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Jaguar I-PACE: recensione e autonomia del SUV elettrico da 400 CV | Video

Recensione, autonomia e prezzo di Jaguar I-PACE EV400 AWD, il SUV elettrico da 400 CV

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Luigi Melita
Luigi Melita
Pubblicato il 20 ott 2018

Chi ha detto che le elettriche non possono essere sportive e lussuose? A cambiare il paradigma ci ha pensato per prima Jaguar con I-Pace che anticipa i tedeschi nello sfidare Tesla con la sua Model X. 

Mancano le Falcon Wings ma arriva un design elegante e affascinante che, in questa colorazione blu, attira più sguardi di una modella. E con i cerchi da 22 pollici, poi, consumerà di più ma è quanto di più vicino alle affascinanti esagerazioni dei concept!

Lussuosa, elegante, sportiva e quasi in grado di nascondere le forme da SUV: questa è Jaguar I-Pace, un'elettrica controversa ma affascinante. Andiamo però con ordine…

I-PACE EV400: la tecnologia

Strumentazione digitale, display touch da 10 pollici e sotto, nella zona dei controlli del climatizzatore, un multifunzione touch da 5 pollici che gestisce i sedili ventilati, flussi d'aria ma anche lo smartphone, replicato in un'interfaccia comoda e semplice che mostra subito le ultime chiamate. Li chiamano display contestuali perché cambiano faccia a seconda della funzione, così come cambia faccia lo schermo integrato nelle ghiere del climatizzatore: di base gestisce la temperatura, spingendolo verso il basso passa a gestire temperatura e potenza del flusso d'aria dei sedili riscaldati o ventilati, ovviamente in pelle traforata.

Insomma, se con il Virtual Cockpit di Volkswagen e-Golf mi ero innamorato, con questa i-Pace la sfida si fa dura, anche se vanno citate alcune mancanze come Carplay e Android Auto. L'infotainment è completo, è vero, ma il navigatore è troppo invasivo nei suoi goffi tentativi di farmi arrivare a casa con più carica del necessario: arrivare a destinazione con il 6/8%, per lui, non è cosa e alla prima occasione aggiungerà automaticamente una tappa per farvi ricaricare. In questo è risultato più ansiogeno lui, costringendomi a riavviare l'itinerario o usare Google Maps sul cellulare, che l'ansia da autonomia stessa. Buono, ma non ottimo come Mercedes o Audi che oggi rappresentano il top per potenza dell'hardware e fluidità dell'interfaccia.

Lodevolissima la dotazione: le USB anteriori sono 4 e due sono addirittura USB 3.0, dietro ce ne sono altre due, la 12 V e i controlli del climatizzatore.

Connesso allo smartphone e alla rete

Perfetta invece la strumentazione digitale su display da 12.3 pollici: si può avere la mappa in 3D, i quadranti cambiano colore in base alla modalità di guida e avete sempre accesso ai dati elettrici con consumo istantaneo e rigenerazione istantanea, consumo medio, kwh rigenerati dall'ultimo reset e chilometri percorsi. 

L'autonomia è sempre in grande e il computer di bordo fa un buon lavoro nel calcolare istantaneamente quanta energia resta a seconda di modalità, piede e utilizzo del clima. Per approfondire bisogna entrare in un menu apposito tramite schermo centrale, forse troppo ricco di opzioni, e scoprire quanta autonomia recuperiamo cambiando stile di guida e spegnendo gli utilizzatori.

L'auto è connessa tramite SIM 4G e WiFi, con lo smartphone pack permette di utilizzare applicazioni come Spotify o aggiornare il firmware tramite OTA.

Comoda l'app Remote per smartphone Android e iOS (inclusi smartwatch): gestisce la pre-climatizzazione, salva la posizione dell'auto e avvisa sullo stato di carica che avviene in AC a 7 kW e in DC fino a 150 kW. IGuide è invece un'app in realtà aumentata che include il manuale digitale e permette di inquadrare un elemento dell'auto e ottenere informazioni sullo schermo.

Infine lo smartphone è utilizzato anche per smart settings, la funzione che associa al dispositivio una serie di preferenze così da impostarle automaticamente non appena il cellulare si collaga in Bluetooth.

Jaguar I-Pace: come va?

La dinamica di guida è la solita, ottima, di Jaguar, simile ai fratelli della gamma SUV ma con i vantaggi della coppia istantanea (quasi 700 Nm) che compensa il peso aggiuntivo della batteria e permette ad I-Pace di scattare da 0 a 100 in 4.8 secondi e raggiungere i 200 chilometri orari. 

Grazie ai due motori si può accedere alla trazione integrale elettrica intelligente, in grado di gestire automaticamente la coppia fra anteriore e posteriore (in codizioni normali il rapporto è 20:80) sia su asciutto che su fondi a scarsa aderenza. Il sistema include una modalità che ottimizza automaticamente la partenza in condizioni di scarsissima aderenza. Il sistema lavora insiele al Torque Vectoring by Braking che frena le ruote interne in curva: inserimento più immediato, percorrenza più veloce e uscita istantanea sfruttando la coppia dei motori e la gestione automatica che lavora con centinaia di sensori a disposizione.

A condire il tutto arriva uno sterzo reattivo e le sospensioni adattive che permettono di alzare l'auto in modalità offroad e assecondano bene il pilota in modalità Dynamic in un tratto guidato tutte curve. I limiti emergono solo all'estremo, segno che la pista non è il mondo di questo Jaguaro elettrico e silenzioso. D'altronde la sportività degli inglesi è sempre stata particolare, un connubio tra prestazioni, sì, ma anche comfort e turismo.

Eh si, turismo e viaggi, e l'ho fatto davvero. Se siete curiosi andate a recuperarvi le mie avventure nel Live Blog con 1.000 chilometri da Milano-Bolzano-Rimini e ritorno a Milano. Qui ho apprezzato le ottime doti di viaggiatrice che non fa sentire i giunti autostradali grazie alle pneumatiche e che permette di viaggiare con un silenzio tale che anche a livelli bassissimi la musica è godibile (l'impianto di bordo è un Meridian).

Bellissimi perché corsaioli, i sedili sportivi integrali sono pieni di regolazioni (lombare inclusa) elettriche e con memoria ma viaggiare preferisco un sedile meno estremo e più tradizionale rispetto ai monoscocca.

Jaguar I-Pace: autonomia e consumi

Insomma: lusso, qualità, assemblaggi impeccabili, qualche risparmio nelle plastiche per tagliare il peso in basso ma nulla che faccia gridare allo scandalo. Qual è dunque il problema di Jaguar I-Pace?

L'autonomia. Forme e peso da SUV non rendono assolutamente I-Pace in grado di tenere fede al dichiarato di 470 chilometri: qui si fanno i 350 km in autostrada a 120 all'ora con il climatizzatore e anche i più virtuosi non riusciranno a scendere sotto i 23/21 kWh/100 km. Perdonabile? Forse: d'altronde il discorso è lo stesso delle termiche, e non è che F-Pace o E-Pace consumino come un'utilitaria.

Quanto costa la ricarica di Jaguar I-PACE? Da casa si spendono circa 22€, con le colonnine rapide di Enel X (0,5€/kWh) la cifra sale a 44€

Fortunatamente, però, Jaguar I-Pace è ricaricabile in DC e arriva fino a 100 kW. Purtroppo la 100 kW non l'ho incontrata nei miei viaggi e non posso confermarvi se i 45 minuti richiesti sono realistici ma, sulla carta, iPace dovrebbe avvicinarsi molto: primo perché viaggia tra i 400 e i 450V. Secondo perché Jaguar aveva dichiarato di potersi spingere oltre questa soglia con futuri update puntando a 150 kW. E ricordate che alta tensione significa minori perdite in calore e quindi maggior efficienza in carica.

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Per intenderci, la totalità delle elettriche sul mercato oggi viaggiano su valori molti più bassi (350V circa per la fast charge, generalizzando hanno un range dai 300 ai 400V).

Posso però assicurarvi ottime prestazioni con i 50 kW, stabili grazie al sistema di gestione termica che regge benissimo lo stress, persino quello di un viaggio autostradale senza rischiare di surriscaldare tutto il sistema. Rapidgate? Qui non esiste ma dimenticatevi la carica lenta: con il caricatore casalingo e senza wallbox ci vogliono 36/40 ore.

La batteria LG da 90 kWh  è posizionata nel pianale per un bilanciamento dei pesi 50:50 e una dinamica di razza. Tesla sarà anche un'innovatrice ma l'esperienza Jaguar nella dinamica di guida è frutto di una storia decennale. Due i motori, uno per asse per un totale di 400 cavalli elettrici e la trazione integrale intelligente. Quasi 4.7 metri di lunghezza ben nascosta dalle linee e un abitacolo che unisce sapientemente lusso ed innovazione ottimizzando anche spazi e abitabilità.

La pompa di calore è di serie e il climatizzatore è intelligente, utilizza i sensori dei sedili e regola di conseguenza la portata dell'aria concentrandola solo dove serve. Tutto questo in un sistema ottimizzato all'estremo: se il motore riscalda, quel calore viene veicolato alla bisogna a batteria o nell'abitacolo. E la rigenerazione? Arriva fino a 100 kW in frenata e dopo qualche centinaio di chilometri vi accorgerete di quanto sia efficiente e di quanti kWh rigenererete nel misto e in città.

In più, in Dynamic avrete un suono artificiale per cercare di restituire sensazioni sportive, in Comfort si attiva la cancellazione del rumore ed è disponibile un sound esterno per avvisare i pedoni.

Se di fronte a tanta tecnologia mi tolgo il proverbiale cappello, non posso fare lo stesso per gli ADAS. Ottimo il cruise adattivo che ha dimostrato grande reattività, sia quando mi si paravano davanti auto all'interno della distanza di sicurezza, sia nelle frenate d'emergenza dove da 100 a 0 l'auto ha gestito autonomamente l'arresto. BLIS, monitoraggio traffico in retromarcia: ottimi, peccato per alcuni difetti.

La videocamera a 360° non sfrutta affatto lo schermo e costringe ad utilzzare lo zoom. Vero, avete una fantastica schermata dove selezionare singolarmente le videocamere (che comunque si attivano in maniera automatica in base ai sensori) ma in alcune situazioni la retrocamera lagga facendoci rischiare e costringendoci ad affidarci ai sensori con relativo avviso sonoro.

Il sistema di mantenimento della corsia non ha il centramento automatico: vedere una Jaguar che rimbalza a destra e manca mentre auto meno costose hanno il centramento non è il massimo ma speriamo in futuri update per migliorare questa caratteristica.

Un buon inizio…

I-Pace è un'auto fantastica, un sogno su ruote che già a vederlo fermo appaga i sensi. Però agli inglesi è mancato il coraggio di una piattaforma dedicata, e realizzare un SUV elettrico su un telaio "nato termico" porta inevitabili problemi di peso e ottimizzazione.

I-PACE S parte da 79.790€ ed è disponibile anche in allestimento SE (87.900€) e HSE (94.020). L'allestimento della prova supera i 105.000€

Jaguar ha adattato bene l'architettura, ma si poteva fare di meglio ed è questo il rimpianto principale perché per tutto il resto I-Pace dimostra di essere un gioiello di tecnica e tecnologia. Sono tutte quelle sfumature di cui vi ho parlato a farmi ben sperare per il futuro elettrico degli inglesi ed è per questo che i 24 kWh /100 km di media possono passare in secondo piano se guardiamo al pacchetto completo e i futuri upgrade.

Infine una considerazione da puristi: sarà anche un'auto con il baricentro basso e con la distribuzione dei pesi 50:50…però il peso c'è, si sente nella guida al limite e non la rende ancora in grado di rivaleggiare con le berline.

https://youtu.be/Yer-lLDRBDw

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Commenti Regolamento
b
bac24 01 Jan 1970 @ 00:00

Tutti inquiniamo

m
maurizio 01 Jan 1970 @ 00:00

anche te inquini!

m
maurizio 01 Jan 1970 @ 00:00

"Però agli inglesi è mancato il coraggio di una piattaforma dedicata, e
realizzare un SUV elettrico su un telaio "nato termico" porta
inevitabili problemi di peso e ottimizzazione." Aggiungerei anche che è un bel MURO aerodinamico per lo stesso motivo

D
Davide Renzi 01 Jan 1970 @ 00:00

No ho usato i dati... Miei. Il primo di una volvo xc60 ed il secondo di una modelx (tra l'altro decisamente più grossa). Il piede è sempre lo stesso e sempre di modelli 4x4 di tratta.
I consumi elettrici non dipendono dal tempo, semmai sarà la batteria che si degraderá e avrà meno capacità.

A
Alessandro 01 Jan 1970 @ 00:00

Hai usato un consumo ipotetico a gasolio di uno con il piede pesante e paragonato a quello elettrico che dichiarano sia il meglio ottenibile con il piede piumato. Poi ti ricordo, questi consumi "elettrici" chi mi dice che sono gli stessi tra 3 anni, e dopo magari aver ricaricato le pile di un qualche centinaio di volte. Non ho bisogno di essere convinto, dico solo che il gioco non vale la candela. Almeno per adesso.

D
Davide Renzi 01 Jan 1970 @ 00:00

1litro di gasolio contiene circa 11Kwh di energia. Una macchina come questa farebbe circa i 12 con 1 litro, cioè avrebbe un consumo pari a circa 920 Wh/Km, pari a poco meno di 5 volte i 200 210 Wh/Km rilevati dalla prova.

A
Alessandro 01 Jan 1970 @ 00:00

fonte . Da quel poco che so io l'efficienza termodinamica dei motori termici è circa il 30% , e anche fosse il 100% negli elettrici (impossibile l'idealità ) saremmo 1:3.

D
Davide Renzi 01 Jan 1970 @ 00:00

Sarebbe inquinante se non ci fosse una gestione di riciclo delle batterie. Visto che la gestione c'è, funziona ma non ne sono ancora ottimizzati i costi, non è inquinante, ma costoso.

t
tincool59 01 Jan 1970 @ 00:00

ma io sono ignorante....come uno che è convinto che a produrre e smaltire batterie non sia inquinante, allora le batterie esauste da oggi in poi le posso mettere tra i rifiuti indifferenziati, non tra gli speciali

D
Davide Renzi 01 Jan 1970 @ 00:00

Autonomia inferiore: son d'accordo, ma non mi sembra un gravissimo problema considerando il km giornaliero medio
Prezzo superiore: son d'accordo, tutte le nuove tecnologie costano di più all'inizio.
Praticità al rifornimento inferiore. No, non son d'accordo. Il fatto di non dover più andare dal benzinaio è una figata pazzesca.
Inquinamento a produrre e a smaltire le batterie: per produrre le batterie non c'è alcun inquinamento particolare che io sappia. A cosa ti riferisci? Per lo smaltimento al momento è solo un po' più costoso, ma non inquinante.
Svalutazione immediata: anche no. La mia ha un valore non poi così più basso rispetto al nuovo, megli di molti altri marchi con motore termico.
Come punti di forza ci metterei: prestazioni ottime, zero vibrazioni, rumorosità nulla, abitabilità molto migliore (manca il motore), zero manutenzione, costo rifornimento basso.

Quando fai riferimento a personaggi famosi ti consiglio di fare attenzione a scriverne correttamente il nome, o qualcuno potrebbe pensare che tu sia ignorante.

N
Ngamer 01 Jan 1970 @ 00:00

spero fortemente in una svalutazione immediata :P io parlo di prestazioni e manutenzione , costi e tempi di ricarica non centrano nel discorso inteso come mezzo meccanico elettronico

t
tincool59 01 Jan 1970 @ 00:00

👏😂🤓👍👍👍👍

t
tincool59 01 Jan 1970 @ 00:00

è come paragonare rocco siffredi a te, preservativo bucato🤓😉

t
tincool59 01 Jan 1970 @ 00:00

autonomia inferiore, prezzo superiore, praticità al rifornimento inferiore, inquinamento a produrla e smaltire le batterie superiore, svalutazione immediata altissima, se tutto va bene😂

t
tincool59 01 Jan 1970 @ 00:00

sono astemio, chiedi a mamma'

t
tincool59 01 Jan 1970 @ 00:00

autonomia inferiore, prezzo superiore, praticità al rifornimento inferiore, inquinamento a produrla e smaltire le batterie superiore, svalutazione immediata altissima, è questa l'evoluzione Einstain?

I
Ikaro 01 Jan 1970 @ 00:00

😳Ok😅

t
tincool59 01 Jan 1970 @ 00:00

è come paragonare te a rocco, preservativo bucato🤓😉

t
tincool59 01 Jan 1970 @ 00:00

autonomia inferiore, prezzo superiore, praticità al rifornimento inferiore, inquinamento a produrla e smaltire le batterie superiore, svalutazione immediata altissima, serve altro?

t
tincool59 01 Jan 1970 @ 00:00

sono astemio chiedi a mamma😉

T
Tony Musone 01 Jan 1970 @ 00:00

- Quell'ipotetica Clio avrebbe un'efficienza maggiore di questo carrarmato (per la cronaca: il motore elettrico è efficiente almeno il doppio di qualsiasi motore endotermico) e i costi salgono solo nel caso in cui si ricarichi alle colonnine Enel, altrimenti da casa il costo chilometrico di un auto elettrica contro una benzina è circa la metà, senza contare che ci sono pure colonnine gratuite.

Però il costo di gestione di un auto non si esaurisce nel carburante, c'è il bollo, la manutenzione (che sulle elettriche è praticamente nulla) e le esigenze personali, esempio, se si parcheggiasse spesso sulle strisce blu o si entrasse spesso nelle ZTL ecco che il risparmio salirebbe.
http://www.adnkronos.com/sostenibilita/world-in-progress/2018/09/28/ricerca-altroconsumo-auto-elettrica-conviene_yfGUe9oe7ERecNfd36HW7N.html?refresh_ce

- Esatto: "Convenienze ambientali e sanitarie"!!!

Anche estrarre il petrolio (sempre più in profondità), trasportarlo, raffinarlo, ri-trasportarlo alle pompe e poi bruciarlo inquina. E una volta bruciato non si smaltisce nè si ricicla. E malgrado la benzina sia verde non è possibile produrla da fonti rinnovabili (o da un impianto FTV sul tetto di casa). In più non c'è studio (tranne uno norvegese diventato famoso ma smentito da chiunque) che non confermi, anche considerando il mix energetico attuale e l'inquinamento nella produzione delle batterie, quanto sia meno inquinante la mobilità elettrica ma la produzione di energia si sta spingendo sempre più verso le rinnovabili e le batterie hanno ampi margini di miglioramento.
https://www.bloomberg.com/hyperdrive
https://www.theguardian.com/football/ng-interactive/2017/dec/25/how-green-are-electric-cars
https://www.transportenvironment.org/sites/te/files/publications/TE%20-%20draft%20report%20v04.pdf

Anche il sistema sanitario ci guadagnerebbe da un punto di vista economico (e di vite salvate da una morte precoce) dato che oltre a non avere gas di scarico non si avrebbero nemmeno i PM10 secondari formati da quegli stessi gas prodotti dai motori a scoppio. L'OMS ha calcolato che le morti premature dovute all'inquinamento (e checché se ne dica, in città è prodotto principalmente dal trasporto veicolare) ci costava nel 2010 il 4,7% del PIL.
http://www.euro.who.int/__data/assets/pdf_file/0010/277039/PR_Economics-Annex_fr.pdf?ua=1

Qui il punto non è NON INQUINARE, perchè a meno che non si cammini e basta, per produrre energia s'inquina. Qui il punto è INQUINARE MENO soprattutto avere ZERO EMISSIONI in città, laddove in tutto il globo si concentrano e si concentreranno sempre più umani.

T
Trhistan 01 Jan 1970 @ 00:00

Ci sta, é solo bella, ma anche questo è soggettivo.

D
Davide Renzi 01 Jan 1970 @ 00:00

Forse devi provare un'auto elettrica prima di parlare.

T
Trhistan 01 Jan 1970 @ 00:00

Il problema è che si spenderebbero quei solti anche a ricaricare una ipotetica Clio se montasse batterie equivalentemente capienti.
Convenienze ambientali e sanitarie??? Per produrre, caricare e smaltire quelle batterie non so fino a che punto sia meno inquinante.

l
lucusta 01 Jan 1970 @ 00:00

cioè, scusa, tu paragoni una jaguar I-Pace da 80.000 euro con un 1.6tdi?....

d
derapage 01 Jan 1970 @ 00:00

il discorso è giusto (soprattutto quando si parla di SUV) ma il problema di fondo è che per avere autonomie adeguate solo il pacco batteri pesa 6-700kg ed ha dimensioni considerevoli rendendo impossibile avere un'auto leggera!

L'elettrico adesso è per la città ma i costi si scontano con la fascia di mercato di una utilitaria e quindi ci ritroviamo bidoni elettrci da 3 ton.

d
derapage 01 Jan 1970 @ 00:00

''la gestione automatica che lavora con centinaia di sensori a disposizione.''
mille mila milioni di sensori....
4 ruote foniche, 1 piattaforma inerziale e nella migliore ipotesi 4 sensori altezza e il radar...

i
italba 01 Jan 1970 @ 00:00

Lo stesso discorso si potrebbe fare per qualunque pezzo di ricambio. Perché la frizione di ricambio la potresti poter trovare ed invece le batterie no?

i
italba 01 Jan 1970 @ 00:00

Certo che si deteriora, come tutte le auto usate, ma se la meccanica è come nuova può ancora andare bene per molti anni, non pensi? Anche perché non ci sarebbe problema di norme Euro, inquinamento, revisione dei gas di scarico, fap, catalizzatore, ecc.ecc.

s
skip to my lou 01 Jan 1970 @ 00:00

certo perché il resto dell'auto non si deteriora..

s
skip to my lou 01 Jan 1970 @ 00:00

non torna come nuova e non è detto che dopo 10 anni ci siano ancora a disposizione batterie adatte.. ti stupirebbe tanto sapere che dopo tot anni non ci saranno più batterie per il tuo modello o dopo tot anni non sia obbligatorio dover cambiare auto? se producessero auto fatte per durare decine di anni come potrebbero guadagnare le case automobilistiche? pensi che rinuncerebbero ai loro utili per l'ambiente?

s
skip to my lou 01 Jan 1970 @ 00:00

bah, secondo me con le tecnologie odierne le auto elettriche hanno senso solo se di dimensione di una vecchia smart. mille problemi di autonomia con le batterie odierne e la si peggiora facendo auto che pesano come un transatlantico. se si vuole che il futuro sia elettrico bisogna imporre un nuovo standard per peso e dimensioni.

D
Davide Renzi 01 Jan 1970 @ 00:00

Forse paradossale è utilizzare il quintuplo dell'energia di un motore termico rispetto ad uno elettrico...

T
Tony Musone 01 Jan 1970 @ 00:00

L'ho scritto, la fonte è la stessa Nissan.

Ma poi la Leaf ti sembra una "small car"? Ora, mi mancano le misure per ciascuna categoria ma per te, la Leaf assomiglia più ad una Y10 o ad una Golf?

Edit
Se su Google scrivi: "Leaf segmento C" ti usciranno decine di risultati, tra cui "auto punto it" in cui si legge: "Lunga 4,49 m, larga 1,78 m e alta 1,54, Leaf 2.0 ha una distanza tra le ruote anteriori e posteriori di 2,70 m, quei numeri che raccontano di una vettura nelle proporzioni classiche di una media a due volumi di segmento C."

X
Xanaphia 01 Jan 1970 @ 00:00

La fonte per dire che è segmento c?

G
Giorgio 01 Jan 1970 @ 00:00

Ma se fai i 130 in autostrada fai 3 metri e si scarica 😂 ma svegliatevi va

b
bac24 01 Jan 1970 @ 00:00

L'unica auto che non inquina è quella che non esiste
.

i
italba 01 Jan 1970 @ 00:00

Se la fai più leggera e più piccola allora ti basterà una batteria più piccola e più leggera, va tutto in proporzione. Che poi i "suvvoni" siano un obbrobrio sarei anche d'accordo, ma (purtroppo) adesso vanno di moda così, e non solo per le elettriche

A
Alessandro 01 Jan 1970 @ 00:00

Al giorno d'oggi si. Magari con un auto col motore termico piccola e che consuma e pesa poco. Sta di fatto che se arrivi a fare macchine a batteria enormi che inquinano e consumano (tra materie prime, consumi, pneumatici, ecc. ) più della controparte col motore a scoppio non è essere green.

A
Alessandro 01 Jan 1970 @ 00:00

Perché lo spreco di energia tra inerzia ed attriti è troppo alto con quella massa. E' paradossale far spostare più di 2 tonnellate di mezzo per trasportare 100 kg di guidatore.

i
italba 01 Jan 1970 @ 00:00

Ed io ti faccio notare che si stava facendo il confronto con la F-pace 3.0 diesel che il serbatoio ce l'ha, e pure bello grosso

i
italba 01 Jan 1970 @ 00:00

Ce ne vorranno 10.000 OGGI, ma tra 10 anni?

https://uploads.disquscdn.c...

Riferimento https://www. qualenergia. it/articoli/20171212-batterie-al-litio-levoluzione-dei-prezzi-nel-2017-24-un-anno/

Y
Yuto Arrapato 01 Jan 1970 @ 00:00

Ahaha ma che fikho

T
Tony Musone 01 Jan 1970 @ 00:00

La Nissan Micra è nel segmento B.

"Nissan LEAF eroga 110 kW di potenza e 320 Nm di coppia, portando l’accelerazione da 0 a 100 a 7,9 secondi – il top del segmento C."
Fonte: Nissan

E lo so che non è la potenza a determinare il segmento ma li ho indicati solo per aggiungere elementi al quadro e così fare un esempio pertinente, altrimenti si finisce per confrontare due macchine troppo diverse.

P
Pip 01 Jan 1970 @ 00:00

Giusto per curiosità, quanto spenderesti di manutenzione ordinaria e meccanico su una normale auto in 10 anni?
Senza contare che le batterie dopo 10 anni sono ancora perfette, smettetela con questa stupida convinzione

P
Pip 01 Jan 1970 @ 00:00

Tu bevi troppo.. .

X
Xanaphia 01 Jan 1970 @ 00:00

La leaf dovrebbe essere una segmento b, non è la potenza a definire il segmento e l'unico riferimento trovato recita segmento b. Ma non ho.cercatp molto.

n
nessuno29 01 Jan 1970 @ 00:00

Non ho capito il ragionamento?

A
Apocalysse 01 Jan 1970 @ 00:00

No il Genio sei te, i costi di 4K di batterie sono per auto tipo la leaf, per questa ce ne vorranno almeno 10K

T
Tony Musone 01 Jan 1970 @ 00:00

Non ho quella potenza ma l'avrei se mi comprassi un'auto elettrica ;)

T
Tony Musone 01 Jan 1970 @ 00:00

Quando mai qualcuno con l'intenzione di comprare una Jaguar (sia benzina che diesel) o con l'intenzione si spendere 80 mila euro per un'automobile, pensa alla convenienza economica?

Dopodichè da un punto di vista macroeconomico, ambientale e sanitario passare alla mobilità elettrica è conveniente.

T
Tony Musone 01 Jan 1970 @ 00:00

- Veramente l'hai scritto tu: "un telefono da 1000€ ogni tanto lo puoi prendere, la macchina da 80000€ no"

- E poi, da quando le Jaguar sono auto per la massa? Oggi quel che si avvicina di più al concetto di auto elettrica di massa è la Leaf, la Kona o la Model 3 che ad agosto aveva venduto 5 volte le Model S e X.

Ma è evidente che data la "novità" con la naturale diffidenza che l'accompagna e l'esiguo numero di colonnine e di modelli disponibili, la motorizzazione elettrica oggi non può essere di massa, esattamente come non le erano le prime automobili o i primi telefoni cellulari o i primi smartphone o le prime versioni di qualsiasi altra cosa.

- Se proprio non ti fidi dei conti delle associazioni dei consumatori, non bisogna aspettare 10 anni per verificare quel che dici, basta vedere le esperienze di quelli che hanno percorso centinaia di migliaia di chilometri, come quelli che affollano i forum o come questo:

https://www.tesloop.com/blog/2018/7/16/tesloops-tesla-model-s-surpasses-400000-miles-643737-kilometers

Senza contare i tassisti che stan passando dall'ibrido all'elettrico o le grandi aziende americane (Pepsi, UPS, DHL, FedEx, Wallmart... etc) che hanno preordinato, non uno per provare ma, decine di Truck Tesla.

Vabbè... Con questo, passo e chiudo ;)

T
Tony Musone 01 Jan 1970 @ 00:00

La Nissan Leaf s'inserisce nel segmento C non B. Ha 110kW e 150 CV e volendo la potresti pure paragonare ad una BMW 118d xDrive (3 porte) 110kW e 150 CV dal costo di 32.400 euro, poi bisognerebbe verificare gli optional presenti nell'una e nell'altra ma comunque la differenza sarebbe di 4 mila euro non 20 mila.

Riguardo ai conti non capisco come i tuoi possano avere più valore di quelli di Altroconsumo e Beuc, i quali hanno tenuto conto di tutto, dall'assicurazione al bollo, dalla manutenzione all'acquisto al carburante e proprio in riferimento ad un segmento C (senza contare il risparmio in termini ambientali e sanitari).

Il tuo amico può dirti quel che vuole e tu pensare quel che preferisci ma io leggo:

https://www.worldatlas.com/articles/electricity-rates-around-the-world.html

Aggiornata al 28 settembre 2018

https://uploads.disquscdn.c...

A
Apocalysse 01 Jan 1970 @ 00:00

Guarda, per la Germania ho un amico che ci vive e non è assolutamente così, per l'Olanda mi pare strano visto il grosso impiego delle eoliche ha messo in campo (che si può permettere), sopratutto con impianti offshore. Quindi mi pare difficile che il costo della sua energia sia più cara della nostra (sono anche molto meno come popolazione, quindi più facile produrla per pochi).

Poi "l'elettrica" è competitiva bastano 2 conti:
Nissan Leaf: 36K€ di auto
Auto del Segmento B con tutti gli optional: 16K€

Hai 20K€ che paghi subito, non sei esente da tagliandi (che se costano meno, sulla Leaf sono 120€ , su un'auto del Segmento B sono 180€ di media).

Per ricaricartela in casa devi comprarti la colonnina in associazione con Enel, pagando 45€ / mese (fisso) e la ricarichi quanto vuoi (adesso per i primi 2 anni è gratis).

In 10 anni non raggiungi il costo di una macchina che ci spendi 200€ di carburante al mese facendoci due conti con tutti i contro.

i
italba 01 Jan 1970 @ 00:00

Secondo te quanto varrà tra 10 anni un'auto che oggi costa 80.000€, e che spendendoci 4000€ (meno di quanto costi riverniciare una fiancata, non stiamo parlando di una utilitaria) torna come nuova? Certo che sei proprio un GENIO, fatti un giro su autoscout e guarda quanto costano le auto di 10 anni della stessa classe

A
Apocalysse 01 Jan 1970 @ 00:00

Il giorno che le useranno vedremo di conseguenza ^^

i
italba 01 Jan 1970 @ 00:00

Ma va! Ed io che pensavo di parlare di cucina nel blog di Nonna Papera! Ma davvero? E come si scrive "a gamba tesa", secondo te? Io al massimo ho letto post di gente che scrive con i piedi...

A
Apocalysse 01 Jan 1970 @ 00:00

Certo tu spenderesti 4000€ su un'auto di 10 anni, contaci ... Sei credibile come Cicciolina vergine.

T
Tizio Caio 01 Jan 1970 @ 00:00

Sono cose che hai detto tu io non le ho mai dette. Ho detto che la massa fa questi conti, ovviamente ci sarà sempre l'eccezione, non sono qui a fare i conti in tasca a nessuno. Dico solo che la massa non spenderà mai 80000€ di macchina solo perché è elettrica e non da fastidio al tuo naso ma non li spende perché è più conveniente spenderli in altre macchine, molto semplice come discorso. Parlare di convenienza oggi delle elettriche è prematuro, vedremo tra 10 anni come si comporteranno motore e batteria e quanto costerà mantenerle.

A
Apocalysse 01 Jan 1970 @ 00:00

Prima di scrivere a gamba tesa, ricordati che stai parlando di una macchina elettrica.

e
eberg93 01 Jan 1970 @ 00:00

Infatti. Che poi quello che mi fa ridere è che la gente si lamenti di queste cose su un sito di tecnologia che è il luogo per antonomasia in cui si parla di innovazione e futuro. Invece a quanto pare sono tutti retrogradi e si fermano a conclusioni affrettate guardando solo il piccolo che viene proposto ora.
Poi che possa andare bene o male questo solo il tempo ce lo dirà, ma è inutile continuare a denigrare l'elettrico.

T
Trhistan 01 Jan 1970 @ 00:00

“Da casa si spendono circa 22€, con le colonnine rapide di Enel X (0,5€/kWh) la cifra sale a 44€“

Mi sembrano costi eccessivi. Dove sta la convenienza economica???

T
Tony Musone 01 Jan 1970 @ 00:00

Yes ;)

https://en.wikipedia.org/wiki/Red_flag_traffic_laws
https://www.youtube.com/watch?v=4PCtapneHWE

https://uploads.disquscdn.c...

https://uploads.disquscdn.c...

https://uploads.disquscdn.c...

i
italba 01 Jan 1970 @ 00:00

Ma cosa stai dicendo? Se la batteria, l'unica cosa che di può deteriorare in un'auto elettrica, si esaurisce la si cambia ed hai un'auto nuova! Non è un lavoro a buon mercato, per ora, ma visto di quanto stanno diminuendo di prezzo le batterie probabilmente tra 10 anni sarà conveniente farlo

T
Tony Musone 01 Jan 1970 @ 00:00

Ma chi saresti tu che si arroga il diritto di autorizzare qualcuno a spendere annualmente mille/duemila euro per un telefono e non 80 mila ogni 5/10 anni per una macchina?

Perchè allora, io da ciclista urbano che quotidianamente è costretto a respirare INUTILMENTE la tua puzza ed a subire la tua prepotenza basata sulla legge della giungla, ti dico che manco quella da 20 mila ti puoi comprare.

Dopodichè, non c'è studio (ed esperienza di chi un'elettrica la possiede) che non confermi quanto le EV già da oggi possano essere convenienti. Quindi se hai altrettanti studi che confermino le tue tesi bene, altrimenti siamo di fronte alle solite opinioni da bar sport basate sul nulla, tutto qui.

i
italba 01 Jan 1970 @ 00:00

Prima di fare qualunque considerazione bisognerebbe informarsi. Tu, ad esempio non sai che la F-pace 3.0 diesel ha 100 cavalli in meno, e che le case automobilistiche dichiarano sempre il peso "a secco", ossia senza olio, liquido di raffreddamento e col serbatoio vuoto. In ordine di marcia e col pieno vuol dire almeno un quintale in più

Y
Yuto Arrapato 01 Jan 1970 @ 00:00

Ahahah ma davvero?

T
Tizio Caio 01 Jan 1970 @ 00:00

Esattamente come i telefoni, solo che parliamo di cifre 20 volte superiori almeno.. quindi mentre un telefono da 1000€ ogni tanto lo puoi prendere, la macchina da 80000€ no. Quando ci saranno le macchine elettriche a 20000€ allora si che ci sarà il boom, adesso il gioco non vale la candela perché non c'è risparmio nel prendere una elettrica tutto qui

T
Tony Musone 01 Jan 1970 @ 00:00

Io non avrei dubbi nell'immaginare quanto venissero perculati i primi automobilisti. Basti pensare alla Londra di fine '800 in cui il limite era di 3 Km/h e le autovetture dovevano essere precedute da uno che sventolava una bandiera rossa ;)

T
Tony Musone 01 Jan 1970 @ 00:00

Tenendo conto delle differenze e con le dovute proporzioni, certo che le paragono.

Anche perchè ci sono Paesi europei in cui l'energia elettrica è più cara che da noi, come per esempio in Germania, Danimarca, Belgio e Olanda (e per la cronaca, nel mondo siamo al 15esimo posto, perciò ci sono Paesi ben più fuori scala di noi).

Dopodichè, anche secondo Altroconsumo le elettriche costano meno di un motore a scoppio:

- Adnkronos. Ricerca Altroconsumo: l'auto elettrica conviene
https://bit.ly/2yPmPxT

d
daniele 01 Jan 1970 @ 00:00

Model 3 in versione 4x4 mi pare una scelta più interessante

T
Tony Musone 01 Jan 1970 @ 00:00

Ah bè... Se la logica è quella, allora "il discorso è che in città la massa non ha bisogno" né della la macchina da 20 mila né da 80, basterebbero le due ruote o i mezzi pubblici. Invece per i viaggi fuori città (o nel caso in cui uno abitasse fuori città) ognuno è libero di spendere i propri soldi un po' come crede. Così com'è libero di comprarsi un iPhone da 2 mila euro invece di un Nokia da 200. Salùt.

N
Ngamer 01 Jan 1970 @ 00:00

il giorno che decideranno di usare ste batterie al grafene le cose miglioreranno , siamo solo all inizio :)

D
Davide Renzi 01 Jan 1970 @ 00:00

Un paio di conti: 1L di gasolio ha una energia pari a 11KWh. Una macchina del genere farebbe i 12 con un litro, quindi 960 Wh al Km. Con la motricità elettrica sta sui 210Wh. Quasi 5 volte più efficiente. Direi che ben vengano i 200Kg in più.

D
Davide Renzi 01 Jan 1970 @ 00:00

Ha 400CV?

A
Apocalysse 01 Jan 1970 @ 00:00

Non puoi paragonare i costi di un noleggiatore californiano coi nostri che abbiamo i costi più alti di elettrico e benzina (sopratutto elettrico siamo fuori scala rispetto a tutti gli altri paesi).

U
Unoqualunque 01 Jan 1970 @ 00:00

Vero. Come chi prendeva in giro il primo iPhone. "Un costoso e poco pratico giocattolo per ricchi che non prenderà mai piedi."
Oggi hanno tutti in tasca uno smartphone e con 100 € puoi prendere un prodotto migliore del primo iPhone.

U
Unoqualunque 01 Jan 1970 @ 00:00

Secondo me l'unica cosa furba di questa i-Pace è aver allungato il passo, così da riuscire a mettere un pacco da 90 kWh in un'auto che ha le dimensioni di una Model 3 rialzata.
Ma questo vantaggio si rivela inutile visti i consumi troppo elevati.
Una Model 3 da 75 kWh ha molta più autonomia di questa con 90 kWh.

Anche prendendo la più grande Model X, con una 75D puoi fare lunghi viaggi molto più comodamente grazie ai Supercharger.

e
eberg93 01 Jan 1970 @ 00:00

Non capisco questo astio immenso nei confronti dell'elettrico. Tutti a lamentarsi di autonomie, prezzi, ricariche lente. Ma chissene frega! NON è una tecnologia pronta e adatta a questi anni, ne passeranno minimo, ripeto, MINIMO 10 prima che possa essere una scelta valida e alla portata di tutti. Deve essere sviluppata. E per farlo DEVONO uscire anche questi cassoni, dovete solo che ringraziare i "ricchi" e gli "ecologisti" che comunque aiutano lo sviluppo comprando queste auto. Più ne vendono, più i vari Stati, case automobilistiche e aziende si prodigheranno per sviluppare tale tecnologia e reti appropriate di sistemi di ricarica. Nel corso della storia mai nessuna tecnologia è nata pronta, c'è bisogno di uno sviluppo. Sarebbe come se nel '800 quelli che andavano in giro a cavallo avessero preso per il c u l o i primi con le macchine a vapore. Poi sappiamo tutti cosa è diventata l'auto dopo pochi anni.

A
Apocalysse 01 Jan 1970 @ 00:00

200Kg su 2000Kg sono il 10% del peso, non è esattamente poco.

Non ti sei accorto di come la tua auto con te solo a bordo abbia certe prestazioni e quando ci sono 4 persone a bordo ne abbia altre ? Ecco ora fai questa considerazione su un elettrico

T
Tizio Caio 01 Jan 1970 @ 00:00

Non serve una macchina da 80 mila € per fare il tragitto casa lavoro. Che sia Jaguar, Fiat o un monociclo Ferrari.. questo è il discorso.. la massa non ne ha bisogno, e quando uno si compra una macchina da 20 mila € basta e avanza. Visto che il mercato lo decide la massa e non i pochi che prendono 80 mila € di macchina è giusto fare un discorso di questo tipo.

A
Apocalysse 01 Jan 1970 @ 00:00

Perché più peso => Più consumo => Minor Durata => Aggiunta Batterie => Maggior Peso

Dev'esserci un certo equilibrio nelle macchine elettriche altrimenti non hai autonomia.

A
Apocalysse 01 Jan 1970 @ 00:00

L'autonomia, tempi di ricarica, durata batterie.
Ad oggi una macchina elettrica si può affermare che abbia una durata massima di 10 anni, un po' pochino

N
Ngamer 01 Jan 1970 @ 00:00

tolti problemi di autonomia sono superiori in tutto

I
Ikaro 01 Jan 1970 @ 00:00

Un po' come dire che gli elicotteri, gli aerei e i carriarmati fanno skif0 perché a suo tempo Leonardo da Vinci li lasciò perdere :D

T
Tony Musone 01 Jan 1970 @ 00:00

Non c'è logica in quel che scrivi, perchè anche il marchio contribuisce a formare il prezzo, una SsangYong identica ad una I-Pace non potrebbe costare quanto una Jaguar.

- Una elettrica costa mediamente di più, costo che non verrà mai ripagato in carburante in tutta una vita

Questa è una tua convinzione e come la fede l'importante è crederci ma Altroconsumo non è d'accordo:
- Adnkronos. Ricerca Altroconsumo: l'auto elettrica conviene
https://bit.ly/2yPmPxT

Così come non sarebbero convinti quei tassisti che dopo i motori ibridi stanno passando agli elettrici.

i
italba 01 Jan 1970 @ 00:00

La Jaguar F-pace "normale" pesa anch'essa 2000 Kg. Allora, per fare i "green" si può solo andare in bici?

G
Giorgio 01 Jan 1970 @ 00:00

Con un golf a metano per fare 350 km io spendo 12/13 euro

D
Davide Renzi 01 Jan 1970 @ 00:00

Dati alla mano non è così: http://www.consulente-energ...

D
Davide Renzi 01 Jan 1970 @ 00:00

Il problema serio di questa macchina non è l'autonomia mala mancanza di una rete rapida di ricarica, come i tesla supercharger

D
Davide Renzi 01 Jan 1970 @ 00:00

Con quale auto scusa?

D
Davide Renzi 01 Jan 1970 @ 00:00

Per quale motivo scusa?

D
Davide Renzi 01 Jan 1970 @ 00:00

La tecnologia nel frattempo si è abbastanza evoluta, sai?

t
tincool59 01 Jan 1970 @ 00:00

un'altra dimostrazione della inferiorità delle macchine elettriche, già henry ford le aveva testate e messe da parte a inizio '900, che futuro di m...a!

i
ironmel 01 Jan 1970 @ 00:00

magari, per ora garzone nelle stalle. Ma farò come Spartacus per guadagnarmi la libertà dal letame, un combattimento di pala alla volta :)

I
Itachi 01 Jan 1970 @ 00:00

Non esageriamo, sono 80.000 euro non 8 milioni.
Conosco muratori che si sono presi (in migliaia di rate probabilmente) auto da 40/50 mila euro (cosa che non condivido, sia chiaro, ma è per fare capire che l'hanno fatto).

Un qualunque pseudo-professionista con uno stipendio medio/alto se sta attento alle spese non penso abbia problemi a prendersi a rate un'auto da 80.000 euro.

A
Alessandro 01 Jan 1970 @ 00:00

Fare i green ( e fare considerazioni da puristi della meccanica ) con 2200kg di zavorra è una offesa all'intelligenza umana oltre che all'ambiente.

m
marcoar 01 Jan 1970 @ 00:00

Espresso malissimo, ci ho pensato un po'
dopo averlo scritto. Con piano non intendevo pianura.
I test (e prendo tra questi anche i live) sono svolti tutto sommato sempre ad andature costanti o a variazioni di velocità da traffico. Nulla di Veramente stressante per la vettura.

Ci sarebbe da vedere, secondo me, come le elettriche gestiscono (e sopportano) tirate ripetute sul misto, condizioni di guida spinta insomma.

M
Max 01 Jan 1970 @ 00:00

Molto più bello il mio suv https://uploads.disquscdn.c...

T
Tizio Caio 01 Jan 1970 @ 00:00

Il paragone è tra macchina elettrica e non.. e questo non vuol dire che debba prendere per forza la stessa marca. Una elettrica costa mediamente di più, costo che non verrà mai ripagato in carburante in tutta una vita

D
Domenico Belfiore 01 Jan 1970 @ 00:00

Non direi anche se vai in elettrico una parte meccanica l'avrei sempre e comunque certo non complessa come quella dei motori termici ma cmq presente

i
ironmel 01 Jan 1970 @ 00:00

i test non sono fatti solo in piano, in piano sono le zone dove giriamo i video per esigenze di tempo (a parte quelle in alta brianza che comunque è collina). Le prove "private" e off camera mi hanno portato un po' ovunque, incluse montagne e tornanti ;)

i
ironmel 01 Jan 1970 @ 00:00

ne ho vista una proprio ieri a Milano :)

T
Tony Musone 01 Jan 1970 @ 00:00

Dove hai letto 104 mila? Io leggo a partire da 94.020 per il top dell'elettrica ed a partire da 77.615 per il top diesel. Con una differenza di 16.385 euro. Però bisognerebbe vedere gli optional compresi nella prima e nella seconda.

Poi nessuno può negare che il costo d'acquisto sia più alto ma essendo due motorizzazioni molto diverse entrano in gioco molti fattori come il costo di manutenzione (ti ho allegato quello del noleggiatore californiano che forse ti è sfuggito) o il numero di volte che si entra in una ZTL o si parcheggia sulle strisce blu, o l'avere un impianto fotovoltaico, oppure nel caso di chi avesse acquistato tempo fa una Tesla S o X con ricariche ai supercharges comprese nel prezzo per sempre (ora si hanno 400kWh oppure rifornimenti gratuiti ma solo tramite dei codici referral)

Dando per assodato che fra pochi anni il costo si pareggerà, dubito che oggi chi è disposto a spendere 80-100 mila euro per un auto, pensi a come risparmiarne 15 mila, perchè sempre ammesso che quello sia un surplus non ammortizzabile, vorrà dire che sarà il prezzo da pagare per viaggiare nel silenzio con una tecnologia moderna ;)

a
acitre 01 Jan 1970 @ 00:00

Non ce la faranno mai a parlare di elettriche con cognizione di causa, è una guerra persa. Chi tira fuori i 1.6 contro un 400cv e 700nm, chi le panda a metano e le punto con i paraurti non in tinta contro le navicelle di star treck etc etc

d
dario 01 Jan 1970 @ 00:00

ha aperto un maneggio.

g
gs80 01 Jan 1970 @ 00:00

Ti ringrazio per la risposta. Lo farò

m
marcoar 01 Jan 1970 @ 00:00

Le Land purtroppo non sono tra le vetture più affidabili.
Se posso darti un consiglio, leggi sui vari forum dedicati quali sono le noie più comuni (e confronta con la macchina che stai valutando). Se la vettura è usata spendi qualche euro per accertarti che i km siano effettivi e fatti dare ogni singola (eventualmente ne abbian fatti) scheda di intervento.

M
MartinTech 01 Jan 1970 @ 00:00

più potente non la fanno, restando in casa jaguar non c'è altro mezzo di paragone. La differenza tra allestimenti top è 77 contro 104 mila€, ovvero anche mettendo tutti i risparmi che vuoi con l'elettrica dubito che andresti a pareggiare 27 mila euro.

P
Palux✔♛ 01 Jan 1970 @ 00:00

Dipende.
Le auto elettriche costano meno in manutenzione.
Entrano in tutte le ZTL, spesso hanno il parcheggio gratis anche su strisce blu, per 5 anni niente bollo.

Paga il bollo di un 400CV. :)

u
utente 01 Jan 1970 @ 00:00

Qualcuno potrà permettersela.

T
Tony Musone 01 Jan 1970 @ 00:00

"prendendo una equivalente f-pace con 3.0d il costo d'acquisto (ed i consumi) sono sempre a vantaggio del motore a combustione"

Ma anche no. La I-Pace è 294kW/400CV. La F-Pace 3.0d è 221kW/300CV e parte da 63 mila euro fino a 77 mila e dubito che il costo chilometrico sia più basso

M
MartinTech 01 Jan 1970 @ 00:00

si effettivamente come ho anche risposto all'altro utente non è il motore giusto da considerare, ma anche prendendo una equivalente f-pace con 3.0d il costo d'acquisto (ed i consumi) sono sempre a vantaggio del motore a combustione, almeno per ora. Con le migliaia di euro risparmiati ci si ripaga del bollo, dei tagliandi etc.

V
Vash 01 Jan 1970 @ 00:00

te a casa hai 7 kili e mezzo? che cazzarola ci fai? server per minare di dimensioni ciclopiche?

S
SommoPastore 01 Jan 1970 @ 00:00

O fonde friggendo

V
Vash 01 Jan 1970 @ 00:00

o fonde, o frigge gli occupanti ^.^

V
Vash 01 Jan 1970 @ 00:00

incredibile, un articolo in cui non posso rompere le p@lle a giggi… complimenti, comunque il telaio è modulare e riconfigurabile, puo' adattarsi benissimo all'elettrificazione, ormai i telai sono multiruolo

g
gs80 01 Jan 1970 @ 00:00

Land Rover ha problemi di affidabilità? Stavo valutando di prendere una Discovey Sport

m
mazinga71 01 Jan 1970 @ 00:00

a che serve recensire un'auto che nessuno potrà permettersi?

T
Tony Musone 01 Jan 1970 @ 00:00

"36-40 ore di ricarica" sono a 2,3kW con una banale schuko ma se ci si "converte" all'elettrica, come minimo, si prenderà (con mille euro o poco meno) un EVBox da 7,4 kW e i tempi, da 0 a 100, scendono a 12 ore ma mica farai tutti i giorni 350 km quindi i tempi (e il relativo costo) di un rabbocco sono molto più brevi.

Il bollo per un'auto equivalente da 294kW (in effetti corrisponde a qualche centinaio di euro, dato che) sarebbero poco più di mille.

Probabilmente la Jaguar prevede il tagliando ma è quasi inutile, tanto che per esempio la Tesla non li considera obbligatori ai fini della garanzia. Però io mi riferivo alla manutenzione generale, non avendo olio da cambiare, filtri, pompe, frizione, candele, la frenata rigenerativa e meno parti meccaniche in movimento è ovvio che costerà meno manutenere un auto elettrica.

Ti allego il link sull'esperienza di un noleggiatore californiano che, dopo 400 mila miglia, quantifica il costo per una Tesla a $0,05/miglio contro i $0,22/miglio di una macchina equivalente a benzina
https://www.tesloop.com/blog/2018/7/16/tesloops-tesla-model-s-surpasses-400000-miles-643737-kilometers

m
marcoar 01 Jan 1970 @ 00:00

una piccolissima curiosità.
Per caso avete in programma di fare un test di una qualsiasi vettura elettrica mettendola alla frusta?
Fino ad adesso si sono viste andare solo in piano, e non è che sia esaltante come cosa (nè da idea del comportamento complessivo delle vetture).

m
marcoar 01 Jan 1970 @ 00:00

In realtà ni. Sono migliorati tantissimo. Una classifica abbastanza recente (2017) vede 1 guasto ogni 103 vetture.
Non è lontana da mercedes (1 su 119) e da Volvo (1 su 111).
Discorso diverso per Land Rover, che appartiene allo stesso gruppo. Li si, non siamo migliorati per niente

m
marcoar 01 Jan 1970 @ 00:00

Una noia elettrica non è data solo dalla qualità dei cablaggi. Ci sono delle componenti che smettono di funzionare anche se il cablaggio è di qualità.
Il grosso dei problemi delle vetture Jaguar, almeno dal 2009 in poi, non avviene per noie strettamente meccaniche, ma per la combinazione tra meccanico ed elettrico e sugli "arredi" interni.
(L'impianto elettrico, comunque non è legato strettamente al cablaggio)

a
acitre 01 Jan 1970 @ 00:00

Sono arrivato al punto in cui la paragoni con un 1.6 tdi. Potresti aver trovato la cura contro il cancro ma con quella scemenza ti sei giocato la mia attenzione XD

S
SommoPastore 01 Jan 1970 @ 00:00

Un'auto elettrica se non ha buoni cablaggi, fonde letteralmente, insomma lo vedo difficile che possa avere rogne (particolari) sull'elemento base di un'auto ev. Non mi aspetto di vedere saldature mal fatte, cavi mal fascettati o non protetti dall'umidità e dall'acqua, almeno non oggi.

m
marcoar 01 Jan 1970 @ 00:00

Ricorda, rimane comunque l'impianto elettrico (che mediamente è la rogna più grossa su quasi tutte le inglesi)

M
MartinTech 01 Jan 1970 @ 00:00

si ma quello di casa che ti costa meno ci metti 36-40 ore di ricarica, cioè un tempo così assurdo che non dovrebbe essere considerato proprio salvo emergenze. L'assicurazione la devi calcolare in entrambi i casi, al massimo risparmi qualche centinaio di euro in bollo. Sulla manutenzione non ti so dire perchè credo che un "tagliando" vada fatto anche sulle elettriche...
Cioè come la metti metti la bilancia, almeno per ora, mi sembra penda comunque a favore delle auto a combustione.

M
MartinTech 01 Jan 1970 @ 00:00

si ok effettivamente il 1.6 non è il "concorrente diretto", ma anche con un 3.0d sempre jaguar (che non sono di certo motori parchi) i consumi sono inferiori ed il costo d'acquisto anche...oltretutto mi sembra che i cavalli delle auto elettriche influiscono poco sull'autonomia reale dato che una model 3 pur avendo meno cv di questa faccia un'autonomia piuttosto comparabile, circa 400 km della mid-range se non ricordo male.

S
SommoPastore 01 Jan 1970 @ 00:00

Fortunatamente le noie meccaniche vanno a zero con le auto elettriche e scommetto che sulla parte elettrica non hanno messo mano, i motori saranno di qualcun'altro e le batterie sappiamo già essere lg.

T
Tony Musone 01 Jan 1970 @ 00:00

Il conto l'hai fatto tenendo conto del metodo di ricarica più costoso, al massimo potresti fare una media, altrimenti la ricarica casalinga via EVBox da 7,4 kW costa poco meno della metà.

Oltretutto, il costo del rifornimento non rappresenta il costo di gestione ma è solo una componente, a cui aggiungere l'assicurazione, il bollo, la manutenzione.

i
ironmel 01 Jan 1970 @ 00:00

un 1.6 TDi non lo paragonerei con una Jaguar da 400 cavalli. Se vuoi fare un calcolo del genere (e solo sui consumi) basta che prendi un'auto che ha sia la versione elettrica che la termica come la Kona. Oppure fai un paragone ma a parità di peso e potenza ;)

T
Tony Musone 01 Jan 1970 @ 00:00

Il "discorso" dovrebbe essere quello di paragonare lo stesso veicolo della stessa marca ma con un'altra motorizzazione, se lo facessi, scopriresti che NON "ti avanzano dai 40.000 ai 60.000€" perchè una Jaguar F-Pace 30d AWD parte da 63 mila euro e a seconda della configurazione può arrivare a 77 mila.

S
SteDS 01 Jan 1970 @ 00:00

Magari limitata come prestazioni no (4,7 sec da 0-100 per un'auto di questa massa mica male direi), per il resto sono d'accordo; autonomia, spesa e tempi di rifornimento sono una barzelletta rispetto le auto tradizionali in particolare diesel, nonostante gli integralisti dell'elettrico ne dicano. Nulla contro l'elettrico anzi, passerò volentieri appena si evolverà a sufficienza per garantire buone autonomie e costi ragionevoli, per ora impossibile non vedere certi difetti.

i
ilvendicatoreatomico 01 Jan 1970 @ 00:00

Oggi comprare un'auto elettrica è un costoso sistema per risparmiare carburante. La situazione è ancora più tragica di quanto descrivi perché il gasolio è supertassato. Se confrontassimo il costo reale dei 2 sistemi in questo momento non ci sarebbe paragone. Però ci sono diversi vantaggi ecologici nell'elettrico. Inoltre si spera che con la sua diffusione i costi si abbasseranno.

T
Tizio Caio 01 Jan 1970 @ 00:00

ma il discorso è sempre quello, se prendessi anche una signora macchina da 40000€ ti avanzano dai 40.000 ai 60.000€ per fare rifornimento, cifra che non spenderai mai in tutta la vita

M
MartinTech 01 Jan 1970 @ 00:00
Quanto costa la ricarica di Jaguar I-PACE? Da casa si spendono circa 22€, con le colonnine rapide di Enel X (0,5€/kWh) la cifra sale a 44€

facciamo due conti di comparazione con un'auto tradizionale, tralasciando del tutto il costo di acquisto di quest'auto che ricordiamo va da quasi 80.000€ a oltre 100.000€ a seconda dell'allestimento.
Con 44€ oggi si acquistano 28 e passa litri di diesel (prezzo medio 1,55€/lt). Calcolando una media di consumo di una 1.6tdi, con clima attivo, di 18 km/l (ma se ne potrebbero fare ben di più a velocità autostradale), si possono fare, con gli stessi soldi, ben 504 km invece di 350. Il tutto però facendo il pieno in pochi minuti ovunque e senza dover cercare le rare colonnine enel X.
A conti fatti (e correggetemi se sto scrivendo inesattezze) comprare oggi un'auto elettrica seppur una delle migliori come la i-pace dell'articolo, mi sembra una spesa sbagliata sotto quasi tutti i punti di vista. Limitata come prestazioni, cara, limitata come autonomia e neanche conveniente come costi di gestione. Mi fa piacere che i costruttori si stiano dando seriamente da fare, ma per quanto mi riguarda di lavoro da fare ce n'è ancora tanto.