Speciale auto elettrica: cosa serve per iniziare? | giorno ZERO #HDelettrico

21 Maggio 2018 386

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aggiornamento del 21/05/2018: aggiunto il video

Auto elettrica: se ne parla tanto e ne ho provate di tutti i tipi, passando anche per moto elettriche, bici elettriche e persino monopattini elettrici e hoverboard...anche il mio fuoristrada radiocomandato è elettrico! Quando provi un EV ad una presentazione, però, è tutto facile: te lo danno carico, nella pausa pranzo ci pensa il produttore a fare il pieno e a fine giornata lo riconsegni nelle mani dei proprietari. Insomma, il massimo della comodità.

Smetto quando voglio...addio benzina e diesel

Per questo ho deciso di lanciarmi nel più grande esperimento che io abbia mai fatto finora: da oggi e per qualche mese abbandonerò i miei mezzi a benzina e diesel, la Nissan Juke e una Triumph Street Triple R, per muovermi nel quotidiano con auto, moto, scooter e bici elettriche.

L'obbiettivo è capire passo passo quali sono le sfide da affrontare quando un comune mortale - quale sono in attesa del morso di un ragno radioattivo - passa di colpo dal termico all'elettrico.

Le regole dell'esperimento e come seguirlo

Le "regole" dell'esperimento prevedono quindi il divieto di utilizzo della mia auto e della mia moto con motore diesel/benzina. Restano concessi i mezzi in prova per le anteprime perché, ovviamente, non possono fermarsi. Ad ogni modo pubblicherò uno scatto con i chilometri di entrambi i mezzi all'inizio e alla fine dell'esperimento, fermo restante che qualche chilometro potrà essere fatto per vere emergenze, per spostare l'auto dal box al parcheggio (e viceversa), per portarle a tagliandare e per gli spostamenti necessari a cambiare l'elettrica in prova da un mese all'altro. Tutto il resto, viaggi inclusi, lo farò con un'auto, una moto, uno scooter o una bici elettrica, o combinando più di uno di questi mezzi. Già domani ci sarà la prima sfida: Monza-Verona e ritorno.

I capitoli più importanti di questo esperimento saranno pubblicati direttamente sul sito. Per gli aggiornamenti quotidiani ecco i riferimenti per seguire l'impresa (#hdelettrico):


Dove la ricarico?

Se con le moto e gli scooter elettrici provati finora, Zero SR, Zero DSR, Askoll eS1 e Askoll eS3 ma anche Twizy ad esempio, mi bastava collegare la Shucko nella presa del garage, con le auto la situazione è più complessa. Il Wallbox non ce l'ho: va bene l'esperimento ma mi sembrava eccessivo rimetterci di tasca mia per installare il wallbox e far aumentare la potenza impiegata. E poi questo scenario è utile per capire a quali problemi va incontro chi non ha un box di proprietà!

Il primo passo è stato quindi farmi un giro: avevo già in mente la posizione delle colonnine perché le vedevo ogni giorno passando per le strade della mia zona e ho selezionato quelle più comode: due si trovano nei supermercati a pochissimi chilometri da casa mia, la terza vicino a casa dei miei genitori.

La bici elettrica mi servirà per raggiungere da casa la colonnina più vicina

Premesso che mi intendo di auto elettriche ma non avevo la benché minima idea di come funzionassero le tessere per la ricarica, il processo di informazione non è stato poi così traumatico. Segnati i dati delle colonnine, un giro in rete mi ha permesso di creare gli account

ricaricaev.it per la colonnina all'Iper di Monza. Registrazione al sito, inserimento dei dati della tessera regionale dei servizi e il gioco è fatto. Posso anche prenotare la colonnina da casa ed essere sicuro di trovarla libera. Con la Nilox X2 nel bagagliaio non mi serve neanche aspettare: la prendo e mi faccio quel chilometro che mi manca per arrivare a casa...magari perdo anche qualche chilo! Secondo passaggio: Milano. Situazione nettamente migliore visto che le colonnine abbondano.

Enel X

Enel X è il portale che racchiude la divisione dedicata alla mobilità elettrica del fornitore di energia. Scelgo "privati", scarico l'app Enel X Recharge disponibile per Android e per iOS e mi registro: c'è anche il login semplificato tramite Facebook e Google oltre alla possibilità di utilizzarla senza registrazione per chi ne fa un'utilizzo occasionale.

Carta di credito a portata di mano e scelgo il profilo base a consumo: si paga a fine di ogni sessione, il costo unitario è di 0.45€/kWh per le prese Quick e 0.5€/kWh per le Fast fino a novembre 2018. A fronte di 25€ annui si diventa premium, servizio che include la prenotazione gratuita e illimitata.Disponibili anche le Flat da 25€ al mese per 60 kWh e 45€ al mese per 120 kWh (oltre si procede alla tariffazione a consumo). Enel X consente poi di creare più profili, uno ad esempio privato per la vostra auto e uno o più per l'auto aziendale ad esempio, magari con la flat.

Fatto questo sono pronto a ricaricare e scopro che la colonnina Enel più vicina è all'Esselunga dove vado di solito, 3.2 chilometri da casa mia che in bici elettrica passano in un attimo.

Da aggiungere che con l'acquisto o il noleggio a lungo termine di un'elettrica, solitamente viene proposta anche l'attivazione dell'account, l'installazione della wallbox e via dicendo: insomma sarete guidati nel processo ma visto che le offerte sono diverse sarebbe troppo complicato descriverle tutte.

E-Moving

Le altre colonnine appartengono al circuito E-moving con le stazioni Charge e Fast Charge al momento in gestione da parte di A2A a Milano e Brescia. In questo caso va fatta una tessera che costa 30€, cifra che include l'attivazione e i primi tre mesi di utilizzo. Successivamente si passa ad un canone di 15.10€ ogni trimestre. Si tratta di un abbonamento che permette di ricaricare senza limiti, indicato quindi per chi usa spesso l'auto elettrica.

Si può richiedere la tessera tramite mail o a Milano al punto e-Move, vecchia conoscenza perché è dove ho ritirato la Zero SR e la Zero DSR per le prove.

La rete A2A può contare su colonnine da 3.6 a 22 kW in corrente alternata e fino a 50 kW in corrente continua, con prese che vanno dalla Tipo 3A alla Tipo 2 passando per CHAdeMo e CCS Combo2). Peccato che il servizio E-moving al momento non permette di prenotare la colonnina e che la tessera sia associata ad un proprietario e ad una targa: se avete due elettriche in famiglia dovrete farne due. L'app disponibile per Android e per iOS consente di consultare la mappa delle colonnine di ricarica.

Area C e parcheggi gratuiti a Milano

Le auto elettriche spessono godono di vantaggi, almeno per qualche anno prima che la diffusione di questo tipo di veicoli renderà impossibili le agevolazioni per la legge dei grandi numero.

Informatevi bene sulla vostra zona: nel mio caso, abitando in provincia di Milano, posso entrare gratuitamente in Area C (possono anche le ibride fino al 14 ottobre 2019) e posso parcheggiare gratuitamente negli spazi gialli e negli spazi blu. Il ragionamento, comunque, vale anche per la tua auto elettrica nella tua zona.

Attenzione al parcheggio, serve un pass: il Pass per la sosta gratuita delle auto elettriche nei parcheggi di Milano va richiesto ed è concesso a chi ha la residenza, il domicilio il centro interessi (lavoro, studio ecc) nella città, oltre che ha chi ha la sede legale o operativa nel comune. Va presentata però una domanda, anche in mail, e bisogna pagare marche da bollo e spese di produzione del pass (16€) per ottenere il tagliando (valido 5 anni per i veicoli di proprietà, 3 per quelli nelle disponibilità) che ci mette in regola. Trovate tutti i dettagli sul sito del comune di Milano.

Dove non sono presenti agevolazioni simili, il parcheggio è comunque agevolato dalla ridotta diffusione delle elettriche: attenzione però che alcune colonnine hanno dei limiti proprio per non trasformarle in "parcheggi a sbafo" con la scusa della ricarica.

Il top gamma di piccole dimensioni per eccellenza. la scelta obbligata per un Android tascabile? Sony Xperia XZ1 Compact, in offerta oggi da Clicksmart a 289 euro oppure da ePrice a 339 euro.

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Commenti

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Papashvili

Ma infatti l elettrico e per chi ha tempo da buttare per le persone normali che lavorano tutto il giorno il pensiero di ricarica non dovrebbe esistere proprio

Papashvili

Ma infatti sarà il flop del secolo

Papashvili

Assolutamente

Alessandro Alfei

bravo esatto

Azimuth1

con 0,45€/KWh la macchina elettrica sarà sicuramente ecologica (in loco, peraltro!) ma non conveniente!

Mauro CECCHINI

Frosinone - Padova con Nissan E-NV200 serie nuova;
più di 600km, 4 ricariche da circa 1h e 30minuti ognuna; 12 ore per raggiungere la meta.
Questo è il bilancio di un viaggio che è diventato una odissea tra una colonnina ed un'altra.

Mauro B

Dipende, il compressore costa e ci mette qualche ora a fare il pieno. In un'ottica in cui una famiglia ha 2/3 auto può convenire non andare a cercare il distributore aperto.

Pip

Lo fai con la casa madre, è la stessa cosa di fare un finanziamento sempre con la casa madre. È semplicissimo e in concessionaria lo fanno in due minuti.
Se devi rivendere l'auto non ne sono sicuro, potrei dirti una boiata ma penso che il noleggio si possa trasferire al nuovo proprietario

turbognu

"Scusa ma in matematica non vado male." E invece in italiano sei un genio XD

fapi1510

Scusa ma in matematica non vado male.
Consumi Benzina = 43500000000.
Ipotizziamo un 20km/l
87000000000km
Auto elettrica = 7 km /kw
130000000000kw
Produzione 285tw
Consumi attuali 320tw
Auto elettriche arriverebbero a 130tw
Totale da produrre 450tw.
Siamo sotto di 165 tw

Li produciamo con il solare?
Strano ma la percentuale di produzione di solare è in aumento, ma i consumi aumentano di più.
Con l'eolico?
Codta di più che qualunque altro sistema.
Con l'idrico, bisogna sistemare le centrali e sperare di avere l'acqua.
Con il petrolio????
Allora andiamo avanti con le auto.
Alternativa, che non possiamo usare... Sarebbe conveniente, ma pericolosa.
Alternativa n. 1 andiamo a piedi.

Vatterie che durano 3 anni...... Facendo ricariche fatte bene quando consumate?
Io non aspetto di restare apiedi.
I camion li facciamo fermare a tutti gli autogrill per fare la ricarica?

A mio giudizio l'unica che sta andando verso la strada giusta è la kia che ha pensato all'ibrido x il gasolio

Tiziano

Grazie, ma nello specifico con chi stipuli il contratto di noleggio? La casa madre dell'auto o il rivenditore? In caso di privati? La burocrazia e snella o siamo alle storie? Grazie ancora.

Marco

Dovrebbe essere il mezzo ad adattarsi alle nostre esigenze quotidiane, non il contrario...

DeeoK

Qual è il senso di paragonare una città con una nazione?
La diffusione delle auto elettriche dipende da una serie di fattori tra i quali il costo dell'auto, le agevolazioni fiscali, le abitudini, la diffusione delle colonnine di ricarica, i tempi di ricarica e così via.
Semplicemente in Italia gli incentivi sono minori, le colonnine molto meno diffuse che in Germania e Norvegia ed il minore potere d'acquisto, unito al prezzo molto elevato delle elettriche, non incentiva al passaggio. E' piuttosto semplice.
E smettila con questa storia del garage che non c'entra nulla con la diffusione dell'elettrico. In Norvegia hanno una colonnina di ricarica ogni 600 persone, praticamente ovunque, quindi riesci a ricaricarla anche un po' per volta nel quotidiano.

davidemo89

50km al giorno con una macchine che ne ha 300-400km di autonomia è perfetta.
Colonnine ormai sono ovunque (scaricati un paio di app per vedere). Se vai al mare la ricarichi al mare... Se vai al mare e c'è colonna il navigatore ti dice quando devi andare a fare rifornimento e dove in base alla colonna aggiornato in tempo reale. Ti si allunga il viaggio di almeno 30 minuti ma fa parte del avere una macchina elettrica.
Mi chiedo come noi italiani non riusciamo a gestire una macchina elettrica mentre a oslo si.
Sono stato a oslo novembre scorso e nel traffico contavo più macchine elettriche che a gasolio. All'inizio le contavo poi le varie tesla erano così comuni che ho smesso xD

Anche la germania sta andando molto bene con le macchine elettriche.

Che hanno gli italiani che non riescono a gestirne una? (lascia stare il garage, parliamo sempre con gente col garage e ritornando nel discorso. Se riesci a parcheggiare la macchina nel garage e aprire la portiera per uscire hanno anche spazio per metterci la wallbox)

DeeoK

Perché al giorno?
Avere un'auto che necessita di essere ricaricata frequentemente è rischioso, perché se hai un intoppo, una dimenticanza o semplicemente non sei a casa per tre giorni rischi di rimanere a piedi.
Conosco diverse persone che fanno tranquillamente almeno 60 km al giorno ed in passato ne ho fatti almeno 50. Mettici anche il dover fare tappe extra oltre al lavoro e non ci vuole molto a vedere che comunque, con l'autonomia attuale, hai bisogno di ricariche complete ogni 3 o 4 giorni.

E se vai due giorni al mare? E se al ritorno trovi coda, fa caldo, e tieni per un'ora o due in più l'aria condizionata? Riesci a vivertela senza l'ansia di restare a secco? Metti poi che vai via 5 giorni? Noleggi un'auto? Aspetti due ore alla colonnina che l'auto sia carica?
La colonnina non è un extra ed il garage non è una soluzione (perché in città lo avranno via via sempre in meno oltre al fatto che diventa inutile se di auto ne hai due). Per un mezzo di trasporto pensato per le medie-lunghe distanze (perché in ambito urbano piste ciclabili e mezzi pubblici sono il futuro, non certo l'auto elettrica) avere la possibilità di fare rifornimenti un po' ovunque è una condizione sine qua non per avere senso. Ad oggi le auto elettriche hanno più svantaggi che vantaggi per la maggior parte dei cittadini.

Sulle auto a idrogeno ancora i dubbi sono parecchi.

davidemo89

Pochi km... ma veramente conoscete così tanta gente che fa più di 300km al giorno?
Cioè può esserci il caso, ma la maggior parte no.
In uno studio del 2015 parlano di media di 26min in macchina al giorno per noi italiani e 24km...
Quella volta che ti fai il viaggio lungo lo devi pianificare, ma non hai nessun problema. Per uso quotidiano per la maggior parte di noi italiani una macchina elettrica andrebbe bene.

DeeoK

Il problema non è il SUV, ma quel che se ne fa. Dubito che anche solo il 50% di chi acquista un SUV l'abbia mai usato fuoristrada così come per un uso che comprenda il trasportare qualcosa che non sia la spesa.
Semplicemente i SUV piacciono alla gente perché sono macchinoni.
Non dico che non debbano piacere, ma di certo sono la cosa meno ecologica che ci sia per un uso cittadino.

ilmondobrucia

Pure io..
Ma se avessi il nuovo modello di BMW... Come fai a sfoggiarlo

Pip

Non tutto quello che si compra deve essere comprato solo in base alla funzionalità.
Se a me piacciono i suv allora mi compro i suv, non è che possiamo camminare tutti con la panda solo perché ad alcuni non piacciono i suv.
Senza contare che i suv sono auto veramente comode anche per viaggiare, andare fuoristrada, trasportare vari carichi ecc.
Un suv è una macchina che fa un po' di tutto, quindi è un ottimo compromesso.
Non posso comprare una panda per camminare in città, una prius per andare in autostrada e una jeep per andare in campagna

turbognu

Beh oddio, io ci metterei la firma ad avere un mezzo che mi viene a prendere e mi riporta a casa XD tant'è che preferisco il treno all'auto

DeeoK

Ho visto garage dove a mala pena entra la macchina e svariati box dove la macchina entra in larghezza ma non in profondità...
Oltretutto non tutti hanno un garage, di conseguenza pensare l'auto elettrica solo per chi ha il garage e chi fa poca strada significa prevedere lunga vita per i motori a combustione.

BlackLagoon

2040 sarà già troppo tardi se continuiamo a buttare merdà in cielo

ilmondobrucia

Mi ricordo che dove lavorava mio padre 30 anni fa, c'era un autobus che veniva a prendere i dipendenti a casa....
Morale della favola.... Veniva usato pochissimo perché le persone dovevano venire al lavoro con la propria auto per poterla sfoggiare o perché si svergognava...

davidemo89

No, altrimenti non compri una macchina elettrica se non hai un garage. La wallbox dovrebbe entrare in tutti i garage. Ho un garage molto piccolo e la wallbox me l'hanno messa senza problemi (con la provincia che mi rimborsa l'80% della spesa anche).

DeeoK

Il punto è che la sensibilizzazione arriva fino ad un certo punto, ma pure il prezzo.
Ora come ora vanno di moda i SUV che sono più cari ed inquinano di più di una city car (eppure vengono usati allo stesso modo). Quindi stanno iniziando a fare SUV elettrici e comprarli non può certamente avere senso dal punto di vista ecologico.
La gente compra le cose che reputa fighe, che poi abbiano senso o meno poco cambia.

DeeoK

La ricarichi a casa se hai un garage (e la macchina ci entra), un wallbox e non hai più di una macchina elettrica, altrimenti, con gli attuali tempi di ricarica, sei fregato.

Desmond Hume

Esatto cercare di sensibilizzare la gente è inutile ma toccagli il portafogli e vedi come si sensibilizzano.

turbognu

completamente d'accordo, ma lì il problema non è più tecnologico, dovresti cambiare la testa delle persone, cosa non facile XD

faber80_

e chi l'ha detto?
certo che vanno rodate.

davidemo89

Quindi non possiamo avanzare tecnologicamente perché le nuove tecnologia non saranno mai rodate?

faber80_

non ho detto che ne facciano pochi, ma è una tecnologia con oltre 1 secolo di evoluzione, più che rodata. E in un secolo la percentuale di esplosioni alla Die Hard sono rare.
L'elettrico no (intendo in un veicolo) siamo agli inizi con una tecnologia "adattata" per ora.

ilmondobrucia

Moltissime.

Ma secondo me di bisognerebbe incentivare i servizi pubblici migliorarli e potenziarli , allargare le strade per un minore "intasamento " di traffico, ampliare i parcheggi incentivare le auto in condivise bici e quant'altro.

Ci sono strade che sono state progettate 60 anni fa, secondo il traffico e auto di allora.
Il problema è radicato molto più in profondità.
Un domani avremmo auto elettriche ma i parcheggi saranno i soliti... Anzi anche meno.

davidemo89

Eh... la ricarichi a casa la macchina, non di certo al distributore.
Il distributore serve solo per emergenza durante viaggi lunghi (se fai 20 viaggi da 300+km al mese le elettriche non sono per te)

davidemo89

pfft, il prossimo passo è l'idrogeno. Le macchine elettriche sono solo di passaggio (come quelle a benzina)

davidemo89

CIoè... credi che su una macchina "normale" non facciano altrettanti controlli?
Hai presente che hai benzina o gasolio sotto il sedere? Hai presente che è altamente infiammabile?

turbognu

Certo, ma lì hanno messo la centrale in un punto sbagliato, e non mi pare nemmeno una centrale molto efficiente. Ma allora quante morti "silenziose" avvengono ogni giorno nelle città a causa dei gas di scarico, con relativi costi a carino del SSN?

faber80_

Si ho visto alcuni video, e non ho nulla da ridire sui controlli, ma se ce ne sono così tanti è proprio perchè il problema è reale finchè si usa questa tecnologia ingombrante a celle in quantità enormi.
Sicuramente risolveranno pian piano riducendo le dimensioni, aumentando l'efficienza, aiutando la ricarica continua con carrozzerie a pannelli solari, ma la cavia esplorativa la faccio fare ad altri, a tecnologia perfezionata ne riparliamo, anche perchè non le regalano.

turbognu

interessante, non lo sapevo, ma così ad occhio non lo vedo molto conveniente per un privato

ilmondobrucia

"ma almeno non lo fanno nelle aree più densamente popolate come succede attualmente" infatti come la centrale di la Spezia... E i morti di tumore.

Pip

Vabbè, io ci rinuncio...
Intanto le batterie delle auto sono costruite con ben altri standard rispetto a quelle per cellulari. Hanno sistemi di controllo ridondanti che monitorano la tensione delle singole celle, oltre che alla temperatura.
Hai mai visto il disassemblaggio delle batterie di una tesla, una leaf, una bolt? Ne dubito altamente.

Senza contare che la paura delle batterie per auto che prendono fuoco così all'improvviso mentre Cammini tranquillo è meno fondata della paura di autocombustione della benzina direttamente nel serbatoio mentre l'auto è ferma in garage...

Mauro B

https://www.metanoauto. com/modules.php?op=modload&name=mrFAQ&file=index&func=category&cat=47

Se non vuoi un nuovo allaccio lo paghi quanto ad uso domestico, se vuoi pagare di meno fai installare un nuovo contatore e paghi quanto quello di autotrazione.

Mauro B

https://www.metanoauto. com/modules.php?op=modload&name=mrFAQ&file=index&func=category&cat=47

turbognu

Lo smaltimento delle batterie inquinerà molto, probabilmente sarà la fonte principale di inquinamento dei mezzi elettrici.

Le centrali elettriche a carbone (ovviamente) inquinano, ma almeno non lo fanno nelle aree più densamente popolate come succede attualmente. Non hai i milioni di auto in giro per le città a bruciare in modo poco efficiente combustibili che necessitano di essere raffinati (anche quello inquina). Poi la % di energia da carbone in italia è bassissima (usiamo molto il metano per produrla). Infine l'energia elettrica è un po' un jolly, perché non essendo legata ad un particolare combustibile può essere prodotta in modi diversi: se in futuro verrà fuori un sistema migliore di produrre energia elettrica, basterà sostituire le centrali con quelle nuove senza bisogno di cambiare il parco auto circolante.

faber80_

è proprio questo l'errore, non c'è una tecnologia più sicura, l'elettrico non lo è. Poi sarà anche più silenzioso e "pulito" ma sulla sicurezza e longevità delle batterie, (essendo le stesse che usiamo già ogni giorno) io non mi metto sotto il sedere un affare che magari tra 1 anno si corrompe al punto di bruciarmi l'auto. Un conto e il cell, un conto è un mezzo a velocità.
Usatela voi, vi guardo tranquillo.

stiga holmen

Da quanto puoi mettere l'impianto di metano a casa? e come fanno con le accise? visto che il metano per auto ha costi diversi al metano per riscaldamento..

DeeoK

Diciamo che sarebbe tollerabile (purché sia il tempo massimo, non il tempo minimo).
Chiaramente presupponendo un'autonomia almeno pari all'attuale.

Pip

Il mio "indistruttibile" era riferito ad un utilizzo normale delle batterie. Ovviamente non mi riferivo agli incidenti, neanche fossero fatte di adamantio...

Fai un incidente o un impatto considerevole e spera che il serbatoio che contiene decine di litri di liquido altamente combuatibile sia rimasto intatto, perché meglio che cominci a correre.
Il resto son chiacchere.

Io veramente non vi capisco, le auto elettriche sono intrinsecamente più sicura delle auto a motore termico sotto questo punto di vista, come potete prendere un esempio contrario basandovi perfino su un incendio sviluppatosi dopo un grave incidente?

StriderWhite

Non tanto, ma sarebbe comunque un tempo per me "accettabile".

DeeoK

Anche 15 minuti di attesa sono pallosi.
Tu saresti felice di star fermo 15 minuti al distributore?

faber80_

1. Non è UNA macchina, ma naturalmente essendo una tecnologia appena adattata nelle auto, non possiamo certo ancora avere statistiche di rotture. Di sicuro, essendo la stessa tecnologia delle batterie che usiamo tutti i giorni, basta che si danneggi una delle pareti interne delle celle, per creare un effetto a catena. e nei cell è abbastanza frequente (es. vedi note samsung o portatili), questo già lo sappiamo.
2. io ho semplicemente smentito il tuo ottimistico aggettivo "indistruttibile" con i fatti. Fai un incidente o un impatto considerevole e spera che la batteria non abbia danni interni perchè meglio che cominci a correre.
Il resto son chiacchere.

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