GWM torna in Italia con sette modelli in arrivo in pochi mesi
Il costruttore cinese, Great Wall Motor, apre la filiale italiana e inizia le vendite con la Ora 5. Le novità
L’apertura della filiale italiana di Great Wall Motor (GWM) è un ritorno per il marchio cinese. In passato, infatti, GWM era già stato presente nel nostro Paese attraverso un importatore. Ora le cose si fanno diverse e seguono una nuova strategia che punta a conquistare l’Europa e anche il nostro Paese. Per farlo da giugno GWM inizierà a vendere le proprie auto, inizialmente la Ora 5, tramite una rete di concessionari.
I primi modelli in arrivo
Fondata nel 1990 e con sede a Baoding, GWM è presente in oltre 170 Paesi e ha venduto 1,32 milioni di veicoli nel 2025, con una crescita del 7,33% rispetto all’anno precedente. Per il mercato italiano la casa promette formazione tecnica certificata, un servizio post-vendita completo e un proprio sistema logistico per i ricambi con magazzini in Italia e in Europa. Tutti i veicoli saranno coperti da una garanzia fino a 7 anni o 150.000 km.
Il debutto italiano avverrà con la Ora 5, un crossover compatto proposto sia con motore termico che ibrido e completamente elettrico. In autunno arriveranno la Jolion Max e la H7, due SUV. Il primo è pensato per i lunghi viaggi in famiglia, il secondo è destinato al fuoristrada. In tutto saranno lanciati almeno sette modelli (e varianti) entro metà 2026, con motorizzazioni che spaziano da quelle tradizionali agli ibridi, ai plug-in con range extender fino agli elettrici puri.
Innovazioni tecnologiche
Uno dei punti di forza di GWM è l’integrazione verticale dell’intera filiera che si articola su batterie Svolt con tecnologie NMX, LFP e semi-solido, piattaforme monoscocca per SUV urbani e compatti e telai a longheroni per fuoristrada e pick-up. I sistemi ibridi Hi4, Hi4-T e Hi4-Z combinano motori elettrici e termici con trazione integrale intelligente e oltre 100 km di autonomia elettrica dichiarata. I modelli orientati al fuoristrada più impegnativo possono contare su tre differenziali bloccabili e meccaniche ridotte.
I modelli di nuova generazione montano il sistema Coffee OS 3.0, sviluppato internamente su architettura centralizzata con aggiornamenti OTA, funzioni di intelligenza artificiale e guida assistita L2++ tramite il sistema Coffee Pilot.
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