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Speciale Ecobonus: tutte le auto elettriche e ibride da comprare con gli incentivi

Ecobonus 2019: guida completa, tutti i modelli di auto che si possono comprare con incentivi per prezzo e emissioni di CO2

Speciale Ecobonus: tutte le auto elettriche e ibride da comprare con gli incentivi
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Luigi Melita
Luigi Melita
Pubblicato il 19 dic 2018

L'ecobonus è stato ufficializzato ma la domanda che tutti si pongono è: quali auto elettriche e ibride posso comprare beneficiando degli incentivi? Il calcolo è semplice sulla carta e i paletti sono rappresentati dal costo (61.000€ IVA inclusa) e della fascia di emissioni, se non fosse che l'emendamento ha deciso di prendere in considerazione il ciclo NEDC nel periodo in cui tutti iniziano a comunicare i dati WLTP.

Tutti i dettagli sull'Ecobonus, Ecotassa, entità incentivi auto elettriche ed ibride (con e senza rottamazione) e sgravi fiscali per installazione di wallbox.

Guida a prova di super pigri: di seguito trovate i link di approfondimento a recensioni e anteprime dei modelli citati e, per agevolare gli interessati all'eventuale acquisto, i prezzi (forbice tra versione d'ingresso e top di gamma) e link diretti ai configuratori online ufficiali (quando presenti).

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BMW i3, i3s e BMW Serie 2 Active Tourer PHEV

BMW i3 e BMW i3s rientrano tranquillamente negli incentivi sia per il prezzo che per le emissioni e sia nella versione solo elettrica che in quella con il bicilindrico che fa da Range Extender: d'altronde i consumi degli endotermici in questo ruolo sono sempre bassi (13/14 grammi di CO2 al chilometro in questo caso). BMW i3 parte da 40.370€, cifra che sale a 44.170€ nel caso di i3s.

Anche BMW Serie 2 Active Tourer PHEV rientra per emissioni (tra i 52 e i 57 g/km) e prezzo: parte da 38.350€.

CITROEN C-ZERO e CITROEN E-MEHARI

Citroen C-Zero rientra negli incentivi sebbene sia da valutare l'effettiva disponibilità. Tenete in considerazione che state acquistando una elettrica di primissima generazione, un'auto che esiste ancora a catalogo e costa 30.890€…più 50 centesimi.

Citroen e-Mehari è un progetto più recente, aggiornato nel 2018 in alcune caratteristiche e recentemente recensito in #hdelettrico. Il prezzo parte da 27.300€.

https://www.youtube.com/watch?v=9OcCByzdbIw

HYUNDAI KONA ELECTRIC E IONIQ ELECTRIC

Hyundai Ioniq Electric resta un'elettrica molto valida: pur essendo più "vecchia" rispetto ad altri modelli, è nata sotto una buona stella grazie ad un ottimo sistema di gestione termica della batteria, consumi bassissimi e una dotazione tecnologica ancora attuale, anche per quanto riguarda la sicurezza. La sua batteria è più piccola di una e-Mehari ad esempio, ma l'autonomia è maggiore grazie all'ottimizzazione, non fatevi spaventare dal semplice numero. ​Ecco come va in città, come affronta i viaggi, come si ricarica e la recensione completa. Ioniq Electric parte da 38.150€ chiavi in mano.

  • motore: 88 kW
  • batteria: 28 kWh

https://www.youtube.com/watch?v=9R3TsJMIJvI

Rimodulata di recente nel prezzo, Hyundai Kona Electric (qui la nostra anteprima) resta comunque all'interno degli incentivi e parte dai 37.500€ della XPRIME con batteria più piccola fino ai 48.000€ della EXELLENCE con la batteria più capiente. Come Ioniq, anche Kona elettrica ha un ottimo sistema di gestione batteria, accetta ricarica DC a 100 kW (reali sono circa 75 kW) ed è in grado di ottime prestazioni per quanto riguarda i consumi.

  • motore: 100/150 kW
  • batteria: 39/64 kWh

https://www.youtube.com/watch?v=FA3G44GDvA8

HYUNDAI IONIQ PLUG-IN HYBRID

Hyundai Ioniq ibrida plug-in rientra negli incentivi grazie alla sua batteria che permette di abbassare le emissioni contenendole in 26 grammi di CO2 al chilometro, entrando nello scaglione da 2.500/1.500€ (a seconda che rottamiate o meno una Euro 1-4).

Il prezzo parte da 35.000€ chiavi in mano per la Comfort e di 37.650€ per la Style. Non rientra negli incentivi Ioniq Hybrid, l'ibrida tradizionale, a causa delle emissioni in entrambi i cicli NEDC (79 g/km, quello usato come riferimento dall'emendamento) e WLTP (110-119 grammi di CO2 al chilometro).

KIA SOUL ECO-ELECTRIC E KIA e-NIRO

Kia Soul EV rientra negli incentivi: è un'elettrica al 100% e costa 37.000€ nell'unico allestimento You Soul disponibile.

Salvo sorprese, anche Kia e-Niro rientrerà negli incentivi visto che il prezzo non dovrebbe discostarsi troppo dalla cugina Kona Electric: è quasi certo che sarà inferiore al tetto massimo dell'EcoBonus.

https://www.youtube.com/watch?v=LgR2z7gSNek

Kia Niro PHEV e Optima PHEV

A differenza di altri concorrenti. Kia riesce a piazzare in zona Ecobonus anche le sue due ibride plug-in: Kia Niro PHEV e Kia Optima PHEV, rispettivamente con emissioni di CO2 di 33 e 37 grammi al chilometro grazie alla batteria che promette, in modalità elettrica, tra i 54 e i 62 chilometri a seconda del modello.

Il crossover ibrido costa 36.700€ nell'unico allestimento disponibile, tattica comune per molte elettriche ed ibride che ritroviamo anche in Kia Optima PHEV, unica versione da 44.000€, e Kia Optima Sportswagon PHEV da 45.750€

MINI COUNTRYMAN PHEV

All'interno del gruppo BMW, Mini Countryman PHEV S E ALL4 riesce a qualificarsi per gli incentivi grazie al prezzo che parte da 39.800€ nell'unico allestimento disponibile.

L'ibrida ha un'autonomia fino a 40 km in modalità elettrica ed emissioni tra i 55 e i 56 grammi di CO2 al chilometro. Trazione integrale ALL4 e 165 kW di potenza combinata (100 kW del termico e 65 kW di picco dell'elettrico) completano l'elenco delle caratteristiche.

MITSUBISHI OUTLANDER PHEV e i-MiEV

L'ibrida plug-in di Mitsubishi, da pochissimo presentata in Italia, si posiziona al limite degli incentivi a causa del prezzo. Il SUV ibrido rientra infatti nelle emissioni di CO2 della seconda fascia (41 grammi al chilometri, circa 45 chilometri in modalità elettrica) e parte da 50.700€ per la versione Instyle SDA, cifra che sale a 52.200€ per Instyle Plus SDA.

Mitsubishi i-MiEV è la cugina di C-Zero, un'elettrica di prima generazione con batteria da 16 kWh e prezzo di 30.300€. Valgono le stesse considerazioni della francese: a questa cifra c'è di meglio ma se riuscite a strappare un prezzaccio impossibile potrebbe rientrare nel gioco.

NISSAN LEAF e NISSAN e-NV200

Anche le due proposte elettriche di Nissan, Leaf ed e-NV200, rientrano negli incentivi dell'Ecobonus accedendo alla fascia di massimo sconto grazie alle emissioni locali zero.

Nissan Leaf (recensita qui nella versione 2018) parte da 36.700€ per la Acenta fino ai 40.130€ della Tekna mentre il furgone elettrico dei giapponesi costa 30.955€ nella versione con batteria da 40 kWh, la stessa condivisa sui modelli del gruppo incluso Nissan E-NV200 Evalia, la versione destinata al trasporto persone con sette posti (44.300€).

https://www.youtube.com/watch?v=TE2ZoMhv238

SMART EQ fortwo, forfour e forwto cabrio

Il trittico delle smart EQ elettriche, fortwo (protagonista della nostra recensione e di un viaggio alla scoperta delle energie rinnovabili), forfour e fortwo cabrio propone diversi prezzi ma tutti che rientrano nel tetto massimo imposto per l'Ecobonus.

La manovra prevede anche sgravi per l'installazione e l'acquisto del wallbox ma smart lo include già nel prezzo, sebbene possiate comunque usare i bonus per acquistare la versione più potente tra i wallbox proposti dal marchio di Daimler (si paga la differenza). Ricordate però che il limite del caricatore di bordo è di 4.6 kW salvo acquisto della versione con l'optional da 22 kW (info nella guida alla ricarica) da 861€. smart EQ fortwo costa 24.100€, EQ fortwo cabrio parte da 27.450€ ed EQ forfour da 24.650€.

https://www.youtube.com/watch?v=sTffHG4Emts

RENAULT ZOE e KANGOO Z.E.

Renault Zoe costa 26.100€ in versione Life Flex con batteria a noleggio da 119€ al mese, fino ai 36.000€ della versione Intens. Le Zoe con batteria inclusa nel prezzo partono da 34.100€, 34.600€ o 36.000€ rispettivamente per R110, R90 e Q90, la versione che abbiamo recensito.

https://www.youtube.com/watch?v=4Tm2piYiuVk

Kangoo Z-E. è disponibile a partire da 23.700€, cifra che esclude IVA, IPT e canone noleggio batteria che costa 66€ al mese. La versione con batteria è unica e costa 29.900€ (sempre IVA esclusa trattandosi di un veicolo commerciale leggero).

 

TESLA MODEL 3

Ancora non conosciamo i prezzi di Tesla Model 3 nella versione base, il modello con la batteria meno capiente e le due ruote motrici. La Long Range Dual Motor AWD costa infatti 59.600€, dunque rientra per un soffio nel limite di 61.000 euro. Dimenticatevi, però, il pacchetto da 5.400 euro che include le funzionalità evolute di guida semi-autonoma in autostrada, il parcheggio automatico e la funzione Summon

al momento della stesura di questo articolo non è chiaro dal testo dell'emendamento consultato se gli optional contino o meno dato che, cito, si parla di "prezzo risultante dal listino prezzi ufficiale […] inferiore a 50.000€ IVA esclusa"

Basandoci sulle proporzioni utilizzando il rapporto prezzi USA/Italia, possiamo provare a immaginare quale sarà il prezzo di vendita della variante Mid Range:

  • Model 3 Mid Range: 41.700$ USA – ??? ITA 
  • Model 3 Dual Motor: 48.700$ USA- 59.600€ ITA

in questo caso i calcoli ci portano ad un prezzo di partenza di 51.000€.

TOYOTA PRIUS PLUG-IN HYBRID

Solo l'ibrida Plug-In dei giapponesi rientra negli incentivi. Il prezzo è quello giusto per restare nel limite massimo, 41.650€ di listino che viene in realtà abbassato a 35.150€ grazie alle promozioni attualmente in corso.

Prius Plug-in Hybrid emette 28 grammi di CO2 al chilometro combinando elettrico ed endotermico da 1.8 litri e 122 CV

VOLKSWAGEN e-GOLF ED e-UP!

Le nuove elettriche Volkswagen arriveranno nel 2020; nell'attesa entrambi i modelli già in gamma rientrano nell'Ecobonus: Volkswagen e-Golf costa 40.100€ nell'unico allestimento disponibile. e-Golf è stata protagonista della nostra recensione,  e della guida alla ricarica dedicata.

https://www.youtube.com/watch?v=yUqWzqYc2Lk

Unica la scelta di allestimento anche per Volkswagen e-Up! che parte da 27.000€ tondi, cifra come al solito IVA e messa in strada inclusa, I.P.T. esclusa. Per approfondire di seguito trovate la recensione di e-Up, il Live Batteria in extra-urbano e la guida alla ricarica.

https://www.youtube.com/watch?v=iiDqI4oHp_A

ELETTRICHE E PHEV ESCLUSE DALL’ECOBONUS: VIRTUOSE MA COSTOSE

Il tetto di prezzo imposto esclude dall'ecobonus una serie di elettriche ed ibride plug-in, il cui acquisto non prevede quindi incentivi nonostante i vari modelli siano virtuosi dal punto di vista delle emissioni e rientrerebbero nel bonus se si considerassero solo i numeri relativi alla CO2. 

Tra questi modelli ci sono Jaguar I-PACE (recensita qui), Mercedes E300 de EQ-Power, Mercedes GLC. Porsche Panamera E-Hybrid, Tesla Model S, Tesla Model X, Volvo V60, V90, S90, XC60 e XC90, Audi Q7, BMW i8 e BMW i8 Roadster, la nuova BMW Serie 5 e Serie 7.

ECOBONUS: I MODELLI IN ARRIVO

Considerando che la manovra Ecobonus prevede incentivi fino al 2021, vi consiglio di salvare questa pagina e tornarci di tanto in tanto. Per il momento mi limito a segnalare un elenco di vetture previste per il 2019.

DS 3 Crossback E-TENSE è il crossover elettrico del marchio premium francese, una delle novità in arrivo che si affiancherà alla Peugeot 208 elettrica del 2020.

I giapponesi di Honda hanno promesso il debutto della compatta basata su Urban EV Concept a fine 2019 mentre Subaru ha presentato Crosstrek plug-in che rientra nel bonus grazie a 61 grammi di CO2 ogni 100 km.

Passando in Germania, anche Classe A ibrida plug-in dovrebbe riuscire ad entrare nella fascia di incentivi da 1.500/2.500€ visto che difficilmente il prezzo sarà superiore al tetto massimo. Volkswagen non dovrebbe avere problemi per la ID al momento in test in Sudafrica: è a emissioni zero e la promessa di prezzo è abbondantemente sotto la soglia Ecobonus.

Mini elettrica sarà acquistabile con l'Ecobonus, resta solo il dubbio riguardo alla commercializzazione ma dovrebbe comunque arrivare in Italia entro il 2020. Restiamo in Germania (nonostante il gruppo francese) e passiamo a Opel: Corsa elettrica è prevista per il 2020 e probabilmente anche Grandland X ibrido plug-in sarà nel limite di prezzo/emissioni previsto. Skoda proporrà invece Citigo elettrica ancora da confermare insieme alle varianti plug-in di Superb e Kodiaq.

Salto in america ed ecco Jeep Renegade ibrida plug-in: anche in questo caso il condizionale è d'obbligo ma l'auto dovrebbe uscire a inizio 2020 e rientrare nei valori limite per l'Ecobonus.

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Commenti Regolamento
T
The Evil Queen 01 Jan 1970 @ 00:00

Ah possono comprare quello che vogliono, si divertiranno quando non potranno più circolare

s
stefano 01 Jan 1970 @ 00:00

Ma una cavolo di ibrida (termico+elettrico) plug in con almeno 100 km di autonomia in elettrico esiste?

P
Poers 01 Jan 1970 @ 00:00

Ecobonus solo per chi ha i soldi per permettersi auto del genere, visto e considerato che la media in Italia per l'acquisto di un auto nuova è di 15/20.000€ (se non erro)

M
Mikel 01 Jan 1970 @ 00:00

A me pare un pò strano che la tecnologia non sia ancora migliorata, in parte la penso come sia chiaro, inoltre non condivido il fatto di vedere elettriche premium ancora sole e un elettrificazione rimandata e mascherata da 'obiettivo per il 202X....'

A
Antsm90 01 Jan 1970 @ 00:00

Non sarà mai tempo di elettrico se non si inizia ad inserirsi nel mercato con prodotti per "pochi" (mano a mano poi la tecnologia migliora, i processi produttivi pure, i costi iniziali si ammortizzano e di conseguenza i prezzi scendono)

S
Ste 01 Jan 1970 @ 00:00

più modelli più concorrenza prezzi più bassi no ??

L
Luigi Melita 01 Jan 1970 @ 00:00

in che senso? per la disponibilità di modelli dici?

D
DefinitelyNotBruceWayne 01 Jan 1970 @ 00:00

in realtà ho orari flessibili per via di alcune agevolazioni che la mia azienda concede, ma tra pullman, treno e altro pullman arrivo alle 8:20 (inizierei alle 8:30). Per il ritorno aspetto il pullman 5 minuti alle 17:35 sono già sul pullman diretto verso la stazione.
Ci metto 1 oretta: tantino, ma in auto con tutto il traffico rischierei di metterci anche di più.

S
Ste 01 Jan 1970 @ 00:00

ho guidato sia la niro che la hyundai non ho visto questi lati negativi erano comode e silenziose uno poi non è che si deve fare l'auto

S
Ste 01 Jan 1970 @ 00:00

secondo me a fare cosi vendono meno poi capisco che i concessionari non sono dei geni del marketing sono bravi solo a rifilarti l'auto e la motorizzazione che vogliono loro

S
Ste 01 Jan 1970 @ 00:00

è un incentivo per chi può la compra cosi aumentano le vendite di qualcosa dato che in italia sono al lumicino e magari i prezzi piano piano diventano abbordabili comunque se uno partecipa a un gruppo di acquisto riesce a scontarsi ancora qualcosa oltre a questo in alcune regioni non paghi il bollo per 5 anni e altri benefit c'è bisogna farsi due conti non solo dal prezzo iniziale

S
Ste 01 Jan 1970 @ 00:00

non è più italiana e grazie a fiat perchè dovevamo farle vendere auto e camion negli anni abbiamo cosi investito poco nel trasporto pubblico che è ora tra i peggiori al mondo

S
Ste 01 Jan 1970 @ 00:00

anche la ford è messa male mi sembra comunque si diceva tempo fa in internet che forse si univano a un altro gruppo tipo hyundai

S
Ste 01 Jan 1970 @ 00:00

magari forse è ora che si da una mossa

S
Ste 01 Jan 1970 @ 00:00

ci sono sempre i gruppi di acquisto per scontare ancora un pò il prezzo

S
Ste 01 Jan 1970 @ 00:00

be dipende da me fino a qualche tempo fa le ricariche alla colonnina erano gratuite, secondo me chi fa casa-lavoro il risparmio in x anni c'è senza contare che mantenere un diesel costa molto di più

S
Ste 01 Jan 1970 @ 00:00

con i mezzi pubblici dipende che lavoro ti ritrovi io avevo un datore di lavoro che non ammetteva il minuto di ritardo

S
Ste 01 Jan 1970 @ 00:00

ci penserei anche io ma poi rogne di garanzia ?

S
Ste 01 Jan 1970 @ 00:00

le smart sono care a benzina figurati

S
Ste 01 Jan 1970 @ 00:00

be se aderisci a un gruppo di acquisto il risparmio c'è

S
Ste 01 Jan 1970 @ 00:00

quindi se uno deve fare l'acquisto conviene aspettare almeno il 2020 ?

g
gianluca Falco 01 Jan 1970 @ 00:00

La Suzuki Swift 1.2 Hybrid Allgrip Top 4WD ha diritto all'ecobonus?
Gianluca

L
LoGan 01 Jan 1970 @ 00:00

infatti il mio discorso era: perchè una persona che sceglie un marchio premium (audi e mercedes ad esempio) e quindi vuole quel qualcosa in più sia esteticamente che per quanto riguarda la qualità dei materiali da un'auto, dovrebbe intercedere per un'auto del genere? ben venga che c'è a chi piace questo stile "futuristico" ma per quanto mi riguarda mi tengo la mia macchinina bella stretta ancora per un bel pò, e se guardi altri commenti molti la vedono come me xD

F
Fabrizio 01 Jan 1970 @ 00:00

Tesla ci salverà. Le altre elettriche / ibride sono davvero oscene

F
Fabrizio 01 Jan 1970 @ 00:00

Ma siamo sicuri che queste ibride siano sotto i 70 g/km di CO2?
In ogni caso tutta roba davvero oscena esteticamente, non ho mai capito perchè le auto ibride debbano essere necessariamente oscene.
Tranne la Tesla, chiaramente

d
d4N 01 Jan 1970 @ 00:00

Ecco il pubblico a cui si rivolgono adesso, almeno le medie sei riuscito a farle o ti hanno aiutato?
Dai che ti aspetta una partita a Fortnite, comprati il vestitino con le orecchie da coniglio ... che massa di inutilità stanno sfornando in questi anni ...

H
Hoyz 01 Jan 1970 @ 00:00

Infatti ho detto che spero siano coerenti. Ne dubito eh, ma ci spero.

a
andrea 01 Jan 1970 @ 00:00

Nel tuo caso, come nel mio, se si volesse giovare degli incentivi si va sull'usato che, di riflesso, diminuirà di prezzo (si spera).

a
andrea 01 Jan 1970 @ 00:00

La ID sarà uno spettacolo....son partiti col piede giusto se non si sabotano da soli...

a
andrea 01 Jan 1970 @ 00:00

In genere è così. ..auto elettrica. ..fotovoltaico. ..pdc...termostatiche wifi...sono standard

a
andrea 01 Jan 1970 @ 00:00

A me non piace la golf ad esempio, nemmeno l'audi, adoro la prius 2017, meno la prius xle 2019...tutto soggettivo

L
LoGan 01 Jan 1970 @ 00:00

Mi riferivo prettamente all'estetica

H
Horatio 01 Jan 1970 @ 00:00
D
DefinitelyNotBruceWayne 01 Jan 1970 @ 00:00

E anche questa volta hai ragione, ma in tanti casi la storia della macchina come bene primario a cui non si può rinunciare è una favoletta che ci raccontiamo per evitare di avere sensi di colpa o giustificarne la spesa. Se iniziassimo a tollerare di più roba come Uber, qualche pullman in più o una corsia in meno e una ciclabile in più diventerebbe palese almeno alle persone che vivono in città.

d
d4N 01 Jan 1970 @ 00:00

Riciclo una tua frase:
"Tutto condivisibile, ma il ragionamento dell'orticello, per quanto giusto, se ripreso da tutto il pianeta ha delle gravi conseguenze" ;)
Non tutti hanno i mezzi, non tutti possono usarli, la macchina è un bene primario, mi vieti il suo utilizzo se mi dai una reale soluzione alternativa, qui non parliamo di abitudini ma di reali esigenze ... altrimenti stai soltanto colpendo chi già è in difficoltà, persone che andranno comunque avanti con i loro Euro3/4, perché volendo o no i soldi per una macchina nuova non arrivano dall'oggi al domani e di incentivi sull'usato, che io sappia, non ce ne sono (al di la che trovo assolutamente ILLEGALE vietare una macchina commercializzata regolarmente solo una decina di anni fa).
La comprerei anche io un'auto elettrica, ma col prezzo di adesso e il loro reale possibile utilizzo non riesco a vederle al di là dell'oggetto di moda con cui pavoneggiarsi, più che un qualcosa di comprato per esigenza ... poi ripeto, qui ci si dimentica sempre che quelle batterie andranno cambiate un giorno, il loro costo è allucinante ...

D
DefinitelyNotBruceWayne 01 Jan 1970 @ 00:00

Io studio e lavoro a 50 km da casa, i miei lavorano nella città in cui abitiamo. Io campo benissimo con i mezzi pubblici o con il bike sharing, i miei senza macchina sono persi. Non è questione di rango sociale, ma di abitudini. Certo è che sia i poveri che i ricchi dovrebbero cambiare mentalità e contribuire, anche economicamente in base alle proprie capacità, a questa piccola rivoluzione sociale e culturale. Allo stesso tempo lo Stato deve andare oltre l'incentivo per l'acquisto di auto meno inquinanti, mettendo a disposizione mezzi pubblici e infrastrutture adatte alla mobilità alternativa altrimenti non se ne esce e si finisce per avere solo tasse in più senza alcun beneficio.

S
Starnat 01 Jan 1970 @ 00:00

Chissà quando cominceranno a fare delle elettriche con linee decenti, a parte le conversioni di auto già presenti (che possono piacere o meno) quelle che nascono elettriche sono, a mio gusto, semplicemente inguardabili. Quando nonostante gli ecobonus si spendono quelle cifre l'occhio vuole decisamente la sua parte e sinceramente proverei un po' di vergogna a girare con una BMW i3 (per dirne una)

d
d4N 01 Jan 1970 @ 00:00

Posso essere d'accordo, ma allora applicalo solo ai residenti di determinate città ;)
Non a chi la macchina deve usarla e non può tirare fuori migliaia di euro da un giorno all'altro ... chi ha il SUV pagato migliaia di euro sai che danno gli fai, ne comprano un altro ... secondo te chi ha adesso gli Euro3/4 diesel?

D
DefinitelyNotBruceWayne 01 Jan 1970 @ 00:00

Tutto condivisibile, ma il ragionamento dell'orticello, per quanto giusto, se ripreso da tutto il pianeta ha delle gravi conseguenze quindi è giusto intervenire se e dove possibile, anche con tasse o modi per disincentivare l'utilizzo dell'auto (almeno di quelle troppo inquinanti).
Quello che penso ogni mattina prendendo i mezzi pubblici è che se quelli che se lo possono permettere (chi vive in città principalmente) facessero come me invece che tirare fuori il SUV per usarlo 10 minuti la mattina e 10 la sera si eviterebbero tanti problemi di smog, traffico e spreco di risorse naturali. Visto che non si può fare tutto in un colpo solo forse con tasse e incentivi di vario tipo si può spingere la gente ad avere un minimo di riflessione che potrebbe spingere a cambiare le proprie abitudini.

d
d4N 01 Jan 1970 @ 00:00

Tutto molto bello, come può esserlo una Ferrari, che però costa decine di migliaia di euro.
Io però nel frattempo devo muovermi nel traffico, con una macchina che non costi €70.000, da come puoi vedere da questo articolo al momento vendono auto molto discutibili esteticamente (e anche sugli altri fronti) a prezzi particolarmente alti.
Al momento non è ancora una soluzione, ma solo un vizio per pochi, come può essere un'auto d'epoca.
Oltre a questo mi chiedo perché dovrei scegliere una scatoletta elettrica, pagata €30.000, quando posso prendermi un'auto usata di molte categorie sopra ad un quinto del prezzo ... ah si, ecco perché, perché fanno le leggi per bloccare le auto e costringerti a comprane di nuove, ecco perché ...
Sono amante della tecnologia, ma proposta in questo modo dal mio punto di vista non è la soluzione ...

D
DefinitelyNotBruceWayne 01 Jan 1970 @ 00:00

Mah, da amante delle automobili e della tecnologia le auto elettriche si portano dietro diversi benefici prestazionali e interessanti sfide tecnologiche.
Ovvio se guardi una Golf riempita di batterie o una Zoe c'è poco di bello o degno di attenzione o interesse, ma andando oltre a quello si perde semplicemente il vroom vroom, perché tecnologia, impegno e passione rimangono.

d
d4N 01 Jan 1970 @ 00:00

Sul si stava peggio è tutto soggettivo, come un eventuale si sta meglio adesso

L
LoGan 01 Jan 1970 @ 00:00

E dovremmo cambiare le nostre audi e Mercedes co sti cessi con ruote? XD

M
Mikel 01 Jan 1970 @ 00:00

Prezzi proibitivi, ok non guido più.
Non è ancora tempo di elettrico, quando costeranno la metà e ci sarà il vero addio ai combustibili fossili sarà il momento giusto, perché ad oggi è solo una farsa. Equivale allo sconto che ti fanno in concessionaria, che fra l’altro non è cumulabile con altre iniziative in corso.

I
Igi 01 Jan 1970 @ 00:00

... esatto, il concetto non cambia però, zero riduzione... Ci rimane solo il suo video su Youtube... che faccia tosta!!!

G
Gunny35 01 Jan 1970 @ 00:00

Per rendere allettanti questi cassoni dovrebbero almeno tripicarlo l'ecobonus

H
Hoyz 01 Jan 1970 @ 00:00

Questo conferma quanto detto in un mio commento sotto un altro articolo: che l'ecobonus è solo una ecotassa in più sul mondo dell'auto; i soldi che entreranno saranno molti di più di quelli "investiti", perchè fra questi di modelli davvero versatili se ne contano sulle dita di una mano (e nessuno fra quelli total electric).

Tutti quelli che urlano al "perzona cattiva che vuole inquinare il mondo!!11!!" spero siano coerenti con quanto dicono e:
- d'inverno non scaldino la casa a più di 19°C
-d'estate condizionatore a 28°C di temperatura minima, e comunque non durante le ore più calde perchè lo sforzo del condizionatore è massimo
- vivano in case a classe energetica A
- abbiano SOLO elettrodomestici A++
- usino la bici per qualsiasi spostamento <= 10 km
- abbiano un fap per le scoreggine.

H
Hoyz 01 Jan 1970 @ 00:00

Probabilmente si è accorto che le accise più datate non esistono più ma c'è n'è una unica, per cui è andato in confusione :D

D
Daniel Salmaso 01 Jan 1970 @ 00:00

E il BMW C Evolution?

I
Igi 01 Jan 1970 @ 00:00

Tocca aspettare la VW id che si potrà portare a casa con circa 24 mila...
Io però aspetto la e-tron GT ;-)

I
Igi 01 Jan 1970 @ 00:00

Aveva anche detto che avrebbe tolto le accise più datate...

L
Luigi Melita 01 Jan 1970 @ 00:00

E io che pensavo che la Prius la facesse Toyota...

C
Chris 01 Jan 1970 @ 00:00

Parte da 160 la soglia, una Ford focus con motorizzazione standard è a 110. Tanti oggi hanno city car con motori piccolissimi, non mi sembra quindi che il 99% degli Italiani abbia un m4.

D
Daniel Georgescu 01 Jan 1970 @ 00:00

Ma guarda neanche una Toyota il solito articolo di cacca

N
Neapolitantrip 01 Jan 1970 @ 00:00

Penso di no perchè è una Ibrida NON PLUG IN

D
DefinitelyNotBruceWayne 01 Jan 1970 @ 00:00

Che discorsi da "si stava meglio quando si stava peggio".

D
DefinitelyNotBruceWayne 01 Jan 1970 @ 00:00

In Hyundai-Kia, zitti zitti, hanno creato una signora lineup.

g
greatteacher 01 Jan 1970 @ 00:00

il tuo avatar è esplicativo

o
orsidoc 01 Jan 1970 @ 00:00

Al prezzo della up si prende la troc

o
orsidoc 01 Jan 1970 @ 00:00

La Chr rientra?

A
Alex 01 Jan 1970 @ 00:00

Quindi GPL escluso

T
Tom Smith 01 Jan 1970 @ 00:00

O una Lotus Elise

A
Artorias 01 Jan 1970 @ 00:00

Al prezzo di una golf elettrica ti prendi praticamente un jaguar xf... la cosa mi fa mor1re dentro...

P
Paigoz 01 Jan 1970 @ 00:00

Le economie di scale e la vendita di massa non avviene dal giorno alla notte.
Si fanno piccoli passetti che, almeno all'inizio, toccano solo poche persone.

g
gaelom 01 Jan 1970 @ 00:00

Incentivo ad inquinare ancora e ancora e ancora.....V A F F A N C:::::oooooo

R
Ratchet 01 Jan 1970 @ 00:00

Brutte e costano troppo.

S
Stefano D'anniballe 01 Jan 1970 @ 00:00

Non penso proprio guardati la kona o la leaf le altre sono citycar che comunque mangiano in testa alle loro pari categorie

S
Stefano D'anniballe 01 Jan 1970 @ 00:00

Se la più grande azienda del
Paese non ha nessuna intenzione di innovarsi e rimane indietro la colpa non è del governo ma dell’azienda.

M
Mauro Corti (Sbabba) 01 Jan 1970 @ 00:00

Ricordo di aver letto due giorni fa che Salvini prometteva che non avrebbero mai messo nuove tasse sulle auto.

Ahahahah :D Che buffone, almeno fosse stato zitto, avrebbe fatto più bella figura.

T
Tetsuro P12 01 Jan 1970 @ 00:00

Si applica oggi per stimolare il mercato, ovviamente NON si applicherà in futuro, poiché non avrebbe alcun senso (se non per regalare denaro a terzi).

M
Mauro Corti (Sbabba) 01 Jan 1970 @ 00:00

Prestazioni? Solo la model 3 e le altre Tesla hanno prestazioni serie, tutte le altre elettriche vanno come o peggio di vettute endotermiche.

M
Mauro Corti (Sbabba) 01 Jan 1970 @ 00:00

Se il governo fa una legge ignorando l'offerta della più grande azienda italiana, e quindi il più grande fornitore di stipendio del paese, è colpa loro.

M
Mauro Corti (Sbabba) 01 Jan 1970 @ 00:00

Si ma l'incentivo e la tassa si applica oggi non "in futuro", quindi è una norma senza alcun impatto e pertanto senza senso.

Mille discussioni per una legge che alla fine della fiera è una tassa sui veicoli sportivi e basta.

1
1984 01 Jan 1970 @ 00:00

la renault twizy è un quadriciclo quindi non dovrebbe rientrare negli incentivi ne per le auto ne per gli scooter elettrici. avete notizie diverse voi della redazione visto che l'avete inserita in lista?
è ridicolo vedere che l'economica del gruppo è la smart che costa 25k euro, ed il prezzo medio è ampiamente sopra i 30k euro... questi incentivi nel mio caso purtroppo non fan la differenza. per chi si può permettere di spendere tanto per la seconda auto probabilmente vanno bene.

S
Stefano D'anniballe 01 Jan 1970 @ 00:00

Ridere chi?ma informati sulle
Prestazione invece di scrivere cose ridicole

J
Jack Burton 01 Jan 1970 @ 00:00

L'indirizzo politico del Governo è unitario, anche se sintesi di sensibilità diverse..altrimenti si perde il concetto di alternanza politica nonché di responsabilità politica. Il compromesso raggiunto è la cristallizzazione della politica d'entrambi i componenti, e di tal prodotto devono assumersene la responsabilità piena..

P
Palux✔♛ 01 Jan 1970 @ 00:00

Fumate di meno.

G
Gabriele 01 Jan 1970 @ 00:00

Fra 10 anni si potrà vedere quando magari costano 5-6 mila euro in più di un 'anologa auto a benzina,ma ad oggi non c è un valido motivo per comprare un' auto elettrica se non per dirlo in giro e sentirsi ''rivoluzionari''.

a
acid-dj 01 Jan 1970 @ 00:00

Il costo inziale delle vetture, per un italiano medio è esagerato, anche utilizzando gli incentivi la massa compra vetture benzina/diesel.

d
d4N 01 Jan 1970 @ 00:00

Mamma mia ... ma che è, una peggio dell'altra XD
Se questo è il futuro che ci aspetta ... andiamo bene :D
Che amarezza ... fortuna che almeno abbiamo vissuto l'epoca quando le auto avevano "un'anima" più che essere solo ferraglia a bassi consumi/emissioni ... chissà poi cosa si inventeranno per pensionare anche le auto elettriche, magari per quello basterà solo richiedere un preventivo di sostituzione batterie e leggere la cifra.

A
Alex 01 Jan 1970 @ 00:00

più che un ecobonus è una ecotassa visto che il 99% acquisterà comunque auto nella soglia da tassare
anzi il "paradosso" è che le auto oltre la soglia bonus possano essere ulteriormente scontate e quindi diventare ancora più convenienti

I soliti incapaci al governo come dal dopoguerra ad oggi

F
Francesco Renato 01 Jan 1970 @ 00:00

I prezzi di listino sono gonfiati, i prezzi effettivi sono inferiori.

F
Francesco Renato 01 Jan 1970 @ 00:00

Illuso, le case aumenteranno i prezzi effettivi, sempre inferiori a quelli di listino, in misura pari all'incentivo.

T
Tetsuro P12 01 Jan 1970 @ 00:00

Immagino che per te non avesse senso nemmeno la bioplastica.

F
Francesco Renato 01 Jan 1970 @ 00:00

Esatto, è un gentile regalo del governo a raffinati ecologisti benestanti che avrebbero in ogni caso acquistato l'auto elettrica anche senza incentivo; non è certo un provvedimento per consentire agli operai di andare al lavoro con l'auto elettrica.

T
Tetsuro P12 01 Jan 1970 @ 00:00

Perché è piccola, pacco batterie compreso.

T
Tetsuro P12 01 Jan 1970 @ 00:00

Spero presto, anche perché sono la classe più inquinante. Assurdo che lo Stato sia così miope.

F
Francesco Renato 01 Jan 1970 @ 00:00

L'industria automobilistica italiana è quella che produce in Italia, purtroppo in Italia produce alcuni modelli solo FCA mentre in Spagna producono diversi modelli Ford e il gruppo Volkswagen.

T
Tetsuro P12 01 Jan 1970 @ 00:00

Siamo all'inizio, quando ne produrranno 100.000 unità anziché 10.000 arriverà anche l'economia di scala. Per ora sono riservate a chi s'impegna per un futuro migliore.

L
Light Yagami 01 Jan 1970 @ 00:00

Anche con il massimo degli incentivi una vettura che costa praticamente il doppio della controparte diesel o benzina molto difficilmente riesce a far rientrare la spesa iniziale.. per non parlare dei disagi dovuti all'autonomia ridicola ed alle infrastrutture quasi inesistenti con tempi di ricarica biblici.. dispiace per l'ambiente ma la grande maggioranza della gente tende a guardare molto più le proprie tasche che lo scioglimento dei ghiacciai..

E
Everything in its right place. 01 Jan 1970 @ 00:00

Ma motorini elettrici invece?

Perchè con un bonus significativo diventerebbero ottime alternative all'equivalente termico.

S
Stefano D'anniballe 01 Jan 1970 @ 00:00

Se ricordi il governo aveva incluso anche metano e gpl ma poi qualcuno(non faccio nomi) al
Tavolo con di maio si è opposto anche su questo. Inoltre da 300 milioni siamo passati a 60 milioni quindi il governo ha dovuto fare una scelta e ha scelto di incentivare esclusivamente bev e
Phev

I
Iena 01 Jan 1970 @ 00:00

hai ragione, se la rete di ricarica fosse maggiormente diffusa il vantaggio ci sarebbe anche per chi non ha un posto auto con presa, ma con la situazione attuale e la differenza di prezzo tra "plug-in" e ibridi "non plug-in", personalmente la scelta ricadrebbe su quest'ultime.

L
Lele Prozac 01 Jan 1970 @ 00:00

ah certo certo,con l'incentivazione è facile che il prezzo si avvicini ai 35

N
NonLoSo 01 Jan 1970 @ 00:00

Ma che consuma ha una ibrida plug-in dopo che hai finito la carica mattutina....credo uguale alla ibrida classica.

Mi pare una presa in giro..

Z
Ziggy 01 Jan 1970 @ 00:00

Verona è una città ricca con bassa disoccupazione, la crisi lì ha colpito imprenditori e fascia media. Ci sta che le auto che vedi sono di una certa categoria, ma non fa testo, perché purtroppo l'Italia è soprattutto altro. Se vai già a Roma, senza doverti spingere proprio a sud, vedrai la differenza

F
Francesco Z. 01 Jan 1970 @ 00:00

Bhè puoi usare una ibrida plug-in anche senza ricaricarla se a casa non sei attrezzato. Si ricaricherà andando come le non plug-in. Se però poi ti capita l'occasione di fare una ricarica potrai farlo e in futuro dovrebbe essere sempre più facile soprattutto quanto aumenteranno le colonnine di ricarica presenti nei parcheggi/autosilo, nei parcheggi dei supermercati, ecc.

N
NonLoSo 01 Jan 1970 @ 00:00

Perché i benzina emettono più CO2 , i diesel più PM (particolato)

Ma poi la Auris dovrebbe avere lo stesso motore della Prius, quindi non capisco se magari facendo un aggiornamento software possano diminuire le emissioni

I
Iena 01 Jan 1970 @ 00:00

sinceramente il fatto che non siano plug-in per me è un pregio; non tutti hanno il posto auto con presa elettrica dove poter attaccare il veicolo per la ricarica; e se dovessi cambiare auto (ora ho un diesel € 3) mi orienterei proprio ad un ibrido toyota non plug-in.
Credo però che alla lunga il futuro sarà idrogeno e non elettrico; sperò possano velocizzarne lo sviluppo in tempi brevi (non solo a livello di motori ma anche infrastruttura)

S
Stefano D'anniballe 01 Jan 1970 @ 00:00

Il problema dei Diesel
Non è tanto la co2 ma il
Pm10 e pm2.5 sono polveri sottili che entrano dentro i polmoni e causano malattie polmonari anche gravissime(tumori)

J
Jack Burton 01 Jan 1970 @ 00:00

ecco perfetto, nel frattempo perché non inserire incentivi, magari sfumandoli, su auto abbordabili che inquinano meno? Perché perdere quel beneficio sociale? Qui in Belgio ad esempio funziona cosi`..

F
Francesco Z. 01 Jan 1970 @ 00:00

Il loro problema è che sono ibride a metà, non essendo neanche plug-in, come anche altre Toyota (CH-R, RAV4, ecc) che hanno tutte emissioni alte per essere ibride. Una Mini Countryman ibrida (224cv) ad esempio ha 55 g/KM,

S
Stefano D'anniballe 01 Jan 1970 @ 00:00

È vero è senza tasse ma dai 35k sono da togliere i 7.500 dollari di incentivi

S
Stefano D'anniballe 01 Jan 1970 @ 00:00

Infatti nessuno ha chiesto di passare ad elettrico in un solo anno. Queste misure permettono a persone di comprare elettrico più agevolmente cosicché in futuro queste macchine saranno abbordabili per tutti. Funziona così è stato così anche per gli smartphone e per i cellulari prima e per i pc prima ancora

J
Jack Burton 01 Jan 1970 @ 00:00

beh tutte le statistiche sui redditi procapite ed altre variabili macroeconomiche possiamo buttarle nel cesso allora..Su collettività e singolo si potrebbero scrivere libri..E' proprio per essere efficace che la politica deve essere realista..

I
Iena 01 Jan 1970 @ 00:00

eh grazie, stai confrontando veicoli diesel con ibridi a benzina.
E' ormai ben noto che a parità di km percorsi i diesel producano meno CO2 in quanto consentono maggiore percorrenza, peccato che siano motori che, se continua l'attuale trend, verranno esclusi dalla circolazione nel giro di 10 anni (se non prima).
La mito a benzina produce dai 126g/km in sù

L
Lele Prozac 01 Jan 1970 @ 00:00

anche negli usa,35 è senza la tassazione

L
Lele Prozac 01 Jan 1970 @ 00:00

ma qual è l'industria automobilistica italiana?fca è da tempo che non lo è più

M
MarcoCau 01 Jan 1970 @ 00:00

Anche con gli ecobonus, sono ancora troppo care, i prezzi devono scendere. Secondo me la tecnologia applicata non giustifica questi prezzi.

S
Stefano D'anniballe 01 Jan 1970 @ 00:00

Quanti italiani si possono permettere macchine da 40k euro? Quanti a4 vedi in giro ? O bmw serie 3? Il problema è cambiare mentalità. Il governo deve guarda la collettività non il singolo. A breve l’inquinamento peserà come un macigno sul capitolo sanità.
Ps la kona che ho preso io con l’incentivo e lo sconto della casa arriva a 30k il
Prezzo di una golf praticamente

M
Marco 01 Jan 1970 @ 00:00

Fiat era costretta a vendere le 500 elettriche negli USA. Infatti le vendeva in perdita. Doveva seguire delle leggi americane

I
Iena 01 Jan 1970 @ 00:00

penso non fosse una critica ma un'osservazione, di come FCA abbia perso la possibilità di un'incremento delle vendite grazie a questi ecobonus (in molti paesi esteri vengono utilizzati sì per poter rinnovare il parco macchine, ma stimolare al contempo la domanda interna).
Molto probabilmente non vedremo veicoli elettrici FCA prima di fine 2019-2020 (previsione ottimistica)

J
Jack Burton 01 Jan 1970 @ 00:00

che c'entra la Fiat? Il discorso è di politica economica..le idee si devono confrontare con la realtà. Quanti usufruiranno di questo Ecobonus? Quanti italiani possono permettersi un auto da 40000 euro? E' ovvio che occorre gradualità, con politiche d'investimento per traghettare il mercato verso l'obiettivo condiviso

S
Stefano D'anniballe 01 Jan 1970 @ 00:00

Se la Fiat che ha venduto per anni la 500’elettrica in Usa non l’ha mai commercializzata in Italia che colpa ha il governo? Fiat è indietro anni luce e presto ne pagherà lo scotto

J
Jack Burton 01 Jan 1970 @ 00:00

ni..perché è fuori dalla realtà, e quindi ideologico..prima occorreva un piano industriale per accompagnare (spingere) le case verso tali produzioni(lato offerta), con Ecobonus (lato domanda) con requisiti gradualmente più stringenti..

K
Kartar 01 Jan 1970 @ 00:00

la fiat è la casa automotive che sta più indietro di tutte sull'elettrico.

F
Fabio Biffo 01 Jan 1970 @ 00:00

Cosa c'entra il governo italiano? Vai a dirlo a FCA di produrre auto elettriche...

S
Stefano D'anniballe 01 Jan 1970 @ 00:00

In Italia realisticamente costerà 40/42

T
Tom Smith 01 Jan 1970 @ 00:00

Non è ancora in produzione comunque si in teoria.

S
Stefano D'anniballe 01 Jan 1970 @ 00:00

Ma infatti hanno fatto bene i calcoli anche grazie alla collaborazione di e-Motus associazione per la mobilità sostenibile. Le ibride non plugin non beccheranno nulla
Giustamente

S
Stefano D'anniballe 01 Jan 1970 @ 00:00

Se l’azienda italiana non produce non è colpa del governo

d
dickfrey 01 Jan 1970 @ 00:00

Se avessi i soldi prenderei il Mitsubishi Outlander... ma costa come due Tiguan !

E
Enrico Dunghi 01 Jan 1970 @ 00:00

LoL, perchè abbiamo Girelli e Vicentini ahahahahahhaa

F
Francesco Z. 01 Jan 1970 @ 00:00

Anche perché ci sono in giro un bel po' di auto che si definiscono ibride ma secondo me non dovrebbero quasi rientrare nella categoria ibride, tipo le Audi "mild-hybrid" e altre... che non hanno neanche un motore elettrico

m
mruser2 01 Jan 1970 @ 00:00

Il mercato dell’usato ringrazia calorosamente

D
Dr. Freudstein 01 Jan 1970 @ 00:00

Tutte macchine prodotte all'estero, praticamente il governo ha stanziato sovvenzioni all'industria automobilistica straniera.
Se il fondo per il bonus è stato confermato essere di 300 milioni come nella prima versione approvata dalla Camera, allora questa cifra basterà a coprire il numero di auto elettriche e ibride che già nel 2018 sono state vendute senza bisogno di incentivi. Dunque soldi buttati che non incrementeranno il parco auto a più basse emissioni.

S
Stefano D'anniballe 01 Jan 1970 @ 00:00

Infatti ha ragione Francesco questo decreto è stato fatto bene proprio perché va incentivare solo le ev (emissioni alla ruota 0)e le plugin che hanno basissime emissioni

A
Alessandro Scarozza 01 Jan 1970 @ 00:00

ma come è possibile che la piu economia è la SMART ?

S
Stefano D'anniballe 01 Jan 1970 @ 00:00

Bene la mia Kona 39 arriva ad aprile giusto giusto

F
Francesco Z. 01 Jan 1970 @ 00:00

In questo caso più che l'ecobonus direi che sono le Yaris e Auris ad essere una "cagata pazzesca" perché pur essendo ibride emettono tanta tanta co2. Un esempio per tutte. Alfa Mito 1.3 diesel 90cv, emissioni 83g/KM.
La Cayenne idrida 3.0 V6 da 462 cv ha emissioni più basse...

e
eberg93 01 Jan 1970 @ 00:00

Saremo anche il paese della Panda, ma nella mia zona (Verona) vedo più Q5/Stelvio/Tiguan che Panda. Devo ancora capire se la crisi esiste / è esistita oppure se era solo una burla.

A
Alessandro Scarozza 01 Jan 1970 @ 00:00

mala model 3 base base non doveva stare sul 35k ?

l
luca bandini 01 Jan 1970 @ 00:00

in italia ha sempre funzionato così. in campagna elettorale si promette, quando si sale al governo ci si accorge che non ci sono i soldi per fare nulla ma pur di fare quanto promesso in campagna elettorale si fanno p0rc@te che non servono a nulla quando va bene ma spesso fanno solo sperperare altri soldi

t
tulipanonero1990 01 Jan 1970 @ 00:00

Tanto rumore per nulla, che delusione.

N
NonLoSo 01 Jan 1970 @ 00:00

infatti, una cagata pazzesca...

ma nemmeno la Yaris Ibrida rientra.

Sia Auris che Yaris hanno 84g/KM

A
Aster 01 Jan 1970 @ 00:00

Mah vedremo

T
Tom Smith 01 Jan 1970 @ 00:00

Le uniche decenti con il bonus saranno la Kona e la eniro. Anche la model 3 mid range quando arriverà in Italia. Per il resto solo le auto future sono promettenti. Ibride a parte.

J
Jack Burton 01 Jan 1970 @ 00:00

bell'ecobonus..

N
NonLoSo 01 Jan 1970 @ 00:00

no è oltre i 70g/KM

F
FrancescoB 01 Jan 1970 @ 00:00

Piuttosto che guidare questi obbrobri pago volentieri l'ecotassa. Senza contare i prezzi fuori di testa per quello che offrono.

N
NonLoSo 01 Jan 1970 @ 00:00

la cosa assurda è che non rientrano la Yaris Ibrida e la Auris Ibrida...pazzesco...
Hanno 84g/KM

Secondo me prima di fare la legge si sono viste tutte le auto e hanno ridotto veramente all'osso il bonus...

Insomma chi ha soldi, riceverà incentivi...il poveraccio dovrà spendere sempre più...

J
Jack Burton 01 Jan 1970 @ 00:00

e l'Auris familiare ibrida?

i
ilDrake 01 Jan 1970 @ 00:00

comunque se uno cerca il risparmio di sicuro non compra un'elettrica...costano mediamente il doppio di una variante diesel, cioè il doppio....sono solo uno sfizio per chi ha soldi da buttare o per chi deve fare il figo con l'auto elettrica. Al momento per me non hanno senso di esistere. Smart ForTwo EQ 24.000 € per avere 80 km di autonomia...

T
Tom Smith 01 Jan 1970 @ 00:00

Nei modelli imminenti dovevate mettere anche la 500 e

G
Giulk since 71' 01 Jan 1970 @ 00:00

Si devo dire che la Hyundai ha messo sul mercato due auto veramente interessanti, all'estero ( Budapest / Varsavia ) di Ioniq ne ho viste un bel pò

G
Giulk since 71' 01 Jan 1970 @ 00:00

Dubito che il rav4 possa rientrare negli incentivi, forse se lo fanno plug in :D

G
Giulk since 71' 01 Jan 1970 @ 00:00

NO

G
Giulk since 71' 01 Jan 1970 @ 00:00

Secondo QR anche la Prius NON plug in nuova 1.8 ci dovrebbe rientrare perchè ha giusto giusto 70 gr/km di co2

a
an-cic 01 Jan 1970 @ 00:00

Ma nessuna auto metano rientra nei bonus?

R
ReArciù 01 Jan 1970 @ 00:00

io aspetto la panda elettrica

J
JoeMacMillan 01 Jan 1970 @ 00:00

Il parco auto dimostra che prius a parte che serve a qualche tassista, la legge si legga solo come ecotassa.

A
Aster 01 Jan 1970 @ 00:00

Ma non doveva uscire la nuova rav4?

A
Aster 01 Jan 1970 @ 00:00

La kona è ottima

D
Demetrio Marrara 01 Jan 1970 @ 00:00

Le uniche 2 valide sono le Hyundai: Kona e Ioniq. FINE. Forse la Kia E-Niro.

Il resto è tutta immondizia o roba lussuosa per pochi. La Model 3 nella variante più appetibile probabilmente non vedrà mai la luce in Italia.

E comunque, anche al netto degli ecobonus, costano tutte una fucilata. Noi siamo il paese della Fiat PANDA, non so se mi spiego.