Audi Nuvolari verso la produzione: l’auto da 350 km/h arriverà nel 2027
Dalla pista alla produzione di serie in pochissimo tempo: dopo la presentazione del prototipo continua lo sviluppo in vista dell’apertura degli ordini a fine 2026 e delle prime consegne l’anno prossimo.
L’Audi Nuvolari rappresenta un vero e proprio cambio di passo nella strategia della Casa dei quattro anelli, reinterpretando il celebre motto “Vorsprung durch Technik" (All’avanguardia nella tecnica) per i prossimi anni.
Sviluppata in poco tempo
Questo progetto è stato realizzato in tempi eccezionalmente brevi ed è già nella fase finale dello sviluppo, vicinissimo alla produzione di serie, nonostante sia stato svelato – un po’ a sorpresa – solo ai primi di giugno. La vettura, mostrata al pubblico in forma di prototipo, dimostra proprio la volontà di Audi di velocizzare i propri processi, nell’ambito dello sviluppo, del processo decisionale e dell’innovazione, il tutto senza inficiare l’eccellenza tecnica.
I tempi accelerati si riflettono anche sul lancio commerciale del modello: per i clienti europei l’apertura degli ordini in programma già per il quarto trimestre del 2026, mentre le prime consegne sono previste nella prima metà del 2027.
I test in circuito
Dopo l’apparizione sul circuito di Monaco in occasione del Gran Premio, in queste settimane i prototipi dell’Audi Nuvolari sono in fase di test in diverse località, per valutare e ottimizzare le performance (oltre 350 km/h di velocità massima dichiarata) e l’affidabilità. In particolare, la vettura viene spinta al limite in condizioni estreme sul leggendario circuito del Nürburgring in Germania e sull’anello di Nardò, in Italia, dove si può viaggiare ad altissima velocità costante, senza sterzare, grazie all’andamento parabolico della pista.
Eccellenza tecnologica
A livello meccanico, l’Audi Nuvolari è punta a stabilire un nuovo riferimento tecnologico. L’auto porta su strada diverse soluzioni all’avanguardia ispirate al motorsport e alla Formula 1 tra cui un powertrain ibrido da 1.001 CV, il sistema “quattro predictive ride", l’aerodinamica attiva e l’innovativa struttura Audi Space Frame in fibra di carbonio.