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Tesla è davvero la regina delle elettriche: la prova di Model S e Model X | Video

Tutta la tecnologia elettrica di Tesla Model S e Model X, consumi, ricarica, Supercharger e altro nella nostra recensione.

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Luigi Melita
Luigi Melita
Pubblicato il 26 gen 2019

Tesla regina delle auto elettriche? Avrete capito dal titolo che la mia risposta a questa domanda è un chiaro sì e nei paragrafi successivi vi spiegherò il perché dopo la prova di Tesla Model S 100d e Tesla Model X 100d.

Parto però da un'introduzione necessaria: il 2018 mi ha portato a provare (provare davvero, non qualche giorno e senza ricaricarle neanche) quasi tutte le auto elettriche disponibili in Italia, abbracciando il settore "economico" con Volkswagen e-Up! e Smart EQ ForTwo, crescendo di segmento con e-Golf, Nissan Leaf, Hyundai Ioniq e Kona Electric e arrivando al lusso con Jaguar I-Pace. A differenza delle recensioni tradizionali, l'obiettivo delle prove era capire a fondo la mobilità elettrica e le sue sfide quotidiane, e ce ne sono state tante. 

Alcune auto mi hanno costretto a fare più affidamento sullo smartphone e sulle app dedicate alle postazioni di ricarica piuttosto che fornirmi una soluzione comoda e affidabile già nello schermo dell'infotainment. Altre avevano limiti nella velocità, figli del tipo di caricatore installato a bordo. Tanti piccoli (o grandi, dipende dal vostro punto di vista) ostacoli che sono stato costretto ad affrontare e che Tesla, semplicemente, risolve perché ha già approcciato la mobilità elettrica con l'occhio giusto, quello dell'usabilità in condizioni reali.

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SUPERCHARGER: LA RETE DI RICARICA INTELLIGENTE

Potevo titolare "la rete di ricarica più estesa" perché effettivamente i Supercharger di Tesla hanno già una buona estensione e sono pensati in origine per far viaggiare. Questo significa anche fare attenzione al posizionamento, creando "rotte" che seppur vincolate vi consentono comunque di affrontare lunghe distanze con un'auto elettrica, e non è da tutti. 

Ci arriveremo anche con Ionity e la filosofia sarà la stessa, quella di costellare la mappa di punti di ricarica in posizioni tattiche affinché viaggiare con un'elettrica sia effettivamente possibile. Tesla, però, lo fa già oggi, e la rete vedra un'ennesima, forte, accelerata nel corso del 2019.

Ho scelto però di parlare di rete di ricarica intelligente perché, ancora una volta, Tesla ha anticipato e spianato la strada a quello che sarà il futuro di tutte le reti e tutte le auto elettriche: auto e rete devono comunicare tra di loro in previsione di un incremento delle elettriche, e questo significa anche distribuire i carichi con del senno: se allo stesso Supercharger arrivano una Model X al 70% e una al 5%, è chiaro – per chiunque dotato di un minimo di buon senso – che l'auto al 5% è la più bisognosa di energia. La prima potrebbe continuare tranquillamente il viaggio e fermarsi alla prossima postazione ad esempio.

Bene, è qui che arriva l'intelligenza nella gestione delle potenze in ballo, intelligenza automatica che valuta anche l'erogazione in base allo stato di carica, partendo "a razzo", rallentando in base ai carichi fino all'ulteriore rallentamento fisiologico dovuto alla ricarica della parte finale della batteria dopo l'80/90%, valori che si consiglia comunque di non superare a meno di necessità vera.

Supercharger è poi intelligente perché non serve la tessera: l'auto ha già un identificativo associato al nostro account e la ricarica è semplice come prendere un cavo, puntarlo al "bocchettone", assistere ad una delle piccole e banali magie tecnologiche da effetto wow (lo sportello che si apre automaticamente) e collegarsi all'auto.

Lo smartphone non serve, non devo aprire l'app, rischiare il suo crash, riavviare tutto e inserire dati (fortunatamente le app di oggi hanno l'id biometrico quindi la situazione non è così tragica). In questo Tesla supera le auto con motore a combustione perché rende più semplice pagare la "benzina": tutto è automatico e non vi servono app, contanti, carte di credito o cammelli.

SUPERCHARGER: COME MASSIMIZZARE LA POTENZA DI RICARICA

Le paline nei Supercharger sono indicate da un numero seguito da una lettera. Per massimizzare la potenza di ricarica, quando possibile, selezionate un posto con un numero non occupato. Se c'è una sola auto parcheggiata al posto 1A, scegliete qualsiasi altro posto ad eccezione dell'1B. In caso contrario il Superchargere condividerà la potenza disponibile tra la postazione xA e la xB

Se non ci dovessero essere numeri unici liberi, scegliete di parcheggiare di fianco all'auto con la percentuale maggiore di carica così che il Supercharger massimizzerà la potenza condivisa in favore della vostra più scarica.

THERE’S AN APP FOR THAT…E CHE APP!

Avete iniziato la ricarica, è tempo del famoso panino. Perché se siete dei viaggiatori elettrici avrete già programmato la sosta di ricarica in concomitanza con la pausa pranzo. Panino in una mano, smartphone nell'altra, decidete di lasciare da parte per un momento Instagram e Facebook per vedere a che punto è la ricarica. 

Qui scoprite l'app di Tesla, ancora una volta una delle migliori (se non LA migliore) in circolazione perché risponde a tutti i vostri bisogni elettrici. In ogni istante sarete informati sullo stato della ricarica con tanto di notifiche, utili per evitare la sovratassa in caso di stallo occupato oltre il necessario…eh già, Tesla ha anche pensato a come "punire" chi occupa la postazione più del dovuto.

Se poi siete in trasferta e prestate l'auto a vostro padre, che non ha avuto tempo di studiarsela, potrete aprire per lui in remoto lo sportello di ricarica ad esempio. La pre-climatizzazione si rivela particolarmente utile nel caso delle auto elettriche perché ci fa risparmiare sui consumi e su Tesla lo sbrinamento del parabrezza è automatico e intelligente. Oppure ci sono le possibilità di gestire l'apertura delle porte dei due vani bagagli, avviare l'auto senza chiave, clacson, localizazzione in tempo reale, limite massimo di velocità e il Summon. 

Summon che può sembrare inutile in principio ma che diventerà sempre più fondamentale in futuro. Un esempio? Guardate i box di una casa di 30 anni fa e guardate quelli di oggi: io lo noto con casa dei miei e casa mia, lo spazio in larghezza è sempre più risicato per poter massimizzare il numero di parcheggi e con Jaguar I-Pace ho dovuto fare i salti mortali per uscire dall'auto. Con il Summon questo non succede, così come non succede nei parcheggi all'aperto. 

INFOTAINMENT: I 17 POLLICI PASSANO IN SECONDO PIANO

Sarà anche grosso ma non è certo stupido. L'infotainment di Tesla non stupisce infatti per le dimensioni, comode per la gestione di più finestre in un'interfaccia furba che consente anche di ridimensionare le varie applicazioni a nostro piacimento.  Stupisce invece per l'intelligenza, la fluidità e le capacità.

Innanzitutto è connesso, e questo ci permette di avere ad esempio le mappe in tempo reale con la visualizzazione satellitare, il traffico ma, sopratutto, molte più informazioni aggiornate sui punti di ricarica della rete, dalla potenza massima ai servizi, ai numeri di telefono nel caso dei Destination Charger (le colonnine degli esercizi commerciali), il costo dell'elettricità, il costo della sosta a carica terminata o il numero di stalli disponibili su quelli totali.

Ottima la gestione delle app e l'integrazione con lo smartphone: il collegamento Bluetooth è uno dei più rapidi mai visti su un infotainment ad esempio e non sbaglia un colpo in riconnessione (minuto 10.31 del video).

La schermata relativa ai consumi è completa con lo storico, autonomia prevista, i dati relativi all'ultimo viaggio e le medie. Qui va segnalato un difetto perché Model S e Model X non sono precisissime nel calcolare il consumo degli altri carichi (utilizzatori come il climatizzatore) e ci possono essere discostamenti.  La stessa semplicità di utilizzo caratterizza la parte di gesione della ricarica: uno slider per impostare la percentuale massima per salvaguardare la batteria, un selettore per scegliere la corrente di carica massima dai 24 A in giù e uno per programmare l'orario.

Un'altra interessante caratteristica dell'infotainment di Tesla è la proposta delle informazioni contestuali e la ridondanza. Molte funzioni possono essere gestite dallo schermo dell'auto così come dal telecomando o dai tasti fisici (ad esempio quelli delle Falcon Wings su Model X), o ancora da infotainment, telecomando e app (i portelloni del bagagliaio e quello di ricarica). In più la finestra delle portiere compare automaticamente all'arresto della vettura ad esempio, insomma tante piccole ottimizzazioni figlie della possibilità del sistema di aggiornarsi via OTA, non solo per l'infotainment ma anche per la gestione della batteria.

In questo Tesla ha anticipato i trend che oggi diventano sempre più realtà e che trasformano gli infotainment in veri e propri computer, pensati con un hardware che già oggi supporterà le richieste computazionali del futuro (Byton in questo ha seguito la stessa filosofia degli americani) e le nuove funzioni.

Altro esempio di intelligenza di Tesla? L'altezza da terra può essere georeferenziata: al primo ingresso nella via di casa, che per chi non mi conosce è una strada non asfaltata piena di buche, ho salvato il setup più alto per le sospensioni. In questo modo, ad ogni accesso successivo, l'auto sapeva già che doveva alzarsi da terra e il discorso vale per rampe, dossi particolari e via dicendo.

Ottima la pianificazione dei viaggi: il sistema inserisce automaticamente le soste di ricarica consigliate come fanno anche altre auto elettriche, ma è più completo di molte perché segnala anche il tempo necessario per la ricarica sfruttando le informazioni della potenza dei Supercharger e la percentuale di carica prevista all'arrivo ad ogni tappa, terminando con il tempo totale di viaggio. Da notare che l'auto è anche in grado di sovrascrivere il limite di carica impostato in caso di destinazione impostata sul navigatore. Il limite di percentuale massima della batteria viene alzato per consentire di raggiungere il prossimo supercharger.

La connettività consente di tenere in considerazione tanti fattori, traffico incluso, e l'aggiornamento Tesla 9 ha semplificato ulteriormente la pianificazione: vi basta ricevere un indirizzo sullo smartphone (in chat o dal calendario ad esempio) o selezionarlo su Google Maps e, in un paio di click, lo potete mandare direttamente all'auto.

AUTOPILOT: LA GUIDA AUTONOMA

Tesla Autopilot è al top del segmento. In pochi riescono ad eguagliarlo e per farlo bisogna chiamare in causa i marchi premium del settore, come Mercedes o Audi. Jaguar stessa su I-Pace non è riuscita ad offrire il top della tecnologia limitandosi ad un Livello 2 molto meno completo ad esempio (qui il video), mentre Tesla riesce davvero a guidare da sola in autostrada, gestisce il cambio di corsia automatico mettendo la freccia (oggi lo fa anche Mercedes e anche sulle compatte come Classe B, per il funzionamento guardate invece il video della A35 AMG) e se la cava anche in extra-urbano.

Se non fosse per le limitazioni di legge, dove Tesla ancora una volta si dimostra un passo avanti disattivando completamente Autopilot se si accorge di un abuso dopo ripetuti avvisi, il sistema sarebbe potenzialmente in grado di gestire da solo la guida autostradale da rampa a rampa, cosa che arriverà in futuro con Navigate on Autopilot.

Tesla 9 ha portato aggiornamenti anche in questo settore, mostrandoci nella strumentazione le icone dei veicoli nelle nostre vicinanze utilizzando i dati del sistema anti-collisione con frenata automatica, caratteristica questa presente di serie anche per chi non acquista il pacchetto Autopilot.

HA ANCHE DEI DIFETTI

Tralasciando il discorso su Tesla in quanto azienda, con le problematiche industriali dovute alla poca esperienza nel mondo automotive che hanno portato anche a banali difetti di assemblaggio in passato, vediamo i difetti tecnologici delle auto Tesla che riguardano sia la berlina che il SUV. Grandissimi assenti sono Apple CarPlay e Android Auto.  Ovviamente sono quindi escluse diverse possibilità anche se, ad essere onesto, le mappe di Google Earth, l'app di Spotify già a bordo dell'auto e l'integrazione con il calendario non mi hanno fatto sentire particolarmente la mancanza di Android Auto.

La ricarica wireless ad induzione per gli smartphone è l'altra grande assenza, oggi presente anche sui segmenti più economici e qui non prevista neanche fra gli optional.

La retrocamera, per quanto con una risoluzione nella media, è purtroppo una semplicissima retrocamera, priva di qualsiasi sistema a 360 gradi come accade su diversi modelli della concorrenza. Il suo lavoro lo fa, intendiamoci, ma il confronto con e-tron è ad esempio impietoso e il sistema virtuale a 360 gradi fa impallidire quello di Tesla in visualizzazioni. Cambia la vita in parcheggio? Un po', ma non troppo, il concetto è che su un'auto da "wow" come la Model X, un particolare "povero" come questo stona.

A livello dinamico un sistema di quattro ruote sterzanti, poi, avrebbe contribuito non poco a rendere diversa la sensazione di guida e l'agilità nelle curve.

TESLA: AUTONOMIA BATTERIA, CONSUMI E TEMPI DI RICARICA

L'argomento è stato trattato approfonditamente nella guida alla ricarica di Tesla Model S e Model X, dove trovate informazioni sui connettori, sulla ricarica in corrente alternata e continua e sulla batteria. 

Per questo riassumerò in breve qui i punti principali: Tesla Model S e Model X in Italia sono vendute nelle versioni con batteria da 100 kWh (98 kWh utilizzabili, 4 kWh di cuscinetto protettivo in basso). 

I consumi variano come sempre ma per semplificare considerate (i dati seguenti sono "ogni 100 chilometri" nel combinato) 23 kWh per Model S e 25 kWh per Model X nella stagione calda fino a 25 kWh per Model S e 28 kWh per Model X in quella fredda. In autostradada si raggiungono a velocità da codice i 27/31 kWh nella stagione fredda rispettivamente per Model S e Model X.

L'autonomia reale di Tesla Model S e Model X potete calcolarla in base ai dati sui consumi. In generale l'autonomia di Tesla Model S nel combinato è di 400/500 km rispettivamente nelle condizioni peggiori e in quelle ideali (600 km con pilota particolarmente abile nel risparmio). L'autonomia di Tesla Model X passa invece da 350 a 450 km.

La scelta tra i due modelli sta a voi: capacità di carico/posti e altezza da terra del SUV, senza considerare le Falcon Wings (non chiamatele ali di gabbiano o Tesla si incazza), o autonomia maggiore con Model S.

Tesla Model S, al volante, offre poi più soddisfazioni perché si distacca dalla guida da SUV. In particolare su Model X il peso si avverte nei trasferimenti di carico e l'agilità non è certo paragonabile a quella della berlina, anche nel feeling dello sterzo e del posteriore. Per entrambe, però, va ricordato che il passo lungo non la rende l'ideale per il misto stretto.

TESLA: PREZZO

Tesla Model S è disponibile al prezzo di 114.480€ per la 100D Dual Motor a trazione integrale. La P100D parte invece da 152.330€, è più potente, scatta da 0 a 100 in 2.7 secondi ma perde qualcosa in termini di autonomia.

Il prezzo di Tesla Model X è di 118.980€ per la 100D e di 161.730€ per P100D. In questo caso l'accelerazione da 0 a 100 km/h sale a 3.1 secondi. La configurazione a 6 posti costa 6.400€, quella a 7 posti 3.200€.

Sia su Tesla Model S che su Tesla Model X, Autopilot costa 5.700€ se acquistato in fase di ordine ma è disponibile anche successivamente come aggiornamento.

Aggiornamento 1 marzo 2019

Tesla ha cambiato i listini per l'Italia, introducendo Model S "standard range" e abbassando i prezzi delle versioni che ora di chiamano Long Range e Ludicrous Performance. La forbice si riduce dagli 81.000€ della Model S a 102.700€ della Model X più costosa:

VIDEO

https://youtu.be/DYxGj-JtxbM

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Commenti Regolamento
C
Cristiano Gardoni 01 Jan 1970 @ 00:00

Da quest'anno i prezzi caleranno... già con Peugeot e Seat, VW ha già annunciato che la sua elettrica su nuova piattaforma scende tranquilla sotto i 25 con batteria di proprietà, Tesla ha già a listino la 3 a meno di 40k e ha abbassato i prezzi delle grandi anche di 50k sulla X... sono tutti dati oggettivi che parlano di un 2019 di forti ribassi... cmq, anche acquistando una Zoe a prezzo pieno, contando quello che risparmi tra immatricolazione, bollo , manutenzione e carburante, sui 5 anni di vita di un'auto ci guadagni sempre...

S
Sesoki Maspinto 01 Jan 1970 @ 00:00

26000€ + il costo mensile del noleggio batteria oppure 35K€ per una minicar? o poco piu? , manco li spendo per una familiare tutti quei soldi

C
Cristiano Gardoni 01 Jan 1970 @ 00:00

consuma 30kwh in inverno a 130 all'ora

C
Cristiano Gardoni 01 Jan 1970 @ 00:00

no dai, con la zoe con la batteria da 40kwh 300km li fai tranquillo

H
Holy87 01 Jan 1970 @ 00:00

Non se ti sposti frequentemente, solo se fai lunghi viaggi. In città è difficile fare 200km al giorno, la sera la attacchi alla presa e la mattina dopo la trovi carica. Ovviamente non è scontato che tutti abbiano un garage, per chi ce l'ha però non ha problemi.

S
Sesoki Maspinto 01 Jan 1970 @ 00:00

Vero pero una vettura da 20K€ la puoi utilizzare per percorsi di max 150 200km , questo significa che se ti sposti frequentemente e vuoi l elettrico ne devi spendere molti di piu oppure devi avere una seconda vettura

H
Holy87 01 Jan 1970 @ 00:00

La Tesla è una macchina di lusso, per avere un'elettrica si parte da 20k. È comunque una spesa, ma probabilmente nei prossimi anni il prezzo scenderà.

w
wrg 01 Jan 1970 @ 00:00

Molto interessante, i promotori delle vetture elettriche dovrebbero leggerlo con molta attenzione.
Sono una cagata colossale le vetture a batteria.
Se vogliamo ridurre l'impatto ambientale e l'inquinamento, le strade da percorrere sono altre, con costi minori e risultati decisamente migliori

a
antonio sgambelluri 01 Jan 1970 @ 00:00

al riguardo ho trovato questo..http://www.affaritaliani.it/econom...

w
wrg 01 Jan 1970 @ 00:00

Per la verità la perdita di accumulo è un po' più alta, siamo sul 15% dopo 160 mila chilometri.
Questo Per la tesla che ha delle batterie fin troppo esagerate.
Le Nissan leaf, invece durano molto meno. Dopo 10 anni la loro capacità non va più bene per un utilizzo su un automobile.
Certo puoi usarla per la ricarica domestica.
Ma poi anche li finirà la sua second life.
Perché una batteria trasforma energia elettrica in energia chimica e viceversa.
Questo porta ad un degrado della batteria.
Non a caso il futuro non saranno le attuali batterie, saranno probabilmente i supercondensatori, il grafene.
Le attuali batterie saranno antiche, puzzolenti e ingombranti.
Per quanto riguarda le batterie stilo ricaricabili, li uso da 15 anni fa, perché non mi piace sprecare materiali nobili.
Per questo le auto a batteria mi fanno orrore, avremmo tra qualche anno di batterie da smaltire, se vuoi le portiamo tutte a casa tua, perché lo hai detto anche tu, le batterie non durano per sempre....
Io ho un concetto diverso da te sull'argomento dell'ecologia e del rinnovabile.
Ciao ti saluto e grazie della chiacchierata

P
Philipp C. 01 Jan 1970 @ 00:00

Ah, il problema rimane... eh allora niente.
Ho migliaia di 18650 recuperate da vecchi pc portatili e bici elettriche riutilizzate per una pit-bike elettrica e una piccola batteria domestica. Ho una smart ed del 2013 con circa 60000 km e una batteria da circa 17 kWh. L'ho presa d'occasione, è una scheggia e quel giorno che calerà eccessivamente l'autonomia ho intenzione di recuperare la batteria e usarla a scopo domestico. Guarda una batteria domestica da 15kWh quanto ti può costare e scoprirai che la smart ed costa di più perché vale di più... ma sai cosa? Probabilmente la batteria domestica dovrò costruirla utilizzando le singole 18650 recuperate nei vai centri di raccolta perché una smart ed fa oltre 200000km con una perdita di autonomia del 10% e costi di manutenzione ridicoli.
Te puoi dire quello che vuoi, che non hanno un riutilizzo, che vengono solo bruciate ma è una tua visione delle cose che non corrisponde alla realtà dei fatti perché io, ( ma non solo io neh, non ho inventato nulla io, cerca: 18650 DIY Powerwall Built from used laptop batteries), di fatto le recupero e come spiega l'articolo non è necessario bruciare.

w
wrg 01 Jan 1970 @ 00:00

Effettivamente ho letto male, dicono che usano un sistema a pressione invece di bruciare, ma il problema rimane.
Uno perché in questi articoli si si dicono solo alcune cose e non altre.
Quanto costa riciclare le batterie e quali sono le emissioni?
Non abbiamo ancora trovato un modo economico per riciclare la plastica, figurati una batteria che devo separare vari elementi
Sicuramente lo troveranno e lo spero, ma è dura sostenere che le auto elettriche siamo a basso impatto ambientale, su questo mi devi dare ragione, è limpido come il sole

P
Philipp C. 01 Jan 1970 @ 00:00

Scusa allora ho capito male io...
“We work with mechanics instead of temperature and crush the entire module in an inert atmosphere,” explains Christian Hanisch of Duesenfeld.

w
wrg 01 Jan 1970 @ 00:00

Letto, ma si parla di bruciare parte delle batterie!!!!
Non parlano di quanto è il costo è quanta co2 si mette in atmosfera!
Per carità si parla di studi, di innovazione, ma allo stato attuale le vetture elettriche inquinano quanto le vetture a scoppio.
Su questo bisogna ammetterlo

P
Philipp C. 01 Jan 1970 @ 00:00

Cerca:
Myth busting: Battery recycling does work

w
wrg 01 Jan 1970 @ 00:00

Purtroppo al momento le energie rinnovabili, sole e vento, hanno un grandissimo difetto che non sono controllabili.
Essendo l'energia elettrica non stoccabile, devi produrla al momento, pertanto le rinnovabili hanno un limite fisiologico.
Inoltre considera che nella pianura padana, solo il 20% dell'inquinamento sono dovuti alle auto e un terzo di questo sono le gomme.
Perciò in teoria con ke auto elettriche potresti in teoria tagliare solo il 14% delle polveri sottili.
In teoria, perché per alimentare una vettura elettrica immetto in atmosfera 130 g di co2 per chilometro.
Perciò come vedi il risparmio per i nostri polmoni sarebbe molto limitato.
Meglio invece intervenire sul restante 80% dell'inquinamento che è dovuto al riscaldamento delle abitazioni, all'industria e all'agricoltura

L
Lupo1 01 Jan 1970 @ 00:00

Per me hai scritto sole...

w
wrg 01 Jan 1970 @ 00:00

Ci sono due problemi di fondo, spero che ci siano sempre più fondi rinnovabili, ma purtroppo soffrono della variabilità, non si sa quando il vento o il sole ci sono.
Per questo motivo le fonti rinnovabili al momento non possono essere predominanti nella produzione energetica.
Il secondo punto è che l'inquinamento nella pianura padana, solo il 20% è dovuto alle automobili, il 40% il riscaldamento degli edifici e poi industria e agricoltura.
Considera che poi un terzo delle polveri sottili delle auto è dovuto alle gomme e le auto elettriche, per via dell'enorme peso, mangiano le gomme.
Il risultato con le vetture elettriche sarebbe perciò molto modesto.
Sarebbe meglio investire nell'edilizia dove abbiamo una situazione drammatica ed inquinante

L
Lupo1 01 Jan 1970 @ 00:00

Assolutamente no, in futuro le energie rinnovabili saranno sempre di più, quindi un auto elettrica inquinerà meno a parità di kw di una tradizionale, inoltre metti in conto l'inquinamento nei grossi centri urbani se andassero tutti con elettrico i nostri polmoni sarebbero salvi

w
wrg 01 Jan 1970 @ 00:00

Io mi preoccupo di tutti i rifiuti tossici che l'uomo produce.
Ma la questione è che se le batterie sono rifiuti dannosi, allora le auto elettriche non sono così ecologiche, anzi verrebbe da dire che siano al momento molto dannose.

L
Lupo1 01 Jan 1970 @ 00:00

Cioè l'uomo produce miliardi di tonn. di rifiuti tossici tipo scorie nucleari eternit acidi vari e ti preoccupi delle batterie??
Quello che non verrà recuperato verrà momentaneamente stoccato, tra l'altro il litio ha una tossicità bassa per l'uomo

w
wrg 01 Jan 1970 @ 00:00

Ma scusa e dove metteresti le batterie esauste??
Cosa facciamo lasciamo altra spazzatura ai nostri figli?
Va bene l'innovazione, va bene cercare fonti rinnovabili, ma bisogna farlo con un po' di sale nella zucca.
A parte tutti i link che ho visto, attualmente le batterie non sono completamente riciclabili e questo lo sanno anche i muri.
E quello che riesci a riciclare lo fai inquinando l'ambiente.
E sai chi lo fa? Paesi emergenti che non hanno problemi a versare veleni nei fiumi!!
E poi qui c'è gente come Tony musone che parla di ecologia tralasciando molti aspetti scomodi.
Ma la questione poi è, che anche se le batterie hanno una seconda vita, questa finisce presto.
Secondo le leggi della comunità europea, lo smaltimento delle batterie è a carico del produttore....
Secondo te, tesla ha messo in.bilancio questi costi?

w
wrg 01 Jan 1970 @ 00:00

Ti mando a casa un camion (diesel) di valium....
🤣😂🤣😂🤣😂🤣😂

l
lucusta 01 Jan 1970 @ 00:00

Ne giustifica un sovrapprezzo, ma non il doppio.
Sfatate i miti che vi siete costruiti, perché la qualità é ben altra cosa.

j
jonname84 01 Jan 1970 @ 00:00

C'è plastica e plastica, lo noti nei telefonini, lo noti nelle aspirapolveri e lo noti ancora di più nelle auto.
Se smonti una BMW un'Audi o una Mercedes vedi che c'è differenza sulla cura delle guarnizioni, spessore dei vetri, strati di materiale fonoassorbente, gestione e qualità dei cavi e altre cose che, in parte, ne giustificano il prezzo maggiorato.
Senza contare poi che le auto di quel tipo, e costo, hanno interni che non sono di sola plastica ma sono rivestiti in pelle, legno alluminio satinato e in alcuni casi estremi ceramica e carbonio.

l
lucusta 01 Jan 1970 @ 00:00

É plastica.
Tu ti dovresti chiedere come fa un bmw a costare il doppio di un'auto normale solo perché ha interni "morbidosi".

j
jonname84 01 Jan 1970 @ 00:00

Non è solo di tatto che parlo, ma anche di percepito. Tendenzialmente tutte le macchine americane (tesla e altre di lusso come caddillac comprese) peccano proprio di finitura e cura degli interni, quello che proprio gli yankee definiscono ceap.
Da una macchina che mi fa sborsare 50k vorrei tutt'altra attenzione visto che il target è quello di chi può permettersi tesla ma può guardare anche verso altri lidi.

l
looking47 01 Jan 1970 @ 00:00

Nel Q3 37.6 miliardi dollari, in crescita del 3%. Del Q4 si saprà a giorni. Ma siamo ancora lì a discutere? È ovvio che non ci sia confronto. Il fatturato migliore ti Tesla è un quinto (anche meno) di quello di Ford, a parità di trimestre.

l
lucusta 01 Jan 1970 @ 00:00

Hai scritto bene: Pari prezzo, ma non pari tecnologia.

l
lucusta 01 Jan 1970 @ 00:00

Non hai torto, ma é una questione di utenza.
Quello che tu giudichi brutto al tatto é ritenuto affidabile e duraturo per l'utenza d'oltreoceano, che fino a qualche anno fa prediligeva auto con il cruscotto in lamiera verniciata...

l
lucusta 01 Jan 1970 @ 00:00

I tachimetri e tachigrafi sono tutti certificati per omologazione e legge.
Non sono starati affatto.
Sono regolati esattamente per indicare da 5 al 7% in più di velocità, e devono rientrare al +/- 2.5% per il conteggio della percorrenza.
É un criterio di omologazione.

l
lucusta 01 Jan 1970 @ 00:00

I servizi secondari li regoli direttamente con comandi vocali.

l
lucusta 01 Jan 1970 @ 00:00

Credi che un sistema digitale richieda meno certificazioni di uno meccanico?
....

F
F0x 01 Jan 1970 @ 00:00

Tu si che hai colto il punto! Volpone! Collera come te, non ho dormito!

R
R_mzz 01 Jan 1970 @ 00:00

Sono stati annunciati i risultati del Q4 2018.
Fatturato di 7,2 miliardi di dollari.
Il fatturato nel 2018 è aumentato del 84,5% rispetto al 2017 (da 11,76 miliardi a 21,7 miliardi).

Ford?

w
wrg 01 Jan 1970 @ 00:00

https://www.tesla.com/it_IT...

Non riportano quanto costa il piano di manutenzione, ma diciamo pure che possiamo dire che la manutenzione di una tesla c'è ed è molto frequente, ogni 20 mila chilometri contro i 30 mila chilometri di una vettura tradizionale

w
wrg 01 Jan 1970 @ 00:00

Fa niente che il trasporto privato incide solo il 20% delle emissioni, di cui un terzo sono dovute a gomme soprattutto e freni.
Perciò anche a mettere tutte vetture elettriche, non è che cambi molto, visto che per produrre energia elettrica si produce inquinamento.
Le rinnovabili, che sono importanti, sono troppo variabili, non garantiscono la costanza nella fornitura.
Basta andare sul sito della Terna e vedere i grafici mensili di produzione divisi per tipologia.
Gli unici stati che hanno moltissimo rinnovabile sono Islanda e Norvegia, ma un sacco di corsi d'acqua e tanta energia idroelettrica.
Guarda l'Australia, dove anche loro hanno molta energia rinnovabile solare e soffrono molto blackout di fornitura elettrica.
Dobbiamo metterci in testa, che le vetture a scoppio inquinano, ma anche le vetture elettriche hanno un impatto ambientale, minore ma molto significativo

w
wrg 01 Jan 1970 @ 00:00

Ohhhh come si è arrabbiato!!!
Vedi come ci si sente quando trovi qualcuno che invece di rispondere in modo educato insulta in modo per di più puerile.
Ti saluto che mi fai pena

T
Tony Musone 01 Jan 1970 @ 00:00

Se "in vacanza con la famiglia" ci vai settimanalmente oppure fai l'agente di commercio, in effetti potrebbe essere un "problema". Ma se nella quotidianità non si supera il range dell'autonomia (oppure ci si sta abbondantemente dentro, come la maggior parte degli automobilisti) e il viaggio diventa l'eccezione, allora dipende se si vuole privilegiare e anteporre l'eccezione alla regola. Sono scelte.

S
Sesoki Maspinto 01 Jan 1970 @ 00:00

poi pero per andar in vacanza con famiglia oltre a caricare il tetto a dismisura di bagagli dovro pianificare tappe ogni 200km

T
Tony Musone 01 Jan 1970 @ 00:00

Mai dire mai e poi dipende quale "diesel inquinante ti puoi permettere" perchè una Nissan Leaf parte da 36.700 euro e con l'ecobonus rischi di portartela a casa con 30 mila ;)

T
Teomondo Scrofalo 01 Jan 1970 @ 00:00

No era solo un consiglio per gli ritardati di mente come te!

F
F0x 01 Jan 1970 @ 00:00

Ma chi ha parlato con te ebetę!

w
wrg 01 Jan 1970 @ 00:00

Tranquillo non ti ho mai minacciato, se sai cosa significa.
Il problema tuo che prima dai dell'ignoranza alle persone, poi quando queste ti rispondono scappi come un bambino....
Ti saluto

S
Sesoki Maspinto 01 Jan 1970 @ 00:00

Io con il mio stipendio da dipendente non potrò mai permettermi di spendere 100K€ per non inquinare, scusate se posso solo permettermi i diesel inquinanti per raggiungere il posto di lavoro,

F
F0x 01 Jan 1970 @ 00:00

Sto tremando, aiutooo! Salvatemi! Teomondo scrofalo mi insulta e mi minaccia! Mammaaa

T
Teomondo Scrofalo 01 Jan 1970 @ 00:00

Difficile che ti segua ha più di 70 anni e non sa neanche cosa sia internet. In ogni caso è più sveglia di te.

T
Teomondo Scrofalo 01 Jan 1970 @ 00:00

Fatti i caxxi tuoi, che campi cent'anni....

w
wrg 01 Jan 1970 @ 00:00

Molto facile calcolare le emissioni di co2 di un auto a batteria. In Italia per ogni kwh di corrente elettrica, si produce 400 grammi di co2.
Quanto fa con 1 kwh una vettura elettrica?
Circa 5 km.
Perciò siamo a 100 grammi di co2 per chilometro.
Questo pensando che il secondo principio della termodinamica non esista, altrimenti le emissioni sono più alte....
Ciao

ꀷꏂꌚ  01 Jan 1970 @ 00:00

Per quanto mi riguarda stare a sbrodolarsi e a riempire di complimenti auto da 114.480€ e 118.980€ lascia il tempo che trova. La regina degli elettrodomestici che si possono permettere in pochi... capirai.
Da lodare è chi propone una nuova tecnologia alla portata di tutti.
Stranamente sugli aumenti a livello globale (Italia compresa) della ricarica Supercharger non ne avete dato notizia. E' stato aumentato il costo del 30% circa e poi ritoccato leggermente al ribasso dopo la shitstorm ricevuta sui social. Non lo so, io mi sforzo di non vedere faziosità, se di Tesla bisogna parlarne pechè attira click dovete nel bene e nel male.

H
Hoyz 01 Jan 1970 @ 00:00

Si certo, so benissimo il periodo di accensione degli impianti di riscaldamento, ma sappiamo benissimo entrambi che gli impianti vanno "a tutta" da circa metà novembre a fine febbraio, inizio marzo, e quindi è questa la fascia in cui si può a grandi linee concentrare il reale inquinamento da domestici. Proprio per questo sarebbe interessante vedere lo stesso grafico selezionando solo i mesi invernali, in cui si concentra sia lo sforzo massimo delle caldaie, sia una minor efficienza nel ridurre le emissioni da parte dei sistemi catalitici dovuti all'aumento del tempo di riscaldamento (e mesi in cui, come dici giustamente, meteorologicamente si è più sfavorevoli, a parte quei rari giorni di favonio).
Per quanto riguarda i blocchi del traffico, come scritto lì peraltro, non si tratta di una soluzione a lungo termine, e persino nel breve è fin troppo variabile: basta una giornata ventosa per mantenere pulita l'aria pur con tutti i veicoli in giro, e al contrario basta una giornata di alta pressione o, peggio, di inversione termica, per appiattire tutto pur col traffico fermo.
Sono convinto che un vero cambio nell'inquinamento, ma sopratutto nella congestione delle principali città ci sarà solo quando gli investimenti su trasporto pubblico e mobilità leggera saranno ingenti. Io stesso sono passato da un posto di lavoro in cui potevo andare, nonostante gli 11 km di distanza, in bicicletta ogni giorno perchè, per puro caso e fortuna, potevo passare da svariati parchi comunali e sovracomunali, a dover andare in macchina in un altro posto di lavoro, perchè coi mezzi incominciavo a perderci economicamente dato l'alto numero di ritardi accumulati durante il mese. E sono convinto che tanti, in una situazione favorevole, abbandonerebbero la macchina per passare alla bici. Magari non tutti i giorni come faceva il sottoscritto, ma in primavera e autunno sì.

w
wrg 01 Jan 1970 @ 00:00

Non è proprio così semplice, perché con le attuali batterie non si ricicla proprio tutto è il processo assorbe energia, perciò altra co2, e sostanze inquinanti.
Poi chi paga lo smaltimento? Secondo le leggi della ns comunità, il produttore delle batterie : perciò Tesla, Nissan, etc. Ma siamo sicuri che questi hanno già pensato ai costi di smaltimento?
Ti giro un link interessante sull'argomento

http://www.themeditelegraph...

w
wrg 01 Jan 1970 @ 00:00

Tanto alla fine, la maggior parte dell'inquinamento non è dovuta alle auto, ma al riscaldamento delle abitazioni!!
Negli ultimi 20 anni le polveri sottili delle auto si sono ridotte del 60%.
Mentre le abitazioni abbiamo la maggior parte delle abitazioni in classe G e solo il 2 % nelle ecologiche classe A!!

Nella tua Milano poi la situazione è drammatica, ci sono ancora vecchie caldaie con 50 anni di funzionamento.
Soltanto a sostituire il 10% del vecchi impianti di riscaldamento, si otterrebbe una riduzione delle polveri sottili come il blocco totale del traffico per un mese e mezzo all'anno!!

Non sono contro le vetture a batteria, ma non è questa la soluzione in tempi brevi.
In tempi brevissimi per risolvere i ns problemi di salute basterebbe fare interventi di riqualificazione energetica degli edifici, con non molti soldi e con ricadute positive dal punto di vista lavorativo.

Ricordati che la co2 prodotta dal riscaldamento in Milano rappresenta circa il 50% delle emissioni totali, il trasporto privato circa il 20%.

È facile vedere dove si può migliorare facilmente la qualità dell'aria

w
wrg 01 Jan 1970 @ 00:00

Ecco il link che desideravo tanto
https://wattsupwiththat.com...

Se non lo hai capito, la mia era ironia sulla tua grande simpatica.

Ciao e buona lettura

w
wrg 01 Jan 1970 @ 00:00

Non esageriamo.....se piange poi non si riesce a concentrare quando risponde........
Fa fatica poverino.....

T
Tony Musone 01 Jan 1970 @ 00:00

Ammesso e non concesso che si sia più schiavi di un auto elettrica rispetto ad una tradizionale, lo si sarebbe solo nei viaggi e quindi, oggi per chi viaggia spesso (oltre il range di autonomia della batteria) forse un auto elettrica potrebbe non essere l'ideale.

Invece per me e la mia compagna (e per molti moltissimi italiani) sarebbe il contrario, dato che usiamo la macchina solo per piccoli spostamenti fuori città e solo sporadicamente in piccoli viaggi non oltre i 200 km, in cui avremmo sempre tempo e possibilità di attaccarla ad una semplice presa elettrica.

Quindi per noi, un auto elettrica sarebbe più comoda di una benzina, peccato che l'abbiamo appena cambiata e costino ancora tanto, soprattutto in rapporto a quanto la useremmo.

T
Tony Musone 01 Jan 1970 @ 00:00

Se devo comprarmi una laurea come voglio sperare hai fatto tu, lascia perdere, sto bene come sto. Quindi vai a dare i tuoi ridicoli, quanto inutili, consigli a qualcun altro.

Perchè fossi in te mi vergognerei a linkare un immagine (senza fonte e/o anno di riferimento) in cui si dimostra esattamente il contrario di quel che tenti di affermare (e conferma la tua spocchiosa saccenteria): con l'adozione della mobilità elettrica solo tre nazioni vedrebbero aumentare l'impronta di carbonio, otto nazioni migliorarla e le rimanenti avere un'impronta poco migliore o comparabile alle auto tradizionali... Questo oggi, ma siccome la tendenza è la decarbonizzazione e l'incremento delle rinnovabili, in prospettiva la situazione non può che migliorare, diversamente da quello che possono fare le endotermiche. Perchè qui il punto non è NON inquinare ma inquinare MENO e il motore elettrico va in questa direzione.

Tra l'altro la CO2 è solo una delle conseguenze, poi ci sono tutti gli altri inquinanti che ammorbano le nostre città (in cui risiede il 75% degli italiani) quelli chissà perchè ve li dimenticate sempre.

Guarda, fai un favore a te stesso ed a noi, torna a "squola" ad insultare i tuoi amichetti e smettila di fracassarci i cabbasisi coi tuoi deliri.

T
Tony Musone 01 Jan 1970 @ 00:00

Ahahahah... Non fai altro che insultare ed offendere chi non si allinea alle tue farneticazioni (e malgrado altri te lo abbiano fatto notare, tu insisti imperterrito) e quando qualcuno si azzarda ad imitarti, ti offendi. Sei proprio un bimbo (cafone).

Probabilmente ti sei distratto ancora, oppure davvero non conosci la lingua ma l'intervista citata fa riferimento a stime iniziali del 2000, vorrei ricordarti che siamo nel 2019 e questi sono i risultati a dic 2018 * (senza considerare che nell'intervista si fa anche riferimento ad una durata di 100 mila miglia e tu stesso mi hai allegato un cambio batteria a 300 mila miglia, in un uso, quello del noleggio, peggiore di qualsiasi "utilizzo tipico". LOL):

N.B.
Sono sempre in attesa della famosa pagina ufficiale di Tesla.

*
https://uploads.disquscdn.c...

T
Tony Musone 01 Jan 1970 @ 00:00

Sì, è una media annuale ma a Milano (come in tutte le città della Zona E stabilite dalla legge 10-1991) i riscaldamenti si accendono ad ottobre e si spengono ad aprile (7 mesi) e i mesi invernali sono meteorologicamente i più sfavorevoli per l'inquinamento.

Sul sito di Arpa Piemonte si può leggere una considerazione interessante, la quale sembra confermare quanto i blocchi del traffico non siano così banali ed inutili, anzi:

Il caso più emblematico è rappresentato infatti dalla città di Torino: a fronte di un contributo medio pari al 36% delle CONCENTRAZIONI di PM10 da parte del traffico stradale, inferiore a quello del riscaldamento (Figura 1), la prevalenza di sorgenti emissive legate al comparto trasporti (85% delle EMISSIONI di particolato primario e 61% delle EMISSIONI di ossidi di azoto, precursori della componente secondaria del PM10), rappresentata in Figura 2, determina come unica alternativa in ambito metropolitano il contenimento – anche con provvedimenti emergenziali a breve termine - dei livelli emissivi legati al traffico, coerentemente a quanto stabilito dall’Accordo di Programma sopra citato per le principali regioni del bacino padano.

Questo non esclude che le riduzioni del traffico e delle altre sorgenti emissive (prima fra tutti il riscaldamento a legna), per essere realmente efficaci, debbano comunque fare affidamento su provvedimenti a lungo termine, concertati tra i diversi livelli pianificatori alle differenti scale territoriali.
http://www.arpa.piemonte.it/news/inquinamento-da-particolato-pm10-il-trasporto-su-strada

K
Kamgusta 01 Jan 1970 @ 00:00

Stai farneticando e un'analisi del tuo comportamento su internet evidenzia come tu abbia una scarsa cultura e capacità tecniche e cerchi di nasconderle con toni aggressivi.
Ovviamente con me tale atteggiamento non può funzionare in quanto sono evidentemente maggiormente informato di te sull'argomento.

Questo è uno stralcio di un'intervista riportata dal CTO Tesla (CTO significa Chief Tecnical Officer, ovvero direttore tecnico... credo sia il più qualificato a parlarne, quindi) che si chiama JB Straubel:

"The Tesla vehicle batteries get recycled once once they reach end of life. Early estimates in 2000 states that would be 100,000 miles (160,000 km’s), or 7 to 10 years of typical use."

Ovviamente per quello le garantiscono SOLO per 8 anni (e non si può comprare una garanzia aggiuntiva).

Il "riciclo" di cui parla è semplicemente togliere la plastica del pacco batterie e mandare le batteria a bruciare in un'azienda terza.

Poi l'intervista prosegue con tante parole di marketing e buoni propositi, ma quello che interessa sono i dati tecnici, non il fumo.

Inoltre ripeto che le batterie Tesla sono un'eccezione del mercato (seppure se va male neppure arrivano a 2 anni, come da link precedente) e nel futuro potrebbero non superare neppure i 5/7 anni, come da immagine evidenziata: https://uploads.disquscdn.c...

K
Kamgusta 01 Jan 1970 @ 00:00

Parlare con gente che non arriva alle cose come te è solo una perdita di tempo. Ci sono paper scientifici a riguardo, leggiteli. Studia. Prenditi un titolo. Anche ciò che riporti è evidente che non lo comprendi. Ti lascio un'immagine che riporta che un'elettrica in Italia consuma come una a carburante. E se consideriamo che la sua produzione inquina il 20% in più e il suo smantellamento inquina il 20% in più è ovvio (almeno, lo è per quello che hanno studiato e sono un minimo intelligente) che al momento non è una scelta ecologica. Forse in futuro. Non ora.
https://uploads.disquscdn.c...

H
Hoyz 01 Jan 1970 @ 00:00

Una domanda sul secondo grafico, le percentuali sono calcolate su tutto l'arco dell'anno giusto? Perché immagino che la percentuale degli impianti di riscaldamento sia così bassa perché spalmata su 12 mesi, con un utilizzo effettivo di circa 4?

L
Lupo1 01 Jan 1970 @ 00:00

La cosa grave è che vuol far credere di avere una laurea in ingegneria!
Se ce l'ha sarà quella in scienze delle merendine...

F
F0x 01 Jan 1970 @ 00:00

Oh no non insultarmi cosi! Potrei mettermi a piangere!

F
F0x 01 Jan 1970 @ 00:00

Solo tua madre

H
Hoyz 01 Jan 1970 @ 00:00

Era una conferma, con semplicemente qualche dato in più. Per quanto riguarda la crociata anti-automobili, il mio banale è riferito al come, perché come al solito in Italia si raffazzona il tutto. Non si considera che chi cambia automobile nel 2019, specie se proviene da un euro 4 o precedenti, sta in ogni caso diminuendo il proprio impatto ambientale, indipendentemente dalla motorizzazione scelta, ma si spingono incentivi solo verso auto oggettivamente inadatte, per vari motivi, ad aumentare in maniera significativa la loro quota di mercato (in percentuale sul totale), mentre non si incentiva e/o migliora minimamente il trasporto pubblico o gli spostamenti leggeri.
I problemi ambientali delle grandi città, soprattutto nella pianura padana, sono due: l'inquinamento e il traffico. Incentivando le auto elettriche non si migliora sostanzialmente il primo e si mantiene tal quale il secondo; incentivare trasporto pubblico e bici non migliora sostanzialmente il primo, ma influisce notevolmente sul secondo. Ben venga l'area B, ma se poi Trenord taglia i treni invece che potenziarli, beh, siamo da capo.

u
u ɐ ı ʇ s ı ɹ ɔ 01 Jan 1970 @ 00:00

Poi per forza che sono inutilizzate, se devo mangiare un panino ogni volta che ricarico mi viene una gastrite cronica... :)

u
u ɐ ı ʇ s ı ɹ ɔ 01 Jan 1970 @ 00:00

Quando la tecnologia dell'elettrico migliorerà e la sua diffusione sarà maggiore è chiaro che tutto si semplificherà, ma per ora è veramente essere schiavi dell'auto...

T
Tony Musone 01 Jan 1970 @ 00:00

Tutte le elettriche sono più o meno simili. Ma il problema riguarda oggi e solo i lunghi viaggi.

Una recente inchiesta tedesca ha rivelato che la maggior parte delle colonnine pubbliche sono sottoutilizzate, perchè la maggior parte delle persone ricarica a casa.

T
Tony Musone 01 Jan 1970 @ 00:00

Mi sa che ti sfugge la sua logica delirante: meglio non innovare e restare fermi a guardare gli strònzi che passano rombando.

Se fosse stato per lui saremmo ancora coi cavalli e la loro mèrda per strada, il carbone e gli spazzacamini. Dato che le trivelle, le petroliere, le raffinerie, i distributori e le auto si sarebbero dovute costruire.

E poi è come se non esistessero i bus elettrici. Per esempio il parco automezzi dell'ATM di Milano dovrebbe essere completamente elettrico dal 2030.

Ma la cosa peggiore è che il signorino sembra abbia studiato per riuscire a partorire certe teorie. L'unica speranza è che non sia vero e sia solo un provocatore annoiato dai cartoni animati ;)

u
u ɐ ı ʇ s ı ɹ ɔ 01 Jan 1970 @ 00:00

Non ho mai detto di essere contro l'elettrico... ma semplicemente che come raccontato nell'articolo il modello Tesla sembra una schiavitù!

T
Tony Musone 01 Jan 1970 @ 00:00

Per quanto mi riguarda puoi comodamente inquinare quanto vuoi e nel contempo sperare che a nessuno dei tuoi cari venga una malattia cardio-respiratoria.

L'importante però, è che prima o poi i Comuni più inquinati (almeno a Milano dove vivo e pedalo) impediscano alle auto endotermiche di varcare i confini della città.

A
Alessandro 01 Jan 1970 @ 00:00

Si, con batterie comprate dove ? Per ora in Europa non esiste - ancora - una produzione sufficiente E competitiva (prezzo/prestazioni/capacita') come ha Tesla ad esempio, o come esiste in Cina (anche se non so quanto fortemente sovvenzionata).

T
Tony Musone 01 Jan 1970 @ 00:00

Quante chiacchiere per una domanda semplice che richiedeva una risposta altrettanto semplice.

Ma non demordo e quindi rimango in paziente attesa che alleghi (visto che hai imparato (e sarebbe stato gradito un grazie)) la pagina ufficiale di Tesla in cui dichiara che la durata delle batterie è "di 7 massimo 10 anni". Grazie

p.s.
Nel goffo tentativo di coprire lo stridio di unghie, non ti sei accorto di aver allegato l'esperienza di una SOCIETÁ DI NOLEGGIO, in cui il primo cambio batteria è avvenuto a 300 mila miglia. Ovvero 555.600 km, un chilometraggio che una persona "normale" percorrendo "solo" 37 mila km/anno, farebbe in 15 anni.

T
Tony Musone 01 Jan 1970 @ 00:00

Perdonami ma non capisco quale sia il punto a cui vuoi arrivare: confermare quanto ho scritto o contraddirlo. Perchè temo che SoUlSnAkE (più un utente bloccato) propendano per quest'ultima ipotesi, anche se gli impianti a gasolio rappresentano circa l'8% del totale e quelli a carbone lo 0,1. Ergo: "la maggior parte sono a gas"

p.s.
Oltre ai contribuiti del Comune dimentichi la detrazione fiscale in 10 anni e il risparmio sul carburante, oltre al fatto che, ripeto, nel 2023 dovrebbero diventare illegali.

p.p.s.
"La crociata contro le automobili" non è assolutamente banale:

- 2016
https://uploads.disquscdn.c...

- 2017
https://uploads.disquscdn.c...

T
Tony Musone 01 Jan 1970 @ 00:00

Pensare di usare (sempre) quel tono sprezzante, offensivo e maleducato nel vano tentativo di dare un valore ai tuoi deliri è semplicemente ridicolo ma in effetti ti si addice.

Però, nelle citazioni, dovresti evitare di omettere le parti che contraddicono le tue farneticazioni, anche se ho già potuto constatare quanto l'onestà intellettuale non sia una tua qualità (sempre ammesso che tu ne abbia qualcuna):

Low collection rates, the low and volatile market price of lithium, and the high cost of recycling relative to primary production have contributed to the absence of lithium recycling. Although lithium’s commercially valuable powder form, lithium carbonate, can be recovered from primary lithium batteries, rechargeable lithium-ion batteries tend to be processed with a view to recovering just some of the numerous metals they contain, such as cobalt, nickel, aluminium and copper. Remaining elements, such as lithium, are usually discarded.

However, recyclers are gradually reacting to predicted changes in demand.
Belgian recyclers Umicore, for example, have expanded their capacity, as they expect the collection of Li-ion batteries from (hybrid) electric vehicles to be more significant both in terms of tonnage and because of their size and the fact that people are unlikely to hoard them. These changes need to be underpinned and coordinated, through the introduction of appropriate legislation, increased investment in infrastructure, and the development and sharing of new technologies.
...
SARP Industries/Euro Dieuze, also in France, specialises in battery recycling, including the recovery of lithium using hydro-metallurgical processes. However, as a new activity undergoing research and development, the details of its activities are restricted by confidentiality agreements.
...
Etc. Etc.

https://t2m.io/oeW3vwWp

Leggila tu qualche pubblicazione scientifica tipo quella del Dr. Maarten Messagie – Vrije Universiteit Brussel del MOBI (e di questo tenore ce ne sono a bizzeffe) in cui tra le altre cose si dice che:

The complete life cycle of the vehicle summarized into
four parts:
1) Well-to-Tank (WTT) stage - the fuel supply chain,
2) Tank-toWheel (TTW) - energy conversion in the vehicle,
3) Glider – manufacturing, maintenance and recycling of the vehicle,
4) the powertrain – manufacturing the motor, battery and electronics.

The selected battery electric vehicle emits during a full functional life, half the amount of CO2 compared to a conventional reference vehicle. Around 70% of the impact of the electric vehicle originates from the production of the electricity (E28 mix of 2015: 300 gCO2/km), the remaining 30% of the impact is evenly split among the production of the glider (15%) and the lithium battery (around 15%). The impact of the battery production is significant and can be reduced by using cleaner electricity sources. When only renewable electricity (wind energy) is used during the production, the impact lowers to 65% of original impact. Recycling has also an important role to play in reducing impacts of battery manufacturing (when a crediting system is used) as it lowers the usage of primary materials.
https://t2m.io/8w2FJ5Yq

Senza contare che la ricerca svedese che andavi sbandierando arriva ad altre conclusioni ma naturalmente non conoscendo l'inglese ed essendo completamente annebbiato dalle teorie "gombloddisdighe", non sei stato in grado di comprenderlo.
Prova col riassunto... tiè:
https://t2m.io/hpFfnPa4

p.s.

Il "second use" al momento non esiste. Tutta pubblicità.

Continuare a negare l'esistenza di un qualcosa che ti dimostro essere vera, conferma quello che si era già capito, il tuo infantilismo.

p.p.s.
Per favore dimmi che non sei davvero laureato o che per lo meno non hai avuto alcuna esenzione, in modo tale da rassicurarmi di non aver contribuito a buttare via soldi per formare una persona di tale ignoranza. Povero Paese :(

L
Lupo1 01 Jan 1970 @ 00:00

A me sembra che ti stai arrampicando sugli specchi. Ribadisco, l'energia rinnovabile è destinata ad aumentare , le turbine eoliche
I pannelli fotovoltaici una volta messi in opera, richiedono una manutenzione trascurabile, e funzionano per molti anni, al contrario delle trivelle che funzionano h24. E hanno bisogno di manutenzione e non poca! Ma la filiera dell'estrazione del greggio non si ferma certo qui, ma va ben lungi, l'ho spiegato ma forse non hai letto!
Gli elettrodotti e le colonnine di ricarica idem, mantenimento minimo, consideriamo poi che si possono sfruttare gli elettrodoti già presenti sul territorio, non necessariamente bisogna costruirne altri, infatti possono trasportare picchi di energia più elevati, per far fronte a una domanda più elevata. Una centrale elettrica tradizionale a olio combustibile ha sistemi di abbattimento degli inquinamenti decisamente più efficaci delle migliori auto euro 6 in commercio.
Per quanto riguarda il 40% della quota di batterie che viene bruciata, posso affermare con sicurezza che si può optare per lo stoccaggio, in appositi siti, del resto come si fa per tutti i rifiuti pericolosi, tipo eternit, acidi, scorie nucleari etc. Mi fermo qui ma l'elenco è piuttosto lungo.
In ultimo un motore elettrico a parità di kw è nettamente più efficiente di un termico!

r
roby 01 Jan 1970 @ 00:00

Bhe insomma se gli metti brand piu blasonati dovrebbe spingere di piu le vendite e da quello che si dice non sembrano andare bene ora

u
u ɐ ı ʇ s ı ɹ ɔ 01 Jan 1970 @ 00:00

Esteticamente ti do ragione, auto senza personalità, se gli togli il logo Tesla e gli metti quello Opel, Ford o Toyota non se ne accorge nessuno...

u
u ɐ ı ʇ s ı ɹ ɔ 01 Jan 1970 @ 00:00

Si però che schiavitù!

Quando fai rifornimento controlla dove e quando, poi non vicino a quella ma lontano da quell'altra, e mangia un panino, controlla sullo smartphone, stati abbastanza ma non troppo.... eccheppalle!!!!

r
roby 01 Jan 1970 @ 00:00

È vietato qui

P
Paolo C. 01 Jan 1970 @ 00:00

L'alcool fa male

T
Teomondo Scrofalo 01 Jan 1970 @ 00:00

Non mi tornano i conti 600km di autonomia batteria da 100kw, ma la recensione dice che consuma 30kw per 100km, non sarò un matematico, ma qualche cosa non quadra.....

T
Teomondo Scrofalo 01 Jan 1970 @ 00:00

Concordo è una grandissima testa di caxxo.

T
Teomondo Scrofalo 01 Jan 1970 @ 00:00

Ti LOVVO mi fai troppo ridere!!!!! XD

T
Teomondo Scrofalo 01 Jan 1970 @ 00:00

I tuoi figli faranno in tempo ad andare all'università quando l'elettrico sarà avviluppato in italia., ci risentiamo tra 20 anni come minimo.

T
Teomondo Scrofalo 01 Jan 1970 @ 00:00

Ma sei handicappato? Mi fai tanta pena c'è qualcuno che ti segue almeno?

B
Babi 01 Jan 1970 @ 00:00

Per chi è amante della tecnologia, con questa va in brodo di giuggiole!!😋

K
Kamgusta 01 Jan 1970 @ 00:00

Dipende dall'uso. Se usano refrigeranti. Quale tipo di batteria. Se si guastano le batterie o l'elettronica di controllo. In questo particolare caso di Tesla le batterie sono durate appena 2 anni. E l'anno dopo, di nuovo, sono state addirittura ricambiate. Come hai detto tu stesso Tesla non le garantisce oltre 8 anni e 70% di carica residua (mentre su altri componenti puoi attivare la garanzia estesa).
In linea di massima le previsioni per il mercato generalista sono pure meno rosee e Tesla è una mosca bianca nel mercato:
https://www.designnews.com/materials/will-future-evs-only-have-five-year-battery-life/118340601859495

https://uploads.disquscdn.c...

K
Kamgusta 01 Jan 1970 @ 00:00

Forse è il caso che la smetti di leggere la propaganda di chi ti vende gli oggetti di consumo (oste, come è il vino?) e cominci a leggerti qualche articolo scientifico così da aumentare la tua cultura, adesso veramente superficiale.

http://www.foeeurope.org/sites/default/files/publications/13_factsheet-lithium-gb.pdf
Questo è uno, ma ce ne sono a bizzeffe.

"Current levels of lithium collection in the EU are very low. In the case of batteries, this amounts to an estimated 5% of the lithium-ion batteries put on the European market. Most of the current
lithium is either dumped in landfill or incinerated, contributing to Europe’s dependency on lithium supply.
Unless the EU introduces mandatory collection and recycling targets for metals such as lithium, the current wasteful practices will continue, contributing to far-reaching negative environmental and social impacts."

Il "second use" al momento non esiste. Tutta pubblicità. E' un modo per evitare di riciclare e spostare il problema fra 5-7 anni. Sperando che da allora ci siano incentivi statali per il riciclo o abbiano inventato qualcosa per migliorarlo.

K
Kamgusta 01 Jan 1970 @ 00:00

Forse è il caso che ti domandi COME viene creata l'energia elettrica, che mi pare non ne hai tenuto di conto. Anche usando energie rinnovabili, è evidente che, ad esempio, le pale eoliche non crescono da sole piantando un seme per terra, ma sono create con un enorme dispendio di materiali e mezzi (e spesso trasportate anche loro su nave e gomma). Dopo comincia ad aggiungere QUANTO costa di più (sia in materiali che CO2) una macchina con il pacco batterie rispetto a una con motore endotermico. Poi fai il canonico conticino dei consumi per la vita utile, che forse è il meno interessante (e ti ricordo dipende da COME è creata l'elettricità...). Dopodiché il compitino non è finito perché devi considerare lo smaltimento dei due mezzi. Considerando che l'endotermico lo ricicli al 75% e l'elettrico al 55%. Crederai che forse sia finita, e invece devi considerare anche che il mercato dell'elettrico deve essere creato, quindi dobbiamo costruire, cementificare, elettrificare, il tutto OLTRE al mercato del combustibile che, è vero, è formato da trivelle che di certo non funzionano per magia, ma almeno esistono già, così come le fabbriche che le creano e le relative petroliere per il trasporto. Le quali NON smetteranno di esistere fra 10/20/30 anni e quindi ci ritroveremo a gestire dei doppi standard (pompe di benzina e colonnine di ricarica, motori endotermici e motori elettrici) con aggravio di costi e CO2 immessa in atmosfera.
Ma la cosa più grave è che il 40% dei costituenti delle batterie andrà ad inquinare il nostro pianeta, e se veramente vogliamo elettrificare il 50% dei veicoli, significa una quantità enorme, inenarrabile, di spazzatura.
Tutto questo, in ultima analisi, per...? Ah, certo, permettere agli automobilisti di entrare con i macchinoni elettrici nei centri urbani, piuttosto che creare un'infrastruttura di trasporto effettivamente ecosostenibile (parcheggi scambiatori in periferia e pletora di mezzi pubblici elettrici a prezzi calmierati nel centro urbano).

J
Jawdj Dijadj 01 Jan 1970 @ 00:00

Complimenti Luigi per la bellissima recensione curata in ogni dettaglio, a parer mio sei il migliore della redazione insieme a Riccardo. La tua grande passione e curiosità, unite alle tue capacità comunicative, rendono le letture e visioni dei tuoi articoli e video molto piacevoli e informative. Continua così sei forte!

H
Hoyz 01 Jan 1970 @ 00:00

Orpo, non mi ha pubblicato il commento ieri. Comunque era un semplice "pignolare" sui tuoi numeri, il 94% si riferisce all'intera regione (e devo ammettere che pensavo a numeri inferiori), mentre a Milano circa 3000 edifici sono ancora a gasolio (una percentuale simile al teleriscaldamento, dunque; minima, ma c'è). I contributi sono sì a fondo perduto, ma per un massimo del 20% dell'importo totale, e in un paese dove le riunioni di condominio sono teatri molto simili a quelli ospitanti sanguinose guerre, si fa presto a bloccare tutto (purtroppo).
Comunque è di sicuro positivo che il comune di Milano, finalmente, stia puntando sui riscaldamenti, e non solo alle solite, banali, crociate contro le automobili.

w
wrg 01 Jan 1970 @ 00:00

Nella pianura padana non è così purtroppo, visto l'alto numero di industrie, di inceneritori e dei riscaldamento e abitazioni antiquate che abbiamo in.Italia.
Ragazzi parliamo di una vettura da 100 mila euro, come la soluzione al cambiamento climatico e all'inquinamento, quando abbiamo inceneritori, dove bruciano di tutto per prendere incentivi, persino i cavi elettrici per bruciare la gomma del rivestimento!!!
Siamo seri, il problema principale non sono le auto, lo sono in parte, ma ci sono altri veleni che ci stanno rubando la salute e qui parliamo di quanto è figa una auto a batteria che in pochi potranno permettersi di comprare!!!!

X
X Wave 01 Jan 1970 @ 00:00

Dalle batterie si riciclano i metalli, non si buttano via

X
X Wave 01 Jan 1970 @ 00:00

Belle e autonomia fantastica, ma che prezzi!

w
wrg 01 Jan 1970 @ 00:00

Attento che Fox vuole solo provocare, passa le serate a riempire le scatole insultando le persone.
Lascialo perdere che è un puerile

U
Ungarus 01 Jan 1970 @ 00:00

Mi fa strano pensare che per alcuni soggetti la propria auto potrà essere più intelligente di loro

T
Tony Musone 01 Jan 1970 @ 00:00

"Tesla parla di 7 massimo 10 anni."
Azz... Davvero interessante per una società che garantisce le proprie batterie 8 anni. Mi allegheresti gentilmente la pagina ufficiale di Tesla in cui si può leggere tale dichiarazione? Grazie.

Ah già... Da buon ingegnere istruito non sai allegare un link. Tranquillo te lo insegno io che non ho studiato, basta usare il tag code: < code >link< /code > (senza spazi)

T
Tony Musone 01 Jan 1970 @ 00:00

"Il fatto che dal 2011 ad oggi non sia cambiato nulla" lo dici tu, così come confondere la pirometallurgia con il "bruciare" ed affermare che non ci sia alcun interesse nel riciclo del litio (magari oggi, in cui i volumi sono ancora "modesti" ma non domani) e poi, fare ironia spiccia sul riutilizzo di Toyota e far finta di nulla su Nissan, Hyundai e Daimler, si chiama disonestà intellettuale (e son stato generoso, perchè se non sbaglio, tu sei quello che con arroganza affermava di non poter ricaricare con qualsiasi importo l'account Amazon, tramite la Ricarica in Cassa e accusava gli altri di sparire per poi sparire lui stesso)

https://www.bloomberg.com/news/features/2018-06-27/where-3-million-electric-vehicle-batteries-will-go-when-they-retire

https://uploads.disquscdn.c...

L
Lupo1 01 Jan 1970 @ 00:00

Grazie 😊

ᴍɪɴɪ 01 Jan 1970 @ 00:00

Tesla le garantisce per 8 anni, chilometraggio illimitato.

Già questo risponde alla tua domanda.

Per il resto trovi le risposte già nei miei link precedenti.

p
pollopopo 01 Jan 1970 @ 00:00

no tranqui, guarda il video e vedrai che so magiche ;) :P ...però se in altezza non c'è spazio o il veicolo a fianco è un furgone perdono un po del loro fascino.

🔬
🔬 𝓢𝓬𝓲𝓮𝓷𝓬𝓮𝓯𝓾𝓷 💡 01 Jan 1970 @ 00:00

hanno stimato che devono superare gli 8 anni per superare le auto tradizionali. se durano 10 anni non è malaccio. Hai qualche dato a suffragare la tua tesi?

L
Lupo1 01 Jan 1970 @ 00:00

Attenzione io ti avverto, è un inggenniere. .. 😂

🔬
🔬 𝓢𝓬𝓲𝓮𝓷𝓬𝓮𝓯𝓾𝓷 💡 01 Jan 1970 @ 00:00

decisamente d'accordo con te.

🔬
🔬 𝓢𝓬𝓲𝓮𝓷𝓬𝓮𝓯𝓾𝓷 💡 01 Jan 1970 @ 00:00

premetto che il tuo ragionamento è corretto. Permettimi qualche considerazione solo sull'inquinamento, su come gestirlo. Per me è meglio spostarlo da un centro densamente popolato, ad una periferia. Si traduce in minori costi sanitari (soprattutto malattie respiratorie) ma anche quelle inerenti le cardiopatie. Attualmente sono in corso di sviluppo, al CNR e non solo per il "riciclo totale" delle batterie, ora non possibile come dici anche tu. Io rimango più preoccupato sull'aumento della domanda di energia elettrica in Italia. Chiaro che ora non è un problema dato che sono un numero esiguo, ma lo diventeranno. fra 10 anni spero facciano più luce sul life cycle assessment dell'elettrico. considerando la vita utile di una macchina, forse saremmo in tempo per gestire il riciclo. Per intanto le elettriche devono superano gli otto anni per superare il break even point.

T
TheRealTommy 01 Jan 1970 @ 00:00

Hahahahahhaahhahaahahahah

L
Lupo1 01 Jan 1970 @ 00:00

Hai rotto le palle, ancora insisti? Ma veramente hai una laurea in ingegneria ??

L
Lupo1 01 Jan 1970 @ 00:00

Le periferie lontano dai grossi centri urbani, hanno una densità abitanti decisamente più bassa, e migliore ricambio dell'aria. Quindi rischi di malattie alle vie respiratorie di parecchio diminuiti.

e
eberg93 01 Jan 1970 @ 00:00

Hai oltre 600km di autonomia vero, sono tanti. Se tutti i giorni fai più di 600km (cosa improbabile) non è auto per te allora. Di notte a una colonnina si ricarica. Di giorno se fai viaggi più lunghi della portata della batteria ti fermi ad un supercharger, il navigatore calcola alla partenza la strada migliore per farti fare quella sosta di mezz'ora che ti da una botta del 70/80% di carica per fare altri 400km. Certo, bisogna abituarsi, ma è solo il presente questo (per pochi facoltosi tra l'altro). Fra una decina di anni quando ci saranno batterie migliori e una rete di ricarica migliore sarà decisamente più fattibile e cosa normale. Poi la tecnologia va avanti, già si stanno studiando, progettando e installando manti stradali che ricaricano le auto elettriche mentre stai viaggiando. Svezia e Gran Bretagna in primis (il nord EU è da sempre leader quando si parla di nuove tecnologie). Troppa gente sta dando per morta l'auto elettrica, ma hanno appena scalfito la punta dell'iceberg. Fosse per questa gente saremo ancora con la carrozza e i cavalli. Nonostante io sia amante sfegatato dell'auto, del cambio manuale e del profumo della benzina non denigro l'auto elettrica, è semplicemente una tipologia diversa di mezzo di trasporto che tra l'altro quando l'ho provato ho apprezzato moltissimo. Ogni tipologia ha i suoi pregi e i suoi difetti, l'elettrico è semplicemente ancora agli albori.

L
Lupo1 01 Jan 1970 @ 00:00

Sicuro? Vediamo un po'
Percorriamo la filiera della produzione dei combustibili per autotrazione fino alle pompe.
Costruzione delle trivelle, trasporto e montaggio delle stesse, con relativi migliaia di km, costruzione oleodotti, montaggio in ambiente marino o terrestre, estrazione del greggio, trasporto del petrolio via terra ai porti, riempimento delle navi cisterna, navigazione (migliaia di km) su tutti i mari del pianeta verso i porti dei continenti, rischio tutt'altro che remoto di incidenti con sversamento in mare del greggio con danni enormi al pianeta che perdurano per anni prima che l'uomo e l'ecosistema ci mettano una pezza.
Arrivo nei porti svuotamento e ricarico nelle autocisterne, viaggio verso le raffinerie, raffinazione dei prodotti, e anche qui rischi ecologici e inquinamento dell'aria.
Ricarico dei camion e viaggio verso le pompe, energia elettrica per far funzionare le pompe.
Auto elettrica, estrazione dei minerali, trasporto alle industrie del materiale via nave, ovviamente materiali relativamente leggeri, costruzione delle batterie.
L'auto elettrica in futuro potrà utilizzare sempre più quote di energie rinnovabili, energia che viaggia sugli elettrodotti, niente traffico , qualità dell'aria nettamente migliore, sai quanta gente muore per inquinamento urbano, si??

K
Kamgusta 01 Jan 1970 @ 00:00

Il sito ufficiale Tesla parla di 7 massimo 10 anni.

K
Kamgusta 01 Jan 1970 @ 00:00

Tesla costruisce i Powerwall e quindi ha un intero mercato per riutilizzare le batterie. Ciò nonostante le ex automotive le brucia. Umicore fa proprio questo per conto di Tesla: brucia le batterie al litio per recuperare cobalto, nickel e rame (questo sarebbe il "riciclo" di cui parlano).
Lo stesso link che hai fornito lo dice.
Il fatto che dal 2011 ad oggi non sia cambiato nulla è sintomatico del fatto che NON ci sono avanzamenti tecnologici in tale senso.
Infatti se avessi letto il paper scientifico la questione era ben evidenziata. Come era evidenziato il fatto che gli elementi (cobalto) riciclati in tale modo (e le case produttrici sono OBBLIGATE a riciclarli, altrimenti neppure lo farebbero) sono inutilizzabili per altre batterie, se prima non vengono riprocessati.
Inoltre non esistono altri metodi di riciclo, né esisteranno nel breve futuro, diversi dal bruciarle (con un grosso impatto ecologico).
Nello stesso articolo che hai linkato è scritto che le ex automotive "per seconda vita" hanno una carica di appena del 60% e una ulteriore durata di non più di 7/10 anni, Tesla non le usa perché non affidabili e sono appunto usate per "raffreddare le bibite" e "scaldare il pollo fritto" così da posticipare l'inevitabile bruciatura ed immissione in atmosfera di inquinanti.
Gestirle sarà un enorme problema ecologico poiché in 20 anni il loro numero crescerà di 20 volte.
Si chiama comprensione del testo.

r
redicic 01 Jan 1970 @ 00:00

ah ecco.perchè mi pare che la gente la faccoa in po troppo facile

r
redicic 01 Jan 1970 @ 00:00

mi sembra uno sproposito lo stesso. 20kw all'ora per caricare 100kw 5 ore? quale persona puo permettersi di tenere, non dico 5 ma 1, 2 ore l'auto ferma a caricare? sperando di non avere un emergenza?

e
eberg93 01 Jan 1970 @ 00:00

Vabbè dai è logico che se hai 3kw non la carichi al massimo, hai comunque elettrodomestici sempre in funzione come il frigo o altro che mangiano energia. Era per spiegarlo a spanne a uno che non sapeva come calcolare.

K
Kamgusta 01 Jan 1970 @ 00:00

Tutto costa CO2 anche i nostri commenti su disqus. Il punto è confrontare i costi totali dell'elettrico contro quelli totali dell'endotermico. Tale confronto, se non l'avete ancora capito, è negativo per l'elettrico a parte una manciata di eccezioni. Quindi è evidente che la scelta dell'elettrico non è più una scelta ecologica, ma modaiola.

r
roby 01 Jan 1970 @ 00:00

Proprio 30 minuti fa sono passato per il concessionario Tesla a dubai e devo dire che sono davvero bruttine a cominciare dal suv quello con le porte ad ali di gabbiano brrrr orrenda! Poi per le berline non hanno nulla di bello sono auto normali poi auto pilot non funziona, il motore non è granché insomma non comprerò mai una tesla

D
Danny #ἡδονή 01 Jan 1970 @ 00:00

Io prenderei il Sony.

T
The_Th 01 Jan 1970 @ 00:00

Non è proprio cosi...
Sappiamo che se hai 3kw nell'ultimo tratto la carica rallenta...e quindi aumenta il tempo....
E se a casa hai 3kw la macchina al massimo la carichi a 2...

T
Tony Musone 01 Jan 1970 @ 00:00

Ciò che lascia basiti (e con poche speranze per questo povero Paese) è leggere che lo scrivente di certi obbrobri dichiari di essere un ingegnere e dà degli analfabeti agli altri, quando invece sembra proprio il contrario.

La pagina di Tesla a cui ti riferisci, risale al 2011, praticamente un'era geologica, considerando che il riciclo delle batterie è appena iniziato. E comunque ti sei dimenticato di citare una parte, abbastanza importante:

Let’s focus on Tesla’s recycling process with Umicore, which is the first time we’ve been able to use a closed loop recycling system.
Umicore’s factory plants are able to recycle our batteries into completely reusable materials and substantially reduce the carbon footprint of manufacturing Lithium-ion batteries.

https://www.tesla.com/it_IT/blog/teslas-closed-loop-battery-recycling-program?redirect=no

Comunque Tesla è una voce fuori dal coro, perchè Nissan, Toyota, Daimler, Hyundai pensano al riutilizzo delle vecchie batterie per immagazzinare energia:

"GIVE A SECOND LIFE TO AN AMAZING NISSAN BATTERY
xStorage Home gives you the choice of buying a new battery or even one that has lived its first life in a Nissan LEAF. By choosing to give the Nissan LEAF battery a second life, you are also choosing to take a step forward towards a more sustainable future."

https://www.nissan.co.uk/experience-nissan/electric-vehicle-leadership/storage-solutions.html

Daimler
"World's largest 2nd-use battery storage is starting up"
https://media.daimler.com/marsMediaSite/en/instance/ko/Worlds-largest-2nd-use-battery-storage-is-starting-up.xhtml?oid=13634457

Retired electric vehicle batteries find a second life chilling beer and grilling sausages
https://www.japantimes.co.jp/news/2018/07/04/business/retired-electric-vehicle-batteries-find-second-life-chilling-beer-grilling-sausages/

T
Tony Musone 01 Jan 1970 @ 00:00

Minimo 10-15 anni

T
Teomondo Scrofalo 01 Jan 1970 @ 00:00

Io più che altro per questioni igieniche non lo accetterei mai, non ti puoi immaginare quanto è sporca e schifosa la gente!

F
F0x 01 Jan 1970 @ 00:00

Poi non poteva mancare la teoria complottistica sul consumismo e del "lo stanno facendo per farci spendere di più!!1!" Poi? Le scie chimiche? La luna? La terra è piatta? Ri-di-co-lo!

F
F0x 01 Jan 1970 @ 00:00

È inutile che finisci le frasi con monologhi sull'intelligenza perché di baggianate continui a scriverne solo te, e per uscirne ne scrivi ancora di peggio, rinunciando poi anche alla coerenza e finendo sul ridicolo , calcolando inquimamenti dalla grotta da dove tirano fuori i minerali per le elettriche, mentre l'auto a benzina secondo te inquina solo sul posto, il valore in grammi dichiarato. Perché non aggiungi tutti i processi del petrolio che ti ho elencato prima a quel fantamirabolante studio? Ahaha
Continua a fare le passeggiate affianco ad un fila di macchine a combustione, fai respiri profondi!
Poi rimani con la strumentazione analogica anni 70, senza display perché non ti piacciono, a riciclare i motori termici (quando si parlava di altro, ma questo avevi capito) a tirare in ballo la Toyota Yaris di 10 anni fa ed a ingegnerizzare complicatissimi e costosissimi tachimetri ahahahahaahah.
Tutte cose nero su bianco!

Ti ho umiliato e zittito tutte le volte, sono stufo. Non sei all'altezza.

L
Lupo1 01 Jan 1970 @ 00:00

Sig. Ing. Le faccio notare che qualsiasi cosa cotruisca l'uomo, produce co2.
Quindi ovviamente anche la produzione di auto tradizionali.

P
Paolo C. 01 Jan 1970 @ 00:00

Magari . Quella è la model 3. Comunque la Model S testata è l'allestimento top. L'entry level viene circa 90.000€

F
F0x 01 Jan 1970 @ 00:00

Ma cosa devi ingegnerizzare? Do lancette per il tachimetro e il contagiri?!
Sarà più difficile sviluppare un software per un infotainment come quello di una Tesla che mettere due lancette! Ma di cosa stiamo parlando!
Poi non c'è solo il tuo odiato display ma c'è anche l'hardware che permette al software di girare. Una sorta di smartphone, che col tempo diventa sempre più potente perché le richieste di risorse per visualizzare mappe 3D in tempo reale e altri servizi diventa sempre maggiore.

E sulle auto mettono hardware di un certo tipo, testato e ritestato per resistere a tutto quello che può andare in contro una macchina.
E sai che c'è? Che tutta sta roba non te la regalano, al contrario del contagiri analogico! Che tu hai detto essere dispositivo dalla precisione sovraumana, non sei neanche coerente, ritratti dopo ogni messaggio!
Torniamo alla strumentazione della Panda che vale milllioni!

P
Paolo C. 01 Jan 1970 @ 00:00

Dipende da cosa cerchi. Se sei interessato alle cerficazioni IP vai di Sony. Altrimenti vai di Mi8, se non sei interessato alla fotocamera e all'IP vai di Honor 10 e Poco F1.

T
Tony Musone 01 Jan 1970 @ 00:00

Non so cosa intendi per "prezzo accessibile" ma la Roadster costerà 200 mila dollari e ad oggi servono 43 mila euro per il preordine.

E per la maggior parte delle persone non serve avere un'autonomia da migliaia di km, tranne se si viaggia per lavoro, solo in quel caso un auto elettrica non è ancora l'ideale, altrimenti la quotidianità è il rabbocco notturno, anche con un 3kW

Edit
Ken
Vedo che hai cambiato il commento, ora la Roadster non ha più un "prezzo accessibile" ;)

a
atm 01 Jan 1970 @ 00:00

Ancora deve uscire

T
Tony Musone 01 Jan 1970 @ 00:00

No. Qualche giorno fa si parlava della Model 3 Standard, non ancora in commercio, nè qui nè negli USA

T
Tony Musone 01 Jan 1970 @ 00:00

Ah ok. Ma quella del tachimetro per legge deve avere uno scarto (110% + 4 km/h) solo che ogni macchina ha la sua taratura. Io mi riferivo alla velocità effettiva, che è l'unica a contare.

g
generalszh 01 Jan 1970 @ 00:00

Ma qualche giorno fa non si parlava della model s base in italia a 43.000 euro? togliendo bonus di 6.000 e bollo il prezzo sarebbe più ragionevole.

e
efremis 01 Jan 1970 @ 00:00

Infatti, prezzi alti

R
R.Immagina 01 Jan 1970 @ 00:00

Figurati :) come ti dicevo.. immaginavo dal tenore del tuo 'parlato' che fossi una persona di un certo spessore culturale quindi la risposta stizzita (che ci stava, se indirizzata al troll di turno) era da ponderare per il caso. Ad ogni modo, se posso esser onesto, per come sono fatto non avrei postato dati semi-sensibili (come la foto) proprio perché facilmente inquadrabili con gmaps e simili da un perfetto sconosciuto come me. Ma capisco che magari questo è un mio scrupolo esagerato :D buon proseguimento.

A
Alessio Ferri 01 Jan 1970 @ 00:00

Perché le bmw serie 8 costano meno? Costano uguale

e
efremis 01 Jan 1970 @ 00:00

0 a 100 in 2.7?? Molto belle ma prezzi troppo alti per gli esseri umani.

R
ReArciù 01 Jan 1970 @ 00:00

Vico centro se sali di quaota i prezzi calano sensibilmente

K
Kamgusta 01 Jan 1970 @ 00:00

Semplicemente non esiste nulla di cui tu parli.
Non c'è alcuna "seconda vita". Te la stai sognando.
La "consulting" di cui parli è una ditta unipersonale di consulenza che teorizza nel futuro potrebbe esserci tale scenario (notare tutti i termini ipotetici). Tutte ipotesi:
http :// energystoragereport. info/ the-second-life-threat-to-non-lithium-batteries/
La stessa Tesla dice che NON ESISTE alcuna seconda vita delle batterie. Una volta che prende in carico il pacco batteria vecchio (7/10 anni) questo viene BRUCIATO.
Nessun riutilizzo né altro.
Si BRUCIA per recuperare cobalto, rame, nickel.
Ti esorto, nuovamente, a leggere il paper scientifico (fatto da scienziati, non da una "consulting firm") "The Life Cycle Energy Consumption and Greenhouse Gas Emissions from Lithium-Ion Batteries" dove le conclusioni sono inequivocabili:
"Today the answer is simple; there is no reuse or second life market for lithium-ion batteries. "
"AD OGGI NON ESISTE ALCUN RIUTILIZZO O SECONDA VITA PER LE BATTERIE AL LITIO"
PAGINA 38.
Il punto non è "discutere in modo educato". Io non ti ho mai offeso. Il punto è che ciò che affermi sono delle bestialità e spero che tu lo capisca quanto prima.
Il vero rischio è che qualcuno ci creda e a sua volta ripeti tali bestialità in giro.

R
ReArciù 01 Jan 1970 @ 00:00

Non è niente di che sinceramente

R
ReArciù 01 Jan 1970 @ 00:00

Momento dipende anche dalle zone di Castellammare non tutte sono vista mare

K
Kamgusta 01 Jan 1970 @ 00:00

...

K
Kamgusta 01 Jan 1970 @ 00:00

Guarda che le strumentazioni digitali sono già presenti in TUTTE le auto. Ci si accede tramite porta OCBII e li puoi guardare su telefonino.
Mettere uno schermo LCD al posto del cruscotto è una genialata dei produttori così da ridurre i costi sia di produzione che di ingegnerizzazione.
Ma il beneficio per l'utente quale sarebbe? Nessuno.
p.s. I tachimetri sono tutti starati di fabbrica.

ᴍɪɴɪ 01 Jan 1970 @ 00:00

Di articoli del genere ce ne sono decine.

Non sapevo che il "Circular Energy Storage Research and Consulting" fosse considerabile "generalista".
Comunque trovi report similari anche da Prof. italiani.

Posso chiederti, ancora, di discutere in modo educato?
Grazie.

K
Kamgusta 01 Jan 1970 @ 00:00

Io non devo sbattere la testa da nessuna parte.
Ci sono paper scientifici che affermano come l'elettrico sia maggiormente inquinante rispetto al diesel/benzina (oltre al fatto che per determinati ambiti non potrà mai essere un'alternativa) e basta un minimo di cultura scientifica per capire come in ultima analisi si stia solo spostando altrove il problema inquinamento.
Al momento, a parte esigenze particolari (es. spostare il particolato dai centri urbani) e situazioni particolari (es. Islanda), è solo uno specchietto per le allodole per intortare i polli come te a cambiare/comprare una nuova macchina e, possibilmente, spenderci anche più del solito.
Inoltre così rimani ancorato a un nuovo ciclo consumistico, che prevede la sostituzione del pacco batteria dopo 7/10 anni (facilmente poi traducibile in una spinta all'acquisto del nuovo, come si vede dallo studio condotto sugli acquirenti prius) e quindi un'obsolescenza maggiore del mezzo (che con gli attuali motori termici al momento è facile duri anche 15 anni e/o 200k km).
Ovviamente più uno è poco acculturato e maggiormente rimane vittima di questa "propaganda" consumistica.
E' triste vedere e leggere di persone come te che si credono tanto intelligenti ed invece sono il contrario, rendendoli così facili schiavi del consumismo.

R
R.Immagina 01 Jan 1970 @ 00:00

Forse l'astio che si è creato tra te ed altri utenti ti fa vedere sotto una luce sbagliata il mio intervento ;) la localizzazione è sul punto geografico... che quello non sia il tuo B&B poco importa. Il passatempo naïf era quello di ritrovare un punto partendo da una foto. Quello che tu giudichi frettolosamente come penoso è, come dicevo, un semplice svago (che potrà non piacerti - cosa lecita - ma che su alcuni siti attira 3M di visite, v. geoGuesser .com). Non vorrei chiudere il commento con qualche frase belligerante ma il tuo giudicare la "forma mentis dell'uomo medio" - nell'accezione inevitabilmente spregiante - mi sa tanto di caduta di stile per una persona, la tua, che già dalle poche righe scritte non mi sembra il canonico 'sprovveduto', 'ignorante' del web.

F
F0x 01 Jan 1970 @ 00:00

Sei uno di quelli che non riesce a vedere il potenziale enorme che hanno le strumentazioni digitali. Come confrontare un telefono con uno smartphone e voler rimanere attaccato al primo perché ha i bottoni e puoi scrivere col T9 senza guardare. Agghiacciante.

Senza contare che un tachimetro digitale non è meno preciso di uno analogico, che anzi, ti può indicare con un numero preciso il valore desiderato. Infatti su LaFerrari cosa troviamo? Un tachimentro completamente digitale! Eh ma sulla Toyota Yaris di 10 anni fa (grasse risate) aveva quello analogico!

Continua, ti prego!

K
Ken 01 Jan 1970 @ 00:00

si ma è un fail lo stesso. se mi serve andare a fare un viaggio devo mettere in carica la macchina per ore e ore se sono a casa mentre 1 ora e 20 se sono ad una colonnina tesla. in futuro magari sarà diverso. credo che l'unica tesla valida sia la roadster con autonomia di 1000km anceh se il prezzo di 200mila non è alla portata di tutti

K
Kamgusta 01 Jan 1970 @ 00:00

Stai veramente mettendo a paragone degli scenari ipotetici proposti da un articolo di un giornale generalista con una ricerca scientifica?
Hai EVIDENTEMENTE difficoltà di comprensione dei testi scritti.

K
Kamgusta 01 Jan 1970 @ 00:00

F0x, purtroppo il tuo nickname poco rispecchia il tuo livello di intelligenza.
Come avrai notato noi guidiamo la macchina con un volante e non premendo dei tasti in quanto tale strumento analogico rimane l'interfaccia migliore (nonostante poi ci siano dei convertitori digitali/analogici che lo regolano).
Allo stesso modo le "rotelle" per il clima, tanto per fare un esempio, sono lo strumento migliore per la sua gestione per dei motivi semplicissimi:
1- La loro posizione si può riconoscere a occhi chiusi (mentre uno schermo LCD non fornisce alcun orientamento tattile)
2- La loro regolazione può essere effettuata ad occhi chiusi (ogni movimento orario ha un "click" e corrisponde a un incremento di 0,5°C, mentre lo schermo LCD non fornisce alcun aiuto)
Un cruscotto con strumentazione "classica", composto da tachimetro, contagiri, schermo LCD di supporto, indicatori di livello carburante e temperatura, per quanto poco costosi possano essere, lo sono sicuramente più di uno schermino che piazzi lì.
Inoltre tali oggetti, essendo fisici, hanno una leggibilità al sole del 100% e un contrasto infinito, mentre uno schermo deve sottostare alle classiche limitazioni che tutti conosciamo, oltre al fatto che è bidimensionale e quindi esteticamente "più triste".
Non è un caso, infatti, che ca. 10 anni fa vi erano 2 diversi modelli di Toyota Yaris. La "classica" con LCD e senza tachimetro e contagiri e la versione "sporting" che era appunto dotata di tale strumentazione e, indovina un po', proposta a prezzo superiore.
L'uso di 2 schermi LCD al posto dei controlli meccanici, uno per il cruscotto e l'altro per infotainment con nessun tasto, è solo in ottica di riduzione costi.
Ovviamente la soluzione migliore sarebbe il connubio delle due tecnologie. Che poi è ciò che avviene, per esempio, nelle Audi.

ᴍɪɴɪ 01 Jan 1970 @ 00:00
Hai difficoltà di comprensione di testi scritti?


Mi sembra di aver tenuto un tono civile ed educato, e sinceramente gradirei se potessi fare lo stesso.
Ho già visto altrove le tue difficoltà a relazionarti con gli altri (dal vivo prendersti sch1aff1), ma non hai alcuna ragione per rivolgerti così a me.

Ci sono comunque intere relazioni totalmente in contrasto con quanto sostiene Tesla:
https://www.bloomberg.com/news/features/2018-06-27/where-3-million-electric-vehicle-batteries-will-go-when-they-retire

"Declining performance for an EV battery is evidenced by fewer miles of driving per charge and more frequent plug-ins by owners. The components typically will be swapped out after about a decade in family cars and four years in harder-working buses and taxis.

While those replaced batteries can’t run a passenger vehicle, they’re ideal for less-demanding tasks such as storing electricity from solar panels and wind turbines, and hoarding power from a regular grid connection when prices are low."

“A lithium-ion battery actually never dies,” said Hans Eric Melin, founder of London-based Circular Energy Storage Research and Consulting. “It’s just like you can take an alkaline battery out of your flashlight and put it into a remote control, and it’ll still be good enough.”

By 2025, about three-quarters of spent EV batteries will be reused and then recycled to harvest raw materials, Melin said. That means automakers and battery producers such as China’s Contemporary Amperex Technology Ltd. can profit from the same pack several times.

-----------

Ora, diversamente da te, non sto dicendo di prendere per oro colato queste parole. Ma prima di dar ragione ad una sparata, forse, sarebbe opportuno leggere anche le altre (decine) di relazioni.

In ogni caso, visto il tuo tono offensivo (che come detto è superfluo ed inadatto, visto che non ti ho mai risposto polemicamente) eviterò di rispondere oltre.

F
F0x 01 Jan 1970 @ 00:00

Facile poi calcolare le emissioni totali di un'auto elettrica partendo dalla caverna da dove han preso i minerali mentre poi per l'auto a benzina calcoli le emissioni del momento. Ennesima prova che non sai dove sbattere la testa. E piuttosto che ammenttere che spari castronerie a manetta, continui ad arrampicarti sempre più in alto.

F
F0x 01 Jan 1970 @ 00:00

Ti devo riscrivere cosa fa il petrolio? Ti sembra meglio? Tutto quello che facciamo inquina, dipende come e quanto, e senza andare a cercare articoli in giro per provare a coprire affermazioni allucinanti dette da te prima, dico che ora l'elettrico è meglio.
Mettitela via che tra qualche anno lo guiderai anche tu.

F
F0x 01 Jan 1970 @ 00:00

Il tachimetro, strumento di precisione avanzatissimo (e costossissimo addirittura!) lo trovi sulle Panda da secoli. Il virtual cockpit, per citare un nome di audi, è un optional costoso che ha un vantaggio, in termini di funzionalità, enorme.

Non mettono tasti perché è il loro stile, quello minimal, pulito. Senza contare che i tasti stanno svanendo. Guarda Land Rover, Audi ecc ecc. Ma loro non si chiamano Tesla e quindi i loro "schermi orribili da 20$" vanno bene immagino.
L'ingegnere colpisce ancora. Vai, ci stai regalando delle perle che in pochi riescono ad immaginare.

K
Kamgusta 01 Jan 1970 @ 00:00

Ok mi sembra onesto quindi

j
jager117 01 Jan 1970 @ 00:00

Meglio mi8/mi mix 2s quindi? Avevo pensato anche ad un xz2, sono uniche alternative su quella cifra

K
Kamgusta 01 Jan 1970 @ 00:00

Hai difficoltà di comprensione di testi scritti?
Le batterie per uso automotive durano da 7 a 10 anni e dopo sono "riciclate" (ovvero BRUCIATE). Non c'è nessun secondo uso o riutilizzo, men che meno per ulteriori anni.
Come anche scritto nero su bianco dalla stessa Tesla.
Tali bestialità vengono solo da utenti, come te, che non forniscono alcun paper scientifico a riguardo e che si "informano" solo su topolino/facebook.
Ripeto a te come ho già detto ad altri, informati meglio. Ci sono documenti scientifici che ne parlano e io riporto, appunto, ciò che dicono.
Te, al contrario, stai creando disinformazione.

d
darkn3ss1 01 Jan 1970 @ 00:00

370€ per un LG sono sempre troppi :P

K
Kamgusta 01 Jan 1970 @ 00:00

Guarda che esistono team di scienziati che hanno condotto test a riguardo, non serve né che Kamgusta faccia dei calcoli a riguardo, né che F0x spari qualche conclusione di pancia, senza dati a sostegno.

Cerca pure lo studio "The Life Cycle Energy Consumption and Greenhouse Gas Emissions from Lithium-Ion Batteries" e vedrai che imparerai molte cose. Per esempio è scritto nero su bianco che:
- Non esiste alcun "secondo uso" delle batterie, né è previsto in futuro.
- Il "riciclo" attuale è bruciarle (quindi ti lascio immaginare l'impatto ambientale) per poi recuperare qualche materiale (solo nickel, rame, cobalto).
- Tali materiali recuperati sono inutilizzabili così come sono, devono poi essere riprocessati come se fossero stati estratti dalle miniere. Tale riciclo è quindi effettuato solo perché sono costretti a farlo, altrimenti farebbero a meno di farlo (antieconomico).

Dopo leggiti un qualsiasi articolo su reale inquinamento delle auto elettriche e noterai che sono "ecologiche" solo in 3 paesi in croce in tutto il mondo: Islanda (che ha il geotermico), Svezia (che ha il gas naturale) e Francia (che ha il nucleare). In tutti gli altri è più ecologica la classica auto a benzina. Un'auto classica a carburante produce ca. 110 g/km CO2 mentre l'elettrica in Italia (che è un paese peraltro con molte fonti rinnovabili) viaggia sui 170 g/km CO2.

E sopratutto un enorme apporto di inquinamento (50%) viene proprio alla fabbricazione delle batterie.

Insomma sei pregato di parlare dati alla mano.

ᴍɪɴɪ 01 Jan 1970 @ 00:00

Sì, ma come ti ho già fatto notare, le batteria per i veicoli elettrici richiedono prestazioni elevate. Per questa ragione, al termine del loro utilizzo, non vengono riciclate o smaltite, ma riutilizzate per scopi diversi, quali accumulo industriale o fotovoltaico, dove le prestazioni saranno adeguate per altri 10-15 anni.

Come già sottolineato ci sono articoli e video interessanti (secondo me) che vale la pena di leggere o guardare.

S
Silvio98 01 Jan 1970 @ 00:00

Capito, mi sa che mi tocca pagare allora 😂
Grazie comunque 👍

j
jager117 01 Jan 1970 @ 00:00

Perdonate l'ot ragazzi, ma LG v30 a 370 euro è un buon prezzo?

F
F0x 01 Jan 1970 @ 00:00

Anche perchè gli specchi stanno finendo

f
fire_RS 01 Jan 1970 @ 00:00

Bella, ma spendere 150000€ per una monovolume e avere ancora dei limiti importanti durante i viaggi sono una FOLLIA.

Ad oggi le elettriche non sono ancora una reale alternativa, chi afferma il contrario non ha capito nulla o forse vive nel mondo dei sogni

F
F0x 01 Jan 1970 @ 00:00

Poi? Te la prenderai con quelli che raccolgono diamanti? Con i bambini sfruttati nel mondo? Diventa un ambasciatore dei diritti umani, ti riuscirà sicuramente meglio dell'ingegnere.

R
R.Immagina 01 Jan 1970 @ 00:00

Divertente caccia al tesoro! :D GMaps: www. google .com/maps/place/B%26B+Sorrento+Queen/@40.623736,14.3676128,104m/data=!3m1!1e3!4m5!3m4!1s0x133b9ea61d02de97:0xbd9e0448f1354168!8m2!3d40.6237896!4d14.3676945

K
Kamgusta 01 Jan 1970 @ 00:00

Solo con pacchi voluminosi e/o "sospetti" e/o dal valore superiore ai 25$

D
DjMarvel 01 Jan 1970 @ 00:00

In tutta la mia regione con 55k € non prendi un bel niente. quindi il tuo 90% è sparato

S
Silvio98 01 Jan 1970 @ 00:00

Però questa procedura la applicano solo con acquisti di un certo valore?
Ad esempio con roba da meno di 10€ non mi e mai capitato

D
DjMarvel 01 Jan 1970 @ 00:00

In tutta la mia regione con 55k € non prendi un bel niente. quindi il tuo 90% è sparato

K
Kamgusta 01 Jan 1970 @ 00:00

Oppure questo?
cerca "Ghana’s Waste Cycle"

K
Kamgusta 01 Jan 1970 @ 00:00

Meglio questo? Sai cosa è?
https://uploads.disquscdn.c...

K
Kamgusta 01 Jan 1970 @ 00:00

Ok, ma rimane il fatto che il prezzo medio degli appartamenti rimane di 1800 euro al mq e quindi con 100k euro ci compri un 55 mq nel 90% del territorio italiano.
Non capisco il senso di prendere esempi estremi che riguardano lo 0,001% del territorio, causati da specifici piani regolatori, posizionamenti territoriali ineguagliabili (es. "vista Colosseo") e domande/offerte sbilanciate.
Anche perché basta spostarsi di 10 km per avere prezzi al mq perfettamente in linea con il mercato.
Il punto era "mi avanzano 100k euro, che ci faccio?" e non "troviamo il buco del cuIo d'Italia con il prezzo al mq più alto di tutti".

F
F0x 01 Jan 1970 @ 00:00

Giusto usare il petrolio allora. Costruire enormi stazioni petrolifere in mezzo all'oceano, trasportarlo con navi enormi che consumano a loro volta petrolio e che in caso di incidenti creano disastri naturali, raffinarlo inquinando nuovamente, bruciarlo e poi respirarne il gas. Eh ma "il fotovoltaico inquina" e "il motore termico si ricicla" cit. L'ingegnere.

D
DjMarvel 01 Jan 1970 @ 00:00

Nella mia città con 65k € prendi un garage. I prezzi delle case variano dai 3600 € agli 8000 € al mq.

K
Kamgusta 01 Jan 1970 @ 00:00

Presumibilmente il pacco sarà aperto dagli agenti doganali i quali richiederanno una ricevuta di acquisto. Quindi sarà tassato ovvero saranno aggiunti IVA e dazi doganali, ovvero il postino ti chiederà il pagamento aggiuntivo di ca. 16€.

S
Silvio98 01 Jan 1970 @ 00:00

OT
Chiedo qua perché non so dove altro chiedere quindi scusate l' OT
Ho comprato un box TV di Xiaomi qualche giorno fa su AliExpress pagandolo 51-53€
Il pacco passerà tranquillamente la dogana? O ci sono dei dazi da pagare?
Non ho mai fatto acquisti "importanti" su AliExpress ma sempre roba da pochi euro, quindi non si è mai presentato il problema
Grazie

M
Maurob 01 Jan 1970 @ 00:00

Probabilmente il ritardo mentale ce l'hai tu. Innanzitutto io non parlo per sentito dire, tanto meno parlo di Tesla.

Punto primo: l'articolo parla di pacchi a fine vita, come ho già scritto una volta arrivate ad essere sconvenienti nelle auto, hanno ancora molta capacità residua utilissima per altre applicazioni, ossia come accumulatori in svariati sistemi dove si necessità stabilizzare la rete o semplicemente immagazzinare dal fotovoltaico di giorno per utilizzi quando non c'è sole.

Punto secondo: se invece di consigliare a me articoli che poco c'entrano con la discussione avessi cercato prima per conto tuo, magari avresti trovato articoli come questo: "Le batterie della Nissan Leaf per lo stadio di Amsterdam".

Punto terzo: la percentuale di riciclo è destinata a salire quando ci sarà la domanda e la volontà politica.

K
Kamgusta 01 Jan 1970 @ 00:00

Essendo ingegnere ti chiedo quindi quale sia il tuo titolo di studio per dire che io "non capisco niente".
Evidentemente l'elettricità immagazzinata nelle batterie che muovono le auto elettriche è creata da fonti energetiche fra cui le non rinnovabili e quindi gas e pure carbone.
Nell'auto elettrica non usi l'energia "magica" che viene dal cielo, ma usi l'energia elettrica prodotta da sistemi inquinanti.
Lo stesso fotovoltaico è inquinante in quanto, allo stesso modo, i pannelli non crescono sugli alberi e si raccolgono in primavera, ma sono creati usando un'enorme quantità di energia, la quale a sua volta deriva dalle fonte energetiche di cui sopra, fra cui il carbone.
Studia per favore, che non abbiamo bisogno di un popolo di analfabeti.

K
Kamgusta 01 Jan 1970 @ 00:00

Sto riportando dati ufficiali forniti da Tesla stessa:
"At Tesla we have been refining our recycling program for years. Before sending our battery packs to be recycled we can reuse about 10% of the battery pack (by weight), e.g. the battery case and some electronic components. In North America we work with Kinsbursky Brothers to recycle about 60 percent of the battery pack. In Europe, we recently started working with Umicore."

I pacchi batteria Tesla dopo 7/10 anni sono considerati "finiti" e vengono smantellati. La plastica del "guscio" e l'elettronica di controllo viene (se possibile) riutilizzata, mentre le batterie sono inviate a ditte specializzate le quali le riciclano (e NON le riusano) e da esse ricavano il 60% di materiali. Il restante 40% si butta via e va ad inquinare il mondo in cui viviamo.

F
F0x 01 Jan 1970 @ 00:00

Ma cosa c'entra! Il fattore inquinante è il carburante! Anche il motore elettrico si ricicla allora. Incredibile come quelli che criticano sono quelli che non ne capiscono niente. 🤦‍♂️

S
Slartibartfast 01 Jan 1970 @ 00:00

Stai sparando baggianate. Vai a guardare numeri reali di una batteria con controllo termico (tipo quelle di Tesla) e poi dimmi dopo quanto la capacità è al 70%.
E per la cronaca, al 70% la batteria è ancora perfettamente usabile in un powerwall (dove non serve una grande densità energetica).

B
BlackLagoon 01 Jan 1970 @ 00:00

tra 10 anni l'auto che compri oggi con tutti questi fronzoli sarà vecchia e da buttare, oltre che tecnologicamente non più al passo coi tempi e non supporterà la guida autonoma di livello 5 che sicuramente le auto del 2029 avranno.. Quindi è un po' come il discorso del macbook venduto solo con porte usb tipo c: tempo che diventano realmente utili devi buttare tutto il resto...

K
Kamgusta 01 Jan 1970 @ 00:00

Forse volevi dire "motore". Il motore di un'auto termica si ricicla al 90/95%. Olio compreso.

F
F0x 01 Jan 1970 @ 00:00

È stato detto più volte che l'itinerario calcolato in quel momento si basava sulla carica della batteria attuale, ovvero il 40%

F
F0x 01 Jan 1970 @ 00:00

E in che percentuale puoi riciclare la benzina una volta usata? 🤦‍♂️

K
Kamgusta 01 Jan 1970 @ 00:00

Inseriscono queste tecnologie per un solo motivo: vendere.
Chi spende 150k per un'auto (ovvero un oggetto che si consuma) deve essere spinto da qualche ragione.
In questo caso la ragione che viene fornita, fra le altre, è quella di avere "qualcosa di più grosso" e "diverso" rispetto le altre macchine.
Negli interni ciò viene delegato alla TV nel cruscotto.
Che nell'uso è scomoda, ma nelle foto è figa (e quindi fa vendere).

K
Kamgusta 01 Jan 1970 @ 00:00

Sono dati ufficiali forniti dalla stessa Tesla considerando un fine vita delle batterie di MASSIMO 10 anni.

K
Kamgusta 01 Jan 1970 @ 00:00

La prossima volta come "esempio" prendi Cortina D'Ampezzo, là gli appartamenti stanno a 10000 al mq.
Ti aspetti veramente che qualcuno prendi sul serio queste tue farneticazioni?

ᴍɪɴɪ 01 Jan 1970 @ 00:00

Parli del fine vita, tra 20 (25+) anni?

E' una mera supposizione, perché ragionare oggi sulla tecnologia e sulle possibilità di riciclo che ci saranno quando avremo un piede nella fossa, insomma...

Secondo me occorre essere meno drastici.

K
Ken 01 Jan 1970 @ 00:00

7 ore e 20 per andare da milano a roma? ciaone tesla, ne riparliamo quando queste macchine elettriche avranno un'autonomia di 1000km e ricarica al 100% in 10 minuti

s
sardanus 01 Jan 1970 @ 00:00

la leaf mi pare sia l'unica

K
Kamgusta 01 Jan 1970 @ 00:00

Certo Batman, chiudi gli occhi e credici

K
Kamgusta 01 Jan 1970 @ 00:00

Ma va te sei un piccolo troll con le pezze al cuIo che vivrà in periferia a Rho, con un account dal nome ridicolo perché abituato ad essere bannato con cadenza mensile.
Il costo al metro quadro medio in Italia degli appartamenti è di 1800 euro. E a quel prezzo mi ci esce un dignitosissimo trilocale da 55 mq, che come seconda casa va più che bene.
Se devo investire 100k in un appartamento devo essere proprio scemo per andarmelo a prendere a Sorrento, quando a 10km di distanza c'è lo stesso mare, simile qualità, ma lo compro alla metà.
Poi te racconta tutte le favole che vuoi.

L
Lorenzomx 01 Jan 1970 @ 00:00

Che meraviglia Sorrento 😍

K
Kamgusta 01 Jan 1970 @ 00:00

A Castellamare di Stabia, che sta a 10km di distanza, vengono 2500 al mq. Quindi con i 100k ti ci esce il 40 mq vista mare a due passi da Capri.
Sorrento sarà anche bella, ma anche te prendi degli esempi da mariuolo.

K
Kamgusta 01 Jan 1970 @ 00:00

Fra 10 anni sarà uguale a ora

K
Kamgusta 01 Jan 1970 @ 00:00

Lo fanno per risparmiare sui costi e te lo vendono come "innovazione tecnologica" (che non lo è).
Ovviamente costa MOOOOLTO meno metterci un pannello LCD da 20$ più il software rispetto a 4 o 5 LCD più piccoli, decine e decine di attuatori (pulsanti), rotelle e via discorrendo. Lo stesso tachimetro costa dei big money essendo uno strumento meccanico di precisione... e invece TAC, un orribile schermo LCD con un tachimetro finto e abbiamo risolto.

K
Kamgusta 01 Jan 1970 @ 00:00

Scusa Mauro, ma hai per caso qualche rltardo mentaIe? Perché io mi dovrei sbagliare e tu invece, che parli solo per sentito dire, no?
Vai pure sul sito stesso di Tesla, alla sezione "closed loop battery recycling program" (cercalo con googIe, io non posso darti il Iink), troverai scritto ciò che ho detto (ovvero che NON si riutilizzano, ma si riciclano, e riciclano SOLO il 60%):
"At Tesla we have been refining our recycling program for years. Before sending our battery packs to be recycled we can reuse about 10% of the battery pack (by weight), e.g. the battery case and some electronic components. In North America we work with Kinsbursky Brothers to recycle about 60 percent of the battery pack. In Europe, we recently started working with Umicore."

K
Kamgusta 01 Jan 1970 @ 00:00

...

K
Kamgusta 01 Jan 1970 @ 00:00

...

K
Kamgusta 01 Jan 1970 @ 00:00

L'unica vera auto non inquinante è quella dei Flintstones che "va a piè".
Se poi dovessimo stilare una lista, la migliore sarebbe sempre la benzina (ovviamente bassa cilindrata e turboaspirata) o l'ibrida (con cogenerazione di energia da alternatore e frenate).
Quella a idrogeno, come ti è stato detto, ha gli svantaggi sia dell'elettrico (ha un deficit energetico) sia dei carburanti (necessita di un trasporto gommato per i rifornimenti delle pompe).
Quella totalmente elettrica al momento è una barzelletta dati gli elevatissimi prezzi (derivanti dagli elevati costi di produzione e quindi inquinamento in fase di fabbricazione) e la scarsa autonomia. Se ne riparlerà quando troveranno un modo più efficiente e duraturo di stoccare l'energia (ovvero nuove tipologie di batterie).

G
Gios 01 Jan 1970 @ 00:00

In realtà l'idrogeno si produce in deficit di energia. Significa che si consuma più energia per produrlo di quella che riesce a immagazzinare sotto forma di legami chimici.

Già in partenza è meno efficiente.

K
Kamgusta 01 Jan 1970 @ 00:00

Minimo 8000 euro in quanto la rata dell'auto è di minimo 2500 euro.
Ma in genere nessun privato se la compra, sono tutte auto aziendali quindi devi avere una società che fattura almeno qualche milione all'anno, e ci butti l'auto fra le spese.

T
The frame 01 Jan 1970 @ 00:00

Non perdere tempo, sparano minchiate

M
Maurob 01 Jan 1970 @ 00:00

Ti sbagli di grosso, già attualmente i pacchi batterie non vengono smaltiti ma riutilizzati.

T
The frame 01 Jan 1970 @ 00:00

Dai Joel, le analisi di cosa ... del design? A livello estetico la berlina é bruttina ma si salva, il Suv é proprio inguardabile

K
Kamgusta 01 Jan 1970 @ 00:00

State sparando a caso? Le città più care tipo Roma e Milano, oppure quelle di villeggiatura per ricchi, sono a 3600 euro al metro quadro. Quindi con 100k ci compri un 30 mq. Altrove ti ci esce anche un 55 mq ristrutturato, senza grossi problemi.
Dalle mie parti con 100k di garage te ne compri 6 o 7.

K
Kamgusta 01 Jan 1970 @ 00:00

Quello che dici sono seghe mentali. Dopo 5 anni siamo al 80% di capacità. A 10 anni non ci arrivano neanche, e con tale calo drastico di capacità la loro unica destinazione è la ricicleria. Dove solo il 60% viene riciclato. Il resto si butta via e va ad inquinare.

K
Kamgusta 01 Jan 1970 @ 00:00

Si ricicla il 60%. Il 40% diventa quindi spazzatura.

T
Tiwi 01 Jan 1970 @ 00:00

bella è bella, e il sistema sembra fantastico, certo, non costa poco, e l'elettrico in Italia è ancora indietro rispetto altri paesi
speriamo che tra qualche anno la scelta sia resa più facile sia lato prezzo, sia lato ricarica

D
DjMarvel 01 Jan 1970 @ 00:00

Anche produrre batterie si inquina parecchio. Abbiamo però tutti i vantaggi dell’autonomia e velocità del rifornimento.

N
NonLoSo 01 Jan 1970 @ 00:00

La fidelizzazione va mantenuta....rilasciando prodotti adeguati nel tempo. FCA sta recuperando in parte con Alfa Romeo e Jeep, Fiat e Lancia latitano e vendono solo per moda (500 e Y) per fortuna / purtroppo...

Dimentichi un dettaglio sull'elettrico: le batterie. Tesla ed altri brand cinesi si sono mossi in anticipo ed hanno brevetti registrati per avere più capienza a parità di volume, oltre che accordi per riceverle in tempo per le auto programmate.
Le case storiche non le possono produrre da se, ma devono prendere accordi e mettersi in coda con chi gliele fornirà. Quindi possono programmare ed aspettare il momento giusto ( io direi che sono obbligati...) ma perderanno nettamente terreno sulla vendita di veicoli full electric.

Altra cosa da notare ed è già venuta fuori: le case tradizionali propongono auto tradizionali cambiando solo il motore con uno elettrico (Jaguar iPace ad esempio..vedi la recensione); errore enorme, i clienti non saranno stupidi vedendo che altre case offrono funzionalità e servizi molto più avanzati, Tesla per prima, allo stesso prezzo...

Se poi i clienti vorranno rinunciare alle funzioni per il gusto estetico degli interni, allora beh, spero che dopo averla acquistata si pentano e capiscano di essere stati raggirati alla grande.

PS. Il mercato delle fotocamere è un parallelismo che ci sta, le aziende non si possono permettere di produrre milioni di pezzi da oltre 4Mila € senza rivenderli...tra l'altro hanno pure il grande svantaggio che il bene non dura nel tempo come un'auto dove una generazione in media dura 5/6 anni ma al massimo 2 anni per le ammiraglie....riflettici...

ᴍɪɴɪ 01 Jan 1970 @ 00:00

Ecco, appunto. :-)

e
eberg93 01 Jan 1970 @ 00:00

Non è difficile, è una semplice divisione. Se la batteria è da 100kw basta che lo dividi per la ricarica che hai. Se a casa hai 3kw fai 100/3, se hai 6 fai 100/6, se la colonnina fa 20 fai 100/20, e così via. Il supercharger di Tesla dovrebbe (se non ricordo male) fare 120kw, ti da una botta di carica fino all'80% della batteria in mezz'ora/quaranta minuti, l'ultimo 20% lo eroga molto più lentamente per un totale di ricarica di un'ora e 15.

ᴍɪɴɪ 01 Jan 1970 @ 00:00

Ci sono la BMW serie 2, la Mini e la Prius (ibride plug-in).
Può darsi ce ne siano altre, ma non mi vengono in mente...

ᴍɪɴɪ 01 Jan 1970 @ 00:00

La combo "ha me mi" poi...

ᴍɪɴɪ 01 Jan 1970 @ 00:00

Dalle mie parti, purtroppo, con 100k prendi un appartamentino di ben 18mq.. :-D

Detto ciò, concordo. Il prezzo è ancora troppo alto, e di parecchio.

ᴍɪɴɪ 01 Jan 1970 @ 00:00

Le batterie utilizzate per i veicoli elettrici hanno una durata stimata che supera i 10 anni.
Al termine di questo periodo è previsto il loro riutilizzo per funzioni che richiedono diverse performance, quali l'accumulo in impianti industriali o fotovoltaici (e sono altri 10+ anni).
Al termine di questo secondo periodo, a seconda delle loro condizioni, potrebbero vivere una terza vita, oppure essere smaltite.

Ci sono diversi articoli e report su questo.

r
redicic 01 Jan 1970 @ 00:00

ma scusate, alla fine quanto tempo ci vuole per ricaricare queste auto? leggo di chilowatt di numeri di altro ma una tempistica chiara esiste? non dovrò andare in giro con la calcolatrice in base alla colonna che trovo spero

i
italba 01 Jan 1970 @ 00:00

Chissà se si adattano al soffitto del box

i
italba 01 Jan 1970 @ 00:00

Non è stato eliminato e probabilmente i moderatori non lo hanno neanche visto (week end), disqus ha un sistema di moderazione automatica che scatta quando si adoperano determinate parole (vai a vedere quali) o qualcosa che somiglia ad un link, per esempio un punto non seguito da spazio. Abbi fede, il tuo post riapparirà, anche se, con le citazioni chilometriche di uno studio farlocco riportate da una cosiddetta rivista come "Focus" sarebbe meglio che ti bannassero a vita

L
Luigi Melita 01 Jan 1970 @ 00:00

e immagino che a tot segnalazioni scatti l'invio automatico in moderazione giusto?

I
IGN_mentale 01 Jan 1970 @ 00:00

Secondo Gioele Dix è giustizia distributiva!

S
Slartibartfast 01 Jan 1970 @ 00:00

Una batteria al litio ben gestita dura tranquillamente vent'anni. I primi 10 in un'auto elettrica e il resto in una batteria ad uso casalingo. E da qui a vent'anni quella batteria capiranno come riciclarla al 100% (già ora buona parte la si può riciclare).

K
Kamgusta 01 Jan 1970 @ 00:00

Sì, ma 160k...? Per un oggetto di consumo con una TV nel cruscotto? A quel prezzo mi ci esce una Q5 e un appartamentino...

K
Kamgusta 01 Jan 1970 @ 00:00

No, le batterie sono oggetti di consumo. A fine vita devono essere smaltite come gli altri rifiuti, solo che sono molto inquinanti.
L'impatto ecologico delle auto elettriche è quindi negativo, di fatto si sta solo spostando altrove il problema, per poi ritrovarselo, al pari della microplastica, ovunque.
Le città saranno meno inquinate, ma lo saranno di più le periferie (dove ci sono le centrali elettriche).
In città ci sarà meno particolato, ma le discariche faranno permeare nel terreno sostanze inquinanti che andranno nel ciclo della flora e fauna e ci ritroveremo nel cibo che mangiamo.

K
Kamgusta 01 Jan 1970 @ 00:00

Da quello che ho visto da circa un anno a questa parte la maggior parte dei "grandi siti" sta cominciando ad adottare la censura dei commenti per preservare i contatti con le aziende con cui collabora e con quelle che pagano in pubblicità.
Amazon, per esempio, ha cancellato il mio account dopo qualche recensione negativa su prodotti philips e di altre grosse aziende.
Ci aspetta un internet sempre meno libero.
:)

F
F0x 01 Jan 1970 @ 00:00
M
Marco 01 Jan 1970 @ 00:00

A me questa moda dell'elettrico puzza terribilmente, ho come un presentimento che a livello ecologico, pratico ed economico la prenderemo nel di dietro (tanto per cambiare)

t
takeoff 01 Jan 1970 @ 00:00

pure l'h usata quando non serve🤦🏼‍♀️

T
Tony Musone 01 Jan 1970 @ 00:00

Puoi andare fino a 136 km/h senza rischiare la contravvenzione, non 140.
https://www.asaps.it/82-Quesiti/298-Limiti_di_Velocit%C3%A0

X
XR Erox 01 Jan 1970 @ 00:00

Dovrebbero aggiungere al filtro "me mi"

L
Luigi Melita 01 Jan 1970 @ 00:00

non oggi, hai letto qui? e te lo metto come spunto di riflessione, non come imposizione assoluta eh ;) http:// www.hdmotori.it/2018/09/17/...

F
F0x 01 Jan 1970 @ 00:00

Per portare l'idrogeno al suo stato liquido serve una gran quantità di energia. Idrogeno che poi viene trasformato in energia elettrica e trasferita ad una batteria. Siamo sempre li.. Il vantaggio sarebbe nel rifornimento veloce come quello attuale.

x
xbukowskyx 01 Jan 1970 @ 00:00

Unica vera auto non inquinante é quella ad idrogeno

n
nutci 01 Jan 1970 @ 00:00

Più vivo e più mi rendo conto che il mondo è un posto normale. è la gente che fa schifo che ce lo fa sembrare migliore.

L
Luigi Melita 01 Jan 1970 @ 00:00

boh, ho provato a chiedere ma detto sinceramente dubito avrò risposta perché di solito nessuno mi cag@ :D Ammetto che non è la prima volta che ci sono problemi in moderazione, pur capendo che la mole di commenti su hdblog è assurda e questo può portare a noie varie :)

Fai te che è capitato finissero in moderazione i miei commenti...e sono in hdblog da anni! xD

T
Tony Musone 01 Jan 1970 @ 00:00

Ahahahahah... ;)

L
Luigi Melita 01 Jan 1970 @ 00:00

tempo fa mi hanno raccontato la storia di uno che non poteva permettersi una Ferrari, però era talmente appassionato che ha venduto casa e ci ha vissuto dentro. Ovviamente un caso estremo e poteva permetterselo non avendo una famiglia, il mondo è bello perché vario :)

S
Sterium 01 Jan 1970 @ 00:00

Mi hanno cancellato i messaggi senza motivo... Poi ti chiedono di non usare adbl0ck per sostenerli... Ma andate a.......

L
Luigi Melita 01 Jan 1970 @ 00:00

effettivamente non ci ho pensato, come ho pensato solo dopo aver registrato che avrei voluto far vedere la risposta delle Falcon Wing alle diverse situazioni di parcheggio :( mannaggia alla mancanza di tempo, mi sto però appuntando tutto per il futuro, thanks per il feedback :)

F
Fabio 01 Jan 1970 @ 00:00

Va bene, se ho esagerato chiedo scusa a tutti voi e ai moderatori,

.....e laico il precedente commento visibile affinché io possa essere additato come il visionario che sospetta la presenza di una linea complottista....

Ma ribadisco il concetto, il mio post non era in moderazione, la sorpresa è arrivata soltanto dopo un certo periodo di tempo...

E se come è già accaduto in passato, quel post sarà eliminato, allora eviterò semplicemenre di pubblicare altri commenti futuri...

L
Luigi Melita 01 Jan 1970 @ 00:00

macché, non funzionava il QR per la fattura elettronica mannaggia!

L
Luigi Melita 01 Jan 1970 @ 00:00

beh I-Pace al momento :) Il concetto di regina non è legato al modello ma al modo in cui Tesla ha approcciato la mobilità elettrica, e in quel senso è la regina perché le altre hanno sempre qualcosa che ti fa pensare che sono nate con il vecchio modello di guida (ICE) in mente. Slegati dalla valutazione dell'auto (costo, prestazioni, segmento, dimensioni ecc) e guarda all'approccio filosofico all'auto elettrica e capirai il perché ho usato il termine "regina" ;)

L
Luigi Melita 01 Jan 1970 @ 00:00

eheh esatto, era la stessa cosa che avevo pensato in origine, poi ho visto come riescono ad adattarsi allo spazio a disposizione :D

L
Luigi Melita 01 Jan 1970 @ 00:00

stavo per "difenderti" (non che ce ne fosse bisogno) perché è un commento costruttivo e apprezzo quelli che possono dare adito ad una discussione ma ecco che poi hai tirato il carico complottista sulla pubblicità...dai per favore. Il tuo commento potrebbe essere finito in moderazione automatica per mille motivi che non conosco (sono ignorante in disqus). Scomodo per la redazione? L'unica cosa scomoda per la redazione sono i posti in aereo su Easyjet (sponsor di questo commento) quando quello davanti inclina il sedile e tu non puoi perché sei all'ultima fila...

F
Fabio 01 Jan 1970 @ 00:00

Ma il punto è che per un certo periodo non è stato in moderazione! La sospensione per valutare il post è stata deliberatamente "inflitta" al mio post solo successivamente e dai moderatori!

t
takeoff 01 Jan 1970 @ 00:00

Esatto, sarà stato qualche petroliere😬

F
F0x 01 Jan 1970 @ 00:00

C'è ancora, è in moderazione ma è visibile. Sarà stata la segnalazione di qualche utonto.

F
F0x 01 Jan 1970 @ 00:00

Ho cercato meglio, effettivamente è solo in moderazione ed è visibile, nulla di grave.

V
Vincenzo 01 Jan 1970 @ 00:00

posta la foto.

t
takeoff 01 Jan 1970 @ 00:00

Io lo vedo in moderazione, non eliminato.
Probabilmente qualcuno te l'ha segnalato..

T
The frame 01 Jan 1970 @ 00:00

Scusa, ma come linee estetiche e materiali utilizzati rispetto al prezzo sono pessime, ed e in malafede chi sostiene il contrario 😜

F
Fabio 01 Jan 1970 @ 00:00

Evidentemente nel mio post iniziale qualcosa lo rendeva scomodo per la redazione.

Sai com'è, se prendi tanti soldini per pubblicizzare un prodotto, non puoi permettere la pubblicazione di commenti che potrebbero creare un qualsiasi alone di incertezza sul Brand che ti ha passato la corposa ricompensa!

Ma io non avevo pubblicato nulla che avesse l'intenzione di denigrare il costruttore oggetto dell'articolo

F
F0x 01 Jan 1970 @ 00:00

Il bello è che quel post rientrava proprio nel 5% dei costruttivi ed inerenti l'articolo

F
F0x 01 Jan 1970 @ 00:00

Cavolo è vero! Ma che roba è?!

F
Fabio 01 Jan 1970 @ 00:00

Devo porgere i più "sinceri" complimenti a chi modera i commenti!

Avevo pubblicato un post educato e costruttivo, non censurato dal vostro sistema perché privo di parole scurrili o ambigue!!!

Un post al quale erano seguiti alcuni commenti anch'essi educati e costruttivi! E voi cari signori avete eliminato tutto!

È un atteggiamento inaccettabile, oserei dire vergognoso!

Copimenti davvero!!!

S
Simone Dalmonte 01 Jan 1970 @ 00:00

La X è agghiacciante nulla più

F
F0x 01 Jan 1970 @ 00:00

La Classe A ha cambiato fascia per competere con A3 e Serie 1, ovvio che è cambiata! Classe A è rimasto solo il nome ahah.
Edit: senza contare che i primi esemplari di Classe A erano degli abomini che si ribaltavano in curva! Han dovuto richiamarle per metterci delle zavorre e ritarare l'esp per frenarle in curva! E niente, fa già ridere cosi. E la pagavi pure cara.. eh ma è una tedesca con linee mozzafiato, capolavoro proprio.

Prima paragoni gli interni a quelli di una Golf (altra auto sempre uguale), scegli le tedesche come bandiera del cambiamento quando sono l'esatto contrario (e non fanno niente per nasconderlo, anzi) e poi questa della classe A. Incredibile. Ora so con chi sto parlando!

La X è solo diversa dal comune, sei tu che non riesci ad accettare forme che nel tuo ideale di macchina, da fan delle tedesche quale sei, non corrisponde a gran parte dei SUV del parco circolante.

l
looking47 01 Jan 1970 @ 00:00

Il valore di un'azienda dipende da quello che è, le previsioni sono facilmente disattese.
Tant'è che nei mesi scorsi Tesla ha avuto una contrazione pazzesca del suo valore azionario.
Per quanto riguarda il fatturato di Tesla è in grande crescita ed è giusto così, ma i giganti del settore dell'auto sono ben altro.

S
Simone Dalmonte 01 Jan 1970 @ 00:00

Mah, io guardando le linee delle tedesche degli ultimi anni vedo stacchi netti e potrei fare esempi a iosa, dalle linee delle prime classe A a quelle morbidissime dei primi 2000 che sono diventate spigolose ed ultra dettagliate in sagomature e modanature. Queste sono. Americane in tutto e per tutto e banalissime come le han sempre disegnate. Dai su, la model X è orrida! Grossa squilibrata sgraziata cicciona... Suvvia, hai il gusto d3ll orrido!

w
wrg 01 Jan 1970 @ 00:00

Diciamo anche che prima di tutto si dovrebbe guardare a 360 gradi tutti gli aspetti.
Produrre le batteria inquina, considerando che il 70% del cobalto viene lavorato in Cina, come anche la produzione delle batterie sempre fatte soprattutto in Cina, dove non ci sono limiti sulle emissioni inquina in atmosfera e nei fiumi.
Produrre batterie in modo ecologico costerebbe troppo, ma allora le auto a batteria non sono ecologiche.
Inoltre solo il 20% delle emissioni sono prodotte dal trasporto privato, perciò visto che un auto elettrica produce 125 g di co2 per chilometro, la riduzione di co2 anche se tutte le vetture fossero elettriche sarebbe molto modesto

n
nutci 01 Jan 1970 @ 00:00

Come possibile base per un esempio:
Famiglia con con moglie, marito e due figli. Stipendio medio dei due 2500 euro al mese.
Come hanno fatto notare sotto la rata mensile per una Tesla potrebbe essere di circa 1200 euro al mese. Facendo due conti non è poi così impossibile permettersela.

Certamente bisogna avere un lavoro che ti faccia guadagnare quella cifra. è brutto dirlo ma se sei un operaio che non arriva ai 1000 euro al mese una macchina così non la vedrai mai.

n
nutci 01 Jan 1970 @ 00:00

Dipende da molti fattori: quanti sono gli stipendi in famiglia, se puoi intestare la macchina ad una società, se la prendi a noleggio o in leasing, se fai un lavoro con uno stipendio medio ma che comprende dei premi di produzione, se fai un mutuo in banca o la paghi cash, se hai delle rendite accessorie ecc ecc.

p
pollopopo 01 Jan 1970 @ 00:00

Visto ora il video, hanno le doppie cerniere :)

n
nutci 01 Jan 1970 @ 00:00

Per quanto Tesla si sforzi a fornire colonnine di ricarica ovunque, il sistema stesso di ricarica è fallace. A meno che non faccia un viaggio di piacere non è comunque conveniente buttare 2 ore del proprio tempo per aspettare i tempi di ricarica.

p
pollopopo 01 Jan 1970 @ 00:00

Ho comprato un passat b8 per la famiglia...Ne so qualcosa :P... Quel sistema é comodo in certe situazioni ideali ma scomodo in altre visto che richiede spazio sia ad i lati che sopra...

Visto ora il video, hanno le doppie cerniere :)

w
wrg 01 Jan 1970 @ 00:00

https://wattsupwiththat.com...
Ciao terra piatta, ti giro questo sito così vedrai che anche le vetture a batteria inquinano

F
F0x 01 Jan 1970 @ 00:00

Effettivamente la mancanza dei led matrix un pò stona su una macchina del genere.. ma ci pensa lei a vedere per te :D

m
maffo 01 Jan 1970 @ 00:00

insomma, sono buone auto (e andranno sui libri di storia) ma ancora hanno bisogno di tempo per migliorare. Tra i contro metterei anche i fari che sono si a led, ma che non integrano tecnologie che hanno altre macchine in quella fascia di prezzo

w
wrg 01 Jan 1970 @ 00:00

Si infatti parlare con te è tempo perso, non sei in grado di esprimere un parere....
Ti saluto

F
F0x 01 Jan 1970 @ 00:00

Perchè se guardi la storia delle linee estetiche delle tedesche non sono tutte uguali?! Guardati le A4 degli ultimi 20 anni! Ma pensa un pò, non sei in grado di essere obiettivo.
Se a te non piace un auto non comprarla, semplicemente.
Io trovo le falcon door, il loro automatismo e funzionamento un dettaglio fantastico ad esempio, insieme all'apertura e chiusura automatica di tutte le altre porte.
I materiali sono sempre quelli, plastiche morbide, pelli, legni ecc. Non vedo assolutamente questa differenza abissale che continui a millantare. Tieniti le solite tedesche, io vorrei guidare il futuro, già oggi!

w
wrg 01 Jan 1970 @ 00:00

https://wattsupwiththat.com...

Eccolo qui!!

Se non lo hai capito, la mia era solo IRONIA sulla tua simpatia, ma non mi sembri molto svęglio per capirlo....

Buona lettura!!!! 😆😀😆😀😆

F
Federico Dina 01 Jan 1970 @ 00:00

Non pretendo 10000 euro, ma almeno intorno ai 4 metri e Max 100 kw, e un prezzo abbordabile

F
F0x 01 Jan 1970 @ 00:00

https://uploads.disquscdn.c...

Pensa a quanto ha da fare se tutti i suoi 2300 commenti sono così! Un troll disoccupato sfig@to ahahah!

S
Simone Dalmonte 01 Jan 1970 @ 00:00

Attenzione io non dico che sarà così sempre, ma ad ora è così. Non sono nemico dell elettrico! Tieni presente che estrazioni di petrolio e petroliolere ci saranno sempre, il 90%delle cose che usi comunemente è costituito per intero o in larga parte di un derivato del petrolio

M
Marcomanni 01 Jan 1970 @ 00:00

Ah, quindi una batteria di una tesla in città inquina così tanto? Capito.

S
Simone Dalmonte 01 Jan 1970 @ 00:00

Allora, la cura del dettaglio non è opinione è fatto. Se guardi la storia della estetica delle auto comuni made in usa ritroverai queste linee estremamente piatte e banali anche in berline di 20 anni fa ed oltre. Le tedesche stilisticamente giocano un altra partita, anche in fatto di qualità dei materiali ed assemblaggio.

F
F0x 01 Jan 1970 @ 00:00

Lo so che per te è solo un passatempo, è quello che fanno i troll. Ed essendo tale sei un povero imbècìll€. Cercare di far incavolare qualcuno da dietro una tastiera, perchè dal vero saresti troppo codardo ahaha
Il bello che qui quello che se la ride veramente pensando a come sei, sono io!

M
Maurob 01 Jan 1970 @ 00:00

Trovare tutto occupato dove si ricaricano auto da 120.000€? Non siamo a Dubai...

M
Maurob 01 Jan 1970 @ 00:00

Se parti con l'auto al 100% ci metti molto di meno, carichi per 20 minuti a metà strada e via.

F
Fabio 01 Jan 1970 @ 00:00

Condivido pienamente il ragionamento relatIvo alla necessità di eliminare tutta la motorizzazione endotermica.

Ma per la questione percezione del veicolo, probabilmente i veicoli futuri avranno simulatori sonori che integreranno un sistema del tipo start and stop.

Ma dovranno essere implementati ad hoc.

Se un pedone sta attraversando la strada in prossimità di un semaforo, un'auto che parte da ferma deve attivare il simulatore sonoro con un certo anticipo per rendersi percepibile dal pedone.

Ti immagini un futuro in cui la prima causa di morte è determinata da incidenti nei quali sono coinvolte auto elettriche che stirano i pedoni come fossero formiche? :)

R
R_mzz 01 Jan 1970 @ 00:00

Il valore di un azienda dipende soprattutto dalle previsioni sul suo futuro.

Tesla ha fatturato 11,76 miliardi di $ nel 2017.
Per il 2018 siamo vicini al raddoppio.
Nel primo quarto del 2018 3,4 miliardi di dollari.
Q2 4,3 miliardi di dollari.
Q3 6,8 miliardi di dollari.
I risultati dell’ultimo quarto saranno annunciati tra qualche giorno.

F
F0x 01 Jan 1970 @ 00:00

Io fortunatamente non ho perso nessuno in un incidente d'auto, ma sono in grado di immaginare cosa voglia dire, tu non sei in grado neanche di intendere e volere, figuriamoci.
Torna a commentare articoli sui vaccini e sulla terra piatta insieme agli altri analf@bèti funzionali. Non vali niente neanche come troll ahah

M
Maurob 01 Jan 1970 @ 00:00

Un sistema del genere in un'auto da 10.000€? La vedo difficile.

F
F0x 01 Jan 1970 @ 00:00

Poi mi paragoni l'auto più noiosa e uguale che ci sia, la Golf, ad una Tesla. E niente fa già ridere così. Non sei in grado di intendere, non perdo del tempo.

M
Maurob 01 Jan 1970 @ 00:00

Manca una cosa fondamentale, il pacco batterie al temine del ciclo di vita utile IN CAMPO AUTOMOTIVE, verrà utilizzato come accumulatore altrove, probabilmente per limitare i picchi fotovoltaici e quindi aumentare di molto l'autoconsumo sul posto.

M
Mauro Tassinari 01 Jan 1970 @ 00:00

Carica tranquilla notturna.
(Costa anche meno)

F
F0x 01 Jan 1970 @ 00:00

Certo, perchè estrarre il petrolio con delle enormi stazioni petrolifere in mezzo all'oceano o alla natura non è inquinante. Il petrolio inquina quando viene estratto, quando viene trasportato, quando viene raffinato e quando viene usato.

Ti ci dovrai abituare all'elettrico, inutile sparare cose a vanvera. A meno che tu non stia per lasciarci, guiderai un'elettrica anche tu!

F
F0x 01 Jan 1970 @ 00:00

Io le trovo molto belle e futuristiche sia dentro che fuori, vedi tu.

F
F0x 01 Jan 1970 @ 00:00

Può essere, ci sono diversi progetti, ma non credo che un'auto elettrica ferma in colonna continui a fare rumore come quelle a combustione.
Poi, sinceramente, una macchina che brucia qualcosa per alimentarsi, inquina, fa puzza e rumore quando le sei vicino..non ti sa terribilmente di vecchio ormai? Tralasciando una bella sportiva con il suo sound, il resto sa veramente di obsoleto dal mio punto di vista.

F
Fabio 01 Jan 1970 @ 00:00

La 500L dopotutto doveva essere la riedizione moderna della multipla. Hanno voluto riproporre anche un design sgraziato per non rovinare un "mito"!! :)

F
Fabio 01 Jan 1970 @ 00:00

Comprendo e chiaramente condivido il tuo commento.
Per quanto riguarda l'inquinamento acustico invece non credo che cambierà molto in futuro.
Le auto elettriche future saranno dotate di "simulatori sonori" perché la loro silenziosità è pericolosa, le rende non percepibili (dai pedoni ad esempio) con tutte le conseguenze che ne conseguono.

T
Tony Musone 01 Jan 1970 @ 00:00

Ah bè... Allora no problem, praticamente sei un nullatenente. LOL

T
Tony Musone 01 Jan 1970 @ 00:00

Ed io ti vorrò vedere quando la tua preziosa auto a benzina o ancora peggio a gasolio, non potrà circolare nelle città, il pieno costerà anche più del doppio di oggi e a volerla vendere non varrà un soldo bucato.

Riderò mentre ti guarderò prendere il tram per andare a trovare gli amici ed i parenti malati a causa dell'inquinamento, anche a causa della tua auto puzzolente. LOL

S
Simone Dalmonte 01 Jan 1970 @ 00:00

Hai ragione, XL era il nome in codice della lounge prima della commercializzazione. . Correggo.. Tuttavia la model X è veramente una roba indecente, stilisticamente vecchia di 15 anni, nonché la sproporzione fatta auto... Bah..

u
utente 01 Jan 1970 @ 00:00

Ho visto un video in cui fanno vedere le portiere e sono intelligenti, non sbattono e ti lasciano lo spazio per salire, ci sono tanti sensori.

u
utente 01 Jan 1970 @ 00:00

Si chiama 500L, non XL :D.
Comunque no, la tesla non può scalzare quell'auto dal trono.

T
Tony Musone 01 Jan 1970 @ 00:00

Che è un reato contro il patrimonio e quindi non si capisce cosa c'entri... Ah già, sei sempre il solito pìrla. LOL

S
Simone Dalmonte 01 Jan 1970 @ 00:00

Più guardo la model X più mi chiedo se possa scalzare la 500l lounge dal trono di auto più brutta e sgraziata del decennio(e se non fosse stato per la multipla, potremmo benissimo dire defli ultimi 50anni)... Una gara durissima...

T
Tony Musone 01 Jan 1970 @ 00:00

No. Secondo il mio "modesto ragionamento" se viaggi spesso e il tragitto supera il range di autonomia della batteria OGGI NON TI COMPRI UN'AUTO ELETTRICA. Eppure non mi sembra difficile... Ah già... Dimenticavo che sei il pìrla di prima

S
Simone Dalmonte 01 Jan 1970 @ 00:00

Dai esteticamente sono di una banalità mostruosa... Non c è nessuna finezza estetica, ne dentro ne fuori Una qualsiasi golf da 22K euro è 100 volte più rifinita curata e stilisticamente all avanguardia. Anche l occhio vuole la sua parte, queste sono banali, ciccione e sproporzionate con degli interni spartani. Per l autopilot concordo, è figo, è il migliore ed è il futuro, ma per il resto... La bellezza estetica e la soluzione d avanguardia in una auto da 100K euro sono il minimo

T
Tony Musone 01 Jan 1970 @ 00:00

Mmm... Allora mi sa che ci sei... Azz!

D
Dark!tetto 01 Jan 1970 @ 00:00

Come ho detto sopra dipende anche dalla zona, se stai a messina e paghi 500€ di affitto o a milano e ne paghi 2000 con tutte le differenze dovute anche al costo della vita differente,

t
takeoff 01 Jan 1970 @ 00:00

in realtà sono comode soprattutto per mettere un bimbo nel seggiolino o salire/scendere in spazi stretti..

T
Tony Musone 01 Jan 1970 @ 00:00

Il sito di Tesla calcola 7 ore per il tragitto Roma-Milano. Compresa la ricarica di 40 minuti a Firenze.

Ma non ha senso paragonare due tecnologie (con alle spalle uno sviluppo tecnologico differente) in un uso particolare come può essere un viaggio, il tallone di achille delle attuali auto elettriche.

Perchè evidentemente se il viaggio in auto non è occasionale e la priorità è il tempo, oggi l'auto elettrica non è la motorizzazione più indicata. Ma questo "lo capisce anche un bambino di cinque anni" [cit.]

D
Dark!tetto 01 Jan 1970 @ 00:00

Difficile da dire, ma su due piedi direi che dipende anche dalla zona visto che oltre alla macchina cambia il costo della vita. Al sud sicuramente tra i 3500 e i 4000, in buona parte del nord tra i 5000 e i 7000 . Dipende da molti fattori, ma l'acquisto della macchina al netto dei costi di gestione è bello alto

F
F0x 01 Jan 1970 @ 00:00

Non hanno tenuto conto di tutti quei disastri ambientali che hanno coinvolto, e coinvolgeranno, le petroliere. Di quanto consumano quelle navi enormi, di quanto greggio hanno riversato nei mari, di quanto si inquina costruendo una piattaforma petrolifera ecc ecc.
Il petrolio inquina prima di venire estratto, quando viene estratto, quando viene trasportato, quando viene raffinato, quando viene bruciato e quando poi lascia i suoi resti. Si potrebbe stare qui a parlarne ore.
Quello che conta ora sono le emissioni locali, l'aria che respiriamo tutti i giorni quando affianco a noi c'è traffico intendo, senza considerare l'inquinamento anche acustico delle macchine con motori termici..

S
Simone Dalmonte 01 Jan 1970 @ 00:00

Vecchia ed in declino, ma che con i dovuti accorgimenti e tecnologie legate alle emissioni, inquinano ancora meno di tutta la filiera dell elettrico, inquinamento alla centrale e smaltimento dell inquinantissima batteria compresi ovviamente. Dai una occhiata alla nuova tecnologia di bosh legata ai consumi del motore a scoppio

S
Simone Dalmonte 01 Jan 1970 @ 00:00

E sono dei capolavori di estetica, opere d arte... Queste due auto sono di una banalità estetica imbarazzante... Non che mi spettassi nulla di diverso, gli americani in quanto a raffinatezza stilistica nell automotive, non ce la possono proprio fare

T
Tony Musone 01 Jan 1970 @ 00:00

Mi auguro per i tuoi amici e familiari che tu ci stia facendo e non ci sei.

Alcune categorie sono esonerate dal pedalare sulle ciclabili e gli altri su quelle che non sono riservate. Come puoi leggere anche dalla circolare ministeriale allegata.

E comunque ti avevo chiesto un link al regolamento non ad una pagina internet... LOL

T
Tony Musone 01 Jan 1970 @ 00:00

Vivi in uno dei pochi condomini (quanti, 50?) che si riscalda ancora a carbone e non ha usufruito del finanziamento a fondo perduto del Comune di Milano per rinnovare l'impianto... e quindi?

T
Tony Musone 01 Jan 1970 @ 00:00

Ahahahaha... Non capisci nemmeno quel che leggi. Mi hai allegato un link che conferma quanto scrivevo io ;)

Il ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti, il 19 gennaio 2009, ha chiarito che le piste ciclopedonali NON vanno considerate come “piste ciclabili riservate ai ciclisti” e quindi in presenza di pista ciclopedonale non c’è l’obbligo per i ciclisti di utilizzarle, probabilmente soprattutto nel caso in cui ritengono di voler pedalare particolarmente veloci, come avviene nel caso di ciclisti sportivi in allenamento.

p
pollopopo 01 Jan 1970 @ 00:00

l'addetto alle portiere della model X è idiot@....quel genere di portiere sono scomodissime, tanto belle quanto inutili e poco pratiche..
Edit

Visto ora il video, hanno le doppie cerniere :)

F
F0x 01 Jan 1970 @ 00:00

Ahaha appunto

F
F0x 01 Jan 1970 @ 00:00

Io ci metto la faccia? Tu? Ah giusto, fai il troll e ti nascondi dietro una tastiera

T
Tony Musone 01 Jan 1970 @ 00:00

Se qualcuno si arrampica non sono io.

"quelli che fanno allenamento e pedalano veloci." non è scritto da nessuna parte ma se così non fosse, allegami il link, grazie.

Il problema sono gli autisti dei mezzi a motore che si credono i padroni della strada e considerano tutti gli altri utenti degli ostacoli, peccato che invece siano solo dei coglìoni.

F
F0x 01 Jan 1970 @ 00:00

Quando vieni zittito su tutto almeno smetti di fare il troll! Sei pâtętico anche in questo 😂

L
Luca Lindholm 🌹 01 Jan 1970 @ 00:00

Fare un OT rivolgendosi a qualcuno non presente, come se fosse una vostra chat privata.

Però...

F
F0x 01 Jan 1970 @ 00:00

Sai com'è, ai troll si signalano i commenti.

F
F0x 01 Jan 1970 @ 00:00

Certo, perché se capita qualcosa sulla strada può essere solo colpa tua.
Sei solo il classico troll di basso livello che si nasconde dietro una tastiera, e ti stupisci che ti segnalino i commenti?! Sei piú imbëcïllê di quanto pensassi.

F
Fede64 01 Jan 1970 @ 00:00

Ma auto da città ibride plugin ci sono?
Finora vedo solo bolidi di lusso

l
looking47 01 Jan 1970 @ 00:00

C'è anche da ricordare che la Tesla fattura $11.5 miliardi e Ford $156.8.
La borsa è volatile, il fatturato un po' meno

F
F0x 01 Jan 1970 @ 00:00

È solo la migliore auto elettrica in commercio, con le migliori tecnologie di autopilota.
Le altre costano meno perché il motore a scoppio è una tecnologia vecchia ed in declino.
Volkswagen ha dichiarato che non sviluppera più motori termici, a me sembra un investimento peggiore spendere un mucchio di soldi in un motore termico, poi ognuno fa quello che vuole...

l
looking47 01 Jan 1970 @ 00:00

Io vivo a Milano e il condominio ha l'impianto a carbone (non scherzo)

T
Tony Musone 01 Jan 1970 @ 00:00

Rileggilo tu. Anzi, comincia a studiarlo.

9. I velocipedi devono transitare sulle piste loro riservate quando esistono, salvo il divieto per particolari categorie di essi, con le modalità stabilite nel regolamento.

Riguardo al pedalare affiancati, molti Paesi, proprio per una questione di sicurezza, lo consentono.

F
Fabio 01 Jan 1970 @ 00:00

Questo potrebbe offrire qualche indicazione sulla questione CO2 (senza polemica naturalmente)
https://www.focus.it/tecnol...

F
F0x 01 Jan 1970 @ 00:00

Mamma mia sei di quella specie che qualsiasi cosa esca dice: ma a cosa serve? Inutileh!1! Non capendo che una cosa del genere cambia il mondo dell'auto.
Chiedilo a qualcuno che ha perso una persona cara in un incidente stradale, che se avesse avuto questi inutili aiuti alla giuda sarebbe ancora vivo a cosa servono, imbëcïllê. Ma non credo tu possa arrivarci.

l
looking47 01 Jan 1970 @ 00:00

Bellissimo, ma non paghi le tasse?

F
F0x 01 Jan 1970 @ 00:00

Ma che c'entra se si sta parlando di prezzo ahah

F
F0x 01 Jan 1970 @ 00:00

Perderesti tempo con qualcuno che dice che la terra è piatta?

T
Tony Musone 01 Jan 1970 @ 00:00

lo stesso codice della strada esonera alcune categorie di ciclisti ad usare le ciclabili e tutti gli altri se sono promiscue.

"Gente in doppia e in tripla fila" per obbligare te che hai fretta, a sorpassare ad una distanza di sicurezza e sopratutto non mentre s'incrocia un'altra auto, questi sarebbero "da prendere, multare e fracassargli" prima l'auto e poi la testa.

F
F0x 01 Jan 1970 @ 00:00

Sei tu che sei un anti Tesla. Il prossimo futuro è elettrico, e questa ora è la migliore elettrica e la migliore come sistemi di ausilio alla guida.
Guarda i test di EuroNCAP sui sistemi di aiuto alla guida di A6 e poi di Tesla e fai le dovute considerazioni (e magari una risata sulla prestazioni della tedesca).

g
ghost 01 Jan 1970 @ 00:00

Con 15 min si potrebbe anche prenderle in cosiderazione

T
Tony Musone 01 Jan 1970 @ 00:00

Che sono sempre un percentuale irrisoria rispetto agli automobilisti indisciplinati, i quali mi auguro possano schiantarsi con tutta fretta contro il primo palo

L
Liepez 01 Jan 1970 @ 00:00

Troppo costose, almeno per me... Ma una Zoe con batterie di priorità del 2017 quanto può costare?

T
Tony Musone 01 Jan 1970 @ 00:00

Invece fosse per me, vedrei bene tutti i parenti e gli amici più cari degli automobilisti più pigri, con una malattia respiratoria.

T
Tony Musone 01 Jan 1970 @ 00:00

E certo, è risaputo che chi va in bici sia un babbeo e solitamente siano i ciclisti ad andare addosso alle auto e non il contrario. Bah.

M
MrViper 01 Jan 1970 @ 00:00

Tiri fuori il vecchio "Pandino" che non ti molla mai. 10-15 min sarebbero dei tempi accettabili di ricarica.

r
reallyfly 01 Jan 1970 @ 00:00

il 90% di quelle che girano non sono di proprietà, ma in leasing o a noleggio...un noleggio così ti costerà 3000 al mese, se fai un leasing meno di 2000 e al termine la ridai in dietro senza riscattarla

A
ALDream40K 01 Jan 1970 @ 00:00

"Ho la macchina scarica... Mi venite a prendere??"😎 😎 😎

g
ghost 01 Jan 1970 @ 00:00

Direi sui 15.000 euro al mese così hai anche i soldi per pagare il cambio batteria quando è scarica

T
Tony Musone 01 Jan 1970 @ 00:00

Certo che a Milano ci sono ancora impianti a gasolio (che ti ricordo diventeranno illegali entro il 2023) ma il 94% degli impianti sono a gas * e non volevo far intendere che il teleriscaldamento faccia da padrone ma che gli impianti a gasolio a carbone, soprattutto nelle città più inquinate del bacino padano, sono la minoranza.
*
https://www.dati.lombardia.it/stories/s/Uno-sguardo-al-CURIT/725y-jtmx/

g
ghost 01 Jan 1970 @ 00:00

Mi chiedo quando trovi tutto occupato che fai se la mattina dopo devi andare al lavoro e la macchina è scarica.

E
Enrico Garro 01 Jan 1970 @ 00:00

Mi sembra che VW si stia preparando a produrre elettriche in massa. È fca che da questo punto di vista è in alto mare

D
DefinitelyNotBruceWayne 01 Jan 1970 @ 00:00

:') ... seeeeeeeeee

S
Slartibartfast 01 Jan 1970 @ 00:00

> sappiamo tutti quali sono le attuali fonti energetiche del paese
Tu lo sai? Più di un terzo è coperto dalle rinnovabili, e il restante quasi tutto da gas (meno inquinante dei derivati del petrolio).

U
Unoqualunque 01 Jan 1970 @ 00:00

Il clima si alza con tasti al volante e visualizzazione sul cruscotto. Non devi neanche muovere le mani.
Stessa cosa per le altre funzioni principali.

U
Unoqualunque 01 Jan 1970 @ 00:00

Non è mostrato nel video, ma praticamente ogni funzione che si usa comunemente quando si è alla guida è regolabile dai tasti al volante e visualizzazione su cruscotto.
Quindi non solo usi tasti fisici, ma non devi neanche togliere le mani del volante.

Esepio: radio, temperatura clima, ventole aria, chiamate, rubrica, consumi, navigatore, ecc..
Tutto con comandi al volante.

U
Unoqualunque 01 Jan 1970 @ 00:00

Bellissimo video, preciso e dettagliato come ci si aspetta da chi ha esperienza di EV. Complimenti.
Altre riviste rinomate dovrebbero vergognarsi visto che per esempio continuano a riportare i tempi di ricarica al Supercharger fino al 100%.

Leggendo i commenti critici sui comandi touch sarebbe stato utile mostrare come praticamente tutte le funzioni che si usano alla guida sono controllabili anche da tasti al volante e cruscotto centrale.

G
Ginomoscerino 01 Jan 1970 @ 00:00

ma quell'auto da 1 milione sono investimenti, tra 5-10 anni se va bene la rivendi a prezzi ben maggiori

H
Hoyz 01 Jan 1970 @ 00:00

Il teleriscaldamento a Milano copre 3000 edifici, per una superficie coperta che sarà forse il 20% del totale, e purtroppo anche il gas, che comunque inquina anche se in maniera ridotta, non copre il resto della città, le caldaie a gasolio esistono tutt'ora. Senza considerare quei c o g l i o n i che non fanno controllare i fumi della caldaia perché tanto sono soldi buttati.

w
wrg 01 Jan 1970 @ 00:00

Secondo te perché quando carichi il tuo cellulare si scalda?
Torna quando hai imparato il secondo principio della termodinamica.....🤣🤣🤣

e
eberg93 01 Jan 1970 @ 00:00

Non fare disinformazione, la 100D (non scomodiamo la performance, inutile il decimo di secondo di scatto in più a 50 mila euro in più, la batteria è la medesima) la rata mensile è poco meno di 1200€, non 2000. Sei hai uno stipendio di 4k ci stai dentro alla grande, avrai anche una moglie/marito che lavora e magari anche qualcosa da parte. Ci stai dentro con uno stipendio da 4k dai :)

w
wrg 01 Jan 1970 @ 00:00

Se vuoi ti spedisco un centesimo per la tua grande simpatica infantile

w
wrg 01 Jan 1970 @ 00:00

Ma si può sapere che casso vuoi? Se non ti piace quello che scrivo hai diverse possibilità:
Stare zitto, rispondere con una tua idea. Di certo non insultate, perché alla fine fai la figura dell'ebete

G
Ginomoscerino 01 Jan 1970 @ 00:00

la e-golf con un allestimento simile alla model 3 raggiunge i 46-48k€ di listino e ha comunque molte cose in meno della Tesla, autonomia peggiore (300km) e 136cv

M
MrViper 01 Jan 1970 @ 00:00

Senza dubbio le migliori auto elettriche ma...
607km in 7 ore sono troppi, causa tempi troppo lunghi di ricarica.Speriamo che accelerino coi tempo di ricarica più bassi e autonomie migliori. Il prezzo poi... Il meglio (al momento) si paga.

s
steek 01 Jan 1970 @ 00:00

si ma almeno provate la model 3...questo ormai son trite e ritrite.

a
atm 01 Jan 1970 @ 00:00

Ww con metà prezzo

G
Ginomoscerino 01 Jan 1970 @ 00:00

ma quali sono le concorrenti?
per ora non ne vedo quindi mi sembra ovvio che sia la regina

A
Alessandro 01 Jan 1970 @ 00:00

Quello che l'Europa non ha capito è che se non si vuole diventare marginali, con enormi conseguenze economiche, si deve da subito sviluppare una industria automobilistica elettrica, con investimenti in produzione di batterie. L'industria e l'indotto legata a motorizzazioni diesel ha da sempre prodotto enorme ricchezza in Europa. Cosa che, stupidamente, si sta affossando.

F
F0x 01 Jan 1970 @ 00:00

Le altre auto che fanno lo 0-100 in 4 secondi (2,7 per la P100D) te le reglano! Corri!

S
Sagitt 01 Jan 1970 @ 00:00

Non parlo solo di tesla

A
Alessandro Scarozza 01 Jan 1970 @ 00:00

bhè certo, le city car infatti non hanno senso

G
Gennaro Di Sarno 01 Jan 1970 @ 00:00

4k, poi non è mai solo una questione di stipendio, ma anche di risparmi

m
marcoar 01 Jan 1970 @ 00:00

Qualcosa è già nato da quei brevetti (mi pare di ricordare da una casa che si chiama xiaopeng).
I cinesi possono dare veramente una grandissima spinta all'elettrico, imho.

e
eberg93 01 Jan 1970 @ 00:00

Anche di meno secondo me, dai 4k in su. Sempre che non sia una persona da hobby costosi, a cena fuori 5 giorni su 7 o che cambia auto ogni anno. C'è pieno di gente (almeno qua dove abito io) con auto da 50/60/70k di €, non penso che siano tutti primari di chirurgia o imprenditori. Ok, con queste due auto si parla di una base di partenza decisamente più elevata da 110k, però hai agevolazioni fiscali e un mantenimento decisamente inferiore da fare.

J
John117 01 Jan 1970 @ 00:00

Dipende da diversi fattori

a
an-cic 01 Jan 1970 @ 00:00

Stai comunque sui 12, non è che fai 20 :)

a
an-cic 01 Jan 1970 @ 00:00

286

R
R_mzz 01 Jan 1970 @ 00:00

Non esistono Supercharger in aree urbane. (in realtà ci sono delle eccezioni in acune città americane)
Esistono i Destination Charging che non applicano questo tipo di penali.
Ovviamente nessun hotel ti chiederà di pagare una penale se mantieni l'auto parcheggiata "in ricarica" tutta la notte.

M
MartinTech 01 Jan 1970 @ 00:00

probabile che cmq in futuro potrebbero spartirsi i brevetti. Se non ricordo male elon disse che lo scopo era quello di favorire volutamente la concorrenza ed innovare il settore elettrico e quindi aveva lasciato proprio per questo motivo la maggior parte dei loro brevetti aperti e disponibili a tutti.

R
R_mzz 01 Jan 1970 @ 00:00

In questo esatto momento (26/01/2019 16:21) la capitalizzazione azionaria di Tesla è di 51,01 miliardi di $, quella di Ford 34,62 miliardi di $.
Così, giusto per ricordarlo.

D
Davide 01 Jan 1970 @ 00:00

tra l'altro, non so se hai notato, devi considerare anche il momento giusto per metterla in carica. Se arrivi a Roma, hai il 17% di batteria ed è notte devi attaccarla a supercharger. Dal video, quando parla delle colonnine al minuto 3:20, si vede che esiste anche un "idle cost" di 0.40/0.80€ al minuto, quindi se tu metti in carica la macchina e questa si carica completamente al supercharger senza che tu possa spostarla da lì, paghi fino a 24/48€ l'ora. 24€ se il supercharger (i posti) è pieno almeno al 50%, 48€ se è pieno al 100%.

m
marcoar 01 Jan 1970 @ 00:00

Grazie mille.

M
MartinTech 01 Jan 1970 @ 00:00

attenzione che il paragone con la levante l'ho fatto in quanto a stile e design, per dirla in parole povere...come linea, molto più bella di quella tesla, così appunto come è più bella una stelvio o una x5.
Seguo anch'io i video di Doug Demuro ed è oggettivo che odi le maserati, non ne parla mai bene quando ne deve recensire tutti i "quirks & features".

m
marcoar 01 Jan 1970 @ 00:00

Qualcosina si era letta in passato. Non penso a ford comunque.
Penso più a qualche colosso orientale a cui può far gola quanto già fatto in termini di immagine da tesla

n
nosafeharbor 01 Jan 1970 @ 00:00

costa troppo. tra 5-10 anni se ne potrà riparlare, per ora è giusto che rimanga una roba di nicchia.

L
Lu 01 Jan 1970 @ 00:00

Faccio una domanda un po' diversa, rivolta a tutti. Secondo voi, quanto bisogna guadagnare al mese per permettersi l'acquisto di una macchina del genere?

m
marcoar 01 Jan 1970 @ 00:00

Tesla continua a lavorare benissimo sul piano del marketing.
Mi aspetto, però, un salto in avanti sul resto.
Parlo da appassionato di auto,
Avere una Tesla forte quando le case automobilistiche tradizionali entreranno nel mercato elettrico può far bene solo ed esclusivamente a noi consumatori (Ma ai più quasta cosa sfugge, pensando che tutto sia riconducibile ad una guerra al marchio).

Quello che temo per tesla (e per il mercato in generale) è l'avvento dei cinesi in questo campo.
Geely ci darà un idea con la polestar 2 tra poco. Se riusciranno ad avere caratteristiche paragonabili, con prezzi poco più aggressivi può essere un serio problema per tesla

p
piervittorio 01 Jan 1970 @ 00:00

Chissá perché non si vendano come il pane auto che stanno nella fascia tra i 100.000 ed i 200.000 euro, mi chiedo anch'io, dato che sono oggettivamente migliori delle utilitarie...
Credo che dipenda tutto dalla gamma colori, la gente continua a preferire le Punto e le Clio anziché le Model S ed X perché c'é piú assortimento colori.

T
Tony Musone 01 Jan 1970 @ 00:00

Anch'io ho una curiosità: prima avevi un altro nick name con dentro qualcosa tipo "book"?

D
Davide 01 Jan 1970 @ 00:00

secondo me finiranno col vendersi ad un grosso gruppo (Ford?) e si limiteranno ad auto premium, quindi alle sole Model S/X

a
an-cic 01 Jan 1970 @ 00:00

A7 3.0 tdi quattro, sugli 11 in autostrada a 130 costanti e sui 9 di media

T
Tony Musone 01 Jan 1970 @ 00:00

7,5 h fino a Roma ... partendo col 44% di carica.

a
andrewcai 01 Jan 1970 @ 00:00

rendimento del 50% invece che meno del 20%, dai ritenta ancora 😂😂😂

R
R_mzz 01 Jan 1970 @ 00:00

Sforzati un attimo e inserisci un link a testimonianza di quello che dici, altrimenti gli insulti qui sotto sono solo meritati.

w
wrg 01 Jan 1970 @ 00:00

Combustibili usati anche per produrre energia elettrica.....
Non ci sono gli scoiattoli che fanno girare l'alternatore....🤗🤗🤗

D
Davide 01 Jan 1970 @ 00:00

concordo, lato infotainment sono una spanna avanti ma anche come guida assistita ormai stanno venendo recuperati.
Se i grossi produttori tedeschi capissero che è ora di svecchiare i loro sistemi fatti di iconcine anni 2000 pensate per i 50enni fanatici di motori e pagassero qualche designer e qualche ingegnere per metter su da zero un nuovo software, entro pochissimo sorpasserebbero serenamente Tesla.
Già dal 2020, con l'introduzione obbligatoria degli ADAS per tutti i veicoli, l'esclusività dei sistemi avanzati verrà meno, manca solo una UX adeguata.

F
Fer de Lance 01 Jan 1970 @ 00:00

7,5 h fino a Roma ? Non ci siamo.

e
eberg93 01 Jan 1970 @ 00:00

Hey hey hey, non criticare la Golf IV. La mia sta andando in pensione, fra un mese mi arriva la nuova auto, ma la IV, oltre ad andare come un treno ancora col 1.9 da 115cv e 6 rapporti 320 mila km e 18 anni, è ancora in ottimo stato dentro, tutte le plastiche morbide tipo il cruscotto è intonso e morbidissimo, per dire, la pateletta sopra il tachimetro si piega al minimo sforzo. Solo la maniglia del guidatore e la placchetta dei comandi del clima sono rovinate (le due cose che maggiormente si usando). Essendo in plastica dura ma coperti con la gomma si sono rovinate, la gommina è ormai nulla e ha lasciato solo la plastica dura e lucida a vista. Sarà che in famiglia l'auto è trattata come fosse un figlio, però quel modello di golf all'epoca ha definito uno standard di qualità rispetto alla concorrenza di pari segmento. Solo due problemi aveva quel modello: il meccanismo degli alzacristalli elettrici era deboluccio (cambiato un paio di volte pure io) e i dischi dei freni anteriori dovevano subire almeno una rettifica nell'arco della vita dell'auto perchè prima o poi si rovinavano e in frenata facevano vibrare l'auto. Ma per tutto il resto era tanta roba. Ti giuro, ancora perfetta la mia nonostante gli anni, i chilometri, le strade di m**** che ci sono da me, i carichi nel bagagliaio (utilizzata sia per valige che per una valanga di giri in discarica visto che con la proprietà e la quantità di terreno che abbiamo non possiamo affidarci solo al porta a porta).

w
wrg 01 Jan 1970 @ 00:00

Per produrre un kw di energia elettrica viene emesso in atmosfera mediamente 400 g di co2, se fai 400 per 25 kWh di energia per fare 100 km fa 10000 g di co2, diviso i 100 km siamo a 100 g di co2. Considerando che il rendimento di ricarica è del 80 % (il resto si trasforma in calore) abbiamo 125 g di co2 per fare 100 km.
Perciò non molto differente da una vettura a scoppio

T
Tony Musone 01 Jan 1970 @ 00:00

- Dato che sembra tu voglia dare ad intendere che siano "fonti sporche" (più di quanto non lo siano milioni di piccole centrali a benzina/gasolio in circolazione sulle nostre strade) e dato "che sappiamo tutti quali sono le attuali fonti energetiche del paese", ti chiedo: quali sono?

- Non so a quali città tu ti riferisca quando parli di "vecchi sistemi di riscaldamento" ma sappi che la maggior parte sono a gas o con il teleriscaldamento

- Riguardo "al potenziamento massiccio del trasporto pubblico affiancato alla drastica limitazione di quello privato" e aggiungo, allo sviluppo di quello intermodale, non posso che appoggiarti in pieno

p.s.
Lo smaltimento non è l'unica alternativa, dato che una batteria per autotrazione è considerata inadeguata già all'80% della sua capacità iniziale ma per lo stoccaggio di energia va ancora benissimo. E poi ci sarà il riciclo

F
F0x 01 Jan 1970 @ 00:00

Ahahahah contemporaneamente

F
F0x 01 Jan 1970 @ 00:00

Ti dai anche dell'ebete quindi?

w
wrg 01 Jan 1970 @ 00:00

E gli ebeti non riescono mai a dire qualcosa di intelligente

S
SoUlSnAkE 01 Jan 1970 @ 00:00

Dal punto di vista tecnologico sono quanto di meglio in commercio ma si fermano lì, materiali e assemblaggi non sono degni neanche di Fca figuriamoci della triade tedesca

Per l’elettrico con batteria tradizionale non mi convince sia per la loro produzione sia per il successivo smaltimento, ma anche per la questione ricarica visto che sappiamo tutti quali sono le attuali fonti energetiche del paese. Trovo invece molto più interessante la soluzione fuel cell Honda che credo sia il giusto compromesso per una mobilità sostenibile

Infine credo comunque che la migliore soluzione per le maggiori città sia comunque il potenziamento massiccio del trasporto pubblico affiancato alla drastica limitazione di quello privato oltre che tutta una serie di misure volte all’ammodernamento dei vecchi sistemi di riscaldamento che affollano le nostre città.

F
F0x 01 Jan 1970 @ 00:00

Gli an@lfabetï funzionali non riescono mai a restare nascosti

A
Alessandro Scarozza 01 Jan 1970 @ 00:00

ma perchè non fare un altra tesla ancora piu economica magari prodotta in cina e con meno autonomia ?

m
marcoar 01 Jan 1970 @ 00:00

Per curiosità, che differenza di età passa tra le due vetture?
Hai notato un miglioramento nella cura costruttiva e nei materiali impiegati?

Ho avuto il piacere di salire su una model s quest'estate e sono rimasto un po' deluso

m
marcoar 01 Jan 1970 @ 00:00

Hai ragione.

Tesla uber alles, sempre e comunque

F
F0x 01 Jan 1970 @ 00:00

Stai a crogiolarti nella tua pelle di qualità superiore, insieme ad una tecnologia abbastanza ridicola su una macchina che va la metà 😂

m
marcoar 01 Jan 1970 @ 00:00
La pelle di una qualita migliore può abbindolare solo quelli come te o quelli che guardano prima il marchio e poi l'auto.

Si si, ovviamente.

A parità di prezzo, non si tratta di "abbindolare" ma di confrontare ciò che offrono i prodotti.

I materiali di una tesla (ho avuto il piacere di salire su una model s del 2014) non sono neanche paragonabili a quelli di una berlina che costa la metà.
Un conto è la tecnologia, un conto è quello che gli sta intorno.
La maserati può sembrar vecchia quanto ti pare (e oggettivamente lo è per certi versi), ma qualitativamente parlando sta anni luce avanti

F
F0x 01 Jan 1970 @ 00:00

Ho guidato una Quattroporte e sono salito su un paio di Tesla. Le Maserati sembrano vecchie di secoli. La pelle di una qualita migliore può abbindolare solo quelli come te o quelli che guardano prima il marchio e poi l'auto.

Guardati un paio di video di Doug DeMuro e vedi quello che una persona obiettiva pensa di un interno come quello della Levante o Quattroporte.

m
marcoar 01 Jan 1970 @ 00:00

Quoto, ma sarebbe anche ora di "romperla" questa catena.

C
Claudio 01 Jan 1970 @ 00:00

Ho pensato esattamente le stesse cose, non solo trovo assurdamente limitante la carenza di colonnine di ricarica, ma se poi anche fossero capillarmente diffuse e caricassero a 300kwh, che sarebbe accettabile perche` caricheresti la macchina a zero in 20 minuti come la classica sosta autostradale, questa cosa della divisione della corrente e` ridicola. Mettiamo caso tra 5 anni tanti hanno la macchina elettrica avro` tempi di ricarica sempre piu` lunghi... non e` che si puo` stare fermi 2h in un viaggio perche` si deve caricare la macchina...

m
marcoar 01 Jan 1970 @ 00:00

Non credo si eclisserà, ma continuerà a mantenere una sua nicchia di mercato, che gli consentirà di proseguire bene la propria attività (o qualcuno se la comprerà)

Attualmente, imho, ogni confronto (specie in termini qualitativi) è superfluo.
Tesla, nonostante conosca i suoi problemi continua a far le cose allo stesso modo, la model s (qualitativamente parlando) si avvicina a stento ad una berlina media.

m
marcoar 01 Jan 1970 @ 00:00

Mai visto una model s?
E hai mai visto una levante?

Tra le due passa un abisso in termini di qualità dei materiali

m
marcoar 01 Jan 1970 @ 00:00

La fate facile facile.

Le case automobilistiche classiche hanno esperienza 0 nell'elettrico, ma anche no. Queste stanno solo aspettando che ci sia il giusto ritorno per gli investimenti da effettuare/effettuati per spingere massicciamente sull'elettrico.

Il mercato dell'automobile è un mercato sui generis (il parallelismo con le macchine fotografiche non ha nessun senso).
Per la struttura dell'acquisto (un bene duraturo) la fidelizzazione che i vari brand sono riusciti a raggiungere li pone in una condizione di netto vantaggio rispetto a qualsiasi nuovo entrante (e tesla è tra questi).
Tutte (ma proprio tutte, nessuna esclusa) le case automobilistiche "classiche" hanno piani di entrata nel mercato dell'elettrico.

Tesla non spazzerà via assolutamente nessuno

G
Gianni 01 Jan 1970 @ 00:00
a
andrewcai 01 Jan 1970 @ 00:00

Aggiungiamo anche l’estrazione del petrolio e la sua raffinazione, che problemi ha la gente?😂😂😂😂

F
F0x 01 Jan 1970 @ 00:00

Perchè qualità percepita di una Levante è superiore?! Ahahahha

S
StoneG 01 Jan 1970 @ 00:00

Anche le macchine normali non sono costruite nel bosco dalle marmotte della Loacker.

Mi pare molto strano come dato comunque...

F
F0x 01 Jan 1970 @ 00:00

L'auto dei miei sogni. Solo l'autopilot vale il prezzo del biglietto.
Per le altre è come paragonare un cavallo ad un'auto moderna..

F
Fabio 01 Jan 1970 @ 00:00

Analisi di chi?

G
Gianlu27 01 Jan 1970 @ 00:00

Oppure è consapevole dei tanti limiti che ci sono tutt'oggi :)

N
NonLoSo 01 Jan 1970 @ 00:00



Con quelle cifre c'è davvero l'imbarazzo della scelta tra porsche
panamera, maserati quattroporte fino ad arrivare quasi ad una bentley
bentayaga, auto con stile, storia ed esperienza centennale nel settore.


Le case che hai citato hanno esperienza 0 nell'elettrico, quindi non possono dire proprio niente....

Il valore percepito è una terminologia creata dal marketing per nascondere altre gravi lacune.... ci sono auto con bellissimi interni e poi di motore e cambio hanno gravi rotture ovviamente dopo 2 anni....per me un'auto del genere ha valore 0.

Ogni nuovo settore porta con se la possibilità che nascano nuove aziende, quelle vecchie devono rincorrere se non sono state loro ad avviare il nuovo settore....

Prendi ad esempio quello che è successo nel panorame delle macchine fotografiche: Nikon e Canon hanno dormito per anni sopra 7 cuscini col mercato reflex.....poi sono arrivate Sony/Panasonic col mercato delle mirrorless ed hanno spazzato via i "vecchi", infatti ad oggi il mercato delle macchine da oltre 2mila € è in mano a Sony e Panasonic....

Spero vivamente succeda questo: Tesla e qualche nuova casa (cinese...) spazzino via le vecchie case che non hanno innovato negli ultimi anni, anzi ne hanno approfittato (gruppo VAG su tutti)

Il tempo ci darà le risposte.

w
wrg 01 Jan 1970 @ 00:00

Peccato che per costruire queste batterie mettiamo in atmosfera co2 e inquinanti pari ad una macchina "normale" dopo 8 anni di funzionamento

D
DjMarvel 01 Jan 1970 @ 00:00

il prezzo in se non è alto. ma per quell'auto si.

M
Malthael85 01 Jan 1970 @ 00:00

Maremma maiala mi è venuta male!!! Comunque dai si capiva 😂😅

D
DjMarvel 01 Jan 1970 @ 00:00

quindi non le vedo solo sul giornale.

M
M_90® 🐲🎮 01 Jan 1970 @ 00:00

se metti la foto di quello allora quello che sta a pecora sei tu hahahahah

D
DjMarvel 01 Jan 1970 @ 00:00

sono pure bravo allora :D

M
Malthael85 01 Jan 1970 @ 00:00

No dai metti che mi stampano la foto di Renzi sul parabrezza e mi viene un uccello talmente moscio che me lo devono rianimare con il defibrillatore! Ahahahah

L
Lino Torvaldi 01 Jan 1970 @ 00:00

Sei andato dal vicino a chiedere come si usa gimp

U
Unit-01 01 Jan 1970 @ 00:00

Ormai la qualità costruttiva si valuta solo dalle plastiche e della presenza delle lucine al LED...

S
Sagitt 01 Jan 1970 @ 00:00

sono semplici e il listino è specifico per una categoria nuova

molto meglio di auto riciclate come golf o polo e tante altre

S
Sagitt 01 Jan 1970 @ 00:00

fantastiche
peccato si stiano diffondendo lentamente

D
DjMarvel 01 Jan 1970 @ 00:00

Adesso non mi venire a dire che sono andato dal vicino a chiedergli le chiavi.

D
DjMarvel 01 Jan 1970 @ 00:00

se vuoi ti faccio vedere le mie auto

P
Paul'S 01 Jan 1970 @ 00:00

ovvio ... per ora l'elettrico è utopia, anche perché non sono disponibili infrastrutture e/o energia elettrica nemmeno per la metà delle auto in circolazione

P
Paul'S 01 Jan 1970 @ 00:00

è ancora presto per l'elettico... troppi limiti (sopratutto per le ricariche se non si vive nelle principali metropoli), ma soprattutto prezzi inarrivabili anche per la classe media e medio-alta

a
an-cic 01 Jan 1970 @ 00:00

Io con la mia vetusta (2018) gasolio di pari fascia faccio 9km/l e spendo 80 euro per 500 km

a
an-cic 01 Jan 1970 @ 00:00

Su che base lo dici?

J
John117 01 Jan 1970 @ 00:00

Ottimo! Tesla è una garanzia per chi vuole la massima tecnologia e il massimo supporto. Sto seriamente pensando di aspettare altri 2 anni (massimo) per trovare M3 usate, MS con AP2 a prezzi molto convenienti. Le altre auto mi sembrano vecchie in partenza.

J
John117 01 Jan 1970 @ 00:00

L'AutoPilot 2 presente in Italia è gia un ottimo assistente :)

J
John117 01 Jan 1970 @ 00:00

Falso. I proprietari Tesla sono quelli che macinano più km in elettrico di tutti. Guardati gli usati Tesla e vedrai quanti km hanno :)

L
Luigi Melita 01 Jan 1970 @ 00:00

si correttissimo, puntualizzavo per altri che potrebbero leggere ;)

c
comatrix 01 Jan 1970 @ 00:00

Appunto, cioè il gioco non vale la candela, allo stato attuale ovviamente, al limite un'ibrida (come detto).
Quando si guarda al futuro (che a me sta benissimo), lo si deve però fare in tutte le direzioni, oggi purtroppo queste condizioni non ci sono per la vettura completamente elettrica:

- prezzi troppo alti
- condizioni attuali di sviluppo territoriale
- attesa per la ricarica
- dopo quanto tempo bisogna cambiare batteria e quanto costa
- conviene veramente?

A mio umile parere, oggi come oggi è un secco no

c
comatrix 01 Jan 1970 @ 00:00

Anche, vero, ma il discorso comunque è corretto e ci sta eccome (purtroppo), poiché se partissi ugualmente col 40% di carburante nel serbatoio, il discorso sarebbe perfettamente uguale.
Ergo con una vettura a carburante non hai questi pensieri

c
comatrix 01 Jan 1970 @ 00:00

Ma quello è collezionismo, cosa c'entra scusa, qui si parla di una vettura da usare non guardare e collezionare, non sono la stessa cosa

F
Flavio Migliorati 01 Jan 1970 @ 00:00

Scusa non è mica colpa mia se Maurizio ti ha scritto velocità codice e tu hai risposto 110

S
Sterium 01 Jan 1970 @ 00:00

Così migliorate che le model 3 appena consegnate con vernice che salta via, sporchini non tolti e lunotto che si crepa da solo... Già un assemblaggio da tedesca! Hai ragione 🤣

L
Luigi Melita 01 Jan 1970 @ 00:00

l'esempio di Roma però parte dal 40 e qualcosa % di batteria, non dalla batteria piena.

S
Sterium 01 Jan 1970 @ 00:00

Ecco già così è più reale, anche se credo che il vero consumo a 130/135 sia più di 27kwh/100km per model s diciamo più realistico sui 32/33kwh con un autonomia totale attorno i 350km...

L
Lucaa 01 Jan 1970 @ 00:00

.hai perfettamente e tutte le ragioni.
Forse, tra 20 anni ne riparleremo.
(Dopo almeno una guerra purtroppo, mi vien da pensare... guardando verso "il Golfo")

L
Luigi Melita 01 Jan 1970 @ 00:00

vero, avevo provato a pianificare un viaggio con una Leaf ma ad un certo punto dell'Italia mi mancavano le colonnine fast, c'era qualcosa ma solo in AC e avrebbe reso i tempi biblici

L
Luigi Melita 01 Jan 1970 @ 00:00

sì fai 30 per arrotondare, se ricarichi al supercharger e poi la usi nel misto. Altrimenti scendi a 30 per 350/400 chilometri, meno se ti piace andare a 150 all'ora :)

S
Sperelli 01 Jan 1970 @ 00:00

Tutto molto interessante ma sono insipide fuori, tristi dentro e proposte a un listino stratosferico.

L
Lucaa 01 Jan 1970 @ 00:00

E' un "dato" finalmente e per me.
Vorrebbe dire che in un'ora e mezza di "pieno" faccio circa 500 Km. spendendo (costo dell'auto, bollo e assicurazione esclusa) circa 30 euro.
Ah! Però.

M
MartinTech 01 Jan 1970 @ 00:00

Queste auto non mi sono mai piaciute. La berlina è anonimissima e il "suv" sembra una monovolume. In quanto a stile e design una stelvio, una levante o una cayenne o x5 gli danno davvero in testa. Quanto ai prezzi, sono auto stra-costose dai prezzi totalmente ingiustificati (dato che la qualità percepita non è proporzionata), frutto solo del basso numero di vetture prodotte e quindi da scarse economie di scala.
Con quelle cifre c'è davvero l'imbarazzo della scelta tra porsche panamera, maserati quattroporte fino ad arrivare quasi ad una bentley bentayaga, auto con stile, storia ed esperienza centennale nel settore.
Se il futuro è davvero l'elettrico, quando le tedesche entreranno a regime, questa casa credo si eclisserà.

L
Luigi Melita 01 Jan 1970 @ 00:00

novembre, ma non siamo arrivati al freddo così estremo degli ultimi giorni di gennaio

S
Sterium 01 Jan 1970 @ 00:00

Vedo che leggi tutto molto bene! 😏🤔

S
Sterium 01 Jan 1970 @ 00:00

Mi sembra un consumo troppo ottimista... A gennaio a Milano con riscaldamento accesso?

D
DjMarvel 01 Jan 1970 @ 00:00

sali su una tesla e poi in una tedesca di pari prezzo, (o anche più economiche) e cambi idea

H
Hockey 01 Jan 1970 @ 00:00

Infatti è 20 anni avanti questa macchina per molti aspetti

H
Hockey 01 Jan 1970 @ 00:00

Con quello che costa ci mancherebbe altro...
Cmq è bellissima, un altro pianeta. Avessi i soldi la comprerei oggi pomeriggio

L
Luigi Melita 01 Jan 1970 @ 00:00

Thanks, per la recensione avevamo già fatto quelle singole sia per la S che per la X, per questo mi sono concentrato sugli altri aspetti (a parte qualche considerazione che trovi nel testo)

c
comatrix 01 Jan 1970 @ 00:00

Cioè scusa, una vettura da 100.000€ ed oltre per tragitti brevi o città e solo in certe destinazioni limitate?
Complimenti, davvero....

P.S. Ho aggiunto un'altra condizione, aggiorna la pagina ^_^

s
stefano passa 01 Jan 1970 @ 00:00

si controlla il 99% delle funzioni solo dal display...

L
Luigi Melita 01 Jan 1970 @ 00:00

27/31 S/X

F
Flavio Migliorati 01 Jan 1970 @ 00:00

Avevi scritto 110

S
Sterium 01 Jan 1970 @ 00:00

Quanto consuma fisso a 130kmh?

D
DjMarvel 01 Jan 1970 @ 00:00

a vita... dipende quanti km fai. la m4 si assesta sui 5/6 km/litro forse qualcosa in più se vai veramente piano

S
Sterium 01 Jan 1970 @ 00:00

Per l'esattezza bisogna andare a 137kmh

c
comatrix 01 Jan 1970 @ 00:00

Vettura stupenda, ma come al solito si è troppo troppo limitati ad oggi, non c'è ancora una rete e la possibilità di stare tranquilli con la vettura completamente elettrica, l'esempio lampante è il viaggio che ha impostato per andare a Roma, non solo ci siamo dovuti obbligatoriamente fermare alle colonnine indicate dal viaggio, ma addirittura 1h 40m di attesa per la ricarica, che con una vettura a carburante ci avremmo messo si e no 10 minuti, ergo saremmo arrivati 1h e mezza prima di una vettura elettrica (il tempo conta anche), per poi arrivare col 17% di carica residua per cui avremmo poi dovuto nuovamente metterla in carica a destinazione, quindi altra attesa.

P.S. Ma se io dovessi andare in montagna a fare una gita, come faccio a ricaricare se ne avessi bisogno? Capite il discorso della limitazione? Al limite un'ibrida, oppure si è obbligati ad avere 2 vetture per poter essere liberi di poter scegliere qualsiasi destinazione

P.S.2. Ho omesso una cosa MOLTO importante:

- ma se arrivassimo ad una stazione di ricarica e fosse tutto occupato, dovremmo attendere non solo che si ricarichino le altre vetture per non so quanto tempo, poi l'attesa continua nel ricaricare la nostra, mentre con una vettura a carburante anche se c'è coda il rifornimento non dura così a lungo

W
Word_Life 01 Jan 1970 @ 00:00

Inizialmente era gratuita, ora mi pare costi 100€/anno

m
marcoar 01 Jan 1970 @ 00:00

"Ne di recensione, perlomeno non in senso tradizionale"
E ripeto
Stiamo parlando di auto, di un certo costo, e sono cose che, secondo me non devono mancare queste

S
Sterium 01 Jan 1970 @ 00:00

Ma che bravo che sei... Grazie della comunicazione! 👌😂

L
Luigi Melita 01 Jan 1970 @ 00:00

mancanza di praticità in che senso?

F
Flavio Migliorati 01 Jan 1970 @ 00:00

Velocità codice sono 130km/h

M
Maurizio Mugelli 01 Jan 1970 @ 00:00

..

M
Maurizio Mugelli 01 Jan 1970 @ 00:00

fidandosi dei dati loro, indicano 28 euro per 500 km al supercharger

m
momentarybliss 01 Jan 1970 @ 00:00

Non ho mai guidato una Tesla, e non so se i display di questi modelli, essendo più grandi, diano maggiore accesso alle funzioni, ma quello della Model 3 mi dà l'idea della mancanza di praticità durante la guida, stante l'assenza praticamente di qualunque pulsante fisico a parte la levetta sul volante

a
andyroid 01 Jan 1970 @ 00:00

Lascia perdere le tedesche, vendono solo il marchio.

a
andyroid 01 Jan 1970 @ 00:00

Anch'io, usate partono da 40k euro

L
Lucaa 01 Jan 1970 @ 00:00

Ho scritto CIRCA...
Ed ho pure “esagerato”.
Una Tesla, qualunque sia il modello?
Ma si faranno prima o poi dei SEMPLICISSIMI confronti di dati di costo? Semplici per l’amor...

a
andyroid 01 Jan 1970 @ 00:00

Ma che stai a dire

a
andyroid 01 Jan 1970 @ 00:00

Beh non credo proprio..

M
M_90® 🐲🎮 01 Jan 1970 @ 00:00

l'ha detto anche nic, ora per te è una complicazione perchè guidi l'auto, tra 10 anni l'auto non la guideremo più, farà tutto da sola, e come utilizzi il telefono per navigare e altro farai lo stesso con i display inseriti nelle auto, su cui potrai anche modificare vari parametri dell'auto per renedre il tragitto più confortevole.

M
M_90® 🐲🎮 01 Jan 1970 @ 00:00

oppure fogli di giornale come si faceva 30 anni fa hahahah

m
matiu2 01 Jan 1970 @ 00:00

Tesla ha sicuramente il vantaggio di essere arrivata per prima in questa tipologia di vetture (elettrico tecnologiche) ma ha fatto pure degli sbagli, come spesso capita.

Potremmo azzardare a un paragone con Apple e il primo iphone, cambiamenti radicale ma prima o poi anche tutti gli altri brand si adatteranno e porteranno soluzioni anche migliori.

Di Tesla (che come design e interni non mi fa di certo impazzire) invidio la tecnologia e soprattutto l’autopilot, ma chissà quando sarà pronto e autorizzato alla circolazione...

M
Maurizio Mugelli 01 Jan 1970 @ 00:00

a 140km/h consuma da 500 a 2000 euro e 6 punti sulla patente.

J
John117 01 Jan 1970 @ 00:00

Non ti avevo capito, scusa :) BMW con la serie 3 può colmare il gap con Mercedes per quanto riguarda il lato IA VOCALE. Comunque la grandezza di Tesla è una: il Know-how sviluppato e il continuo supporto e ascolto della fanbase :)

L
Luigi 01 Jan 1970 @ 00:00

85 mila bmw m4 e sto, con il resto mi ci pago benzina illimitata

L
Luigi 01 Jan 1970 @ 00:00

100 mila? partono da 115 mila le versionoi entry level, fino a 160 mila

con 85 mila prendo una m4 nuova di pacca, e con 30 euro di differenza ci pago benza illimitato a vita sulla m4, mi ci esce anche bollo e assicurazione .

M
Malthael85 01 Jan 1970 @ 00:00

Te pensi a mangiare il panino o a scrivere/parlare al telefono...io alle trombate durante i viaggi! Anche se questo comporterà l'acquisto dei vetri oscurati ahahahah!!! XD

L
Lucaa 01 Jan 1970 @ 00:00

Non sono mai riuscito a capire.quanto consuma e non in termini tecnici e astrusi a me.
Parlo di soldi, vile danaro.
Esempio: una Yaris (ibrida) per 500 km. consuma CIRCA 35/40 litri di benzina. In Italia calcolo circa € 60 .
Per caricare questi litri sto circa 10 minuti.
Chi mi risponde con semplicità?

m
matiu2 01 Jan 1970 @ 00:00

Guarda che ero ironico... logico che anche altri brand stiano facendo uscire le loro proposte, forse meno “tecnologiche e prestazioni” della Tesla ma col vantaggio della qualità Audi, BMW ecc... anche se per me è ancora troppo presto

J
John117 01 Jan 1970 @ 00:00

Nì. Audi attualmente ha l'A8 che è un bel concentrato di tecnologia ma ancora non ha dimostrato niente confronto a Tesla :) Mercedes è appena uscita con MBUX che ha ancora tutto da dimostrare nel tempo. Tesla ha aggiornato nel tempo l'AP1 portandolo al massimo e ora ha l'AP 2 che fa tutto molto bene (nel limite)- Con l'AP 3 vedrai che alzerà l'asticella ancora di più. Gli altri che piattaforme montano? Dati? Km percorsi con l'AutoPilot per gli altri?

S
Sterium 01 Jan 1970 @ 00:00

A 110kmh

m
matiu2 01 Jan 1970 @ 00:00

Effettivamente Audi, Mercedes ecc sono rimaste a guardare eh

M
Maurizio Mugelli 01 Jan 1970 @ 00:00

" In autostradada si raggiungono a velocità da codice i 27/31 kWh nella stagione fredda rispettivamente per Model S e Model X."

J
John117 01 Jan 1970 @ 00:00

Costa come un'auto di quel segmento e con quella tecnologia (non esistono con quella tecnologia eh)

M
MatitaNera 01 Jan 1970 @ 00:00

Ma ha una SIM a bordo? Con che costi?

B
BlackLagoon 01 Jan 1970 @ 00:00

la tecnologia ci deve migliorare la vita, non deve complicarcela o peggiorarla. Gli schermi e i touch screen in auto sono un'involuzione. Non dobbiamo introdurre novità solo per il gusto di farlo. Le novità devono essere utili. Poi stiamo parlando di un'auto, non di uno smartphone!

M
Mari/o 01 Jan 1970 @ 00:00

Ha chiaramente specificato che non è una recensione.

D
DjMarvel 01 Jan 1970 @ 00:00

è un'auto assemblata da cani, qualità interni scarse con un'ottima autonomia e grandi potenze dei motori. Tutto ad un prezzo di 100mila €
Difficile dire che è la migliore a mio parere.

m
marcoar 01 Jan 1970 @ 00:00

Apprezzo tantissimo le tue recensioni.
Credo però che in un certo senso questa sia incompleta.
Bene, benissimo per tutta la parte "tech". Ma male sul piano puramente legato all'auto.
Come sono costruite?
Comprendono assemblate?
I materiali come sono?
Ci sono differenze nelle scelte dei materiali, nella cura delle finiture e negli accostamenti tra le due vetture?

Stiamo parlando di auto, di un certo costo, e sono cose che, secondo me non devono mancare queste

S
Sterium 01 Jan 1970 @ 00:00

Quanto consuma a 140kmh fissi in autostrada in giornata fredde di gennaio?

A
Andre 01 Jan 1970 @ 00:00

Forse è dovuto a una mancata compatibilità dello schermo con i due sistemi.
Se ci pensi, Android Auto e CarPlay stanno sempre su schermi ben più piccoli.
Prima leggevo su The Verge un articolo in cui si parla di come Google abbia intenzione di pompare dibbrutto Android Auto, aumentandone anche il potenziale di installazione su schermi più grandi (oltre cose aggiuntive non inerenti a questo commento).

L
Luigi Melita 01 Jan 1970 @ 00:00

esageratooo xD

s
steek 01 Jan 1970 @ 00:00

Gli interni della punto del 96 sono migliori.

i
iNicc0lo 👾 01 Jan 1970 @ 00:00

Se sto guidando.

non guiderai più tra qualche decina di anni (e si, concordo avendola guidata che il mega touch oggi distrae troppo per come siamo abituati). L'auto diventerà un mezzo di spostamento dove il tuo tempo lo passerai con l'intrattenimento e lo sviluppo delle interfacce e sistemi è lungo e procede per step. Vedi anche solo a Mercedes con le nuove soluzioni quanti display ha messo nel segmento consumer anche di fascia "media". Insomma, la strada è tracciata in attesa che tu non debba neanche guardarla :D

M
M_90® 🐲🎮 01 Jan 1970 @ 00:00

Metti l'autopilot un momento e ti modifichi tutto come ti piace

T
Tom Smith 01 Jan 1970 @ 00:00

Non per poveri ;)

m
matiu2 01 Jan 1970 @ 00:00

Io ti consiglierei di aspettare almeno il 2020, le tedesche stanno aggiornando i modelli e come prezzi saremo li, con una differenza di qualità abissale però.

m
matiu2 01 Jan 1970 @ 00:00

Gran autogol il mancato supporto a CarPlay e Android auto (per una macchina che punta molto sulla tecnologia), speriamo venga implementato a breve

g
generalszh 01 Jan 1970 @ 00:00

troppo tentato, al momento è l'unica elettrica che prenderei considerata autonomia e soluzioni adottate. certo la botta iniziale è grossa. Anche i costi di ricarica vanno considerati.

j
jonname84 01 Jan 1970 @ 00:00

Non so se qualcuno di voi è entrato in una tesla, ma gli interni al netto della tecnologia (veramente avanti) a livello di qualità fanno p1età! Come tutte le macchine americane, ne più e ne meno. Confrontateli con gli interni di una del trittico tedesco o con una Volvo e capite di cosa parlo.

O
OneR1ng 01 Jan 1970 @ 00:00

Che figata st'auto

A
Aster 01 Jan 1970 @ 00:00

Ovviamente, anzi anche il contachilometri e contagiri io li preferisco analogico.

M
M_90® 🐲🎮 01 Jan 1970 @ 00:00

il futuro è questo, tra 20 anni roba fisica non ce ne sarà più a livello tecnologico, avremo pc olografici, controlli olografici, idem telefoni, console ecc ecc. i controlli fisici stanno scomparendo da 10 anni a questa parte, si è inizato su telefoni e pc e in qualche decennio si arriverà a tutti gli altri settori.

M
M_90® 🐲🎮 01 Jan 1970 @ 00:00

tecnologicamente parlando è tantissima roba sia per la plancia enorme con quel display stupendo(e una ui davvero fluidissima, gira quasi meglio di un telefono lol) che per tutta la componentistica di telecamere ecc, praticamente se non fosse per le nostre leggi queste tesla potrebbero viaggiare con l'autopilot inserito mentre noi magari mangiamo un panino o scriviamo/ parliamo al telefono senza preoccupazioni. certo, i prezzi sono altini, i tempi di ricarica ancora assurdamente alti( anche 1 ora è troppo alto rispetto agli standard attuali, se una tecnologia deve farci progredire deve farlo in tutto) e imho ipotesi obsolescenza nel tempo con gli aggiornamenti, come succede con i telefoni insomma, qui si potrebbe aprire un altro mondo.

A
Aster 01 Jan 1970 @ 00:00

Ha anche quello vocale

m
matiu2 01 Jan 1970 @ 00:00

“Bella e costa poco” (cit.)