Volkswagen e-Golf: guida ricarica, batteria, connettori e prova consumi reali
Volkswagen eGolf: guida ricarica, batteria e prova consumi reali dell'auto elettrica
Volkswagen e-Golf ha seguito il restyling della sorella termica, cambiando nel look e nella tecnica ma portando come novità principali la batteria maggiorata. Oggi e-Golf utilizza quindi un pacco batterie da 35.8 kWh con maggior densità energetica che ha consentito di includere tutto nello stesso spazio occupato dalla vecchia 24.2 kWh.
La nuova batteria va quindi a sfidare le avversarie del segmento – Hyundai Ioniq, Nissan Leaf e Renault Zoe – ma non è l'unica carta che e-Golf si gioca, dato che l'auto elettrica può contare su un caricatore in corrente alternata da 7.2 kW e supporta la ricarica DC a 40 kW.
Volkswagen e-Golf: connettori
Esattamente come la sorellina e-Up, Volkswagen e-Golf utilizza connettore di Tipo 2 per la ricarica in Modo 2 e Modo 3 in corrente alternata. Il CCS Combo2 si occupa invece della ricarica veloce in corrente continua.
e-Golf 2018: ricarica in corrente alternata
Per ricarica e-Golf in corrente alternata si può sfruttare un caricatore di bordo che risolve i problemi di e-Up e della vecchia e-Golf, forte di massimo 3.7 kW. Su e-Golf 2018 possiamo raggiungere i 7.2 kW, potenza disponibile nella maggiorparte delle colonnine AC pubbliche anche se non sufficiente ad evitare il collo di bottiglia nel caso delle stazioni a 22 kW.
Al massimo della potenza otterremo quindi una ricarica in 5 ore da colonnine o da wall box associate ad un potenziamento della linea casalinga.
e-Golf 2018: ricarica in corrente continua
Sebbene eGolf soffra della stessa mancanza di molte elettriche oggi in circolazione, l'assenza di supporto alla ricarica a 100 kW, è comunque presente la possibilità di utilizzare le stazioni rapide e raggiungere i 40 kW. La carica del pacco batterie da 35 kW avviene in un'ora.
Volkswagen e-Golf: i consumi reali
Se da un lato resta una punta d'amaro in bocca per quanto riguarda la potenza di ricarica sia in AC che in DC, dall'altro Volkswagen non delude per l'efficienza del motore e del sistema di gestione termica di tutto l'impianto. Le sensazioni sono le stesse della e-Up, con un motore capace di assecondare chi guida al risparmio energetico senza mancare in potenza. In modalità Eco partiremo con circa 270/290 chilometri di autonomia (la forbice dipende dal piede) e in modalità Normal (N) si scende ad un dato di partenza di 230/250.
I dati del computer di bordo sono confermati dai consumi reali. Il primo approccio, da Verona a Monza, ha fatto registrare una media di 14.8 kWh in modalità N su un percorso di 139 km quasi completamente in autostrada. Dati confermati dal percorso inverso, Monza-Verona con temperatura ambientale maggiore, di 15 kWh / 100 km.
La media dei 14 kWh/ 100 km è assolutamente realistica per un utilizzo misto che alterna modalità N ed Eco con il climatizzatore quasi sempre attivato durante il periodo di prova (la seconda metà di luglio fino alla prima settimana di agosto). Nelle giornate più torride, anche in città, si viaggia fra i 14.5 e i 15 kWh con il climatizzatore costretto a fare gli straordinari viste le punte di 36 gradi raggiunte.
Un altro esempio è stato un percorso misto Monza-Como e ritorno: 103 chilometri con due persone a bordo e climatizzatore sempre acceso ad una media di 14 kWh/100 km.
Il consumo più basso registrato è stato in un andata/ritorno da Monza a Milano (40 km con città e tangenziale) dove ho raggiunto gli 11.4 kWh ogni 100 chilometri, dato seguito da altri spostamenti simili con consumi che oscillavano dai 12.1 ai 12.9 kWh / 100 chilometri raggiunti una volta presa la mano (o meglio il piede) con l'auto e con il sistema di rigenerazione. Durante l'intero periodo di prova, considerando anche sessioni fatte senza preoccuparsi del risparmio energetico, la media nei 1.160 km affrontati è stata di 14.7 kWh/100 km.
Ci si può viaggiare? A patto di avere nel percorso almeno un punto di ricarica ogni circa 200 chilometri, eGolf può affrontare tranquillamente i viaggi autostradali.
, 🤣🤣🤣🤣🤣🤣🤣
Peccato che le auto private contribuiscono solo per il 15% dell'inquinamento globale.
E poi scusa la corrente per ricaricare le batterie l'hai presa dal vicino con un allacciamento illegale?
Nessuno credo abbia mai detto che convenga e sia quindi qualitativamente migliore e vantaggioso avere un'auto elettrica allo stato attuale. Non si dovrebbe, però, nemmeno dire che siano inutili e una presa di giro (come idea e parziale soluzione ai problemi odierni) come in tanti qui ed altrove scrivono nei commenti (non mi riferisco a te). Sembra che in molti non si ricordino che le prime TV a schermo piatto costassero 20 milioni di lire e in molti facevano ragionamenti analoghi. Adesso le abbiamo tutti in casa e, anzi, le cambiamo molto più spesso (quindi investendo più soldi) rispetto alle vecchie TV...
caro compagno, non sei meritorio neanche di una replica alle scemenze che ti hanno messo in testa....... buon ano nuovo.
Una golf diesel, che è tra le più vendute di sempre, costa quanto una leaf, che non è nemmeno l'elettrica meno cara.
Costi doppi in che senso? Metti in conto sconti su assicurazione, bollo, costo tagliandi nullo..
Inquinamento generale superiore vallo a dire a chi sta in una grande città, che se fosse piena di auto elettriche non sarebbero più costretti a girare a targhe alterne o con la cappa di smog 24 ore su 24...
Che a questo non ci pensa mai nessuno: l'inquinamento nei centri abitati con l'elettrico sarebbe per forza di cose molto minore con conseguente aumento del benessere.
E poi se i fessi per te sono quelli mandati in pasto ai servizi pubblici, allora quelli che si fanno 2 ore di fila e 10 travasi di bile tutti i giorni per 40 km di strada (per andare a lavorare, eh) come li chiami? ;)
Io ho una Polo a metano del 2012, con quello che ho risparmiato rispetto alla versione a nafta ce l'ho quasi comprata gratis... 300 km con 10 euro... facceli col gasolio...
Bravo, ammirevole.
Se si guasta l'albero motore di un motore tradizionale i costi sono anche peggio. Non sto parlando di guasti, ma di normale manutenzione.
Prima di lanciare sentenze bisognerebbe conoscere bene le cose.
Io sono uno dei pochi stupidi italiani che hanno acquistato 5 anni fa la prima nissan leftcosa elettrica con solo 150 km. Di autonomia e praticamente 0 colonnine pubbliche.
Nonostante tutto ho percorso 60000 km.
Senza mai rimanere senza energia.
Ho acquistato l'auto a 28000 euro rivendita questo anno a12000 praticamente nuova
Risparmiato 6500 di carburante 800 di assicurazione 1200 di tagliandi 400 di bollo.
Alla fine ho pagato auto 120 euro al mese
TROVATE MI UNA CHE COSTA MENO
Dimenticavo quando parcheggio nel mio ampio box i miei tre figli continuano a giocare a Ping-pong pong perchè l'aria che respirano è perfettamente pulita.
Buona soluzione.
L'avevo valutato prima del metano, ma provengo da un'esperienza non proprio idilliaca con una Toyota Corolla Verso D4D, che ha avuto parecchie magagne dopo il quinto anno, cioè appena scaduta la garanzia.
Comunque credo di essere stato sfortunato io, perchè da anni vedo il marchio Toyota indicato tra i più affidabili a livello globale, ed è sempre stato all'avanguardia sui motori ibridi.
autonomie ridicole e costi doppi rispetto alle moderne auto a gasolio, inquinamento generale ancora superiore alle tradizionali auto, inoltre non ci sarà energia disponibile per tutti, tempi di ricarica infiniti, in poche parole come rubare soldi ai fessi che credono di avanzare tecnologicamente, mandandoli in pasto ai servizi pubblici che continueranno a essere carenti, perfetto, ognuno si organizzi al caos che comincerà tra meno di 5 anni, auguri.
Io ho l'ibrido Toyota
Secondo i miei, invece, il vantaggio è di oltre 800Euro ogni 20.000Km, che faccio praticamente in un anno.
Già solo di bollo risparmio 160Euro/anno rispetto all'auto che avevo prima.
Non c'è proprio competizione, e aggiungiamo anche che il metano non ha tutti i fastidi del filtro antiparticolato con relative rigenerazioni.
Mhhh secondo i miei consumi il vantaggio del metano è sui 100 ogni 20.000km compresi tutti i costi di gestione
No al contrario penso che la rigenerazione riduca Pm 10 in particelle più piccole che non vengono misurate dando l'illusione di una eliminazione.
Quella è la rigenerazione forzata ma la rigenerazione può avvenire anche spontaneamente quando il motore ha carico sufficiente per portare il Dpf in temperatura, chiaramente dipende dal tipo di percorso/velocità.
Ho sentito parlare dei filtri lavabili, dicono che si guadagni in prestazioni, però dopo il lavaggio non vanno oliati?
Personalmente l'olio lo cambio a 15 mila km, potra sembrare esagerato ma ho una Scenic 2 1.9 dci, motore abbastanza famoso...
Con questo concetto mi tengo allora la Focus e metto il box.
Certo non è una macchina nuova e se devo cambiarla allora cambio concetto di macchina
Sì, posso immaginare.
Il punto è quanto ti costa al chilometro il carburante che usi.
Al momento il metano è imbattibile.
La rigenerazione avviene quando la centralina sente una contropressione nei gas di scarico troppo alta; quindi può avvenire in qualunque momento.
Tu pensi che la rigenerazione elimini i PM? Io penso proprio di no. Basta la legge di Lavoisier e il principio di conservazione della massa a dimostrare che il fap è una cav0lata. Al massimo quelli a SCR trasformano in parte (circa il 70-75%) gli NOx grazie all'urea o Adblue.
Se non lo sapevi il nostro apparato respiratorio riesce a fermare fino ai PM10... Meglio un diesel senza fap che con.
Io il filtro aria ce l'ho lavabile... ogni max 20.000km lo pulisco; cambiare ogni 60.000km il filtro è troppo poi quelli non lavabili ancora peggio. L'olio motore andrebbe cambiato ogni 20.000km per tenere il motore ben manutenuto.
Oppure la mia auto (che effettivamente ho) aziendale, presa in noleggio a lungo termine che ricarico dall'impianto della mia azienda in media tensione, e che non deve fare altro che portarmi da casa al lavoro (4 km) e fare altri semplici giretti cittadini o al max extraurbani. Per tutto il resto c'è l'auto di mia moglie...
Non ho mai detto che non è vero ma va contestualizzato, i veicoli con Fap inquinano come gli Euro 3 durante la rigenerazione che avviene principalmente in extraurbano.
I grandi motori delle centrali emettono polveri più grosse e minori inquinanti ma la diferenza è poca.
Il filtro abitacolo c'è anche sulle elettriche quindi lo avevo tolto dal conteggio, il filtro dell'olio è Bosch o Mann prezzo internet.
Il filtro dell'aria lo avevo dimenticato ma si cambia ogni 60 mila km e costa circa 10 euro quindi incide poco
Dipende tutto da dove vivi etc.. Io vivo a 77km dall'ufficio e non ho manco in auto... La mia compagna ha in elettrica aziendale che per il suo uso é okay..
Una startup in israle aveva (ha?) In modello simile di batterie rimovibili da scambiare Alla stazione di servizio.. None so poi che fine abbiano fatto
È relativo .......
La chimica dà ragione alla ICCT e a ciò che sostiene Tony musone sul fatto inquinamento da parte degli euro 6; e te lo dice uno che lavora in ricerca e sviluppo settore automotive... Già gli euro 4 non rientravano nella normativa; in più i cicli di omologazione sono irrealistici.
Quando fai il tagliando devi cambiare anche filtro abitacolo, filtro aria... L'olio con specifiche vag non costa poco, il filtro olio a 6 euro significa qualità scadente.
Mah... Io con un pieno faccio almeno 1000km... Fino a 1200-1250km.
Considerazioni banali per un commento banale... E fuori tema.
La ricarica con colonnina non è affatto un eccezione dato che non tutti possiedono un posto macchina, inoltre all'aumentare delle auto aumenta il carico sugli impianti quindi conviene prevedere una buona alternativa esterna.
Sul contratto flat dimentichi che la corrente è un bene fisico e non un servizio virtuale come internet o la telefonia, con un numero consistente di veicoli non si può applicare un piano flat o comunque non sarebbe illimitato.
Chiaro che volkswagen ci marcia (come ci marcia parecchio sul taglianto dell'endotermico), comunque non cambia nulla dato che il problema è sovrapprezzo importante è già tutto li.
Probabilmente non hai mai aperto un cofano ma 6 euro il filtro dell'olio, 6 filtro gasolio (che in realtà si cambia ogni 60 mila km) il resto per l'olio.
Ovviamente ciò detto sopra vale anche su un elettrica, costerà 10 fatta in casa, poi bisogna vedere la garanzia.
Per quanto riguarda la frenata anche il motore ha il freno motore, in entrambi i casi (con utilizzo ideale) la differenza di utilizzo è bassa.
L'inquinamento di un motore dipende dalla qualità e progetto dello stesso (vedi dieselgate) e soprattutto dalle condizioni di utilizzo e manutenzione, assurdo stabilire che il 90% degli euro 6 inquinino come euro 3.
Le previsioni sono sempre opinioni, ci si può solamente vvicinare il più possibile.
Nel secondo link c'è qualcosa che non va, innanzitutto la voce "power train" è uguale per tutti, mentre il diesel produce co2, inoltre trasformando i g/kw in g/km viene 130 superiore ai 120 del diesel
Non mi aspettavo tanta puntigliosità visto il tuo primo commento contenente delle considerazioni - senza offesa - di una banalità disarmante.
Fondamentalmente hai scritto che ognuno ha le proprie esigenze.
Beh, potevi anche fare a meno di intervenire, mica te l'ha ordinato il medico.
Oltretutto hai concluso con un "passo e chiudo" dando già per scontato che qualsiasi mia risposta non sia degna di essere letta.
Ah, non devo dimenticare il ;) che rende simpatico qualsiasi commento, eh! ;)
fai rodaggio con calma e goditela, se hai il cruise control adattivo è una goduria infinita, usalo!
Grazie del feedback!
Però visto che sono eccessivamente scrupoloso sto ancora facendo il rodaggio, quindi sulle prestazioni non posso davvero parlare perchè non ho ancora fatto un'accellerata che sia una.
Stessa auto consegnatami a fine aprile, soddisfatto al 100% in tutti i campi: comfort, prestazioni, consumi. E a proposito di prestazioni quel turbo tira che è una meraviglia!
bè però potresti beccarti una batteria fine ciclo...
- Come chi ha parlato di efficienza? Tu hai scritto "Il motore elettrico è sempre più efficiente di uno a scoppio ma se il prezzo è alto l'efficienza svanisce." Purtroppo l'efficienza non ha niente a che fare con l'economicità, dato che il motore elettrico, oltre ad auto produrre energia, ne trasforma sempre il 90% in forza motrice contro il 35% di un diesel, a prescindere da quanto costi il kWh.
Quindi hai trasformato un'eccezione, la ricarica rapida presso la colonnina col contratto più caro, per dimostrare l'indimostrabile. Perchè se la ricarica veloce e/o per strada fosse la regola, allora (oggi) si dovrebbe scegliere un altro contratto (tipo quello flat) ed ecco che tornerebbe quella che tu chiami "efficienza".
- Se Tesla, ai fini della garanzia non obbliga a fare i tagliandi con auto da più di 100 mila euro ma nemmeno con le Model 3, direi che Volkswagen ci marcia.
E poi, se la manutenzione del tuo diesel te la fai a casa con 30 euro (che tra parentesi, il mio falegname la fa meglio con 10 mila lire) sappi che la garanzia decade. E comunque mi risulta che, malgrado per te sia "ancora peggio", a casa mia 85 euro sono sempre meno di 215.
- Riguardo alle polveri sottili, i motori elettrici consumano meno freni di uno a scoppio, grazie alla frenata rigenerativa. E ti manca un pezzo, la stessa società indipendente che scoperchiò il Diselgate, la ICCT, recentemente ha pubblicato un altro dossier in cui si denuncia che solo il 10% degli Euro 6 rispetta le normative e il rimanente 90% inquina più degli Euro 3.
- L'elettrico elimina le emissioni in città, dove si concentra la maggior parte della popolazione e dove, secondo le stime, nel futuro abiteranno sempre più persone. L'elettrico ha margini di miglioramento sia nell'efficienza che nelle batterie. L'elettrico ha l'alternativa delle rinnovabili, le quali (si spera) saranno sempre più diffuse, dato che stanno diventando più economiche di quanto non lo sia produrre energia con le fossili. *
Ma se anche tutta l'energia fosse prodotta da centrali tradizionali, essendo più efficienti, sarebbe comunque meno inquinante di tanti milioni di piccoli motori a scoppio. * *
E per ultimo ma non meno importante, una macchina elettrica, così come una a benzina, nella stragrande maggioranza dei casi, non ha bisogno di fare il pieno tutte le notti, dato che la percorrenza media è di circa 40km al giorno, ma sarà sufficiente un rabbocco.
Comunque vedo che non hai raccolto il mio invito e continui a discutere sulla base di opinioni personali e cliché. Quindi, passo e chiudo. Salùt ;)
*
https://www.businessinsider.com/renewable-energy-will-be-cheaper-than-fossil-fuels-by-2020-2018-1?IR=T**
https://www.transportenvironment.org/news/electric-cars-have-significantly-lower-climate-impact-diesels-over-their-lifetime-%E2%80%93-studyPerchè se ad una serie di obiezioni (che poi erano semplici considerazioni) rispondi solo ad una, facendo riferimento con quel che accade all'estero, pur essendo noi in Italia, sembra che il tuo intento sia quello di divagare.
Se poi trasformi l'eccezione "un distributore pioniere sta facendo le pratiche per ottenere l'autorizzazione." in una regola "non poter fare il pieno di metano self-service è destinato a sparire" (tra l'altro non capisco come sia possibile abbia già fatto domanda dato che ad oggi la modifica al decreto non è stata ancora pubblicata) è la conferma che tu la voglia buttare in caciara ma se "non lo capisci" forse questo è il tuo modo di disquisire.
Quindi, passo e chiudo. Salùt.
p.s.
Nel 2017 "Risultano in calo le vendite di auto a gasolio (-6%), a benzina (-6%), metano (-32%), mentre aumentano le vendite di auto gpl (+25%), ibride (+93%), elettriche (+33%)."
Fossi nei panni del tuo distributore penserei ad un piano B ;)
Idea innovativa all'inverosimile in pratica..... Sbrigati a brevettare!!!
..
Ti dirò, dopo anni di monovolume ho scelto la Golf anche per le dimensioni compatte.
Ho pensato che per me ha più senso una vettura più maneggevole per 360 giorni all'anno, e la volta vado in vacanza con la famiglia metto le barre portatutto ed il box sopra il tettuccio.
Tra qualche anno vi saprò dire per ora la macchina ha appena un mese.
Non capisco perché secondo te l'intento del mio commento era di buttarla in caciara; il senso è semplicemente che il limite di non poter fare il pieno di metano self-service è destinato a sparire, tutto qua. E sto parlando dell'Italia.
Ma chi ha parlato di efficienza, parlo di km con 40 euro di carburante/corrente e lo avevo anche specificato.
La manutenzione si può tranquillamente fare da un generico o addirittura in casa con 30 euro (ma è un caso particolare), comunque i dati erano corretti in entrambi i casi, per l'elettrico si era detto manutenzione assente e adesso sono 85€, ancora peggio.
Le emissioni di Nox per gli euro 6 sono basse e con l'aggiunta di additivi praticamente inesistenti , il 20% di particolato è composto da polveri da materiali di consumo come i freni gomme e altro che si ridurrebbero di poco, inoltre l'elettrico non elimina le emissioni ma le sposta in periferia (come il fap)
Per far funzionare l'elettrico serve tanto tanto fotovoltaico e ricarica molto rapida, colonnine da 200Kw ora e residenziale da almeno 6 oppure colonnine da 400Kwh per caricare in 15 minuti in modo da non doverle ricaricare di notte il tutto chiaramente supportato dalle batterie
Il nuovo q3 mi fa venire l'acquolina in bocca.
È un Tiguan premium, unico nella categoria a passare i 600l di bagagliaio in configurazione standard, per me requisito fondamentale.
- "Indietro rispetto al diesel"? In città e in extraurbano... ma che stai addì?
- L'efficienza di un elettrico (oggi) è sempre almeno il doppio di uno a scoppio e poi non mi risulta che rallentando o frenando i motori endotermici producano carburante
- Se vado sul sito della Volkswagen, la manutenzione ordinaria di un diesel a 30 mila km ammonta a 215 euro, invece l'elettrica 85
- Dipende a quale inquinamento ti riferisci, secondo i dati diffusi da ARPA Lombardia, nel 2016, a Milano, il 62% dei NOx è dipeso dal traffico veicolare, così come il 40% dei PM10, PM2,5 e delle sostanze acidificanti
L'OMS di recente ha quantificato le morti premature per inquinamento in 90 mila e se lo smog fosse responsabile anche solo per il 30% staremo comunque parlando di 27 mila vittime. Nel 2015, sempre l'OMS aveva calcolato un costo sociale pari al 4,7% del PIL, calcola tu quanto sarebbe il 30%.
p.s.
Mi farebbe piacere se riuscissi ad argomentare andando oltre le opinioni personali
E celoso ma siamo in Italia, cosa c'entra l'estero? Però se vuoi buttarla in caciara, allora ti dico che in Norvegia il 6% del parco macchine circolante è elettrico e nel 2017 (se non sbaglio) più della metà delle auto vendute era elettrico. Ora, se devo guardare le mie esigenze e al futuro guardo lì e non qui.
p.s.
E tanto per continuare a buttare lì cose a caso, allora se a casa, qui in Italia, uno avesse la fortuna di poter installare un impianto FV, il pieno costerebbe decisamente meno di 11 euro e senza nemmeno dover uscire ;)
Gran macchina la Tiguan!
All'estero esistono anche distributori di metano self-service, e dove vivo io un distributore pioniere sta facendo le pratiche per ottenere l'autorizzazione.
Con 0,40 meglio rispetto al benzina ma ancora indietro rispetto al diesel.
Il motore elettrico è sempre più efficiente di uno a scoppio ma se il prezzo è alto l'efficienza svanisce.
Al contrario, maggiore è la richiesta di batterie più scarseggiano e di conseguenza il prezzo sale, il litio verrà utilizzato ancora a lungo.
La manutenzione ordinaria ammonta a circa 200 euro l'anno esagerando, più verosimilmente 100, quindi sono 1000-2000 euro in 10 anni quando un elettrica ha un sovrapprezzo di almeno 5000 euro quindi ci sta tutto abbondantemente compresa la cinghia di distribuzione che non si usa più.
I calcoli sui costi della salute sono complessi considerando che la maggior parte dell'inquinamento non proviene dalle auto.
- Nel tuo commento non avevo letto nessun riferimento a previsioni future.
- Mi sembra ovvio che il costo della ricarica sia alto dato che oggi i maggiori acquirenti di un EV ha un box o un FV e quindi la ricarica è ancora una questione di nicchia; non c'è una grande concorrenza; sono pochi o nulli i sussidi e le agevolazioni statali e non si spinge sulle rinnovabili quanto si dovrebbe.
(Poi non capisco perchè confrontare il solo costo netto della materia prima domestica, con un costo lordo alla colonnina. Stiamo parlando di 0,20/0,30€ contro 0,40/0,50€. Senza considerare che in città - e in extraurbano - il motore elettrico è molto ma molto più efficiente di uno a scoppio, quindi in quei tragitti è più conveniente l'elettrico)
- Quella a cui mi riferivo io era la manutenzione ordinaria, il motore elettrico non ha quasi manutenzione, tanto che per le Tesla non è nemmeno obbligatoria ai fini della garanzia.
Riguardo alle batterie, quelle della Leaf o della Tesla sono garantite 8 anni e le prime versioni degradano meno di quanto si aspettassero *. Dopodichè è presumibile che nel tempo, oltre che diventare più efficienti ed avere maggiore autonomia, costeranno sempre meno (dato che il prezzo è sceso del 70% in 10 anni).
- Prima mi ero anche dimenticato di citare un'altra fonte di risparmio, quello sui costi della salute che (si ripercuotono sulla fiscalità generale e) si prevede diminuiranno col la conseguente riduzione dell'inquinamento cittadino, a cui di riflesso corrisponde un guadagno in una migliore qualità della vita .
*
https://steinbuch.wordpress.com/2015/01/24/tesla-model-s-battery-degradation-data/Si parla di un'aumento futuro a 0,50 in ogni caso rispetto allo 0,10 di costo della materia prima c'è una bella differenza.
Giusta la valutazione sui costi ma bisogna anche considerare che le auto elettriche hanno un sovrapprezzo importante, le agevolazioni su assicurazione e bollo sono temporanee, inoltre non è esente da manutenzione dato che la batteria potrebbe dare problemi e il suo costo di sostituzione è superiore alla sostituzione completa di un motore diesel
Veramente le ricariche alle colonnine Enel (oggi) costano 0,40Kwh oppure 30 euro mese chilometraggio illimitato e con prezzo bloccato per tre anni. In futuro non si sa cosa accadrà, quel che è certo è che il costo della benzina e derivati è destinato a crescere.
E poi il costo di un'autovettura non si misura solo in carburante ma anche tenendo conto dei costi di manutenzione, assicurazione, bollo, parcheggio sulle strisce blu, ingresso in Area C e, se risiedi a Milano, in futuro anche nella LEZ
Mi pare ovvio, quasi una banalità dover specificare che oggi una macchina elettrica non è per tutti, esattamente come non lo sono alcuni tipi di automobili o con determinati carburanti. Per esempio, il metano potrebbe essere una bella cosa ma non per chi ha un distributore a decine di chilometri di distanza.
Che poi, anche le auto tradizionali ci misero più di 50 anni a diventare di massa e in quel lasso di tempo, per anni, il pieno lo si faceva in farmacia, dato che le pompe di benzina non sono sempre state ad ogni angolo di strada e anche quando iniziarono ad arrivare, la benzina non sempre la si trovava e per quei tempi era cara.
p.s.
Nel 1915 in USA un gallone di benzina costava 0,15$ per gallone (rivalutate ad oggi sarebbero 3,8$) oggi, la media statunitense (col potere di acquisto di oggi) è pari a 2,85$ al gallone
p.p.s.
Quando non ho la polizia alle calcagna, anch'io su un viaggio da 600 km prevedo due soste da mezz'ora ciascuna ;)
Si ma a 50 centesimi al Kw, a quel punto conviene la benzina
Quindi due ore di pausa stancano invece di riposare. "interessante come punto di vista." ;)
Vero, ho sentito che fermano la catena di montaggio per produrne solo un centinaio alla volta per poi riprendere la produzione di golf normali una volta ripristinata la catena di montaggio.
Non sono molto d'accordo, per la maggior parte della gente una Golf è la prima (nel senso di principale) se non l'unica auto e di solito la seconda è una segmento A, quindi con poca capacità di carico. Che poi ci siano persone che possano spendere 40.000 euro senza battere ciglio è ovvio, ma sei tu che per primo hai parlato di "media". E' anche vero che dubito che Volkswagen avesse in mente di venderne milioni...
Mi sembra che si ci si focalizzi troppo sui 40K €. Nella quotidianità le persone li spendono tranquillamente, basta guardare le macchine che ci sono in giro. Tutti suvvetini da 30k per non parlare di audi, mercedes, bmw, volvo: sembra che le regalino con i fustini del Dash. Vuoi perché tanto ormai costa tutto 300€ al mese o perché effettivamente ce li hanno in tasca... quindi un'auto da 40K di listino che poi finisce a 35k con i soliti sconti, è vendibile anche con 200km di autonomia... è pur sempre una golf full optional.
In questo caso le medie lasciano il tempo che trovano. Se io normalmente faccio 20/30 km al giorno ma 5/6 volte all'anno ne faccio 800 non comprerò mai un'auto come la e-Golf a 40.000 euro con 200 km di autonomia. Invece sarei propenso ad acquistare una seconda auto tipo Hyundai i10 (per dirne una che mi piace) a max 15.000 euro per fare il tragitto casa - lavoro e per la quale 200 km sono sufficienti.
Lo aveva già fatto la Renault, almeno 5 anni fa, ma la cosa non aveva preso piede.
Quello che dici è in parte vero..io la metterei su un piano più pratico. La maggior parte delle persone sicuramente non farà centinaia di chilometri al mese ma non ha certo più di 40k da buttare in auto fortemente limitata sotto diversi aspetti. L'operaio da 1200 al mese deve prendere un auto che deve poter fare tutto in maniera affidabile. Se vendevano migliaia di multipla a metano un motivo c'era
Hai toccato il punto !
Volete vederla una cosa figa?
https://youtu.be/ld7c6ZO4n2Atra l'altro...
Aggiungi anche che in Lombardia (confermato dal sito Volkswagen) c'è anche il bollo agevolato e l'entrata nelle zone a traffico limitato gratuitamente (addirittura anche quando c'è il divieto di circolazione), alcune assicurazioni offrono anche altre agevolazioni rispetto alle concorrenti a combustione
Però è veramente incredibile (sotto agli articoli delle elettriche) la concentrazione di gente che macina tutti i giorni centinaia di km, quando la media nazionale parla di 30km al giorno. Addirittura un fenomeno che ne percorre 900, praticamente almeno 12 ore di viaggio tutti i giorni.... nell'era degli allegati e delle videoconferenze. Non oso immaginare la forma del suo sedere. Per carità 40K € di Golf con 200km di autonomia non è certo rosa e fiori, ma un minimo di buon senso no?
concordo, con queste autonomie non si va da nessuna parte, sono troppo risicate.comunque i crucchi nel settore sono un po' indietro rispetto a tesla e alla stessa hyundai. aspettiamo con ansia, o meglio!! aspetto con ansia ma non auto crucca.
Ma infatti non volevo progettare nulla era solo un mio ragionamento come le risposte che seguono: 1) le batterie potrebbero essere alloggiate in una slitta estraibile dal paraurti posteriore
2) avevo parlato di batterie modulari quindi elementi leggeri e facilmente manovrabili e sostituisci solo quelle che ti servono (es. Se devo fare pochi chilometri cambio solo pochi pezzi).
Mi pare ovvio che le cose non si risolvono scrivendole su un blog ,non servivi tu per ricordarmelo. Sugli scooter non ne ero al corrente, grazie per l'info.
Il fondo l'avevi già toccato tu, io mi sono abbassato al tuo livello solo per confutare quei deliri ;)
perché davanti a certi commenti bisogna scendere in basso ;)
quando avete finito di scannarvi a vicenda e/o scrivere commenti beceri, e qualora foste interessati ad approfondire qualche aspetto tecnico, date un'occhiata a questo video:
https://dms.licdn.com/playb...
l'idea che ti è venuta è già balenata a progettisti di tutto il mondo (contrariamente a quanto si pensa, non basta scrivere commenti su di un blog per progettare le cose!): è semplicemente di difficile o impossibile applicazione.
1) per installare 30 kwh di batterie devi necessariamente sfruttare lo spazio sul pianale, cosa che ne rende impossibile la rimozione.
2) il peso. sarebbe come se dal benzinaio dovessi sostituire il blocco motore in toto. servirebbe un argano apposito.
la cosa si può fare (e in effetti sta prendendo piede in asia) sugli scooter, sulle auto mi pare francamente impossibile a meno di non mettere batterie minuscole da sostituire ogni 20 km.
Non c'è alcuna "impossibilità" di ricarica. Semplicemente impiega più tempo, auto-limitandosi.
enel ha un progetto di installazione torrette rifornimento elettrico per circa 800 per tutttla regione... entro il 2018. speriamo si diano una mossa
Ah bè... Dinanzi a 'sto po' po' di risposta mi taccio ;)
Facessero un Tiguan a metano lo prenderei subito
Azz come idea è veramente a fuoco.
effettivamente penso che il metano sia sempre stato troppo snobbato, per il fatto che le vecchie motorizzazioni erano 'aspirate' e praticamente lentissime, per il fatto che c'è in pò di psicosi sul fato di saltar in aria e poi per i distributori che solo negli ultimi si sono effettivamente diffusi sul territorio
Chi avrà bisogno di fare più di 380km ti dirà che il metano non va bene, così come chi non avrà distributori di metano vicino a casa o chi viaggia di notte e preferisce fare il pieno ai self service
La verità è che (oggi) l'elettrico così come i carburanti alternativi vanno bene per un certo tipo di persone e non altri, come è normale che sia ;)
Sarebbe fantastico ,a quanto pare ,però ,pensano solo a scannarsi l'uno con l'altro... lo si vede persino nei commenti sotto questo articolo...
con traffic jam assist, cruise adattivo e mantenimento di corsia lo stress mentale e fisico è ridotto. Conosco persone che 2 ore di pause varie (sommandole tutte) se le fanno anche con le termiche, in quel caso che cambierebbe? Poi ripeto, è un discorso che varia da persona a persona. Per i miei spostamenti è fattibile, quando ho dovuto fare più di 200 km programmo un minimo, farò così anche per andare in vacanza settimana prossima (300 km di strada, pianifico una sosta da 30 minuti con pausa sigaretta lunga e sto senza ansia). Arrivo con autonomia sufficiente per gli spostamenti urbani (metti l'imprevisto di passare in farmacia, al supermercato ecc) e una volta arrivato la piazzo in carica lenta.
perché con 40.000 c'è ben di meglio?
tecnologia pulita e silenziosa? no ma dici davvero?
vai compra elettrico e almenu tu sarai felice. io ti sgaso in faccia col mio rumorosissimo e ignorantissimo mustang
Quando avranno almeno 500/600 km di autonomia senza spendere 100mila euro allora spopoleranno.
non perdo tempo a risponderti perché non vorrei farti stare male. non hai capito cosa volevo dire.
E sono pienamente d'accordo con te. In estrema sintesi, secondo me, entro i 50/70km giornalieri d'uso, con un'elettrica da almeno 200/250km di autonomia reali, è fattibile un utilizzo decente e senza stress da rifornimento. Per tutti gli altri ci sono le "vecchie" alternative in attesa che le elettriche maturino. O qualche tecnologia prenda il suo posto. Staremo a vedere.
Diventerebbe un investimento il cui rientro è previsto per dopo la morte o "oltre la soglia di godimento" dei nostri politici, difficile possano promuoverlo!
Il prossimo penserà a se stesso, loro devono già occuparsi di avere qualche soldino in più subito :)
se si guastano le batterie i costi sono altissimi. per il resto manutenzione bassa ma non inesistente
Ci ho pensato anche io, sarebbe meraviglioso un futuro in cui entri al distributore, lui ti smonta la batteria scarica, rimonta quella carica e riparti. Chissà...
Leggendo l'articolo mi è venuta un idea per risolvere i problemi delle auto elettriche soprattutto per i tempi di ricarica: batterie modulari uguali per tutti (in modo da essere facilmente intercambiabili) e mantenute cariche dai "distributori" , magari sfruttando l'energia di un impianto fotovoltaico (così puoi fare rifornimento anche in aree remote)... Lo so sto sognando i produttori non si accorderanno mai... 😐
Ottima scelta. Occhio ai dettagli in contrasto.
E certo che guarda il suo orto, non a caso considera fattibile l'acquisto dell'auto elettrica per il suo utilizzo. E che dovrebbe fare? Considerare il tuo uso per comprare la sua macchina? Ma non è sempre stato così per ogni auto? Chi compra il benzina, chi il diesel e chi fa l'impianto a metano piuttosto che l'impianto a gpl non lo fa sempre in base alle proprie esigenze?
L'auto elettrica oggi ha un sacco di limitazioni oggettive, e non fa una piega, ma dire che non può incontrare le esigenze di NESSUNO mi pare esagerato. Senza considerare chi vive in città e non avrebbe problemi a circolare in centro, non pagherebbe le strisce blu o il bollo auto per esempio. Io ho 6kw sul tetto con un vecchio contratto con incentivo per ancora 14 anni. Vorrei passare alla tariffa sperimentale con l'elettricità mono fascia oraria a 0,22 centesimi riservata a chi passa anche il riscaldamento con caldaia a pompa di calore (non sono servito dal metano ed il gpl mi costa una tombola) e l'upgrade a 6kw dell'impianto domestico praticamente gratis. In quest'ottica, considerando anche il mio uso, l'auto elettrica si incastrerebbe alla perfezione anche a me: comodità di ricarica, potenza sufficiente, costo basso (tra pannelli fotovoltaici in autoconsumo e costo pagando la corrente).
Insomma l'auto elettrica va inquadrata in un quadro molto più ampio e sicuramente è per utenti consapevoli… Come ogni novità tecnica/tecnologica prima di diventare di massa… E quindi? Ti aspettavi che i primi acquirenti fossero il nonnetto che gira con la panda o il rappresentante che fa 70k km l'anno?
Se, vabbè. Buonanotte.
A me è balenata l'idea che l'unico servo dei costi sia tu. Ho fatto (in un post separato) i calcoli anche escludendo i costi di un box. Non mi sembra difficile che chiunque possa pensare ai costi di gestione di un'auto, che sia elettrica, ibrida, o termica prima di acquistarla. A parte te.
Se abiti in una grande città e ti dirigi verso un'altra grande città, ci sono altri mezzi ben più veloci.
Comunque non è una vettura destinata a tutti
Devi essere il classico pensionato che gira solo in città e si sposta solo per le vacanze, ma in aereo verso mete esotiche.
Oppure deve essere l'auto di qualche bella signora che però il fine settimana si fa scorrazzare dal boy friend con l'auto sportiva.
Oppure l'auto di un figlio di papà, che almeno la ricarica a casa nel box senza spendere i soldi della paghetta e poi viaggia in città e prende l'aereo verso le capitali d'Europa un paio di volte al mese, quindi dei viaggi lunghi non gli frega niente e la paghetta è salva dal caro benzina.
I conti sono fatti per difetto perchè non è mica detto che becchi colonnine a 40 Kw.
E per di più rubando la corrente alla ditta!
quindi stare in ballo 2 ore in più non influiscono sulla stanchezza e sulla serie di cose che riesci a fare in più nella stessa giornata una volta giunti a destinazione, interessante come punto di vista.
se a Roma devo andarci in vacanza non mi cambiano la vita quelle due ore, una la incastro come pausa pranzo o pausa shopping all'outlet. Se devo andarci per lavoro...sono pazzo ad aver comprato l'elettrica (oppure ho un sacco di tempo da perdere e posso permettermelo)
E non ti è balenata per la testa l'ipotesi che chi non ha un posto dove caricare un auto elettrica semplicemente non la prende neanche in considerazione perché allo stato attuale non è per tutti e basta? Al massimo, se vuole fare "il moderno" a tutti i costi, si butta su un'ibrida. Neanche plug in.
Tutti quei conticini della serva che hai fatto non hanno assolutamente alcun senso.
Non ti compri un box auto per farti la macchina elettrica ma se hai *almeno* un box auto puoi valutare se fa al caso tuo una macchina elettrica con le limitazioni oggettive che quest'auto comporta ad oggi. Non mi sembra difficile.
Avercelo il metano...
Qui in Sardegna l'unico modo per avere il metano sarebbe ficcare un tubo in cùlò ad ogni pecora e vacca e non è un sistema praticissimo, senza parlare delle rimostranze dei soliti animalisti.
pratico, con un benzina/diesel ce ne metti meno di 6.
Assolutamente, se vuoi risparmiare il metano è la scelta principale... più economico e pulito del diesel, ed enormemente più vantaggioso rispetto al benzina. Se solo mettessero un po' di distributori in più, specie nel sud Italia.
Se vuoi venire a fare un giro mi farebbe piacere. Portati un passamontagna... che potrebbe fare freddo.
Peraltro anche escludendo i costi del box avremmo comunque circa 15K€ in più ... che, con i conti fatti sopra, fanno sempre 250.000Km prima di andare a pari, con i costi dell'elettricità residenziale.
O 175.000Km se paghiamo con tariffa FLAT Enel alla colonnina. Sono comunque un sacco di Km...
"Ma quindi è impossibile"
"Devi essere proprio sfigato..."
Di fronte a tanta oggettività abbandono il campo, hai sicuramente ragione tu.
Ogni volta che leggo approfondimenti sulle auto elettriche sono sempre più contento di aver acquistato una Golf a metano!
Faccio mediamente 380Km con un pieno che costa 11Euro, ed il rifornimento dura esattamente come fare benzina o diesel.
Esatto. Con alettone posteriore e minigonne. E adesivi Best Company ed El Charro sul lunotto posteriore.
Meglio la leaf, batteria maggiore
In locale sì, globalmente dipende da come viene prodotta l'energia elettrica...
Beh certo... ovvio! Ma in generale quanto ho scritto rimane vero per i più. L'auto elettrica non è conveniente se non per una nicchia di popolazione che ha dei vantaggi dati dalla propria condizione particolare. Per es. se io avessi un impianto fotovoltaico, già ammortizzato, allora non pagherei quasi nulla di consumi a Km e recupererei il delta molto rapidamente rispetto al benzina.
8 ore con le due pause
Ah genio TU!!! ... Nessuno si compra il box _SOLO_ per l'auto elettrica ma è UN FATTO che sei hai un'elettrica non puoi prescindere dall'avere un box, almeno con la situazione attuale delle colonnine di ricarica.
Ed il box è un costo, oltre che un investimento. Tra l'altro non ho nemmeno calcolato i costi aggiuntivi del box... macchetelodicoaffà!
Quindi?
Io sono povero e giro col Mercedes del 1980. Con l'auto elettrica non ci faccio neanche la metà degli appartamenti, senza parlare dei bagagliai ridicoli nei quali non mi ci sta la metà della
refurtivaspesa.divertiamoci: visto che la ritenete così pratica per i viaggi lunghi che si possono fare "tranquillamente" quanto tempo impiega una e-Golf a fare Roma-Milano pitstop inclusi?
Ti pagherei pure.
Usare la macchina a medio/lungo raggio, sia pure in modo non preponderante, non è una esigenza particolare, è una esigenza normale di chiunque.
E poi siete poveri e non andate in vacanza e non potete comprare l'auto elettrica. Via col picnic con la Panda.
Mi autocito:
"Cioè ogni 200 km fermarsi ore a ricaricare, sperando di trovare le colonnine libere altrimenti aggiungere le ore necessarie agli altri per liberarle."
beh credo che se darai 40k euro, la puoi avere anche tu!
Per uno spostamento di un lavoratore medio 40 o 50 km andata e ritorno sono la media della popolazione e spesso ci si sposta da soli. Ovvio che non è indicato per i rappresentanti, ma non ci vuole un genio ad arrivarci. Se non ci arrivi non avrai nemmeno i soldi per comprarla, è tutto molto proporzionato e democratico. Se uno deve fare il tragitto casa lavoro e tempo libero non è nemmeno obbligato a caricarla tutti i giorni , solo a casa o a lavoro con una presa normale.
E senza contare che una batteria non dura certo, con una capacità accettabile, per 10 anni, e quando la devi cambiare sono augelli amarissimi.
In pratica un viaggio senza orario (o giorno) di arrivo prevedibile.
Il principio è che pur di far apparire questa come una tecnologia praticabile, molti sono pronti a simulare una tolleranza ai suoi difetti che non ha riscontro nella realtà.
"200km per una persona normale sono più che sufficienti"
La persona "normale" non esiste, almeno non esiste nei termini del tutto teorici nei quali la si descrive. La persona "normale" magari farà giornalmente 120 Km ma capiterà pure, anche se poche volte all'anno, che debba fare un viaggio lungo o no? Quindi secondo il tuo ragionamento una persona "normale" dovrebbe avere due auto, una per i percorsi soliti ed una per i lunghi viaggi?
in pratica un viaggio che ti si allunga enormemente rispetto ad un mezzo a rifornimento immediato che tra l'altro si ferma a rifornire dopo svariate centinaia di chilometri.
Cioè ogni 200 km fermarsi ore a ricaricare, sperando di trovare le colonnine libere altrimenti aggiungere le ore necessarie agli altri per liberarle.
Follia.
Eh scusa? Ma ci sei o ci fai? Ti ho scritto "sul mio cesso di BMW" nel messaggio di prima perché sono fissato? Non vedo l'ora di togliermelo da sotto al sedere quel catorcio. Ritenta, stai troppo agitato e non leggi manco quello che uno scrive.
Tu non hai idea con quanti BMW fanatici ho litigato XD … E' che tu mi sembri un talebano dell'auto come loro. Sei solo l'altra faccia della stessa medaglia. Io non sono fanatico di niente, tanto meno di un marchio. Mi piace da matti pure la kia stinger per dire.
P.S. Al prossimo giro o torno da mamma audi (primo amore) o mercedes (classe E coupè mi fa impazzire) … Altrimenti una tesla che ovviamente devo valutare BENE in modo approfondito dal vivo ancora.
"Ci si può viaggiare? A patto di avere nel percorso almeno un punto di ricarica ogni circa 200 chilometri, eGolf può affrontare tranquillamente i viaggi autostradali."
hahaha viaggiare con l'ansia da autonomia, il top ma soprattutto molto pratico.
la sto rivalutando in tal senso
non sono del tutto incentivi a fondo perduto se li risparmi nella sanità per il minor numero di tumori da curare.
Se la compri a metano spendi circa 1€ per 25-30km, cioè 3/4€ per 100km con un autonomia simile, minor costo dell'auto e più facilità di rifornimento.
Ma il bello è che manco si rendono conto delle c4g4te che scrivono.
Ok quindi la model 3 non è un macchinone insieme alle BMW perché non sono tk desimon approved. Ciao.
Dipende molto anche da chi la compra, io per esempio usando il capannone della ditta come garage non avrei bisogno del box di ricarica ma di un semplice adattatore per la presa, in più ho un costo per l'elettricità di 0,16€/KWh
Se poi contiamo le agevolazioni sul bollo ed assicurazione e la possibilità in città nelle zone limitate gratis si riesce a compensare i costi in circa un anno
Confermo, ha vinto.
Bella la calandra... Poi è tanto utile in un elettrica.
Preferirei mi regalassero una martellata sui denti.
è ovvio che ad oggi queste macchine sono pensate per il tragitto casa lavoro, meno ovvio che lo Stato non incentivi a fondo perduto, penso che un contributo tra i 7500/10.000 euro ci starebbe tutto, altrimenti diventa un acquisto antieconomico.
Il problema è anche il rapporto colonnine/auto.
Io per lavoro faccio anche 900 km al giorno... non ha un appeal per me, ma come city car la considererei... ma a un prezzo più abbordabile.
Ma c'è anche il problema di quante ne riesci a caricare in casa. Se ne hai due già è da vedere come fare... anche perchè le centraline dell'ENEL nei quartieri abitativi quanti kw riescono a dare per le auto?
Incrocio le dita, ma ci vedo ancora molto lavoro da fare.
E dico chiaro e tondo che appena ci vedo un perchè l'elettrico lo compro di sicuro... (manutenzione per esempio...)
Allora vediamo, secondo la tua teoria 200 chilometri di autonomia sono più che sufficienti. Ora, io che abito a bologna e che ogni due settimane saliamo con mia moglie per andare a como, sono 250 chilometri esatti. Significa che io devo prevedere uno scalo di almeno un'ora ogni volta che salgo, sperando che nel tragitto poi ci siano colonnine di ricarica lungo l'autostrada, perchè senno ci tocca uscire, cercarne una, agganciare il cavo, cercare qualcosa da fare per un'ora (perchè magari non parti per ora di pranzo perdendoti tutta la giornata di viaggio), riprendere l'auto, ritornare in autostrada e finalmente arrivare. Tempo di percorrenza standard: 2 ore. Tempo di percorrenza con auto elettrica per non rimanere a piedi: minimo 3 ore e mezzo. Ok, davvero comodo.
Dai su, non siamo ancora pronti all'elettrico fuori dai grandi centri abitati. E se devi girare solo nei centri abitati non ti prendi una golf elettrica da corsa.
Certo perché se uno non ha un box se lo compra solo per caricare l'auto elettrica.... Un genio proprio Ahah hahaha
Allora ricapitoliamo un po': per comprarla dobbiamo investire circa 40K €, cioè 15K € in più rispetto ad una Golf TSI 1.5 benzina. Ma diciamo anche solo 10K € in più se si prende una TSI full optional.
Serve avere un box (con annessa presa di corrente!) che costa tra i 20K € ed i 40K € a seconda delle zone in cui si vive. E facendo una media abbiamo già un aggravio di costi attorno ai 30K €, compreso costo addizionale di acquisto vettura.
La macchina fa diciamo 15KWh/100Km quindi supponendo un costo di 0,25€/KWh siamo 3,75€ /100Km mentre il benzina diciamo che fa 6,2L/100Km di media, quindi sono circa 10€ ogni 100Km. Diciamo quindi che risparmiamo circa 6€ ogni 100Km.
Quindi servono 500.000 Km per ammortizzare i costi in più!!! Manco un camionista la vede conveniente.
Se invece si considera il costo di 0,40€/KWh che dà ENEL alle colonnine siamo attorno a ... beh ... lasciamo perdere!
Se invece facessimo il tutto compreso ENEL a 30€/mese supponendo di fare almeno 24000Km/anno il costo per 100Km scenderebbe a 1,5€/100Km quindi risparmieremmo circa 8,5€/100Km , ovvero andremmo in pari dopo circa 350.000Km .
Sarà anche molto ecologica (dipende da come viene prodotta l'energia elettrica!) ma di sicuro è ultra sconveniente per chiunque.
Senza considerare tutte le scomodità per ricaricare le batterie...
Lo spero e se succederà in futuro penserò ad acquistare un'auto elettrica. Non oggi.
Forse, se devi visitare una città. Prova ad andare in montagna con il treno, magari con 2 bimbi con relativi bagagli e almeno un passeggino.... Piuttosto sto a casa....
"200 km ahahah queste auto sono buone solo per fare un tragitto in città casa-lavoro."
"Ahahahaha"... In Italia (e nel mondo) non esiste città con un diametro di 100km ;)
200km per l'uso in città è perfetto...bisogna solo ridurre costi batterie e tempi di ricarica, per i viaggi lunghi dovremmo affidarci un po' più ai mezzi, in italia i treni non fanno poi così schifo come molta gente pensa
Ho capito, ma oggi, oggettivamente, non puoi pensare di fare un viaggio lungo con un'auto elettrica, a meno che tu non abbia molto tempo a disposizione. Oggi, con la e-Golf, ti fermi ogni 1.5 ore per minimo 1 ora (se sei fortunato e trovi la colonnina giusta - e libera), visto che più rapidamente non si può caricare. Quando inventeranno un sistema per ricaricare un'auto elettrica che abbia almeno 400 km di autonomia in 15 minuti, ne riparleremo....
condivido, ma l'autonomia di un metano è molto più alta di quello che scrivi, detto questo sono totalmente in favore dell'elettrico, anche perchè prima si diffonde, prima si abbassano i prezzi
Non tutti hanno un posto auto con presa di corrente elettrica per mettere a ricaricare l'auto la sera.
La mia moto ha circa 250 km di autonomia (cito la moto perchè ha un'autonomia simile). La piccolissima differenza è che in 2 minuti faccio il pieno e riparto. Oltre al fatto che, se non hai problemi di prostata, non serve fermarsi ogno ora e mezza (il tempo di fare 200 km)
Bhe considerando com'è assemblata e insonorizzata da cani ed i materiali usati sul mio cesso di BMW 320 (F30) allestimento "luxury" da 45k euro, da tutti considerata "un macchinone", non vedo perché non si possa considerare un macchinone una model 3. Perché ha qualche difetto di assemblaggio? Hai mai visto una tesla dal vivo? Cosa guidi? Una merdedes classe S? Oppure sei il classico esperto di macchinoni che gira con una Clio sw 900 benzina da 13k euro?
Costi di manutenzione praticamente inesistenti.
Beh che sia da estrarlo dall'acqua è chiaro, a meno di non volerlo estrarre da idrocarburi. Purtroppo però il ciclo H2O--->H--->energia--->H2O chiaramente ha bisogno di energia di esterna per funzionare, e la cosa non cambierà mai, a quel punto è chiaro che converrà sempre utilizzare direttamente in un motore l'energia che si dovrebbe usare per produrre idrogeno. Per questo secondo me l'idrogeno è una carta perdente.
L'alternativa sarebbe raggiungere un tale rendimento delle fonti rinnovabili da avere energia in sovrabbondanza da potersi permettere di scindere tutto l'idrogeno che ci pare incuranti dell'efficienza di tale sistema.
Stare lontani da casa.... "Amore, sono in coda alla colonnina... Ci vediamo dopodomani..." ;-P
Perché se una cosa non piace a me (o non fa al caso mio) sicuramente non piace a nessuno. I soliti commentatori di ampie vedute da blog insomma. Se fosse per sta gente si girava col calesse ancora.
Una tecnologia nuova è per sua natura acerba e non adatta a tutti ma non per questo "inutile". Sarà per chi c'ha il grano, sarà per chi vuole fare l'alternativo e comunque c'ha il grano per farlo, fatto stà che tra 10 anni gran parte del parco auto circolante sarà ibrido/elettrico, se ne facciano una ragione i detrattori a tutti i costi. Anzi tra 10 anni ne compreranno una anche loro allo stesso prezzo di un 1.0 benzina turbo con FAP (ahahahaha) di oggi.
Detto questo io una tesla model 3 a 35/40k euro la comprerei anche domani. Avrei un macchinone al costo d'esercizio praticamente di un'utilitaria e coprirei le mie esigenze al 99%. Se poi una volta l'anno dovessi fare 1000 km tutti d'un fiato e non volessi la rottura delle ricariche affitterei un'auto classica o andrei con la seconda auto di mia moglie.
Aiutare le case automobilistiche che vogliono imporre la sostituzione del parco circolante costringendo tutti a passare all’elettrico
Comunque, nell'articolo si parla di ricarica alle colonnine e relativi tempi, la ricarica casalinga è un'altra cosa e di sicuro non può raggiungere la velocità di ricarica di una colonnina (a meno di non avere gli "accorgimenti " a cui ti riferivi) ma non è preclusa se hai un normale contratto per uso domestico, solo i tempi di ricarica si dilatano di molto (circa 8 ore) divenendo così una cosa da fare nella notte e praticamente obbligandoti ad avere un garage personale.
di base, la risposta sarebbe dall'acqua.
certo che si deve fare ancora parecchia strada perchè sia conveniente e sostenibile economicamente. ma nei prossimi anni, potrebbe cambiare questo.
bisogna investire nella ricerca
Grazie, proprio come temevo... Va bene che chi pensa di spendere 30-40000€ per un'auto elettrica probabilmente ha già un impianto fotovoltaico lungimirantemente sovradimensionato, però questo penso che l'impossibilità di ricarica col comune impianto domestico possa un terzo elemento (dopo prezzo ed autonomia) che ne frenerà la diffusione ancora per diversi anni
Niente trucchi, i kw o ce li hai o non ce li hai.
La Nissan vende una sorta di "batteria di accumulo" che lasci collegata perennemente all'impianto di casa a caricarsi lentamente per poi collegarla all'auto ed avere la ricarica rapida.
E quindi... Se uno li avesse 40 mila euro da buttare, perchè dovrebbe preferire una qualsiasi altra endotermica di pari valore ad una e-Golf? Perchè mai uno con un box e/o magari un impianto FV sul tetto e senza particolari esigenze di autonomia, non dovrebbe optare per una nuova tecnologia proiettata verso il futuro, pulita e silenziosa?
"Ma possibile che molta gente critichi sempre tutto a prescindere?" [semi cit.]
Domanda da quasi perfetto ignorante: la ricarica da 3,7 kW non manda in crisi un impianto domestico da 3 kW? Viene utilizzato un innalzatore di tensione o qualche altro "trucco"? Perché oggi come oggi non sono molti ad avere impianti da 4,5 o 6 Kw e mi parrebbe strano che non abbiano adottato uno standard che non può essere usato dall'utente comune.
L'unica rivoluzione necessaria per l'idrogeno è "dove trovarlo". Cosa, non solo, irrisolvibile allo stadio attuale della tecnologia, ma totalmente carente di una valida direzione in cui spingere la ricerca.
Tu sì che sei un campione
http://bfy . tw/JNxh
E quindi? Tu hai 40.000 euro da buttare per aiutare la "transizione"? Chissenefrega della transizione! Che mi creino prima l'infrastruttura di ricarica e poi forse ne riparleremo. Ma possibile che molta gente accetti tutto senza mettere in discussione nulla?
No, sono pigro e usare l'immaginazione è faticoso 😜
immagina , puoi!
Se lo sapessi non avrei chiesto, che dici?
secondo te?
l'auto elettrica è salutare!
perche ti costringe a scendere tante volte x ricaricarla.
Per curiosità, senza polemica, un live di queste elettriche che non sia stato fatto nei dintorni di Milano c'è? Com'è la situazione colonnine altrove? (ovviamente intendo da Roma, anzi da Firenze in su, qua in Terronia si e no si trovano i distributori di metano)
ecco come golf car andrebbe bene
Non a caso è una transazione , in futuro i distributori di benzina avranno anche la ricarica elettrica
se le elettriche avessero un costo tale da poterle giustificare come seconda auto, sarebbero sicuramente una cosa utile. io ci farei casa lavoro, spesa e movimenti cittadini e limitrofi (su milano). Per poi avere un'auto "normale" per un qualunque spostamento un po' più lungo.
il problema è che costano ben oltre le auto normali, quindi questo tipo di utilizzo non è pensabile.
poi, al di là di tutto, non credo all'elettrico per il futuro, questo in generale. più che altro credo in evoluzioni dell'idrogeno, nei prossimi 10/20 anni
Esatto anche perché se non le ricarichi a casa, la corrente delle colonnine costa praticamente come girare a benzina.
Non basta la ricarica sui smartphone..devo anche ricaricare l'auto con autonomia ridicola ...come dice il signore qui sotto la trazione elettrica lasciamola ai treni e tram
1 motivo VALIDO e INATTACCABILE per comprarla a parte il capriccio?
fermarsi in autostrada ogni 200 km ? se fosse possibile , oltretutto, è una baggianata.
Come non quotarti in toto...
Un punto di ricarica ogni 200 km ahahah queste auto sono buone solo per fare un tragitto in città casa-lavoro. La trazione elettrica è la più grande bufala della storia dell’ingegneria, almeno con l’attuale tecnologia e con ricariche che durano ore.