Tesla Model Y L a 6 posti: debutta negli USA e costa più del previsto
Debutta la Tesla Model Y L a passo allungato: tre file, sei posti veri e dotazione top, ma il prezzo è piuttosto alto.
La caccia allo spazio per le famiglie che scelgono l’elettrico si arricchisce di un nuovo capitolo, anche se per adesso il biglietto d’ingresso è per pochi. Tesla ha infatti rotto gli indugi aprendo i configuratori online negli Stati Uniti e a Porto Rico per la nuova Model Y L, la tanto chiacchierata variante a passo allungato del suo SUV bestseller. La notizia, però, non è solo il debutto in sé, ma la scelta di posizionare la versione di lancio “Launch Series” a ben 61.990 dollari. Una mossa che va a scombinare le previsioni degli analisti e che mette la neonata di Austin in rotta di collisione con rivali decisamente agguerrite.
Più centimetri e sei posti veri
Il senso profondo della sigla “Y L" sta tutto nei numeri della carrozzeria. Rispetto alla Model Y standard, il passo cresce di 150 mm (toccando i 3.040 mm complessivi) e la lunghezza totale aumenta di circa 18 centimetri. La vera svolta, però, è l’abitabilità interna. Tesla ha saggiamente archiviato i vecchi tentativi di infilare a forza una panchetta a tre posti nella terza fila (esperimento che sia in America che in Europa aveva convinto pochissimo) optando per un ben più confortevole layout a sei posti disposti su tre file (2+2+2).
La seconda fila è così composta da due poltrone singole riscaldate, ventilate e dotate di braccioli elettrici, abbattibili con un solo tocco per facilitare l’accesso al fondo. Dietro, la terza fila offre sedili riscaldabili con schienale reclinabile elettricamente e attacchi Isofix per i seggiolini. Questa volta lo spazio per sei adulti è reale e sfruttabile.
Prestazioni da sportiva
Nonostante la stazza e l’aggravio di peso, la Model Y L Launch Series a trazione integrale non rinuncia al tipico dinamismo del brand. Lo scatto da 0 a 60 miglia orarie (circa 96 km/h) viene bruciato in appena 4,4 secondi, mentre l’autonomia stimata secondo il ciclo EPA si attesta su un valore decisamente solido. Circa 523 chilometri. Abbattendo tutti i sedili posteriori, la capacità di carico massima tocca i 2.500 litri.
Trattandosi di una serie speciale di debutto, la dotazione di serie è praticamente una lista di tutto il meglio della tecnologia Tesla:
- Sospensioni a smorzamento adattivo e pneumatici a diametro differenziato.
- Cristalli acustici per una migliore insonorizzazione e impianto audio premium da 19 altoparlanti.
- Schermo touch da 8 pollici dedicato a chi siede dietro e piastre di ricarica wireless raffreddate da 50W.
- Pacchetto FSD Supervised completo di intelligenza artificiale Grok AI integrata.
Un arrivo sul mercato americano, questo, che segue il debutto internazionale avvenuto a luglio 2025 e i successivi avvistamenti dei prototipi camuffati durante i collaudi su strada della scorsa primavera.
Ma 62mila dollari per una Model Y hanno ancora senso?
Il listino americano della Model Y L è decisamente una bella spallata a chi sperava in un’elettrica per famiglie a prezzi umani. Chi ha seguito la macchina fin dal debutto in Cina (dove gira da un pezzo prima di arrivare in Australia) si aspettava un posizionamento molto più basso. Lì il passo lungo costa l’equivalente di 47.000 dollari, appena 4.000 in più della Y base. Logico che gli analisti prevedessero un prezzo USA intorno ai 54.000 dollari.
Invece Tesla ha fatto la solita mossa. Buttare sul mercato la versione “Launch Series", caricata a pallettoni di optional, a ben 61.990 dollari. Significa spendere più che per la versione Performance e aprire un baratro di 22.000 dollari rispetto alla Model Y base a trazione posteriore.
Il trucco di spremere i primi acquirenti con le versioni top di gamma ha sempre funzionato per Musk, ma stavolta c’è un problema grosso. La concorrenza esiste. Comprare un SUV a tre file oggi non significa più per forza comprare una Tesla. Kia ha piazzato la EV9 a 54.900 dollari e Hyundai ha risposto con la Ioniq 9 a meno di 59.000 dollari, e quest’ultima dichiara pure più autonomia. Due conti in tasca qualcuno li farà.