Toyota Aygo X hybrid: la citycar dai CONSUMI INASPETTATI - Video
La nuova Toyota Aygo X Full Hybrid è una citycar capace di sorprendere ed entusiasmare: tutto merito del collaudato e super efficiente propulsore di 1,5 litri ereditato dalla Yaris.
Dopo vent’anni di storia, tre generazioni di successi e una leadership ormai consolidata nel segmento delle citycar, la Toyota Aygo X torna a rinnovarsi. La vettura, che ha già saputo reinventarsi trasformandosi in un’agile “city-crossover", compie oggi un ulteriore passo in avanti: oltre a introdurre importanti aggiornamenti sul fronte della tecnologia e della connettività di bordo, porta al debutto la vera novità sotto il cofano, ossia l’inedita motorizzazione Full Hybrid ereditata direttamente dalle sorelle maggiori Yaris e Yaris Cross. Si tratta di una svolta strategica capace di renderla una vera e propria game changer nel suo segmento. Naturalmente, l’integrazione del più generoso propulsore 1.5 con tecnologia HEV ha richiesto un importante lavoro di affinamento anche sul design anteriore, che è stato rivisto per fare spazio al nuovo propulsore e sfoggia ora un look ancora più moderno, grintoso e accattivante.
Il design esterno
Sul piano del design esterno è soprattutto il frontale a cambiare. Come anticipato, le esigenze tecniche hanno imposto un allungamento di 8 cm, che ha inevitabilmente aumentato lo sbalzo anteriore mantenendo però inalterate le altre dimensioni, come il passo che rimane fermo ai 243 cm della precedente Aygo X.
Aggiungere ben otto centimetri su una vettura di appena tre metri e settanta comportava il serio rischio di compromettere le proporzioni, rendendo l’auto goffa. Nel quartier generale Toyota, tuttavia, l’equipe di designer ha saputo giocare d’astuzia, progettando un nuovo frontale che rapisce l’attenzione grazie a gruppi ottici full led più imponenti e a una griglia di carattere. Inoltre, per mimetizzare il prolungamento, è stato studiato un gioco di volumi che “spezza" la linea tra la griglia e il cofano, arretrando leggermente la sezione superiore – dalla calandra in su – e cancellando ogni sensazione di un restyling forzato. Un lavoro davvero ben riuscito.
Dall’asse anteriore in poi, la nuova Aygo X HEV rimane fedele al modello lanciato nel 2021. L’unica vera novità estetica è il badge “HEV”, che fa la sua comparsa sul lunotto posteriore.
Interni più tecnologici
Anche l’abitacolo è stato adeguato di conseguenza, adattandosi alle esigenze d’ingombro del nuovo powertrain ibrido. La batteria del sistema HEV, posizionata verticalmente sotto i sedili posteriori, ha infatti richiesto un impianto di ventilazione dedicato. Per far spazio alle ventole di raffreddamento, i progettisti hanno introdotto un nuovo tunnel centrale che si estende dalla plancia fino al divanetto posteriore, integrando la leva del cambio automatico, la piastra di ricarica wireless, i comandi per le Drive Mode e alcuni vani portaoggetti. Un intervento che ridisegna la gestione degli spazi interni, sacrificando qualche centimetro per i passeggeri posteriori.
Per il resto, l’aggiornamento coinvolge anche la strumentazione di guida, che dice addio all’analogico per fare spazio a un nuovo virtual cockpit da 7 pollici, chiaro e intuitivo nell’utilizzo. Il disegno della plancia rimane pressoché invariato, ma si arricchisce nella tecnologia: al classico schermo da 9" per l’infotainment si affianca ora, sugli allestimenti più ricchi, un nuovo display maggiorato da 10,5 pollici.
Meccanica innovativa
Dopo tre generazioni e vent’anni di onorato servizio, l’Aygo saluta lo storico 1.0 tre cilindri (che nell’ultima versione erogava 72 CV) per fare spazio al collaudato 1.5 a tre cilindri, affiancato dalla trasmissione a rapporti variabili e-CVT. Si tratta di un propulsore abbinato alla tecnologia Full Hybrid, capace di sviluppare una potenza complessiva di 116 CV tra motore termico (92 cv) ed elettrico (80 cv). A completare lo schema tecnico troviamo la batteria agli ioni di litio, posizionata longitudinalmente sotto il divanetto posteriore per contenere gli ingombri e ottimizzare la vivibilità dell’abitacolo.
L’adozione del nuovo propulsore da 1,5 litri – progettato in origine per spingere vetture di stazza maggiore come Yaris e Yaris Cross – garantisce alla piccola Aygo X un netto salto di qualità in termini di consumi, scatto, ripresa e velocità massima. Naturalmente, l’integrazione del motore elettrico e della batteria da 0,76 kWh comporta un aumento di peso non indifferente: la massa complessiva cresce di circa 100 kg, portando la vettura a quota 1.140 kg.
La prova su strada
Ho avuto il piacere di percorrere oltre 2.500 km in poco meno di due settimane al volante della nuova Aygo X HEV, analizzandone pregi e difetti per offrirvi una panoramica il più possibile trasparente e dettagliata. Oggetto del nostro test è stato l’allestimento top di gamma “GR SPORT”, una versione che si distingue per la tinta bicolore dall’impronta decisamente accattivante, i cerchi in lega da 18" (a differenza dei 17" previsti per le versioni d’ingresso e Icon) e gli interni dedicati con dettagli d’ispirazione sportiva. Ma le vere novità si nascondono al di sotto della carrozzeria: l’allestimento vanta un assetto specifico con molle, ammortizzatori e barre antirollio maggiorate, oltre a una ricalibrazione del servosterzo elettrico studiata ad hoc per affinare la dinamica di guida.
Teoria a parte, all’atto pratico su strada la nuova Aygo X svolge egregiamente le sue mansioni, arrivando a superare le aspettative in termini di consumi e reattività. Grazie al nuovo propulsore da 1.5 l, la vettura risulta decisamente scattante – specialmente nei momenti in cui la batteria è più carica – e capace di consumi da record che la avvicinano quasi alla categoria delle vetture plug-in. Sfruttando al meglio la frenata rigenerativa per ricaricare l’accumulatore, con un tratto di strada a favore e un piede destro alquanto sapiente, nel ciclo urbano si riescono persino a registrare consumi inferiori ai 2 litri per 100 chilometri.
Grande merito di questi risultati va restituito alla componente elettrica. Nei contesti in cui la batteria è ben carica, l’auto vi porterà in modalità zero emissioni per diversi tratti di strada, intervenendo con disinvoltura sia nelle ripartenze cittadine a 40 km/h che nei momenti a velocità più sostenute. Inoltre, a dispetto delle dimensioni ridotte del pacco batterie – con una capacità di soli 0,76 kWh -, l’Aygo X HEV dispone di una modalità 100% elettrica, rinominata “EV mode”. Si attiva tramite un pulsante dedicato sul tunnel centrale ed è pensata per percorrere brevi distanze a velocità controllata, senza chiamare in causa il motore termico.
Parlando di consumi, con una guida accorta e una strada favorevole la Aygo X HEV supera ampiamente la soglia dei 40 km/l. Tuttavia, anche nell’uso quotidiano e senza particolari attenzioni da parte del driver, si mantengono percorrenze prossime ai 30 km/l nei tratti con presenza di salite, per poi salire intorno ai 33 km/l nel ciclo misto urbano ed extraurbano. Persino in autostrada, mantenendo una velocità di crociera costante tra i 115 e i 120 km/h, il dato registrato segna un valore record: 26,3 km/l.
A riprova di questi numeri, lungo un itinerario di 816 km – nella tratta Albano Laziale (RM) – Gabicce Mare – Riccione – Albano Laziale – la vettura ha richiesto appena 30,5 litri di benzina. Tradotto in cifre, significa aver coperto l’intero percorso con una spesa complessiva di poco inferiore ai 60 euro.
Sul fronte della dinamica di guida, la Aygo X HEV in allestimento GR Sport beneficia di un assetto e di un servosterzo rivisti che, abbinati ai cerchi in lega da 18 pollici con pneumatici 175/60, ne affinano le doti dinamiche. Su strada la vettura risponde molto bene agli input, risultando precisa nei cambi di direzione e pronta nel seguire i comandi dello sterzo. L’assetto più rigido, complici le barre antirollio maggiorate, limita efficacemente le oscillazioni laterali, pur pagando qualcosa in termini di assorbimento sulle asperità dell’asfalto. Se messa davvero alla frusta – una situazione lontana dal suo habitat naturale – con ingressi in curva a velocità sostenuta, l’auto tende a scomporsi, mostrando un posteriore leggero che accenna al sovrasterzo. Si tratta comunque di situazioni estreme, inusuali nella guida di tutti i giorni, anche perché l’Aygo X GR Sport non è, e non pretende di essere, una vettura sportiva.
Conclusioni e listino prezzi
A test ultimato, posso dire di essere rimasto piacevolmente colpito dalla nuova Aygo X HEV, soprattutto per via di consumi sorprendentemente bassi e di una qualità complessiva del tutto coerente con il prezzo di listino. L’Aygo si conferma una vettura estremamente intelligente per l’impiego urbano, grazie alle sue dimensioni compatte, ai quattro posti omologati (seppur quelli posteriori siano un po’ sacrificati) e a un motore impeccabile da ogni punto di vista. Tuttavia, l’entusiasmo è parzialmente ridimensionato da alcune sviste progettuali a cui si potrebbe porre rimedio con poco. Oltre ai montanti posteriori un po’ troppo massicci e alle portiere dietro strette e con un angolo di apertura ridotto, restano da segnalare l’uso eccessivo di plastiche dure anche nei punti di appoggio delle portiere – a discapito del comfort di guida e dell’ergonomia – e l’assenza di una maniglia interna per la chiusura del portellone posteriore.
Per quanto riguarda il listino, il prezzo d’attacco della nuova Aygo X HEV parte da 20.850 euro per l’allestimento d’ingresso “AYGO X", cifra che scende a circa 18.000 euro grazie alle promozioni del brand. Salendo di livello, le versioni Icon, Premium e GR Sport si attestano rispettivamente a 23.350 euro, 24.950 euro e 25.950 euro.