Cerca

Mercato auto Europa: ad aprile 2026 +5,1%, elettriche al 20% di quota

Le BEV raggiungono una quota di quasi il 20% in Europa: le vendite sono trainate dagli incentivi e da una sempre maggiore domanda di motorizzazioni elettrificate.

Mercato auto Europa: ad aprile 2026 +5,1%, elettriche al 20% di quota
Vai ai commenti
Andrea Tomelleri
Andrea Tomelleri
Pubblicato il 27 mag 2026

Nel primo quadrimestre del 2026, il mercato auto nell’Unione Europea ha evidenziato un andamento resiliente: nonostante le incertezze geopolitiche e il caro carburanti, le nuove immatricolazioni sono incrementate del 5,1% nel mese di aprile e del 4,2% nel cumulato dei primi quattro mesi dell’anno rispetto allo stesso periodo del 2025. Questo risultato è legato alla solida domanda da parte dei consumatori europei, particolarmente elevata per i veicoli con motorizzazione elettrificata, grazie anche all’introduzione di nuovi schemi di incentivi e benefici fiscali nei principali Paesi dell’Unione.

Un’auto su cinque è elettrica

In questa fase di transizione l’auto elettrica a batteria è la vera protagonista del mercato europeo: tra gennaio e aprile 2026 sono state immatricolate 746.899 nuove auto BEV, con una quota di mercato che è arrivata al 19,7%, con un notevole aumento rispetto al 15,3% dell’anno precedente. La crescita è stata particolarmente sostenuta in tre dei quattro mercati più grandi dell’UE: l’Italia ha segnato un +73,1%, seguita dalla Francia (+48,2%) e dalla Germania (+41,3%). Le auto ibride (HEV) si confermano comunque la motorizzazione preferita dagli automobilisti europei, rappresentando il 38,2% del mercato totale. Anche le ibride plug-in (PHEV) continuano a crescere, arrivando al 9,6% di market share, con l’Italia che guida la crescita con un incremento di ben il 99,2%.

Termiche al 30% di quota

Oltre all’ascesa dell’elettrico, si registra il declino delle motorizzazioni termiche. La quota combinata di benzina e diesel si è ridotta al 30,2%, con una importante contrazione rispetto al 38,1% registrato nell’analogo periodo del 2025. In particolare, le immatricolazioni di veicoli a benzina sono scese del 17,7%, con cali significativi in Francia (-36,6%) e Italia (-18%). Anche il diesel continua a scendere, facendo segnare un calo del 16,1% e arrivando a una quota di mercato di appena il 7,7%.

Ti potrebbe interessare:
Commenti Regolamento