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Nuova Ligier JS50: un quadriciclo leggero premium con tante sorprese - Video

Grazie al recente aggiornamento del pacco batterie, la Ligier JS50 compie un deciso salto di qualità, rafforzando ulteriormente il proprio posizionamento nel mercato delle minicar.

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Claudio Anniciello
Claudio Anniciello
Pubblicato il 22 lug 2026

Negli ultimi anni i quadricicli leggeri elettrici hanno cominciato a cavalcare l’onda del successo. Questo è dovuto sia alla volontà degli adolescenti – e dei genitori – di avere un mezzo ben più sicuro degli scooter, sia dal fatto che la città è comunque un contesto d’uso ideale per le motorizzazioni elettriche. Ho provato in anteprima la nuova Ligier JS50 B11, la proposta del brand francese che vuole abbracciare un’utenza esigente senza mezzi termini.

Design con dettagli sportivi

Considerando che Ligier ha uno storico passato legato al motorsport, questo non tutti lo sanno, è chiaro che alcuni dettagli della nuova JS50 hanno un taglio sportiveggiante. Lo si vede direttamente dal chiaro design esterno, che hanno spinto verso dettagli che sono appannaggio anche di autovetture. Tutto con dimensioni ridotte e quasi in “scala", perchè la lunghezza complessiva della JS50 è di 2.97 metri. Una lunghezza che aiuta a vivere la quotidianità in città senza l’ansia del parcheggio, visto che è sempre più un problema trovare uno spazio libero nei centri urbani più popolati. Queste dimensioni ridotte hanno dato vita a proporzioni che virano verso l’altezza, guardando l’auto di lato. Chiaramente lo spazio per i due occupanti a bordo deve essere sufficiente per far accomodare tutte le fisicità possibili ma questo, assieme ad una separazione netta dei volumi anteriore e posteriore, porta ad un bilanciamento visivo piuttosto curioso. La vista frontale è invece differente, poichè la larghezza è relazionata alla tipologia di mezzo ed alle altre dimensioni, risultando così molto più lineare.

Ci sono dettagli che elevano la JS50 a quadriciclo leggero con un’offerta ben diversa anche rispetto a competitor diretti. Tra questi i fari anteriori full LED ne sono l’esempio lampante, che assieme ai gruppi ottici posteriori che riescono anche ad abbracciare la piccola francese lateralmente propongono una firma luminosa ben distinguibile sul panorama del segmento. Lunotto posteriore alto e tergilunotto nella parte superiore fanno da contraltare ad un accenno di diffusore nella parte bassa. Ovviamente con l’assenza di qualsivoglia scarico poichè si tratta di una motorizzazione elettrica. All’anteriore cattura l’attenzione il grande inserto in carbon look invece, ma allo stesso tempo la sagomatura del paraurti che è spigolosa agli angoli proprio come un’auto sportiva.

Interni Ligier JS50: si punta al premium

Tralasciando la presenza dei due posti, ovvi per un quadriciclo leggero che si guida a 14 anni con la patente AM, i sedili hanno un taglio sportivo poichè integrano il poggiatesta. In realtà tutta la struttura sembra meno alta di quanto lo sarebbe stata con un poggiatesta separato, ma l’ideologia di sportività viene raggiunta senza dubbio e, pellame a parte che può essere o meno di gusto dei 14enni, direi che raggiunge il suo scopo.

Lo spazio non manca a bordo ed anzi ci sono chicche interessanti come i vani nelle porte e soprattutto il vano portaoggetti avanti al passeggero, che è profondo e lo sportello nasconde supporti per mantenere anche un bicchiere oppure monete, carte, penna ed una bottiglietta da mezzo litro o una borraccia. Il volante è tagliato nella parte bassa e non si fa mancare delle cromature sulle razze, che ovviamente non hanno pulsanti da premere. Questo non perchè non ci sia tecnologia a bordo della JS50, tutt’altro! Il display da 10 pollici dell’infotainment è la dimostrazione di quanto l’azienda abbia centrato l’interesse delle nuove generazioni, per le quali la connettività con l’auto diventa approccio fondamentale. Ci sono infatti Android Auto ed Apple CarPlay in configurazione wireless, con l’aggiunta del mirroring telefono, la radio DAB e la possibilità di collegare il telefono con il bluetooth ed effettuare chiamate o ascoltare la musica. Ecco, a proposito di chiamate mi ha lasciato incuriosito il microfono sul piantone del volante per raccogliere la voce degli occupanti. Un microfono che di fatto è un lavalier con cuffia antivento ed è attaccato lì in direzione di chi guida. Non il massimo da vedere perchè avrei preferito una soluzione più integrata, ma essendo un microfono direzionale magari è anche più sensibile a catturare la voce rispetto a degli omologhi sistemi ambientali.

La strumentazione è un pannello essenziale con alcuni dati di guida, ma quel che è interessante è la batteria di cinque tasti sotto l’infotainment. Non tanto per le frecce d’emergenza, non per lo sbrinamento del lunotto quanto per il climatizzatore. Avere la possibilità di raffreddare e riscaldare l’abitacolo è una chicca fondamentale per la Ligier JS50, che quindi permette non solo di non soffrire eventuali condizioni meteo avverse come su uno scooter ma anche le temperature non propriamente comode. Insomma, meglio di così è difficile pensare di ottenere da un quadriciclo leggero idoneo a spostamenti urbani.

Alla guida della piccola francese: come va la Ligier JS50 su strada

Essendo un mezzo elettrico cominceremo a parlare ovviamente di motore elettrico e di batterie nel corso della prova su strada, ma allo stesso tempo comincio a specificare che la batteria in questo caso riesce non solo a garantire un’ottima autonomia ma anche a centralizzare bene le masse, essendo un fattore di peso molto importante. Il motore è da 5,6 kW di potenza massima e da 10,4 kW di coppia massima. Valori che spingono bene la JS50 ai 45 km/h previsti dall’omologazione per questo tipo di quadricicli. Ovviamente c’è la variabilità della modalità eco, che se attivata o disattivata riesce a far fluire meglio l’auto ed a far funzionare meglio il climatizzatore. In realtà viene toccata anche la rigenerazione in frenata, che seppur non sia regolabile in modi che tradizionalmente siamo abituati a vedere sulle autovetture si acuisce schiacciando proprio quel tastino sul tunnel centrale.

Mi aspettavo una guida decisamente meno stabile e più ballerina da parte di questa JS50, ma ammetto di essermi ricreduto. Dietro al volante si guida bene e le quattro ruote sono ben piantate a terra grazie anche alla gommatura da 155 prevista per i cerchi da 14 pollici in dotazione  all’equipaggiamento in prova. Anche passando sopra delle buche non c’è stata una condizione di perdita di aderenza e “disconfort", mentre i quattro freni a disco sulle quattro ruote hanno permesso la frenata giusta in ogni occasione. Questa dinamica di guida sicuramente è dovuta allo schema sospensivo MacPherson all’anteriore, che permette di controllare meglio le ruote ed avere reazioni più composte a determinati stimoli e contaminazioni che possono passare sotto le ruote. Lo sterzo poi è morbido al punto che si potrebbe quasi girare con due dita. Lo specifico perchè la presenza del servosterzo non è scontata su quadricicli come questo, che quando sei in manovra a ruote ferme potrebbe diventare piuttosto pesante. Allo stesso tempo segnalo però che non è di serie su tutti gli allestimenti bensì solo su quelli più corposi, ma si può comunque richiedere come optional anche a partire dall’ingresso in gamma.

Prestazioni elettriche

Come anticipato in precedenza, la batteria della Ligier JS50 B11 è un accumulatore piuttosto grande per una tale categoria. Si parla di 11,04 kWh complessivi, che permettono un’autonomia di 164 km dichiarati. Certo in un ciclo di guida ideale se ne fanno di meno, soprattutto mettendo da parte la modalità Eco e magari accendendo anche il climatizzatore, ma allo stesso tempo le percorrenze medie giornaliere solitamente non eccedono i 20 o 30 km, quindi comunque ci si ritrova con la possibilità di non dover caricare necessariamente tutti i giorni. Ed a proposito di ricarica qui l’OBC accetta massimo 2 kW di potenza, che vi attacchiate ad una pesa domestica con la Schuko oppure ad una colonnina con il connettore di Tipo 2 non importa. Ed infatti i tempi di ricarica previsti qualora la batteria sia del tutto scarica parlano di circa 6 ore complete per arrivare al 100%. Diverso il discorso per un utilizzo più verosimile, che non vede la batteria scendere al minimo possibile ma fermandosi a caricare a partire dal 20%. In questo caso la fascia 20-80% richiede più o meno 3 ore di ricarica. Ed in tutto questo la batteria ha anche 5 anni di garanzia, che non fa assolutamente male.

Prezzo nuova Ligier JS50 B11 2026

Per portare in garage il quadriciclo leggero Ligier JS50 B11 si parte da un prezzo di 16.790 euro per l’allestimento Select, che è l’ingresso in gamma. Qui ci si può divertire comunque con la gamma e spaziare in base alle proprie preferenze, ma si arriva fino all’allestimento Ultimate che è il top di gamma ed ha tutto di serie. Ma qui il prezzo schizza a 21.990 euro.

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