Speciale auto elettrica: cosa serve per iniziare? | giorno ZERO #HDelettrico

08 Maggio 2018 303

Auto elettrica: se ne parla tanto e ne ho provate di tutti i tipi, passando anche per moto elettriche, bici elettriche e persino monopattini elettrici e hoverboard...anche il mio fuoristrada radiocomandato è elettrico! Quando provi un EV ad una presentazione, però, è tutto facile: te lo danno carico, nella pausa pranzo ci pensa il produttore a fare il pieno e a fine giornata lo riconsegni nelle mani dei proprietari. Insomma, il massimo della comodità.

Smetto quando voglio...addio benzina e diesel

Per questo ho deciso di lanciarmi nel più grande esperimento che io abbia mai fatto finora: da oggi e per qualche mese abbandonerò i miei mezzi a benzina e diesel, la Nissan Juke e una Triumph Street Triple R, per muovermi nel quotidiano con auto, moto, scooter e bici elettriche.

L'obbiettivo è capire passo passo quali sono le sfide da affrontare quando un comune mortale - quale sono in attesa del morso di un ragno radioattivo - passa di colpo dal termico all'elettrico.

Le regole dell'esperimento e come seguirlo

Le "regole" dell'esperimento prevedono quindi il divieto di utilizzo della mia auto e della mia moto con motore diesel/benzina. Restano concessi i mezzi in prova per le anteprime perché, ovviamente, non possono fermarsi. Ad ogni modo pubblicherò uno scatto con i chilometri di entrambi i mezzi all'inizio e alla fine dell'esperimento, fermo restante che qualche chilometro potrà essere fatto per vere emergenze, per spostare l'auto dal box al parcheggio (e viceversa), per portarle a tagliandare e per gli spostamenti necessari a cambiare l'elettrica in prova da un mese all'altro. Tutto il resto, viaggi inclusi, lo farò con un'auto, una moto, uno scooter o una bici elettrica, o combinando più di uno di questi mezzi. Già domani ci sarà la prima sfida: Monza-Verona e ritorno.

I capitoli più importanti di questo esperimento saranno pubblicati direttamente sul sito. Per gli aggiornamenti quotidiani ecco i riferimenti per seguire l'impresa (#hdelettrico):


Dove la ricarico?

Se con le moto e gli scooter elettrici provati finora, Zero SR, Zero DSR, Askoll eS1 e Askoll eS3 ma anche Twizy ad esempio, mi bastava collegare la Shucko nella presa del garage, con le auto la situazione è più complessa. Il Wallbox non ce l'ho: va bene l'esperimento ma mi sembrava eccessivo rimetterci di tasca mia per installare il wallbox e far aumentare la potenza impiegata. E poi questo scenario è utile per capire a quali problemi va incontro chi non ha un box di proprietà!

Il primo passo è stato quindi farmi un giro: avevo già in mente la posizione delle colonnine perché le vedevo ogni giorno passando per le strade della mia zona e ho selezionato quelle più comode: due si trovano nei supermercati a pochissimi chilometri da casa mia, la terza vicino a casa dei miei genitori.

La bici elettrica mi servirà per raggiungere da casa la colonnina più vicina

Premesso che mi intendo di auto elettriche ma non avevo la benché minima idea di come funzionassero le tessere per la ricarica, il processo di informazione non è stato poi così traumatico. Segnati i dati delle colonnine, un giro in rete mi ha permesso di creare gli account

ricaricaev.it per la colonnina all'Iper di Monza. Registrazione al sito, inserimento dei dati della tessera regionale dei servizi e il gioco è fatto. Posso anche prenotare la colonnina da casa ed essere sicuro di trovarla libera. Con la Nilox X2 nel bagagliaio non mi serve neanche aspettare: la prendo e mi faccio quel chilometro che mi manca per arrivare a casa...magari perdo anche qualche chilo! Secondo passaggio: Milano. Situazione nettamente migliore visto che le colonnine abbondano.

Enel X

Enel X è il portale che racchiude la divisione dedicata alla mobilità elettrica del fornitore di energia. Scelgo "privati", scarico l'app Enel X Recharge disponibile per Android e per iOS e mi registro: c'è anche il login semplificato tramite Facebook e Google oltre alla possibilità di utilizzarla senza registrazione per chi ne fa un'utilizzo occasionale.

Carta di credito a portata di mano e scelgo il profilo base a consumo: si paga a fine di ogni sessione, il costo unitario è di 0.45€/kWh per le prese Quick e 0.5€/kWh per le Fast fino a novembre 2018. A fronte di 25€ annui si diventa premium, servizio che include la prenotazione gratuita e illimitata.Disponibili anche le Flat da 25€ al mese per 60 kWh e 45€ al mese per 120 kWh (oltre si procede alla tariffazione a consumo). Enel X consente poi di creare più profili, uno ad esempio privato per la vostra auto e uno o più per l'auto aziendale ad esempio, magari con la flat.

Fatto questo sono pronto a ricaricare e scopro che la colonnina Enel più vicina è all'Esselunga dove vado di solito, 3.2 chilometri da casa mia che in bici elettrica passano in un attimo.

Da aggiungere che con l'acquisto o il noleggio a lungo termine di un'elettrica, solitamente viene proposta anche l'attivazione dell'account, l'installazione della wallbox e via dicendo: insomma sarete guidati nel processo ma visto che le offerte sono diverse sarebbe troppo complicato descriverle tutte.

E-Moving

Le altre colonnine appartengono al circuito E-moving con le stazioni Charge e Fast Charge al momento in gestione da parte di A2A a Milano e Brescia. In questo caso va fatta una tessera che costa 30€, cifra che include l'attivazione e i primi tre mesi di utilizzo. Successivamente si passa ad un canone di 15.10€ ogni trimestre. Si tratta di un abbonamento che permette di ricaricare senza limiti, indicato quindi per chi usa spesso l'auto elettrica.

Si può richiedere la tessera tramite mail o a Milano al punto e-Move, vecchia conoscenza perché è dove ho ritirato la Zero SR e la Zero DSR per le prove.

La rete A2A può contare su colonnine da 3.6 a 22 kW in corrente alternata e fino a 50 kW in corrente continua, con prese che vanno dalla Tipo 3A alla Tipo 2 passando per CHAdeMo e CCS Combo2). Peccato che il servizio E-moving al momento non permette di prenotare la colonnina e che la tessera sia associata ad un proprietario e ad una targa: se avete due elettriche in famiglia dovrete farne due. L'app disponibile per Android e per iOS consente di consultare la mappa delle colonnine di ricarica.

Area C e parcheggi gratuiti a Milano

Le auto elettriche spessono godono di vantaggi, almeno per qualche anno prima che la diffusione di questo tipo di veicoli renderà impossibili le agevolazioni per la legge dei grandi numero.

Informatevi bene sulla vostra zona: nel mio caso, abitando in provincia di Milano, posso entrare gratuitamente in Area C (possono anche le ibride fino al 14 ottobre 2019) e posso parcheggiare gratuitamente negli spazi gialli e negli spazi blu. Il ragionamento, comunque, vale anche per la tua auto elettrica nella tua zona.

Attenzione al parcheggio, serve un pass: il Pass per la sosta gratuita delle auto elettriche nei parcheggi di Milano va richiesto ed è concesso a chi ha la residenza, il domicilio il centro interessi (lavoro, studio ecc) nella città, oltre che ha chi ha la sede legale o operativa nel comune. Va presentata però una domanda, anche in mail, e bisogna pagare marche da bollo e spese di produzione del pass (16€) per ottenere il tagliando (valido 5 anni per i veicoli di proprietà, 3 per quelli nelle disponibilità) che ci mette in regola. Trovate tutti i dettagli sul sito del comune di Milano.

Dove non sono presenti agevolazioni simili, il parcheggio è comunque agevolato dalla ridotta diffusione delle elettriche: attenzione però che alcune colonnine hanno dei limiti proprio per non trasformarle in "parcheggi a sbafo" con la scusa della ricarica.

Il top gamma di piccole dimensioni per eccellenza. la scelta obbligata per un Android tascabile? Sony Xperia XZ1 Compact è in offerta oggi su a 328 euro.

303

Commenti

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Paul The Rock

Già secondo me c'è un "problema": lascia la macchian a caricare al supermercato e prende la bici elettrica per tornare a casa e farsi il tragitto di qualche chilometro. Va benissimo quando non piove, se piove invece... inoltre implica di avere decisamente maggior tempo a disposizione per o pianificare al dettaglio gli utilizzi: esempio vado a fare la spesa solo quando non devo caricare la macchina altrimenti devo portare la spesa a casa e poi riuscire per portare la macchina a caricare con conseguente perdita di tempo.
L'idea dell'elettrico funzionerà solo quando sarà possibile ricaricare in maniera comodo ognuno a casa sua (molto più difficile per chi non ha un posto di proprietà dove mette l'auto).

Ruppolo

ma basta, ma piantala.

Davide Granzotto

Per forza, a furia di scriverla con due b ormai viene accettata anche così ...

500euro

Di contro l'autonomia di un veicolo elettrico é penosa. Utili sono per piccoli spostamenti e nessuna gita fuori porta.

500euro

Noleggio batteria? Informati

500euro

Per gli autocarri che sono tutti a Diesel in Europa, toglieranno le colonnine del gasolio?

Marco Revello

Esatto, per questa ragione PER ADESSO (lo scrivo grosso perché si capisca) non trovo convenienza nell'acquisto di un veicolo elettrico (o a metano visto che è stato tirato in causa)

Mauro Corti (Sbabba)

Quello è un problema della tua zona e comunque lo stesso vale per le colonnine elettriche.

Marco Revello

Risposta senza senso visto che ogni volta che devo rifornire devo attraversare completamente la mia città visto che l'unico distributore di metano(aperto da meno di 1 anno) è dalla parte opposta.

Mauro Corti (Sbabba)

Mai capito questo discorso: il risparmio è comunque ridicolo. Un tagliando olio, filtro olio, filtro aria e filtro carburante costa una cifra risibile, e anche le candele ormai te le tirano dietro. La mia mazda le ha all'iridio e le cambio ogni 120k km, quindi capirai che costo.

Inoltre devi comunque cambiare dischi, pastiglie, filtro AC, liquido radiatore e prega di non dover cambiare le batterie, altrimenti ti spari.

15k euro di differenza iniziale non li recupererai mai.

Mauro Corti (Sbabba)

Dilemmi senza senso: la prendi a metano, spendi molto meno del diesel a circolare, vai in giro come vuoi e quando vuoi e non hai problemi di tempo.

Mauro Corti (Sbabba)

L'idrico è già ampiamente sfruttato da 40 anni in Italia, non è che ci siano margini di aumento.

daniele

Dipende che auto hai... se ne hai una che costava 60.000 all'acquisto potrebbe convenire perchè l'equivalente elettrico supererebbe gli 80.000.

Chiaro che se hai una panda non conviene.

Alex4nder

Il bollo dovrebbero proprio toglierlo, come dovrebbero abbassare il passaggio di proprietà e tante altre cose.

Carl Johnson

23k € di gasolio ? stimano oltre 2 € al litro?

Carl Johnson

alla faccia dei 20 centesimi al kWh per caricare l'auto....

Gv83

Metano..e ti togli il pensiero

Desmond Hume

Delle altre 60mila Audi diesel appena richiamate per il diesel gate e le emissioni taroccate avete intenzione di parlarne?

derapage

Sempre che non si debba sostituire la batteria che costa come una utilitaria interessa

Davide Granzotto

Ehm ... "Obbiettivo" si scrive con una sola "b" ...

Davide Granzotto

Guarda che in Italia c'è una produzione di energia sovrabbondante. Nessuna carenza.

Francesco Serra

Ciao volevo provare l'auto eletrica biro.due posti piccola per la città. Chi può darmi informazioni si trova anche usata.

The_Th

Spenderesti 5/6 mila euro per un'auto con 10 e più anni? Per portarla elettrica?

mimmmorti

Ciao ragazzi, non c'entra al 100% con la discussione (ma il filo
conduttore credo sia abbastanza chiaro) e spero di non ceare troppi
problemi. Volevo chiedervi gentilmente 2 minuti del vostro tempo per
rispondere ad un breve questionario per un progetto Universitario
riguardo l'apertura di un kartodromo elettrico, che possa sfruttare al
massimo tutti i vantaggi di questa tecnologia (tenendo sempre in
considerazione i suoi lati negativi). Grazie mille a chiunque ci vorrà
dare una mano rispondendo sinceramente al sondaggio :)
Buona serata!

goo. gl/forms/dWKV6Wo0P2EePzdP2

Sheldon Cooper

Meccanicamente credo che non abbia limiti problematici.
Quanto piuttosto resta da valutare la vita delle batterie, anche se le prime statistiche tesla sembrano essere confortanti.

Sheldon Cooper

Non oggi.
Il punto é che _parte_ della differenza viene recuperata.

Non ho mai detto che sia conveniente, perché ad oggi, semplicemente, non lo è. ;-)

domenico privitera

(S)Vendo gioiello di Zoe intense q210 del 2014 a un super prezzo (10.800 euro). 130-150km di autonomia reale. Super accessoriata. Se interessati scrivetemi a mail personale: domenico.privitera7@gmail.com

derapage

Gli ausili alla guida che intervengono in caso di emergenza sono quasi impossibili da recensire se non in ambienti controllati con test svolti da piloti esperti.
Il fatto che sia presente o meno un sistema sulla scheda tecnica non ha molto valore.
Ad esmpio:
LDW della C3 è osceno
LDA della Astra funziona quasi solo in autostrada (idem su Renegade)
Il collosion warning di Suzuki spara falsi positivi a manetta e il cruise adattivo è lentissimo.

derapage

Esatto, l'elettrica oggi non può essere l'unica auto di un nucleo familiare.

derapage

Vero ma anche risparmiando il 50% con per recuperare 10000euro impieghi 200000km che trattandosi di una vettura utilitaria (con limiti nei lunghi viaggi) sono irraggiungibili o quasi.

thunder

Bisogna implementare il solare, l'eolico e l'idrico.

IGN_mentale

Un milione!

Ikaro

Il fatto è che la trovo una visione parecchio semplicità, grazie... È ovvio che se torniamo a vivere nelle caverne non inquiniamo, ma capisci da te che con le comodità che abbiamo raggiunto è una cosa impensabile, bisogna quindi pensare all'efficienza energetica e alla sostenibilità

Fede64

Ok. Il mio messaggio è che comunque sinche si produce e si consuma si inquina, c'è poco da fare

Marco Revello

È un bel dilemma: un veicolo che tra 2 anni non potrà circolare ( per cui non dovrebbe servire a nulla) o un veicolo che già adesso non serve a nulla?

saetta

credo che abbiano un'idea del target hdblog piuttosto avariata

Fabio Piazza

Ma una macchina a benzina o diesel ti fa almeno 200.000km L'elettrico a quanto può arrivare

Fabio Piazza

Ma qualcuno si pone il problema che in Italia la corrente non è sufficiente nemmeno per le lampadine a led?
Se tutti passassimo alle vetture elettriche dovremmo lavorare senza computer e restare senza cellulare ..... Convinti che l'elettrico sia una soluzione

Ikaro

Certo ma ovviamente con efficenze diverse, con il plus che se un giorno, se Jesus vuole, troveremo un modo di produrre l'energia Green che ci serve saremo pronti, per questo bisogna passare tutto all'elettrico, non solo auto ma anche riscaldamento...

Marcomanni

Il powerwall... È un altra cosa

Alessandra

Quindi meglio un diesel nuovo che già tra due anni non potrà circolare

Alessandra

Mai come un miliardo di veicoli a petrolio in circolazione, i numeri sono decisamente sbilanciati, una giga factory inquina 1000 volte meno di un miliardo di motori inquinanti accesi. Questa argomentazione è il cavallo di battaglia di Marchionne, che guida una casa molto indietro nella ricerca tecnologica.

David Lo Pan

Ma infatti. L'acquisto è solo il primo scoglio. Poi ce ne sono altri, i più importanti sono tra quelli da te menzionati. Vorrei potermi illudere ancora, credere che non sia indispensabile una vera e propria rivoluzione (o quasi, almeno per un paese "col freno a mano" come il nostro), nelle nostre case, nelle nostre vite, per poter respirare meglio e non farci più così tanto male.

Alex4nder

Il bello è che sarebbe possibile convertire un auto tradizionale in elettrica senza spendere una fortuna ma credo che ci sarebbero problemi di omologazione in Italia

Tony Musone

È indicativo nel suo essere estremo. Se un tassista non ha ancora cambiato le pastiglie ai 150 mila km, presupponendo che io non guidi bene quanto lui e stranamente non sia in grado di salvaguardare il mio confort, quello degli amici e dei parenti ma sappia guidare mediamente bene, io dopo quanti km le cambierò, quando raggiungo i 150 mila?

Ma se io usassi l'auto principalmente in extraurbano non credi che non sarebbe troppo sbagliato pensare che l'usura delle pastiglie (come di tutto il resto) sia inferiore e che io le possa cambiare anche dopo il tassista?

Comunque, con l'esempio del tassista e della sua Prius volevo solo dire che se già con un'ibrida e un freno motore ridotto, quasi nullo, si ha un consumo inferiore delle pastiglie, allora era plausibile che, su un'auto elettrica con un freno motore più efficace, non si cambiassero per 200 mila km.

Sheldon Cooper

Se paragoni gpl e metano hai ragione. Sulla benzina il risparmio c'è (poi dipende da come e dove ricarichi, vedi fotovoltaico, ecc).
Non è poco il risparmio, su un periodo medio-lungo.

derapage

con i 16-17000 euro che risparmi con una utilitaria a benza se ne pagano di bolli e assicurazioni...

Everything in its right place.

Non è indicativo di un utilizzo medio. Il tassista vive in macchina, lo fa di mestiere, per anni e anni. Conosce la sua vettura, sa quando consumare meno e come frenare più dolcemente per migliorare il confort di guida suo e dei suoi passeggeri. Può essere indicativo dell'usura di un'autovettura (chiedo sempre consiglio ai tassisti su come si trovano su macchine che non conosco), ma la persona media non guida allo stesso modo.

Tony Musone

Mmm... A mio parere il tassista è più che indicativo, rappresenta l'esempio estremo, dato che quei 150 mila km li ha accumulati prettamente in città, dove il freno lo si usa di più.

Il freno motore aiuta, anche il sapere di recuperare energia aiuta ma molto dipende anche dal proprio stile di guida, io per esempio, che uso l'auto quasi esclusivamente in extraurbano, decelero molto, freno poco e non inchiodo mai ;)

KeePeeR

Soltanto che il tuo collega è soltanto alto, io messo a confronto peso probabilmente minimo il doppio XD

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