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Audi A6 Avant: agile come una A3 e più potente del vostro PC | prova su strada

Audi A6 Avant: prova in anteprima e tutta la tecnologia per sicurezza e infotainment

Audi A6 Avant: agile come una A3 e più potente del vostro PC | prova su strada
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Luigi Melita
Luigi Melita
Pubblicato il 16 ott 2018

Ci sono diverse strategie di innovazione nel mondo dell'auto: una di queste prevede l'introduzione di novità partendo dall'alto. Prima l'ammiraglia, poi il resto della gamma. Audi ha scelto questo percorso e A8 ha dato il via ad una rivoluzione tecnica e tecnologica che, ora, sbarca anche su Audi A6 Avant.

DISCLAIMER: il titolo è un'iperbole. Ovviamente A6 Avant non è più potente del vostro PC ma di certo è più potente di alcuni computer ancora in giro e la reattività del sistema, specie nella gestione del live feed a 360 gradi, è impressionante

Sorella – quasi – gemella della nuova Audi A6, motivo per il quale moltissime delle considerazioni che seguiranno valgono per entrambe le carrozzerie, A6 Avant 2018 nasce in un contesto di mercato che non favorisce più come un tempo berline e station wagon. Oggi si ha sempre più la convinzione che il SUV sia la risposta alle esigenze di spazio e in molti casi è vero che i difetti dei vecchi Sport Utility Vehicles sono stati quasi limati, avvicinando la dinamica di guida a quella di un modello tradizionale.

La chiave di tutto, però, è quel "quasi". 

Affascinante nelle linee, con le uniche note stonate che arrivano dagli scarichi finti e dalla calandra single frame dove i listelli sono spezzati per far spazio ai sensori per la guida semi-autonoma, A6 Avant è la prima wagon dei tedeschi a sfoggiare il nuovo linguaggio di design inaugurato proprio dalle sorelle maggiori. Cx di 0.27 per ottimizzare l'aerodinamica e dimensioni importanti: 4.939 mm di lunghezza per un passo di 2.924 mm che si traduce in un'abitabilità eccezionale che sorprende per la luce disponibile in altezza sopra la testa e in profondità per le ginocchia di chi siede dietro.

Tutta la tecnologia di questo mondo: Livello 2 EVO

Fatevene una ragione, il mondo è cambiato. Tutti noi ricordiamo con nostalgia le vecchie auto di una volta, quelle che avevano un motore, un telaio, pedali e uno sterzo e ti mettevano in contatto diretto col nastro d'asfalto. Oggi questa filosofia esiste ancora ma, in strada, si è evoluta per associare piacere di guida a controllo, facilità e sicurezza. 

La scheda tecnica è talmente spiazzante nei numeri che non sono riuscito a trovare tutti i 24 sensori che fanno da base per i 39 sistemi di assistenza alla guida di cui A6 e A6 Avant possono dotarsi se attingete all'intero catalogo degli optional; anticollisione con frenata automatica, monitoraggio di corsia, limitatore e cruise control sono di serie. Fortunatamente Audi ha razionalizzato la scelta raggruppando gli ADAS in alcuni pacchetti che rispondono a diverse esigenze.

Tour è quello per i viaggiatori e sfoggia un sistema di centramento dell'auto in corsia talmente evoluto da riconoscere anche il restringimento delle corsie (quando ci sono i lavori) e proseguire la guida semi-autonoma anche in queste situazioni. Il cruise control funziona lungo tutto il range di velocità, gestisce automaticamente l'arresto del veicolo e la ripartenza ed è adattivo.

Il sistema di Audi A6 è in grado di adattare la velocità sia in funzione dei limiti, sia in funzione della strada che ci aspetta, riconoscendo che sul percorso ci sarà una curva o una rotatoria e, se abbiamo impostato una destinazione, tenendo conto anche delle svolte. In caso di inattività del conducente l'auto attiva le quattro frecce, rallenta automaticamente e si arresta all'interno della corsia, predisponendo le misure di protezione e avviando la chiamata d'emergenza.

City è il pacchetto urbano con cinque sistemi di assistenza: agli incroci sfrutta i radar mid range (75 metri di portata) rilevando il traffico trasversale grazie ai sensori che compensano la visuale limitata del pilota (causa  ostacoli o palazzi ad esempio). L'assistenza è presente anche in retromarcia e il pack include il monitoraggio di corsia, i sensori a 360 gradi e l'immancabile frenata automatica d'emergenza.

Disponibili poi parcheggio automatico o semi-automatico, retrocamera, videocamere a 360 gradi, visione notturna, assistente al traino e altro ancora.

Tutti i sistemi di sicurezza attiva sono gestiti dalla centralina zFAS che legge ed elabora in tempo reale i dati di 5 radar, 5 telecamere, 12 sensori ad ultrasuoni, uno scanner laser e una telecamera ad infrarossi.

Da questa prima prova, le prestazioni generali sono quasi vicine ad un Livello 3. Manca Traffica Jam Pilot e il sistema attivo di riduzione dell'impatto laterale (che, sopra ai 25 km/h, alza la vettura fino a 80 mm offrendo all'ariete la parte più resistente della scocca) ma la base è la stessa di A8 e Audi lo definisce un Livello 2 EVO, con il LVL 3 pronto per arrivare – probabilmente e in attesa della legge – con il restyling.

Infotainment: fatto per stupire!

Il nuovo MMI è di serie su Audi A6 Avant e optional nella variante MMI Plus. L'esperienza Audi si traduce oggi in tre display in alta risoluzione che partono dalla strumentazione digitale Audi virtual cockpit con schermo da 12.3 pollici (1920 x 720 pixel) personalizzabile nell'interfaccia, in grado di mostrare mappa satellitare in alta risoluzione e con una fluidità ineccepibile, la stessa riproposta nello schermo centrale con il 10.1 pollici di MMI plus che stupisce quando andiamo ad attivare la visuale a 360 gradi. 

Dimenticatevi lo stitching effettuato dai sistemi di gamma media: su A6 Avant la vista a 360° è una commistione fra rendering dell'auto e visualizzazione videocamere in tempo reale. Impressionante notare la velocità d'interazione nel panning intorno alla vettura e nel pinch-to-zoom, tutto aggiornato seguendo il movimento dell'auto.

 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 

Un post condiviso da HDmotori.it (@hdmotori) in data: Ott 16, 2018 at 1:56 PDT

Il terzo schermo è quello dei controlli del climatizzatore: grande "solo" 8.6 pollici, propone anch'esso il feedback aptico con risposta tattile alla pressione. Tra i piccoli-grandi dettagli dell'infotainment va segnalata l'ottima ergonomia che consente di agire sullo schermo inferiore tenendo il polso appoggiato sulla leva del cambio. Da qui si gestiscono l'immissione testi, anche con scrittura a mano, e le funzioni comfort della vettura.

Se non volete distrarvi per cambiare la temperatura, basterà chiederlo a voce, sfruttando il comando vocale (online e offline) che si appoggia al cloud e riconosce il linguaggio naturale. Ampio e comodo il cassettino per lo smartphone con la ricarica wireless Qi, compatibile anche con "pezzi grossi" come il Galaxy Note 8.

Sia MMI che MMI Plus sono in grado di apprendere le abitudini del conducente e adattare il funzionamento nel corso del tempo. MMI Plus integra poi la connettività LTE Advanced calcolando il percorso online sfruttando i server HERE con i dati del traffico e scaricando gli aggiornamenti (quattro gratuiti all'anno) via OTA.

Tecnologia al servizio del piacere di guida

Proprio grazie alla tecnologia oggi si può associare il termine "sportiva" ad una station wagon da 4.94 metri e, con la A6 Avant, Audi è riuscita nell'intento. Nata viaggiatrice, in grado di cullare nel comfort più totale di una vettura che fa della riduzione dei rumori il suo vanto grazie a cx ridotto e vetri acustici a doppio strato (optional), la nuova A6 non disdegna affatto il piacere di guida grazie ad una serie di accorgimenti.

Scocca in acciaio e alluminio pensano alla rigidità e l'assetto raggiunge l'agilità di una berlina ben più compatta. Qualche esempio? Di serie avete il servosterzo progressivo che diventa più diretto al crescere dell'angolo di sterzata ma, attingendo agli optional, l'esperienza diventa ancora più piacevole con lo sterzo integrale dinamico, in gergo le "quattro ruote sterzanti".

Non si tratta di una novità nel mondo delle auto ma di un'applicazione intelligente per trasformare la guida: si guida come una A3 non è un semplice claim del marketing ma qualcosa che potrete notare subito con un breve test drive tra le curve. Il merito è del posteriore che lavora in maniera indipendente: fino a 60 km/h le ruote agiscono in confrofase per un angolo massimo di 5 gradi. 

Sulla carta il diametro di svolta ridotto di un metro (11.1 metri), nella pratica significa manovrare con un'agilità inaspettata in città e negli spazi più stretti e affrontare i tornanti con facilità.

Superati i 60 km/h orari le ruote posteriori sterzano in fase con le anteriori (fino a 2 gradi), altro vantaggio tangibile alla guida che si traduce in un'ottima stabilità in curva. La "magia" di questa A6 Avant è quindi quella di unire la stabilità di un passo lungo alle alte velocità con l'agilità di una compatta nel misto.

Anche l'ammortizzazione è contagiata dalla tecnologia: A6 Avant propone diverse scelte, partendo da sospensioni con molle in acciaio e ammortizzatori telescopici di serie, proseguendo con la variante sportiva (S Line) che ribassa l'altezza di 20 mm e terminando con l'aggiunta delle sospensioni pneumatiche adattive. L'altezza si abbassa di 20 mm in condizioni standard e cala di ulteriori 10 mm sopra i 120 km/h.

Se tutto ciò non bastasse, aggiungeteci la trazione integrale quattro che qui sfrutta tre differenziali con l'autobloccante centrale per il V6. In condizioni standard la quattro ripartisce secondo il rapporto 40:60 tra anteriore e posteriore, spostando fino al 70% della coppia all'avantreno e fino all'85% al retrotreno a seconda delle necessità.

Tutte con il micro-ibrido, solo diesel al lancio

La nuova gamma Audi A6 e Audi A6 Avant sfrutta un alternatore/generatore a 48V da 12 kW di potenza generata in rilascio (sui quattro cilindri il sistema è a 12 V). Il gruppo si occupa dell'avvio del motore e del recupero di energia per la batteria agli ioni di litio. Il sistema permette all'auto di veleggiare per massimo 40 secondi tra i 55 e i 160 km/h spegnendo il motore. L'interfaccia sulla strumentazione segnala al pilota le occasioni in cui si può veleggiare con un'icona verde che indica di sollevare il piede sul pedale.

Ottima anche la gestione dello start/stop, notato durante la prova nella parte cittadina con lo spegnimento del motore in avvicinamento al semaforo: dai 15 km/h per il 12 V e da 22 km/h per il 48 V. Ad aiutare il sistema interviene la telecamera anteriore che, anche a vettura ferma, accende il motore non appena il veicolo che precede si rimette in movimento.

I motori al lancio saranno solo diesel, permettendo di scegliere tra V6 e quattro cilindri:

  • A6 Avant 40 TDI 2.0 S tronic 204 CV (400 Nm tra 1.750 e 3.500 giri, 8.3 secondi per lo 0-100): 56.250€
  • A6 Avant 45 TDI 3.0 quattro tiptronic 231 CV (500 Nm tra 1.750 e 3.250 giri, 6.5 secondi per lo 0-100): 62.800€
  • A6 Avant 50 TDI 3.0 quattro tiptronic 286 CV (620 Nm da 2.250 a 3.000 giri, 5.7 secondi per lo 0-100): 64.500€

Il primo è per chi vuole risparmiare sui consumi e vanta un dichiarato di 4.5/4.9 litri ogni 100 chilometri e, nonostante possa sembrare sottodimensionato per un'auto da 5 metri, è in grado di restituire una buona coppia e diventa la scelta perfetta per chi non cerca velleità sportive.

Con il 286 cavalli ci si può anche concedere qualche tratto guidato col sorriso, specie se affiancato dalle sospensioni attive, differenziale sportivo e dalle quattro ruote sterzanti, accettando però consumi dichiarati che viaggiano tra i 5.7 e i 5.9 l/100 km per entrambi i modelli da 3 litri. Nella pratica, dalla breve prova delle due motorizzazioni, aggiungete almeno 1/1.5 litri in più ogni 100 chilometri per un consumo realistico.

Buone le prestazioni del cambio: in entrambe le versioni la cambiata in Comfort è impercettibile e fluida. In Sport cambia volto e diventa più secca e più rapida, ma non rapidissima in termini assoluti. Per quello aspettiamo la RS6.

Tanto, troppo?

Audi A6 Avant non è solo piacere di guida votato al comfort, tecnologia o tripudio di display nell'abitacolo. Ci sarebbero (e ci sono) tantissimi piccoli e grandi dettagli da segnalare. 

Il bagagliaio da 565 litri (fino a 1.680 litri) offre slitte e molte soluzioni per organizzare il carico dei bagagli, ha una soglia di carico bassa e accessibile, i tasti per abbattere i sedili posteriori (40-20-40) sono comodissimi da raggiungere e c'è l'optional dell'azionamento elettrico che agisce anche sulla cappelliera.

Ci sono poi gli indicatori di svolta dinamici, LED di serie e LED Matrix HD optional, piccolo capolavoro di illuminazione e design con 32 LED adattivi e dinamici con anti abbagliamento. La connettività consente poi di gestire l'auto dallo smartphone con app myAudi (livello carburante, posizione parcheggio, stato portiere) e creare una chiave virtuale, consentendo di avviare l'auto tramite smartphone NFC. Car-to-X, infine, predispone A6 e A6 Avant al prossimo futuro.

Conclusioni

Tirando le somme, la prima prova di questa A6 Avant restituisce prima di tutto una sensazione di comfort, è l'auto perfetta per i viaggiatori di lusso ed è chiaro che i motori diesel (per ora), il setup e la dotazione puntano in questa direzione. L'approccio sportivo c'è e si vede in tanti particolari ma per quadrare il cerchio avrei preferito un cambio più immediato in Sport…ne riparleremo nel 2019 con la RS6

Ottimo l'assemblaggio e la qualità dei materiali, che diventano sempre più nobili man mano che si sale con l'allestimento. In questo segmento, però, diventa quasi fondamentale fare attenzione anche ai dettagli come la superficie degli schermi touch: un trattamento oleofobico sarebbe un'accortezza apprezzata (guardate il video a metà articolo per farvi un'idea). Curiosa la scelta di un tunnel centrale ampio anche per la versione a trazione anteriore.

Infine lodevole il passo in avanti nella razionalizzazione degli optional ma serve forse uno sforzo in più per aumentare leggermente la dotazione di serie e raggruppare la miriade di opzioni rendendo più semplice la scelta in fase d'acquisto. Tanto di quello che vi ho raccontato dipende proprio dagli optional ma ai tedeschi, si sa, piace così…

Configuratore Audi A6 Avant

Commenti Regolamento
j
johnpetru92 01 Jan 1970 @ 00:00

Nono fidati, ad occhio rispetto al mio PC mi sa che è davvero più potente :/

C
Capitanharlock 01 Jan 1970 @ 00:00

Alla faccia, potevano pure non metterlo.

M
Mario Sernicola 01 Jan 1970 @ 00:00

Non dire per tua fortuna no... è un auto fatta davvero bene. A quei prezzi cosa prenderesti?

U
Unit-01 01 Jan 1970 @ 00:00

Vedo solo ora ,davvero ,sembra quasi disattivato. Grazie per le info.

F
F0x 01 Jan 1970 @ 00:00

Questa è Audi A6
https://www.youtube.com/wat...

Per un confronto, la migliore al momento, Tesla Model S.
https://www.youtube.com/wat...

Ma anche la nuova Focus, una segmento C, capace cmq di far meglio di A6.
https://www.youtube.com/wat...

A
Albi Veruari 01 Jan 1970 @ 00:00

Infatti è ciò che ho detto.

M
Matt Ds 01 Jan 1970 @ 00:00

non le mettono infatti, sono chiuse, sono solo pezzi di plastica nera con funzione esclusivamente cosmetica, nessuna aria passa attraverso loro: sono chiuse

U
Unit-01 01 Jan 1970 @ 00:00

link?

A
Albi Veruari 01 Jan 1970 @ 00:00

Avevo una classe A prima della A3 affiancata ad una polo e sinceramente non capisco a cosa ti riferisci.

A
Alessandro 01 Jan 1970 @ 00:00

Non ho detto che è inguidabile, ma in quanto ad agilità c'è di meglio nel segmento. Prova anche altro e poi torna a darmi ragione

A
Albi Veruari 01 Jan 1970 @ 00:00

Mica ho detto che è feccia, a me la Seat è sempre piaciuta anche prima. Ho solo detto che non è una Audi, tutto qui.

A
Albi Veruari 01 Jan 1970 @ 00:00

Io ce l'ho una A3 e si guida che è una meraviglia, di cosa vai parlando?

A
Albi Veruari 01 Jan 1970 @ 00:00

Ma se non ha bisogno di tutto quel flusso di aria perchè mai dovrebbero metterle le prese? Saranno fatti degli ingenieri no?

N
Nicofabi 01 Jan 1970 @ 00:00

Apparte che si sta parlando di Seat come se fosse la feccia .. ragazzi io ho degli interni che sono di tutto rispetto non si sta parlando di una merda nel senso ho la pelle ho lo schermo ho i sedili sportivi ho la pedaliera in alluminio ho i led in tutto l'abitacolo ho il volante tagliato sotto ho i sedili sportivi in pelle cioè non capisco a cosa vi riferite per interno bello hahaha. La differenza per me sta solo nel marchio

A
Albi Veruari 01 Jan 1970 @ 00:00

Un po come dire che comprare una Renault è la stessa cosa di comprarsi una Mercedes perchè usano gli stessi motori. Si ok ma una ha il marchio Mercedes stampato e l'altra Renault, una da l'impressione di essere una persona che conta e l'altra di essere un operaio di qualche fabbrica. Il marchio costa, l'estetica pure, gli interni anche. Un motivo c'è se una macchina costa la metà dell'altra anche se il disegno di base è il solito.
Detto ciò ti ho già scritto sopra di goderti la tua macchina come io mi godo la mia e pace.

M
MagoDiOz 01 Jan 1970 @ 00:00

usano le stesse fotocopiatrici

F
F0x 01 Jan 1970 @ 00:00

Poi guardi il video EuronCap in cui provano l'ACC della A6 e scopri che con "5 radar, 5 telecamere, 12 sensori ad ultrasuoni, uno scanner laser e una telecamera ad infrarossi" il massimo che riesce a fare è bip bip prima di schiantarsi

D
Davide10 01 Jan 1970 @ 00:00

Alcune neanche quello :-)

u
utente 01 Jan 1970 @ 00:00

Bella, tecnologica e moderna.
A chi critica queste auto vorrei ricordare che le italiane hanno solo il primo aggettivo.

u
utente 01 Jan 1970 @ 00:00

Con una hot hatch si bagnano molto di più :D.

u
utente 01 Jan 1970 @ 00:00

Non avrei mai pensato di dover essere d'accordo con te.

u
utente 01 Jan 1970 @ 00:00

Sarà così per te. Per me è bellissima, così come le concorrenti Mercedes, BMW, Volvo, ecc.

ᴍɪɴɪ 01 Jan 1970 @ 00:00

Per te "equivalente" significa?

Perché per me sono diversi i materiali, le finiture, gli interni e moltissimo altro.
Tu probabilmente li vedi "equivalenti" al punto da non giustificare una differenza di costo legata a questi fattori. Io, invece, li reputo molto differenti e credo che siano aspetti importanti tanto quanto il fattore tecnico di base (che a me, ad esempio, interessa molto meno).

Attenzione, non lo dico da acquirente Audi (anzi...).
Non difendo una categoria, ecco. ;-)

Quando dici "chi ne capisce ..." intendi dire che tutti gli altri sono stupidi, o non capiscono nulla. Questo è essere assolutisti (ed anche vagamente arroganti).

N
Nicofabi 01 Jan 1970 @ 00:00

Non si tratta .di essere assolutisti. E nemmeno di esigenze. Mi può iparlare di gusti ma finisce lì . Se io ho due prodotti equivalenti e entrambi mi offrono le stesse cose con l'unica differenza che uno costa 100 e l'altro 80 scegliere quello da 100 e solo per influenza a mio parere.

ᴍɪɴɪ 01 Jan 1970 @ 00:00

Non devi.
Dipende dalle tue esigenze, dai tuoi gusti e da quello che vuoi ottenere.

Dire "le stesse cose" è semplicemente sbagliato.
Quello che per te è uguale, evidentemente, non lo è per altri.

Cercate di essere meno assolutisti.

N
Nicofabi 01 Jan 1970 @ 00:00

Ma fammi capire..... Hahaha perché devo spendere dei soldi in più per avere le stesse cose?😂

ᴍɪɴɪ 01 Jan 1970 @ 00:00

Il fatto che "chi ne capisce qualcosa non compra Audi" è un brevetto di Nicofabi?

Ah beh, allora... ;-)

N
Nicofabi 01 Jan 1970 @ 00:00

Mamma mia che ignoranza... Ciò che conta in una macchina e il telaio il motore la rigidità della scocca . Se poi qui andiamo dietro ai brand solo per dire ho un Audi quando chi ne capisce qualcosa non compra Audi forse un motivo c'è. In qualunque modo comprato l'Audi vai 😂

I
Itre Boiz 01 Jan 1970 @ 00:00

apparte gli interni, esterni, ed il marchio....

v
vincenzo francesco 01 Jan 1970 @ 00:00

Vedo che ve la siete spassata tra Trieste e Portopiccolo! Ma soprattutto vedo pure che avete trovato una bella giornata di Bora! xD

S
SteDS 01 Jan 1970 @ 00:00

Ma che paragoni fai, nemmeno i supercomputer cinesi e americani sono potenti quanto un ipad pro figuriamci un'auto

G
Gunny35 01 Jan 1970 @ 00:00

MA è Skoda che copia da Audi o viceversa?

M
Matt Ds 01 Jan 1970 @ 00:00

se non mi tagghi a dovere non so che farci, copiameli su telegram.

M
Matt Ds 01 Jan 1970 @ 00:00

nessuno al momento, e non intendo un erede diretta perche' effettivamente e' un mezzo troppo tecnicamente raffinato e costoso e specializzato per esser venduto con profitto, ma una piccola coupe' livello Miata/z4e' prevedibile.

W
Wildcat Hendrix 01 Jan 1970 @ 00:00

Ma niente video per questa recensione?

V
Vulcan 01 Jan 1970 @ 00:00

severo ma giusto !!

V
Vulcan 01 Jan 1970 @ 00:00

audi , sottosterzi in allegria !

S
Sterium 01 Jan 1970 @ 00:00

sembra la macchina di topolino... io vorrei capire cosa si era fatto il designer quanto a disegnato sto aborto!

S
Sterium 01 Jan 1970 @ 00:00

Di 4c non ci sarà nessun erede in quanto antieconomica.

S
Sterium 01 Jan 1970 @ 00:00

1 trazione posteriore (solo questa vale il cambio)
2 motorizzazione più spinta 2.0 Turbo Benzina 280 CV
3 linea più accattivante e interni più curati
vado avanti o ti basta?

D
DarkVenu 01 Jan 1970 @ 00:00

Col nuovissimo 3.0 tidiai pluri multato!!!
Ci metti due accessori e si superano tranquillamente i 70k €.
Tra 4 anni quelle con motore diesel visto l'andazzo si svaluteranno alla velocità delle luce.
Tra manutenzione e svalutazione si perdono 15k€ l'anno ma vuoi mettere girare l'auto sul touchscreen laggoso? yeee

m
marcoar 01 Jan 1970 @ 00:00

All'immagine della madre superiora non ci avevo mai pensato (e in effetti ci sta tutta) xD
Concordo sul discorso razionale.
Penso però che questa razionalità (il pensare più alla resa) si stia un filo esasperando (non mi rivolgo a te nello specifico, ma è un discorso generico e soprattutto rivolto "ai tedeschi di audi")
Non hanno mai avuto auto emozionalmente coinvolgenti, ma negli ultimi 5 anni con la freddezza delle linee si sta, secondo me, esagerando.
Su una cosa di quello che hai detto non mi trovo d'accordo :D
Non ha quell'eleganza di chi vuol passare inosservato, la trovo quasi pacchiana per alcune soluzioni (quella calandra mi da l'impressione di chi vuol attirare l'attenzione, ma poi non ha altri punti su cui far fluire lo sguardo).
Sul fianco non sono riusciti a creare nessun "movimento" e hanno eccessivamente "indurito il ferro senz'anima".
Roba che sulla precedente avevano fatto "con una certa facilità".
Insomma, sto pippone (scusami) per dire che in termini di design ogni nuovo modello è un passo indietro

M
Mario Sernicola 01 Jan 1970 @ 00:00

Io ce l'ho, ammetto che sia "massiccia", ma quando spingi risponde in maniera pronta e "leggera". Ammetto che costa un botto ma confronto alle compagne di categoria la differenza si sente nel dettaglio.

M
M_90® 🐲🎮 01 Jan 1970 @ 00:00

non è vero perchè non leggi più i miei commenti

A
Antonio 01 Jan 1970 @ 00:00

NON COMMENTARE

S
Sergio_fi 01 Jan 1970 @ 00:00

Se devi fare 500 / 800 al giorno, prendi un benzina?

a
alfazefirus 01 Jan 1970 @ 00:00

"Fatevene una ragione, il mondo è cambiato. Tutti noi ricordiamo con nostalgia le vecchie auto di una volta, quelle che avevano un motore, un telaio, pedali e uno sterzo e ti mettevano in contatto diretto col nastro d'asfalto" Giammai. Dovranno ammazzarmi prima di convincermi a comprare una automatica (a meno che non sia una super/hyper car) con ADAS e piú RAM che CV. Non parliamo poi delle elettriche. Preferisco l'autobus.

R
Ratchet 01 Jan 1970 @ 00:00

😂😂

A
Albi Veruari 01 Jan 1970 @ 00:00

Spero che ti piaccia quanto a me piace la mia allora.

M
Matt Ds 01 Jan 1970 @ 00:00

io non leggo hdblog, leggo solo i commenti su disqus

M
M_90® 🐲🎮 01 Jan 1970 @ 00:00

Però devi leggere hdblog senza adb

M
Matt Ds 01 Jan 1970 @ 00:00

gli scarichi, le prese d'aria sono 90% fake

C
CAIO MARIOZ 01 Jan 1970 @ 00:00

No, li hanno pure aperti quando li spremi

M
Matt Ds 01 Jan 1970 @ 00:00

ducojoni, non inquinare, non fumare, non bere, non sc0pare, non discriminare, non gioire, non drogare, non pagare, non sopraffare, non arrogare, non pensare, non parlare, non respirare.

M
Matt Ds 01 Jan 1970 @ 00:00

meno male

M
Matt Ds 01 Jan 1970 @ 00:00

che li hanno fake altrettanto.

g
gsdm75 01 Jan 1970 @ 00:00

la 159 la trovo più bella della Giulia scusa ma qual'è il problema? Cos'ha in più la Giulia rispetto alla 159?

i
ironmel 01 Jan 1970 @ 00:00

eh, domanda difficile. Ho un grosso difetto, la testa da ingegnere. Guardo l'estetica, magari mi soffermo anche ad apprezzarla ma poi la mia attenzione "emozionale" viene subito catturata da quello che ci sta dietro. Ad esempio vedo i Matrix HD e inizio a pensare alle funzioni, a come renderebbero di notte e poi da li è una catena di pensieri simili a metà tra il tecnico e il "bambino in un negozio di giocattoli". Insomma, bado più alla resa che all'estetica. Per rispondere alla tua domanda ti metto qualche parola chiave sull'effetto che mi ha fatto a prima vista: freddezza, volontà di dominare, eleganza di chi vuole passare inosservato e rigore. Un po' una madre superiora della scuola di suore :)

S
Sterium 01 Jan 1970 @ 00:00

Ma sei serio o fai uso di droghe pesanti?

g
gsdm75 01 Jan 1970 @ 00:00

Se poi uno è un impiegato e sogna di potersi permettere un auto del genere, rimarra un sogno per sempre. Anche fra sette anni.

r
realist@ 01 Jan 1970 @ 00:00

Ne parleremo tra 6/7 anni quando i cuggggini italiani l'avranno.
Ovvio che oggi solo persone molto distante possono permetterselo.

g
gsdm75 01 Jan 1970 @ 00:00

Ci andresti a perdere secondo me. Molto meglio la 159 della Giulia, un prodotto nato vecchio e non concorrenziale al giorno d'oggi.

g
gsdm75 01 Jan 1970 @ 00:00

La Giulia SW? Un auto con una linea di dieci anni fà e degli interni anni 90? Ma dai!

g
gsdm75 01 Jan 1970 @ 00:00

Ma qual'è il problema?

g
gsdm75 01 Jan 1970 @ 00:00

Secondo te chi compra questo tipo di vettura ha problemi a pagare il tagliando o gli mancano i soldi per un eventuale riparazione? Boh ma che discorsi...

C
CAIO MARIOZ 01 Jan 1970 @ 00:00

Se compri i modelli da barboni ovvio
Per le robe serie di va di S6 ed RS6

N
Nicofabi 01 Jan 1970 @ 00:00

Io vado in giro con una Leon
Che e proprio come la tua amata a 3

m
marcoar 01 Jan 1970 @ 00:00

perchè, psicosi da blog a parte i diesel continuano e continueranno a vendere ancora parecchio

m
marcoar 01 Jan 1970 @ 00:00

*mito è già fuori produzione. Rimane solo qualche fondo di magazzino.

G
Giorgiox 01 Jan 1970 @ 00:00

Sì, con 60,000 forse quella base.

A
Albi Veruari 01 Jan 1970 @ 00:00

Io ho una A3 ed è davvero fantastica, bella, silenziosa e maneggevolissima. Chi non possiede Audi purtroppo deve solo denigrare e uscirsene con "noiosa" perchè odia la Germania o cavoli vari e intanto va a giro con Punto o Panda.

R
RavishedBoy 01 Jan 1970 @ 00:00

Concordo, il mio pc ha meno di 231cv.

M
M_90® 🐲🎮 01 Jan 1970 @ 00:00

poi tutta sta corsa al green e al non inquinare..

V
V4N0 01 Jan 1970 @ 00:00

Come al solito con le ultime Audi vista dal vivo fa molto più effetto, ma dalle foto il design è anonimo a dir poco... non è una brutta auto, ma assomiglia troppo alla A4 Avant

D
Duca 01 Jan 1970 @ 00:00

Il problema è che costa un fottio, e anche le usate probabilmente resteranno in prezzo, almeno più di adesso

M
Matt Ds 01 Jan 1970 @ 00:00

lo Stelvio e' il top a livello di guida e di piacere, distanzia tutti gli altri in maniera imbarazzante. tuttavia, provi una Giulia e lo Stelvio sembra un q7 qualsiasi, anzi dopo la Giulia sembra un lada niva

M
Matt Ds 01 Jan 1970 @ 00:00

la giulietta e' primitiva e frutto della precedente gestione Alfa, azzerata ad oggi. la Giulietta avra' un erede tp, la Mito verra' cancellata, ci saranno due supersportive (una Giulia coupe ed una superiore), un suv sopra lo Stelvio e se tutto va bene un'ammiraglia, e qualcosa per sostituire la 4c. sarebbe una splendida gamma.

M
Matt Ds 01 Jan 1970 @ 00:00

scarichi finti is the new notch; e pure la parte frontale, ci fosse una presa d'aria in cui passi davvero aria: disgusto assoluto.

R
Ratchet 01 Jan 1970 @ 00:00

Tua a 100 euro al mese per 50 anni

F
Francesco 01 Jan 1970 @ 00:00
C
CAIO MARIOZ 01 Jan 1970 @ 00:00

Una delle migliori macchine al mondo (soprattutto per chi fa centinaia di migliaia di chilometri)

m
marcoar 01 Jan 1970 @ 00:00

Classe E e serie 5 in germania.
Volvo v90

(Senza dover scomodare la mazda 6, così per dire)
Il fatto che sia una station wagon poi non significa che esteticamente non debba essere bella da vedere
(altrimenti al primo che viene a dire che la multipla era brutta si potrà sempre dire "è una monovolume. Non stiamo mica parlando di una supercar.")

D
DunKel 01 Jan 1970 @ 00:00

Non che la berlina migliori la cosa..
Comunque da sbarbatello ammiravo la 850 t5R o la Saab 9.3 sportwagon..
Ora la Volvo v40 Polestar..
In ogni caso trovo le linee Audi di una tristezza unica.. solo la linea Rs si stacca da ciò
Oltre al fatto che la famigerata qualità tedesca,sta perdendo colpi negli ultimi anni e con quello che costano,dovranno trovare altri buoni argomenti in futuro per riuscire a restare al top di vendite

A
Alessandro 01 Jan 1970 @ 00:00

Per mia fortuna no, ma ho solo amici con a3 ed a4 e quindi la ho anche guidata. Ma a certi prezzi prendo altro, non scherziamo (riferito ad a3)

m
megalomaniaq 01 Jan 1970 @ 00:00

E' una station wagon. Non stiamo mica parlando di una supercar. E tra le station wagon è sempre stata la più bella. Quale station wagon ti darebbe emozioni guardandola?

S
Sterium 01 Jan 1970 @ 00:00

Ho sempre avuto alfa è tutte a benza... Per lavoro non la uso quindi va bene cosi

m
marcoar 01 Jan 1970 @ 00:00

D'accordo in parte. Ma con parecchi km annui...

S
Sterium 01 Jan 1970 @ 00:00

il diesel è buono per i trattori :-)

m
marcoar 01 Jan 1970 @ 00:00

E cos'hai da vedere? Una vettura che in base alle sue configurazioni cambia consistemente le considerazioni sull'estetica?
Una vettura che non è bella, ma solo apprezzabile (esteticamente parlando) e che diventa bella solo ed esclusivamente con ruote grandi, pacchetto s-line e simili?

(che poi, a dirla tutta, la precedente era molto più pulita e molto meno "vorrei osare ma non posso" nelle linee)

m
marcoar 01 Jan 1970 @ 00:00

@ironironmel
tutto molto molto bello.
Ma, in sincerità, quando l'hai vista cosa ti ha trasmesso?

G
Giovanni Ribeiro 01 Jan 1970 @ 00:00

si capisce che non l'hai vista dal vivo

m
marcoar 01 Jan 1970 @ 00:00

Ah, che invidia. (io una 2.4 jtmd, berlina però)

m
marcoar 01 Jan 1970 @ 00:00

No. Vogliono posizionarsi un gradino sotto maserati differenziandosi però per sportività e piacere di guida.
Ciò significa niente numeri monstre, ma prodotti dall'alto margine unitario.

M
Mario Sernicola 01 Jan 1970 @ 00:00

Dipende da quanto sono ladre le concessionarie da cui vai per i tagliandi, perché purtroppo il loro costo sembra variare da concessionaria a concessionaria, a seconda delle cose inutili che vogliono fare sulla tua auto magari non previsti. Dico così perché è successo.

M
Mario Sernicola 01 Jan 1970 @ 00:00

Hai una A3?

a
armandopoli 01 Jan 1970 @ 00:00

io una golf a metano ed era perfetta mai avuto un problema... però 300 km di autonomia con la rete di distributori limitata sia come presenza che come aperture è devastante per chi viaggia parecchio. Poi mettici che le case automobilistiche trattano queste motorizzazioni come i fratellini sfigati... ho visto l'audi a3 a metano e rispetto alle altre motorizzazioni non potevi mettere molti optional tipo l's-line esterno ed il virtual cockpit

M
Mario Sernicola 01 Jan 1970 @ 00:00

Bene, così non mi vedi mentre ci entro dentro io :) :) :)

S
Stiui 01 Jan 1970 @ 00:00

avrei voluto vedere una giulia SW...e la v60 e v90 sono ottime! ;)

S
Stiui 01 Jan 1970 @ 00:00

ho tenuto un'auto a gpl con 140cv per 4 anni, ma aveva più problemi che altro, sono scappato per una diesel con 150cv...

V
Vash 3rr0r 01 Jan 1970 @ 00:00

https://uploads.disquscdn.c...

Mi spiace ma l'unica auto approvata dal Signore è ovviamente quella con la stella.

D
DunKel 01 Jan 1970 @ 00:00

Si.. bello.. tutto molto interessante.. poi la guardi e niente. Nessuna risposta dal cuore!
Non è una macchina che dopo averla parcheggiata,ti rivolti a guardarla.

r
realist@ 01 Jan 1970 @ 00:00

Poi quando vai in concessionaria per tagliandi spendi quanto acquistare una utilitaria. Se poi hai dei guasti da riparare ti vendi anche un rene.

m
marian_12 01 Jan 1970 @ 00:00

Perché sono ancora le scorte con la vecchia omologazione euro 6c mentre adesso si devono convertire tutti ad euro 6d-temp.

r
roby 01 Jan 1970 @ 00:00

Ma hanno pagato il brevetto a range rover per i 2 display?

a
atm 01 Jan 1970 @ 00:00

La mia preferita rimane a4! Berlina

i
ironmel 01 Jan 1970 @ 00:00

eheh, mi è venuto di getto dopo la prova prima ancora di mettermi a scrivere il pezzo, le due caratteristiche che mi hanno davvero stupito (e credo stupirebbero tutti dopo averle "toccate con mano"): infotainment e implementazione delle 4WS

A
Alessandro 01 Jan 1970 @ 00:00

"Agile" ed "a3" nella stessa frase non si possono vedere

a
armandopoli 01 Jan 1970 @ 00:00

é giusto anche io ho appena preso un auto diesel, purtroppo l'ibrido ancora è poca cosa, a Metano e Gpl hai mille compromessi... non posso spendere tutti quei soldi per la benzina faccio 30 mila km l'anno

B
Bestmark 3.0 01 Jan 1970 @ 00:00

Dipende quale SUV... Se mettiamo immezzo la Stelvio il discorso cambia (rimane il fatto che preferisco una berlina comunque). Io comunque guarderei bene la concorrenza: serie 5 ma anche Mazda 6, Talisman e insigna sono da considerare. Ricordiamoci poi anche le Volvo

S
Sterium 01 Jan 1970 @ 00:00

Giulietta che poi è una bravo mascherata...

N
Nick126 01 Jan 1970 @ 00:00

Forse più potente del mio pc, ma non quanto un iPad Pro.

C
Carlo 01 Jan 1970 @ 00:00

Anche lei è stata un mio grande amore

C
Carlo 01 Jan 1970 @ 00:00

Bel titolo 😁

D
Dario Lampa 01 Jan 1970 @ 00:00

Grandissima invidia, io mi accontento di una MX5 recente ma "old school" come piacere di guida

D
Dario Lampa 01 Jan 1970 @ 00:00

Io non ho ancora capito cosa vogliano fare con il marchio Alfa. I presupposti erano ottimi poi, boh....Vorrebbero competere con i marchi tedeschi con 2 auto recenti in gamma e Giulietta vecchia di non so quanti anni...

C
Carlo 01 Jan 1970 @ 00:00

Esattamente l'emozione che mi lega al caro vecchio 964 turbo gelosamente custodito in garage

V
Vetro 01 Jan 1970 @ 00:00

Ma io non credo che, al momento, sul mercato esistano PC da oltre 150 kW.

T
Tony Musone 01 Jan 1970 @ 00:00

Bè... Se consideri che (almeno fino all'anno scorso) SOLO parcheggiare sulle strisce blu all'interno della zona dei Bastioni costa 3 euro/ora per le prime due e 4,50 euro/ora dalla terza in poi, direi che se viaggi da solo, ma anche in due, usare i mezzi è ancora conveniente, oltre che (a mio modo di vedere) più comodo.

K
Kamgusta 01 Jan 1970 @ 00:00

Ho letto l'articolo... Quindi perché sarebbe più potente del mio Ryzen 8/16 core?

S
Sterium 01 Jan 1970 @ 00:00

maremma che nervoso... La Giulia sw l'avrei presa subito per sostituire la mia 159 tbi

S
Sterium 01 Jan 1970 @ 00:00

e poi c'è alfa che abbandona il segmento sportwagon... li mortacci loro

F
Francesco 01 Jan 1970 @ 00:00

certo, 3 euro A/R (perchè sti bastardi non te lo fanno riusare in metro, anche se stai nei 90 minuti dalla convalida) converrebbe rispetto alla macchina??

S
Simuleso 01 Jan 1970 @ 00:00

Bisogna boicottare le auto con gli scarichi finti.. ma a chi piacciono scusate? Ai tedeschi forse? Non capisco

T
Tony Musone 01 Jan 1970 @ 00:00

2 euro è pure poco rispetto agli altri Paesi europei.
https://www.truenumbers.it/mezzi-pubblici-costo-biglietto/

Il biglietto (quello comprato una tantum) dovrebbe essere conveniente rispetto alla macchina (e se ci si muove da soli è abbastanza facile) ma dovrebbe costare di più di quanto costa ora, di contro gli abbonamenti dovrebbero essere più convenienti.

Non per altro ma perchè altrimenti il sistema non si regge e non può investire e migliorare

S
Stiui 01 Jan 1970 @ 00:00

se avessero fatto la giulia SW magari...cmq anche la V60/v90 non sono niente male...

b
brother gheppetto 01 Jan 1970 @ 00:00

Esatto è il mio ideale di macchina famigliare: RS 6 Avant e si va a far bagnare le mutandine delle mamme e delle maestre portando i figli a scuola.

F
Francesco 01 Jan 1970 @ 00:00

eh ma il deltone

G
Guccia 01 Jan 1970 @ 00:00

La Germania dell'auto esce sempre vincente, c'è poco da fare. Sono dieci spanne sopra.

b
brother gheppetto 01 Jan 1970 @ 00:00

giustamente dopo 60 mila euro / 600€ al mese di macchina non ti avanzano i 2€ per il tram

E
EmanueleHD 01 Jan 1970 @ 00:00

Si con i mezzi...ma nel 2019 hanno già strategicamente previsto di aumentare i biglietti a 2 €

S
Stiui 01 Jan 1970 @ 00:00

sti proclami sono acqua fresca...e cmq finchè li fanno solo nelle grandi città ci puo' stare, alla fine a milano si entra coi mezzi...

b
brother gheppetto 01 Jan 1970 @ 00:00

Secondo me la maggior parte di queste auto le piazzano "as a service", quindi il problema non si pone.

E
EmanueleHD 01 Jan 1970 @ 00:00

Il ragionamento che fai è giusto...io stesso ho un diesel e faccio parecchi km.
Pero' se leggi articoli che ti danno come 2025 la data di stop alla circolazione urbana a milano dell'Euro 6 .... uno se deve spendere 60k ci pensa un attimo (anche perché quale potrebbe essere il valore di una macchina diesel a blocchi avvenuti?).

M
MrTec 01 Jan 1970 @ 00:00

Il mio PC ha 1CV in più ed è elettrico. Questo è un catorcio a confronto <3

i
ironmel 01 Jan 1970 @ 00:00

già...e nonostante il mio dolce peso volavo via mentre scattavo le foto xD

i
ironmel 01 Jan 1970 @ 00:00

solo diesel "al lancio". Non è comunque campata in aria come scelta, se non ricordo male il mix di vendita italiano della precedente è 90% diesel

S
Stiui 01 Jan 1970 @ 00:00

il diesel andrà ancora x altri 10 anni...chi compra queste auto fa tanti km...cosa dovrebbe usare? la benzina a 2€/l?

J
JJ 01 Jan 1970 @ 00:00

Preferisco la linea più pulita del precedente modello.

E
EmanueleHD 01 Jan 1970 @ 00:00

Solo Diesel.....ma non è un po' tirarsi la zappa sui piedi in questo periodo...
Ieri sentivo in tv la promo panda ....per la prima volta il diesel a meno del benzina per la 500l...chissà per quale motivo...

B
Bruno 01 Jan 1970 @ 00:00

Trieste <3

D
Dario Lampa 01 Jan 1970 @ 00:00

Tutto alquanto spettacolare da lasciare a bocca aperta, ma per me: "vecchie auto di una volta, quelle che avevano un motore, un telaio, pedali e uno sterzo e ti mettevano in contatto diretto col nastro d'asfalto" rimane il TOP, (anche senza necessariamente essere vecchie).

S
Stiui 01 Jan 1970 @ 00:00

se avessi soldi da buttare prenderei proprio questa auto e non quei c€ss1 di SUV...

L
Lorenzo 01 Jan 1970 @ 00:00

Meglio la panda 4x4