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Tesla Cybertruck, nuove batterie in arrivo: quali vantaggi?

Tesla aggiorna il Cybertruck con nuove batterie a catodo secco

Tesla Cybertruck, nuove batterie in arrivo: quali vantaggi?
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Mario Brambilla
Mario Brambilla
Pubblicato il 24 mar 2025

Tesla sta pensando di migliorare il proprio Cybertruck, pronto a equipaggiare nuove batterie con una tecnologia a catodo secco entro la fine dell'anno. Dopo anni di ricerca e sviluppo, tra ostacoli tecnici e progressi graduali, l'azienda sembra finalmente pronta a integrare questa soluzione nei suoi veicoli.

Lanciato alla fine del 2023 con un prezzo di partenza di 100.000 dollari, ben lontano dai 40.000 promessi inizialmente da Elon Musk, il Cybertruck ha subito un taglio di circa 20.000 dollari nelle versioni AWD e Cyberbeast, con il primo che ora beneficia anche del credito d’imposta federale. Tuttavia, la vera svolta potrebbe arrivare con le nuove celle a catodo secco, che Tesla sta sviluppando per ridurre i costi di produzione di un miliardo di dollari. Secondo fonti vicine all’azienda, le prime unità con questa batteria aggiornata potrebbero arrivare già nei prossimi mesi.

MIGLIORE EFFICIENZA

A differenza delle batterie agli ioni di litio tradizionali, che utilizzano solventi liquidi nel processo di produzione del catodo, la tecnologia a catodo secco impiega una polvere compatta, semplificando il processo e abbattendo i costi. Questo non deve essere confuso con le batterie allo stato solido, poiché le celle a catodo secco utilizzano ancora elettroliti liquidi. Tuttavia, studi scientifici suggeriscono che questa tecnologia rappresenti un passo verso le batterie di prossima generazione.

Tesla lavora su questa tecnologia da oltre cinque anni, da quando ha acquisito Maxwell Technologies nel 2019 per 218 milioni di dollari. La promessa era quella di ottimizzare lo spazio nelle fabbriche ed eliminare fasi costose della produzione convenzionale. Tuttavia, il progetto ha incontrato problemi tecnici: la polvere catodica, infatti, ha causato danni ai rulli in acciaio delle linee di assemblaggio, un ostacolo che ha rallentato lo sviluppo. Dopo anni di silenzio, nel 2024 Tesla ha finalmente confermato il primo prototipo di Cybertruck con celle a catodo secco, segnalando un’importante riduzione dei costi.

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Commenti Regolamento
G
Garu Derota 01 Jan 1970 @ 00:00

Questa rivoluzione nel produrre le batterie è ben più importante del come verranno usate nel cybertruck. A fine anno la fabbrica dei camion Semi sarà pronta, mentre già da gennaio la, seconda fabbrica di pacchi di batterie per centrali è già attiva. Tutti i prodotti Tesla ad eccezione di quelli che necessitano di prestazioni eccezionali (tipo le plaid o il nuovo Roadster) useranno queste batterie. Questo vuol dire che il 90% dei prodotti Tesla costeranno un 20% in meno ad essere prodotti. Un ulteriore vantaggio sui produttori europei (che già ora non ce la fanno)

A
Antonio63333 01 Jan 1970 @ 00:00

Davvero orribile come design, giusto gli americani se lo possono comprare.

u
uncletoma 01 Jan 1970 @ 00:00

non nuova colla?

i
ilariovs 01 Jan 1970 @ 00:00

Non vorrei smorzare l'entusiasmo ma che io ricordi le batterie ad "avvolgimento secco" sono le 4680, che si parlava già anni fa che erano in fase pre-indistriale e che dovevano fare chissà che cosa.

Quindi, visti i precedenti (Roadster, FSD, Model 2, 4680 ecc ecc) prima vedere cammello, POI parliamo di queste meravigliose invenzioni.

C
Carlito 01 Jan 1970 @ 00:00

Cybertruck Cantrail Replacement

è la striscia sopra i finestrini

C
Carlito 01 Jan 1970 @ 00:00

Questo recall riguarda solo quella parte.
Cybertruck Cantrail Replacement
Se le foto che hai visto rimane un caso isolato e non è un problema di produzione non vengono fatti recall

m
momentarybliss 01 Jan 1970 @ 00:00

Negli USA Tesla ha effettuato un maxirichiamo di 46.000 CyberTruck (il totale venduto?) perché si staccano i pannelli d'acciaio della carrozzeria

G
Ginomoscerino 01 Jan 1970 @ 00:00

Ho visto foto dove si è staccato il pannello posteriore (quello sopra la ruota posteriore)

C
CAPSLOCK 01 Jan 1970 @ 00:00

Oh wow. Il vantaggio è che nessuno se ne può più fregare di questa macchina 🥰 lunga vita alla democrazia

C
CAPSLOCK 01 Jan 1970 @ 00:00

Non certi modelli. Ma tutti sono fatti con la colla

C
Carlito 01 Jan 1970 @ 00:00

il pezzo in questione difficilmente può essere fatto con i classici bulloni.
Il pezzo è quella striscia che c'è sopra i finestrini ed è solo estetico

C
Carlito 01 Jan 1970 @ 00:00

Ma LOL

L
Luca Bartolozzi 01 Jan 1970 @ 00:00

Cybertruck è un veicolo davvero particolare. L'acciaio stainless usato per i montanti che si stanno scollando è lo stesso usato nelle Starship ed il fornitore scandinavo non ha lavorato bene con Tesla per la progettazione dell'assemblaggio col risultato noto a tutti.
Malgrado ciò la Lauch Edition a 100.000 $ a pezzo è stato un successo, con margini enormi per veicolo. Come sempre Tesla lancerà la versione base a 49900 $ per ultima, a quel punto vedremo i numeri veri. Nel frattempo avrà limati i difetti iniziali. Al momento Cybertruck è il pickup elettrico più venduto al mondo. Considerando i costi ed il design, non è cosa da poco.
Premetto che da italiano non lo comprerei, ma per questo neanche un altro pickup, ma da questo a distruggerlo quando i concorrenti EV fanno tutti peggio è da ridere.

G
Ginomoscerino 01 Jan 1970 @ 00:00

Mi chiedo se non risparmiavano attaccandoli con dei classici bulloni

K
KillerPenguin 01 Jan 1970 @ 00:00

Ho letto che certi modelli stanno perdendo letteralmente pezzi, per via della colla che non riesce a tenere

D
Doggo (background) 01 Jan 1970 @ 00:00

O non mettere alluminio sottile quanto un foglio

S
ScreamOutLoud 01 Jan 1970 @ 00:00

L'importante è che non sbaglino poi ad usare la colla...