Audi, finalmente tornano i tasti fisici: stop al dominio del touch
Audi conferma il ritorno dei tasti fisici negli interni delle prossime generazioni di auto. Meno dipendenza dai touchscreen e più sicurezza
Sono stati il simbolo del progresso, lo specchio di una tecnologia sempre più all’avanguardia. Tuttavia, dopo un primo periodo di abbagliamento generalizzato, anche i clienti più aperti alle novità hanno portato avanti delle rimostranze circa il dominio del touch, invocando un ritorno ai comandi fisici dentro all’abitacolo. Così, come aveva già fatto Volkswagen, anche Audi segue l’esempio e annuncia un ritorno ai tasti fisici per per le prossime generazione degli interni, i quali condivideranno lo spazio con elementi tattili.
Una tecnologia più bilanciata
La nuova direzione strategica è stata delineata dal responsabile tecnico del marchio, Rouven Mohr, il quale ha spiegato che l’obiettivo prioritario è integrare la tecnologia in modo meno invasivo. In questa nuova visione, gli schermi non spariranno del tutto, ma non rappresenteranno più l’elemento predominante dell’abitacolo. Il futuro dei Quattro Anelli sarà caratterizzato da un approccio equilibrato, dove pulsanti tattili e controlli intuitivi coesisteranno in modo armonico con le interfacce digitali, restituendo al conducente una sensazione di controllo fisico sulla vettura. Anche a vantaggio della sicurezza.
La sicurezza al centro delle scelte
La decisione di Audi non è figlia di un’improvvisa nostalgia, ma di un’attenta analisi dei feedback dei consumatori in mercati chiave come Europa, Nord America e Australia. I clienti hanno espresso chiaramente il desiderio di poter interagire con i comandi dell’auto senza dover necessariamente distogliere lo sguardo dalla strada. In un’epoca in cui la distrazione alla guida è una delle principali cause di rischio, il ritorno a una manopola o a un tasto fisico, facilmente individuabile al tatto, rappresenta un passo importante per non commettere errori potenzialmente fatali. Senza considerare la migliore ergonomia d’uso.
Una transizione graduale
Nonostante l’annuncio rappresenti un cambiamento radicale rispetto al periodo più recente, la trasformazione degli abitacoli delle vetture di Ingolstadt non avverrà proprio all’improvviso. I modelli di prossima uscita, come la nuova Audi Q7 e l’attesa Q9, continueranno infatti a seguire l’attuale filosofia di design incentrata sui grandi display.
Il ritorno ai comandi fisici sarà dunque un processo progressivo che segnerà il DNA dei modelli sviluppati a partire dalla seconda metà del decennio, ristabilendo quel legame tattile tra uomo e macchina che la digitalizzazione spinta aveva interrotto, o che comunque sta provando a interrompere. Con questo apparente passo indietro, se ne fanno due in avanti.