Audi Q9, le caratteristiche e il prezzo della più grande di sempre
La gamma Audi accoglie un SUV dalle dimensioni possenti. Si tratta del modello più grande mai prodotto dalla Casa dei Quattro anelli
Audi si snaturando per seguire il trend dei maxi SUV o è il mercato a imporre un certo tipo di vetture? La verità sta nel mezzo e la nuova Q9 si rivolge a mercati globali, dove i centimetri contano e non poco. In Nord America e in Cina le dimensioni generose, con tre file di sedili, possono fare la differenza. La new entry affiancherà la Q7 con una dotazione tecnologica da ammiraglia.
Da fine 2026, con una lunghezza superiore ai 5 metri e un abitacolo configurabile fino a 7 posti, ci aspettiamo che l’Audi Q9 diventerà popolare negli Stati Uniti e in Canada. Per il debutto europeo la Casa tedesca ha scelto un’unica motorizzazione diesel V6 elettrificata, mentre in altri mercati vi saranno propulsori benzina a sei e otto cilindri. L’Audi Q9 per essere precisi misura 5,31 m di lunghezza, ovvero circa 25 cm in più rispetto alla Q7, e vanta una lunghezza di 2,21 m, una altezza di 1,81 m, con un un passo di 3,14 m.
Non teme nulla
Il SUV più imponente mai realizzato dalla Casa tedesca vanta un frontale robusto, con il Singleframe integrato in un’unica mascherina nera che ingloba anche i sottili fari. C’è anche la possibilità di una versione illuminata della calandra, soluzione diffusa tra i modelli premium. Alta e lunga la Q9 presenta un retrotreno in cui spicca il portatarga posizionato nel paraurti. I fanali posteriori digitali OLED curvi sono una novità assoluta, uniti da una barra luminosa a LED con gli anelli Audi illuminati. Nonostante le ampie dimensioni non appare goffa, soprattutto nella versione più sportiva S Line. I cerchi in lega vanno da 20 a 23 pollici, con pneumatici insonorizzati di serie per le dimensioni più grandi.
Le motorizzazioni diesel V6 sono abbinate alla tecnologia MHEV Plus. In Germania ci sarà spazio per un 3.0 TDI da 220 kW (299 CV) e 630 Nm, mentre in alcuni mercati europei sarà lanciata anche una variante da 180 kW (245 CV) e 500 Nm. Il sistema mild hybrid presenta un generatore integrato nella trasmissione, un motorino d’avviamento a cinghia e una batteria agli ioni di litio con chimica litio-ferro-fosfato. Si traduce nelle fasi di accelerazioni in 24 CV (18 kW) aggiuntivi.
Non manca un compressore elettrico che riduce il turbo lag, offrendo una risposta repentina ai bassi regimi. I clienti americani saranno felici del cambio automatico a otto rapporti, mentre la trazione integrale quattro è di serie su tutte le versioni. L’Audi Q9 può trainare rimorchi fino a 3,5 tonnellate. La versione più sportiva dell’assetto, associata alle quattro ruote sterzanti, è capace di orientare l’asse posteriore fino a 5 gradi per perfezionare agilità e stabilità.
Interni curatissimi
I sette passeggeri, distribuiti su tre file, godranno di un comfort massimo con regolazioni elettriche. Novità assoluta l’apertura e la chiusura elettrica delle porte, dotate di sistema anticollisione. I sedili sportivi sono di serie, mentre quelli anteriori possono avere alcuni optional tra cui ventilazione, funzione massaggio e regolazioni elettriche, oltre al riscaldamento esteso per braccioli e console centrale.
Da notare il tetto panoramico in vetro da 1,5 metri quadrati, incluso nell’equipaggiamento standard. Nell’abitacolo c’è l’MMI Panoramic Display, caratterizzato dalla strumentazione digitale OLED da 12,3 pollici e dallo schermo centrale touch da 14,5 pollici. C’è anche un display davanti al passeggero anteriore da 12,3 pollici, dotato della funzione privacy per evitare sguardi indiscreti. La Q9 è prodotta a Bratislava e le prime consegne sono previste a partire da novembre. Il prezzo base per la Q9 TDI da 220 kW è di 108.400 euro.