Nissan Leaf 40 kWh: recensione e considerazioni sul rapidgate | VIDEO

10 Ottobre 2018 38

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La più famosa auto elettrica? Togliamo Tesla e il nome arriva subito: Nissan Leaf.

Con la generazione 2018, Nissan ha lanciato un chiaro messaggio: Leaf è l'elettrica che vi potete - più o meno - permettere e che già oggi può iniziare a farvi guidare elettrico. In più è l'auto della tecnologia alla portata di tutti: vi da ProPilot e parcheggio automatico, guarda al futuro con la predisposizione al Vehicle to Grid (V2G) e altro ancora.

Nissan Leaf: gestione termica della batteria

Se siete tra gli esperti del mondo delle auto elettriche, o se avete seguito i vari video, speciali e guide del progetto #hdelettrico, saprete già l'importanza di un sistema di raffreddamento attivo per la batteria (TMS, da Thermal Management System). In caso contrario cercherò di essere breve e sintetico.

Le batterie hanno una temperatura ideale d'esercizio, un range all'interno del quale funzionano in maniera ottimale. Tenerle all'interno di questo range serve anche a garantire la loro durata nel tempo. Le batterie, durante la carica, si scaldano: semplice chimica, tra i prodotti della reazione c'è il calore. Con la ricarica rapida, il calore generato è maggiore e il concetto è valido anche in fase di scarica.

Unite i concetti di sopra e capirete il perché sia utile avere un sistema di climatizzazione del pacco batterie.

Il rapidgate esiste, ma non è un problema...

"Beata ignoranza" non è solo un modo di dire: nella vita ci sono spesso casi in cui "non sapere" è effettivamente un vantaggio. Non si tratta di un ragionamento per assurdo, ma di qualcosa di reale: probabilmente ci saranno clienti con la nuova Nissan Leaf 2018 che vivranno la loro vita nella beata ignoranza, senza mai sperimentare i problemi legati dall'esistenza del rapidgate.

Perché?

Semplicemente perché non si troveranno mai in quelle situazioni dove l'assenza di un sistema di gestione termica risulta davvero un problema. Ad esempio useranno solamente l'auto in città, o la useranno per una trasferta di 200 chilometri e all'arrivo caricheranno tramite colonnine AC oppure a casa nel box della villa al mare o in montagna. O attaccati alla presa di un albergo.

Beata ignoranza.

...ci sono alcune eccezioni

Fra dieci anni, probabilmente, viaggiare su lunghe percorrenze con un'elettrica sarà la norma. Oggi è qualcosa destinato ad altri Paesi o ai primi pionieri in Italia. Il progetto #hdelettrico mi ha portato ad essere fra questi e la volontà di condensare in un breve lasso di tempo quanti più test, così da avere un'esperienza il più possibile vicina a quella di chi l'auto l'acquista, mi ha permesso di confermare il rapidgate.

Concomitanza di cause: sono andato in vacanza con la Leaf, ho fatto un percorso al 90% autostradale a velocità sostenuta, era agosto e la temperatura ambientale era importante (fino a 36 gradi) e in un tratto ho anche forzato, di proposito, il passo.

La somma di questi eventi ha portato ad un'unica, inevitabile senza TMS, conseguenza: alta temperatura della batteria. Vista l'assenza di un sistema di gestione termica, Leaf protegge la batteria tramite software, decidendo nel momento esatto in cui iniziate la ricarica rapida quale sarà la potenza massima accettata dalla colonnina. Il motivo per il quale è possibile l'ho spiegato nello speciale sulle auto elettriche, in breve è perché auto e colonnina si "parlano" per stabilire i parametri della loro interazione.

Una cosa positiva, alla base anche dei buoni rapporti tra esseri umani. Provate a pensarci e ad attingere al vostro vissuto: in una coppia, nel talamo, è meglio mettersi d'accordo prima o rischiare di essere interrotti da un suo "no, questo no" che rischia di smorzare l'eccitazione...degli elettroni?


Proprio grazie a questa comunicazione, Leaf decide quindi la potenza massima e regolerà, con l'aumentare della temperatura, quella istantanea mantenendosi in un intervallo predefinito. Il risultato nelle condizioni di cui sopra è una ricarica inferiore ai 50 kW, con potenze che scendono anche a 20/22 kW nei casi estremi.

Da notare che nel viaggio di ritorno, il problema del rapidgate non si è presentato, di seguito il resoconto con tutti i dati:


Assodato che si tratta di un potenziale problema e quindi di un difetto sulla carta, c'è da chiedersi se lo sarà nella vostra realtà quotidiana. Anche per chi viaggia ci sono modi per mitigarlo (arrivando a batteria più fredda alla ricarica ad esempio, limitando la velocità) mentre per un utilizzo quotidiano, come nel mio caso potrebbe essere da Monza a Milano e ritorno, il problema è inesistente.

Lascio quindi a voi le conclusioni su questo punto, ma sappiate che molti proprietari di Leaf non hanno mai avuto problemi di questo tipo...

Come va?

Forte di un'aerodinamica estremizzata per ottimizzare i consumi e di un inverter raffreddato a liquido, Leaf ci propone uno dei motori più potenti nel segmento, con 150 cavalli elettrici e 320 Nm di coppia da 0 a 3.380 giri: risposta istantanea al pedale per un'auto che al semaforo si lascia tutti dietro. Buone le prestazioni anche in ripresa, simili ad e-Golf ed entrambe leggermente migliori di Ioniq.

Per quanto riguarda la dinamica, Leaf propone un setup che tende al morbido ma non risulta spugnoso o cedevole. Sebbene non sia particolarmente sofisticato nella scelta delle sospensioni (McPherson e ponte torcente), il lavoro svolto da Nissan restituisce un'auto neutra nelle reazioni, divertente tra le curve e onesta da leggere durante la guida, così da correggere facilmente eventuali errori del pilota.

ePedal cambia il modo di guidare se scegliete di farlo ed è davvero in grado di farvi rinunciare al freno nella maggiorparte delle situazioni, accompagnato poi dal sistema di mantenimanto dell'auto in salita e in discesa.

Come va quando guida da sola?

ProPilot merita un capitolo a parte: moderno ed evoluto, il sistema di assistenza gestisce automaticamente tutto a patto di avere le mani anche solo appoggiate sul volante, riduce tantissimo lo stress, cerca di svegliarvi se non rispondete agli avvisi acustici (non troppo alti in volume) e ha una buona coppia di sterzo: salvo curve più cattive come quella di bergamo, in autostrada Leaf guida da sola.

Per approfondire vi ricordo il video della prova di ProPilot su Qashqai che monta lo stesso sistema dell'elettrica (in realtà Leaf ha qualche sensore in più e gestisce anche il parcheggio completamente automatico) e analizza gli ADAS in condizioni estreme di pioggia abbondante e grandine.

In generale si tratta di uno dei sistemi di guida autonoma di Livello 2 tra i migliori nel segmento, con un ottimo centramento di corsia. Da notare, però, che il volante può essere ingannato facilmente anche con una gamba appoggiata: ovvio che la colpa in quel caso ricade sul pilota ma un sistema di LVL 2 perfetto dovrebbe anche mettere in previsione, e quindi disincentivare, un uso improprio da parte dell'utente.

Nissan Leaf: interni e qualità

Fatta eccezione per la caduta di stile data dalla presenza delle alogene per l'illuminazione dell'abitacolo, Nissan Leaf propone interni di buona qualità, arrivando negli allestimenti più ricchi a proporre ottime finiture, cuciture a contrasto per selleria, porte, dashboard e volante, sedili comodi sia per i posti anteriori che per il posteriore con un divanetto morbido ma non cedevole.

Buona cura anche per i rivestimenti della plancia, apprezzata la scelta - seppur conservativa - di mantenere diversi tasti nell'abitacolo con piccoli particolari utili nella vita di tutti i giorni, come ad esempio il pulsante per cambiare la modalità di retroilluminazione da diurna a notturna e gestirne l'intensità. Fate attenzione alle finiture lucide in nero: affascinanti ma a rischio graffi. Da citare anche la luce nel vano dei connettori così da collegare i cavi facilmente anche al buio.

Comoda per quattro adulti, con il quinto sacrificato dal tunnel centrale, Leaf offre un buon bagagliaio da 394 litri e dotato di tasche laterali per contenere i cavi. Peccato per lo scalino quando si abbattono i sedili posteriori (60/40).

Nissan Leaf: autonomia reale e modalità di ricarica

Rimandandovi all'articolo dedicato per i dati sui consumi di Nissan Leaf 40 kWh, qui mi limiterò a riassumere le percorrenze in tre situazioni tipo.

In autostrada con il climatizzatore costretto a compensare un delta di temperatura notevole si percorrono 200 chilometri con una carica. Sempre con il climatizzatore, in città 240 chilometri sono alla portata di tutti. Spegnendo il clima, nell'utilizzo misto con tangenziali spesso trafficate e guida cittadina, si riescono a raggiungere i 270/280 chilometri di autonomia, fino a punte di 320 km che vengono superate nei casi più virtuosi.

Il caricatore di bordo in corrente alternata è un monofase che arriva a massimo 6.6 kW e il CHAdeMO promette fino a 50 kW. Da notare che, man mano che consumate la batteria guidando, Leaf mostrerà una percentuale di carica residua più bassa di quella reale, così da tenere un margine di sicurezza per affrontare le emergenze.

quanto costa ricaricare Nissan Leaf 40 kWh ? Dipende da quanto pagate l'elettricità, oggi ci sono molte offerte, inclusi abbonamenti "flat", tra cui la proposta di Duferco a 25€ al mese (+IVA) per 300 kWh o le "ricaricabili" da 40, 70 o 140€ al mese + IVA che offrono rispettivamente 100, 200 e 400 kWh da utilizzare entro 12 mesi. Ipotizzando 25 centesimi al kWh, un pieno costa 10€, cifra che sale a 20€ se utilizzate le ricarica rapide di Enel X.

Infotainment: tante funzioni ma manca la potenza

Due facce per l'infotainment e la strumentazione digitale. Se dal lato delle funzioni Leaf dimostra di essere una vera elettrica, proponendo tantissime informazioni su batteria, consumi, rigenerazione dell'energia e via dicendo, dall'altro l'hardware risulta sottodimensionato, costringendoci a subire qualche rallentamento soprattutto nella gestione della mappa del navigatore satellitare integrato. La situazione migliora leggermente con Android Auto e Apple CarPlay, entrambi presenti, ma in generale mi aspettavo una reattività migliore.

Ottima la strumentazione: ben leggibile, con menu intuitivi, facile da comandare tramite i tasti al volante e completa di tutto, incluso ovviamente l'indicatore della potenza in ricarica.

Nissan Leaf: quanto costa?

Nissan Leaf è attualmente in promozione nella versione Leaf Acenta 40 kWh a 299€ al mese con inclusa Wall Box e installazione, 2 anni di manutenzione e 1.350 kWh di ricarica presso le colonnine pubbliche Enel. Il finanziamento Intelligent Buy (TAN 1.99%, TAEG 2.82%) permette di accedere a queste condizioni a fronte di un anticipo di 11.930€ e garantisce un valore futuro, terminate le 36 rate, di 15.998€.

Per chi preferisce formule d'acquisto tradizionali, Nissan Leaf (da listino e prima di applicare eventuali sconti in concessionaria), parte da 36.360€ in versione Acenta con gli ADAS di base: Intelligent cruise control, monitoraggio angolo cieco e ostacoli in retromarcia, riconoscimento segnali, frenata automatica con riconoscimento dei pedoni e avviso con prevenzione cambio corsia involontario. Sempre di serie: fari automatici, touch screen da 7" con CarPlay e Android Auto, retrocamera, sensori anteriori e posteriori, Bluetooth, USB, vetri oscurati, clima automatico con pompa di calore, volante in pelle e altro ancora.

Leaf N-Connecta costa 37.935€ e aggiunge ProPILOT, cerchi in lega da 17", videocamere a 360 gradi e volante, specchietti, sedili anteriori e sedili posteriori riscaldabili.

Con Leaf Tekna da 39.790€ si avranno i sedili con parti in pelle, mpianto BOSEe la possibilità di avere il parcheggio automatico ProPILOT Park.

L'unico vero Note.? Samsung Galaxy Note 9 è in offerta oggi su a 609 euro oppure da ePrice a 859 euro.

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Commenti

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Patrizio Mezzetti

...Nissan Leaf 30kw da un anno auto multifunzione per lavoro e famiglia di 4 persone, con km 33.200 percorsi per circa il 20% urbano, 50% su statali e provinciali in percorso misto in prevalenza collinare, alta collina e montagna con quote fino a 2.300mlm, 30%percorso autostradali e superstrade: consumo medio effettivo €3.42/100km. Dati da computer bordo 13.2kw/100km. Alla definizione del costo effettivo per 100km, deducibile come sopra evidenziato, ho tenuto conto del costo delle ricariche domestiche, quelle pubbliche gratuite come pagate da colonnina tipo 2 e di quelle fast. Nel consumo medio presente nel data base del computer di bordo viene conteggiato, oltre che la energia elettrica consumata da batteria, anche quella rigenerata nei percorsi in discesa. Le ricariche e domestiche sono costate € 0,2123/kw tariffa bioraria, quelle tipo 2 0,45/kw fast €0.50kw. Cifra risparmiata confrontando con utilitaria Matiz 1000cc per stessa tipologia di percorrenza €3.400 contro € 1.250...chi spara cavolate nei media dicendo fesserie anche qualche addetto ai lavori , esiste e esisterà sempre. Una cosa è certa chi pretende di guidare una EV come guida un'auto a motore termico sgassando ed accelerando e pretende di risparmiare oltre che incompetente è anche un delatore... Aboliamo il motore a scoppio

Bat13

Mi piacerebbe provarla ma non posso rendermi conto dei costi con una semplice prova, quindi mi baso sui numeri che ho letto nell’articolo, e facendo due conti su quelli scritti qui il risparmio non è altissimo :/

Patrizio Mezzetti

Ma non dica sciocchezze...la provi poi vedrà

Patrizio Mezzetti

Senta Sign.Luigi Melita, mettersi in tuta per far vedere che lei è un esperto di motori termici ci può stare, ma pretendere che lei lo possa essere anche per un EV, la strada è completamente diversa....senza offesa neh!! ma sa oggi molti parlano e capisco che lei parla perché deve vivere, questo è un conto, ma chi scrive qui come nel mio caso, la storia e il report è completamente diverso da quello che lei sapientemente ha riportato. Per "provare" una Leaf 30 kw(trenta non quaranta) di giretti che lei ha fatto in Nord Italia ne ho fatti 4 di 550 km cadauno sempre in un giorno, con dislivello complessivo per tratta di 1800m, con temperatura tra 27-36 gradi in pianura, intorno ai 26 in montagna a partire da fine giugno 2018 fino a metà agosto, sempre usando ChaDemo come ricarica, ..ed ora se mi segue le dimostrò che per viaggiare elettrico anche per tragitti lunghi con un'auto di limitata autonomia, (parlando senza inibizioni, interessi particolari) bisogna vestirsi di tutto quello che sia necessario, cioè di una maglietta, di un paio di pantaloncini, di un paio di ciabatte un buon smartphone ( è ovvio di un paio di attributi adeguati) e tanta pazienza e poi un'altra cosa importante: essere dei veri signori non per soldi, ma sa quelli che nei primi anni del novecento viaggiavano con le prime auto...infatti prima cosa di un guidatore di EV è che bisogna andare piano anche in autostrada, quindi buttarsi via dalla testa il "girovaghismo" da Spidy Gonzales a cui ci siamo abituati sin da quando con il motorino si guidava come vesponi schizzati, che poi abbiamo continuato a fare con l'auto, diventando sempre più Spidy dipendenti ...questo con tutte il martellamento pubblicitario per le auto termiche che ancora dura, fatto da tutte le case automobilistiche...vede ormai sia lei, che milioni di automobilisti( io compreso fino all'anno scorso) si adopera l'auto senza un minimo di raziocinio e ritegno, usiamo i SUV in città, auto da 2000 cc ed oltre di cilindrata, andando sempre più forte inquinando come locomotive a carbone ogni giorno...con la EV bisogna stoppare, si deve cambiare tutto anche soprattutto mentalità. E' doveroso e importante che si faccia un' auto elettrica per la città e anche per percorsi lunghi, poi si cambi totalmente approccio andando fuori da ogni schema preconcetto...ora veniamo a quello che mi interessa..dicevo tragitto di 550 km in un giorno da centro Italia a Canazei passando per A1e A22 ...cinque soste, due più di quelle necessarie che avrei ottenuto dalla mia autonomia reale ...cioè con la Leaf 30kw ho sempre percorso 205-210km con una carica escluso una tacca di riserva per 30km, per percorsi extraurbani compreso superstrada andando a 80,massimo 90kmh...due ricariche in più proprio per evitare il riscaldamento delle batterie...il bello lo sa che, per dovere di cronaca, che da Modena a Trento sarò stato sorpassato da almeno 500 auto termiche sparate a oltre 130, bene prima di Trento eravamo in coda e ne ho riconosciuti una decina di sparati che mi avevano sorpassato ...sparati senza cervello...cinque ricariche anche interrotte per evitare di andare vicino al rosso della temperatura batteria, con un carico di settanta kg di bagaglio...sosta a Valdichiana, Mugello, Carpi, Mantova, Paganella...Mantova e Paganella interrotta la ricarica due volte per rimanere di una tacca sotto il rosso...il viaggio è durato dalle 8 della mattina alle 19...si, 19 appunto è durato 11 ore per 559km

Bat13

Mi sono basato leggendo i costi dell’articolo, 10 o 20€ per un pieno, che garantisce circa 250km (facendo la media 15€)...quindi per 1000km sono 60€
Attualmente con la macchiana Diesel faccio circa 900km con un pieno di 80/90€.
Fai anche che sono 30€ in meno ogni 1000km—>300€ x 10’000km—>3’000€ x 100’000km
Adessso non so quanto costino in più le elettriche, però a memoria là differenza fra la yaris benzina ed elettrica era sui 9mila , per pareggiare i conti dovrebbe durare 300’000km?!

Certo che se il pieno costa 3€ come dici te il discorso cambia notevolmente :)

Azimuth1

ma no...io non ho citato alcun ciclo di omologazione... 3,5Kg CH4 sarebbero infatti ben meno di 4€ /100Km : saremmo a circa 3,2€ ma io sono stato "largo" apposta perché ti ho citato dei consumi medi *reali* riportati dalle maggiori testate che han provato l'auto. Così come abbiamo riportato i consumi medi della Leaf in condizioni d'uso reali.

È solo per dirti che mezzi economici quanto l'elettrico e di più ne esistono. Anche perché poi vai sempre a scoprire che - esclusi i cicli di omologazione che non sono veritieri - il consumo reale anche nel caso dell'elettrico si attesta sempre su un 15-16KWh/100Km per macchine tipo la Golf (e-Golf compresa!), salvo complicanze (surriscaldamento batterie, uso improprio dell'AC, etc. etc.) .

Quindi la notizia che deve esser chiara è che - almeno nei confronti del metano - NON fai risparmio rispetto ad un motore endotermico. Ma rispetto ad un benzina sì, rispetto ad un diesel pure.

Però attenzione! Perché rispetto ad un benzina dell'ultimissima generazione che ti fa 16-18Km/l di media *reale* , sei già a 8-9€/100Km ... quindi se fai la ricarica fast (che prima o poi ti capita di fare, bisogna dirlo!!! Se non altro per comodità!) ... con la tua elettrica stai spendendo come con un benzina!!!

AMARA Verità, che nessuno ti dice... tutti zitti ma poi la DC te la fanno pagare molto molto cara!!!

Poi rimangono i costi di acquisto del mezzo, e le complicazioni di vita per via delle ricariche, specie nei viaggi lunghi. Ma quest'ultime spariranno nel giro di 10 anni, mentre nel caso del metano rimarranno di sicuro vista la miopia della classe politica. Sul calo di prezzo dell'elettrico invece non ci giurerei, almeno non in tempi brevi (<5 anni) perché il litio costa... c'è poco da fare!

Ovviamente hai tutti i vantaggi ecologici dalla tua ... sempre che il fornitore di energia l'abbia prodotta in modo pulito ... e qui si apre un mondo...

Ma se non altro in ambito locale, ovvero dove giocano i nostri figli, e dove camminano i nostri nonni l'aria sarebbe parecchio più pulita!

Poi è vero che dopo 10 anni la batteria sarà esaurita ma è anche vero che nel caso di una macchina a metano (e più in generale ad idrocarburi), ogni 2 anni hai tagliandi da fare che sulla carta dovrebbero costare ben di più di quelli di un'auto elettrica. Poi figurati che nel caso del metano hai pure la revisione delle bombole ogni 2 anni dopo i primi 4 dall'acquisto.

Insomma i costi ci sono in entrambi i casi. Però ad oggi se vuoi spendere poco in assoluto l'unica possibilità è il metano. Consumi come l'elettrico e spendi molto meno all'acquisto.

Eros Nardi

3,5 kg/100km di consumo sono stati dichiarati tramite il vecchio ciclo di omologazione NEDC.
Secondo NEDC quell'auto percorre 500km con un pieno.

Secondo NEDC la leaf raggiunge 378km quindi rapportandoci al ciclo NEDC la leaf percorre 100km con:
3.7€ di tariffa ricaricabile
2.6€ di casa
90cent di tariffa flat

in ogni caso non ci siamo, il risparmio non permette di recuperare la differenza se non dopo un kilometraggio elevato (ma poi entra in gioco la vita della batteria)

Azimuth1

Te lo faccio io un esempio. Lasciamo perdere i costi fissi per un attimo e concentriamoci solo sui costi del carburante.

se fai 250Km con 14€ vuol dire che spendi 5,6€ / 100Km , giusto?
se te la ricarichi da solo ne spendi 4€ /100Km?
Se te la ricarichi con una colonnina Enel di tipo FAST, spendi 8€ /100Km, giusto?

Insomma stai spendendo nel *migliore* dei casi (4€/100Km) come una Golf TGI a metano (1.4 TGI) in ciclo misto, che monta pure un motore di vecchia generazione... perché VW con il nuovo 1.5 ACT TGI promette 3€/100 Km .

Con la differenza che col metano sono SEMPRE sul prezzo più basso in assoluto, tu invece oscilli a seconda del tipo di ricarica (il che vuol dire scegliere se aspettare molto tempo oppure ricaricare in fretta), a seconda del gestore e via discorrendo.

Posso permettermi tratte autostradali a velocità codice o superiore, mentre tu sei costretto ad andare a velocità decisamente più lente per non svuotare letteralmente la batteria. Ed ho delle differenze di rendimento minime se tengo acceso il condizionatore, o d'inverno rispetto all'estate. Tutte condizioni dove tu hai dei costi extra, che non siamo in grado di calcolare con precisione. Ma che - mediamente - incidono fino al 20/25% dei consumi o del chilometraggio. Non poco...

In pratica pareggi i costi di spostamento del metano solo con un abbonamento flat che però ti impone dei vincoli di sottoscrizione.

E, come promesso, non ho citato costi di acquisto o acquisizione dell'auto...

Eros Nardi

Allora devi anche valutare il costo dei bolli, delle agevolazioni ztl e parcheggi e la manutenzione (niente cinghie da cambiare ogni tot km, freni che si consumano di meno, niente cambi olio ecc..).
Allo stato attuale probabilmente con le mie abitudini arriverei a pareggiare nel ciclo vita dell'auto, se il mercato continua a proporre modelli a prezzi più concorrenziali presto oltre che ecologico sarà anche conveniente

Eros Nardi

Con Duferco flat un pieno costa 3.33€ che salgono a 14€ con la ricaricabile o 10€ se te la carichi da solo.
la percorrenza sta sui 250km (200 in autostrada con clima, 300 con guida parsimoniosa).

Mi fai un esempio?

Perchè con il mio Diesel spendo il doppio dell'offerta elettrica meno conveniente (e quasi 10 volte l'offerta flat) e anche guardando qualche esempio di GPL molto parsimonioso ignorando la parte benzina è paragonabile all'elettrico più costoso..

Io avrei la fortuna di poterla caricare a casa e visto che l'auto si avvicina ai 10anni / 200'000km inizio a guardare avanti..

GianL

qualcuno sa se le Yaris ibride hanno qualche tipo di TMS?
in estate noto che si consumo meno con il condizionatore acceso che spento ma, ovviamente, difficile valutare se dipenda dai finestrini chiusi (meno resistenza aereodinamica) o da una migliore efficienza delle batterie che in qualche modo beneficiano dell'aria fresca dell'AC.

Bat13

Comunque a parte il voler essere ecologici non trovo molti altri vantaggi nelle elettriche, alla fine il costo al km mi sembra molto simile alle auto con motori classici :/

ironmel

eh avere un box è un bel vantaggio, anche se c'è chi ha la colonnina al lavoro ad esempio (o la presa) e riesce a risolvere così, oppure ha la fortuna della colonnina a distanza ragionevole da casa...o ancora fa la spesa settimanale al supermercato con la colonnina rapida e ci resta dentro tanto :D

Interesserebbe saperlo anche a me!
Attivando questo ePedal, devo tenere il pedale del gas sempre tenuto?
Non consuma di più? In fondo, se di solito togli il piede dal gas é come andare in folle, qui invece o freni o acceleri...

Marqus

Se avessi un box con la presa...e i soldi ovviamente, la comprerei subito!

Giulk since 71'

Si questo l'avevo letto, ma la notizia che avevo letto non era di HD, ma non riesco a trovare dove cavolo l'avevo letta, ma forse alla fine erano quelle

ironmel

http://www.hdmotori.it/2017... era questo?

Giulk since 71'

Non ricordo esattamente la tecnologia usata, ma si parlava di batterie con rendimento migliori delle attuali

diegoc

duferco ed hera per abbonamenti "stabili". poi c'è lidl ho visto che è gratuita. altrimenti carichi a casa se puoi per spazio ecc...

max

Savona

ironmel

aggiungo che questo problema è relativo anche ai punti d'interesse dei navigatori. Lo notavo con I-PACE: nelle colonnine inserite a sistema, verso le quali l'auto di "dirotta" se non hai abbastanza autonomia per completare il viaggio, alcune sono private e non accessibili salvo determinate condizioni. Come scritto da diegoc, app come nextcharge oggi sono la soluzione migliore, con più info e più affidabili dei POI dei navigatori, ancora troppo approssimativi nei dati

diegoc

dove abiti?guarda su app "NEXTCHARGE colonnine EV" ci son un po' tutte

diegoc

bravo bella recensione...direi definitiva e completa/sincera. peccato proprio per il rapidgate è una pecca sulle lunghe percorrenze...

max

Il problema é l’autonomia e le stazioni di ricarica, ho controllato nella mia zona, alcune sono private e nei campeggi....

ironmel

Ne avevamo parlato ma resto attendista. Il lancio in Cina dovrebbe dare qualche indicazione pratica e concreta su cui poter iniziare a fare considerazioni per la versione europea, con tutte le dotazioni e affinamenti che necessariamente si porterà dietro.

klau1987

prego mescal... cmq io continuerei ad andare a cavallo... Bambino permettendo ;)

Mescal non dimentica

Capito

ironmel

eheh sì, il problema è l'integrazione tra i due, buona ma non ottima. Nelle elettriche c'è ancora da lavorare di fino per rendere fluida la frenata e il passaggio da rigenerazione a freno tradizionale

Mescal non dimentica

Ah ecco!meno male allora!
Grazie

Hai sentito della Renault K-ZE? Dovrebbe essere il nuovo veicolo della Renault (tipo Kona) ma dovrebbe costare meno di una Zoe.

klau1987

c'è anche il classico freno. epedal è un plus

Mescal non dimentica

Come funziona questo ePedal?
Se lo lascio frena?E se devo fare una frenata brusca?Ci aggiungo il freno a mano?

OT: Hanno appena proposto gli aggiornamenti delle leggi di circolazione in Svizzera (per chi ci viene di tanto in tanto) che dovrebbero entrare in vigore a febbraio 2019 :
- Sarà possibile passare a destra sulle autostrade, quando la vettura di sinistra é più lenta o rallenta (da non confondere con superare).
- il sistema a cerniera sarà d'obbligo in caso di lavori o colonne (prima non lo era)
- creare una corsia d'emergenza pure sarà d'obbligo (con tanto di sanzione per chi ostacola i veicoli di soccorso)
- Biciclette possono ora svoltare a destra anche se il semaforo é rosso per gli automobilisti senza aver paura di essere sanzionati
- Bambini fino a 10 anni potranno usare il marciapiede con le loro biciclette
- Inserimento di 2 nuovi cartelli stradali per indicare il parcheggio con carica per veicoli elettrici (uno per parcheggio e uno per parcheggio a pagamento)
- Velocità massima per veicoli con rimorchio passa da 80 a 100km/h

klau1987

Ottimo articolo complimenti. Al momento però credo che l'elettrico ,soprattutto in italia e soprattutto al sud, sia per pionieri considerando costi iniziali ed effettivi risparmi. Magari in futuro con nuove infrastrutture ma soprattutto nuove tecnologie (che faranno quasi sicuramente crollare il valore delle attuali auto elettriche) le cose cambieranno. Certo che se ci fossero più incentivi magari il risultato sarebbe diverso ma al momento si preferisce cmq incentivare il diesel.
Comunque Per il momento, a mio parare, non è ancora possibile/consigliabile, "nella stragrande maggioranza dei casi", effettuare il passaggio da c.i. ad elettrico per chi fa davvero tantissimi km.

ironmel

intendi le "prismatiche"?

Giulk since 71'

Su internet avevo letto che la Toyota per l'anno prossimo forse usava un nuovo tipo di batterie, sai niente tu a riguardo? :D magari è una fake news

ironmel

la community di Leaf inizia a popolarsi, anche perché c'è un'app fantastica (powercruisecontrol) che combatte la range anxiety delle versioni più vecchie (24, 30 kWh) in maniera sorprendente. Per i prezzi difficile dirlo, in questo periodo stanno iniziando a spuntare offerte come Duferco e siamo all'inizio della curva della fase di concorrenza

Giulk since 71'

Bell'articolo, oramai ti seguo in maniera costante per tenermi aggiornato :)

A Roma di Leaf ne comincio a vederne, più di qualcuna nel mio pellegrinare sul GRA, certo che se da una parte si spera che in futuro con l'avanzamento della tecnologia i costi delle batterie scendano, mentre aumentino le autonomie, dall'altra insomma i costi di ricarica ad oggi sono altini, si costa meno di una auto ibrida o gasolio, ma non cosi tanto meno, mi chiedo se in futuro, quando le auto elettriche magari saranno molte i costi dell'elettricità scenderanno? magari ci sarà più concorrenza? oppure visto che l'elettricità servirà produrla si alzeranno?

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