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Auto elettriche: i progressi nell'autonomia dal 2011 al 2017

I progressi dell'autonomia delle auto elettriche dal 2011

Auto elettriche: i progressi nell'autonomia dal 2011 al 2017
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Luigi Melita
Luigi Melita
Pubblicato il 28 dic 2017

Tanto tempo fa era il 2011. E c'erano le auto elettriche come ci sono oggi. Cosa è cambiato in questi anni nell'autonomia? Quanto si è evoluta la tecnologia?

Se i dati sono oggettivi, la risposta alle domande di sopra è soggettiva…ma andiamo con ordine. Basata sui dati del Department of Energy negli Stati Uniti, relativi ai modelli elencati a fondo articolo, l'analisi parte da un 2011 in cui l'autonomia delle vetture elettriche disponibili sul mercato andava da 100 a 150 chilometri, con una media intorno ai 120 chilometri con una carica. (dati da test EPA e non basati sul dichiarato dei produttori).

Come leggere i dati sull'autonomia? Prendiamo come esempio la Leaf del 2011. L'EPA, su cui i dati di questa tabella sono basati, parla di un'autonomia di 73 miglia (circa 120 km). Nissan ai tempi dichiarava 100 miglia per la Leaf (160 km) e la situazione cambia se prendiamo in considerazione il NEDC europeo dove si parlava di 109 miglia (175 km).

Cos'è cambiato oggi? Dal grafico si nota che la forbice si è allargata molto, merito di Tesla che ha portato a 540 chilometri l'autonomia con un "pieno" ma lo ha fatto in una fascia di mercato poco accessibile. Questo ha avuto un effetto ridotto sulla media, creando sì un incremento a 180 chilometri con una carica, ma allo stesso tempo lasciando al mercato (e agli utenti) la sensazione che i passi in avanti sono stati tutto sommato pochi. 

Diverso il discorso sui modelli: sempre considerando che i dati sono riferiti al mercato americano e alle vetture indicate in questo file, nel 2011 erano tre le auto prese in considerazione per i loro volumi: Smart ForTwo Electric Drive, Nissan Leaf e BMW Active E. Oggi la situazione è ben diversa: Tesla ha in commercio due auto (nelle versioni 100D) dalle grandi autonomie e i segmenti intermedi sono in linea con la media generale di 180 chilometri (Ioniq, Leaf, eGolf, Focus Electric e via dicendo).

Un incremento di 60 chilometri in sei anni che prospettiva ci da per il futuro? Per qualcuno scoraggiante, specie considerando il discorso "autonomia reale vs autonomia dichiarata". In realtà bisogna considerare che si sta (stava) lavorando su una tecnologia delle batterie ormai datata. Considerazione da affiancare al fatto che tutte le novità nel mondo tech, sfoggiano un grafico dove la curva, nella parte iniziale, tende sempre verso la parte bassa, per poi iniziare ad impennarsi anche in maniera esponenziale con l'avvento della "chiave di (s)volta". La classica distribuzione normale (o gaussiana) che piace tanto ai matematici. 

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Qui la chiave di volta non è unica, ma un insieme di fattori: le economie di scala, ad esempio, consentiranno di abbattere i costi di batterie capienti basati su una tecnologia "vecchia", ed è il caso di Model 3 e della Gigafactory. Per raggiungerle però è necessario potenziare l'infrastruttura, la comunicazione ai consumatori e affiancare una buona dose di incentivi statali. Senza dimenticarsi tutto il lavoro a monte sulle energie rinnovabili ad esempio.

D'altra parte si sta lavorando anche a nuove soluzioni, come le batterie a stato solido che fanno gola anche al mondo di smartphone e elettronica di consumo.

Insomma, finora si è trattato di una crescita timida, dovuta anche al fatto che molte auto elettriche sono nate su piattaforme create con il termico in mente. L'arrivo delle elettriche realizzate da zero, modelli nuovi con pianali dedicati, aiuterà ad iniziare la scalata di una delle curve, ma i prossimi due o tre anni non dovrebbero comunque portare a miracoli, consentendoci quindi di limitare le previsioni di crescita ad una media che, a fine decade, si attesterà sui 320 chilometri

Come anticipato, però, si tratta solo di una delle curve che concorreranno alla diffusione delle elettriche: i 320 chilometri di media del 2020 ipotizzati dovranno servire a dare ai consumatori la fiducia (sull'autonomia) necessaria a sviluppare la curva relativa alle infrastrutture, e ai governi a sviluppare quella degli incentivi…e alle aziende legate alla produzione di energia a sviluppare quella delle rinnovabili. E viceversa, perché si tratta di fattori legati fra loro nel classico ciclo del "cane che insegue la propria coda". 

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Commenti Regolamento
A
Adriano 01 Jan 1970 @ 00:00

Grazie a di0. Vi prego bloccatevi tu e la tua intelligenza

T
Tony Musone 01 Jan 1970 @ 00:00

Ahahahahaha... Mi sa che hai capito solo la domanda, il resto è evidentemente fuori dalla tua portata.

Comunque, gran bella risposta, analisi stringente e contenuti profondi... Chapeau!

p.s.
ma cosa vuoi che me ne fótta a me se tu sia d'accordo o meno... Ahahahahaha

p. p. s.
Dialogare con te è interessante e costruttivo quanto farlo con un muro in cemento. Ti blocco. Adieu ;)

A
Adriano 01 Jan 1970 @ 00:00

A ragà avete rotto le pall3. Ad oggi non è ancora abbastanza vantaggiosa. La domanda dell'articolo mi sembra chiara ed altrettanto l'attinenza della mia risposta. Se volete frantumarmele ancora cercando di convincermi possiamo stare pure qua tutta la vita. Quando sarà oggettivamente la migliore scelta e la più vantaggiosa allora sarò d'accordo

A
Adriano 01 Jan 1970 @ 00:00

Vedremo, dal canto mio lo spero

U
Ungarus 01 Jan 1970 @ 00:00

Un dato molto interessante, in ogni caso non è poco, io non sono di certo un tecnico (magari qualcuno mi verrà in soccorso), ma se le grandi metropoli non sapranno adeguarsi (e dubito mai lo sapranno fare, soprattutto le capitali più antiche, soprattutto in Italia), l'infrastruttura elettrica non reggerebbe al carico. Questo è il mio 2+2 quando leggo di centraline che saltano lasciando al buio interi quartiere per picchi di assorbimento che fondono letteralmente i cavi. Ergo, o si smantellano intere città, e si rifà la griglia elettrica (con costi esorbitanti), o si fanno interi nuovi quartieri "verdi", o meglio ancora intere città "verdi".

a
an-cic 01 Jan 1970 @ 00:00

mi sembra che l'ue sappia imporsi molto bene, e c'è già il precedente di 6-7 anni fa. se l'europa dice che bisogna aumentare le rinnovabili stai tranquillo che si fa

T
Tony Musone 01 Jan 1970 @ 00:00

ho appena scritto, ad un altro utente, la tua stessa conclusione ;)

T
Tony Musone 01 Jan 1970 @ 00:00

il design è una cosa, una rivoluzione qual'è l'elettrico è un'altra, così come, centinaia di euro per uno smartphone sono una cosa ben diversa dalle migliaia di euro per un'automobile, molti si saranno fatti i loro conti trovandola una soluzione vantaggiosa, altri, con ben altri capitali, l'avranno fatto per moda ma anche loro l'avranno trovata una soluzione accettabile per le loro esigenze.

gli investimenti pubblici e delle aziende si stanno dirigendo verso una mobilità elettrica e/o ibrida, piuttosto che denigrare, bisognerebbe solo ringraziare coloro che hanno anticipato i tempi, investendo il proprio denaro permettendo a tutti, un giorno, di avere un'auto elettrica, più efficiente di quanto non sia oggi e a prezzi ancor più vantaggiosi. IMAO

p.s.
un amico ha i pannelli fotovoltaici ed ha preso uno scooter elettrico, dopo un anno ne è ancora entusiasta

A
Adriano 01 Jan 1970 @ 00:00

Società e rispetto delle regole... Insomma, qualche sotterfugi lo troveranno, poi che le cose possano migliorare nessuno lo discute

a
an-cic 01 Jan 1970 @ 00:00

I programmi sono europei, quindi o ti adegui o scattano le multe... Esattamente come quando c'erano incentivi pazzeschi sul fotovoltaico. Credi che quegli incentivi lo stato li dava perché erano buono? No, c'erano dei parametri da raggiungere e se non lo si faceva le multe sarebbero state molto più alte degli incentivi elargiti. Quindi stai tranquillo che quei programmi verranno rispettati

A
Adriano 01 Jan 1970 @ 00:00

I programmi... Vabbè, vedremo

A
Adriano 01 Jan 1970 @ 00:00

No semplicemente il mercato spesso dirige la gente dove gli conviene. Come coi soliti rumor dei telefoni per far abituare la gente al loro design (ultimo s9, ma prima iPhone x)

M
Ma ✔ᵛᵉʳᶦᶠᶦᵉᵈ 01 Jan 1970 @ 00:00

Questo tipo di servizi ci sono, ma funzionano solo in città, se già dovessi uscire dal raccordo anulare (faccio l'esempio di Roma) perchè abito a Pomezia, non sarebbe conveniente, anche per i costi, ci sono servizi che fanno un tot a minuto, se becchi traffico è finita :P
Per ora si spende poco avendo un'utilitaria economica, magari con impianto GPL o anche Metano, più in la va bene l'elettrica quando i prezzi saranno sotto i 20.000 euro.
Ti faccio un esempio, ho una Punto 1.2, sono fortunato perchè sono in 1a classe con l'assicurazione e vado a pagare 300 euro l'anno (guida esperta, aggeggio GPS della compagnia, tutti in famiglia sopra i 25 anni ecc...), con il bollo arrivo a scarsi 500 euro, non mi sembra un costo di gestione proibitivo, anche se uno lavora e si arrangia, sono poco più di 40 euro al mese, più la benzina ovviamente, ma la metti se ci viaggi.
Col noleggio a lungo termine i costi sono superiori e non di poco, come minimo ti chiedono 250 euro al mese più il carburante. Il noleggio a consumo non puoi usarlo sempre perchè i costi anche li sarebbero proibitivi.
Va bene quando fai il turista e vuoi girare la città, oppure per un uso sporadico, nel senso 5-6 km al giorno, sempre se, come ho detto prima, abiti in città.

T
The_Th 01 Jan 1970 @ 00:00

il noleggio a lungo termine hai l'auto sempre...quello che intendo io è la possibilità di prendere una macchina farci 5km e mollarla li, poi alla sera prendere un'auto (molto probabilmente un'altra) e tornare a casa...
nel frattempo l'auto è stata usata da n persone che hanno permesso di ammortizzare il costo...

Non dico sia semplice, ma potrebbe essere una possibilità...

𝓐
𝓐𝓭𝓻𝓲𝓪𝓷𝓸 జ్ఞ‌ా 01 Jan 1970 @ 00:00

3 semplici domande a cui NON hai mai pensato:
- cosa ricava e estrare il petrolio?
- le raffinerie con cosa si alimentano?
- la benzina come viene trasportata dall'Asia fino a casa tua?

Per ogni litro di benzina che usi, se ne usa un secondo per portarla a casa tua. Di ogni litro di benzina che usi, solo il 30% serve a far andare avanti la tua vettura. Il resto viene perso durante la combustione.

𝓐
𝓐𝓭𝓻𝓲𝓪𝓷𝓸 జ్ఞ‌ా 01 Jan 1970 @ 00:00

Succederà non appena troveranno i materiali perfetti :)
Le ibride già costano quanto i diesel. Ma non si calcola il costo di manutenzione (per una Prius quasi 0) e l'affidabilità (sempre per la Prius, pare sia il modello più affidabile di qualsiasi altra vettura). Ha lo svantaggio di avere le batterie al nickel che non permettono enormi prestazioni ma ha il vantaggio di durare 25 anni.
Poi ci sono le batterie al Litio, ma hanno la loro vita ridotta di soli 5, massimo 10 anni. E' anche vero però, che se ci stiamo finalmente evolvendo, il merito é di chi crede in questa tecnologia e che compra questi "prototipi" per pagare lo sviluppo delle vetture future.

𝓐
𝓐𝓭𝓻𝓲𝓪𝓷𝓸 జ్ఞ‌ా 01 Jan 1970 @ 00:00

Infatti sarebbe lo stato a dover imporre i parcheggi con colonnina secondo me! Un centro commerciale con 1000 parcheggi, dovrebbe offrirne almeno 10 con la corrente.
Alla fine é sempre chi non ha l'elettrico a lamentarsi di quanto sia inconveniente. Devo ancora trovare uno che abbia la Prius che sia scontento dell'autonomia... Anzi, é forse l'unico modello al mondo dove i consumi dichiarati sono superiori ai consumi reali (pure sulla mia IS300h).

𝓐
𝓐𝓭𝓻𝓲𝓪𝓷𝓸 జ్ఞ‌ా 01 Jan 1970 @ 00:00

Posso solo confermare che sei un ingorante e basta!
Dopo oltre 100 anni di evoluzioni sul motore a benzina e dove i consumi negli ultimi 20 anni non si sono ridotti minimamente, mi vieni a dire che i margini sul motore a combustione sono superiori? Posso solo immaginare che sei un krukko oppure i krukki ti hanno fatto il lavaggio del cervello (é facile quando non si é in grado di pensare con la propria testa).
Poi, quando nel 2017 ancora mi si parla di smaltimento, quando tipo Toyota ricicla il 95% della batteria, dovrebbe far pensare... Nelle batterie al litio, il materiale in questione rappresenta l'1% del materiale presente nella batteria. Mentre probabilmente non sai nemmeno che la le vetture tradizionali possiedono una batteria al piombo (quella sì che é ecologica, vero?).

Negli anni 90 si parlava di mafia e che provava a creare vetture "alternative" veniva ucciso... Oggi é facile capire che finché ci sono persone come te, il diesel e 300.000 morti all'anno in Europa causati da questi motori sono una dura realtà da accettare!

c
camo 01 Jan 1970 @ 00:00

Se qualcuno avesse la soluzione a questo problema vincerebbe il nobel per 10 anni, probabilmente. E' ovvio che per muoversi serve energia e l'energia oggi la troviamo solo inquinando, negli ordini di grandezza oggi necessari. Detto questo il sistema elettrico è molto più efficiente di quello attuale in quanto a rendimento e quindi inquina nel complesso meno, considerando anche il fatto che l'energia elettrica sarà sempre più rinnovabile. Restano come detto dei nodi da sciogliere: le batterie, la loro durata, il loro smaltimento, i tempi di ricarica. Ma ad oggi è l'unica alternativa credibile per il futuro dell'automotive, imho.

c
camo 01 Jan 1970 @ 00:00

oh, grazie, non conoscevo questo fantastico servizio che traduce i termini a ca**o di cane.

m
mytom 01 Jan 1970 @ 00:00

Tecnicamente, un'auto elettrica dovrebbe costare meno di un'auto con motore a combustione interna. Non è ancora così per via dei volumi di produzione e del costo delle batterie. Prima o poi, però, la tendenza dovrà invertirsi.

i
ironmel 01 Jan 1970 @ 00:00

fonte: dati Enel. auto citato dal live blog di presentazione della Leaf:

"14/12/2017 - 15.16
Se domani tutto il parco auto circolante (35 milioni in Italia) diventasse elettrico, di quanto dovrebbe aumentare la produzione di energia? Del 30%"

T
Tony Musone 01 Jan 1970 @ 00:00

"È sempre bello come la gente guardi e si entusiasmi per ciò che vogliono lo si faccia." l'hai scritto tu non io e a leggerlo così, assomiglia molto ad un "gombloddo"

dopodiché, anche se i numeri totali, rispetto a benzina e diesel, sono ancora esigui, le vendite in italia e in europa delle ibride e delle elettriche sono in costante crescita, le prime nel periodo gen/nov nel solo mercato italiano, si attestano sulle 61.821 unità e le seconde, nello stesso periodo sono state 1.791 che corrisponde rispettivamente ad una variazione pari +74,7% e +48,4% rispetto all'anno precedente, ergo, per te non è la scelta migliore ma per altri indubbiamente lo è stata ;)

fonte: UNRAE
https://uploads.disquscdn.c...

R
Ricky 01 Jan 1970 @ 00:00

600km con ricarica in massimo 20 minuti è il minimo

a
an-cic 01 Jan 1970 @ 00:00

Lo sposti, lo rendi più controllabile e lo riduci anche visto che si passa da utilizzare il 100% di combustibili fossili ad utilizzare un mix di risorse che prevede anche un 30% da fonti rinnovabili... E già questo mi sembra abbastanza per smetterla di dire che addirittura si inquinerebbe di più. Nessuno poi vieta di aumentare anche la quota derivata da rinnovabili, anzi è proprio nel programma dei prossimi anni

A
Adriano 01 Jan 1970 @ 00:00

Avranno efficienza maggiore, certo, ma così sposti il problema, non lo risolvi... Poi se sei uno dei tanti che pensa che l'auto elettrica sia la panacea di tutti i mali ambientali e della fame nel mondo... Convinti voi

A
Adriano 01 Jan 1970 @ 00:00

Eccolo, sapevo che arrivava qualcuno col complotto. Quale complotto, dico solo che ad oggi non è la scelta migliore e non credo ci sia molto di cui dubitare

a
an-cic 01 Jan 1970 @ 00:00

Perché tu credi che le vendite di auto elettriche esploderanno in brevissimo tempo? Io no e non ho mai detto che sia fattibile in brevissimo tempo, ma credo che adeguare la rete passo passo con la maggior richiesta non sia niente di proibitivo

r
red blizzard 01 Jan 1970 @ 00:00

soluzione tecnica fattibile in poco tempo no. mi sembra che la fai troppo semplice.

L
LaVeraVerità 01 Jan 1970 @ 00:00

E dai che se ti sforzi lo capisci senza spiegazione...

R
R_mzz 01 Jan 1970 @ 00:00
R
Ratchet 01 Jan 1970 @ 00:00

Non conviene ancora.

U
Ungarus 01 Jan 1970 @ 00:00

(Commento eliminato)

T
Tony Musone 01 Jan 1970 @ 00:00

non è che vedere "gombloddi" dietro ogni angolo sia obbligatoriamente sinonimo d'intelligenza ... #sapevatelo ;)

U
Ungarus 01 Jan 1970 @ 00:00

(Commento Eliminato)

U
Ungarus 01 Jan 1970 @ 00:00

Ti ho già risposto che ad oggi, l'infrastruttura elettrica, in determinate occasioni, non regge ai picchi di consumo, e parliamo comunque di grandi metropoli.
Inoltre ho un commento poco più giù, in risposta al tuo, che è ancora in fase di approvazione ma con qualche link utile (ma comunque bastano due minuti su google, davvero). In ogni caso la mia è soltanto un'analisi figlia di un problema ben più grosso, reale, che è l'approvvigionamento di energia a livello globale (ma non voglio parlare di questo).
Tu mi parli di tecnica, certo, ovviamente tutto si può fare sulla lavagna, ma poi devi fare i conti con la realtà e non sempre ricostruire è sempre meglio che costruire da zero, per tanti motivi, logistici, economici, tempistici.
Poi te non hai capito nulla vabè, e le tue domande lo dimostrano.
Resto qui, in felice attesa di essere smentito.

T
Tony Musone 01 Jan 1970 @ 00:00

veramente è dal 2008 (tranne l'aumento di pochi punti percentuali del 2010, '11 e '15) che, secondo Terna, la richiesta di energia elettrica in italia diminuisce, - 0.8% nel 2016 rispetto al 2015

fonte: "dati storici" a questo link:
http://www. terna .it/it-it/sistemaelettrico/statisticheeprevisioni/datistatistici.aspx

a
an-cic 01 Jan 1970 @ 00:00

e tu quale ciccia avresti portato oltre al voler insinuare che possa esserci un legame tra cosa si dice e l'età?

U
Ungarus 01 Jan 1970 @ 00:00

mamma mia quanto sei noioso, ma porta un po di ciccia alle cose che dici invece di queste risposte inutilmente taglianti che non servono a nessuno

a
an-cic 01 Jan 1970 @ 00:00

abbastanza per risponderti che se ci riesci mi fai un grosso favore... e sicurementi diventi multimiliardario

a
an-cic 01 Jan 1970 @ 00:00

ti sei finito gli specchi su cui arrampicarti... buona serata a te

U
Ungarus 01 Jan 1970 @ 00:00

Staremo a vedere, ad oggi, ripeto, saltano le centraline quando troppe persone accendono i condizionatori. Il tempo ci darà ragione, a mio avviso vedremo intere nuove città svilupparsi sui nuovi modelli, e le vecchie metropoli arrancare per tenere il passo.

G
Gabriele 01 Jan 1970 @ 00:00

Ti conviene studiare un po' di più, invece che darmi dell'ignorante.. semplicemente uno che parla come te non ha una visione completa delle cose. Quando porterai delle argomentazioni concrete anziché i soliti cliché sull'elettrico si potrà anche discutere.

U
Ungarus 01 Jan 1970 @ 00:00

Vabè, forse tu non hai nemmeno la più pallida idea di cosa stiamo parlando. Credi veramente che avere una presa per posto auto sia un bene di lusso come una cucina professionale? Io volevo focalizzare l'attenzione su ben altro ma ho finito i caratteri mi dispiace, buona serata.

U
Ungarus 01 Jan 1970 @ 00:00

C'è una soluzione a tutto, bisogna vedere poi nella realtà quanto sia fattibile ed economicamente sostenibile. Ma quanti anni hai per curiosità?

a
an-cic 01 Jan 1970 @ 00:00

ripeto, secondo te non c'è una soluzione per risolvere quel problema? te lo dico io, non c'è nessun limite tecnico, quella è una semplice questione di volontà.

a
an-cic 01 Jan 1970 @ 00:00

per quanto tempo? 24 ore al giorno? ti ho già spiegato sotto la storia dei 3000kwh annui vero?

U
Ungarus 01 Jan 1970 @ 00:00

Io? prova a chiederlo agli abitanti di Torino. Ma quanto sei presuntuoso?

a
an-cic 01 Jan 1970 @ 00:00

vuoi dirmi che non c'è una soluzione tecnica per reggere il carico che richiedete? sei serio?

a
an-cic 01 Jan 1970 @ 00:00

no, è come dire che non ti serve una cucina professionale da 100 metri quadri se mangi due volta al mese a casa...

U
Ungarus 01 Jan 1970 @ 00:00

(Commento eliminato)

a
an-cic 01 Jan 1970 @ 00:00

che produrre in centrali elettriche anziche in piccoli motori a combustione sia più efficente e meno inquinante è un dato di fatto che non si può mettere in discussione come invece hai fatto tu dicendo che addirittura sarebbe più nocivo

T
Tony Musone 01 Jan 1970 @ 00:00

rilassati, perchè i dati più pessimisti indicano in 70 mila gli autoveicoli elettrici circolanti in italia nel 2020, quelli più ottimistici indicano il doppio e Terna ci sta già lavorando, la tecnologia su cui stanno puntando sono le smartgrid con contatori bidiriezionali

https://www. terna .it/it-it/chi-siamo/nostriinvestimentiininnovazione.aspx

A
Adriano 01 Jan 1970 @ 00:00

Era abbastanza chiaro, ero ironico. È comunque sempre molto bello come la gente guardi e si entusiasmi per ciò che vogliono lo si faccia. È tutto molto prematuro e da dimostrare ed è una cosa oggettiva questa

U
Ungarus 01 Jan 1970 @ 00:00

Nessun limite tecnico?! ahahaha Ma se l'estate salta la corrente ad interi quartieri solo perchè accendiamo i condizionatori!

A
Adriano 01 Jan 1970 @ 00:00

Infatti io la sto calando ora. Allo stato attuale è così è ci saranno mooolti nodi da sciogliere è punti della filiera da rinnovare prima di poterla promuovere sul serio

U
Ungarus 01 Jan 1970 @ 00:00

Che è un pò come dire che non ti serve la cucina perchè ci sono i ristornati? ma scherzi?

a
an-cic 01 Jan 1970 @ 00:00

ripeto, che senso ha farle qui e non farle nei forum specializzati dove i possessori possono darti tutti i dati che vuoi? per quanto mi riguarda puoi aspettare anche il 2040, è una tua scelta

a
an-cic 01 Jan 1970 @ 00:00

con gli altri 2kw che ci fai?

a
an-cic 01 Jan 1970 @ 00:00

anche anni volendo. la colleghi oggi e la usi tra due anni. già mi piace come slogan.

ora però ti svelo un segreto... una famiglia tipo italiana con una casa da 100 metri quadri e 4 persone consuma annualmente 3000kwh... ne viene fuori una media di 0.3kwh e ne restano liberi 2.7 per ricaricare la macchina. questa è una media, la realtà è invece fatta da picchi ma stai sicuro che nell'arco delle 24 ore ci sono molti momenti dove l'auto può ricaricarsi

U
Ungarus 01 Jan 1970 @ 00:00

Ma ti rode oggi?
Comunque la risposta è si:
http://www.lastampa.it/2017...
http://www.ilsole24ore.com/...
http://www.ilsole24ore.com/...
I primi tre link di google.

a
an-cic 01 Jan 1970 @ 00:00

voglio arrivare che non c'è nessun limite tecnico a farlo. come crescerà la domanda si adeguerà sia la rete che il numero delle colonnine

a
an-cic 01 Jan 1970 @ 00:00

mi stai dicendo che la rete elettricq italiana ogni anno non si adegua alle maggiori richieste energetiche? ok, tutto chiaro sul tipo di persona che sei

M
Michele Gurrado 01 Jan 1970 @ 00:00

Giusto, dimenticavo!

A
Alessio Ferri 01 Jan 1970 @ 00:00

Solo finché non c'è uno standard nazionale/europeo/mondiale.
Poi conta investimento per la propria casa piuttosto che per la propria auto.

U
Ungarus 01 Jan 1970 @ 00:00

In che senso? lo fanno con più cavi e sicuramente non sono quelli che poi arrivano da te, dove vorresti arrivare?

U
Ungarus 01 Jan 1970 @ 00:00

No, Roma, Londra, Istambul città come queste non si sono adeguate nemmeno alle auto e hanno avuto 100 anni per farlo, tant'è che circolarci è un incubo e la gente si muove in metro. Figurati se sapranno adeguarsi alla richiesta energetica che si prospetta!
E poi la bmw i3 (che è una scatoletta) ha 33kw di batteria, una berlina normale ne dovrà avere minimo il 50% in più, non lontano dai 100 di tesla.

M
Matt3Franc3 01 Jan 1970 @ 00:00

L'ignoranza che parla.

Soldi pubblici? Zero visto che non ci sono incentivi sulle auto elettriche.

Come produrre l'energia? Fonti rinnovabili o comunque è più efficiente una centrale di combustibili fossili che il motore di una macchina e in città si respirerebbe aria pulita.

Come smaltire le batterie? Si riesce a riciclare un alta percentuale delle batterie.

"Paradossalmente in questo momento il vecchio motore a combustione ha molti più margini di miglioramento della tecnologia elettrica". Non commento neanche perché hai semplicemente detto una idiozia.

a
an-cic 01 Jan 1970 @ 00:00

che se ricarichi lungo la strada non serve che adegui l'impianto di casa visto che ci saranno le colonnine pubbliche

a
an-cic 01 Jan 1970 @ 00:00

ma come faranno mai allora a portare fuori dalle centrali elettriche più di 40kw... misteri

a
an-cic 01 Jan 1970 @ 00:00

ma secondo te la rete non si adegua già oggi? la richiesta energetica italiana cresce anno su anno e puntualmente la rete si adegua. 100.000 auto che si ricaricano contemporaneamente partendo da un residuo batteria di zero ( caso alquanto improbabile) sarebbero 4-5000 Mwh e non 10.000... a meno che a roma domani non diventano tutti ricchi da potersi permettere solo tesla top di gamma con 100kw di pacchi batterie

U
Ungarus 01 Jan 1970 @ 00:00

Si, il 90% delle auto è parcheggiata lungo le strade pubbliche perchè quasi tutti abbiamo la doppia auto, ma non capisco cosa volevi dirmi con questo

U
Ungarus 01 Jan 1970 @ 00:00

Ma fino a quanto puoi implementare? Dopo un po i cavi fondono eh. 11kwh sono 4 appartamenti collegati ad un lampione.

U
Ungarus 01 Jan 1970 @ 00:00

Se tu ritieni che l'odierna rete elettrica possa farsi carico di tale lavoro, sarei ben contento di essere smentito. Ma se anche soltanto 100.000 persone caricassero la proprio automobile lo stesso giorno (una città come Roma conta 3mln di abitanti), si parlerebbe di 10.000MWh, poi devi contare le industrie, i tir, i mezzi pubblici ecc.. Se l'infrastruttura non dovesse reggere, sarebbe da smantellare e rifare tutto.

a
an-cic 01 Jan 1970 @ 00:00

il 30% già oggi viene da rinnovabile contro il 100% da conbustibile fossile delle auto tradizionali

c
camo 01 Jan 1970 @ 00:00

nemmeno adesso è prodotto in maniera pulita. Centralizzando la produzione eviteresti di avere zone come la pianura padana soffocata dallo smog. E potresti usare il surplus che genera il solare per ricaricare le auto. E' ovvio che non è semplice ma i margini di miglioramento ci sono e sono molti. Non abbiamo certezze ma calare la mannaia su questa tecnologia è prematuro.

a
an-cic 01 Jan 1970 @ 00:00

io ridevo per altri motivi... comunque una risata fa sempre bene

A
Adriano 01 Jan 1970 @ 00:00

Si anche io mi diverto molto pensandoci 😂

A
Adriano 01 Jan 1970 @ 00:00

Me la voglio proprio vedere questa energia elettrica prodotta in modo pulito e queste batterie prodotte e smaltite come si deve 😂

c
camo 01 Jan 1970 @ 00:00

tutti, lo sai tu. Per me rimane un'ottima soluzione con dei se e dei ma d'obbligo.

T
Tony Musone 01 Jan 1970 @ 00:00

ti sei perso per strada una parolina "implementare", dopodichè:

https://www. ovoenergy. com/ovo-newsroom/press-releases/2017/november/kensington-and-chelsea-council-ovo-and-ubitricity-join-forces-to-expand-london%E2%80%99s-lamp-post-electric-vehicle-charging-network.html

a
an-cic 01 Jan 1970 @ 00:00

più che chiedere ai possessori... visto che stai facendo queste domande in un blog, potresti fare le stesse doamnde in un forum specializzato

a
an-cic 01 Jan 1970 @ 00:00

guarda che sei tu che hai scritto:

"Quanto costa la tua Punto e la Model 3?"

sei stato tu a paragonarle, non io

a
an-cic 01 Jan 1970 @ 00:00

anche 3 o 4 settimane volendo

a
an-cic 01 Jan 1970 @ 00:00

e quindi cosa cambia? si adeguerà l'impianto come si è sempre adeguato alle richieste del mercato

U
Ungarus 01 Jan 1970 @ 00:00

Stai scherzando vero? un lampione stradale assorbirà 200 watt, un colonnina standard per le auto 11 kwh! 50 volte tanto.

a
an-cic 01 Jan 1970 @ 00:00

cosa ci sarebbe di così complicato, spiegami...

a
an-cic 01 Jan 1970 @ 00:00

pare a casa mia non conta nulla... c'è un bel sito che si chiama autorità per l'energia che immediatamente ti farà aprire gli occhi.
la differenza di costo fisso annuo tra un contratto da 3kw e uno da 10kw è di meno di 15 euro al mese, circa 180€ annui e non 1600 come dici tu. sui 2400 di adeguamento, per quanto teoricamente possibili, continuo a sentire la stessa puzza di bufala come per i costi fissi. un costo di 7/800€ è più credibile (per 10kw e non per 6) e comunque non è affatto necessario passare a contratti così potenti... già un modesto 4.5kw può bastare

U
Ungarus 01 Jan 1970 @ 00:00

Quando milioni di persone dovranno ricaricare l'auto alle "colonnine" ne riparliamo

a
an-cic 01 Jan 1970 @ 00:00

ahahahahahahahahahahahah

T
Tony Musone 01 Jan 1970 @ 00:00

questo commento a margine degli articoli sulla mobilità elettrica è un grande classico del più profondo qualunquismo... chapeau! ;)

A
Adriano 01 Jan 1970 @ 00:00

Con l'elttrico sappiamo tutti che non risolveremo un bel nulla, anzi c'è la concreta possibilità che si peggiori, quindi direi che al momento è il meno peggio

A
Adriano 01 Jan 1970 @ 00:00

Ma attualmente resta una scelta migliore rispetto all'elettrico. Ha sicuramente meno problemi e uno sviluppo sicuramente più semplice. Ovviamente si preferisce spingere su altro, lo sviluppo va dove vanno i soldi

T
Tony Musone 01 Jan 1970 @ 00:00

ti vorrei umilmente far notare che i lampioni che illuminano le nostre città funzionano ad energia elettrica e sono ovunque sulle nostre vecchie strade cittadine e non vedrei nulla di "estremamente faticoso" implementare una ricarica per le auto, come, se non sbaglio, han fatto nella vecchia londra ;)

T
Tony Musone 01 Jan 1970 @ 00:00

mi sembra tutto molto strano, anche alla luce di quei stranissimi1.600 euro di costi fissi annui, e poi da gen 2017 le cose son cambiate

https://www. autorita. energia. it/allegati/comunicati/170503var_PimpegnataDom.pdf

a
an-cic 01 Jan 1970 @ 00:00

certo, perchè ora tutti gli italiani si portano l'auto in casa vero? il 90% delle auto è parcheggiata lungo le strade pubbliche e il 90% delle colonnine di ricarica saranno a bordo strada

F
Filippo 01 Jan 1970 @ 00:00

Fai sorridere, non riesci a fare commenti costruttivi? comunque immette 99 g/km dati ricavati dal mio stile di guida, litri e km percorsi. e te?

D
DiRavello 01 Jan 1970 @ 00:00

voi non avete una ibrida quindi non ha senso ciò che dite. invece di parlare per sentito dire provate cosa è una ibrida e poi giudicate. Roma pescara quando si scende dall appennino sono chilometri e chilometri che consumi quasi nulla. sperimentato varie volte, non ultima 4 giorni fa. per non dimenticare il bollo gratis per tre anni, ztl, strisce blu gratis, manutenzione ridotta, etc... chiedete a chi ha una macchina ibrida se tornerebbe al classico motore termico......

a
an-cic 01 Jan 1970 @ 00:00

la differenza di costo annua a parità di kw consumati tra 3kw e 10kw di potenza installata è di 15 euro al mese, non mi sembrano costi proibitivi.

la smart costa di più in acquisto ma poi risparmi in bolli esenti, assicurazione ridotta, manutenzione ridottissima e consumi. c'è poi la possibilità che la tua regione dia anche degli incentivi. basta semplicemente fare un foglio excel per capire se per il tuo utilizzo può essere conveniente o meno l'auto elettrica

F
Francesco 01 Jan 1970 @ 00:00

"inquinano peggio"

:facepalm:

F
Francesco 01 Jan 1970 @ 00:00

non è che ci voglia tanto, eh? Basta mettere le colonnine lungo i parcheggi

a
an-cic 01 Jan 1970 @ 00:00

non è che serva chissà cosa per rispondere alle tue domande... basta usare googgle e trovi centinaia di commenti che risponderanno ad i tuoi dubbi

U
Ungarus 01 Jan 1970 @ 00:00

Che se ne dica il futuro è già scritto e non è fossile. Alcuni si strapperanno i capelli ma il trend è evidente ormai. Questo significa che un domani molto lontano ogni appartamento dovrà avere la sua stazione di ricarica. Come fu per il telefono. Ma un conto è adattare una città per la linea telefonica, un conto è adattarla per una linea da 4.5kwh per ricaricare l'auto.

a
an-cic 01 Jan 1970 @ 00:00

mi puzza di bufala...

a
an-cic 01 Jan 1970 @ 00:00

chi ha tirato fuori il confronto tra la model 3 e la punto? sei stato tu ed io ti ho risposto che non ha alcun senso dato che sono due auto di due categorie diverse e che la model 3 va paragonata ad una a4 e non ad una punto

a
an-cic 01 Jan 1970 @ 00:00

LO SO, ho ospitato per una notte un amico con una model s, colegata alla presa scuko del garage e pensa un pò... i frigoriferi andavano, la tv idem, abbiamo anche potuto usare la lavastoviglie... deve proprio essere stato un miracolo

F
Fabios112 01 Jan 1970 @ 00:00

Dico una perchè non sono sicuro del reale numero. Comunque qualcosa si sta muovendo anche in questo senso ed è positivo.

F
Fabios112 01 Jan 1970 @ 00:00

Non ne ho idea di quanti KW assorbe istantaneamente, perchè non avendo auto elettrica non ho mai riscontrato.
Comunque se tu hai riscontrato un problema di qualche tipo puoi anche segnalarlo alla casa madre. Il tuo commento praticamente mette in luce che il problema maggiore sono le infrastrutture, difatti in Norvegia ci sono il 37% di auto elettriche poichè il governo incentiva e le strutture ci sono. ;)

U
Ungarus 01 Jan 1970 @ 00:00

Si litiga per i secchi condominiali, figurati condividere UNA stazione di ricarica per l'auto..non può funzionare.

F
Fabios112 01 Jan 1970 @ 00:00

Non tanto tempo fa avevo letto la notizia ( forse sul blog ) che è obbligatorio fornire una stazione di ricarica per ogni stabile con un n° di appartamenti maggiori ad un tot.

W
Wewe 01 Jan 1970 @ 00:00

un chiaro esempio del "gurdare avanti" ..Energia dal sole: il governo boccia la centrale sarda 27/12/17 dal Sole24ore .. l'articolo sembra una barzelletta "....La centrale di Gonnosfanàdiga avrebbe arrecato danni irreparabili
all’agnello di Sardegna Igp (protesta del Consorzio di tutela), gli
uccelli acquatici sarebbero entrati «in collisione mortale con gli
specchi» (Comitato Terrasana Decimoputzu), ..."

F
Fabios112 01 Jan 1970 @ 00:00

Questo fatto mi lascia perplesso, spero tu abbia potuto ridarla senza problemi.

U
Ungarus 01 Jan 1970 @ 00:00

Sicuramente la cosa migliore a mio avviso, sarebbe inizializzare intere nuove metropoli a questa tecnologia.Come già detto da altri qui, cercare di "ficcare" questa tecnologia nelle metropoli di adesso, ormai plasmate sul fossile, sarebbe estremamente faticoso. Se tutti iniziassero a comprarsi l'auto elettriche, l'infrastruttura elettrica odierna quanto reggerebbe? Non si tratta di caricare lo smartphone ma con l'assorbimento che hanno ora è come se ogni abitazione passasse ad assorbire come una piccola officina\fabbrica, per me non può funzionare.
Le odierne metropoli, non hanno retto il boom delle automobili, perchè la loro crescita non ha mai tenuto il ritmo della vendita di queste, figurarsi se riusciranno mai a star dietro a quest'altra fase evolutiva.
Costruire intere nuove città invece, in un ottica di rinnovabile ed elettrico (città "verdi") sarebbe la cosa migliore. Tutti i fabbricati, i lotti residenziali, le strade, le arterie elettriche (cavi, contatori, prese), sarebbe già tutto dimensionato a questa rivoluzione.
Comunque per chi si stesse domandano che problemi avessi, vorrei presentare progetti simil al mio che stanno già crescendo sotto gli occhi di tutti, allego giusto il primo link:
http://ilgiornaledellarchit...

F
Fabios112 01 Jan 1970 @ 00:00

E' un ragionamento sui consumi e sul costo dei km indipendentemente dalla macchina. Una A4 stessa fascia della model 3 consuma più della mia punto quindi il vantaggio sarebbe ancora maggiore.

F
Fabios112 01 Jan 1970 @ 00:00

Di notte stacchi tutto quello che "consuma" in modo significativo(hai una mining station!?), comunque in ogni caso non è che ti va a prendere tutti i 3KW in modo da farti saltare il contatore appena accendi la luce al mattino.

b
bac24 01 Jan 1970 @ 00:00

Giusto il ragionamento,anche se una scelta del genere sarebbe un po' un azzardo allo stato attuale delle cose.

W
Wewe 01 Jan 1970 @ 00:00

Bhe fino a quando la politica ci mette del suo..

b
bac24 01 Jan 1970 @ 00:00

Conclusione: per un privato sarebbe un'assurdità un'auto completamente elettrica se lo scopo fosse quello di risparmiare

T
Tony Musone 01 Jan 1970 @ 00:00

ah ok... ingenuamente non pensavo che le tue domande fossero in riferimento alle vecchie generazioni di elettriche ;)

M
Ma ✔ᵛᵉʳᶦᶠᶦᵉᵈ 01 Jan 1970 @ 00:00

Si si, ma la seconda auto e se la usi poco, non la prima, è impensabile per me non avere un'auto di proprietà. Se però vai a fare 2 conti il noleggio, anche a lungo termine, costa molto di più che avere un'auto di proprietà con le relative manutenzioni (se si tratta bene la macchina), il noleggio a consumo bisogna vedere, non ho le tariffe sotto mano :P

T
Tony Musone 01 Jan 1970 @ 00:00

evitare le partenze sprint al semaforo, come in F1, così come evitare di arrivare sparato al semaforo rosso, anche se visibile da 1 km, per poi inchiodare, oltre ad essere di buon senso è esattamente lo stile di guida a cui mi riferivo

p.s.
nelle accelerazioni, così come in salita, subentra anche il motore elettrico

T
The_Th 01 Jan 1970 @ 00:00

probabilmente chi usa molto l'auto continuerà a possederla, molti altri invece potrebbero passare a forme di noleggio a breve termine...
immagina chi fa 5/6km per andare a lavoro magari 2 volte al giorno...comprare un'auto e mantenerla è un costo, se potesse a pochi cent affittare una macchina elettrica che trova a 100m da casa e lascia a 200 dall'ufficio potrebbe avere un senso...compri un servizio di trasporto e non una macchina...magari questo sistema sostituisce una seconda auto, la usi nel caso di bisogno...

M
Ma ✔ᵛᵉʳᶦᶠᶦᵉᵈ 01 Jan 1970 @ 00:00

Aggiungerei anche ... bombole ingombranti (2 volte perché il bagagliaio sparisce) :P Senza contare peso maggiore (consumo aumentato di ruote e freni), revisione periodica delle bombole, divieto di accesso nei parcheggi sotterranei e pericolo nel portarsi un gas estremamente esplosivo sotto al cu7o :P

C
CtrlAltN 01 Jan 1970 @ 00:00

Penso che confrontare i consumi sia sempre difficile perchè ci sono troppe variabili da considerare.. con il mio commento volevo solo dire che la strada ideale della yaris è la citta mentre l'auris predilige l'extraurbano..
Poi ovvio che uno per scegliere dovrebbe valutare tutto compresi lunghezza delle tratte e costi di gestione e in questo un ibrido è avvantaggiato rispetto al diesel.. poi chi abita in grandi citta dovrebbe valutare anche i blocchi traffico a cui spesso i diesel sono soggetti..

M
Ma ✔ᵛᵉʳᶦᶠᶦᵉᵈ 01 Jan 1970 @ 00:00

Non tutti sono d'accordo ad avere un mezzo condiviso, io per esempio reputo l'auto una "seconda casa" mobile, se viaggio per lavoro mi è molto utile e lo stesso a livello privato. Il condiviso è utile per certi versi ma per questo esistono già i mezzi pubblici, faremo meglio a potenziare questo tipo di mobilità piuttosto che crearne nuove.
Per il secondo paragrafo, non vedo cosa centri con il primo, se io ho un tot di KW e li consumo dividendolo tra 50 auto diverse o solo con la mia facendo 50 viaggi il consumo è lo stesso.
Tesla ha aperto la strada e penso che Musk abbia imboccato quella giusta. Ha diviso il suo progetto in 3 fasi, auto prestanti e dedicate a pochi, auto di fascia media allargando il bacino d'utenza e entro 12-18 mesi il terzo step con l'auto elettrica economica. Alla fine se conti che con 35000 euro puoi avere un'auto che ha tutta la libertà di questo mondo, ZTL, parcheggi blu gratis, bollo e assicurazione ridotti, consumi più bassi, alla fine non ci metti tanto a ripagartela.

m
marcoar 01 Jan 1970 @ 00:00

Mi spiace.
Sono diversi i possessori di elettriche che frequentano il blog, ti risponderanno.
Ti consiglio comunque di dare un occhiata a forumelettrico punto it.
Troverai sicuro molte più esperienze d'uso e acquisto

T
The_Th 01 Jan 1970 @ 00:00

spiegami questo stile di guida consono...a me sembra che equivalga ad accelerare dolce dolce, mollare molto prima in modo che ricarichi la batteria, evitare accelerazioni per fare un sorpasso...
quindi per me è procedere piano, non in senso "vai a 40", ma "prima di arrivare ai 70 diventi genitore"

E
Everything in its right place. 01 Jan 1970 @ 00:00

No un sacco di vecchie elettriche non ce l'avevano. L'alternatore che parte sempre quando si stacca il piede dall'acceleratore è più recente ancora. Sulle macchine in cui l'ho provato cambia completamente il modo di guidare.

T
The_Th 01 Jan 1970 @ 00:00

ottimo modo per diminuire i consumi e l'inquinamento...sgasa a macchina fredda fermo in box, poi appena parti procedi a zig zag per scaldare le gomme e fai 3/4 frenate per scaldare i freni e via in gara...

T
The_Th 01 Jan 1970 @ 00:00

ci sono dei casi in cui una macchina ibrida sta ferma al minimo con il motore termico acceso, caso ad esempio del pacco batterie scarico o della batteria principale scarica, o mille altri buoni motivi...

T
The_Th 01 Jan 1970 @ 00:00

le ibride hanno 2 batterie, una motore come qualsiasi macchina termica ed il pacco batterie per il motore elettrico...
se la prima è scarica nessuna macchina si avvia, se la prima nella macchina ibrida è carica serve per avviare il motore a benzina che carica poi la seconda...
però la macchina deve stare ferma al minimo...ergo ha una frizione

C
CtrlAltN 01 Jan 1970 @ 00:00

Io ho l'auris (my13) da pochi mesi e non ho ancora imparato i vari trucchi pero su tangenziale sui 130 km/h guidandola "normalmente" mi fa i 17/18 km/l.. di media sto sui 20 km/l e per ora ne sono soddisfatto..

m
marcoar 01 Jan 1970 @ 00:00

Era una vettura aziendale (enel). Niente casotto per la ricarica visto che la si caricava sul posto di lavoro. Io viaggiavo da passeggero. Non mi sono neanche occupato della manutenzione, non so darti indicazioni nello specifico. A parte due richiami dalla casa madre uno per un problema ai tubi dei freni (un semplice controllo) e una noia allo sportello di ricarica. Per un anno circa. Guidata un paio di volte e devo dire che all'inizio il passaggio da motore termico ad elettrico è pari ad una sensazione di smarrimento. Cambi concettualmente, già dal primo approccio, stile di guida. Superato il momento si fa apprezzare. La spinta è costante e sempre a disposizione, la sensazione di silenzio (per quanti adori il rumore classico) è appagante. Nota negativa è la fluidità di guida. Per via del recupero energia o sei costretto a tenere un minimo giù sempre il piede, o fai effetto elastico (che inevitabilmente incide sul consumo).

A
Alessio Ferri 01 Jan 1970 @ 00:00

Nota a margine: se hai le batterie scariche anche un'auto normale non parte, nemmeno si accende.

T
Tiwi 01 Jan 1970 @ 00:00

questo senza dubbio

P
Paolo Giulio 01 Jan 1970 @ 00:00
ma l'Enel per un contatore adeguato mi ha fatto un primo preventivo di 2200€ solo per l'adeguamento della linea che arriva nell'impianto nel mio garage, più 1600€ l'anno di costo fisso per l'aumento di potenza del contatore, ed infine il costo per la "presa elettrica" per l'auto a mio carico.

Ho erroneamente sommato le cifre, ma il passaggio con aumento del contratto incide e non poco. (l'utente parla NEL SUO SPECIFICO CASO di 1.600€ annue) ...

Senza contare che, con le tecnologie di ricarica che DEVONO per forza cambiare (quelle attuali sono del "paleozoico" come risultanze pratiche di utilizzo), non sono così sicuro che un adeguamento fatto OGGI possa considerarsi valido anche tra 5 anni...

Sinceramente credo (E SPERO) si inventi qualcosa (sia a livello di batterie che di tempi di ricarica) che cambi completamente l'attuale fruibilità di batterie elettriche... perchè OGGI non ci siamo ancora...

T
Tony Musone 01 Jan 1970 @ 00:00

francamente che tu ci creda o meno m'interessa poco (chissà poi quale interesse avrei nel mentire... bah) e, sempre ammesso che ce ne fosse bisogno, dimostra quanto i preconcetti vincano su tutto ;)

salùt

p.s.
- l'uso "intensissimo" di uno smartphone non comprende obbligatoriamente i giochini e infatti con il mio op3t ci faccio due giorni
- per sfruttare le peculiarità di un ibrido, bisognerebbe adottare uno stile di guida consono, che non è obbligatoriamente quello del "vecchio con cappello" (che per inciso, è la forma retorica dedicata a chi non sa guidare o è un pericolo sulla strada) ma comprende il conoscere cosa sia una frenata rigenerativa, sfruttare l'energia cinetica del rallentamento e il veleggiare ed anche in questo ambito non giocare a fare i piloti sulla pubblica via, aiuta

A
Alessio Ferri 01 Jan 1970 @ 00:00

Costo fisso una tantum.
Una volta adeguato va bene anche per la prossima auto e per quella dopo così come per il proprietario dopo.
Una casa con l'impianto aggiornato vale di più, recuperi quando vendi.

R
Rafa EL MAS GRANDE - 92(22) 01 Jan 1970 @ 00:00

che stanno venendo sostituite non troppo lentamente da fonti rinnovabili lol

F
Fabrizio Gentile 01 Jan 1970 @ 00:00

Pensa che con il mio scooter elettrico ho un 30% di autonomia in più in estate... Si tratta semplicemente di minore efficienza delle batterie con il freddo. Oltre ovviamente -nel tuo caso- ai maggiori consumi per scaldare il motore.

a
an-cic 01 Jan 1970 @ 00:00

La gestione è diversa. Il più grande problema delle batterie dei cellulari è come viene caricato. Una corretta gestione delle fasi di carica decuplicherebbe la durata... Infatti non sono mica scemi i produttori a garantire 10 anni

C
CtrlAltN 01 Jan 1970 @ 00:00

Ovvio il punto è che non necessitano la manutenzione di cui hanno bisogno le altre auto e quindi i costi di gestione sono inferiori che era il discorso da cui siamo partiti..

T
The_Th 01 Jan 1970 @ 00:00

le batterie quasi esenti...
tutti qui dentro abbiamo un telefono che dopo un anno ha la batteria che dura molto meno che nuova...
la tecnologia è quella...

a
an-cic 01 Jan 1970 @ 00:00

Inquinano peggio? Prima di tutto l'energia prodotta nelle centrali ha una resa di gran lunga migliore rispetto a quella prodotta da inefficentissimi motori termici. In secondo luogo si decentralizza il luogo di inquinamento minimizzando gli effetti sulla popolazione. Per finire in Italia il 30% dell'energia viene da rinnovabile e si crescerà ancora, quindi il tuo discorso non ha proprio senso

T
The_Th 01 Jan 1970 @ 00:00

il cambio c'è, non è il cambio della panda 30 ovviamente, ma un cambio c'è...e pure una frizione, fatta diversamente da quella del vespino che usavo a 14 anni per fare le leve ma ha una frizione...

A
Alessio Ferri 01 Jan 1970 @ 00:00

Solite sparate di chi non pensa.
Lo leggi il mix energetico in bolletta?
Lo sai che il 20% della benzina prodotta è usata per produrre benzina?

R
R4nd0mH3r0 ✓ᵛᵉʳᶦᶠᶦᵉᵈ 01 Jan 1970 @ 00:00

lol facciamo auto elettriche a 0 emissione, poi le ricarichiamo con energia elettrica prodotta per la stragrande maggioranza da centrali che inquinano peggio.

C
CtrlAltN 01 Jan 1970 @ 00:00

Si scusami mi sn confuso io.. ho letto veloce mentre scrivevo anche sotto e mi sono confuso..

C
CtrlAltN 01 Jan 1970 @ 00:00

A dir il vero non c'ė neanche il cambio.. ovvero non è il classico cvt ma un sistema epicicloidale di ingranaggi e satelliti chiamato ECVT.
L'alternatore é collegato direttamente al secondo motore elettrico proprio per evitare manutezione della cinghia.. tutta l'auto ė stata progettata per minimizzare la manutenzione!
La turbina della serie1 che avevo prima dell'auris l'ho cambiata o meglio fatta aggiustare a 150.000 km al costo di 800 euro presso meccanico generico altrimenti sarebbero stati il doppio per la nuova..
Un pacco batterie dovrebbe stare sulle 2000 euro ma se ti si brucia una cella cambi solo quella e ti costa un centinaio di euro... tieni presente che la vita di batterie e sistema ibrido durano quanto ti dura l'auto e posso essere garantite fino a 10 anni.. mio padre ha una lexus rx450 ibrida e ha 9 anni di vita e 270.000 km e all'ultimo check le batterie erano ancora ottime... se non mi credi basta che cerchi info su siti o forum specializzati.

a
an-cic 01 Jan 1970 @ 00:00

E questo cosa ha a che vedere con l'insulsa affermazione secondo cui all'aumentare delle auto elettriche aumenta l'inquinamento?
Che poi non è che tutti devono ricaricare la macchina in casa, così come non è obbligatorio adeguare l'impianto

a
an-cic 01 Jan 1970 @ 00:00

Quasi esenti, di sicuro niente a che vedere con i costi una vettura a motore termico

T
Tony Musone 01 Jan 1970 @ 00:00

tanto sono in disaccordo con il primo paragrafo,
quanto mi trovi d'accordo col secondo ;)

a
an-cic 01 Jan 1970 @ 00:00

Perché sono la stessa categoria di auto vero? La model 3 è della stessa categoria di una a4. C'è differenza di prezzo tra le due? Nessuna

a
an-cic 01 Jan 1970 @ 00:00

Ma non dire fesserie, non è che se colleghi l'auto tutto il resto si scollega, semplicemente si caricherà più lentamente

T
Tony Musone 01 Jan 1970 @ 00:00

il fatto però non è che nessuno ne parli ma che non si abbia voglia di leggere ed informarsi adeguatamente ;)

senza contare che anche i danni diretti ed indiretti dovuti all'inquinamento prevedono un esborso di denari pubblici, la stessa raffinazione petrolifera gode di finanziamenti pubblici

per esempio:
http://rienergia. staffettaonline. com/articolo/32929/Il+futuro+dell%E2%80%99elettricit%C3%A0+spiegato+in+sei+punti/Elettricit%C3%A0+Futura

qui uno studio interessante:
https://www. slideshare. net/ilfattoquotidiano/studio-universita-vub-81161805

https://uploads.disquscdn.c...

T
The_Th 01 Jan 1970 @ 00:00

metano ha dei problemi:
1- meno distributori soprattutto in autostrada
2- bombole ingombranti
3- scarsa autonomia a metano

T
The_Th 01 Jan 1970 @ 00:00

la macchina non può stare ferma con motore in moto? se ha le batterie del comparto ibrido scariche come fa a partire se il motore termico non si accende?
come tutte le macchine ha un cambio e una frizione, saranno diversi come tecnologia rispetto ad un manuale della panda 30 ma ha un cambio e una frizione...

T
The_Th 01 Jan 1970 @ 00:00

mi sa che di macchine non sei troppo ferrato...
intende trasmissione = cambio, quella che dici tu è la distribuzione, e si, anche a catena prima o poi la cambi...probabilmente oltre la vita dell'auto, ma è possibile arrivare a cambiarla...

T
The_Th 01 Jan 1970 @ 00:00

francamente non ci credo, quando ho provato io con una sostitutiva arrivavo a fatica a 15...
è sempre agli altri che le macchine fanno 30km/l, che la batteria del telefono dura 2 giorni con uso intensissimo...
poi scopri che il telefono hanno 2 app e non lo usano mai e la macchina camminano in modalità "vecchio con cappello"

C
CtrlAltN 01 Jan 1970 @ 00:00

Che c'entra la frizione con la trasmissione? La trasmissione c'è ed è a catena (altra cosa che non cambi)..

c
camo 01 Jan 1970 @ 00:00

questo è il vero problema. Poi certo, tesla è da considerare una supercar e come tale consuma. Ma comunque il problema c'è. Ci sono anche vantaggi però: sposti la produzione di energia dove l'inquinamento è più tollerabile, ovvero al di fuori della pianura padana e in special modo al di fuori dei centri abitati.

d
davidebravo 01 Jan 1970 @ 00:00

Con un normale monofase da 6 kW se si tiene l'auto di notte in carica si ha già quanto serve. Per alcuni (in relazione ai Km percorsi di giorno) sarebbe sufficiente un 4,5 kW. Comunque non serve la trifase se non si vogliono ricariche super rapide.

T
Tony Musone 01 Jan 1970 @ 00:00

- città 27 > 32 km/l
- extraurbano 23 > 28 km/l
- autostrada 20 > 24 km/l

consumi (calcolati alla pompa, sebbene il computer di bordo sia preciso) riferiti sempre ad una velocità entro i limiti del CdS e con una guida adatta ad esaltare le peculiarità dell'ibrido ;)

edit
in salita così come in sorpasso, in pratica tutte le volte che si chiede potenza al motore, il termico viene sempre (energia permettendo) integrato dall'elettrico, col risultato di avere più potenza a fronte di minori consumi ;)

G
Guest 01 Jan 1970 @ 00:00

Finchè non ci saranno vere innovazioni a livello batteria l'elettrico stenterà a diffondersi

F
Filippo 01 Jan 1970 @ 00:00

Se fosse possibile mettere più di un like te lo darei :-)

c
camo 01 Jan 1970 @ 00:00

attenzione che però il metano è vero che "inquina" poco in senso stretto ma produce molta co2 e quindi gas serra. In pratica risolvi il problema della qualità dell'aria ma aggravi quello del riscaldamento globale.

T
Tony Musone 01 Jan 1970 @ 00:00

- "in autostrada le ibride consumano un botto.."
ma che stai addì?!
- "prendi la Auris, 1.8 benzina"
presente! auris 1.8 hybrid faccio i 21km/l in autostrada a 130 kmh
(ho fatto milano > nizza con 23km/l)

A
Adriano 01 Jan 1970 @ 00:00

Se uno vuole risparmiare e non inquinare, l'unica soluzione reale mi sembra il metano. Se sviluppasse davvero questa tecnologia per bene sarebbe la cosa migliore, altro che elettrico che crea problemi di progettazione enormi, di inquinamento durante la produzione, lo smaltimento e la produzione di energia. A me sembra so lo che l'elettrico sia un'enorme buffonata che sposta il problema e, forse, lo intensifica pure, ma che da nuovi sbocchi ad un mercato saturo e che obbligherà tutti a cambiare. Insomma, un modo attuale per riavere una base sterminata di potenziali clienti

T
Tony Musone 01 Jan 1970 @ 00:00

le batterie sono garantite 10 anni e sì, i motori elettrici hanno decisamente meno manutenzione, quasi nulla, rispetto ad un motore termico

F
Filippo 01 Jan 1970 @ 00:00

Se posso darti un consiglio, nel periodo invernale trova in internet delle soluzioni per coprire le prese d'aria davanti (come si faceva una volta) ed ogni volta che l'accendi dai un colpo di accelleratore in marcia P e non muoverti finchè non cambia il suono del motore termico. Con il motore caldo e le prese d'aria chiuse in inverno migliori di molto i consumi.

c
camo 01 Jan 1970 @ 00:00

le batterie le ha garantite 5 anni. Se sei a posto con le revisioni toyota la portano a 10. Quindi è un problema relativo. Non ho idea di quanto possa costare il pacco batteria dell'ibrido, onestamente. Per il resto è una normale auto che va revisionata come le altre che però, rispetto ad un diesel, non ha il problema del FAP (se hai tragitti brevi), consuma meno gomme non avendo turbine e molti meno freni avendo il recupero dell'ernergia. In genere da quanto leggo in giro costa meno mantenere un ibrido di un diesel (anche se probabilmente costa più di un normale benzina).

L
LaVeraVerità 01 Jan 1970 @ 00:00

Io veramente a volte mi chiedo...

S
Sattil 01 Jan 1970 @ 00:00

La rete elettrica si adatterà alla maggiore domanda come ha già fatto nel passato. E' stato molto più traumatico adattare la rete di distribuzione alla avvento dei fotovoltaico casalingo.
Le auto completamente elettriche diventerrano diffuse (almeno il 25% del mercato) non prima di 15 anni. Sarà una rivoluzione lenta, niente di eccezionale. Internet o i cellulari si sono diffusi in maniera molto più veloce.
Sinceramente non mi preoccupa lontanamente il problema delle case fatte nei anni 50. Nel 2020 avranno 70anni, magari è anche ora di rifare l'impianto elettrico, almeno per una questione di sicurezza

T
The_Th 01 Jan 1970 @ 00:00

per farla breve, quanto costa e quanto durano mediamente le batterie?

c
camo 01 Jan 1970 @ 00:00

non ho tenuto la media nei viaggi che ho fatto questa estate quindi non so se i 20 li ho fatti. Certo è che in una strada piana e 100 km/h con la auris ho provato a fare 30 km a 33km/l. sopra i 110 i consumi aumentano ovviamente e non so dirti quanto siano a 130. E francamente poco mi interessa visto che viaggio a 130 km/h 2 volte all'anno.

T
The_Th 01 Jan 1970 @ 00:00

io ho provato una ibrida, non sono riuscito, guidando come guido qualsiasi auto, fare oltre i 15, anche in autostrada dove metti il cruise control e quindi non influisce il piede...
e sinceramente faccio molta fatica a credere che un benzina faccia i 20 in autostrada a 130...

c
camo 01 Jan 1970 @ 00:00

la hanno esattamente come le altre auto. Ho detto manutenzione ma intendo quello che in inglese è il total cost of ownership, non so in italiano come si dica...

L
LaVeraVerità 01 Jan 1970 @ 00:00

Come sarebbe a dire "non ha frizione"? E il motore endotermico come lo accoppi alla trasmissione?

EDIT: Mi sono documentato ed effettivamente col cambio e-CVT non esiste frizione.

L
LaVeraVerità 01 Jan 1970 @ 00:00

E con una ruota cerco di prendere anche il posteggio rosa.

c
camo 01 Jan 1970 @ 00:00

teoricamente meglio. I motori termici toyota sono motori a ciclo atkinson pensati apposta per consumare meno a scapito della potenza, infatti un 1.800 ha solo 99 cavalli. Tutto il sistema toyota (termico, elettrico, aerodinamica e trasmissione) è pensato per ottimizzare i consumi e non le prestazioni. Poi ovviamente ci sono campi dove rende molto e dove rende poco e stili di guida che lo esaltano o lo penalizzano. Non sono auto adatte a tutti e teoricamente uno che arriva dalla golf rimarrà deluso dall'auris.

F
Filippo 01 Jan 1970 @ 00:00

120 km/h costanti. Sono andato a fare un seminario per sapere dei piccoli trucchetti, e la cosa da non fare è andare piano per risparmiare.
Comunque libero di consumare di più ed inquinare.
E non sono "tutti" i test, prova a cercare 'Omniauto yaris hybrid forlì' su google e vedrai cosa hanno riscontrato, senza usare le tecniche per consumare ancora meno. Io non guardo più quattroruote e al volante per capire i consumi reali da quando hanno cannato con le ibride

s
spad 01 Jan 1970 @ 00:00

Toyota CHR ibrida: firenze/milano a 17km/l (non a 180, sicuro... ma mantenendo i 130) e arrivi con le batterie full da usare in città. In città faccio 22 in inverno e 24 in estate.

c
camo 01 Jan 1970 @ 00:00

è incredibile quanto cambi il consumo tra estate e inverno. Io con la mia auris sono attorno ai 20 d'inverno e 25/26 d'estate come media. L'ho comprata a novembre 2016 e pensavo di aver sbagliato qualcosa, poi con la primavera ha cominciato a consumare sempre meno.

T
The_Th 01 Jan 1970 @ 00:00

le batterie ed i motori elettrici sono esenti da manutenzione?
questi costi non li considera mai nessuno...

c
camo 01 Jan 1970 @ 00:00

vero ma tendenzialmente il diesel costa di più come manutenzione, consuma più gomma e sulle ibride usi molto meno i freni per via del recupero energetico in frenata. A conti fatti non so quale delle due costa meno onestamente.

T
The_Th 01 Jan 1970 @ 00:00

sinceramente 20 al litro se vai molto piano...
tutti i siti di test dicono che sta sui 13 al litro in autostrada...anche meno

T
The_Th 01 Jan 1970 @ 00:00

e se le confrontiamo con una dello stesso segmento ma termica?
tipo una auris in tangenziale/autostrada/montagna come si piazza rispetto ad esempio ad una golf con 120/130 cavalli? (ho preso la golf come esempio, ma valgono tutte le auto del segmento ovviamente)

F
Filippo 01 Jan 1970 @ 00:00

Ma su che base avete dato la vostra sentenza sulle ibride? Le avete? le usate? Avete provato a vedere su Spritmonitor e vedere la media dei consumi? Io ho una Yaris Ibrida e in 5 in autostrada ho fatto 20 km/l, con il mio tragitto solito casa/lavoro (42 km+ 42km) faccio 23km/l in inverno e 26 km/l in estate. Costo manutenzione toyota molto basso rispetto diesel e concorrenza. batterie garantite per 10 anni.
Con un Auris si fanno delle medie migliori delle mie, perchè oltre ad avere un motore più potente ha un sistema ibrido più efficiente.
Avete ancora l'idea che per risparmiare con l'ibrida bisogna andare solo in elettrico? Sbagliato...consumando la batteria fai lavorare di più il motore termico, cercando di tenere la batteria sempre carica e facendo lavorare entrambi i motori si hanno ottimi risultati

T
The_Th 01 Jan 1970 @ 00:00

certamente, ma non possiamo pensare che immettendo milioni di auto elettriche vada tutto bene, vanno adeguati gli impianti delle case con potenze maggiori, di conseguenza tutta la filiera (cabine/piloni/centrali eccecc)
Immagina case della metà anni 50 con impianti vecchi se ci colleghi una macchina elettrica...va rifatto l'impianto...

certo avrai una maggiore efficienza, ma prima cercherei fonti alternative, tipo il fotovoltaico...sicuramente meglio che bruciare carbone...

a
an-cic 01 Jan 1970 @ 00:00

Invece le macchine con motori termici non consumano combustibili fossili? La tua auto va peti? L'energia per ricaricare le batterie la prendi da un mix di fonti energetiche che complessivamente sono molto più efficienti e meno inquinanti di svariati milioni di piccoli motori a combustione

R
Riccardo sacchetti 01 Jan 1970 @ 00:00

É questione di efficienza. Le centrali sono sicuramente più efficienti di una macchina inquinando meno.. in proporzione. Resta il fatto che per una carica almeno decente serve un contatore trifase da 6kw piu, almeno, altri 3 per casa!

T
The_Th 01 Jan 1970 @ 00:00

non ha frizione? impossibile, non potresti stare fermo con il motore in moto
non ha cinghia dei servizi? impossibile, come fa girare l'alternatore per caricare la batteria
turbina: certo è un benzina aspirato, considera che una turbina di un diesel dura 200k km, le batterie (di cui ignoro il costo) quanto durano indicativamente?

non è che la hanno venduta come macchina a zero manutenzione? per me i costi di gestione sono più alti, oltre al motore termico con tutto quello che si può rompere hai delle batterie e un motore elettrico e tutta una serie di elettronica di gestione, che potenzialmente potrebbe rompersi...

T
The_Th 01 Jan 1970 @ 00:00

oltretutto in autostrada le ibride consumano un botto...
prendi la Auris, 1.8 benzina, in autostrada a 130 è tanto se fai i 15 al litro...
se prendi una macchina simile, quindi segmento D con un 1.6/2.0 con 120/150 cavalli in autostrada a 130 passi i 18 al litro...

alla fine uno guarda alle proprie tasche, se inizi a fare parecchia strada la differenza la vedi...

G
Gabriele 01 Jan 1970 @ 00:00

Per ora quello che tiene in piedi l'elettrico sono tanti soldi pubblici, nessuno parla mai di come produrre l'energia, le batterie e di come smaltirle. Paradossalmente in questo momento il vecchio motore a combustione ha molti più margini di miglioramento della tecnologia elettrica.. pensate a quello che sta facendo Mazda o Nissan.

T
The_Th 01 Jan 1970 @ 00:00

sicuramente a caricare le batterie ci vuole corrente...
da dove la ricaviamo?

a
an-cic 01 Jan 1970 @ 00:00

Ahahahahahahah, è una battuta vero?

G
Giordano Saltafossi 01 Jan 1970 @ 00:00

Qualcuno ha mai specificato quanti kw servono per ricaricare una macchina ? Tempo fa ho letto che piu macchine elettriche girano, piu inquinamento ci sarà, semplicemente perchè consumano un bòtto di corrente per ricaricarle. La Tesla per esempio, vuole un contatore trifase da vari kw, altre non lo so, non sono informato adeguatamente. E di sicuro, non siamo tutti coperti da pannelli fotovoltaici

L
Lucasthelegend 01 Jan 1970 @ 00:00

suzuki swift hybrid non sembra male..quasi quasi ci faccio un pensiero...

M
Michele Gurrado 01 Jan 1970 @ 00:00

No, parcheggia di traverso, a metà tra l'elettrico e il disabile.

C
CtrlAltN 01 Jan 1970 @ 00:00

Ho una auris ibrida e i costi di gestione sono inferiori alle altre auto.. non ha frizione, turbina, cinghie servizi, dischi e pasticche durano di più ecc.. per non parlare dei consumi e promozioni varie tipo 5 anni di bollo, parcheggi e ztl gratis.. costa quanto un diesel ma confort e gestione superiore.

P
Paolo Giulio 01 Jan 1970 @ 00:00

Dovresti ringraziare che non ho usato il GRASSETTO o il SOTTOLINEATO o magari messo tutto sotto spoiler... e ringrazia pure che non ci sono i colori... se no sai che arcobalenoooooo.... :D :D :D ...

Buone Feste anche a te...

P
Paolo Giulio 01 Jan 1970 @ 00:00

Come scrivevo in un altro articolo in cui si "sponsorizzava" quanto fosse bello l'elettrico, spesso (SEMPRE) vengono TACIUTI o SORVOLATI i COSTI OCCULTI che una tale scelta impone... oggi, per una questione di storiche abitudini, sappiamo più o meno quanto costa mantenere un'auto a benzina (parlo di tagliandi, meccanico, etc) mentre con l'elettrico NO...

Non si può continuare a spingere una soluzione senza rendere edotto il consumatore... nel tuo caso (ed immagino in molti altri) cmq si parla di un aggravio di circa 4.000 euro SOLO DI COSTI FISSI... non pochi...

C
CtrlAltN 01 Jan 1970 @ 00:00

Dipende dalla macchina.. una yaris ibrida consuma meno citta mentre una auris consuma meno in tangenziale/extraurbane...

P
Paolo Giulio 01 Jan 1970 @ 00:00

... proprio oggi scrivevo riguardo alle problematiche di batteria del Note 8 quanto, seppure in un mondo nel quale la tecnologia "base" ha fatto passi da gigante mettendoci in tasca device piu potenti dei PC di qualche anno fa, con il discorso "batterie" siamo ancora mooolto indietro, ancora legati agli ioni di litio...

Si leggono ogni TOT mesi di fantasmagoriche innovazioni provenienti dalle più disparate e/o famose Università, ma poi passano GLI ANNI e nulla cambia...

Anche per le auto, a fronte di MIGLIORAMENTI nei CONSUMI da parte di tutta la parte SW e del powertrain, la soluzione migliore per aumentare l'autonomia è "solo" l'aumento dei KW delle batterie stesse...

Senza contare che, anche se si ottenessero autonomie accettabili (tendenzialmente un 200 km REALI sarebbero sufficienti quando le statistiche mi dicono che MEDIAMENTE un utente usa l'auto per circa 30 km al giorno), il PROBLEMA SUCCESSIVO (ma non meno importante) è il TEMPO DI RICARICA... se non mi rendi quello alla stregua del tempo che mi serve per fare "10 euro di benza", allora ANCORA NON CI SIAMO... e torniamo al discorso di INNOVAZIONE in ambito BATTERIE...

P. S.
... e tralascio la marea di critiche che avevo già esposto in un altro articolo sul fatto che si continua a far pubblicità alla motricità elettrica, ma si continua a SORVOLARE silenziosamente sui COSTI QUOTIDIANI che non sempre sono quantificabili o facilmente percepibili come lo sono, per una "storica" abitudine, per i motori termici..
edit : sotto c'è un utente che di SOLE SPESE FISSE per un box a casa si ritroverebbe un aggravio annuale di 4.000 euro... non pochi, direi...

T
Tony Musone 01 Jan 1970 @ 00:00

all'anagrafe ne hai 23 ma ne dimostri almeno il triplo ;)

T
Tony Musone 01 Jan 1970 @ 00:00

la frenata rigenerativa è presente su tutti i motori elettrici, ibride comprese, inoltre l'energia si produce anche solo rallentando senza premere sull'acceleratore ;)

F
Fabios112 01 Jan 1970 @ 00:00

Certamente, ma è tutta un'altra macchina. Considera che è ai livelli di una Giulia, Audi A4. Purtroppo auto full elettriche che costano 15k € non esistono ancora.

K
KeePeeR 01 Jan 1970 @ 00:00
T
TheBestGuest 01 Jan 1970 @ 00:00

Articoli molto interessanti, che non si trovano su tutti i blog... Però bisognerebbe aggiungere anche dei brevi video con esperti sulle prospettive dell'elettrico e su ciò che il governo dovrebbe fare per dare una svolta alle auto elettriche.

K
KeePeeR 01 Jan 1970 @ 00:00
a
an-cic 01 Jan 1970 @ 00:00

Ma perché si vuole fare i fenomeni quando neanche si sa di cosa si parla? Fatti una ricerchina su Google con scambio sul posto 2017 e poi mi dico se non esiste

m
marcoar 01 Jan 1970 @ 00:00

Non so la situazione della tesla ma vista la mia passata esperienza con una zoe prima serie.
250km di autonomia promessa.
In condizioni normali di traffico, e climatiche (ergo niente necessità di climatizzatore) l'autonomia relae era di circa 120km (in ciclo misto).
Con piede leggerissimo.

In estate, con climatizzatore a regime minimo indispensabile (e temperatura esterna media sui 35°) l'autonomia scendeva a 90km.

m
marcoar 01 Jan 1970 @ 00:00

Si. Si chiama civiltà.
E si anche io ho una vecchia auto a motore termico, e si, giro per trovare parcheggio.

m
marcoar 01 Jan 1970 @ 00:00

Quoto. In una transizione che (per me) non durerà meno di 10 anni (a meno di clamorose scoperte sulle batterie) è l'unica soluzione attuabile

T
Tony Musone 01 Jan 1970 @ 00:00

ma che stai addì?
diciamo BASTA alla disinformazione! ;)

https://www. gse .it/servizi-per-te/fotovoltaico/scambio-sul-posto

T
Tony Musone 01 Jan 1970 @ 00:00

mi sembra ovvio che data la produzione non ancora massiva delle elettriche, queste costino di più delle sue omologhe a benzina o diesel

poco sopra ho letto una tua affermazione secondo cui "in extraurbano l'ibrido consuma più di un diesel" avendo una toyota auris 1.8 posso affermare il contrario senza tema di smentita ;)

d
deepdark 01 Jan 1970 @ 00:00

www .qualenergia. it/articoli/20171219-per-tagliare-emissioni-CO2-oggi-meglio-auto-ibride-delle-elettriche

c
camo 01 Jan 1970 @ 00:00

imho le ibride plug-in sono quelle che, se le cose non cambieranno, prenderanno il sopravvento. Hai sufficiente autonomia per la giornata tipo e tempi di ricarica rapidi. Se devi andare al mare o fare un viaggio lungo hai comunque il termico. E i prezzi sono più o meno in linea con il resto delle vetture.

c
camo 01 Jan 1970 @ 00:00

dipende da cosa intendi con fuori. In autostrada sì, su una strada con limite a 90 siamo lì col diesel ma hai dalla tua i vantaggi ambientali. Poi certo, in città è il suo campo di applicazione numero uno. Quanto alle elettriche è vero ciò che si dice sopra, il problema è e rimane il tempo di ricarica. O cambiamo modo di concepire l'auto o questo problema ci fermerà per sempre, imho.

s
siux 01 Jan 1970 @ 00:00

Secondo il mio modesto parere quello che frena di più espansione dell'elettrico è la mancanza delle infrastrutture, per esempio nel mio caso stavo pensando alla Nissan Leaf 2018, ma l'Enel per un contatore adeguato mi ha fatto un primo preventivo di 2200€ solo per l'adeguamento della linea che arriva nell'impianto nel mio garage, più 1600€ l'anno di costo fisso per l'aumento di potenza del contatore, ed infine il costo per la "presa elettrica" per l'auto a mio carico. Il tutto in linea teorica poiché tra l'altro non mi assicuravano la fattibilità dell'impianto in quanto il mio fabbricato è stato costruito prima del 1970.

m
mauriziogl 01 Jan 1970 @ 00:00

Lo scambio sul posto faceva parte del 4 conto energia o addirittura del 3° conto che è terminato nel 2010-2011. Nel 2012 è poi stato chiuso il 5° conto energia dove non prevedeva più lo scambio sul posto.

T
The_Th 01 Jan 1970 @ 00:00

il problema oltre all'autonomia secondo me sono i tempi di ricarica...
se ho 400km di autonomia e abito al nord e volessi andare in ferie in puglia (cosa non assurda) non riuscerei ad arrivare senza ricariche intermedie...e 400km sono anche tanti in autostrada, magari in estate con il clima acceso...
se mi devo fermare e la ricarica dura 5/10 minuti ok, se dura 1 ora non tanto...

contando che gente che fa 300/400km senza soste ce ne sono praticamente ogni giorno direi che le elettriche hanno ancora il grosso problema dell'autonomia e dei tempi di ricarica...

ibride, solo palliativi, se sono grosse e quindi con grossi motori a benzina hanno pochissima convenienza, in autostrada si viaggia praticamente a benzina sempre e quindi conviene ancora un diesel...

L
LaVeraVerità 01 Jan 1970 @ 00:00

E io dovrei diventare pazzo a cercare parcheggio per la mia punto del 2000 perchè tu devi ricaricare la tua auto elettrica?

K
KeePeeR 01 Jan 1970 @ 00:00

Per me in questo momento il gioco non vale la candela. Troppi limiti, troppe rinunce e prezzi non competitivi.

L
LaVeraVerità 01 Jan 1970 @ 00:00
c
carlo 01 Jan 1970 @ 00:00

a 42 anni leggere un commento simile da un ventenne mi ha messo una depressione indescrivibile.

🔬
🔬 𝓢𝓬𝓲𝓮𝓷𝓬𝓮𝓯𝓾𝓷 💡 01 Jan 1970 @ 00:00

La prius plug in e la hiunday Ioniq sono le uniche due alternative ma solo se fai meno di 50 km al giorno

L
LaVeraVerità 01 Jan 1970 @ 00:00

Come già detto sopra "L'ibrido è una tecnologia ... ibrida (nel senso negativo del termine) ovvero ne carne ne pesce. Continua a produrre co2, i consumi restano elevati (nella migliore delle ipotesi un 20% in meno), complica elettronica e meccanica delle auto con il risultato che pochi ci sanno mettere le mani, e costa di più acquistarla."

a
an-cic 01 Jan 1970 @ 00:00

l'energia che immetti nel sistema non ha un prezzo fisso e univoco, quindi è difficile farne un discorso generale comprensibile a tutti. posso riportare i miei dati per semplificare il discorso.

ho un impianto fotovoltaico da 11kw che è calibrato sui consumi della casa. il gse me la paga circa 10 cent ed io la pago dall'enel 0,17€. quindi c'è una differenza di 7 cent per ogni kw.

una powerwall ha una capacità di 13,5kw, supponendo per assurdo (ed è molto per assurdo) che riesco ad usare una carica al giorno riuscirei a risparmiare 5000kw. 5000 moltiplicati per i 7 cent fanno un risparmio massimo teorico annuo di 350€. e ripeto che è una situazione irreale. considera che il mio impianto da 11kw (quasi 3 volte quello di abitazioni normali) in certi giorni invernali produce soltanto 2kw complessivamente, quindi la batteria non la caricherebbe. quando invece siamo al massimo della produzione fa anche più di 60kw giornalieri, quindi riesco ad autoconsumare grandissima parte delle mie necessità senza bisogno di accumulare.

L
LaVeraVerità 01 Jan 1970 @ 00:00

L'ibrido è una tecnologia ... ibrida (nel senso negativo del termine) ovvero ne carne ne pesce. Continua a produrre co2, i consumi restano elevati (nella migliore delle ipotesi un 20% in meno), complica elettronica e meccanica delle auto con il risultato che pochi ci sanno mettere le mani, e costa di più acquistarla.

F
Fabios112 01 Jan 1970 @ 00:00

Ad esempio la batteria della Model 3 che è da 50KW permette circa 300/350 Km. Prendendo pessimisticamente 300Km avrai bisogno di circa 9€ per ricaricarla. Considerando che con la mia punto diesel faccio un pieno di 50€ per fare 600-700 Km, il vantaggio c'è.

a
an-cic 01 Jan 1970 @ 00:00

quelle di cui si parla nell'articolo...320 teorici, nella pratica dipende molto da come usi l'auto

G
Guest 01 Jan 1970 @ 00:00

Tralasciando chi ha disponibilità economiche elevate è meglio aspettare prima di prendersi un'elettrica, meglio un'ibrida al momento...

K
KeePeeR 01 Jan 1970 @ 00:00

Non tutti hanno un garage ;)

F
Fabios112 01 Jan 1970 @ 00:00

Ho capito cosa intendi, quando produco in abbondanza la immetto nel sistema enel e quando invece ne ho bisogno la prelevo dal sistema enel. Potrebbe essere vantaggioso, dipende dal costo. Se sei più informato di noi ti piacerebbe condividere?

a
an-cic 01 Jan 1970 @ 00:00

ok, hai parecchia confusione in testa. informati bene di cosa sto parlando e non generalizzare. un conto è il conto energia e un'altro è lo scambio sul posto.

E
Everything in its right place. 01 Jan 1970 @ 00:00

Eh ma l'enel la corrente prodotta la paga sempre meno. Son finiti i tempi d'oro in cui ti strapagava la corrente prodotta.

I
Ipnotik 01 Jan 1970 @ 00:00

La mia auto è una Prius Plugin. Faccio normalmente 30Km al giorno (misto strada urbana, extraurbana, superstrada) e l'autonomia (variabile) si attesta intorno ai 60Km. Uso il motore ibrido quando (soprattutto all'inizio dell'avventura) mi dimentico di ricaricare e li i consumi complessivi sono intorno al 1.1lt/100Km. La Plugin di default parte in 100% elettrico e si ricarica sia dall'inerzia del movimento (quando lascio il pedale dell'acceleratore), in frenata, ma anche in fotovoltaico (ci sono due pannelli solari sul tetto dell'auto totale 150W/h che aggiungono 1.5Km per ora circa) e che a conti fatti finora mi hanno garantito il 10% del percorso totale totalmente gratuito. Poi ogni frenata allunga di circa 150metri la durata delle batterie.

M
Maurob 01 Jan 1970 @ 00:00

Al momento convengono solo le elettriche cittadine, quelle che le carichi una o due volte a settimana stesso da casa con una colonnina dedicata.

Poi verrà il momento delle colonnine in ogni angolo, dando la possibilità di caricare a tutti.

Poi ancora l'elettrico sulle lunghe distanze, ma solo quando un pacco batterie enorme sarà alla portata di tutti.

La tecnologia c'è ed è conveniente (per alcuni), nell'attesa che lo diventi per tutti.

a
an-cic 01 Jan 1970 @ 00:00

no, perchè in quel caso l'energia che rivendi avrebbe un prezzo maggiore rendendo sempre antieconomico l'aquisto di un accumulatore

a
an-cic 01 Jan 1970 @ 00:00

sempre meno dei motori termici. al momento 1 kw costa 0,18€. i pacchi batteria sono sui 40 kw, quindi un pieno viene meno di 8 euro (comprando l'energia e senza avere un fotovoltaico)

E
Everything in its right place. 01 Jan 1970 @ 00:00

DIpende molto dal costo della corrente. Se ci fosse un'impennata nel costo della corrente, poter consumare solo l'eneergia autoprodotta sarebbe una scelta molto interessante.

a
an-cic 01 Jan 1970 @ 00:00

non serve l'accumulatore in quanto esiste lo scambio sul posto. una tesla powerwall, da preventivo ricevuto 3 settimane fa, me la ripago in 24 anni... ti lascio immaginare in che stato saranno le batterie tra 24 anni... quindi devo cambiarla prima ancora di averla ammortizzata. investimento a perdere.

E
Everything in its right place. 01 Jan 1970 @ 00:00

Posso farti qualche domanda che sono curioso? Che percorso tipico fai? Di quanti chilometri? Finché puoi usi solo elettrico o anche il motore termico? La tua macchina ricarica le batterie in frenata? Quanto è efficace questo tipo di ricarica?

I
Ipnotik 01 Jan 1970 @ 00:00

La strada è giusta ma la tecnologia d'uso di batterie a stato solido è da venire....vedremo.

S
Slartibartfast 01 Jan 1970 @ 00:00

>le auto elettriche le raggiungeranno solo dopo che io sarò bello che defunto

wow, evviva l'ottimismo
(comunque li raggiungeranno tranquillamente nei prossimi 10 anni)

F
Fabios112 01 Jan 1970 @ 00:00

Cosa intendi?
Comunque se hai un impianto fotovoltaico un accumulatore lo devi per forza mettere, non riusciresti mai a consumare ciò che produci di giorno e di notte dovresti usare la corrente elettrica.

I
Ipnotik 01 Jan 1970 @ 00:00

In Italia senza dubbio. Con la mia Prius Plugin non ho l'ansia da ricarica...dove arrivo arrivo e poi va in ibrido.

T
Tiwi 01 Jan 1970 @ 00:00

una notizia che a mio avviso dice poco o nulla, l'autonomia delle auto elettriche, seppur ancora "bassa" non è l'unica cosa da prendere in considerazione

avrei preferito un articolo sul progresso dell'elettrico in generale, dove non è stato fatto cosi poco: le colonnine sono aumentate, c'è la ricarica rapida (guardate il camion tesla.che con mezz'ora di ricarica permette di percorrere circa 500km), per l'autonomia, fino ad ora, hanno "solo" aumentato il numero di batterie, ma se non sbaglio c'è qualche nuova tecnologia in studio

insomma, forse non siamo ancora ai livelli di gpl e metano, ma siamo sulla strada giusta per qualche importante cambiamento nei prossimi anni

questa, è l'idea che mi sono fatto io

I
Ipnotik 01 Jan 1970 @ 00:00

Che l'auto ti faccia 100 o 1000Km il problema non è sull'autonomia ma sulle infrastrutture che mancano soprattutto in Italia. Io vivo a Rieti e in tutta la sabina non c'è una sola colonnina di ricarica...e la mia auto la ricarico la notte in garage.

a
an-cic 01 Jan 1970 @ 00:00

la power-wall lasciala dove sta e quei soldi investili nel potenziare l'impianto. la miglior batteria che puoi comprare si chiama scambio sul posto

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Ipnotik 01 Jan 1970 @ 00:00

Ho una Prius Plugin che ricarico comodamente la sera nel mio garage. Sinceramente nemmeno mi accorgo di ricaricare dal momento che l'auto lo fa da sola la notte. E' una questione di abitudine.

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Lucasthelegend 01 Jan 1970 @ 00:00

ad oggi meglio le ibride

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Fabios112 01 Jan 1970 @ 00:00

Tesla offre le autonomie più interessanti. Comunque per uno che fa una vita diciamo "normale" l'elettrica può andare benissimo. A casa in una notte riesci a caricare abbastanza per l'utilizzo quotidiano ( senza aumento del contatore), mentre se hai i pannelli solari con una power-wall diventa ancora più interessante. Hai un' autonomia limitata ma non paghi benzina. Non so voi ma almeno due pieni al mese potrei tranquillamente evitarli per la strada che faccio io.

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an-cic 01 Jan 1970 @ 00:00

come oggi trovi un distributore domani troverai le colonnine anche nei paesini.

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Dark side 01 Jan 1970 @ 00:00

il problema poi non è neanche solo l'autonomia, ma pure i tempi di ricarica ad oggi veramente folli e insostenibili, per l'aggiornamento dell'infrastruttura per la ricarica delle auto elettriche ci sarà tempo

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Dark side 01 Jan 1970 @ 00:00

ho 23 anni, e autonomie decenti (e soprattutto reali) le auto elettriche le raggiungeranno solo dopo che io sarò bello che defunto, peccato, mi sarebbe piaciuto poter avere un'auto elettrica con un'autonomia da auto con motore termico, diciamo 800-900 km REALI con una carica, rimango un fan delle auto a motore tradizionale, ma certo l'elettrico è molto interessante e rappresenta una bella fetta della mobilità sia privata che pubblica futura, quando ho provato un'auto elettrica in città è stata un'esperienza notevole, poi certo in città danno il meglio, ma è stato molto piacevole

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Kurghan85 01 Jan 1970 @ 00:00

320 km di autonomia per una full electric ipotizzati nel 2020... ok per me ci rivediamo nel 2040... questa tecnologia avrà senso solo quando per caricare al 100% ci vorrà meno di mezz’ora. Poi senza dimenticare il problema che le colonnine, poche, ci sono solo in città. E se io mi trovo in un paesino qualsiasi dei centinaia in Italia? Rimango a piedi mi sa.... o attacco alla presa domestica e ricarico in un giorno e mezzo godendo però delle bellezze locali...