Hyundai IONIQ Electric: Live Batteria in extra-urbano

09 Maggio 2018 300

Milano-Verona e ritorno con un'auto elettrica, la Hyundai IONIQ Electric nello specifico. Dovendomi recare a Verona per lavoro ho deciso - forse complice un po' di pazzia - di restare a piedi fare una prova sui consumi dell'elettrica in extra-urbano. Il live batteria si articolerà in due parti: la prima con il viaggio di andata e la seconda con il viaggio di ritorno visto che, nel mezzo, l'auto sarà ferma perché impegnato altrove. In futuro seguirà un live batteria cittadino con la guida prevalentemente urbana.

Live terminato! Grazie per averci seguito.

9/5/2018 - 20.58
Dopo la carica del ritorno mi sono trattato bene: clima acceso (pioveva, partito automatico il disappannamento) e radio a palla in Bluetooth con lo smartphone. Ricapitolando: percorsi oggi 298 chilometri, partito con il pieno, effettuate 2 ricariche rapide in DC, arrivato a casa con 100 chilometri di autonomia residua. Al prossimo Live Batteria (cittadino)!
9/5/2018 - 20.53 Arrivato! Media di oggi poco meno di 14 kWh ogni 100 chilometri. Quindi 200 km con la batteria da 28 kWh
9/5/2018 - 19.47 Stacco e riparto. Ho 170 km di autonomia, il doppio di quelli che mi servono
9/5/2018 - 19.43 Mi si legge la stanchezza in volto?
9/5/2018 - 19.39 Una cosa è certa: SE avete una colonnina rapida sul percorso vi fermate 15/20 minuti ed è fatta. Vista la mia autonomia potevo fermarmi anche solo 5 minuti (peccato i 4 km di deviazione uscendo dall'autostrada) e avere quei km in più che mi servivano per arrivare a casa tranquillo
9/5/2018 - 19.35
2) bello il progetto Enel X e Eva+ ma se non hai la tessera devi usare l'app...e l'app non permette di prenotare la presa se non ci associ una tessera o un contratto. Insomma arrivi e "te la rischi". Certo puoi verificare la disponibilità dal cell ma tempo che ti fermi, prendi il cellulare e guardi potrebbe infilarsi qualcuno.
9/5/2018 - 19.33
1) al centro Elnos dove ho trovato i supercharger c'erano anche le colonnine per "Non Tesla" ma difficili da trovare, bisogna girare un po' nel parcheggio sotterraneo e se non hai la tessera rischi di avere problemi di ricezione con l'app
9/5/2018 - 19.31 C'è anche la gemella ma "work in progress". Qualche considerazione di seguito...
9/5/2018 - 19.29 E siamo di nuovo qua...alla mia costosissima colonnina preferita
9/5/2018 - 19.14 Sosta bagno...non ci andavo da stamattina. Intanto qui è pieno di supercharger
9/5/2018 - 18.11 Per chi lo ha chiesto, da ferma non consuma, nel senso che non è come un termico che gira comunque al minimo. Consumano gli utilizzatori e l'elettronica (luci ecc). Ecco quanto
9/5/2018 - 18.03 ...e ne ho 146 di autonomia. Rischio o mi fermo? In attesa del prossimo aggiornamento ci penso, consigli?
9/5/2018 - 18.02 Devo fare 137 chilometri...
9/5/2018 - 18.01 La IONIQ elettrica è pronta a ripartire...
9/5/2018 - 09.21 E con questa foto che vi anticipa lo speciale su tipi di ricarica, connettori, AC e DC vi do appuntamento a questa sera (credo dopo le 17/18) per il viaggio di ritorno a casa!
9/5/2018 - 09.20 Intanto vi metto la foto dell'adattatore dei due pazzi in Model 3 :)
9/5/2018 - 09.19 Questi i tempi previsti per ritornare al 100%...ma qui non ho un caricatore. I 146 km restanti mi dovranno bastare stasera per tornare a casa o fare una nuova sosta...vedremo
9/5/2018 - 09.17 Questa seconda parte del viaggio mi ha portato al 68% dal 94% con cui sono partito dopo la ricarica rapida in DC
9/5/2018 - 09.17 Eccomi a destinazione, i dati del computer di bordo
9/5/2018 - 08.16 Riparto con il 94%. A dopo
9/5/2018 - 08.14 Si sono svegliati. Però purtroppo devo andare altrimenti tardo all'appuntamento. Vi lascio con questo selfie e vi aggiorno all'arrivo
9/5/2018 - 08.07 La colonnina ha smesso di erogare? Riavvio o problemi con l'app Enel X.
9/5/2018 - 08.06 Perdonate il Photoshop alla brutta...scatto rubato agli interni. In queste situazioni vorrei un P20 Pro: petizione per farmelo dare da iNick o Arestivo?
9/5/2018 - 08.02 Altra prospettiva...è targata Californiaaa
9/5/2018 - 08.00 Intanto la colonnina eroga decentemente...
9/5/2018 - 07.59 I tipi che dormono sono in due...uno non l'avevo proprio visto
9/5/2018 - 07.52 Mentre aggiornavo il live...
9/5/2018 - 07.51 Nel frattempo nel paese fantasma...
9/5/2018 - 07.50 Con la IONIQ in carica rapida DC...il tizio con la Tesla è in carica lenta in AC. Una piccola rivincita contro Tesla (per capire ip perché leggetevi lo speciale connettori che esce alle 11)
9/5/2018 - 07.48 Ci sarà un bar aperto? Intorno a me la desolazione...
9/5/2018 - 07.46 I 3 led danno una indicazione sullo stato di carica
9/5/2018 - 07.46 La stima del tempo di carica...sempre che non cali improvvisamente la potenza
9/5/2018 - 07.43 Al mio arrivo trovo la presa AC occupata dalla Tesla con un tizio che dorme in macchina...sono costretto a parcheggiare così perché il cavo DC (CCS Combo2) è dal suo lato ed è cortissimo
9/5/2018 - 07.42 Seconda pausa per una ricarica rapida...prima i chilometri fatti finora e la media
9/5/2018 - 07.06 ...E quello a 110 all'ora, che arriva a punte massime di 13.8 kWh quando la pendenza della strada aumenta
9/5/2018 - 07.04 Il consumo a 90 all'ora...
9/5/2018 - 07.04 Autonomia stimata andando a 90 km/h fissi dopo i primi km in città...
9/5/2018 - 07.00 Con un selfie al casello inizia l'avventura. Primi 7.2 km percorsi in città con il 6% di batteria utilizzata. La botta del clima per disappannare i vetri è stata forte...
La riconferma di un'azienda che cerca l'equilibrio tra prestazioni al top e prezzo competitivo? OnePlus 6T è in offerta oggi su a 479 euro.

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Commenti

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Ernesto Gallo

Mi sembra che ti faccia vivere in continuo stress pensando sempre quanti km devo fare e programmando le soste... Con la mia Punto diesel faccio più di 1000 km con un pieno e non mi devo preoccupare del condizionatore ...

Matrumbdl

Ma se non vengono introdotte nel mercato è ovvio che non hanno mercato

The_Th

viaggi comodo con queste auto...
40 gradi in estate per non perdere km, -5 in inverno per lo stesso motivo, radio off, niente carica al cellulare, poco uso degli abbaglianti altrimenti via km...
era più comoda la panda 30, almeno se eri un pò tamarro la radio con le casse nella cappelliera te la potevi permettere...

The_Th

il problema è che se ti capita di fare un viaggio lungo sei fregato...
e se anche lo fai 1 volta al mese per quella volta non torni a casa...

che non inizi ad andare in montagna o autostrada, altrimenti peggiori molto le cose...

The_Th

purtroppo a casa non tutti hanno un box, e comunque per una autonomia di 500km se arrivi a secco a casa durante la notte non fai la ricarica completa...considera che se hai anche 6kw (che in pochi hanno) ne puoi usare circa 4/4,5 per la ricarica in quanto hai comunque altre utenze...per ricaricare una batteria da 60kwh impieghi teoricamente 15h...decisamente troppe...
e per chi non vive in centro città avere una colonnina vicina è un miraggio...
e se ad esempio fai un viaggio da 250km (cosa non impossibile) alla sera non torni a casa se non trovi una colonnina...

Ipotizza di recarti per lavoro dal cliente X, a 300km da casa e non trovare una colonnina in zona...alla sera che hai solo voglia di tornare a casa devi fermarti a caricare...e se anche vai in albergo non è detto che abbia la colonnina...io non ho visto molti hotel con la stazione di ricarica...

al momento non è una soluzione di mobilità accettabile, se mi crea più pensieri che vantaggi...

The_Th

se fai quei km va benissimo...
se ti capita di fare viaggi lunghi abbastanza spesso il diesel è ancora la soluzione migliore...

The_Th

"a patto di arrivare e trovare una colonnina"
visto che non sono ancora diffuse, se non in poche città ed in alcune zone è probabile arrivare e non trovarla...
un'auto diesel/benzina con mezzo pieno avrebbe fatto tutto il tragitto senza troppi problemi...

fino a quando per fare un percorso così breve bisogna partire con il patema della colonnina, uscire dall'autostrada, fare soste forzate l'elettrico non fa per me...

Svasatore

Ma dai non sono prevenuto per nulla e quello che dico difficilmente é falso.

Pip

Vabbene, tanto lo so che parlare di te quando c'è tesla in mezzo è inutile...

Svasatore

Sai che per giudicare qualcuno bisogna essere almeno al suo livello di intelligenza?
Sei sicuro di comprendermi fino in fondo?
Una model x p100d provata su auto qualche mese fa, al limite e cioè affondi del pedale oppure altissima velocità la Tesla ha un'autonomia inferiore ai 100 km. Il tutto per soli 170 mila euro!
Una pari auto tipo Audi SQ7 ha un'accelerazione da fermo leggermente più blanda ma ad alta velocità si rifà e soprattutto a tavoletta quasi 300 km li fai senza andare in protezione.

andrea55

No, manca solo il tubo fino al vano caldaia

Pip

Svasatore, va bene che di caxxate ne spari, ma con una tesla da 100kwh ci puoi salire muri verticali per ben più di 100km...

Pip

Non ho capito...

Dwarven Defender

Sei in una zona priva di metanizzazione ?

andrea55

C'è qualcuno che arriva a 1:4 e soprattutto sulle 24kw a 1:5 ci sono prodotti non top che hanno rapporti superiori ma poi hanno rendimento inferiore al 90%.
Si la situazione è più o meno quella, 120 mq soffitti 2,80 zona climatica E, andavo a gasolio e poi ho preso una piccola Air a pellet che consuma in media mezzo sacco al giorno, con il gasolio produco solo acs (e spendo quasi più del pellet!)

ironmel

parlare senza sapere è sempre facile ;)

ironmel

no, Milano-Verona puoi farlo benissimo anche con questa senza soste, a patto che quando arrivi hai la colonnina. Io avevo un evento a cui andare in una zona periferica quindi ho dovuto fare la sosta intermedia altrimenti assolutamente non necessaria. Arrivi a Verona città, la metti in carica in una delle colonnine che ci sono, lavori o fai quel che devi fare e la sera torni in un'unica tirata e senza soste, tutto con il climatizzatore acceso.

Dwarven Defender

Il pellet raggiunge un rapporto 1:3 per prodotti ultra mega top, ma in modulazione perde di rende di rendimento. Sul boiler ti dico direttamente e sinteticamente di no a tutto, caricare un boiler a serpentino (per i bollitori a stratificazione servono sistemi “integrati” generalmente), quando perde potenza scambiata diventa davvero poco efficiente, diverso è un boiler solare o abbinato ad una pdc con un fotovoltaico allora ci sono casi di apporti gratuiti e fuori temporizzazione. La pdc può convenire fino alla media temperatura e anche in zone molto fredde in particolare se installata in ambienti non particolarmente umidi che non richiedano cicli di sbrinamento. Ovviamente è in questi casi è ultra consigliata l’abbinamento ad un generatore a fiamma meglio se costitituenti “generatore ibrido compatto”. Strano a dirsi ma piú è basso il fabbisogno e più è conveniente il gas metano, hai un investimento ridottissimo rispetto ad una caldaia a pellet e costi pari o minori, rispetto sd una pdc costi e ergetici superiori ma un investimento molto molto inferiore. Sulla spesa mensile non saprei dirti, dipende dal tipo di generatore, dall’impianto, dalle abitudini,le caratteristiche dell’edificio, di cosa fa il vicino ecc... generalmente una casa media italiana (anni 80, 120/130mq soffiti di 3m) in un anno ha una spesa di 1100/1200 € che equivalgono a 1300/1400 mc circa

andrea55

Infatti mi riferivo alla potenza della caldaia l'energia prodotta dal combustibile è una conseguenza della quantità utilizzata.

E siamo sempre li, ho preso i dati di una caldaia a metano di media fattura esattamente come fatto da te per la caldaia a pellet, salendo al top le cose cambiano per entrambe le tipologie.
Il pellet ha una modulazione inferiore ma raggiunge anche un rapporto 1:5 che è tranquillamente gestibile.

Sul boiler c'è qualche errore, innanzitutto il boiler serve proprio per gestire la sovraproduzione di calore quando non c'è richiesta in modo da evitare cicli on off, altrimenti si monta il kit sanitario (si esiste e funziona ma bisogna prevedere l'accensione perchè non è istantanea come il gas)
Lo scambiatore esterno migliora l'efficienza ma non aggiunge perdite di carico?Non esiste niente a prescindere, la convenienza tra pellet e metano dipende da molti fattori, con pellet a 5€, buon isolamento e radiatori con buona superficie si equivalgono ma bisogna tenere conto della manutenzione e carico pellet quindi conviene il metano, a 3-4€ e in tutte le altre situazioni conviene il pellet.
Con riscaldamento a pavimento e inverni miti può convenire addirittura la PDC.
Per curiosità qual'è la spesa mensile per il riscaldamento?

Dwarven Defender

ancora altre caxxatelle sono state sparate.
allore: io non ho mai parlato di potenza ma di energia e si fa riferimento al potere calorifico del combustibile (inferiore o superiore non cambia il ragionamento) e che fa riferimento a TUTTA l’energia prodotta dalla combustione di un materiale (incluso il calore latente nel PCS escluso il calore latente nel PCI). sono concetti fisici, e prima di parlare vanno conosciuti. l’acqua calda sanitaria istantanea perché per unità di acqua riscaldata hai una superficie di scambio per unità di acqua trattata molto superiore, considera che lo scambiatore sanitario di una caldaia di buona fattura ha una massima potenza di scambio intorno ai 60kW mentre un boiler da 120lt ha un serpentino che può scambiare al massimo 20-30kW (si adesso è corretto parlare di potenza). però si parla di potenza massima, ovvero delta t di oltre 50 gradi, Cosa vuol dire ? vuol dire che quando il boiler si scalda la capacità di scambio cala, la temperatura di ritorno sale e iniziano i cicli on off e se non hai una grande modulazione (e i generatori a biomassa non ce l’hanno) butti via un botto di energia ! in più ti ritrovi le dispersioni della linea idrauilica verso il boiler, ne quelle del boiler, non a caso la produzione di acqua più efficiente nel caso di accumuli avviene con i bollitori dinamici, ovvero sistemi con bollitori privi di serpentino ma dotati di scambiatore a piastre e una pompa di carico che preleva l’acqua nella parte bassa (la più fredda) e la reimmette in alto, in quesro modo massimizza lo scambio termico e l’efficienza. In pratica è una caldaia istantanea che invece di scaldare l’acqua per i rubinetti scalda un boiler. però poi hai le perdite di calore del boiler e, ad un kwh di dispersione al giorno ogni giorno significa 36,5 mc di gas all’anno, pari a 15 ore di funzionamento alla massima potenza di una caldaia a gas. non a caso nel calcolo dell’efficienza di un sistema i boiler sono un grosso malus. il discorso dei costi poi è smentito dagli stessi produttori di prodotti a biomassa... a prescidende dal fabbisogno ovviamente

andrea55

Ovvio che non c'è acqua ne nel metano era una semplificazione.
L'irraggiamento è della fiamma e nel caso delle caldaie è interno alla camera di combustione, che scalda l'acqua attraverso le pareti, non c'entra la potenza ma il metodo di combustione.
L'acqua calda sanitaria istantanea difficilmente è vantaggiosa perchè la macchina deve lavorare a potenza elevata per produrla e l'efficienza cala.
A livello di costi con il pellet (al prezzo corrente) in genere si spende poco meno del metano se la casa è isolata e c'è la possibilità di sfruttare la caldaia a metano, considerando la manutenzione che richiede il pellet non vale la pena, per gli altri casi c'è una buona differenza

Dwarven Defender

Ne hai sparate altre, ma: Io parlo della termostufa nominata dall’altro utente che non è certo a condensazione (così come il 99,9999% dei generatori a biomassa). L’umidità non è contenuta nel combustibile ma è frutto della combustione dell’idrocarburo (CH4 per il metano C”x”H”y” per quelli contenuti nella legna) che da luogo ad una reazione (ti faccio il caso più semplice della combustione stechiometrica del metano ma non cambia niente) CH4 + 2O2 -> CO2 + 2H2O + calore. L'acqua è un prodotto della combustione non è nel combustibile. Poi se parli di una caldaia a pellet questa si troverà nel suo locale tecnico e l’irraggiamento non c’è (e non ci deve essere), se parli di una termostufa c’é l’irraggiamento ma hai un’efficienza ridicola per via delle perdite a camino. Il pellet non ha una cessione di calore più o meno lenta, devi guardare la portata termica, 18kWh di pellet sono uguali a 18 kWh con il gas. Quello che invece hai è una modulazione pessima anche sui prodotti da svariate migliaia di € e una massa di gas maggiore e a maggior temperatura (impiegano il doppio dell’aria), ergo una maggior perdita al camino (e infatti i rendimenti massimi sono inferiori di un buon 5%). Il delta t standard di un impianto ad alta temperatura (non ho il simbolo sul cellulare) è di 20 gradi ed è quello ricercato. Se hai un impianto con sufficiente circolazione e scambio dei corpi scaldati il valore grado più grado meno è quello se hai un impianto con cattiva circolazione una caldaia a gas modula 1:10 e riuscirá ad assecondare le dinamiche dell'impianto una caldaia che modula 1:3 (e lo fanno solo i migliori prodotti come Paradigma o Viessmann oinizierà cicli on-off dispendiosi e inefficienti e comunque poco poco hai un delta t di 10 gradi su un impianto ad alta temperatura, vuol dire condensare per il 90% del tempo. Le caldaie a biomassa non producono acqua calda sanitaria in istantaneo e hanno bisogno di un accumulo che è fonte di dispersioni sia dall’involucro sia per induzione verso le tubazioni fredde. Anche per i migliori si parla di un paio di kwh al giorno, senza considerare cosa vuol dire caricare un boiler con poca modulazione. Se parli delle lavorazioni e la consegna del pellet stai fresco, dalla pressatura alla consegna all’imballaggio di plastica meglio lasciare stare. La rete di distribuzione del metano prevede l’impiego di una manciata di stoccaggi per tutto il paese con la distribuzione ad alta pressione lungo le dorsali, la media pressione verso i centri e la bassa pressione sulla distribuzione verso i contatori, non viene certo il camion a scaricare i sacchetti di metano a domicilio come accade con il pellet.

andrea55

Ho capito però il confronto è con una caldaia a pellet non con una a metano.
La condensazione deriva dal vapore ed è qui la differenza, il pellet ha molta meno umidità rispetto al metano quindi c'è meno da condensare, una caldaia a pellet a condensazione espelle fumi da 40 a 90 gradi mentre una normale da 57 a 110 massimo 120.
Il pellet ha una cessione del calore lenta e scalda anche per irraggiamento cosa che il gas non fa.
Poi è impossibile determinare la temperatura di ritorno in base a quella di mandata perchè dipende dall'impianto.
Il metano non lo estraggono e consumano subito ma servono dei serbatoi per stoccarlo, senza riempirli a pressione la quantità sarebbe scarsa e servirebbero serbatoi enormi.
Per il Gpl basta qualche par perchè diventi liquido

Dwarven Defender

Altra puttanata, ragazzi smettetela di spararle grosse, informatevi, studiate, fate quello che volete ma smettete di diffondere false informazioni, anche a costo di tacere... anzitutto è intuitivo dalle temperature fumi delle due tipologie che non è così: una caldaia tradizionale efficiente scaldando l’acqua a 80 gradi espelle fumi (anche in quantitativo molto superiore, circa il doppio di una condesazione) a 130/140 gradi mentre una caldaia a condesazione li espelle a circa 70/75 gradi. Considera che le caldaie a condesazione hanno tubi di scarico in polipropilene che hanno una temperatura di esercizio massimo di 120 gradi e gli apparecchi a condesazione hanno un fusibile termico che interviene a tale temperatura... comunque la temperatura di ritorno che permette la condesazione è funzione della concetrazione di CO2 nei fumi che è inversamente proporzionale eccesso aria (o dell’indice aria, come preferite). Con una percentuale di 9,2% di CO2 nei prodotti della combustione si ha una condesazione del vapore acqueo contenuto nei fumi tra i 54 e i 56 gradi di temperatura di ritorno (quindi con una mandata di 76 gradi) perciò fino ad una temperatura di ritorno tale non solo c’e un recupero di calore sensibile del 98% ma anche una quota di recupero di calore latente. Il dato (sintetico) riportato dai costruttori è la condizione di mandata a 80 gradi e 60 di ritorno che è quella chepiù avvicina un generatore a condesazione ad uno tradizionale: ed è il 98% contro il 93 (talvolta 93,3) di un generatore tradizionale. In tutti i transitori di temperatura si ha un apporto di energia dal recupero del calore latente e in tutte le fasi di carico massimo si ha un’efficienza molto maggiore dovuto da due fattori: da una parte la premiscelazione della miscela aria/gas grazie al bruciatore soffiato permette di avvicinarsi ad una combustione stechiometrica con poco eccesso aria e una conseguente minor perdita di calore al camino dall’altra la particolare conformazione degli scambiatori permette uno sfruttamento del calore sensibile molto maggiore in quanto lo scambiatore di una caldaia tradizionale è un tubo disposto serpentino da circa 3/4 di pollice e lungo 1,5 metri circa (per i più grossi tra i prodotti domestici) piano posto a 30 cm da bruciatore anch’esso piano (la distanza è necessaria alla miscelazione di aria e gas) mentre gli scambiatori dei generatori a condesazione invece sono un cilindro avvolto intorno ad un bruciatore cilindrico posto si e no a 5 cm (la distanza in questo caso è inferiore perché la miscelazione avviene a monte del bruciatore) e composto da una 5/8 collettori composti di tubini con diametro di pochi millimetri. Questo permette di recuperare in qualsiasi condizione molto più calore. Ti faccio un parallelo biologico: pensa di estendere di qualche ventina di volte il tuo intestino, saresti in grado di assimilare molti più nutrienti. Quando si arriva invece vicino alla temperatura nominale il generatore modula (e grazie alla premiscelazione un generatore a condesazione è in grado di modulare 4/8 volte di più) es in quei momenti un generatore tradizionale perde anche un ulteriore 10 % di rendimento perché ad un minore afflusso di gas non corrispone il minor apporto di aria comburente come invece avviene in una caldaia a condesazione che invece fa ultretutto transitare i prodotti della combustione a velocità minore favorevondo ulteriormente lo scambio termico. È frequente vedere una caldaia tradizionale che in modulazione fa scendere il rendimento all’85 mentre mai e poi mai vedrai una caldaia a condensazione sotto al 98/97,8% (è facile al contrario vederlo funzionare al 102/103 sugli impianti a radiatori e quasi al 109 sugli impianti a pannelli radianti). Tra l’altro la conformazione di bruciatore e scambiatore permette di avere una fiamma con una geometria molto più bassa e con un calore in ogni punto più basso e questo riduce di molto la formazione degli ossidi di azoto (a maggior ragione grazie anche ad un afflusso inferiore di aria comburente). Il metano non viene stoccato in bombole e non viene distribuito liquido (ti sbagli con i GPL ovvero butano, propano e butano) è considera che arriva al tuo contatore con una pressione di 20/22 mbar. Una stufa a pellet come qualsiasi generatore a combustibile solido anche solo per il minor rendimento ha emissioni superiori a parità di fabbisogno, ha una perdita di calore al camino immensa espellendo una grande quantità di fumi anche 200 gradi o più e non ha la possibilità di una corretta miscelazione del combustibile con il comburente. Oltretutto la qualità del combustibile è molto varia al contrario del metano o dei GPL che hanno caratteristiche standard e utilizzatori specificatamente studiati e regolati. Prima che ti agiti, il rendimento superiore al 100% non vuol dire che si crea energia, dividi le cifre che ti ho dato per 111 e trovi il rendimento relativo al potere calorifico superiore (visto che tutti i calcoli relativi al gas vennero fatti antecedentemente ai generatori a condesazione erano tutti relativi al potere calorifico inferiore in rapporto al PCS appunto con un fattore di 1,11). Spero di essere stato chiaro

andrea55

Si ma la condensazione funziona solo se la temperatura di ritorno è bassa, cosa che non si può ottenere con tutti gli impianti quindi diventa una caldaia normale.
Sui costi di trasporto del metano ho qualche dubbio dato che è un gas che in natura non è liquido ma deve essere compresso parecchio per lo stoccaggio e trasporto.
Per il particolato dipende molto dal mezzo e dal pellet, una caldaia di qualità con una buona gestione della combustione e buon pellet ha emissioni minori

Svasatore

Deduco che non hai una laurea.

Jawdj Dijadj

Sai dirmi anche i 6 numeri vincenti per il superenalotto ?

É giornalista nel settore solo da 3 giorni!

Svasatore

Sì e per ora la rilevanza mediatica é enormemente maggiore dei numeri reali.

Marco Fantin

Dici?

Marco Fantin

So Ben, so ben! C'erano due nostri amici del sud e gli abbiamo fatto ordinare il caffè alla triestina

Svasatore

700 km e 5 minuti di ricarica siamo ok

Svasatore

No é solo propaganda.
Al limite un ibrido piccolo.

Svasatore

In pista, grazie al...é fattibile solo se sei milionario.
Con la tua auto da strada la distruggi. Tranne se hai qualche versione particolare, oppure se vai come mia nonna.
Comunque é vero nel traffico non é bello ma esistono altri mezzi.

sbiki85

Io ho preso la tipo gpl che ha il serbatoio da 52l e fai 450-500km con un pieno....

Adriano

Audi, Kia, bmw, sono solo le prime che mi vengono in mente. Ognuna fa la propria pubblicità

The_Th

Inutilizzabile, Milano Verona è un percorso corto, che con un'auto termica si fa senza soste, qui tocca pianificare il viaggio e fermarsi 1 volta all'andata e 1 al ritorno...
e guidare con prudenza e senza clima per non consumare, altrimenti non si arriva a casa...

in pratica un percorso che con un'auto normale si copre in circa 1h40 ci vogliono quasi 3h...il progresso...

Dwarven Defender

I più moderni non arrivano al 60% per la conversione da una forma di energia non nobile ad una nobile come quella elettrica è iper dispendioso...

Marcomanni

Potresti linkarci queste "pubblicità" delle ev?....
Perché mi sfuggono.
Sai che ad esempio tesla, per citarne una, evita a differenza di TUTTE le altre case di fare pubblicità?
Addirittura cerca di fare pubblicità negativa sulla Model 3 e di certo lha tenuta nascosta dai principali saloni fino a poco tempo fa. Pensa, pagava gli spazi ed evitava di esporla.

Dwarven Defender

Se hai studiato termodinamica all’università e non conosci la differenza tra PCI e PCS (non sono partiti politici) forse faresti meglio a farti rimborsare le rette per i tuoi studi. Non hai ancora capito che il 108% non vuol dire un rendimento superiore al 100% ed evidentemente non hai mai visto un generatore di calore lavorare a 40 gradi di mandata, 30 di ritorno e con la temperatura dei fumi a 35 e dell’aria comburente a 20... ma fa niente... acquista un apparecchio per l’analisi dei prodotti della combustione e lo potrai vedere... per favore smetti di fare la disinformazione che ti ha portato a scrivere tutte quelle eresie con la coscienza di chi crede di aver capito qualcosa dell’energia e si riscalda con quell’obbrobrio di generatore e si permette di fare la morale al mondo intero, facendo per altro parte di quei babbalei che hanno reso le periferie delle grandi città dei veri concentrati di polveri sottili dovuti ai generatori a biomassa (che sono ecosostenibili solo nella misura in cui bruci ciò gli produci

Marcomanni

I tartufi in Italia sono rari?

Ngamer

nel traffico è una palla incredibile , è bello guidare solo in pista

Pip

In effetti ci poteva stare una piccola intervista con il proprietario...
Un'ottima occasione sprecata

Manuelo

hai fatto bene a non attaccarla, te la avrebbero trasformata in un diesel e addio esperimento!

Tk Desimon

Si... Ma i triestini sono strani lo sai... XD

Dwarven Defender

Ooooooh, adesso si che entri nel mio settore e ti schianterai per quante caxxate stai dicendo!
"Le caldaie odierne hanno rendimenti inferiori o similari... Le caldaie a condensazione odierne economiche sono su rendimenti reali del 80%" FALSO ! rendimento minimo del 97,8% a 80/60 e 108% a 40/30 e 30% del regime ! Hanno un'efficienza (compreso quello elettrico) del 92/94% e questo QUALSIASI APPARECCHI in Classe A (ovvero il 99% dei prodotti in commercio) (direttive UE ErP ed ELD) !

"informati e saprai che il rendimento di una macchina termica non può "fisicamente" raggiungere il 100%, figuriamoci superarlo come scrivono su certe brochure..." sei di un'ignoranza epica ! si parla di PCI (che non considera il calore latente) e non il PCS ! in ogni caso si raggiunge il 109% sul 111% ! INFORMATI (norma UNI10389)

la legna emette un quantitativo di particolato infinitamente superiore a qualsiasi generatore a fiamma alimentato a gas combustibile e le emissioni irritanti sono pari o superiori a qualsiasi generatore generatore a gas a combustione (che guarda caso sono tutti in classe NOx 5). Per la comprarazione delle emissioni di CO2, hai sparato una nuova enorme caxxata, ma se vuoi ti spiego perchè della legna bruci gli idrocarburi contenuti nel legno, ovvero molecole che suonano come C"x"H"y" e più è semplice questa molecola e più è facile ottenere una combustione pulita ed efficiente ed il risultato è sempre CO2 + H20 + energia . Ma questa è la teoria, e l'aria non è fatta di solo ossigeno ed i combustibili con contengono solo metano o propano o quel che vuoi e quindi cosa succede ? Il comburente ad alta temperatura può legarsi con l'azoto nell'aria e dare luogo agli ossidi di azoto (NOx, la x sta per l'incognita dell'ossido che ne salta fuori perchè "casuale") mentre l'idrocarburo può non trovare tutto l'ossigeno di cui ha bisogno e degenerare in monossido e realizzare una combustione incompleta con prodotti non totalmente combusti e questo succede poco con i gas, di più con i combustibili liquidi e tantissimo con quelli solidi che per ottenere una combustione decente devono aumentare l'afflusso di ossigeno che comporta un transito dei fumi più veloce e con una massa superiroe e un rendimento in abbattimento. Il risultato ? una caldaia a condensazione che lavori su impianto a radiatori emette fumi a 60°C mentre per una a pellet si raggiungono anche i 200°C... puoi forse capire da dove deriva il gap prestazionale. E questo a massimo regime che favorisce i generatori non a condensazione e sfavorisce quelli a condensazione, perchè in tutti i regimi intermedi e nei transitori di temperatura il gap diventa anche del 30% perchè una caldaia a condensazione premiscela (sono apparecchi Cx3 o B23) gas e aria e quindi mantiene l'eccesso aria costante cosa che un'apparecchio a combustibile solido non può fare, si crea quindi un'eccesso d'aria immenso che equivale (FISICAMENTE) ad una perdita di efficienza davvero considerevole. Senza parlare poi della modulazione, i generatori a combustibile solido sono praticamente on-off mentre le caldaie a condensazione arrivano a modulazioni reali di 1:12...

P.S. gli NOx si generano in tutte le combustione indipendentemente dal combustibile perché si formano ad alte temperature

derapage

Certo, per il tuo uso non è un problema, io faccio 2 viaggi da 400km alla settimana con partenza e arrivo in orari di chiusura dei distributori. In autostrada il GPL costa anche il 40% in più rendendolo costoso come il gasolio...

Salvatore Sgambato

Comunque potresti essere più educato, io non ti ho offeso...

Salvatore Sgambato

Il turbogas può arrivare a rendimenti del 70%...ho studiato quel tipo di impianti, ma non é neanche per me la soluzione...un motore termico moderno da trazione non supera un rendimento del 50%, quindi la metà dell'energia è inutilizzata

Salvatore Sgambato

Sono con te per tutte le cose positive che fai... solo che i rendimenti superiori al 95% non esistono...se avessi studiato termodinamica all'università lo sapresti...quei rendimenti sono rapportati al recupero calore dai fumi di scarico...un rendimento del 100% è impossibile dal punto di vista scientifico...

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