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Kia Sportage TriFuel al debutto: ecco le prime impressioni al volante - Video

Abbiamo provato la nuova Kia Sportage nella motorizzazione TriFuel che abbina al Full Hybrid benzina l'alimentazione a GPL

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Gabriele Lupo
Gabriele Lupo
Pubblicato il 8 mag 2026

Kia amplia la gamma di uno dei modelli più apprezzati sul mercato italiano introducendo una nuova versione della Sportage dotata del sistema TriFuel Full Hybrid a GPL. Questa configurazione, già vista in passato sulla Niro che abbiamo provato, unisce alimentazione a benzina, GPL e tecnologia ibrida in un unico pacchetto. Il risultato è un SUV che punta ad offrire un buon equilibrio tra efficienza, prestazioni e costi di gestione calmierati.

Sulla Sportage, questa soluzione rappresenta uno step successivo rispetto a quanto visto precedentemente sulla Niro, considerando la potenza di 237 CV che proietta ad ambizioni e livelli prestazionali superiori.

DESIGN E INTERNI

Dal punto di vista estetico, la Sportage TriFuel mantiene linee e proporzioni già aggiornate con il restyling del 2025, che ha reso il modello più moderno e incisivo. Il frontale si distingue per i gruppi ottici verticali, una griglia ridisegnata e prese d’aria più marcate al fine di enfatizzare le forme. La gamma cerchi spazia tra 17 e 19 pollici, includendo varianti specifiche per la GT-Line o, per l’esemplare provato, in allestimento Black Edition.

Questo allestimento si propone, tra l’altro, come soluzione per rendere più caratteristica l’offerta e si distingue per i numerosi dettagli di colore nero come i loghi, gli specchietti, le barre sul tetto e i cerchi dedicati, oltre ovviamente ai vetri oscurati e al tetto acontrasto, disponibile anche con apertura panoramica.

Internamente, l’evoluzione si concentra prevalentemente su tecnologia e qualità costruttiva: la plancia è dominata dall’ormai noto sistema Connected Car Navigation Cockpit con doppio display curvo da 12,3", affiancato dal volante a due razze introdotto con il restyling. L’ambiente della Black Edition è accattivante e ben rifinito, con sedili in Kia Tex Delight che uniscono pelle sintetica e inserti scamosciati. Fortunatamente, non manca una sana dose di praticità, grazie a comandi fisici ancora presenti e una grande discrezione nell’integrazione dell’impianto a GPL che, con un pulsante nella console centrale, non altera l’ergonomia complessiva. Tra le dotazioni spicca anche il portellone posteriore elettrico.

MOTORIZZAZIONE E TECNICA

Il tratto distintivo di questa “nuova" motorizzazione è, ovviamente, lo schema propulsivo. Sotto il cofano trova posto un motore 1.6 turbo benzina abbinato ad un’unità elettrica, per un sistema full hybrid che lavora sia a benzina che a GPL. La potenza complessiva raggiunge i 237 CV, con una coppia di 380 Nm.

Nonostante la presenza della doppia alimentazione, le prestazioni restano brillanti: lo scatto da 0 a 100 km/h avviene in 7,9 secondi. La trasmissione è automatica a 6 rapporti, mentre la trazione è anteriore.

Uno degli aspetti maggiormente interessanti è l‘economia di utilizzo. Il serbatoio a GPL, collocato sotto il pianale, ha una capacità nominale di 65 litri (52 effettivi) e consente di percorrere fino a circa 650 km con una spesa contenuta. Sommando tutte le alimentazioni quindi, l’autonomia totale supera i 1.500 km. 

PROVA SU STRADA

Dietro al volante la Kia Sportage TriFuel restituisce fondamentalmente tutte le conferme che la versione Full Hybrid del modello è stata in grado di dare dal momento del suo lancio. Molto interessante il lavoro che è stato fatto, come accenato, al fine di evitare una grande perdita di potenza rispetto al full hybrid “tradizionale" che ha 239 CV a disposizione. La risposta sull’acceleratore è quindi buona e il comportamento dinamico sempre brillante nelle condizioni in cui abbiamo avuto modo di provare la vettura.

La risposta sul pedale del freno mi ha sorpreso per la sua modulabilità e la sua capacità di rispondere bene a tutte le condizioni di utilizzo, garantendo sempre la frenata nei tempi e negli spazi corretti. Lo sterzo gode di una precisione sufficiente per il segmento di appartenenza e la sua leggerezza di utilizzo restituisce una sensazione di buona agilità.

La posizione di guida è apprezzabile: gli ingombri della carrozzeria si percepiscono bene e la comodità è di ottimo livello, considerando un sedile molto comodo e una buona triangolazione con pedali e volante. L’insonorizzazione è piuttosto curata e nonostante la presenza del commutatore da benzina al GPL il passaggio viene effettuato in maniera docile e quasi impercettibile. A tal proposito è corretto segnalare che l’integrazione dell’impianto a Gas è pensata per il massimo risparmio e quindi la vettura, dopo essere partita in modalità elettrica, provvede da subito al passaggio al GPL, a meno che sia il conducente a decidere di spegnere l’impianto dal bottone nella console centrale.

L’assetto si fa apprezzare per essere morbido e sempre capace di assorbire le asperità del manto stradale senza portare in abitacolo particolari rumori o scossoni. Nella dinamica di guida però questa generale “morbidezza" si traduce in un comportamento tra le curve piuttosto cedevole alle forze laterali, il che non è sempre apprezzabilissimo. Tuttavia, se si pensa a quella che è l’idea di utilizzo di quest’auto, non è un difetto trascendentale.

Inutile in un primo contatto sbilanciarsi sui consumi o sui sistemi di assistenza alla guida in quanto nei primi chilometri percorsi a bordo della Kia Sportage TriFuel non abbiamo avuto modo di appurare nessuno di questi due aspetti.

PREZZI

Per accedere alla gamma Sportage Trifuel si parte da circa 40.000€ per l’allestimento Business. La versione Style richiede un esborso maggiore, mentre per la Black Edition, protagonista della nostra prima prova, il prezzo sale fino a 44.750€. 

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