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Tesla richiama 46 mila Cybertruck: si staccano i pannelli esterni in acciaio

Interessata quasi tutta a produzione del pickup elettrico

Tesla richiama 46 mila Cybertruck: si staccano i pannelli esterni in acciaio
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Filippo Vendrame
Filippo Vendrame
Pubblicato il 20 mar 2025

Tesla richiamerà 46.000 Cybertruck per un problema di sicurezza. Il 18 marzo 2025, la National Highway Traffic Safety Administration (NHTSA) ha pubblicato un richiamo per il pickup elettrico. Questa volta non si tratta di un problema risolvibile con un semplice aggiornamento software, infatti, la problematica pare decisamente più seria e arriva in un momento in cui Tesla è al centro dell'attenzione a causa delle attività politiche di Elon Musk che continuano a far molto discutere.

Il problema riguarda il "cant rail" del Cybertruck. Tesla spiega che si stratta del pannello di rivestimento esterno in acciaio inossidabile del pickup elettrico. In pratica, una modanatura decorativa che copre il bordo del tetto del veicolo.

A quanto pare, questi pannelli di rivestimento potrebbero staccarsi durante la marcia del veicolo, con tutti i problemi del caso. Possiamo leggere nella documentazione del richiamo:

Il Cybertruck è dotato di un'applicazione cosmetica lungo l'esterno del veicolo, nota come cant rail, che è un assemblaggio composto da uno stampaggio in acciaio elettroverniciato unito a un pannello in acciaio inossidabile con adesivo strutturale. Il cant rail è installato sul veicolo con elementi di fissaggio. Sui veicoli interessati, il pannello in acciaio inossidabile del cant rail potrebbe delaminarsi in corrispondenza del giunto adesivo, il che potrebbe causare la separazione del pannello dal veicolo.

OLTRE 46.000 PICKUP ELETTRICI INTERESSATI

Innanzitutto, il richiamo interesserà, come detto, poco più di 46 mila Tesla Cybertruck (46.096 per la precisione). Leggendo i documenti della NHTSA si scopre che il difetto interessa tutti i pickup prodotti dal 13 novembre 2023 al 27 febbraio 2025. Sostanzialmente si tratta di quasi tutti i Cybertruck costruiti fino a questo momento. Il richiamo è quindi interessante perché permette di scoprire i numeri di produzione del pickup elettrico su cui Tesla non ha mai voluto dire molto.

Tesla è venuta a conoscenza per la prima volta del potenziale problema il 7 gennaio 2025 e dopo le dovute indagini ha identificato il difetto. Adesso, provvederà a sostituire il pannello difettoso con uno che soddisfi i requisiti di sicurezza. Le lettere di notifica ai proprietari dovrebbero essere inviate per posta il 19 maggio 2025. I clienti americani possono comunque chiamare il numero di assistenza di Tesla per saperne di più.

Curiosità, dalla documentazione emerge che al 18 marzo Tesla non aveva ancora applicato il correttivo alla produzione. L'aggiornamento sarà introdotto a partire dal 21 marzo. Ovviamente, i veicoli con il difetto ancora in possesso di Tesla saranno sistemati prima della consegna ai clienti.

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Commenti Regolamento
R
R3DMIDNIGHT ✔ 01 Jan 1970 @ 00:00

😂

D
Doggo (background) 01 Jan 1970 @ 00:00

No semplicemente le parti che dovrebbero reggere di più sono fatte di alluminio sottile

F
Federico 01 Jan 1970 @ 00:00

Due amici americani fecero un viaggio trainando una roulotte. Uno guidava il cybertruck, l'altro il FORD F150. il cybermansarda dopo un ora e mezza di guida doveva fermarsi 2 ore e mezza a ricaricare. Il secondo giorno quello col FORD lo ha abbandonato, si era rotto i cocones

n
nop 01 Jan 1970 @ 00:00

loro non facevano pentacoli?

V
Volpesalva 01 Jan 1970 @ 00:00

Il Cybertruck è stato il vero inizio della fine di Musk, evidenti i segnali di squilibrio mentale per incaponirsi a lanciare questo modello orribile utile solo in qualche ranch dell'Arizona piuttosto che lanciare un modello più compatto ed economico da poter vendere a vagonate in tutto il mondo. Spero non faccia sprofondare anche l'azienda Tesla, che avrebbe ancora tanto da dare.

G
Gianluigi 01 Jan 1970 @ 00:00

ammazza che pestata di mer....
se già erano nell'occhio del ciclone per il signor Muschio, ora è ancora peggio.
Vabbè vanno a far compagnia alla Toyota Bz4X, cui si staccavano le ruote.

Tesla farà pagare ovviamente una vagonata di danni al produttore dell'adesivo, ma il danno di immagine è incalcolabile.

o
olaf63 01 Jan 1970 @ 00:00

La famosa regola che se si monta facilmente altrettanto facilmente si smonta…

B
Basualda Grigia 01 Jan 1970 @ 00:00

la vera notizia è che ne abbiano prodotti così tanti. chissà se sono stati anche venduti

N
Non lo so 01 Jan 1970 @ 00:00

l’ottima qualità tesla

D
Dark Entries 01 Jan 1970 @ 00:00

Periodo decisamente negativo per Tesla, che si aggraverà nel corso dell'anno per la mancanza di modelli più corti di 4,7 metri

D
Disqutente 01 Jan 1970 @ 00:00

Questo sì che è un bug pericoloso.
Cavolo a chi non capita di avere un cerchio di sale attorno alla propria vettura?

R
Raxien 01 Jan 1970 @ 00:00

cyberrott

N
Nick126 01 Jan 1970 @ 00:00

Forse qualcuno della famiglia Doris

ꀷꏂꌚ  01 Jan 1970 @ 00:00

è incollato col pongo?

I
Ildebrando Jki 01 Jan 1970 @ 00:00

Soprattutto quando vengono presi a mazzate.
Spaccateli tutti sti bidoni di merda

v
virtual 01 Jan 1970 @ 00:00
qualcuno ha anche scoperto [...] un cerchio con del sale

Chi? I fratelli Winchester?

A
Alfonso 01 Jan 1970 @ 00:00

Bhe anche il pannello frontale del paraurti è attaccato con lo sputo.
Sinceramente non lo vedo un gran successo sto cybertruck.
Adesso si sono pure bruciati l’intero mercato europeo, e la model 2 che sarebbe dovuta uscire anni fa, possono anche cancellarla dai loro hard drive.
Come dicono gli americani, Tesla it’s cooked

R
R3DMIDNIGHT ✔ 01 Jan 1970 @ 00:00

qualcuno ha anche scoperto che i sistemi autopilot di Tesla (ma anche di altri costruttori) possono essere mandati in crash creando un cerchio con del sale attorno alla vettura: la macchina non riesce a uscire.

R
R3DMIDNIGHT ✔ 01 Jan 1970 @ 00:00

in che senso pannelli esterni che si staccano?
cazzo diventa? la macchina dei flinstone dopo?

D
DjCim8 01 Jan 1970 @ 00:00

Ma ti pare che li richiamerebbero (a loro spese) se non fosse colpa loro e non fossero quindi a rischio di lasciarci il culo in una mega class action? Figurati 🤣

L
Loris Lorenzi 01 Jan 1970 @ 00:00

cosa vuoi che siano i pannelli che perde per strada, cosa vuoi che sia che i vetri dei finestrini dichiarati indistruttibili vadano in frantumi, cosa vuoi che sia che ogni tanto vada a sbattere addosso un palo della luce, cosa vuoi che sia che ogni tanto possa investire qualche pedone per un crash del software, l'importante è che i giocattoli di Musk possano circolare anche senza tutte le omologazioni, che sia senza volante, in nome di quella che i media chiamano IA che in realtà è invece ID
Cosa aspettate a prenotare il viaggio con lo SpaceX? Non proverete mai da nessuna parte l'ebbrezza dell'esplosione nello spazio, è qualcosa di unico, di irripetibile!

R
Ratchet 01 Jan 1970 @ 00:00

Ne hanno venduti anche troppi

S
Superciuk 01 Jan 1970 @ 00:00

Cineserie!

u
uncletoma 01 Jan 1970 @ 00:00
z
zdnko 01 Jan 1970 @ 00:00

troppo poca colla a caldo?

A
ACTARUS 01 Jan 1970 @ 00:00

Non è che li staccano i dichiarati Antimask

i
ilariovs 01 Jan 1970 @ 00:00

Ormai è chiaro che il Cibertruck è un floppone, non riescono a schiodarlo dalle 3000/3500 vendite al mese.

E siamo all'8avo richiamo, se non erro.

Uno ogni 5800 Cybertruck.

n
nitrusOxygen 01 Jan 1970 @ 00:00

poco più di 46 mila Tesla Cybertruck.
quindi tutti quelli consegnati.