettriche, la legge obbliga ad installarne minimo 56.000 e sarebbe ampiamente insufficiente? (senza considerare chi carica a casa). alla peggio vale sempre il discorso fatto sotto circa il voto
Il vero problema è ci vogliono vendere un prodotto non ancora efficace e per di più costoso. 😟
I 200.000km sono per mantenere almeno l'80% mi pare, comunque sono già tanti se pensi che molte auto vengono cambiate ben prima di arrivare ad un chilometraggio simile.
Il vero problema oggi è l'autonomia troppo bassa
magari alle prossime elezioni vota chi prevede le colonnine nel paese anzichè chi prevede di rifare il manto erboso del campo di calcio per la seconda categoria
Eh, appunto, c'é un piano ampiamente insufficiente, oltre che tarato male, dovrebbero parametrarle in base ai posti auto pubblici ed al numero di auto presenti in zona.
Fatte in base al numero di abitanti, si rischia che vengano distribuite male.
Magari con un sacco di colonnine in aree dove la gente ha il garage e troppo poche dove servirebbero di piú/
toyota e bmw non ci stanno capendo proprio niente. l'idrogeno per le automobili private non avranno mai senso a prescindere dagli sviluppi tecnologici. l'idrogeno avrà un ruolo fondamentale nella decarbonizzazione, ma non nel settore delle automobili. aviazione, treni locali, accumulo energetico nei momenti di forte surplus prduttivo, nautica, industrie ad alto fabbisogno energetico... questi sono i campi in cui l'idrogeno farà la differenza
No no, sono molto informato, ma questo non fa nascere una colonnina nel parcheggio qui in paese.
Se hai un'altra auto da rottamare con circa 10.000 euro puoi prendere la Dacia Spring.
il piano c'è già... nel decreto semplificazioni è previsto l'obbligo per ogni comune di installare almeno una colonnina ogni 1000 abitanti. ovviamente questo vale per oggi... negli anni, al crescere della quota delle elettriche questo parametro potrà essere adeguato, ma soprattutto diventerà una richiesta dei cittadini che ne sentiranno la necessità.
L' unica Yaris 3 cilindri che vorrei avere è la Yaris GR.
vorrei però capire da dove arriva l'idea che l'auto elettrica abbatte la produzione di CO2. Semmai aiuta con l'inquinamento delle città, quello si. Ma se analizzi il ciclo di vita dell'auto, come riportato dall'articolo stesso, al più hai dati contrastanti sull'effettivo risparmio in termini di CO2. Investire quindi centinaia di miliardi su un qualcosa che probabilmente non aiuterà...
Ecco quella dei lampioni sembrava essere una buona idea, sicuramente avrebbe senso se prende piede.
La prima domanda spero sia retorica: ti basta fare un giro in qualunque città europea per vedere come in certe zone la stragrande maggioranza di persone non ha un garage/box e lascia l'auto a bordo strada (o se va bene, nel parcheggio condominiale)
In quel caso, se si arriva a un surplus notevole di energia, il futuro a mio modo di vedere è chiaramente più direzionato verso l'Idrogeno. In questo BMW e Toyota stanno vedendo più lontano rispetto a tutti i vari produttori focalizzati esclusivamente sull'elettrico, perché hanno capito che sia necessario studiare più di una soluzione, potendo quindi fornire l'anternativa adattabile ai diversi mercati.
Vuoi la Yaris 1.0 3 cilindri di mio fratello?
Sembra un frullatore!
Ed é aumentata cementificazione, traffico ed inquinamento nelle cittá.
E' bellissimo vedere contrastarli attuando soluzioni che rischiano di peggiorare questo aspetto, se gestite male.
Grazie allo spopolamento delle aree rurali in Europa negli ultimi 30 anni sono tornati a crescere i boschi e le foreste.
Eee vabbe...ma non lo sai se hanno una punto o un V6...io ho anche un 1.2 tre cilindri non fa brum brum fa un rumore tipo decespugliatore
Io iniziai con una 7Mbps con eutelia, nel 2009.
Ho dovuto mappare tutta la mia zona, mandare i dati alla regione e poi, una volta partito il progetto, mi sono pure aperto una societá e diventato installatore.
Cosa non si fa per un po' di banda.
Ma chi?
Una ristretta, ristrettissima minoranza.
La maggior parte delle persone si chiede "come diamine faccio a caricarla? Che autonomia ha? Quanto mi costa?"
Del sound non gliene frega nulla, gli interessa poterla continuare ad usare normalmente per andare dove vuole, nei tempi attuali e spendendo la stessa cifra o meno.
è la spiegazione facile quella del politico sconnesso dalla realtà. Oggi l' intera classe dirigente mondiale si trova a dover far fronte alla sfida dell' abbattimento delle emissioni di CO2. Tra quisti ci sono i visionari, quelli che vedono un futuro totalmente elettrico con energia prodotta per la gran parte dalle rinnovabili (chiaramente passando per un periodo di transizione dove non si può fare a meno dei combustibili fossili o del nucleare) e dove le batterie magari siano costruite in modo ecologico.
Poi c'è quello che non capisce una ceppa e ti propone cose irrealizabili.
E infine c'è quello che mente sapendo di mentire.
chiaro, in quella a 30! tocca portar pazienza, io come prima adsl ho dovuto attivare Aria wimax con una 7mb perchè l'adsl arrivava a meno di un km da casa mia...
nucleare + solare + 0 carbone + altre rinnovabili e allora il "solo elettrico" sarà sostenibile. Se l' europa ci crede a questa green transition deve fare capire quanto c'è di green e quali sono i compromessi. Abbattere le emissioni è la priorità ma senza nucleare e senza ammettere i " danni collaterali" inerenti alla produzione di batterie e alle terre rare oggi è irrealizabile.
Io parlavo anche della grande distribuzione che viaggia su gomma...Non penso che il diesel sparirà dall oggi al domani
Dipende da tanti fattori,e dalle esigenze personali.
Io ero nella tua stessa sitauzione un paio di anni fa,con le tue stesse percorrenze.
Altro che elettrica ho preso un 2.3 con 280 cv.Benzina.
Smart working e pandemia mi hanno fatto ammortizzare i costi,bollo a parte.
Ma l'avevo messo in conto e sono contentissimo.
Ovviamente ognuno può avere esigenze e punti di vista differenti,come normale che sia,io mi sono tuffato sul benzina finchè c'è e con la massima potenza che potevo permettermi come costi e auto.
Pensavo di piú allo spospolamento totale, e trasferimento in massa nelle cittá.
Vero, ma questo discorso vale anche per il tipo di auto, non solo per la formula di acquisto.
Il motto dei comunisti è un'auto per tutti ...
7-8000 immagino si riferisca alla sola rete autostradale.
Beh, che quella sará perfettamente servita non ho alcun dubbio.
Purtroppo, ci sono aree in cui, affidandosi solo alle logiche del mercato, nessuno investirá.
Io parlo per quelle, mi lamento per quelle e chiedo soluzioni per quelle.
Che poi, non e che chiedo la luna, ma un piano tipo infratel il piú presto possibile, cosa che una nazione seria deovrebbe fare a prescindere, anzi avrebbe dovuto fare prima ancora di pensare al blocco delle vendite.
Anche no. Non c'è un modello vincente, c'è un vincente in base ad ogni singolo caso
Sentito ieri il mio fornitore, la mia BTS non é ancora tutta a 100Mbps, indovina in quale parte ricade la mia abitazione?
Strano... Il gasolio agricolo ha una gestione diversa e non si prende ai distributori. (ho terra e me ne spetta, quindi so di cosa parlo)
Credeteci.
Derogheranno più e più volte.
E manutenzione. Se carica a casa come dice l'elettrica è più conveniente anche del metano... Una twingo rientra dei costi in meno di 5 anni rispetto lla versione termica
in Italia ...ti tieni il danno
Hai capito l'esatto opposto.
Non è mai colpa del venditore, loro fanno benissimo.
Dipende tutto da quanto risparmi di bollo e assicurazione, ponendo il caso peggiore possibile per il costo dell'energia (che crescerà col tempo visto l'aumento della domanda). Se entro i 10 anni riesci a rientrare dei costi extra dell'elettrico allora ci puoi fare un pensiero
La prima domanda è... Devi cambiare l'auto o l'auto che hai va bene e la vuoi cambiare per sfizio? Nel secondo caso tienila. Poi possiamo parlare del resto
Se bloccheranno i diesel non potrai nemmeno mangiare...a meno che non ti coltivi la roba in casa.
GPL lo stanno cassando, o l'han gia cassata, per area b e c in quanto essendo ibrida non la considerano piu.
come detto sotto bollo e assicurazione sono a posto. area c e striscie blu gratuite. la ricarica non è un problema e il costo è esiguo, eventualmente la domenica spesa al CC accanto a casa e ricarica alla colonnina.
con autonomia di 350/400 km sto piu che tranquillo.
aggiungici che è una macchina di 11 anni e ha gia i suoi problemi e gli incentivi non sono per nulla male.
purtroppo ti capisco benissimo; difatti ho cercato soluzioni alternative finchè non avrò anche io questa benedetta copertura in FO... almeno sono riuscito ad avere una 100MB senza svenarmi
Ribadisco un concetto già espresso in un altro commento: chi legifera ha l'autista e l'auto blu, pertanto è sconnesso dalla realtà dei costi di gestione, del processo di ricarica e via dicendo. Chi crea queste leggi lo fa anteponendo un ideale alla realtà che vivono le persone.
D'altronde al legislatore di turno viene comodo pensare di girare senza inquinare, tanto la ricarica non la fa lui, non la paga lui e men che meno l'auto la compra lui.
Questo è ancora da verificare, aspettiamo che finiscano le garanzie e poi ne vedremo di sberle alla manutenzione del concessionario
La Punto 1.2, almeno per ora, la prendi e vai dove vuoi in qualsiasi momento...Non centra nulla se fa brum brum o meno.
In concreto... Nulla. La vita delle batterie motore è data circa per 200000 km ma non garantita, comunque arriveranno alla fine anche loro (esiste sempre la possibilità di un incidente che pone fine all'utilizzo del veicolo prima dei km previsti). Sono solo parole, ma in concreto... Nulla. 😒
Da un paio di anni il mio utilizzo personale (ribadisco personale, perchè oguno ha esigenze diverse) si sposerebbe perfettamente con una macchina elettrica di piccole-medie dimensioni, avrei anche un garage dove ci sta una macchina entro i 4.30 (a stare stretti), il problema sono i costi. Vale la pena per uno che fa boh 5-7.000 km l'anno prendere un'elettrica? Sicuramente i costi di gestione sarebbero praticamente 0, ma prima che mi rifaccio il costo della macchina passerebbero anni :/
Qualcuno con piu esperienza di me che vuole condividere la sua idea? Grazie :)
Si scrive indignati comunque
Si fidati
Marchio francese. 😐
il costo sarà uguale ma non dice se tutto frutto del calo delle elettriche o anche dell' aumento (che già si nota) delle endotermiche
Quindi… dovrebbero pubblicare articoli verso cui, a differenza di questo, non c’è interesse per evitare i commenti? 🙄
I sussidi li manterranno tranquillo, servono a tenere le pecore nel recinto
A cosa mi serve un'auto non dovrebbe interessarti, sei un comunista per caso?
Beh io personalmente farei auto elettrica e moto a benzina, anche se mi farebbe piacere provare la moto elettrica, resterei sempre con l'endotermico.
L'auto è questione di fluidità nel traffico e meno problemi con la manutenzione
vai dallo psichiatra, ddl zan
Anche auto se la usi per viaggiare
non ci vedo questo gran risparmio per uno che gira a gpl...
Allora non rimane altro che il carretto col cavallo per andare a fare la spesa nel paese vicino ...
Hai ragione perchè le auto elettriche mentre si caricano emanano elettricità all'esterno e quindi c'è il rischio di rimanere folgorati se si tocca l'auto. Meglio di qualsiasi antifurto in circolazione. Mi domando come farà il proprietario a staccare il cavo di ricarica ed utilizzare la propria auto.
Le telecamere costano poco ma non è detto che siano un deterrente garantito contro i ladri e soprattutto per installarle non è così semplice se si tratta di condomini e regole condominiali e costi di gestione ed installazione.
Pareggiare non vuol dire necessariamente che le elettriche scenderanno di prezzo costando come le endotermiche odierne.
Puo anche essere che saranno le endotermiche vendute in numero minore a vedere prezzi di listino aumentare per pareggiare negli stessi tempi i costi di ricerca e sviluppo.
Ecco considerando anche quanto ha detto più sotto Cpt. Obvious noto personalmente da parte dei più vividi sostenitori dell'elettrico un atteggiamento sempre molto ottimistico.
Un furbo visto che le bloccheranno e i diesel ormai…
Esiste l’usato
Conta che comunque costa meno mantenerla e dura olto di più
Torniamo sempre allo stesso discorso... Più il mercato cresce e più colonnine si installano. Io ho l'elettrica da 4 mesi e non ho mai ricaricato ad una colonnina ac, il cavo è ancora con il cellophane, uso quelle ad alta potenza nei viaggi e carico a casa per la quotidianità. Come me c'è ne sono tanti quindi dire che serve una colonnina ogni 4 auto immatricolate è una fesseria. Davvero credi che chi guadagna da questo (Enelx e Co.) non ha un piano? Come ti ho detto l'altra volta, la transizione è decisa ed inevitabile, non riguarda solo le auto (anche se ovviamente qui si parla solo di auto), è un cambio di paradigma che riguarda tutti i settori.
Alla salute! https://uploads.disquscdn.c...
Io ho puntato ad una plugin nel frattempo, vediamo fra 8-9 anni se la full sarà perseguibile
Fatto benissimo a bloccarlo
Vandalizzare un'auto collegata alla 380 V non è una cosa tanto furba... E poi ormai le telecamere costano due euro la dozzina, secondo te non le metteranno nelle colonnine?
Tra qualche anno le auto tradizionali non le venderanno più a nessuno, neanche ai bimbetti che protestano starnazzando su questo blog. Chi comprerebbe mai un'auto sapendo che dopo pochi anni non ci potrà più andare da nessuna parte e, quindi, varrà zero?
Oggi con 70000 auto elettriche in Italia ci sono 23000 colonnine, la maggior parte a carica lenta, e crescono del 50% l'anno senza particolari investimenti pubblici. Per le fast la Volkswagen stima un fabbisogno europeo di 60000 colonnine, quindi 7-8000 per l'Italia.
a breve probabilmente pensionerò la punto benzina/gpl del 2010 per una c4 full electric..
che tra incentivi , supevalutazione e finanziamento dovrei pagare la metà e poi risparmiare su bollo e benzina.
"Famiglia" sono pure due pensionati con la minima, eh...
La metà delle auto in circolazione? MA TANTO MEGLIO!!
Eh se figuriamoci, prima che si anteporrà la salute ai soldi ne passerà ancora di tempo.
Già gli indinnati speciali della mia città avevano fatto polemiche per le domeniche ecologiche, perché a detta loro “i soldi per cambiare i loro scassoni a fumo nero non ci sono”.
Poi guardi il loro stile di vita, e ti rendi conto che di auto elettriche ne potrebbero comprare anche due o tre.
Ma chi non ha un garage avrà un posto auto? E se non ce l'ha la parcheggerà da qualche parte? Oppure no? Esistono già oggi le possibilità di trasformare i pali dell'illuminazione in colonnine di ricarica (Londra già lo fa). E la deve caricare tutti i giorni? Alla maggior parte delle persone basterà ricaricarle una volta a settimana, date le percorrenze medie. Se uno vive per guidare, facendo 400 km al giorno e non ha un garage, già oggi ha un problema. Le auto termiche, comunque, esisteranno ben oltre il 2035, con l'usato o il car-sharing. Mi sembra che si voglia vedere sempre il problema e non la soluzione. Se ci saranno problemi di qualsiasi tipo ( tsunami, asteroidi, crisi climatiche, alieni, pandemie) si rimanderanno le scadenze come lo si è già fatto ad esempio per il covid e il patto di stabilità
W il diesel !!!!
leggevo giusto l'altro giorno l'articolo di un tassista che ha percorso 400.000 km con una tesla, la batteria aveva perso solo il 10% della sua capacità, per il discorso recupero energia aveva ancora su le pastiglie dei freni originali e i costi di manutenzione globali si aggiravano attorno ai 3700 euro, facendo due conti mi pare che l'impatto ambientale sia molto ridotto anche solo in termini di consumo delle parti meccaniche, tenendo conto che tutto questo è ancora ampliamente migliorabile...
SI, ma la domanda resta.
Quante ne servono?
Distribuite come?
Sono sincero, qualcuno (di quelli che devono decidere) ne ha idea?
Esiste un'analisi di questo?
Una bozza di piano, qualcosa?
Esatto, sempre che non aumentanno tutte le tasse accessorie alle stelle per disincentivare l'uso dei motori termici. 7 anni fa nei paesi del nord europa la benzina era già a 2 euro a litro, e chi comprava una macchina doveva dare allo stato il 50% del valore in tasse. Quindisu una macchina da 20k dovevi darne altri 10k allo stato di tasse, oltre all'assicurazione che costava un botto
Eh, sono toccato personalmente, tutti i miei comemnti nascono da questo.
Che poi, qui hanno terminato in tempo, peccato che abbiano previsto la PCN per 4 comuni ed attivazione al completamento di tutti questi.
Gli altri comuni sono in fasi successive.
Ergo il 2020 é finto e si va al 2023
Le parole hanno un senso... Tanti vivono in quella situazione? Si. La maggioranza delle famiglie italiane? No. E oltretutto vivere con 2 stipendi da 1200€ è tutto meno che essere ricchi
a proposito di infratel, stavo per scrivere "ma se siamo nel 2021 ed il piano fibra ottica è indietro come il cucco, figurati se sono capaci di portare colonnine sparse ovunque ed in numero sufficiente/decente"
Ovviamente il numero di 10 milioni di colonnine lo hai deciso tu arbitrariamente.... Allora perché non fare 20 milioni? La crescita è quella, il resto sono chiacchiere (spesso fantasiose)
beati voi che siete tutti ricchi
E cmq, con 1.500 euro al mese e tutte le spese da pagare cmq non ti puoi permettere una macchina da 35k. Il tempo che hai finito di pagarla, ma non ci arrivi, la devi cambiare
si dove, sopra Roma forse. La realtà è molto diversa, per non parlare del lavoro sommerso.
fatto: la media degli stipendi italiani sono 1500€ pro capite
Dico solo questo poi taccio visto che ho letto numerose lamentele negli ultimi giorni.
Se continuate a commentare questi inutili articoli loro continueranno a propinarli quotidianamente.
Poi fate come volete.
Un sogno!
La maggioranza delle famiglie italiane vive con un solo stipendio da 1200€? Ma quando mai...
Se non abbassano i prezzi delle auto elettriche saranno inarrivabili per una famiglia che percepisce un singolo stipendio da 1.200 euro al mese, che è la maggioranza degli Italiani. Con questi stipendi non ci si può permettere un'auto che costa 35k. Una volta un'utilitaria si comprava con 10 milioni di lire e tante rate. Ora la stessa costa 18k in euro però, e lo stipendio è sempre lo stesso. Se non abbasseranno i prezzo tra 10 anni in giro ci saranno la metà della auto in circolazione
ciao, il problema è che tu stai calcolando nel modo sbagliato la crescita, passare da 10K a 23K sembra una crescita enorme(raddoppiata) ma è ridicola. il calcolo lo dovresti fare sul numero totale di colonnine che si deve raggiungere esempio: 10 milioni di colonnine minimo per poter sostituire veramente il parco auto italiano, perciò si è passati ad una percentuale dello 0.1% allo 0.23% capisci perchè l'utente sopra a ragione dice che il numero di colonnine non è in crescita? Siamo tremendamente lontani dal poter permetterci l'elettrico e con questa crescita su base annua che sembra enorme solo perchè siamo all'inizio non riusciremo a fare in tempo
Scusa ma mi sembra scorretto.
Non ho detto "non hanno ragione, perché lo dico io" non ho quella presunzione.
Ho detto una cosa ben diversa, sono previsioni, non fatti, esisterá sempre la possibilitá per quanto remota ed imprevista, che qualcosa vada storto, dove sono le analisi di quei casi?
Insomma, il 2020 dovrebbe aver insegnato a tutti che l'impensabile é dietro l'angolo e che non si puó lasciare niente al caso.
Edit: mi sa che ti sei perso la doppia negazione leggendo il mio commento precedente.
Perfetto, questa è la logica con cui ragiona il 90% degli utenti in questi commenti:
“secondo me non hanno ragione, perché lo dico io”
siam sempre lì.
finchè nei parcheggi, nei centri commerciali, nelle aree di sosta
trovi 100 posti di cui 3-4 con colonnine dove vai?
finchè non ci sono le stazioni di servizio per strada dove vai?
finchè per fare un pieno ci metti ore perchè non hai una colonnina fast dove vai?
finchè non ci sarà uno standard magari di cambio batterie rapido dove vai?
finchè non incentivano seriamente l'adozione di wallbox derivanti da energia pulita a casa... dove vai?
io del mezzo non me ne faccio molto se non ho l'infrastruttura per supportarlo.
auspico davvero nel 2030 o anche prima di comprare un elettrica, ma devono esserci i presupposti.
Ti rsipondo onestamente.
Non credo che non abbiano ragione, sono studi e previsioni e credo che esista la possibilitá che, per motivi imprevisti, non si verifichino.
C'é di base un mio pessimismo cosmico assoluto e la tendenza a sentirmi tranquillo solo se si analizza lo scenario peggiore possibile, e non quello migliore.
Vedo solo fonti ottimiste e non vedo fonti in cui si analizza "cosa facciamo se tutto va storto"?
E questo mi crea particolare ansia.
Gentile utente, non c'è più l'IRI né alcun piano di sviluppo né industriale, per cui il 2035, con la nuova mentalità da Seconda Repubblica e la peggiore classe imprenditoriale dell'Occidente, è davvero dietro l'angolo.
Qui la domanda è da ribaltare.
Io ho dalla mia parte decine di studi e i piani delle stesse case automobilistiche che sostengono queste previsioni, tu su quale base credi che nessuno di loro abbia ragione?
Nessuna, paura irrazionale.
bit.ly/3udgQ0A
bit.ly/2SlOa8e
C'é un motivo se il negozio non c'é (piú).
Troppa poca gente, spese e tasse, con quel numero di clienti non sarebbero sostenibili.
Perché la realtá e la complessitá del mondo, spesso, viene ignorata dai legislatori.
Allora aprilo tu il negozio ... cosi hai trovato pure il lavoro.
QUi il negozio di alimentari non c'é, e nemmeno la consegna a domicilio...
Quindi?
Sulla base di cosa rispondi si?
Con quali dati, con quali certezze?
Con nessuna, lo fai semplicemente con la tranquillitá di chi non si sente toccato dal problema infrastrutturale e quindi non riesce a vederlo.
Io credo che il vero obiettivo della UE sia diminuire drasticamente il parco auto circolante per questo stanno spingendo sull'elettrico e se il vero motivo sia l'inquinamento.
I motivi di questa mio pensiero sono prima di tutto sul costo eccessivo di un auto elettrica, specialmente se paragonato allo stesso modello endotermico non credo che il costo progettuale e di produzione di un motore endotermico sia minore di un pacco batterie.
La quantità esorbitante di colonnine di ricarica che ci vorrebbero per sopperire alle richieste di ricarica degli utenti, secondo me è impossibile da gestire, ne servirebbero tantissime.
Non pensiamo solo a chi ha la villetta col garage con la sua bella colonnina di ricarica, ma ai condomini dove ci sono anche più di 200 famiglie e magari con più di un auto elettrica a famiglia per chi se la può permettere, come si gestirebbe? Costruiranno un numero adeguato di colonnine di ricarica solo per quel condominio? Oppure dovrò lasciare l'auto in strada per caricarla con il rischio magari che me la possono vandalizzare? Come mai non si parla di questi problemi e come affrontarli? Perchè la UE non ci fa esempi di questo tipo per farci capire come agiranno?
Giuro, ci credo di piú che nel vedere un numero di colonnine adeguato vicino casa senza un piano pubblico tipo il progetto infratel.
Se non devi andare a lavorare a che serve un'auto? Un negozio di alimentari lo trovi anche sotto casa e per divertirti basta una bicicletta.
Risposta alle tue domande:
Sì,
meno di 50$ per kWh,
sì,
un po’ i tempi di ricarica di Model 3 LR sono già ottimi.
È da tener ben presente nella mente che nel 2034 avremo poche endotermiche sui listini dei concessionari.
Per quello non capisco neanche troppo il tema delle colonnine, sono una soluzione al sintomo e non al problema.
Ok ne servono di più soprattutto in tangenziali/autostrade, ma il vero problema è dove avere la ricarica lenta per chi non ha un garage.
Potevo capire se avevi dei dubbi che nel 2026 Musk riesca a portare il primo uomo su Marte ...
Il 2035 é "l'anno prossimo", se si parla di uno sviluppo infrastrutturale del genere.
Non c'é ancora un piano preciso, tra farlo, finanziarlo, approvarlo e realizzarlo vedi che il 2035 fa presto ad arrivare.
Esatto, un approccio integrato all'inquinamento vero in città (particolato e NOx) per trasporti, riscaldamenti e tutto il resto sul quale si può avere controllo con benefici immediati.
Mentre il discorso della CO2 è assurdo non cambierà nulla, è un tema globale e l'Europa è una goccia nell'oceano
Ma stiamo parlando del 2035, non dell'anno prossimo.
Si, ma questo avverrá anche perché il costo delle endotermiche é destinato a salire sensibilmente.
Resta il discorso batterie da 500-800 Km di autonomia WLTP, ci saranno? A che costi?
Saranno montate anche su utilitarie da 15000€?
I tempi di ricarica quanto scenderanno?
Tutta roba da tenere in mente, non si puó affrontare questo cambio epocale solo con la speranza che vada tutto bene e che il trend di miglioramento tecnologico attuale prosegua linearmente senza intoppi.
Tutti concordano sul fatto che le elettriche pareggeranno il costo delle endotermiche intorno al 2025 - 2026 (dipende anche dalla categoria dell’auto).
Le endotermiche saranno un lusso.
mah tranquillo che le scorie me le tengo più che volentieri nello scantinato di casa mia, se questo dovesse servire ad aprire gli occhi alla gente riguardo questa alternativa.
Vista la batteria a noleggio, direi gruppo Nissan-Renault.
Sará stata una Leaf.
Peró, mi risulta che anche loro abbiano abbandonato la batteria a noleggio.
Il problema é uno soltanto.
Queste sono previsioni, non certezze.
Qualora non si verificassero che si fa?
Si rimanda la data o si mette nei casini una fetta consistente della popolazione europea?
sono d'accordo su tutto e la penso esattamente come te.
chissà a che livelli sarà il mining in quel futuro elettrico? chissà se l'energia elettrica basterà per fare tutto? O le auto andranno ad energia elettrica e le schede video a petrolio? hahaha
I vari produttori hanno già detto che ricicleranno le batterie, comunque dai dati tesla sembra che non sia difficile farci centinaia di migliaia di km prima che la batteria degradi eccessivamente.
Purtroppo non mi pare che altri produttori abbiano mai dato dati ufficiali
spesso la realtà è diversa dai rapporti, ma vabbè
Voglio sottolineare qualche aspetto:
“Ci saranno [..] batterie da 500 a 800 km di autonomia WLTP”
“S* vuole pareggiare il prezzo delle elettriche con quello delle attuali auto a benzina entro il 2026”
Nel 2034 avremo pochissime auto endotermiche a listino e con pochi marchi tra cui scegliere.
I consumatori preferiranno acquistare un’elettrica, un’auto più economica, con minor manutenzione, più veloce, più silenziosa e più ecologica.
A momenti costa piu di un'auto!
Compra un cavallo ;)
per me finirà un po come il mercato dell'energia libero... me lo auguro sinceramente.
I soldi si buttano e si sprecano in tante stronzate, che fallisca o che vada in porto il piano per l'ambiente è tra le priorità e investire in questa direzione non è un errore. Anzi siamo 50 anni in ritardo.
eh si, si capisce proprio subito dai tuoi commenti
tranquillo che li ho letti
il problema dei sussidi è che creano ancora più divario, visto che sono buttati là ma senza un piano concreto sotto.... in futuro ho come l'impressone che spariranno, è un costo insostenibile
Fintanto che ci sono paesi del terzo mondo che possono prendere le scorie, abbiamo anche le centrali a fissione.
ceeerto.... ma invece di fare figuracce perchè non vai a leggerti qualche rapporto
Infatti, per l'impatto zero si prefissa come termine ultimo il 2050 !
Il futuro sarà questo, è un futuro che poterà sempre più divisioni, il ceto medio sparirà, ci sarà un sacco di gente che camperà solo grazie ai sussidi e di certo non si potrà permettere una auto elettrica
è inutile... non lo capiscono...
E la percentuale di persone che non avranno la possibilità di ricaricare in casa sarà molto elevata, immagino... Quindi è un pochino preoccupante.
Soprattutto se dopo 8 anni devi buttarla via :)
+80% è semplice matematica, non c'è un modo trionfalistico e uno no per dire che le colonnine sono aumentate dell'80%
Le palle da tennis di ghiaccio a Rozzano lasciale stare, è l'errore peggiore che si possa fare confondere clima e meteo, ragionando sulla scala temporale umana.
L'elettrico basato sull'accumulo per le auto non è la soluzione, per varie ragioni che sono ormai stufo di esporre ancora e ancora qui su questi forum, pertanto non le ripeterò ancora una volta. Se ti interessano puoi andare a ricercare i miei commenti passati su Disqus.
peccato che poi ogni hanno in città casualmente eh si superano i limiti sempre d'inverno, che strano ste auto che inquinano solo d'inverno chissà se ci potrebbe essere magari eh un'altra causa di inquinamento
si, ma in quel numero quante colonnine sono realmente utilizzabili?
perchè nonbasta montarla e dire eccola,una in più...
per non parlare di quelle dedicate solamente allo sharing.
la crescita reale sarà del 10%... se la chiami crescita
Le batterie possono durare decenni, il problema è che bisogna trattarle con cura, evitando le ricariche rapide e temperature estreme.
Di conseguenza chi non può ricaricare a casa avrà probabilmente un problema di longevità
Non devasti l'Angola per salvare Roma, o Milano, o Rozzano. La tecnologia va avanti ed i sistemi di accumulo si stanno evolvendo rapidamente. Le prestazioni del pacco batterie Tesla 10 anni fa erano fantascienza. Fra 10 anni per produrre batterie forse serviranno altri materiali, basta investirci e fare ricerca. Queste limitazioni COSTRINGONO alla ricerca di nuove soluzioni. Se non fossero state imposte dall'alto, le norme antinquinamento sarebbero ferme all'euro 0.
E' un dato di fatto che la concentrazione di inquinanti nelle grandi città non è compatibile con la vita. Così come è un dato di fatto che occorre ridurre le emissioni nel loro complesso. I segnali che ci manda il pianete sono inequivocabili. Vedi le palle da tennis di ghiaccio cadute a Rozzano!
Possiamo avere informazioni sul produttore, giusto per farsi un'idea un pelo più focalizzata? Grazie!
Ah non lo dicevi con toni trionfalistici?
poi di quelle colonnine quante sono realmente all'utilizzo della popolazione e non riservate allo sharing?
Discorso colonnine a parte (poche, spesso distribuite solo in grandi centri, autostrade ancora troppo poco coperte...), proprio qualche giorno fa era uscita la statistica che buona parte delle auto elettriche erano vendute in 3/4 paesi...nel resto dell'Europa, le percentuali sono troppo basse...e questi tra 9 anni vogliono solo vendere elettriche? Nei paesi dell'est (UE) siamo a percentuali dello 0,0qualcosa....davvero pensano che in Romania ed in Bulgaria (ma anche solo in Italia, Spagna, Grecia) si venderanno solo elettriche?
Beh ma è chiaramente una crescita. Puoi dirci che è una crescita ridicola, insufficiente, ma non che non lo sia affatto.
allora sono cieco io che vedo solo panda...
tu hai scritto che il numero di colonnine non è cresciuto in questi anni. questa è una fesseria smentita dai numeri. poi puoi arrampicarti sugli specchi come vuoi, ma fesseria rimane
Ovviamente la seconda, le elettriche sono una ottima soluzione ma difficilmente saranno mai per tutti.
Adesso ci manca solo che qualcuno lo capisca anche a Bruxelles
Io mi domando, lasciando da parte i discorsi di inquinamento di produzione, ricarica o rifornimento, tragitti... Quanto impatta un'auto elettrica sull'ambiente rispetto a una endotermica, inteso come smaltimento e riciclo dei materiali. Insomma, prendete un'auto appena costruita di entrambi i tipi e rottamatele: di quale si riesce a recuperare più materiale? Mi incuriosice perché si parla del 90% di riciclo delle batterie (o forse di più) che sembra buono ma è comunque una massa non indifferente sul totale della vettura.
a parte che l'80 al 2035 avrà 94 anni...
le panda sono le auto più usate sui cantieri...
molti giovani girano in punto
io giro con una giulietta che non mi dispiacerebbe fosse elettrica
molti businness man girano in alfa..
molte famiglie hanno la 500L
molte ragazze hanno la 500 ...
insomma un po' di innovazione...
e menomale
si
vedo che anche tu non leggi... nessuno ha detto che quelle di oggi sono sufficienti, ma lui invece ha detto che il numero di colonnine non cresce quando invece cresce al 53% annuo
ma non è una crescita, nemmeno coprono il fabbisogno di tutte le auto elettriche, si è ancora in deficit
visto che lo dicevi con toni trionfalistici... +80%...
sembrava di avere colonnine per ogni macchina, quando la realtà è ben diversa, perchè di quelle che tu dici in funzione quante lo sono realmente
te la contestualizzo io... lui negava la crescita del numero di colonnine in italia, che invece è passato da 10 a 23 mila in 21 mesi con un tasso di crescita media del 53% anno su anno. nessuno ha detto che queste colonnine sono sufficienti, ma negare la crescita è una fesseria oggettiva
solo 23 mila? dovrebbero essere milioni visto che per caricare un auto ci vogliono ore e ore, e come ha mostrato anche il milanese, spesso vengono usate come parcheggi con la scusa della ricarica(che intanto non sta ricaricando). dovrebbero esserci colonnine ovunque, mica tutti hanno la casa nel paesino con box integrato o box da 80 mila euro in città.
Giusto per contestualizzare per chi legge qui: in Italia circolano 39 milioni di auto. Ora, non dico una colonnina a testa ma almeno una ogni 4 auto ci vorrebbe, e saremmo a quota 10 milioni. Siamo ancora MOLTO lontani dall'idealità, vero è che ci sono ancora parecchi anni ma non mi pare il caso di essere "tranquilli" su questo aspetto. Altra cosa, la rete elettrica. Tutte incognite al momento.
Beh, devono scegliere.
O l'elettrica é per tutti, quindi ci sará una larghissima fetta di persone che intenderá le colonnine come distributori elettrici, o non lo é ed allora puoi fare diversamente.
Quindi per te spostare i problemi equivale a risolverli? Il pianeta è uno, se devasto l'Angola per salvare Roma, il conto arriverà anche a Roma, così come se devasto Roma per salvare l'Angola, il conto arriverà anche in Angola. Ma si sa, le scienze della natura sono cose poco conosciute.
Le case automobilistiche sono le prime ad opporsi comunque, anche con gli incentivi questa mossa le mette in ginocchio a causa degli investimenti necessari, senza contare il dover buttar via un secolo di progressi di R&D.
Probabilmente la maggior parte delle EV sono vendute in perdita adesso
Secondo me aumenterà le iniquità sociali e quindi sarà una scelta mal digerita.
Il progresso tecnologico ha dato all'uomo medio vantaggi che prima erano esclusivi, a cominciare da una pancia sempre piena, all'accesso alle cure per tutti, all'auto personale, ai viaggi in aereo (conquista recente, chiedete ai vostri genitori quanti ne prendevano da ragazzi) e una miriade di altri vantaggi.
L'auto rappresenta la libertà di muoverti come ti pare, a grandi distanze, quando vuoi e con un costo relativamente contenuto, chiunque di noi Europei, con un lavoro stabile, si può permettere 3-4 mila euro di auto usata che dà tutte queste comodità.
L'imposizione dell'auto elettrica toglierà all'uomo comune questa possibilità, perché verosimilmente costeranno di più nuove (il famoso pareggio del 2025... Mi sembra si stia ottenendo facendo lievitare i prezzi delle termiche) l'usato di 10 non sarà affidabile (questa è una certezza visto che telai e carrozzerie sopravviveranno alle batterie) servirà per forza un garage di proprietà (nelle grosse città è pieno di quartieri in cui è una guerra parcheggiare, figuratevi con le colonnine), l'autonomia sarà problematica per i modelli economici anche nel 2030.
I ricchi invece continueranno a fare quello che gli pare, avere l'auto, avere barche che bruciano decine di litri al minuto, continueranno a prendere l'aereo per attraversare il mondo (tornerà ad essere un lusso) e a breve potranno pure sedersi su un razzo che brucia decine di tonnellate di nafta per poter fare 10 minuti di capriole a gravità zero...
L'ecologia è fondamentale, se vogliamo lasciare un mondo abitabile ai nostri figli dobbiamo rivedere le nostre abitudini di trasporto.
Sicuramente obbligare con il ricatto economico milioni di persone a rinunciare all'auto aiuta Tantissimo, molto più che bloccare i "pochi" super inquinatori ricchi ma crea iniquità.
Le leggi ecologiche dovrebbero essere trasversali e colpire tutti per esempio imponendo dei limiti annuali di kilometraggio a patente (5mila kilometri annui a uso privato?) dei limiti sui voli massimi sia continentali che intercontinentali, ai viaggi in crociera o traghetto, rivedere i sistemi di riscaldamento privati (seriamente e non facendo leggi senza mai controllare o dare multe)
Se l' "ingiustizia" colpisse tutti la gente accetterebbe più volentieri le privazioni, anche perchè siamo c4aproni e ho dei fortissimi dubbi che basti il senso civico per farci scendere tranquilli e buoni nella scala sociale. Con questo futuro si creerà quell'invidia sociale per la quale noi comuni mortali saremo neri di rabbia a dover rinunciare all'auto e guarderemo ai ricchi perché loro sono liberi di inquinare.
Lasciando perdere discorsi prettamente ecomonici come che l'Europa è leader mondiale nella produzione di auto endotermiche e il futuro elettrico sembra appartenere ad altri lidi.
O che queste leggi rallenteranno ulteriormente la concorrenza occidentale verso altri paesi dove oggettivamente inquineranno come gli pare e piace
non dirlo a me... si sono fasciati la testa prima di mettere nero su bianco dei progetti realistici...
seriamente?
Tu dove respiri? In Angola? Io a Roma e dal poco che vedo il 2035 è troppo lontano. Moriremo tutti moooolto prima.
Da quanto dicono ovunque (da verificare anche questo) le elettriche dovrebbero essere molto più durature, a patto che i problemi non vengano dalle batterie (e scusate se è poco, mi direte...). Vedremo!
Vai di furgone.. l'expert non esiste a benzina/GPL. Solo gasolio.
la scelta la fai.. visto che hai dovuto temporizzare il tutto, molte famiglie non possono farlo, per questo ti dico che 4.5kW sono pochi
l'utente qua, che sarei io, ha risposto alla tua fesseria che le colonnine non stanno crescendo quando invece da settembre 2019 a giugno 2021 sono passate da 10.000 a 23.000.
che stiamo messi benissimo è una tua interpretazione
Si, si.. va bene. Ma devono aumentare. Non é semplice collegare "infinite" colonnine. Non é che basta portarci 2 cavetti e via. É un'infrastruttura importante da gestire e pensare. La rete esistente non so fino a che punto possa gestire la richiesta.
L'età media delle auto private in Italia mi sembra sia sui 11/12 anni, ovviamente con molta variabilità fra regioni ecc.
Non è detto che in futuro rimanga la stessa, sopratutto se la scelta del nuovo verrà limitata alle EV
C'è ancora qualcuno che non ha capito la differenza tra Europa e UE.
Ma l auto è irrilevante, aa fine la ricarichi di notte quando non usi nessuno di quegli elettrodomestici.
Al massimo uno puo dire che con un oiano di cottura sarebbero meglio 6kw ma l auto è irrilevante.
Che poi il post di partenza sparava stupidaggini come 11kw necessari se si voleva l auto elettrica
E' però anche da dire che la politica risponde anche alle richieste dei cittadini. Se l'opinione pubblica si è fatta lavare il cervello con la questione della CO2 e del "non c'è tempo bisogna fare ora", ovvio che la politica risponda dando ai cittadini esattamente ciò che chiede: un'azione rapida,senza perdere tempo e quindi senza alcuna valutazione a 360° di ciò che si sta andando a fare.
Tranquillo, proprio ieri mi diceva un utente qua che noi siamo messi benissimo con le colonnine... Stranamente però tutti si lamentano che non ne trovano mai una libera
... Possibile crescita... Quindi, tutto da dimostrare😝
10 anni superiore alla vita media delle auto? Mi pare strano sinceramente, poi cercherò di informarmi meglio naturalmente. Significa che mediamente vengono ROTTAMATE auto di 10 anni oppure tiene conto anche di fattori esterni, quali incidenti, incendi o furti?
esatto!
Io immagino la soluzione all'italiana, che del resto possiamo già vedere, 10 postazioni di ricarica ogni 100000 abitanti, tutte occupate da endotermiche, poi i sindaci dei paesini che per far vedere che fanno qualcosa ne istallano ben una o due e poi al ridosso del 2029 a piangere che è colpa di qualcun altro.
Non illudiamoci se vogliono eliminare tutte le endotermiche devono far piovere soldi, incentivi dell'80% sui pannelli solari, ogni 10 parcheggi deve essere prevista una centralina e triplicare gli incentivi disponibili per la rottamazione, succederà questo? NO.
Quando dovetti rottamare la mia vecchia auto elettrica, la casa produttrice volle €2500,00 per smaltire la batteria motore per la quale pagavo un canone di noleggio, importo che non pagai, perché mi opporsi legalmente. 😒
devi metterli in conto se consigli una monofase a 4.5kW e mi dici che sei tranquillo a ricaricarla.
So che è un caso limite, ma è un caso limite pure il suo.
Gli altri usano ancora Symbian
io non faccio nessuna scelta, ho temporizzato la presa che parte alle 11 quando in casa vanno solo i climatizzatori e una tv. 3kw alla macchina e 1,5+tolleranza alla casa e la mattina sto bello che coperto
Solo Vw ha dimostrato di avere le idee chiare, con motori potentissimi fino a 850 kW e il software Vw. OS basato su Windows 11 con il famoso chippino TPM, gli altri sono in ritardo e non hanno la stessa sicurezza.
Solita manovra di facciata dell'EU per apparire green senza un reale impatto sull'ambiente, siamo una goccia nell'oceano. Miliardi di persone nel mondo continueranno a usare mezzi degli anni '60 per secoli, non cambierà una virgola a livello climatico.
Sarebbe molto più tangibile qualcosa di immediato per ridurre l'inquinamento nelle città che causa problemi alla salute (e in quel caso hanno senso le EV)
Davanti è troppo anonima
I piani cottura vengono limitati... E non vedo come l auto elettrica possa causare problemi in una casa con un piano di cottura a 10kw?
Ste stupidaggini di roba accesa contemporaneamente alla massima potenza che avvengono solo in casa tua, come si inserirebbero nel discorso auto elettrica?
Scelte stupidamente ideologiche.
Una Commissione Europea che vive in un universo parallelo perché non capiscono niente di tecnologia, costi, emissioni. Disprezzano il libero mercato e le libere scelte delle persone.
Alle case automobilistiche non pare vero di vivere con incentivi per decenni.
Innovazione tecnologica e mercato non portano alle auto a batteria, i politici lo hanno fatto con la collaborazione degli organi di disinformazione.
Oggi le auto a batteria in tutto il loro ciclo di vita hanno le stesse emissioni di un'auto diesel ma costano molto di più.
Ipocriti, e la gente come si sposta, col teletrasporto?
Non ho mai fatto un calcolo, ma sono conscio che non sarebbe una cosa esagerata (cioè, a occhio non mi aspetto che la richiesta energetica in TWh raddoppierebbe, magari mi aspetto qualche punto percentuale in più).
Voglio solo far notare l'ipocrisia e la poca coerenza nel vietare la vendita delle endotermiche e allo stesso momento non vietare l'operazione di impianti termoelettrici che bruciano fossili. Così facendo, pur azzerando totalmente la presenza di auto endotermiche sarebbe solo un palliativo al problema delle emissioni, le cui proporzioni non sarebbero drasticamente inferiori a prima.
perchè devi essere a 0? se sei uno che fa 300km al giorno è un conto e l'aumento di potenza ci sta, se sei una persona normale che fa 80-100km al giorno da mezzanotte alle 6 ricarichi tutto quello che ti serve. io dedico 3kw alla macchina e ne tengo 1,5 + tolleranze per i climatizzatori.
Vivo il presente. Oggi dobbiamo pensare a come migliorare il domani, perché domani sarà tardi. Ora mi cresceranno le treccine alla Thunberg😋
Massì dai, per sicurezza..
Però i tuoi 4,5kW non sono realistici, si sincero e ammetti che devi fare delle scelte quando sei in ricarica
si ma la macchina la carichi ogni giorno? idem lavatrice forno etc... io a casa ho 4,5 kw non avrei proplemi a caricare di notte da mezzanotte alle 7 anche tutti i giorni, visto che in quell' arco di tempo non ho nulla di energivoro che va, ovvio magari alle 20 anche no salta tutto
No, in quei posto la bici la usi per fare un giro di piacere ed andare al bar (se c'é), il grosso dei servizi é sempre piuttosto distante, normalmente in extraurbana.
Quindi o auto, o spopolamento, nessuna via di mezzo.
Vero, però parleremmo di sostituire una fonte inquinante (automobile a benzina/gasolio) a una fonte che inquina solamente un po' di meno (impianti termoelettrici che producano l'elettricità per le auto). Col riscaldamento globale che ogni anno si fa sentire di più, non mi sembra il massimo.
Vero anche questo, e anche questa è una scelta/filosofia/strategia priva di senso pratico e scientifico. Le rinnovabili sono belle sulla carta, ma una ciofeca nella realtà. L'unica cosa che può sostituire le attuali centrali termoelettriche mantenendo gli stessi scopi sono gli impianti nucleari. Il resto (solare/eolico) è buono solo per soddisfare un po' di carichi di punta quando necessario, nulla di più.
Esatto. Il problema è l'inquinamento? Chiudi i centri città, spingi mobilità alternativa (treni vs aerei), offri soluzioni per le altre fonti d'inquinamento.
Il problema è la CO2? Con questa manovra non cambierà praticamente nulla a livello climatico, ma avrà un grande impatto economico sull'automotive europeo in favore dell'Asia
fanno come faranno tutti ora, si va alla colonnina del lidl
Tanto gran parte del litio, del cobalto e delle terre rare è estratta fuori dai confini UE. Quindi chi se ne frega, BISOGNA apparire greeeeeeen... se poi si fanno disastri altrove non importa, se poi di devastano foreste non importa, se poi migliaia di bambini muoiono nell'estrazione non importa. L'importante è che la UE abbia le sue batterie al litio.
ottimo esempio il piano cottura da 10kw... pensa se poi becchi in contemporanea lo sbrinamento della pdc e stai facendo anche lavatrice, asciugatrice e usando il forno mentre tua figlia si sta asciugando i capelli. sai che facciamo? mettiamo 30kw ad ogni casa e non ne parliamo più
Ti fai troppe domande, lasciati andare al futuro. Hai visto i nuovi sconti di Amazon?
https://www.ansa.it/canale_ambiente/notizie/inquinamento/2020/10/08/produzione-litio-nel-2030-possibile-crescita-co2-di-6-volte_b67e962e-ee9d-4494-bbed-9d71e3994472.htmlVeramente son partiti dal 2025 il 2030 era la prima modifica ora siamo al '35 xD
Però se carichi l'auto non usi altro o sbaglio? Per capire eh.. perché 4.5 monofase non sono tanti se ci aggiungi lavastoviglie, condizionatore/pompa di calore, magari il forno, lavatrice.. da qualche parte devi togliere. Soprattutto se sei a 0. Comunque sia spesso gli impianti vanno sistemati per poter "gestire" più di 3kw in sicurezza.. il discorso é comunque più ampio. Intendo anche le varie fast.. anche solo quelle normali presenti in strada.
a rega ma non vedo dove sia il problema della produzione di energia elettrica alla fine, basta usare generatori da cantiere a gasolio
le batterie delle uato le riutilizzi per gli accumuli casalinghi e non , da capire poi quando saranno da smaltire pure questi...
Perche scusa? Le centrali a fossile hanno un efficenza ben superiore alle auto.
E poi l ue è una vita che spinge sulle rinnovabili
se non ricordo male, nel piano UE c'è anche la diminuizione del parco macchine circolante.... negli scenari da voi elencati un domani rimarrà solo la bicicletta!
un piano cottura può avere picchi di 10kw, soprattutto se usi 3-4 fuochi contemporaneamente.
Lavatrice e lavastoviglie spesso sono accese nello stesso momento (visto che si fanno alla sera in media)
PdC accesa tutto il giorno, anche se il consumo non è così tragico.
E in quel caso le batterie si friggono. Le colonnine non sono da intendere come distributori elettrici ma una soluzione d'emergenza per i lunghi viaggi.
Però per come stanno spingendo l'acquisto in leasing di 2/3 anni potrebbe non essere un problema
Io voglio i soldi per comprarla, il mio contratto mi assicura al massimo l'acquisto di una bicicletta usata. Come ci accordiamo?
Se va male mi prenderò una moto e per il resto andrò a nolleggio, 50.000/70.000€ per una macchina mi sembrano proprio buttati
O in quelli del centro con strade larghe mezzo metro, 4 anziani, e poco piú.
Ma te il piano di cottura, lavatrice,lavestoviglie,asciugatrice le usi alla massima potenza 24/7?
quindi a casa tua tu usi in contemporanea lavatrice,asciugatrice,forno,piano a induzione,climatizzatore e pdc per 12 ore non stop? credibile...
io l'ho sempre detto che chi legifera vive in un mondo tutto suo
beh, se la commissione europea pensa di imporre un divieto di vendita dal 2035 come spiegato dall'articolo, non è sorprendente che investano questi miliardi. dal loro punto di vista è la cosa più lungimirante che possano fare.
sto dicendo che il divieto stesso a cui la commissione auspica è privo di senso. o perlomeno, è privo di senso preso da solo: se fosse arrivato in coppia del tipo "divieto di vendita di auto endotermiche dal 2035 + divieto di operazione di centrali termoelettriche alimentate a fossili dal 2040/2045", allora la cosa sarebbe stata molto sensata.
e poi smettiamola con questa insopportabile manfrina del "le aziende ci investono miliardi, quindi è giusto così". mentre penso/spero che istituti pubblici/di ricerca siano ancora più finalizzati alla scienza che al mercato, le aziende private sono evidentemente interessate solo al mercato e ai ca$h. vedi scandalo emissioni volkswagen di 5 anni fa (non 50). se le case produttrici investono miliardi è solo perché l'UE sta forzando a muovere il mercato in quella direzione con queste norme, mica perché pensano di salvare il mondo così.
semplice: aumentano i costi di gestione e diventa un bene di lusso, problema risolto. L'andazzo è quello specialmente perché in Europa non ci sono fonti di energia a basso costo come altrove.
Si vabbé, sono condizioni limite.
C'é chi caricherá esclusivamente alle colonnine, quindi alla mercé delle temperature esterne e, possibilmente, usando le colonnine piú veloci possibile per minimizzare le soste.
Come? A parole...
Più che lobby sono i partiti politici green e il loro seguito.
Le lobby automotive e i vari sindacati si stanno ovviamente opponendo
io farei notare che la c.d. "Europa" con le sue ricette macroeconomiche folli e dogmi insensati è quella cricca di tecnocrati che ha devastato la Grecia.
Voi fidatevi, mi raccomando.
e con 4,5 kw hai tutto acceso... certo
O quei villaggi montani del settentrione dove sono più le vacche che le persone 😑
pensi che vivo in una caverna? quelle cose le ho anche io
Se hai cura di limitare il più possibile le ricariche rapide (meglio proprio evitarle) ed evitare di caricare a temperature troppo alte/basse 20 anni non sono impossibili.
Certo sempre difficile da paragonare alle ICE
Il 6,6,kW va benissimo, senza modifiche all'impianto, anche se, avessi una elettrica, monterei di certo un wallbox.
Piano cottura induzione, PdC, Climatizzatore, Lavatrice, lavasciuga, lavastoviglie... continuo?
devo pure stare attento di non mettere in ricarica la macchina quando ho tutto acceso, no?
quindi sai anche quale sarebbe il fabbisogno energetico aggiuntivo richiesto dall'elettrificazione? evidentemente no da quello che hai scritto
anch'io vorrei la botte piena e la moglie ubriaca
Potrei sbagliarmi eh, ma ho la vaga sensazione che se tutte le case produttrici stanno investendo miliardi nello sviluppo di auto elettriche penso che abbiano gente più qualificata di ozzyzig94 che ha preso in considerazione la cosa
Ben pagata da chi?
Quel è la lobby a sto giro?
Nessun articolo sulla fine delle batterie motore. Che fine fanno, sono reciclabili, in quale percentuale, hanno una seconda vita, diventano spazzatura da lasciare a posteri, quanto costerebbe il riutilizzo, quanto costerebbe lo smaltimento? 🤔
Per ora pensiamo ad "elettrificare" i veicoli, a lavare le menti, per i problemi c'è sempre tempo, tanto non è qualcosa che tocca il presente! 😶
soprattutto in quei paesini del meridione dove vanno ancora furgoni e auto a greggio e gli Euro non sanno manco cosa siano...
e a che ti servirebbero 11kw trifase in tutte le case? io carico la mia tranquillamente con il contatore da 4,5 monofase che avevo
è un ingegnere energetico che ti parla, non pretendo di essere il più saggio al mondo ma il minimo di cognizione di causa a cui auspichi credo di averlo ;)
Qualcuno mi illumini.. come facciamo a livello di impianti elettrici? Servire tutte le utenze, anche sono solo 11kw trifase non é uno scherzo.. io ringrazierei, ma secondo me é improbabile..
avere una minima cognizione di causa non sarebbe male
datemi li sòrdi o al limite trattenetemi meno sòrdi in busta paga e mi comprerei pure io quando sarà una bella elettrica. Ho pure due box per ricaricare e 6kw come contatore, quindi almeno su quello mi sono portato avanti.
è proprio lì tra VAG e Renault
bah che sia propaganda o no sinceramente non me ne può fregare di meno, a me frega soltanto di quanto anche solo l'idea di sostituire tutte le auto in circolazione con equivalenti elettriche assumendo una produzione di energia elettrica a monte del tipo attuale (e come presumibilmente sarà nel 2035) sia una pura follia da un punto di vista prettamente scientifico
tu ce lo vedi l'80enne a ricaricare la panda alla colonnina?
le ricerche di mercato non dicono questo, ma devono essere sicuramente false
FCA proprio non pervenuta eh...
Non insinuare la verità 👁️
e non cielo dicono vergoniaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaa
Si, mi immagino la commissione europea decidere di dare una mazzetta a d hdblog per parlare di auto elettriche...
L'europa vuole perchè è stata ben pagata, la maggioranza delle persone NON VUOLE L'ELETTRICO.
è palese propaganda, probabilmente sganciano pure un pò di soldi al blog per parlare di elettriche
palese
Seat Ateca? mi pare abbiano ancora qualche diesel in listino
non sorprende, spesso gli eco-pagliacci non sanno fare 2+2, sarebbe troppo pretendere che non pensino all'inferno in terra quando sentono la parola "diesel" anziché pensare ragionevolmente a quanto veramente i diesel euro 6 e passa inquinano per km fatto rispetto ai vecchi diesel (che erano delle ciminiere) o rispetto alle equivalenti a benzina.
Anche i problemi causati da incidenti gravi, con incendi difficilmente domabili.
Per dirla tutta fino a qualche mese fa la proposta era 2030 ora hanno già aumentato di 5 anni...
In questi giorni sono alle prese con la scelta della nuova auto da comprare, con dispiacere ho notato che molte case hanno eliminato i diesel dai listini, anche per auto di stazza medio grande dove il diesel è ottimo.
Mi sarei buttato su una Volvo xc40 ma propongono motori benzina ibridi improponibili
Ciò che mi preoccupa seriamente delle elettriche è l'usura della batteria.
Per chi tiene una macchina 20 anni non è pensabile prendere una elettrica allo stato attuale delle cose
sono quelli che vanno per la maggiore, 1000 commenti ad articolo, mica pizza e fichi
avete dimenticato la Lada nel gruppo Renault
Non ci sto credendo, siamo davvero ai livelli di un articolo al giorno... se non è propaganda questa...
EDIT: finché almeno il 50% della produzione netta di energia elettrica in Europa non sarà da fonte nucleare (tipo Francia), l'elettrificazione totale del parco auto non sarà altro che una spudorata follia. E questo a prescindere da quante colonnine possano essere installate qua e là