Volkswagen e-Golf: guida ricarica, batteria, connettori e prova consumi reali

13 Agosto 2018 237

Volkswagen e-Golf ha seguito il restyling della sorella termica, cambiando nel look e nella tecnica ma portando come novità principali la batteria maggiorata. Oggi e-Golf utilizza quindi un pacco batterie da 35.8 kWh con maggior densità energetica che ha consentito di includere tutto nello stesso spazio occupato dalla vecchia 24.2 kWh.

La nuova batteria va quindi a sfidare le avversarie del segmento - Hyundai Ioniq, Nissan Leaf e Renault Zoe - ma non è l'unica carta che e-Golf si gioca, dato che l'auto elettrica può contare su un caricatore in corrente alternata da 7.2 kW e supporta la ricarica DC a 40 kW.

Volkswagen e-Golf: connettori

Esattamente come la sorellina e-Up, Volkswagen e-Golf utilizza connettore di Tipo 2 per la ricarica in Modo 2 e Modo 3 in corrente alternata. Il CCS Combo2 si occupa invece della ricarica veloce in corrente continua.

e-Golf 2018: ricarica in corrente alternata

Per ricarica e-Golf in corrente alternata si può sfruttare un caricatore di bordo che risolve i problemi di e-Up e della vecchia e-Golf, forte di massimo 3.7 kW. Su e-Golf 2018 possiamo raggiungere i 7.2 kW, potenza disponibile nella maggiorparte delle colonnine AC pubbliche anche se non sufficiente ad evitare il collo di bottiglia nel caso delle stazioni a 22 kW.

Al massimo della potenza otterremo quindi una ricarica in 5 ore da colonnine o da wall box associate ad un potenziamento della linea casalinga.

e-Golf 2018: ricarica in corrente continua

Sebbene eGolf soffra della stessa mancanza di molte elettriche oggi in circolazione, l'assenza di supporto alla ricarica a 100 kW, è comunque presente la possibilità di utilizzare le stazioni rapide e raggiungere i 40 kW. La carica del pacco batterie da 35 kW avviene in un'ora.

Volkswagen e-Golf: i consumi reali

Se da un lato resta una punta d'amaro in bocca per quanto riguarda la potenza di ricarica sia in AC che in DC, dall'altro Volkswagen non delude per l'efficienza del motore e del sistema di gestione termica di tutto l'impianto. Le sensazioni sono le stesse della e-Up, con un motore capace di assecondare chi guida al risparmio energetico senza mancare in potenza. In modalità Eco partiremo con circa 270/290 chilometri di autonomia (la forbice dipende dal piede) e in modalità Normal (N) si scende ad un dato di partenza di 230/250.

I dati del computer di bordo sono confermati dai consumi reali. Il primo approccio, da Verona a Monza, ha fatto registrare una media di 14.8 kWh in modalità N su un percorso di 139 km quasi completamente in autostrada. Dati confermati dal percorso inverso, Monza-Verona con temperatura ambientale maggiore, di 15 kWh / 100 km.


La media dei 14 kWh/ 100 km è assolutamente realistica per un utilizzo misto che alterna modalità N ed Eco con il climatizzatore quasi sempre attivato durante il periodo di prova (la seconda metà di luglio fino alla prima settimana di agosto). Nelle giornate più torride, anche in città, si viaggia fra i 14.5 e i 15 kWh con il climatizzatore costretto a fare gli straordinari viste le punte di 36 gradi raggiunte.

Un altro esempio è stato un percorso misto Monza-Como e ritorno: 103 chilometri con due persone a bordo e climatizzatore sempre acceso ad una media di 14 kWh/100 km.

Il consumo più basso registrato è stato in un andata/ritorno da Monza a Milano (40 km con città e tangenziale) dove ho raggiunto gli 11.4 kWh ogni 100 chilometri, dato seguito da altri spostamenti simili con consumi che oscillavano dai 12.1 ai 12.9 kWh / 100 chilometri raggiunti una volta presa la mano (o meglio il piede) con l'auto e con il sistema di rigenerazione. Durante l'intero periodo di prova, considerando anche sessioni fatte senza preoccuparsi del risparmio energetico, la media nei 1.160 km affrontati è stata di 14.7 kWh/100 km.

Ci si può viaggiare? A patto di avere nel percorso almeno un punto di ricarica ogni circa 200 chilometri, eGolf può affrontare tranquillamente i viaggi autostradali.


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Commenti

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voodoonet

Bravo, ammirevole.

Se si guasta l'albero motore di un motore tradizionale i costi sono anche peggio. Non sto parlando di guasti, ma di normale manutenzione.

Piero Maganza

Prima di lanciare sentenze bisognerebbe conoscere bene le cose.
Io sono uno dei pochi stupidi italiani che hanno acquistato 5 anni fa la prima nissan leftcosa elettrica con solo 150 km. Di autonomia e praticamente 0 colonnine pubbliche.
Nonostante tutto ho percorso 60000 km.
Senza mai rimanere senza energia.
Ho acquistato l'auto a 28000 euro rivendita questo anno a12000 praticamente nuova
Risparmiato 6500 di carburante 800 di assicurazione 1200 di tagliandi 400 di bollo.
Alla fine ho pagato auto 120 euro al mese
TROVATE MI UNA CHE COSTA MENO
Dimenticavo quando parcheggio nel mio ampio box i miei tre figli continuano a giocare a Ping-pong pong perchè l'aria che respirano è perfettamente pulita.

GioCarro

Buona soluzione.

L'avevo valutato prima del metano, ma provengo da un'esperienza non proprio idilliaca con una Toyota Corolla Verso D4D, che ha avuto parecchie magagne dopo il quinto anno, cioè appena scaduta la garanzia.

Comunque credo di essere stato sfortunato io, perchè da anni vedo il marchio Toyota indicato tra i più affidabili a livello globale, ed è sempre stato all'avanguardia sui motori ibridi.

tincool59

autonomie ridicole e costi doppi rispetto alle moderne auto a gasolio, inquinamento generale ancora superiore alle tradizionali auto, inoltre non ci sarà energia disponibile per tutti, tempi di ricarica infiniti, in poche parole come rubare soldi ai fessi che credono di avanzare tecnologicamente, mandandoli in pasto ai servizi pubblici che continueranno a essere carenti, perfetto, ognuno si organizzi al caos che comincerà tra meno di 5 anni, auguri.

Marco

Io ho l'ibrido Toyota

GioCarro

Secondo i miei, invece, il vantaggio è di oltre 800Euro ogni 20.000Km, che faccio praticamente in un anno.

Già solo di bollo risparmio 160Euro/anno rispetto all'auto che avevo prima.

Non c'è proprio competizione, e aggiungiamo anche che il metano non ha tutti i fastidi del filtro antiparticolato con relative rigenerazioni.

Marco

Mhhh secondo i miei consumi il vantaggio del metano è sui 100 ogni 20.000km compresi tutti i costi di gestione

andrea55

No al contrario penso che la rigenerazione riduca Pm 10 in particelle più piccole che non vengono misurate dando l'illusione di una eliminazione.
Quella è la rigenerazione forzata ma la rigenerazione può avvenire anche spontaneamente quando il motore ha carico sufficiente per portare il Dpf in temperatura, chiaramente dipende dal tipo di percorso/velocità.
Ho sentito parlare dei filtri lavabili, dicono che si guadagni in prestazioni, però dopo il lavaggio non vanno oliati?
Personalmente l'olio lo cambio a 15 mila km, potra sembrare esagerato ma ho una Scenic 2 1.9 dci, motore abbastanza famoso...

Gianclaudio Lertora

Con questo concetto mi tengo allora la Focus e metto il box.
Certo non è una macchina nuova e se devo cambiarla allora cambio concetto di macchina

GioCarro

Sì, posso immaginare.
Il punto è quanto ti costa al chilometro il carburante che usi.
Al momento il metano è imbattibile.

Marco

La rigenerazione avviene quando la centralina sente una contropressione nei gas di scarico troppo alta; quindi può avvenire in qualunque momento.
Tu pensi che la rigenerazione elimini i PM? Io penso proprio di no. Basta la legge di Lavoisier e il principio di conservazione della massa a dimostrare che il fap è una cav0lata. Al massimo quelli a SCR trasformano in parte (circa il 70-75%) gli NOx grazie all'urea o Adblue.
Se non lo sapevi il nostro apparato respiratorio riesce a fermare fino ai PM10... Meglio un diesel senza fap che con.
Io il filtro aria ce l'ho lavabile... ogni max 20.000km lo pulisco; cambiare ogni 60.000km il filtro è troppo poi quelli non lavabili ancora peggio. L'olio motore andrebbe cambiato ogni 20.000km per tenere il motore ben manutenuto.

andrea55

Non ho mai detto che non è vero ma va contestualizzato, i veicoli con Fap inquinano come gli Euro 3 durante la rigenerazione che avviene principalmente in extraurbano.
I grandi motori delle centrali emettono polveri più grosse e minori inquinanti ma la diferenza è poca.
Il filtro abitacolo c'è anche sulle elettriche quindi lo avevo tolto dal conteggio, il filtro dell'olio è Bosch o Mann prezzo internet.
Il filtro dell'aria lo avevo dimenticato ma si cambia ogni 60 mila km e costa circa 10 euro quindi incide poco

luca

Dipende tutto da dove vivi etc.. Io vivo a 77km dall'ufficio e non ho manco in auto... La mia compagna ha in elettrica aziendale che per il suo uso é okay..

luca

Una startup in israle aveva (ha?) In modello simile di batterie rimovibili da scambiare Alla stazione di servizio.. None so poi che fine abbiano fatto

Marco

È relativo .......

Marco

La chimica dà ragione alla ICCT e a ciò che sostiene Tony musone sul fatto inquinamento da parte degli euro 6; e te lo dice uno che lavora in ricerca e sviluppo settore automotive... Già gli euro 4 non rientravano nella normativa; in più i cicli di omologazione sono irrealistici.

Quando fai il tagliando devi cambiare anche filtro abitacolo, filtro aria... L'olio con specifiche vag non costa poco, il filtro olio a 6 euro significa qualità scadente.

Marco

Mah... Io con un pieno faccio almeno 1000km... Fino a 1200-1250km.

Tony Musone

Considerazioni banali per un commento banale... E fuori tema.

andrea55

La ricarica con colonnina non è affatto un eccezione dato che non tutti possiedono un posto macchina, inoltre all'aumentare delle auto aumenta il carico sugli impianti quindi conviene prevedere una buona alternativa esterna.
Sul contratto flat dimentichi che la corrente è un bene fisico e non un servizio virtuale come internet o la telefonia, con un numero consistente di veicoli non si può applicare un piano flat o comunque non sarebbe illimitato.
Chiaro che volkswagen ci marcia (come ci marcia parecchio sul taglianto dell'endotermico), comunque non cambia nulla dato che il problema è sovrapprezzo importante è già tutto li.
Probabilmente non hai mai aperto un cofano ma 6 euro il filtro dell'olio, 6 filtro gasolio (che in realtà si cambia ogni 60 mila km) il resto per l'olio.
Ovviamente ciò detto sopra vale anche su un elettrica, costerà 10 fatta in casa, poi bisogna vedere la garanzia.
Per quanto riguarda la frenata anche il motore ha il freno motore, in entrambi i casi (con utilizzo ideale) la differenza di utilizzo è bassa.
L'inquinamento di un motore dipende dalla qualità e progetto dello stesso (vedi dieselgate) e soprattutto dalle condizioni di utilizzo e manutenzione, assurdo stabilire che il 90% degli euro 6 inquinino come euro 3.
Le previsioni sono sempre opinioni, ci si può solamente vvicinare il più possibile.
Nel secondo link c'è qualcosa che non va, innanzitutto la voce "power train" è uguale per tutti, mentre il diesel produce co2, inoltre trasformando i g/kw in g/km viene 130 superiore ai 120 del diesel

GioCarro

Non mi aspettavo tanta puntigliosità visto il tuo primo commento contenente delle considerazioni - senza offesa - di una banalità disarmante.

Fondamentalmente hai scritto che ognuno ha le proprie esigenze.

Beh, potevi anche fare a meno di intervenire, mica te l'ha ordinato il medico.

Oltretutto hai concluso con un "passo e chiudo" dando già per scontato che qualsiasi mia risposta non sia degna di essere letta.

Ah, non devo dimenticare il ;) che rende simpatico qualsiasi commento, eh! ;)

giaan89

fai rodaggio con calma e goditela, se hai il cruise control adattivo è una goduria infinita, usalo!

GioCarro

Grazie del feedback!

Però visto che sono eccessivamente scrupoloso sto ancora facendo il rodaggio, quindi sulle prestazioni non posso davvero parlare perchè non ho ancora fatto un'accellerata che sia una.

giaan89

Stessa auto consegnatami a fine aprile, soddisfatto al 100% in tutti i campi: comfort, prestazioni, consumi. E a proposito di prestazioni quel turbo tira che è una meraviglia!

giaan89

bè però potresti beccarti una batteria fine ciclo...

Tony Musone

- Come chi ha parlato di efficienza? Tu hai scritto "Il motore elettrico è sempre più efficiente di uno a scoppio ma se il prezzo è alto l'efficienza svanisce." Purtroppo l'efficienza non ha niente a che fare con l'economicità, dato che il motore elettrico, oltre ad auto produrre energia, ne trasforma sempre il 90% in forza motrice contro il 35% di un diesel, a prescindere da quanto costi il kWh.

Quindi hai trasformato un'eccezione, la ricarica rapida presso la colonnina col contratto più caro, per dimostrare l'indimostrabile. Perchè se la ricarica veloce e/o per strada fosse la regola, allora (oggi) si dovrebbe scegliere un altro contratto ed ecco che tornerebbe quella che tu chiami "efficienza".

- Se Tesla, ai fini della garanzia non obbliga a fare i tagliandi con auto da più di 100 mila euroai fini della garanzia ma nemmeno con le Model 3, direi che Volkswagen ci marcia.
E poi, se la manutenzione del tuo diesel te la fai a casa con 30 euro (che tra parentesi, il mio falegname la fa meglio con 10 mila lire) sappi che la garanzia decade. E comunque mi risulta che, malgrado per te sia "ancora peggio", a casa mia 85 euro sono sempre meno di 215.

- Riguardo alle polveri sottili, i motori elettrici consumano meno freni di uno a scoppio, grazie alla frenata rigenerativa. E ti manca un pezzo, la stessa società indipendente che scoperchiò il Diselgate, la ICCT, recentemente ha pubblicato un altro dossier in cui si denuncia che solo il 10% degli Euro 6 rispetta le normative e il rimanente 90% inquina più degli Euro 3.

- L'elettrico elimina le emissioni in città, dove si concentra la maggior parte della popolazione e dove nel futuro abiteranno sempre più persone. L'elettrico ha margini di miglioramento sia nell'efficienza che nelle batterie. L'elettrico ha l'alternativa delle rinnovabili, le quali (si spera) saranno sempre più diffuse, dato che stanno diventando più economiche di quanto non lo sia produrre energia con le fossili. *

Ma se anche tutta l'energia fosse prodotta da centrali tradizionali, essendo più efficiente, sarebbe comunque meno inquinante di tanti milioni di piccoli motori a scoppio. * *

E per ultimo ma non meno importante, una macchina elettrica, così come una a benzina, nella stragrande maggioranza dei casi, non ha bisogno di fare il pieno tutte le notti, dato che la percorrenza media è di circa 40km al giorno, ma sarà sufficiente un rabbocco.

Comunque vedo che non hai raccolto il mio invito e continui a discutere sulla base di opinioni personali e cliché. Quindi, passo e chiudo. Salùt ;)

*
https://www.businessinsider.com/renewable-energy-will-be-cheaper-than-fossil-fuels-by-2020-2018-1?IR=T

**
https://www.transportenvironment.org/news/electric-cars-have-significantly-lower-climate-impact-diesels-over-their-lifetime-%E2%80%93-study

Tony Musone

Perchè se ad una serie di obiezioni (che poi erano semplici considerazioni) rispondi solo ad una, facendo riferimento con quel che accade all'estero, pur essendo noi in Italia, sembra che il tuo intento sia quello divagare.

Se poi trasformi l'eccezione "un distributore pioniere sta facendo le pratiche per ottenere l'autorizzazione." in una regola "non poter fare il pieno di metano self-service è destinato a sparire" (tra l'altro non capisco come sia possibile abbia già fatto domanda dato che ad oggi la modifica al decreto non è stata ancora pubblicata) è la conferma che tu la voglia buttare in caciara ma se "non lo capisci" forse questo è il tuo modo di disquisire.

Quindi, passo e chiudo. Salùt.

p.s.
Nel 2017 "Risultano in calo le vendite di auto a gasolio (-6%), a benzina (-6%), metano (-32%), mentre aumentano le vendite di auto gpl (+25%), ibride (+93%), elettriche (+33%)."

Fossi nei panni del tuo distributore penserei ad un piano B ;)

Marcomanni

Idea innovativa all'inverosimile in pratica..... Sbrigati a brevettare!!!

Soleluna

..

GioCarro

Ti dirò, dopo anni di monovolume ho scelto la Golf anche per le dimensioni compatte.

Ho pensato che per me ha più senso una vettura più maneggevole per 360 giorni all'anno, e la volta vado in vacanza con la famiglia metto le barre portatutto ed il box sopra il tettuccio.

Tra qualche anno vi saprò dire per ora la macchina ha appena un mese.

GioCarro

Non capisco perché secondo te l'intento del mio commento era di buttarla in caciara; il senso è semplicemente che il limite di non poter fare il pieno di metano self-service è destinato a sparire, tutto qua. E sto parlando dell'Italia.

andrea55

Ma chi ha parlato di efficienza, parlo di km con 40 euro di carburante/corrente e lo avevo anche specificato.
La manutenzione si può tranquillamente fare da un generico o addirittura in casa con 30 euro (ma è un caso particolare), comunque i dati erano corretti in entrambi i casi, per l'elettrico si era detto manutenzione assente e adesso sono 85€, ancora peggio.
Le emissioni di Nox per gli euro 6 sono basse e con l'aggiunta di additivi praticamente inesistenti , il 20% di particolato è composto da polveri da materiali di consumo come i freni gomme e altro che si ridurrebbero di poco, inoltre l'elettrico non elimina le emissioni ma le sposta in periferia (come il fap)
Per far funzionare l'elettrico serve tanto tanto fotovoltaico e ricarica molto rapida, colonnine da 200Kw ora e residenziale da almeno 6 oppure colonnine da 400Kwh per caricare in 15 minuti in modo da non doverle ricaricare di notte il tutto chiaramente supportato dalle batterie

Gianclaudio Lertora

Il nuovo q3 mi fa venire l'acquolina in bocca.
È un Tiguan premium, unico nella categoria a passare i 600l di bagagliaio in configurazione standard, per me requisito fondamentale.

Tony Musone

- "Indietro rispetto al diesel"? In città e in extraurbano... ma che stai addì?
- L'efficienza di un elettrico è sempre il doppio di uno a scoppio e poi non mi risulta che rallentando o frenando i motori endotermici producano carburante
- Se vado sul sito della Volkswagen, la manutenzione ordinaria di un diesel a 30 mila km ammonta a 215 euro, invece l'elettrica 85
- Dipende a quale inquinamento ti riferisci, secondo i dati diffusi da ARPA Lombardia, nel 2016, a Milano, il 62% del NOx è dipeso dal traffico veicolare, così come il 40% dei PM10, PM2,5 e delle sostanze acidificanti

L'OMS di recente ha quantificato in 90 mila le morti premature per inquinamento e se lo smog fosse responsabile anche solo per il 30% staremo comunque parlando di 27 mila vittime. Nel 2015, sempre l'OMS aveva calcolato un costo sociale pari al 4,7% del PIL, calcola tu quanto sarebbe il 30%.

p.s.
Mi farebbe piacere se riuscissi ad andare oltre le opinioni personali

Tony Musone

E celoso ma siamo in Italia, cosa c'entra l'estero? Però se vuoi buttarla in caciara, allora ti dico che in Norvegia il 6% del parco macchine circolante è elettrico e (nel 2017, se non sbaglio) più della metà delle auto vendute era elettrico. Ora, se devo guardare le mie esigenze e al futuro guardo lì e non qui.

p.s.
E tanto per continuare a buttare lì cose a caso, allora se a casa, qui in Italia, uno avesse la fortuna di poter installare un impianto FV, il pieno costerebbe decisamente meno di 11 euro e senza nemmeno dover uscire ;)

GioCarro

Gran macchina la Tiguan!

GioCarro

All'estero esistono anche distributori di metano self-service, e dove vivo io un distributore pioniere sta facendo le pratiche per ottenere l'autorizzazione.

andrea55

Con 0,40 meglio rispetto al benzina ma ancora indietro rispetto al diesel.
Il motore elettrico è sempre più efficiente di uno a scoppio ma se il prezzo è alto l'efficienza svanisce.
Al contrario, maggiore è la richiesta di batterie più scarseggiano e di conseguenza il prezzo sale, il litio verrà utilizzato ancora a lungo.
La manutenzione ordinaria ammonta a circa 200 euro l'anno esagerando, più verosimilmente 100, quindi sono 1000-2000 euro in 10 anni quando un elettrica ha un sovrapprezzo di almeno 5000 euro quindi ci sta tutto abbondantemente compresa la cinghia di distribuzione che non si usa più.
I calcoli sui costi della salute sono complessi considerando che la maggior parte dell'inquinamento non proviene dalle auto.

Tony Musone

- Nel tuo commento non avevo letto nessun riferimento a previsioni future.
- Mi sembra ovvio che il costo della ricarica sia alto dato che oggi i maggiori acquirenti di un EV ha un box o un FV e quindi la ricarica è ancora una questione di nicchia; non c'è una grande concorrenza; sono pochi o nulli i sussidi e le agevolazioni statali e non si spinge sulle rinnovabili quanto si dovrebbe.

(Poi non capisco perchè confrontare il solo costo netto della materia prima domestica, con un costo lordo alla colonnina. Stiamo parlando di 0,20/0,30€ contro 0,40/0,50€. Senza considerare che in città - e in extraurbano - il motore elettrico è molto ma molto più efficiente di uno a scoppio, quindi in quei tragitti è più conveniente l'elettrico)

- Quella a cui mi riferivo io era la manutenzione ordinaria, il motore elettrico non ha quasi manutenzione, tanto che per le Tesla non è nemmeno obbligatoria ai fini della garanzia.

Riguardo alle batterie, quelle della Leaf o della Tesla sono garantite 8 anni e le prime versioni degradano meno di quanto si aspettassero *. Dopodichè è presumibile che nel tempo, oltre che diventare più efficienti ed avere maggiore autonomia, costeranno sempre meno (dato che il prezzo è sceso del 70% in 10 anni).

- Prima mi ero anche dimenticato di citare un'altra fonte di risparmio, quello sui costi della salute che (si ripercuotono sulla fiscalità generale e) si prevede diminuiranno col la conseguente riduzione dell'inquinamento cittadino, a cui di riflesso corrisponde un guadagno in una migliore qualità della vita .

*
https://steinbuch.wordpress.com/2015/01/24/tesla-model-s-battery-degradation-data/

andrea55

Si parla di un'aumento futuro a 0,50 in ogni caso rispetto allo 0,10 di costo della materia prima c'è una bella differenza.
Giusta la valutazione sui costi ma bisogna anche considerare che le auto elettriche hanno un sovrapprezzo importante, le agevolazioni su assicurazione e bollo sono temporanee, inoltre non è esente da manutenzione dato che la batteria potrebbe dare problemi e il suo costo di sostituzione è superiore alla sostituzione completa di un motore diesel

Tony Musone

Veramente le ricariche alle colonnine Enel (oggi) costano 0,40Kwh oppure 30 euro mese chilometraggio illimitato e con prezzo bloccato per tre anni. In futuro non si sa cosa accadrà, quel che è certo è che il costo della benzina e derivati è destinato a crescere.

E poi il costo di un'autovettura non si misura solo in carburante ma anche tenendo conto dei costi di manutenzione, assicurazione, bollo, parcheggio sulle strisce blu, ingresso in Area C e, se risiedi a Milano, in futuro anche nella LEZ di Milano

Tony Musone

Mi pare ovvio, quasi una banalità dire che oggi una macchina elettrica non è per tutti, esattamente come non lo sono alcuni tipi di automobili o con determinati carburanti. Per esempio, il metano potrebbe essere una bella cosa ma non per chi ha un distributore a decine di chilometri.

Che poi, anche le auto tradizionali ci misero più di 50 anni a diventare di massa e in quel lasso di tempo il pieno lo si faceva in farmacia, dato che le pompe di benzina non sono sempre state ad ogni angolo di strada e anche quando iniziarono ad arrivare, la benzina non sempre la si trovava e per quei tempi era cara.

p.s.
Nel 1915 in USA un gallone di benzina costava 0,15$ per gallone (rivalutate ad oggi sarebbero 3,8$) oggi, la media statunitense (col potere di acquisto di oggi) è pari a 2,85$ al gallone

p.p.s.
Quando non ho la polizia alle calcagna, anch'io su un viaggio da 600 km prevedo due soste da mezz'ora ciascuna ;)

andrea55

Si ma a 50 centesimi al Kw, a quel punto conviene la benzina

Tony Musone

Quindi due ore di pausa stancano invece di riposare. "interessante come punto di vista." ;)

Carl Johnson

Vero, ho sentito che fermano la catena di montaggio per produrne solo un centinaio alla volta per poi riprendere la produzione di golf normali una volta ripristinata la catena di montaggio.

FastZyx

Non sono molto d'accordo, per la maggior parte della gente una Golf è la prima (nel senso di principale) se non l'unica auto e di solito la seconda è una segmento A, quindi con poca capacità di carico. Che poi ci siano persone che possano spendere 40.000 euro senza battere ciglio è ovvio, ma sei tu che per primo hai parlato di "media". E' anche vero che dubito che Volkswagen avesse in mente di venderne milioni...

Carl Johnson

Mi sembra che si ci si focalizzi troppo sui 40K € ma nella quotidianità le persone li spendono tranquillamente, basta guardare le macchine che ci sono in giro. Tutti suvvetini da almeno 30k per non parlare di audi, mercedes, bmw, volvo: sembra che le regalino con i fustini del Dash. Vuoi perché tanto ormai costa tutto 300€ al mese o vuoi perché effettivamente ce li hanno in tasca ma un'auto da 40K di listino che magari finisce a 35k con i soliti sconti è vendibilie anche con 200km di autonomia è pur sempre una golf full optional.

FastZyx

In questo caso le medie lasciano il tempo che trovano. Se io normalmente faccio 20/30 km al giorno ma 5/6 volte all'anno ne faccio 800 non comprerò mai un'auto come la e-Golf a 40.000 euro con 200 km di autonomia. Invece sarei propenso ad acquistare una seconda auto tipo Hyundai i10 (per dirne una che mi piace) a max 15.000 euro per fare il tragitto casa - lavoro e per la quale 200 km sono sufficienti.

Davide Granzotto

Lo aveva già fatto la Renault, almeno 5 anni fa, ma la cosa non aveva preso piede.

muchoman

Quello che dici è in parte vero..io la metterei su un piano più pratico. La maggior parte delle persone sicuramente non farà centinaia di chilometri al mese ma non ha certo più di 40k da buttare in auto fortemente limitata sotto diversi aspetti. L'operaio da 1200 al mese deve prendere un auto che deve poter fare tutto in maniera affidabile. Se vendevano migliaia di multipla a metano un motivo c'era

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