Salone di Pechino 2026, al via l’evento con 181 anteprime mondiali. I modelli più attesi
Salone auto di Pechino: 380.000 metri quadri, 1.451 vetture e 181 anteprime mondiali. Dai brand cinesi agli occidentali, ecco cosa aspettarsi
Inizia oggi il Salone di Pechino 2026, che per la prima volta adotta un formato nuovo svolgendosi su due sedi combinando il China International Exhibition Centre di Shunyi e il Capital International Exhibition Centre. Il risultato è un’area espositiva di 380.000 metri quadrati all’interno della quale sono previsti 1.451 veicoli esposti, 181 anteprime mondiali e 71 concept car. Dopo i primi due giorni riservati alla stampa e poi quelli per i professionisti, dal 28 aprile al 3 maggio si apriranno le porte per il pubblico. Il tema dell’edizione 2026 è “Future of Intelligence” e tra i protagonisti ci saranno intelligenza artificiale, guida autonoma e veicoli a nuova energia.
I modelli più attesi
Il Salone di Pechino si rivolge innanzitutto al mercato di un Paese che nel 2025 ha prodotto e venduto oltre 34 milioni di veicoli e per il diciassettesimo anno consecutivo è stato il primo mercato mondiale. Di questi 34 milioni, il 50% sono veicoli a nuova energia. Non un salone regionale, dunque, ma la principale vetrina dell’industria automobilistica globale.
Sul fronte dei modelli con rilevanza europea, la novità più attesa è senza dubbio la nuova Smart #2, erede elettrica della ForTwo. A Pechino debutta in versione prototipo quasi definitiva il modello con due posti, trazione posteriore, dimensioni ultracompatte e piattaforma ECA di Geely, disegnata dal centro stile Mercedes. Il modello di produzione è atteso entro la fine dell’anno con le vendite anche in Europa.
BMW è il costruttore occidentale più attivo con 16 modelli tra BMW, MINI e BMW Motorrad. Le anteprime principali sono la Serie 7 aggiornata e l’iX3 a passo lungo sviluppata per il mercato cinese ma prevista anche in altri mercati asiatici. La batteria dell’i7 è stata sviluppata con Rimac Technology, sarà prodotta in Croazia e promette maggiore autonomia e ricariche più rapide. Volkswagen porta invece il nuovo ID. Aura T6, crossover elettrico a sei posti nato dalla joint venture con FAW sulla piattaforma CEA sviluppata con Xpeng.
I cinesi con “vista” Europa
Tra i brand cinesi più interessanti per l’Europa c’è sicuramente la Leapmotor B05 (già in vendita in Cina come Lafa 5 e attesa in Italia entro l’estate con prezzo sotto i 30.000 euro) e la MG 4X, variante rialzata della MG4 con batterie semi-solide di nuova generazione. Completa il quadro la Haval H7 di GWM con uno dei modelli previsti in Italia nel corso del 2026 dopo il lancio della Ora 5 a giugno.
Ampio spazio (occupa un intero padiglione) è dedicato a BYD che porta a Pechino la gamma Dynasty e Ocean inclusa la Sealion 08, maxi-SUV da oltre 5 metri con versioni elettrica e plug-in hybrid. Xpeng porta la GX, SUV premium da oltre 5,2 metri con range extender e autonomia combinata dichiarata superiore ai 1.000 km. E si scoprirà finalmente quale costruttore monterà per primo la batteria PHEV Fortress 2.0 di Svolt da 80 kWh.