Canada, stop alle vendite delle auto endotermiche dal 2035

01 Luglio 2021 116

Il Canada ha deciso di accelerare i suoi piani di decarbonizzazione e ha annunciato l'obiettivo di arrivare allo stop della vendita delle auto a benzina e diesel nel 2035 (anche i veicoli commerciali leggeri). Da questa data, si potranno acquistare solamente vetture ad emissioni zero come le elettriche o quelle basate su soluzioni Fuel Cell. Si tratta di una scelta che va ad anticipare di 5 anni gli obiettivi precedenti. Infatti, in origine, il Canada puntava allo stop per il 2040.

Solo politiche climatiche coraggiose portano a risultati coraggiosi. Attraverso misure volte ad accelerare la transizione verso le vendite di veicoli a emissioni zero al 100%, continueremo a costruire un'economia più pulita e più resiliente, creando anche buoni posti di lavoro e opportunità per tutti i canadesi. Continueremo inoltre a supportare il settore automobilistico, anche attraverso il nostro investimento di 8 miliardi di dollari per accelerare la transizione industriale grazie al Net Zero Accelerator.

SI PUNTA ALLA DECARBONIZZAZIONE PER IL 2050

Perché questa accelerazione? Il ministro dei trasporti canadese Omar Alghabra ha fatto riferimento ad un studio della International Energy Agency secondo cui per raggiungere il traguardo della decarbonizzazione entro il 2050 (obiettivo che si è posto il Paese) è fondamentale che dal 2035 in poi quasi tutti i nuovi veicoli devono essere ad emissioni zero.

Per arrivare a centrare questo obiettivo che rivoluzionerà il settore dei trasporti, il Governo intende creare un percorso preciso attraverso un mix di investimenti e regole per portare avanti in maniera progressiva la transizione. Ci saranno incentivi per l'acquisto di vetture elettriche, investimenti nelle infrastrutture per la ricarica ed altro. Il Canada, dunque, continuerà ad investire nel settore automobilistico per sostenere questo piano, descritto come ambizioso ma anche come fattibile. Il Governo ha fatto anche sapere che intende fissare degli obiettivi intermedi al 2025 e al 2030 anche se non è voluto entrare nei dettagli.

Il Canada va ad affiancare quei Paesi che hanno deciso di accelerare la transizione verso la mobilità elettrica. Si pensi, per esempio, al Regno Unito che ha decretato lo stop alle vendite dei modelli benzina e diesel al 2030. Per l'Italia si parla, invece, di una data non oltre il 2040.

Tutto molto interessante ma l'annuncio del Governo del Canada non illustra i dettagli su come centrare questo obiettivo per il 2035. Per esempio, nulla è stato detto di preciso sulla crescita dell'infrastruttura di ricarica, aspetto fondamentale se si vuole spingere sulla diffusione di queste vetture.


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Commenti

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Giulk since 71' Reload

Si per carità, ma ho guidato talmente tanto per lavoro, che in vecchiaia e o pensione se posso guiderò il meno possibile :)

MatitaNera

Beh insomma, perché no?

Bitch Lasagna

Sarei felice di sapere quali sono le inesattezze, il confronto esiste anche per conoscere nuove informazioni.

Dark!tetto

Scusa, non me la allegava

https://uploads.disquscdn.c...

Dark!tetto

C'è molta verità in quello che dici, ma anche molta credenza, lui di certo fa un mix tra negazionismo e ignoranza scientifica delle fonti e non ci piove, ma non è tutto così facile o catastrofista.

Ci sono cambiamenti climatici che abbiamo causato in piccola parte noi, ma che sono escursioni minime e con periodi di mutazione piuttosto brevi nell'oirdine delle decine di anni, altri per le quali qualcosa possiamo fare seppur non in grandi misure e sono periodi climatici millenari, infine ci sono le ere climatiiche delle quali non siamo responsabili e che hanno curve ben più accentuate, ma si parla di milioni di anni. Possiamo e dobbiamo ridurre l'impatto climatico della nostra presenza, ma non c'è un pericolo immininte di morire di freddo d'inverno e crepare dal caldo d'estate, questi fenomeni (tipoo quello che sta accadendo in canada) sono derivati da molti aspetti e non direttamente riconducibili al riscaldamento globale o almenonon in percentuali totalitarie. Quello su cui tutta la vera comunità scientifica concorda è che stiamo rendendo ostile l'ambiente per la vita umana, con appunto la plastica in mare, la deforestazione, l'inquinamento non solo da mobilità ma tutto. Questo è quello che influenzerà realmente la vita dei nostri figli, l'aria irrespirabile, il mare devastato, intere zone disboscate e a tutto questo ci aggiungiamo pure le escursioni termiche di cui parli, che fanno male agli ambienti in cui viviamo più che a noi, non sono certi i 2 gradi in 50/100 anni che sonoil problema più imminente e questo lo puoi verificare su qualisiasi studio di climatologia o ancora meglio di paleoclimatologia. Dobbiamo cambiare il modo di generare energia, ma non è guardando alla Co2 soltanto che si migliora la situazione, se poi per creare pale eoliche e pannelli solari estraiamo terre rare e minerali con la conseguente lavorazione, inquinando interi paesi o ambienti, allego foto lago di baotou che è l'immagine simbolo della lavorazione di terre rare e ti invito a guardare quali sono i settori in cui si usano di più e vedrai nelle prime due posizioni le batterie e le fonti rinnovabili. Ora quel lago è in Cina, ma è solo uno dei tanti ambienti distrutti e questi scempi influenzano anche noi, non è solo un problema cinese, come non è solo loro il problema di bruciare carbone. Importantissimo ridurre le emissioni di Co2, ma questo non deve distrarci dal resto dei problemi che crea la presenza antropica sul pianeta, che probabilmente saranno la causa della nostra estinzione ancora prima del cambiamento climatico, del quale possiamo ammorbidire la curva nell'immediato per adeguarci, ma che non possiamo in nessun modo impedire.

Gianluigi

E cavallo sia. Ma in sharing

darkschneider

Beh, l'alternativa srebbe fare 56Km a piedi + altri 56 al ritorno.
meglio il trattore!
O mi prendo un cavallo?

Gianluigi
Giulk since 71' Reload

A parte il fatto che non ci sarà bisogno di tassare l'elettricità in Italia, altra notizia di poche ore fà :

"Bollette, rincari record. Gli 1,2 miliardi previsti dal governo per calmierare l’aumento non bastano: elettricità su del 10%, gas del 15%"

Insomma NON mi sembra che a fronte di un incremento delle rinnovabili il prezzo della materia energia stia scendendo e sono anche riusciti a metterci una pezza altrimenti il prezzo dell'elettricità sarebbe andata sul del 20 per cento ;) il discorso della tassazione la do per scontato, sopratutto in uno stato come il nostro con un debito pubblico elevatissimo, non rinunceranno certo alle accise sui carburanti quando il problema si porrà.

Fabrizio

Forse a livello di particolato e NOx, ma per quello ci sono misure già molto più efficaci delle auto elettriche (mobilità cittadina......).
Lato effetto serra i cambiamenti richiedono decenni se non secoli

darkschneider

Ah, finché non ci sarà l'infrastruttura andrò a combustione, semplice.
Piuttosto faccio come il tizio di Carpi che, con l'entrata in vigore del blocco agli euro 4, si è presentato a lavoro con il trattore.
Essendo mezzo agricolo, non rientrava nei blocchi pensati per gli autoveicoli.

Stefano

Una quantità talmente grande di inesattezze che non perdo nemmeno tempo.

HAI RAGIONE.

Bitch Lasagna

Quell'idrocarburi lì sono prodotti da qualsiasi motore e non solo da motori Diesel (al momento i meno inquinanti).
Per quanto riguarda NOx e SOx potrei anche darti ragione ma solamente per quanto riguarda alcune città (il cui problema principale come confermato nel lockdown è il riscaldamento domestico). Ripeto nel dire che per eliminare un problema vanno ben distinte le cause, il vero inquinamento è prodotto dalle industrie o da grossi mezzi. Prova a vedere quanti NOx e SOx emettono solamente qualche nave da crociera.

R_mzz

Leggi meglio quella proposta è stata già respinta.
Idee ridicole.
Come idea texana di spostare la luna per risolvere il riscaldamento globale.

Giulk since 71' Reload

Questa è una notizia di poche ore fa :

‘Il superbollo, ovvero quell’addizionale erariale sulla tassa automobilistica che colpisce tendenzialmente le auto più potenti in Italia potrebbe venir introdotta anche Oltre Oceano, più precisamente nello Stato principe dell’estrazione del petrolio: il Texas. La proposta giunge direttamente dal Senato che sta esaminando un provvedimento fiscale da imporre agli acquirenti di auto elettriche.

A differenza del superbollo italiano che nasce per tassare ulteriormente i veicoli più prestazionali e inquinanti, quello americano è studiato per risolvere uno dei maggiori problemi causati dalla mobilità alla spina: il minor gettito fiscale proveniente dalle accise sul petrolio. In sostanza, si tratterebbe di un “superbollo al contrario” rispetto a quello del Bel Paese.‘

Giulk since 71' Reload

Te l’ho scritto sopra il perché ma evidentemente sei così preso dai tuoi numeri che neanche leggi, il motivo è che lo stato ad oggi prende bei soldi sulle accise sui carburanti per trazione, se domani tutte o quasi quelle auto saranno elettriche quei soldi non li prenderanno più e se pensi che il governo ci rinunci sei un illuso

R_mzz

Queste sono soltanto opinioni basate sul nulla.
Tassare l’elettricità per tassare le elettriche è assolutamente ridicolo (nel 2030 il 3% circa dei consumi sarà attribuibile alle elettriche)

Giulk since 71' Reload

No dico ma credi veramente in quello che scrivi? E secondo te un governo qualunque sia, si preoccupa che la tassa sia ingiusta?

Se le auto elettriche verranno adottate in massa stai pur tranquillo che fioccheranno tasse, del resto già prendono bei introiti dai carburanti dove come saprai si pagano accise come la guerra in Abissinia e la diga del Vajoint, figurati se vogliono perderle

Giulk since 71' Reload

Il problema sono quelli che parlano al presente immaginando il futuro

Giulk since 71' Reload

Nel 2035 avrò circa 64 anni, se ci arrivò e non guiderò più poco ci manca xD

Rick Deckard®

Perché dovrebbero tassare di più chi è in appartamento?
Una volta abolito il gas domestico ne riparliamo

Dark!tetto

È il quadro generale, a differenza dei valori da laboratorio, che già anche tu stesso hai ridotto da 260w a 400w circa. Comunque occhio, che a me non tutto è rientrato nel 110, o meglio l'accumulo e gli impianti oltre i 4,5kw hanno dei limiti economici non indifferenti.
Sono molto a sud, 1600kw annui per kw l'anno scorso.

acitre

Hai fatto un mischione di 100 discorsi diversi. Io ho una parte incentivata 6kw di oltre 10 anni fa e sto per fare 10kw (o forse più se col 110) con 20 di accumulo (o forse più) (sonnen anch'io credo oppure 2 powerwall). Dieci anni fa la normalità erano pannelli da 200watt o poco più, ora sunpower fa pannelli da 400watt. Con la spinta di ora verso l'elettrico ne vedremo delle belle nel campo batterie e pannelli nei prossimi 10/15 anni.

Gianluigi

Ssh che c'è anche gente che è convinta che sarà libera di girare con la macchina a combustione dopo il 2035...

the_joker_IT

se tu inquini il due e tagli il 50% ottieni un -1% e ti distruggi l'economia mentre quello che inquina 80 se ne frega altamente.

Dark!tetto

Correlate per effetto indiretto, ci sono delle discipline che vanno nel dettaglio. Per esempio l'inquinamento atmosferico e del suolo sono problemi che hanno effetti a breve termine e in modo diretto sull'ambiente e sulla nostra vita, quello è al 100% antropico e su quello possiamo intervenire direttamente. Il riscaldamento lo possiamo al massimo "addolcire" fa parte della natura e avverrà comunque, ci dobbiamo convivere e dobbiamo adattarci a questi andamenti climatici. I fattori antropici sono poco influenti sui grandi cambiamenti climatici e anche se le temperature dovessero aumentare di 2 gradi nei prossimi 50 anni, abbiamo tutto il tempo di reagire. PEr quanto riguarda la correlazione ne ho parlato sopra, per ridurre le emissioni dobbiamo ridurre i combustibili fossili e quindi di conseguenza si diminuisce l'inquinamento derivante da questi. Il surriscaldamento globale esiste ed è reale, è pure un problema, ma non rischiamo certo di morire soffocati o annegati, invece rischiamo di distruggere interi ecosistemi ed ambienti che sono utili alla nostra vita e riduciamo risorse inquinando che potrebbero portare alla fame del mondo ben prima del surriscaldamento globale.

Dark!tetto

Quella di ieri era ironia sulla tesla, il problema energetico della california è reale, esattamente come quello di NewYork

https://www.nytimes.com/2021/06/23/us/california-electricity-flex-alerts.html




https://www.bloomberg.com/news/articles/2021-05-13/u-s-west-facing-white-knuckle-summer-with-power-in-short-supply




https://www.mercurynews.com/2021/06/15/energy-conservation-may-be-needed-to-avert-blackouts-this-week-california-grid-operator-says/


https://www.reuters.com/business/energy/power-prices-soar-heat-wave-affects-california-us-west-2021-06-14/


https://www.repubblica.it/green-and-blue/2021/05/11/news/il_piano_della_california_per_evitare_i_blackout-300292918/




https://www.rivistaenergia.it/2020/08/california-blackout-e-rinnovabili-religione-senza-buon-senso/


E non è la prima volta


https://www.lautomobile.aci.it/articoli/2019/10/14/california-i-blackout-fermano-le-elettriche.html

Ho parenti che ci vivono, sono già stati avvisati che a giro dopo le 18 in varie zone ci saranno dei blackout e delle riduzioni di fornitura. Non serve che ti fidi delle mie parole, ti basta fare una rapida ricerca su quello che sta succedendo in quei stati che si stanno affidando alle rinnovabili (spegendo il nucleare) e stanno spingendo sull'elettrico, senza avere un piano concreto, ma semplicemente perchè seguono la volontà popolare e non hanno le risorse per far fronte a qualsiasi aumento di richesta, dai climatizzatori alle auto, o per via degli incendi. E il bello è che c'è chi spinge per spegnere anche quei 10GW di nucleare rimasto.

La favoletta di quel 3% per 4 milioni prevede che il parco auto diminuisce di 17 milioni di unità visto che oggi è composto da circa 40 milioni di auto (Aci dicembre 2019 solo Auto http://www.aci.it/archivio-notizie/notizia.html?tx_ttnews%5Btt_news%5D=2316&cHash=541f44db3528af2ec0f4a3d3400a6634) e che tutti useranno mezzi alternativi. Che senso ha di parlare del 3% in più a fronte di una riduzione del 90% del parco auto circolante ?

Ah già per convincere qualcuno che va tutto bene e che tutto è possibile...dai non si può parlare in questi termini.

Sii realista e non solo per le auto, ma anche sulla ingiustizia delle tasse, che sembri nato ieri o vivere in qualche paese scandinavo e non in Italia

Dark!tetto

Insomma un pò egoistico c'è il tuo discorso, inoltre hai i pannelli sul tetto si, ma non usi direttamente quell'energia, in cambio degli incentivi sul solare hai accettato di immeterla in rete. Prova a staccare il contatore e dimmi se anche con il sole in picco cosa ti funziona dentro casa e se l'inverter produce per te. E ti sta parlando uno che ha 6 Kw (appena rinnovato) di FV, un sistema d'accumulo Sonnen da 10 KWH e la colonnina in Garage, se ffai pochi chilometri come soluzione ci siamo, ma sempre per chi ha delle villette. Poi non è assolutamente realistico il discorso che in 10 anni il rendimento del FV è migliorato del 350%, magarii fosse così, io ho aumentato la capacità da 3.8 (2002) a 6 kw e ho dovuto pure aumentare la superficie, diciamo che il miglioramento è nell'ordine del 30/40%. Purtroppo però la capacità di produzione non è del 100%, ma si assesta nella migliore delle ipotesi al 20% (media nazionale 12%) tra giorni utili, la notte, stagionalità e posizione sia dei pannello che del sole durante il giorno.

ACTARUS

E cmq era una battuta

teo

Quindi era meglio organizzarsi per avere in pochi anni tutte le città vietate alle endotermiche e bus e navette funzionanti ovunque

ACTARUS
R_mzz

Quello che scrivi ora non è correlato all'immagine che hai postato ieri (Tesla Store chiuso nel 2019).
Il 3% lo si ottiene semplicemente considerando i consumi attuali e 4 milioni di auto elettriche.

Non è vero che in California ci sono blackout programmati (sai felice di vedere qualche link).
Forse ti riferisci ad un piano simile al PESSE italiano, ovviamente sono piani emergenziali.

ACTARUS
R_mzz

Sii realista.
Non c'è modo di controllare.
A casa posso installare tutte le prese che voglio e basta una semplice presa industriale per caricare a potenze abbastanza elevate (anche 22 kW)

Dark!tetto

Lascia stare, è disposto anche a negare l'evidenza pur di avere ragione, ieri gli ho fatto una battuta sulla california e l'energia elettrica con una semplice foto visto che parlava proprio della california e che non aveva problemi. Non fosse che stanno adottando dei blackout programmati a rotazione nelle zone dopo le 18 e che la popolazione si sia attrezzata con i generatori elettrici. Ovviamente non è solo per via delle Auto, ma il 3% di aumento di cui vanno blaterando è una banale stima a scopi propagandistici da parte di chi venderà quella energia. Con stime ottimistiche su consumi ridotti e produzione fantamirabolante di energia, sfruttando addirittura il parco auto come sistema d'accumulo per la griglia.

darkschneider

Ma se poi la attacchi alla 16A normale chi se ne accorge?

Mandano i vigili in casa come per le cene in zona rossa?

ACTARUS

...potrebbero obblighare le persone ad installare delle wall box con un contatore dedicato esclusivamente alle ricariche auto

acitre

Solo per chi non vede al di là del proprio naso come te può considerarlo egoistico.

Oggi in pochi possono caricarsela da soli la macchina ma tra vent'anni dove saremo tecnologicamente con le batterie e le superfici in grado di caricarle? Basterà un balcone? Le batterie diventeranno leggerissime e si caricheranno in un lampo? Chi lo sa. Oggi con 30mq su un tetto fai quello che facevi 10 anni fa con più di 100mq. Una cosa sola è certa: dal petrolio nessuno si può "staccare" dalle fonti rinnovabili, con tutti i limiti (attuali) del caso, si. Sarà molto difficile mettere paletti e alzare costi rispetto al bello e cattivo tempo come hanno fatto negli ultimi 50 anni di "era del petrolio".

ACTARUS
Dark!tetto

Dovresti iniziare ad apprendere che inquinamento e surriscaldamento globale sono 2 cose distinte e separate mi sa...

Dark!tetto

Per il clima 40 anni non sono nemmeno significativi parlando di ere climatiche, quelle di cui ci stiamo preoccupando e sulle quali possiamo solo in parte intervenire sono variazioni climatiche temporalmente ridotti (30-100 anni). Ci sono poi quelle più significative che sono medie (qualche migliaia di anni) che non possiamo per niente influenzare e quelle grandi che si sviluppano in milioni di anni...Parlare di clima in termini di 10/20 anni è totalmente inutile

Dark!tetto

Che poi è l'aspetto più positivo di questa corsa alla decarbonizzazione, sia lato energetico che di mobilità, l'abbattimento degli inquinanti che è una "conseguenza laterale" nella corsa al net 0. Poco importa l'importante sarebbe fare qualcosa, che sia voluto o meno non importa.

R_mzz

Sarebbe comunque una tassa principalmente indirizzata verso chi vive in un'appartamento o comunque non può caricare a casa, quindi una tassa ingiusta.
Chi può caricare a casa usa le colonnine solo durante i lunghi viaggi.

Ricordo che non c'è modo di distinguere i consumi dell'auto dai consumi del resto della casa, si può caricare l'auto anche con le normali prese industriali e schuko.

R_mzz

Non mi pare ci siano tasse indirizzate ai più poveri.
Mi sembra siano più o meno tutte correlate ai consumi, al reddito o al patrimonio.

darkschneider

Comunque, penso tu abbia capito cosa intendo.
E' abbastanza comune, in italia, tassare ciò che genera gettito, senza farsi particolari problemi di giustizia o equità.

ACTARUS

Ma io penso che ci sarà solo un aumento dell elettricità solo dalla distribuzione wall box o colonnine varie destinate esclusivamente alle auto.

ACTARUS

Piccolina la sberla che si prenderanno dalle wall box di casa.

R_mzz

Lì lo scopo è completamente diverso, non parliamo di tasse.
Forse sono discorsi troppo complicati.

ACTARUS

Stavamo parlando di surriscaldamento globale , quella dell era glaciale era una battuta...stai tranquillo che se tutti cambiassero auto oggi, lo scioglimento dei ghiacciai ci sarà ugualmente perché le auto incidono in minima parte...una grossa fetta sono le industrie più produci più inquini, hai voglia di sfornare auto elettriche a go go

darkschneider

Se gliene fregasse qualcosa, non metterebbero blocchi alla circolazione dei mezzi più vecchi.
Anche quelli sono una tassa indiretta su chi non può permettersi di cambiare un'auto perfettamente funzionante.

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