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Peugeot cambia i numeri, sugli ibridi plug-in mutano i CV ma non le prestazioni

Con l'avvicinarsi dello standard Euro 7, Peugeot anticipa il nuovo protocollo di omologazione GTR21 per la potenza combinata dei modelli PHEV

Peugeot cambia i numeri, sugli ibridi plug-in mutano i CV ma non le prestazioni
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Daniele Di Geronimo
Daniele Di Geronimo
Pubblicato il 16 apr 2026

Comprare una Peugeot 3008 Plug-in Hybrid nei prossimi mesi significherà trovare in listino un numero diverso rispetto a qualche settimana fa. Non perché il motore sia cambiato, ma perché Peugeot ha anticipato il nuovo protocollo di omologazione previsto dallo standard Euro 7, che entrerà in vigore a fine 2026. Avevamo anticipato la cosa raccontando di quanto accaduto sulla Citroen C5 Aircross PHEV. Anche in quel caso, infatti, l’auto aveva guadagnato diversi cavalli (30 per l’esattezza), ma l’incremento era solamente sulla carta senza alcuna modifica tecnica. Ora è il turno dei modelli Peugeot.

Un adeguamento normativo

Questo cambiamento dipende sostanzialmente dal nuovo standard Euro 7. Il nuovo regolamento, che introduce norme più stringenti sui limiti di emissione per i veicoli stradali e sulla durata delle batterie per i veicoli elettrici, introdurrà un nuovo metodo di calcolo della potenza combinata dei modelli ibridi plug-in, chiamato GTR21.

Questo protocollo modifica il modo in cui viene misurata e dichiarata la potenza complessiva del sistema (motore termico più motore elettrico) e porta a valori diversi rispetto a quelli attualmente in uso. Ecco spiegato il meccanismo per cui le auto sembrano avere più potenza anche senza modifiche meccaniche che possano spiegare quell’incremento.

Gioco d’anticipo

Peugeot ha deciso di adottare questo nuovo metodo in anticipo rispetto all’obbligo normativo. Il risultato pratico è una revisione dei nomi commerciali di tre modelli. La 3008 Plug-in Hybrid e la 5008 Plug-in Hybrid passano da 195 CV a 225 CV dichiarati, diventando rispettivamente Plug-in Hybrid 225 Auto. La 408 Plug-in Hybrid sale invece a 240 CV, diventando Plug-in Hybrid 240 Auto. La 308 Plug-in Hybrid da 195 CV, invece, era già stata omologata con il nuovo protocollo al momento del lancio e per lei non ci saranno cambiamenti nel nome.

Va precisato che il cambio di denominazione non ha effetti sulla tassa di possesso. Questa viene calcolata sulla sola potenza del motore termico che di fatto rimane invariata.

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