Ferrari, quattro nuovi modelli l'anno fino al 2030. Saranno ibridi, elettrici e termici
All'assemblea degli azionisti di Amsterdam è stata confermata la strategia di diversificazione del marchio.
Molti marchi automobilistici stanno ridefinendo le proprie strategie di sviluppo. Dopo le ambizioni di trasformare tutta la gamma in versioni elettriche, molti costruttori hanno dovuto fare i conti con la realtà e rivedere i propri piani. Tra i marchi su cui c’è maggiore attenzione, anche per l’imminente presentazione del primo modello elettrico della sua storia, c’è sicuramente Ferrari. La Casa di Maranello ha presentato la propria visione sul suo futuro in occasione dell’assemblea annuale degli azionisti di Amsterdam. Qui Ferrari ha non solo delineato la propria strategia fino al 2030, ma ha anche approvato i risultati finanziari del 2025.
La strategia di Ferrari
L’AD Benedetto Vigna (rieletto con il 99,3% dei consensi) ha confermato che il Cavallino lancerà in media quattro nuovi modelli all’anno tra il 2026 e il 2030. Al di là del numero di modelli (che comunque è interessante), l’elemento più rilevante riguarda le motorizzazioni. La gamma, infatti, includerà sia motori a combustione interna che ibridi ed elettrici. La diversificazione tecnologica, ha spiegato Vigna, è lo strumento scelto per tutelare l’esclusività del marchio, non per diluirla.
Il presidente John Elkann ha ribadito la posizione dichiarando che “Ferrari è in grado di dare ai consumatori quello che vogliono” in termini di motorizzazioni, e ha ricordato che le ambizioni al 2030 erano state presentate al Capital Markets Day di ottobre scorso a Maranello. Il progetto centrale del momento è la Ferrari Luce, la prima auto completamente elettrica di Maranello, la cui première mondiale è fissata per il 25 maggio a Roma. “Luce è più di un nome”, ha detto Elkann. “Esprime un’idea chiara: in Ferrari la tecnologia non è mai il punto di arrivo. È un modo per creare prestazioni ed emozioni in una forma nuova.” Una scelta, quella di una Ferrari elettrica, che ha già sollevato critiche e perplessità e che vedremo come e quanto sarà apprezzata dal mercato.
I lanci del Cavallino
Per il 2026 sono previsti in totale cinque lanci. Oltre alla Luce, Vigna ha citato la Amalfi Spider presentata il mese scorso e altri tre modelli non ancora specificati. Dal punto di vista geografico, la strategia prevede l’apertura di due nuovi centri Tailor Made a Los Angeles e Tokyo, e un rinnovato impegno su mercati emergenti con riferimento esplicito all’India.
Sul fronte finanziario l’assemblea ha approvato il bilancio 2025 e la distribuzione di un dividendo di 3,615 euro per azione, per un totale di circa 640 milioni di euro (in crescita del 21% rispetto all’anno precedente). Ferrari ha anche annunciato una seconda tranche del programma di riacquisto azionario fino a 250 milioni di euro, prevista tra aprile e agosto 2026.