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La Ferrari Luce fa un piacere a Tesla: performance migliori a un prezzo più basso

Il confronto tra la nuova Ferrari Luce e la Tesla Model S Plaid vede soccombere la vettura italiana su tutta la linea

La Ferrari Luce fa un piacere a Tesla: performance migliori a un prezzo più basso
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Davide Russo
Davide Russo
Pubblicato il 1 giu 2026

Se i prodotti lanciati da Elon Musk sembravano non essere più il futuro dell’industria dell’automotive, dopo la presentazione della Ferrari a zero emissioni sembrano essere diventati un affare per gli amanti delle EV. Alla luce del costo della prima elettrica del Cavallino, la Tesla Model S Plaid è diventata magicamente un’ottima scelta. L’opera di Jony Ive, 640.000 dollari (550.000 euro), negli Stati Uniti costerà quasi sei volte tanto una accattivante Tesla Model S Plaid (110.000 dollari).

Nonostante vanti una potenza maggiore (30 CV in più), la Luce in termini di scatto da 0 a 100 km/h, velocità massima e accelerazione ai medi regimi propone performance inferiori alla vettura americana. La Tesla fa leva su una super aerodinamica e una estetica, decisamente, più apprezzabile. Quindi se siete nella posizione di poter scegliere l’auto elettrica dei vostri sogni c’è anche da tenere presente una novità. Tesla finalmente sembra pronta a proporre la Roadster II, una sportiva di razza potentissima.

Nuova rivale in vista

Con la Roadster II Tesla dovrebbe riuscire a coprire lo 0 a 100 in soli 1,9 secondi, toccando una velocità massima di 400 km/h. La Model S Plaid raggiunge i 322 km/h. Di sicuro la nuova Roadster arriverà sul mercato a un prezzo più abbordabile rispetto ai 550.00 euro che occorrono per comprare la Luce. Musk annunciò con un post sul suo social X che la versione definitiva della nuova Roadster sarebbe arrivata entro la fine dell’anno e che le consegne sarebbero iniziate all’inizio del 2025. Dopo tantissimi rinvii Tesla ha depositato negli Stati Uniti i loghi della futura Roadster. Un emblema geometrico a forma di diamante, composto da linee che, secondo la descrizione ufficiale, dovrebbero evocare “velocità, propulsione, calore e vento”.

La Ferrari, almeno sul piano estetico, non mostra alcuna connessione con la tradizione racing del Cavallino. La prova in pista della vettura full electric nelle mani di Charles Leclerc e Lewis Hamilton ha fatto discutere gli appassionati. I due motori davanti della Luce raggiungono i 30.000 giri/minuto, mentre quelli posteriori si attestano a 25.500 giri/min. Con una potenza di 1.050 CV, la Luce può raggiungere i 310 km/h, mentre l’accelerazione da 0 a 100 km/h è coperta in 2,5 secondi.

Il confronto con la Tesla S Plaid

La Plaid, oltre a una top speed più elevata, scatta da ferma a 100 km/h in 2,1 secondi. Sulla bilancia la Luce pesa 2.260 kg, mentre la berlina americana si attesta sui 2.162 kg. L’auto di Maranello è costretta a montare un pacco batteria mastodontico con una capacità di 122 kWh, mentre la Tesla presenta una batteria da 100 kWh. Con la Luce si è raggiunto il miglior coefficiente di resistenza della storia Ferrari per un’auto stradale (Cx 0,254), mentre la Tesla Model S Plaid vanta un coefficiente di resistenza aerodinamica pari a 0,208.

Sulla Luce l’assetto si abbassa di 10 mm in velocità per fendere l’aria, sfruttando un baricentro basso. Il Vehicle Control Unit (VCU) e il Side Slip Control X gestiscono la potente vettura italiana. La Tesla è da anni un concentrato di tecnologie che offre un’autonomia di fino a 600-611 km (ciclo WLTP) o fino a 651 km (ciclo EPA), mentre la prima elettrica della storia della Casa modenese non supera i 530 km di autonomia WLTP. A voi le dovute riflessioni su due modelli che in modo diverso hanno avuto un impatto importante sul car market green.

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