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Come si misura la qualità delle nuove auto? Svelata la classifica dei marchi top

C’è un grande dibattito tra gli appassionati delle auto di nuova generazione e quelle storiche sul piano dell’offerta qualitativa

Come si misura la qualità delle nuove auto? Svelata la classifica dei marchi top
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Davide Russo
Davide Russo
Pubblicato il 30 giu 2026

Entrando nell’abitacolo di una vettura moderna si ha come l’impressione che la qualità sia calata notevolmente sul piano dei materiali. Abitacoli minimal caratterizzati da un ampio schermo sulla plancia e poco altro sul piano fisico da tastare, se non plastiche dure. Ovviamente non tutte le Case produttrici seguono questo modello e vi sono delle dovute analisi da fare prima di decretare la lista dei brand premium migliori.

Lo studio JD Power 2026 ha consentito di approfondire la questione sulla qualità dei veicoli attuali, mettendo in luce i problemi riscontrati nei primi 90 giorni di utilizzo. In media, i difetti ci sono in quasi tutte le categorie, ma i sistemi di infotainment e connettività restano un problema tangibile, con un aumento delle segnalazioni legate alle connessioni tra smartphone e vettura.

Tecnologia nel mirino

Una delle frasi più celebri nel car market, attribuita a Henry Ford, recitava: “Tutto quello che non c’è in un’auto non si può rompere”. Le auto oggi sono imbottite di tecnologie e secondo i dati raccolti da JD Power, la società americana specializzata in analisi e ricerche di mercato sull’automotive e i servizi al consumatore, il numero medio di avarie per 100 veicoli è calato in modo impattante rispetto al 2025. Negli ultimi tempi le vetture sono migliorate con avanzati sistemi di assistenza alla guida, offrendo un maggiore comfort e una valida qualità costruttiva.

Non mancano i patemi con le connessioni con Android Auto e Apple CarPlay che non lasciano sereni gli automobilisti, mentre gli ampi schermi provocherebbero distrazione alla guida. In questo senso la guerra fatta per il mancato uso degli smartphone al volante appare quasi incoerente, quando sono numerosi gli automobilisti che sono costretti a poggiare le dita e lo sguardo sui display.

I top brand

Porsche si eleva come il marchio premium con meno problemi, mentre Ford è in testa alla classifica tra i costruttori generalisti. Nel corso dell’ultimo periodo i costruttori si stanno focalizzando su una semplificazione delle interfacce con un ritorno progressivo ad alcuni tasti fasici. Il brand tedesco appartenente al Gruppo Volkswagen ha ottenuto un punteggio migliore di Genesis e Lexus.

Tra i brand generalisti in testa alla classifica vi sarebbe Ford, davanti a Nissan e Buick. Si potrebbe affrontare un discorso sull’estetica ma si sa che la tecnologia ha privato di fascino e personalità gli abitacoli. Quello che conta è non ci siano problemi tecnici che vadano a complicare la vita più del dovuto. Come sottolineato da una statistica ADAC dell’anno scorso, le auto elettriche continuano a dimostrare una affidabilità superiore rispetto a quelle con motore termico.

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