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Audi Q3 2.0 TDI S tronic 150 CV: un diesel che conquista

Abbiamo provato su strada la nuova Audi Q3 di terza generazione nella versione diesel da 150 CV. Ecco pregi e difetti.

Audi Q3 2.0 TDI S tronic 150 CV: un diesel che conquista
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Andrea Tomelleri
Andrea Tomelleri
Pubblicato il 1 mag 2026

L’Audi Q3 di terza generazione è arrivata sul mercato nel 2025 completamente rinnovata, mantenendo le caratteristiche di design e di funzionalità che l’hanno resa una best seller nella gamma Audi, con oltre due milioni di unità vendute dal lancio nel 2011, di cui 155mila in Italia. L’abbiamo provata nella motorizzazione diesel da 150 CV per capire quanto è cambiata rispetto al modello precedente.

Design tutto nuovo

La nuova Audi Q3 è lunga 4,53 metri, con un aumento di 4,7 centimetri, mentre l’altezza è stata ridotta di 1,5 centimentri, a sottolineare l’impostazione più sportiva. Il frontale richiama il recente family feeling della Casa dei Quattro Anelli con un single frame ingrandito e rialzato rispetto alla seconda generazione. Completamente ridisegnati i gruppi ottici, ora dal design più affusolato, ben integrati con gli altri elementi del frontale. Nel posteriore, dalle linee filanti, spicca la fascia che collega i gruppi ottici e il logo Audi illuminato di colore rosso, un elemento condiviso con l’alto di gamma. Per quanto riguarda l’illuminotecnica, nei gruppi ottici anteriori debuttano i proiettori Matrix Led digitali, capaci di proiettare segnali sulla carreggiata (ad esempio in caso di emergenza), mentre in quelli posteriori arriva la tecnologia Oled. L’aerodinamica è migliorata con il Cx che scende a 0,30.

Interni versatili e digitali

Nell’abitacolo troviamo un ambiente completamente riprogettato nel layout e caratterizzato dall’utilizzo di materiali inediti, come un nuovo tessuto soft wrap capace di conferire un’esperienza maggiormente premium. Sulla plancia è presente il palcoscenico digitale che distingue tutte le ultime Audi, con uno schermo unico e curvo che racchiude due display, uno da 11,9 pollici per la strumentazione e uno da 12,8 pollici per l’infotainment. Il selettore delle modalità di marcia è stato spostato dietro il volante, liberando così spazio sul tunnel centrale e migliorando il comfort e la versatilità.

Sulla nuova Q3 ha debuttato la rinnovata interfaccia grafica di Audi, che prevede un inedito disegno per le icone dell’infotainment e un nuovo layout del Virtual Cockpit. Il sistema operativo Android Automotive OS è stato arricchito con le funzioni di autoapprendimento delle preferenze del guidatore. Molto buona la silenziosità a bordo, che è garantita dai vetri acustici anteriori, disponibili come optional. Il vano bagagli ha una capacità di 488 litri, leggermente inferiore alla versione precedente, che arriva a 575 litri facendo scorrere del tutto i sedili posteriori e a 1.386 litri abbattendo completamente lo schienale.

Motori per tutti i gusti

La gamma di motorizzazioni della nuova Audi Q3 è molto ampia. Sono disponibili quattro versioni termiche (due benzina e due diesel), una mild hybrid 1.5 e una plug-in hybrid. Il motore di accesso alla gamma è il 1.5 TFSI da 150 CV e 250 Nm di coppia con tecnologia mild-hybrid a 48V. Le versioni benzina sono basate sul 2.0 TFSI declinato nei due livelli di potenza da 204 CV e 320 Nm e da 265 CV e 400 Nm. La motorizzazione plug-in hybrid sviluppa complessivamente 272 CV ed è abbinata a una batteria da 25,7 kWh per un’autonomia dichiarata in elettrico di 119 chilometri. Le ricarica in DC fino a 50 kW permette di passare dal 10 all’80% in circa 30 minuti (dichiarati). La versione diesel della nostra prova è spinta dal quattro cilindri 2.0 TDI in grado di erogare 150 CV e 360 Nm, abbinato alla trazione anteriore e al cambio S tronic a 7 marce. Da qualche settimana è disponibile anche il 2.0 TDI da 193 CV abbinato unicamente alla trazione integrale.

Come va su strada

Entrando nell’abitacolo della nuova Audi Q3 si percepisce un’atmosfera decisamente premium. Il palcoscenico digitale, che abbiamo imparato a conoscere sui modelli di ultima generazione, consente di avere sott’occhio tutte le informazioni di guida e permette di gestire anche funzioni come la climatizzazione: in questo caso, però, avremmo preferito i comandi fisici, più pratici da utilizzare. Sulla versione 2.0 TDI abbiamo apprezzato prima di tutto la silenziosità di questo motore, che – lo ricordiamo – non è elettrificato. Ai bassi regimi si sente appena all’interno dell’abitacolo e rivela la sua presenza solo in accelerazione e ripresa. I 150 CV ci sono apparsi assolutamente sufficienti per l’utenza business e in generale per chi cerca un SUV premium di segmento medio da utilizzare negli spostamenti quotidiani. Con questa motorizzazione la Q3 accelera da 0 a 100 km/h in 9,2 secondi, pur con un po’ di ritardo iniziale nella risposta, e raggiunge la velocità massima di 208 km/h. L’autostrada è dove la nuova Q3 rivela le proprie doti di stradista affidabile e sicura, ma anche tra le curve appare a suo agio, tenendo conto del baricentro alto e dell’impostazione non sportiva. L’auto non disdegna nemmeno l’offroad leggero grazie al nuovo programma ottimizzato proprio per questa tipologia di fondo.

Una nota positiva per gli ADAS, che abbiamo trovato ben calibrati e mai troppo invasivi. La Q3 riprende dalla gamma superiore tutti i sistemi di assistenza alla guida, tra cui l’Emergency Assist 2.0 (in grado di gestire la vettura in caso di inattività del guidatore), l’assistente adattivo alla guida e il cambio di corsia assistito, disponibile per la prima volta sul modello. Per ridurre lo stress in città sono presenti anche un nuovo assistente al parcheggio, capace di memorizzare fino a 5 manovre che può effettuare in modo autonomo, e l’assistente alla retromarcia, in grado di gestire in modo autonomo un tratto di strada (in retro) fino a 50 metri e fino alla velocità massima di 10 km/h.

Quanto costa

La nuova Audi Q3 è disponibile con prezzi a partire da 44.200 euro. La versione 2.0 TDI da 150 CV della nostra prova ha un prezzo che parte da 45.500 euro per l’allestimento Business (oltre a quest’ultimo sono presenti anche gli allestimenti Business Advanced e ST Line Edition). Come sempre per Audi sono davvero numerosi gli optional che rischiano di far lievitare non poco il prezzo finale.

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