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Xpeng GX apre la sfida tra i giganti: lusso, AI e oltre 1.500 km di autonomia

Dal volante steer-by-wire ai sedili "zero gravità", la nuova Xpeng GX è il SUV elettrico che trasforma l'abitacolo in un salotto smart

Xpeng GX apre la sfida tra i giganti: lusso, AI e oltre 1.500 km di autonomia
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Riccardo Mantica
Riccardo Mantica
Pubblicato il 16 apr 2026

Il 15 aprile in Cina ha segnato un momento cruciale per Xpeng. Giornata in cui è avvenuta l’apertura ufficiale degli ordini per la nuova GX. Una scommessa ambiziosa nel segmento dei SUV di grandi dimensioni. Proposta a un prezzo di 399.800 yuan (circa 58.000 dollari), la GX si propone con una doppia anima. Una versione puramente elettrica e una range-extended per chi non vuole rinunciare ai lunghi viaggi senza l’ansia della ricarica.

Il design esterno? Rompe con gli schemi passato, puntando su una pulizia formale estrema dove la griglia chiusa e la firma luminosa a cerchio di stelle proiettano l’auto in un’estetica futuristica. Ma sono le proporzioni generose (oltre cinque metri di lunghezza) a conferirle una presenza su strada imponente e rassicurante.

Un salotto tecnologico tra comfort e versatilità

Varcando la soglia dell’abitacolo, si percepisce immediatamente come Xpeng abbia voluto trasformare l’auto in una vera estensione della casa. Il conducente si trova davanti a un volante steer-by-wire, privo di collegamento fisico meccanico, e a un monumentale schermo 3K da 17,3 pollici che sembra galleggiare sulla plancia.

Ma è il benessere dei passeggeri il vero protagonista. Dai massaggi a 16 punti dei sedili anteriori fino alla seduta “Queen’s Co-pilot“, progettata per simulare l’assenza di gravità e garantire il massimo relax.

E chi siede dietro? Non è stato dimenticato. Grazie a schermi dedicati, tavolini a scomparsa e una terza fila di sedili che può trasformarsi in un letto perfettamente piano premendo un tasto, questo big SUV offre una flessibilità che pochi Sport Utility di questa categoria possono vantare.

Sotto la carrozzeria c’è una novità. La variante a autonomia estesa sfrutta un compatto 1.5 turbo che funge da generatore, garantendo una percorrenza complessiva record di 1.585 km, ideale per chi vive l’auto come uno strumento di libertà assoluta. Mentre per i puristi dell’elettrico, c’è la versione a doppio motore che sprigiona una potenza totale impressionante. Ben 270 kW per asse, promettendo 750 km di autonomia nel ciclo CLTC.

Intelligenza artificiale e le sfide del mercato futuro

E poi c’è il cuore pulsante della GX. Ovvero il suo “cervello" elettronico. Questo SUV è un concentrato di intelligenza artificiale applicata alla mobilità, che si potrà ulteriormente scoprire tra pochi giorni al Salone dell’Auto di Pechino 2026.

Nonostante questo salto tecnologico, Xpeng si trova ad affrontare un periodo delicato. Perché se il 2025 era stato l’anno d’oro grazie al successo travolgente della Mona M03, i primi mesi del 2026 hanno mostrato i segni di una stanchezza fisiologica nelle vendite. La GX arriva dunque con una missione precisa. Ridare slancio al brand e dimostrare che l’innovazione di lusso può ancora fare la differenza in un mercato cinese sempre più affollato.

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