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Peugeot lancia il Turbo 100: più efficienza e affidabilità per 208 e 2008

Peugeot rinnova i suoi motori termici con il Turbo 100: arriva la distribuzione a catena, cambiano i tagliandi e la garanzia sale a 8 anni.

Peugeot lancia il Turbo 100: più efficienza e affidabilità per 208 e 2008
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Riccardo Mantica
Riccardo Mantica
Pubblicato il 4 giu 2026

In casa Peugeot sono convinti di una cosa. Qualunque sia la tecnologia sotto il cofano, guidare un’auto deve rimanere un piacere. E l’ultimo esempio di questa filosofia si chiama Turbo 100, il nuovo motore a benzina progettato per le auto del gruppo Stellantis (Grande Panda e Ypsilon docet) realizzato per offrire sensazioni al volante più vivaci, ma tenendo sempre d’occhio efficienza e affidabilità.

Per capire la portata della novità basta un dato: ben 7 pagine su 10 della scheda tecnica (se calcolate sul valore dei componenti) sono state riscritte da capo. Rispetto al passato cambiano pezzi fondamentali come cilindri, pistoni, iniettori, turbocompressore e persino la cinghia di distribuzione (questa forse la più importante). Se vi state chiedendo quando vederlo dal vivo sulle auto del Leone, il Turbo 100 è già disponibile sulla Peugeot 208 da marzo 2026 e da maggio anche sulla 2008. I costi rispetto alle versioni con motore Puretech? Invariati. Il cambio di powertrain non inciderà sui listini. Parola di Peugeot.

Prontezza e fluidità d’uso

Dal punto di vista tecnico, il Turbo 100 è un propulsore a 3 cilindri da 1.199 cm³ in grado di erogare una potenza massima di 101 CV (74 kW) a 5.500 giri/min, con una coppia massima di 205 Nm disponibile già a 1.750 giri/min.

La vera novità per la guida di tutti i giorni è l’adozione di un turbocompressore a geometria variabile. Questa soluzione tecnica migliora sensibilmente la risposta del motore ai bassi regimi, traducendosi in una guida più fluida e agile nel traffico cittadino e in una maggiore prontezza e sicurezza durante le manovre di sorpasso.

Ciclo Miller e alta pressione per tagliare consumi ed emissioni

Il lavoro dei tecnici si è concentrato fortemente sull’ottimizzazione dei consumi e sul contenimento delle emissioni inquinanti. Per raggiungere questi obiettivi, il Turbo 100 adotta un inedito sistema di iniezione diretta ad alta pressione, che raggiunge i 350 bar.

A questo si aggiungono un sistema di fasatura delle valvole riprogettato per ridurre gli attriti interni, teste dei pistoni di nuova concezione e, soprattutto, un funzionamento basato sul ciclo Miller con un alto rapporto di compressione. Questa combinazione permette di incrementare notevolmente l’efficienza termica durante la combustione, riducendo gli sprechi di carburante.

Più di 3 milioni di chilometri di test per la massima robustezza

Sul fronte dell’affidabilità, la novità più significativa è il passaggio alla catena di distribuzione, scelta che garantisce una durata decisamente superiore rispetto ad altre soluzioni (vedi la tanto criticata cinghia a bagno d’olio del Puretech). Inoltre, il blocco motore, i pistoni e le fasce elastiche sono stati completamente rinnovati per incrementare la robustezza strutturale del propulsore e assicurare un monitoraggio ottimale del consumo d’olio.

La solidità del Turbo 100 è il risultato di un severo programma di sviluppo in condizioni estreme. Il motore ha affrontato oltre 30.000 ore di test sui banchi di prova, simulando qualsiasi scenario d’utilizzo reale. Successivamente, i prototipi su strada hanno percorso complessivamente oltre 3 milioni di chilometri, con diverse vetture che hanno superato i 200.000 chilometri senza riscontrare problemi.

A conferma di questa solidità, le Peugeot 208 e 2008 dotate del nuovo motore beneficeranno del programma Peugeot Care, che include una copertura di garanzia estesa fino a 8 anni o 160.000 chilometri. A seguire toccherà anche al Peugeot Rifter, il terzo Leone della gamma a ricevere il Turbo 100.

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