Leapmotor B10, il SUV “range extender” dal prezzo pazzesco - Video
La Leapmotor B10 REEV è un SUV che garantisce 900 km con un pieno, la trazione è elettrica e il motore termico da 1.5 litri funge da generatore per ricaricare la batteria.
Dopo il debutto della versione elettrica il brand cinese, supportato dalla rete distributiva di Stellantis (con 126 punti vendita) lancia la sfida definitiva nel segmento più combattuto d’Europa con la Leapmotor B10 REEV Hybrid: quello dei SUV compatti ibridi.
DESIGN E INTERNI
Proprio come la sorella maggiore C10, la Leapmotor B10 sceglie la via del minimalismo, differenziandosi dalla maggior parte delle concorrenti dall’aspetto sportivo e aggressivo. Lunga 4,51 metri, la C10 presenta fiancate pulite e un frontale caratterizzato dai gruppi ottici full LED sottili, uniti da una firma luminosa che attraversa l’intera calandra (come al posteriore, tra l’altro), mentre le maniglie a scomparsa e i cerchi da 18 pollici contribuiscono all’efficienza aerodinamica.
Anche l’abitacolo ha un’impostazione essenziale con alcuni richiami all’estetica e al minimalismo di Tesla. Lo schermo centrale flottante da 14,6 pollici con risoluzione 2.5K e chip Qualcomm Snapdragon 8155 è il protagonista della plancia. La reattività è notevole, paragonabile a quella di un tablet di fascia alta. Peccato però che non ci siano pulsanti fisici per gestire il climatizzatore, e che lo stesso impianto non sia disponibile bi-zona nemmeno come optional.
Dietro il volante troviamo invece uno schermo non certo grande (da 8,8 pollici) ma ben leggibile dedicato alla strumentazione. Dallo smartphone con un’apposita app è possibile controllare l’auto da remoto e, tra le altre cose, preclimatizzarla prima di un viaggio.
La qualità percepita è di ottimo livello per la fascia di prezzo e lo spazio per i passeggeri è notevole anche sul divano posteriore grazie anche al pavimento piatto. Nota di merito per il grande tetto panoramico che inonda di luce un interno, mentre il bagagliaio è un po’ sotto la media del segmento a causa della presenza di batteria e motore posteriori, proprio sotto il vano di carico.
MOTORE E PRESTAZIONI
A differenza delle ibride plug-in tradizionali, qui la trazione è esclusivamente elettrica: è solo il motore posteriore elettrico da 218 CV e 240 Nm a fornire trazione alle ruote.
Il motore termico, un 1.5 litri 4 cilindri da 68 CV, non è collegato meccanicamente alla trasmissione e agisce unicamente come un generatore di corrente.
Quando la batteria da 18,8 kWh scende sotto una certa soglia (è possibile anche impostare soglie più o meno alte) il motore a benzina si accende per mantenere costante la carica o alimentare direttamente il motore elettrico. L’autonomia in modalità elettrica è di circa 80 km, mentre con un pieno di benzina di 50 litri si arriva a 900 km. L’accelerazione 0-100 km/h viene coperta in 7,5 secondi e raggiunge una velocità massima di 170 km/h. Il consumo a batteria scarica è di 6,1 l/100 km, ovvero 16,4 km/l. La ricarica in corrente alternata con 6,6 kW richiede 1 ora e 45 minuti per passare dal 30 all’80%, mentre in corrente continua accetta 46 kW e impiega mezz’ora, sempre dal 30 all’80%.
LA PROVA SU STRADA
La sensazione di fluidità è il tratto distintivo della B10 REEV: la spinta è immediata e lineare, tipica delle auto elettriche, senza passaggi marcia e le incertezze dei sistemi ibridi che lavorano in parallelo (col motore termico che contribuisce a fornire trazione alle ruote). La B10 REEV, infatti, si guida esattamente come se fosse un’auto 100% elettrica, con la differenza che basta fare un pieno di benzina e, se non se ne ha la possibilità, si può evitare di caricare la batteria alla spina.
In città la B10 si muove nel silenzio quasi assoluto. I circa 80 km di autonomia in modalità puramente elettrica coprono abbondantemente il tran tran quotidiano medio. Se si carica l’auto nel box ogni notte, invece, si evita del tutto l’accensione del motore termico.
Uscendo dalla città l’assetto si rivela equilibrato: morbido sulle asperità (le rotaie del tram e il pavé vengono filtrati bene) ma abbastanza composto da non coricarsi eccessivamente in curva. E questo è merito anche della partnership con Stellantis, che ha adattato la gamma alle esigenze europee. Lo scatto è buono ma non così corposo: da 218 CV mi sarei aspettato una ripresa più decisa.
Quattro le modalità di guida: EV, EV+, Fuel e Power+. In EV+ l’auto cerca di scaricare la batteria fino al 15% prima di interpellare il generatore, in modalità Fuel, invece, il sistema mantiene la carica per un utilizzo futuro, ideale nei lunghi tragitti autostradali, dove si finirebbe rapidamente l’autonomia in elettrico.
ll motore termico 1.5 è ben isolato: si percepisce solo un ronzio sommesso a velocità costante. Anche nelle salite la B10 non soffre del famigerato “effetto scooter" tipico delle ibride con cambio eCVT, poiché i giri del motore termico non sono direttamente proporzionali alla pressione sul pedale del gas, bensì alla richiesta di energia del sistema.
I PREZZI
Leapmotor non solo ha un prezzo d’attacco molto competitivo, ma la partnership con Stellantis garantisce assistenza e ricambi in tutta Italia, proprio come per le altre auto del Gruppo Stellantis.
La gamma della B10 REEV è semplice: ha due allestimenti, Life e Design, con prezzo di rispettivamente 29.900 e 33.400 euro. E anche quello d’ingresso ha una dotazione molto ricca che include, tra le altre cose, clima automatico, tetto panoramico, telecamere a 360 gradi, fari full LED e cerchi in lega da 18 pollici. La Design aggiunge srdili in ecopelle, riscaldati e rinfrescati, volante riscaldato, portellone elettrico, vetri oscurati, impianto audio premium con 12 altoparlanti e specchietti richiudibili.
Il prezzo promo per il lancio è di rispettivamente 24.900 e 26.400 euro in caso di permuta o rottamazione senza alcun vincolo a prodotti finanziari.