Cerca

Compra un Tesla Cybertruck per 100.000 dollari: dopo 24 ore lo riporta indietro

La voglia di guidare il mastodontico pick-up Cybertruck di Tesla è durata appena un giorno. Un cliente lo ha rispedito al mittente

Compra un Tesla Cybertruck per 100.000 dollari: dopo 24 ore lo riporta indietro
Vai ai commenti
Davide Russo
Davide Russo
Pubblicato il 16 apr 2026

Non è la prima volta che un acquirente di un Tesla Cybertruck rimane deluso, ma il tempo di reazione stavolta è stato immediato. È bastata una sola giornata a un uomo per rinunciare al pick-up elettrico americano, in seguito alla scoperta di un’esposizione per mesi all’aperto. Dopo essere rimasti invenduti tantissimi esemplari di Cybertruck sono stati parcheggiati in strada in attesa di compratori.

Un cliente texano, Reza Soltani, avrebbe deciso di restituire il proprio Tesla Cybertruck al concessionario il giorno dopo averlo ritirato. Chiunque probabilmente dopo aver sborsato 100.000 dollari non sarebbe rimasto indifferente davanti alla triste rivelazione. La vettura a ruote alte era stata realizzata circa quattro mesi prima della consegna ed era stata per tutto quel periodo ferma all’aperto in un piazzale.

Cliente su tutte le furie

L’uomo avrebbe comprato la vettura con tutti i buoni propositi del mondo per poi constatare le problematiche. Le criticità sarebbero venute fuori quando il proprietario ha approfondito la storia del veicolo e si è reso conto, dopo la consegna, che il suo esemplare era rimasto esposto alle intemperie per mesi. 100.000 dollari (circa 85.000 euro) per un mezzo cotto al sole che avrebbe dovuto vedere la luce solo dopo essere uscita dalla factory Tesla? Il compratore ha evitato la fregatura dell’anno.

La carrozzeria in acciaio inox del Cybertruck, come testimoniato da altri clienti, può risentire di un’esposizione prolungata agli agenti atmosferici sviluppando aloni e segni. Un problema che può colpire anche la batteria ad alta tensione, dopo prolungati periodi inattività in condizioni ambientali variabili. A seguito delle numerose prenotazioni al momento dell’unveiling, Tesla ha iniziato a produrre il pick-up su larga scala, non riuscendo poi a piazzare sul mercato i Cybertruck invenduti.

Danno d’immagine

Il Cybertruck si aggiudicò, all’atto della presentazione, il titolo di Concept Car of the Year nel 2019. Con il suo design squadrato e muscoloso sembrava essere arrivato sulla terra da un altro pianeta, sfidando agguerriti competitor. Il pick-up 100% elettrico presenta pannelli in acciaio inox laminati a freddo con spessore di 3 mm. Un mezzo che sarebbe dovuto diventare il manifesto di lusso del progressismo green, ma si è trasformato in un flop colossale.

Il Cybertruck è costruito con un telaio monoscocca, battezzato esoscheletro, in sostituzione di un telaio a longheroni con carrozzeria separata dei tradizionali pick-up che sono popolari negli Stati Uniti. Dal debutto sul mercato sono emerse avarie tecniche, con numerosi richiami e un’immensa brutta figura per Elon Musk. La svalutazione è stata una naturale conseguenza di un pick-up nato male e promosso peggio sul piano mediatico. I dubbi sull’affidabilità e sulla gestione commerciale della vettura a ruote alte sono l’ultimo preoccupante segnale per il colosso americano.

Ti potrebbe interessare:
Commenti Regolamento