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MG 4X, la nuova sfida elettrica firmata SAIC al debutto in Cina

Il colosso cinese, secondo sul mercato solo a BYD, svela un crossover a trazione posteriore su piattaforma Nebula

MG 4X, la nuova sfida elettrica firmata SAIC al debutto in Cina
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Riccardo Mantica
Riccardo Mantica
Pubblicato il 27 mag 2026

C’è un nuovo sfidante nel mercato dei SUV elettrici compatti. Si chiama MG 4X ed è l’ultima scommessa firmata SAIC. Costruito sulla piattaforma dedicata ‘Nebula’, l’auto si presenta con una configurazione tecnica interessante per la categoria. Trazione posteriore e schema a cinque bracci al retrotreno abbinata a un software di bordo pensato per la massima connettività.

Le strategie di prezzo

In Cina, il debutto della MG 4X punta tutto sull’aggressività commerciale. La gamma prevede quattro varianti, con un listino che conferma al centesimo i prezzi dei pre-ordini ‘al buio’: si parte da 99.800 yuan (circa 14.700 dollari) per arrivare ai 116.800 yuan (17.200 dollari) della versione top di gamma. Ma la vera mossa per aggredire il mercato è lo sconto di lancio, che abbassa la soglia d’ingresso a 92.800 yuan (circa 13.600 dollari).

Continuità nel segno del design

Dal punto di vista stilistico, la MG 4X porta avanti ed evolve il family feeling introdotto dalla gamma MG4. Il frontale è caratterizzato dalla tipica calandra chiusa (firma visiva dei modelli a zero emissioni), affiancata da gruppi ottici diurni a LED a sviluppo orizzontale e da un logo retroilluminato che enfatizza l’impronta tecnologica della vettura.

Le dimensioni esterne configurano un veicolo agile per la città ma spazioso per i viaggi. La lunghezza complessiva è di 4.500 mm, la larghezza è di 1.849 mm, mentre l’altezza si attesta a 1.621 mm (valore che sale a 1.627 mm se si considerano le barre longitudinali sul tetto). Il passo di 2.735 mm promette un’ottima abitabilità interna, massimizzando lo spazio per le gambe dei passeggeri posteriori.

Abitacolo immersivo

Salendo a bordo si viene accolti con un layout avvolgente orientato al comfort premium. La plancia è dominata da due grandi schermi. Un quadro strumenti digitale da 10,25 pollici dedicato al conducente e un display centrale fluttuante da ben 15,6 pollici dedicato all’infotainment.

La vera novità tecnologica risiede però nell’integrazione del sistema multimediale con il modello linguistico di grandi dimensioni (LLM) Doubao. Questa intelligenza artificiale permette un’interazione vocale avanzata a quattro zone, capace di riconoscere e rispondere ai comandi provenienti da qualsiasi sedile dell’auto.

Notevole anche il comparto connettività, che garantisce la massima integrazione con gli smartphone grazie ai protocolli Apple CarPlay, HiCar, Carlink e all’ecosistema intelligente sviluppato da Oppo.

Il dilemma delle nuove batterie

La MG 4X offre ai clienti due differenti opzioni in termini di propulsione e accumulatori, con potenze massime rispettivamente di 125 kW (168 CV) e 150 kW (201 CV). Le combinazioni tra motori, chimica delle batterie e autonomie omologate secondo il ciclo cinese CLTC seguono schemi ben precisi:

  • versione da 510 km di autonomia: è equipaggiata con un accumulatore da 53,9 kWh a stato liquido-solido (comunemente definita batteria semi-solida) fornito da Qingtao.
  • versione da 610 km di autonomia: adotta una più tradizionale e collaudata batteria al litio-ferro-fosfato (LFP) da 64,2 kWh prodotta dal leader di mercato CATL.

Nonostante l’introduzione della tecnologia semi-solida rappresenti un importante passo avanti teorico, i dati tecnici attuali sollevano qualche interrogativo tra gli esperti. La variante da 510 km pesa infatti appena 70 kg in meno rispetto alla versione LFP da 610 km. Allo stato attuale, risulta quindi difficile intravedere un reale vantaggio pratico o un salto generazionale in termini di densità energetica per questa nuova tecnologia rispetto all’alternativa di CATL.

Le piattaforme Free e Smart

La sicurezza attiva e l’assistenza alla guida sono affidate a due diversi livelli di equipaggiamento hardware e software:

  • Free Edition: rappresenta la versione d’accesso. Sfrutta il chip Journey J3 di Horizon Robotics, coadiuvato da 5 telecamere e 8 radar a ultrasuoni per offrire una guida assistita di Livello 2.
  • Smart Edition: è la declinazione più avanzata. Adotta il processore di nuova generazione Journey J6E di Horizon Robotics e una suite completa di 21 sensori intelligenti (comprensiva di 6 telecamere, 12 radar a ultrasuoni e 3 radar a onde millimetriche). Questa architettura sblocca funzionalità di Livello 2+ molto avanzate, tra cui l’assistenza alla guida autostradale pilotata (high-speed pilot assistance) e i sistemi di parcheggio intelligente in qualsiasi scenario.

I numeri di SAIC e l’espansione globale di MG

Il lancio della MG 4X si inserisce in un momento di fortissima espansione commerciale per il gruppo SAIC. Nel solo mese di aprile, le vendite di veicoli a nuove energie (NEV) del costruttore hanno raggiunto quota 142.487 unità, posizionando l’azienda al secondo posto assoluto sul mercato cinese, superata soltanto da BYD.

In questo contesto, il brand MG gioca un ruolo di primo piano nel sostenere i volumi globali del gruppo: lo scorso febbraio, il marchio ha celebrato un traguardo storico, annunciando di essere diventato il primo brand automobilistico cinese in assoluto a superare il milione di automobili vendute all’interno del mercato europeo.

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