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La crisi delle auto elettriche: da Tesla al passo indietro dei cinesi. Fine o inizio?

Si parla di crisi delle auto elettriche nel 2024, ma è davvero così?

La crisi delle auto elettriche: da Tesla al passo indietro dei cinesi. Fine o inizio?
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Luigi Melita
Luigi Melita
Pubblicato il 25 apr 2024

C’è uno scenario che inizia a delinearsi in alcuni titoli di giornale ed è quello della crisi dell’auto elettrica. A trainare il carrozzone sono state le ultime notizie legate a Tesla, azienda che è diventata ormai il barometro della “pressione elettrica” sul mondo automotive per la notorietà che è riuscita a ritagliarsi.

ALTALENA TESLA

Nel bene o nel male, l’azienda americana di Musk è ormai diventata il riferimento anche a causa dei movimenti di borsa, un’altalena di apprezzamenti e deprezzamenti spesso troppo influenzata dalle notizie, anche di fronte all’ultima trimestrale, quella  in cui i profitti sono in calo, ma che conferma la redditività per il 18esimo trimestre di fila.

Su Tesla si è detto un po’ di tutto: il mondo dei produttori tradizionali l’ha sfidata insinuando che la gamma inizia a diventare vecchia ed è ancora troppo ridotta: 5 modelli non sono certo tanti per contrastare gli altri brand, e aziende come Mercedes, dal volume produttivo comparabile se consideriamo le 2 milioni di auto prodotte nel 2023, hanno in gamma un numero ben maggiore di auto e di motorizzazioni.

L'anno scorso Tesla si è fermata a quasi 1.846.000 unità prodotte spinta dall’auto più venduta al mondo nel 2023, la Model Y, ma i suoi veicoli sono diversi come concezione perché Musk ha sempre seguito una logica di miglioramento continuo e incrementale e non si è legato al concetto di model year, restyling e via dicendo.

Inoltre c’è anche la questione del software che va ad influire profondamente sulla vettura: quando mai si è visto che un cliente acquista un’auto nel 2021 senza fari a matrice di LED e nel 2024, “a sorpresa”, questa funzionalità diventa disponibile e utilizzabile senza che il suddetto cliente abbia messo mano all’hardware?

CONTAMINAZIONE SOFTWARE

La strategia del software sembra essere, ad oggi, la contaminazione più importante che Tesla ha imposto sul mondo dell’auto, se escludiamo la grande spinta all’elettrificazione.

Ignoriamo infatti gli enormi investimenti messi in campo dai produttori per le elettriche, ignoriamo il fatto che termini come Gigafactory siano ormai utilizzati anche dai marchi del mondo “legacy automotive”: concentriamoci su quello che è cambiato negli ultimi anni da Volkswagen a Kia, da Mercedes ai marchi cinesi. Tutti hanno capito che il software sarà fondamentale sulle auto del futuro. Mercedes ha seguito la strada dei pacchetti che sbloccano funzionalità pagando un aggiornamento: la tua auto ha le quattro ruote sterzanti? Bene, con un aggiornamento puoi acquistare un angolo di sterzo maggiore per renderla ancora più maneggevole nelle manovre.

Anche Kia, con le ultime novità a partire dalla EV9, sta puntando sui “Kia Upgrades”, un abbonamento che permette di popolare l’infotainment di bordo con le applicazioni per l’intrattenimento o la produttività: temi per la strumentazione (quello della squadra del cuore o di Star Wars, come per gli smartphone), Netflix, Spotify, ma anche le chiamate di lavoro.

I cinesi lo hanno capito benissimo e tutte le startup, più o meno cresciute negli ultimi anni grazie alla spinta statale, hanno impostato la rotta seguendo la linea del "software first", tanto che alcune di queste si definiscono software company e non hanno neanche delle fabbriche di proprietà, ma fanno assemblare le proprie vetture dai grandi gruppi che operano nel Paese. Per far si che il software possa entrare di diritto a rappresentare una fonte di introiti nel bilancio, però, bisogna iniziare a vendere le auto e metterle in mano ai clienti…

I NUMERI DELLE CINESI: MG E BYD

Guardando ai dati ACEA di marzo 2024 si scopre che la Cina non ci ha (ancora?) invaso come si ipotizzava qualche tempo fa, e che l'unica cinese ad avere un peso importante è SAIC: il gruppo proprietario del marchio MG ha una quota europea di mercato dell'1.9%, ha venduto quasi 26.000 unità a marzo e nel primo trimestre 2024 ha raggiunto le 58.000 unità, crescendo del 30% rispetto allo stesso periodo del 2023. 

SAIC (con MG) in Europa vende più di Suzuki, più di Mazda, più di Honda e Mitsubishi. Ma Meno di Tesla, di Ford, di Nissan e via dicendo. 

Che differenza c'è tra MG-SAIC e gli altri produttori cinesi? La prima, non trascurabile, differenza è che MG viene percepito dagli utenti come un marchio occidentale, pur non essendolo. Così come Volvo non è più occidentale. Così come Jaguar-Land Rover non lo sono più, ormai da tempo sotto al cappello degli indiani di TATA… e via dicendo.  La seconda, e forse più indicativa, è che MG non fa solo auto elettriche, ma propone classicissime auto a benzina e, ora, anche Full Hybrid come la MG3.

Anche un colosso come BYD deve accontentarsi, per il momento, di numeri non certo da invasione: nel 2023 ha venduto meno di 16.000 auto in Europa, tutte elettriche. L'obiettivo è arrivare ad una quota di mercato maggiore visto che all'orizzonte c'è anche l'idea di portare tutte le sue NEVS, termine con il quale il produttore intende le elettriche pure, ma anche le ibride plug-in (Seal U). Per il momento, però, la gamma in vendita resta al 100% elettrica, e l'azienda sta gettando le basi da una parte con la fabbrica in Ungheria (oggi è un campo vuoto), dall'altra con l'incremento dell'awereness, tra cui la sponsorizzazione UEFA Euro 2024.

CHI L’HA VISTO?

Dal macro provo a scendere al "micro" in questa mia analisi: l'Italia. "Micro" non perché voglio sminuire una nazione che oggi ha ancora un suo peso economico, ma semplicemente perché i volumi di vendita del nostro Paese non sono certo quelli che muovono il mondo automotive globale. Se guardo alle presentazioni in cui sono stato coinvolto l'anno scorso, scopro che la tanto annunciata invasione cinese non si è concretizzata, oppure è in ritardo sulla tabella di marcia.

Ottobre 2023: Nio EL6. Stando alle dichiarazioni raccolte durante quella presentazione, già nel 2024 l'azienda avrebbe dovuto strutturarsi in Italia almeno a livello di brand, ma ad oggi la situazione è ben diversa. Nio Italia sembra aver tirato i remi in barca e la linea del fronte si è spostata ad Amsterdam dove c'è l'avamposto europeo in questa "guerra" tra produttori. E anche un Paese come la Germania ha fatto segnare dati irrisori (39 Nio vendute a dicembre 2023). 

E Great Wall Motors? Non pervenuta. A dicembre 2023 provo la GWM WEY 03, ascolto le dichiarazioni di trattative in corso per le officine e la rete commerciale. L'auto c'è, i prezzi italiani sono stati più o meno annunciati… eppure ad oggi il marchio e il team sembrano essere nuovamente spariti dai radar. 

I DUBBI SU CHERY: OMODA E JAECOO

C'è poi Chery, altro marchio cinese che in Europa vuole debuttare con OMODA e Jaecoo: investimenti ingenti, una nuova struttura italiana inaugurata di recente, ma ancora dobbiamo scoprire come e quanto potrà contare qui e nel Vecchio Continente in generale, visto che è l'ultima. Il loro piano è di creare una rete di assistenza Italiana, e i modelli previsti sono sia elettrici, sia termici/elettrificati.

La loro strategia sembra un copia/incolla di MG: l'elettrico da loro prestigio, ma per i numeri punteranno su altro: OMODA E5 è elettrica, ma sarà OMODA 5 a benzina quella che potrà sperare di fare qualche vendita in Italia, e lo farà con un motore 1.6 turbo benzina che non si preannuncia certo il più efficiente tra i benzina visto che il consumo medio WLTP dichiarato è di 7,6 litri / 100 km, altissimo perché nella realtà sarà superiore, e ancora non conosciamo l'affidabilità visto che i cinesi sono forti sugli elettrici (più semplici), ma rappresentano un rischio quando si parla di termiche più complesse come questa che ha anche un cambio doppia frizione (tutto da scoprire nei costi di manutenzione e nell'affidabilità). 

Insomma, costa "poco", ha tutti gli optional (ma vedremo se gli ADAS saranno decenti), ma verosimilmente non sarà economico da mantenere. : Volkswagen T-Roc con il benzina 1.5 TSI e cambio DSG dichiara 6 litri ogni 100 chilometri nel WLTP combinato…

AUTO ELETTRICHE OGGI E IERI

L'Italia non è il mondo. L'Europa è un mercato importante, ma ha delle specificità impossibili da ignorare. Questo per dire che è impossibile parlare oggi di "morte" dell'auto elettrica. Torniamo al 2019, l'anno in cui vi raccontavo del mio esperimento di abbandonare il diesel e passare un anno solo con le auto elettriche.

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In quel video ripercorrevo anche la storia delle auto elettriche, e c'è una grande differenza tra la crisi dell'auto elettrica di fine anni novanta e della prima decade del nuovo millennio, quando moriva la EV1 di GM e nascevano Tesla e Leaf, e la tanto sbandierata crisi dell'auto elettrica di oggi.

Il contesto di ieri non vedeva una strada spianata verso la decarbonizzazione dei trasporti. Non c'erano gli enormi investimenti dei grandi gruppi: oggi non esiste un produttore auto che non abbia investito ingenti cifre nell'elettrico. E gli investimenti del mondo automotive guardano almeno al medio termine visto che le linee, gli impianti e i progetti non sono certo rapidi da realizzare. Ora però torniamo ad una dimensione più piccola, e anche personale. Sono cambiate tantissime cose negli ultimi cinque/sei anni. Se riguardo quel video e ripenso al mio 2018 di sole auto elettriche, mi viene in mente uno scenario in cui molti hotel e strutture non avevano ancora le colonnine, e per viaggiare bisognava davvero pianificare con le poche stazioni disponibili come avrebbe fatto Marco Polo durante il suo viaggio in Cina. 

L'esperimento di "HDelettrico" di sei anni fa è stato quello che ha gettato le basi per convincermi ad acquistare un'auto elettrica come unica vettura personale, per lavoro e per piacere, e oggi non devo più pensare a dove ricaricare, seppur restino alcune delle criticità evidenziate che in Italia sono più presenti che nel resto d'Europa. 

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L'auto elettrica doveva morire nel 2019 stando a quello che si diceva in risposta a quel video e a quell'esperimento. L'auto elettrica dovrebbe morire a breve stando a quello che si dice oggi. Eppure l'auto elettrica non è ancora morta e il 2024 diventerà probabilmente l'anno con più modelli in uscita e, al contempo, sarà quello che ha iniziato ad abbassare i prezzi medi di acquisto. 

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Nessuno ha la sfera di cristallo: lo dicevo nel 2019, lo ripeto nel 2024. Saranno quindi tre le tappe fondamentali che segneranno, in un modo o nell'altro, la storia delle auto elettrica. La prima è quella politica, con le elezioni europee di giugno 2024 che decideranno il nuovo corso governativo, ma che non potranno certo portare ad un passo indietro clamoroso in tempi rapidi. La macchina politica è un diesel, non scatta certo con la coppia istantanea di un EV…

La seconda tappa è quella del 2025, l'anno in cui dovrebbero arrivare le auto elettriche economiche. Ci sono già vari annunci, Renault ha iniziato a gettare le basi con la Renault 5 elettrica (ma quella del 2024 sarà la versione più costosa), il gruppo Volkswagen dovrebbe arrivare con il nuovo progetto della gamma ID e Tesla? Vedremo se Musk riuscirà a rivitalizzare il progetto Model 2 come annunciato nell'ultima trimestrale…

La terza, e qui è ancora più difficile fare previsioni, è quella delle auto elettriche cinesi economiche. Ci sarà davvero un'invasione di prodotti? Dipenderà tutto dai dazi, dalle decisioni dell'Europa e da altri fattori tutti legati fra di loro…

VERSO LA DECARBONIZZAZIONE

Il trend della decarbonizzazione non sta subendo particolari battute d'arresto. Le rinnovabili crescono e, sebbene i combustibili fossili siano lontani dall'estinzione, una strategia su tutte si sta imponendo, quella della diversificazione. Gli Stati, anche in conseguenza delle turbolenze geopolitiche, stanno elaborando una strategia di diversificazione delle fonti per affrontare con conseguenze meno impattanti le eventuali crisi future. Si è tornato a parlare di nucleare, anche in un'Italia che aveva detto "no" ormai da diverse decadi. 

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Nel mondo delle auto i numeri delle elettriche sono cresciuti, ma in termini assoluti rappresentano ancora una minoranza. Quel che è invece certo, è che l'elettrificazione è la via e lo dimostrano anche i dati di mercato. L'ibrido diventa sempre più elettrico e oggi, facendo i conti con la concretezza, è l'unico modo abbordabile in termini di prezzo per acquistare un'auto nuova che abbia consumi ridotti nei contesti in cui l'auto viene utilizzata maggiormente, quelli urbani ed extra-urbani.

In attesa delle auto elettriche economiche, però, ci si deve chiedere anche chi pagherà il conto della decarbonizzazione nell'immediato, prima quindi di raggiungere quella fase (avanzata) in cui un sistema decarbonizzato farà risparmiare (anche) sulla spesa pubblica grazie ai benefici derivanti da una migliore qualità dell'aria locale, da minori costi dell'energia o da una maggiore indipendenza dagli approvvigionamenti esteri.

L'idea è che si tratti di un inizio, non di una fine. O meglio, di quella fase del mercato in cui l'avvicinarsi della maturità tecnologica inizia a fare selezione tra chi si merita di sopravvivere e chi, invece, è destinato a fallire. Come ai tempi delle dot.com, non tutti possono trasformarsi in Google e Amazon…

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Commenti Regolamento
A
Astar 01 Jan 1970 @ 00:00

Ho letto l’articolo da te citato.
E non ho mai letto nulla di più intelligente in merito.
Questa corsa all’elettrico è una follia che ci costerà molto cara in tutti i sensi.

A
Astar 01 Jan 1970 @ 00:00

Tutto assolutamente condivisibile.
Per come la uso io la macchina elettrica sarebbe un incubo.

a
ale 01 Jan 1970 @ 00:00

Mah tutte inesattezze. Il metano costa 1.19 oggi, 1 anno fa costava più di 3 euro. Domani non sai quanto costa il metano, perché il prezzo dei metano dipende da paesi con i quali non andiamo tanto d'accordo ultimamente (ossia la Russia o i paesi arabi).

Il tagliando di un veicolo non costa 79 euro. Te lo dico perché i miei genitori hanno un'auto a metano. Tagliando ogni 15.000km e spesa di 300 euro almeno. Altro che 79 euro! Sull'elettrico banalmente l'unica manutenzione da fare sono i filtri dell'abitacolo, che puoi anche cambiarti da solo alla fine, e come dici te le gomme, su cui hai ragione che costano, ma non costano di più di quelle di un'auto di stazza comparabile (poi ovvio, se mi paragoni una Tesla ad una Panda, diamine, son due classi di veicoli diversi!).

Sui costi del diesel ed elettrico, ma scherzi? Costo della corrente elettrica sul mercato tutelato di oggi 0.19 euro, consumo medio auto elettrica 13kw per 100km, ossia per fare 100km spendi 2.47 euro. Consumo medio auto diesel 4 litri per 100km (sono stato generoso eh), costo medio gasolio 1.8 euro al litro, 7.2 euro per fare 100km. Ti pare uguale? No dico io... ah, non ho nemmeno contato il consumo di Ad-blue.

a
ale 01 Jan 1970 @ 00:00

Non è affatto vero, una macchina elettrica ha una batteria GARANTITA per durare 10 anni. Che non vuol dire che a 10 anni e 1 giorno si rompe e va sostituita eh. Anche se si rompesse e va sostituita comunque se conti tutti i tagliandi (costo per un'auto moderna almeno 500 euro all'anno) fai presto in 10 anni ad avere speso 5.000 euro di tagliandi, contro la manutenzione dell'elettrico praticamente inesistente. Ossia, ti viene la batteria nuova (ma veramente, durano più di 10 anni nella realtà).

a
ale 01 Jan 1970 @ 00:00

Contento te di pagare la benzina a 2 euro. L'Europa non capisci che tenta di salvare il salvabile? Perché se le nostre case automobilistiche che ti vendono ancora la macchina a benzina a 30.000 euro quando arriveranno le auto elettriche cinesi a basso costo possono pure chiudere bottega, se non si svegliano (e già sono indietro).

Sì perché le macchine a benzina continuerete a comprarle solo che voi, la gente furba se può comprare una macchina elettrica allo stesso prezzo di una a benzina e risparmiare almeno 1000 euro euro all'anno fra benzina, tagliandi, bolli, ecc la compra, fidati.

Che piaccia o meno tutti fra 10 anni avranno l'auto elettrica, non capisco perché essere contro alla tecnologia, come quando sono uscite le prime automobili e c'era la gente che restava ancorata al cavallo, quanti cavalli vedi ancora in giro? Ecco. Accadrà lo stesso con l'elettrico, tolto tutti i discorsi ambientali, è una tecnologia superiore da tutti i punti di vista, in primis l'economicità (che è quello che la maggior parte della gente guarda!)

R
Rick Deckard® 01 Jan 1970 @ 00:00

C'è anche chi ha attraversato la manica a nuoto ma non è lo standard del nuoto umano ..

M
Maurizio Fantoni 01 Jan 1970 @ 00:00

Il mercato delle elettriche sta rallentando ovunque in Europa, ed in Italia non è proprio mai partito: di fatto, al momento è un prodotto di nicchia che non interessa molto al consumatore medio, che ha sempre comprato citycar, Panda e Punto.
Il basso di gamma è stato abbandonato dai costrutturi tradizionali, ed ecco che il cliente va su prodotti pseudocinesi come DR/Evo o altro tipo Dacia.
Al momento la vettura elettrica che costa meno, è la BYD a circa 30k...
I cinesi non ci hanno invaso? Ma se i porti in giro in Europa sono pieni di vetture che hanno già fatto arrivare per paura dei dazi (articoli di 4ruote e Repubblica)...
Sicuramente i costruttori Cinesi stanno prendendo mercato sia direttamente che con Join Venture (come Smart) e saranno sempre più presenti, ma non solo con l'elettrico.

T
Twentyseven 01 Jan 1970 @ 00:00

Si, è veramente raro che mi lamento e se lo faccio non su un social.

R
Rick Deckard® 01 Jan 1970 @ 00:00

Diesel forse si, m non entro nelle città..
A benzina arrivi a 180-200k km a malapena...

M
Meandmyself 01 Jan 1970 @ 00:00

Tu stai benissimo vero?

E
Evpundit 01 Jan 1970 @ 00:00

Infine continui a dare per scontato che continuerà la farsa degli incentivi e i privilegi. L'aria è cambiata, soprattutto per merito del comportamento arrogante ed ossessivo dei GRETINI a Bruxelles, ed il popolo è chiaramente contro un cambiamento forzato ed inutile. Il crollo delle vendite ovunque con l'eccezione di una dittatura, la Cina, ed un paese nucleare che ha aumentato gli incentivi finché ci son soldi, la Francia, è un indice di una netta inversione di tendenza. Se non ti è chiaro, SPIAZE

E
Evpundit 01 Jan 1970 @ 00:00

Oggi spendere 30k euro in un diesel significa avere un veicolo che dura 20 anni e fa tranquillamente 300k km Invece una EV da 30k, se la trovi, dopo 8 anni la butti perché le batterie fuori garanzia valgono ZERO come tutta l'auto. Chi lo dice? Il mercato. Guarda i prezzi: le EV si svalutano molto più del resto e non hanno mercato, restando invendute per mesi, che siano nuove o usate. Chi vuole una bomba ad orologeria che ti sventra la casa? Dai su, accendi il cervello, smetti di fare il GRETINO, basta la Thunberg come cliché di deficienza cognitiva

E
Evpundit 01 Jan 1970 @ 00:00

Io risparmio 200 euro al mese col metano a 1,19 al kg.
Per le EV il bollo arriva a breve, il tagliando costa 79 euro per ogni veicolo.. intanto tu spendi 2000 euro di pneumatici speciali per EV che devi cambiare più spesso e la assicurazione costa dì più causa aumento esponenziale dei rischi connessi alle ev. E con i costi di ricarica direi che fra una EV ed una diesel non c'è minima differenza se non il tempo perso a ricaricare.

T
Twentyseven 01 Jan 1970 @ 00:00

Se sono VOLONTARIAMENTE in pari vuol dire che stanno magheggiando qualcosa quindi no, non potrebbe essere un'idea.

m
max76 01 Jan 1970 @ 00:00

Per me siamo dei pecoroni invasi da sempre..

m
max76 01 Jan 1970 @ 00:00

Alternative che costano care

m
max76 01 Jan 1970 @ 00:00

Le prime cose che tutto il mondo dovrebbe fare sono smettere di disboscare, smettere con l' edilizia selvaggia, smettere con le colture intensive per fare mangimi, e smettere con gli allevamenti intensivi che sono responsabili di quasi 1/3 della CO2 mondiale

m
max76 01 Jan 1970 @ 00:00

Si ma per ora i cinesi sono ben lontani da conquistare l' occidente: le auto non costano esattamente come un robot aspirapolvere o un cellulare..

T
TheAlabek 01 Jan 1970 @ 00:00

Aziende risultano volontariamente in pari o in perdita per pagare meno tasse, quindi potrebbe essere un idea

T
Twentyseven 01 Jan 1970 @ 00:00

Cioè secondo te dovrebbero diminuire?

T
TheAlabek 01 Jan 1970 @ 00:00

Solo perché economicamente inacquistabili...ma erano il desiderio di tutti.
Lo stesso non si può dire dell'auto elettrica

T
TheAlabek 01 Jan 1970 @ 00:00

Sanità pubblica e assicurazioni ci siamo già, se non hai un assicurazione e vai per la pubblica ti vedono nel duemilamai

T
TheAlabek 01 Jan 1970 @ 00:00

Veramente i cocchieri erano belli sulla difensiva e si poterono convertire in autisti comunque

T
TheAlabek 01 Jan 1970 @ 00:00

Aumenti gli introiti, aumenti le tasse che paghi...è una non soluzione alla pressione fiscale

T
Twentyseven 01 Jan 1970 @ 00:00

Ok.
Visto il ragionamento da homo sapiens, tanto vale smetterla qui :)

S
Sbrillo 01 Jan 1970 @ 00:00

Intendo con il loro marchio cinese. Avevano detto che geely sarebbe arrivata nel 2024 con zeekr in altri paesi europei, tra i quali l’Italia. Per adesso mi pare sia presente in Olanda, Germania, Finlandia. Ho un debole per la 001. Potrei acquistarla

M
Massimo 01 Jan 1970 @ 00:00

La termica la notte la metto nel posto auto non attaccata a un cavo per strada. Veramente c’è bisogno di spiegarlo?

S
Simone 01 Jan 1970 @ 00:00

Sì ho letto che hai scritto che le auto elettriche costi di riparazione triplicati. Tu invece leggi quello che scrivi?

D
Don Peridone 01 Jan 1970 @ 00:00

Leggo nei tuoi commenti finalmente un barlume di intelligenza. Posso chiederti di cosa ti occupi? Pura curiosità

S
Shmooze 01 Jan 1970 @ 00:00

ma quale tifo per la cina, è la realtà dei fatti, purtroppo. Guarda la gamma di auto che produce ogni singolo piccolo player cinese, da lì auto expeng, gwm, geely, byd ecc. buttano sul mercato modelli in continuazione e migliorati continuamente con il vantaggio di avere un mercato che fa volumi enormi. si parla di Tesla model due e siamo ancora nel campo dei Rumor. Tesla non regge proprio il passo dei player cinesi così come ha fatto irobot, neato con i robot per la polizia in passato.

J
John Ironwill 01 Jan 1970 @ 00:00

Geely? hahahaha Ma scherzi? Volvo e Lotus sono loro.

J
John Ironwill 01 Jan 1970 @ 00:00

Certo che vi fate tonnellate di pippe mentali eh?! Tutti piloti? Tutti rappresentanti?
Ho una EV da un anno con pacco batteria da 50kwh. Km percorsi 20.000. Usata in montagna alla grande visto che in salita hai coppia e in discesa si ricarica la batteria. Problemi nei viaggi 0. E vivo in provincia. Colonnine ne trovi quante vuoi. Basta solo prendere la mano con le soste nei viaggi in autostrada.
L'auto sta ferma per il 99% del tempo. Quindi lasciarla ferma a ricaricare o in parcheggio non fa alcuna differenza.
Il problema non sono le EV ma la mentalità.

R
Rollo Tommasi 01 Jan 1970 @ 00:00

La mia risposta sarà sempre la stessa. Chi non lavora nel settore dell’energia può solo dire cose delle quali nulla conosce. Fatevi una vita sugli impianti e poi parliamone… https://www.luminosigiorni....

Z
Zangio 01 Jan 1970 @ 00:00

C'è per le emergenze o per frenate forti..

A
Alex 01 Jan 1970 @ 00:00

ah quindi ora scopro che le bev non frenano mai
quindi non c'è il pedale ?

A
Alex 01 Jan 1970 @ 00:00

non male direi
grazie ;-)

R
R3DMIDNIGHT ✔ 01 Jan 1970 @ 00:00

oppure ho più esperienza di te in strumenti e mezzi e macchine con alimentazione diversa?

R
R3DMIDNIGHT ✔ 01 Jan 1970 @ 00:00

Ahahah credimi tu sei divertente più di me quando credi ad un dato che riguarda un piccolo settore in cui viene usato il diesel…

I
IlDelatore 01 Jan 1970 @ 00:00

Più che difficile oserei dire (ad oggi) impossibile... Se esistessero sistemi automatici in grado di raggiungere risultati simili a quelli che si raggiungono con la differenziazione a monte li userebbero tutti e non sono in Israele semplicemente perchè sarebbero più convenienti per tutti. Se il mondo va verso un'altra direzione invece (Israele compresa tra l'altro!!) un motivo c'è....

I
IlDelatore 01 Jan 1970 @ 00:00

Dire che tutto è migliorabile è una frase fatta che non aggiunge nulla alla questione. Qui stiamo parlando dei risultati di riciclo che si raggiungono differenziando i rifiuti alla fonte (ovvero a casa del cittadino) contro quelli che si raggiungono smistando in maniera automatica dopo la raccolta. E ad oggi i risultati non sono neanche comparabili, quindi tutta la manfrina del "l'evoluzione deve portare ad una semplificazione per il cittadino ecc ecc" è solamente fuffa perchè in sostanza non vi è nessuna evoluzione.
Quindi non è che siamo noi in Italia/Europa a vivere nell'età della pietra perchè abbiamo 4 bidoni in casa, ma sono loro a viverci perchè fingono di riciclare invece che farlo seriamente.

l
luc tresson 01 Jan 1970 @ 00:00

Al più tardi entro fine anno, molto probabilmente prima. Rispetto alla riduzione dei costi, con questa densità a livello di pacco permetterebbero di sostituire le NMC/NCA, quindi in base alla grandezza della batteria il risparmio sarebbe tra i 2,5k e i 5k €. Che poi le case costruttrici lo traducano in un abbassamento dei prezzi è tutto da vedere.

x
xpy 01 Jan 1970 @ 00:00

Esatto, avranno sicuramente senso in tanti ambiti, però presentarli come soluzioni per la mobilità di massa nel breve medio termine non ha senso

S
Stifler 01 Jan 1970 @ 00:00

Ma scusami ma sto tifo per la Cina? Tesla per quanto io non simmpatizzi né per cinesi né per americani, almeno fa uscire un modello decente ogni tot. Sinceramente mi fa paura un mondo di e i cinesi governano un mercato, poi veramente devo pagare l'abbonamento pure per aprire il finestrino in maniera più veloce o avremo la pubblicità in macchina ahahaha. L'unica cosa positiva è il fatto che un motore termico usato tra qualche anno non costerà niente e sarà di qualità, io personalmente comprerei una macchina ibrida e la sfrutterei, una macchina solo elettrica ha troppe limitazioni (dipende molto da dove si vive e come)

P
Peter Parker 01 Jan 1970 @ 00:00

Perché l'auto termica da 40k non la lasci per ore in strada parcheggiata???

P
Peter Parker 01 Jan 1970 @ 00:00

Quando durante le lezioni di chimica a scuola si dormiva invece di seguire

A
ACTARUS 01 Jan 1970 @ 00:00

"Da tempo la casa automobilistica registra un forte rallentamento delle vendite dei suoi veicoli elettrici: nel primo trimestre del 2024 sono diminuite del 9 per cento, il calo più vistoso dal 2012, mentre gli utili sono scesi addirittura del 55 per cento. Dall’inizio dell’anno, inoltre, la Tesla ha perso in borsa il 40 per cento del suo valore (il peggior risultato tra le cinquecento principali aziende quotate negli Stati Uniti)."

A
ACTARUS 01 Jan 1970 @ 00:00

Ho scritto anche le altre case costruttrici...ma sai leggere ?

S
Simone 01 Jan 1970 @ 00:00

Hai risposto a un utente che sta ironizzando, è dichiaratamente contro le auto elettriche.

S
Simone 01 Jan 1970 @ 00:00

Solo Tesla triplica o duplica, gli altri invece fanno offerte 2x1 o margini vicino allo zero. Io fossi in te mi asterrei dal commentare.

A
ACTARUS 01 Jan 1970 @ 00:00

In questo caso stavamo parlando di Tesla, ovviamente ce ne anche per gli altri...auto elettriche costi di riparazione triplicati.

S
Simone 01 Jan 1970 @ 00:00

Solo Tesla tira sberle fuori garanzia, una qualsiasi marca fuori garanzia invece è una onlus. Ma come sei bravo, meno male che ci sei tu ad illuminare la via 💪🏻

S
Simone 01 Jan 1970 @ 00:00

Concordo 👍🏻

S
Simone 01 Jan 1970 @ 00:00

Il green deal lo vuole anche la destra europea? Magari fosse...

Probabilmente solo la nostra destra non vuole sto green deal.

S
Simone 01 Jan 1970 @ 00:00

C'è da dire due cose: Che danneggia la nostra industria è vero, la seconda cosa da dire è... Quale industria? La pandina a Pomigliano?

Quindi per non danneggiarla dovremmo tutti comprare una pandina prodotta interamente (ed è da capire come) a Pomigliano.

S
Simone 01 Jan 1970 @ 00:00

Concordo su tutto

S
Simone 01 Jan 1970 @ 00:00

Anche per macchinari secondo me avrà senso, come quelli che attualmente usano il gas come i forni per i vetri.

M
Massimo 01 Jan 1970 @ 00:00

In realtà anche nelle grandi città non è che te la passi meglio. Box inesistenti e….. si ci sono le colonnine ma…. Lasciare ore un’auto attaccata al cavo? Col costo al kWh da paura? E siamo solo all’inizio , figuriamoci quando saranno diffuse….

D
Davide 01 Jan 1970 @ 00:00

Tutti gli altri problemi restano invece

R
Rick Deckard® 01 Jan 1970 @ 00:00

Diciamo anche che con la panda 600km di fila li fai nei primi 4-5 anni di vita, dopodiché non è detto che arrivi a destinazione...
L'elettrica è molto più affidabile

R
Rick Deckard® 01 Jan 1970 @ 00:00

Basterebbe mettere le confine in vie residenziali

n
neripercaso 01 Jan 1970 @ 00:00

Giusto quello in provincia di Pavia ci mancava

a
ale 01 Jan 1970 @ 00:00

Francamente non me ne frega nulla, a conti fatti con l'auto elettrica andrei a risparmiare 100 euro al mese di gasolio, oltre a questo 300 euro al anno di tagliando, e 200 euro di bollo. In totale un risparmio di 1500 euro all'anno, a te sembrano pochi? Oltre a questo benefit come poter circolare liberamente anche in zone come l'area C di Milano, ZTL, e simili.

Se in più oltre al risparmio e la maggiore comodità contribuisco ad inquinare meno, ben venga.

Secondo me è stupido al giorno d'oggi comprare una macchina a gasolio. Io ora ne ho una ma ne ho una semplicemente perché la macchina ha 210.000km e la possiedo da 10 anni, e la terrò ancora un po' di anni in modo da ammortare meglio la spesa iniziale, ed anche attendere che fra 2/3 anni il costo delle auto elettriche arrivi pari a quello di un'auto diesel. A quel punto la rottamo (prendendo gli incentivi statali) e mi compro un'elettrica, fare altrimenti non ha alcun senso!

La cosa che è da cretini è andare a buttare i propri soldi per fare un torto gli ambientalisti, in sostanza si va a darsi la zappa sui piedi per non dare ragione agli altri. Perché spendere oggi 30.000 euro per un'auto a gasolio per me è buttarli nel cesso, hai una macchina che fra 10 anni non avrà più mercato, e forse anche prima, e che ti costerà una valanga di soldi da mantenere.

m
moichain 01 Jan 1970 @ 00:00

colonnine abbandonate prezzi triplicati in meno di 2 anni abbonamenti ridicoli se questo non e un fallimento spiegatemelo voi!

R
Raziel_86 01 Jan 1970 @ 00:00

Ciao Luigi.

Proprio non capisco questo tuo difendere a spada tratta sempre e comunque l'elettrico come se fosse la panacea di tutti i mali.
Ha dei limiti enormi per chiunque non viva in una grande città (io abito in provincia di Pavia, ben lontana dall'essere una grande città), a parità di modello ancora molto più costosa della controparte termica, è comunque vincolante nel modo di pensare e di fare un viaggio vero che non siano i 350km per andare in riviera romagnola. Se caricata alle colonnine il costo non è molto diverso dal fare benzina, ma con tempi al confronto biblici. In sostanza un supplizio lento al costo della benzina. Ha tanti cv? Si, ma il mondo è fatto di curve e le elettriche pesano tanto, non sono solo sparate sui rettilinei... Non paghi il bollo? Per ora.

Sembra sempre che parli come se il mondo fosse tutto cattivo perchè in pochi vogliono comprare l'auto elettrica che salverà il pianeta.

Al di là del fatto che purtroppo essendo ben più costose delle versioni termiche, ad oggi un normale operaio dipendente fa una bella fatica a comprarsi una macchina a benzina, figuriamoci elettrica. Poi c'è da mantenerla...
Dove abito io, avere un'elettrica è da pazzi furiosi. Non c'è una colonnina nel raggio di chilometri e caricare a casa è impensabile in condominio.
Ma ripeto, a parte le grandi città, credo che l'Italia sia più simile a dove abito che non a Milano centro.

Qua secondo me c'è la risposta alla domanda: perchè non elettrica? Perchè non si può. Fine

Tutto questo è un secondo me.

Z
Zangio 01 Jan 1970 @ 00:00

I freni non si usano con una bev... quel peso in piu stiamo parlando dello 0,0001 di inquinamento in piu.. se ci fosse.. mi sembra che si stia cercando il pelo nell'uovo...
Mentre i motori accesi in colonna nel traffico ad auto ferme? Quello non inquina?

S
Sbrillo 01 Jan 1970 @ 00:00

anche di Geely non si sa più niente. Zeekr sta vendendo le sue vetture nei mercati europei in cui è disponibile?

A
Alex 01 Jan 1970 @ 00:00

Freni
Lo sai che c è inquinamento anche per limpianto frenante e pneumatici ed è funzione dei pesi ?
Fisica fisica ragazzi

T
The_Velvet_Thunder 01 Jan 1970 @ 00:00

Non è proprio così , il libero mercato opera nel contesto delle leggi. Se la legge vieta le auto a combustione dal 2035, o fai auto elettriche o smetti di vendere in Europa. Quindi il mercato può sentenziare quel che vuole, ma se vuole vendere in Europa si dovrà adattare. Che poi tutto questo va comunque nella direzione giusta, ovvero ridurre il numero di auto circolanti: visto che la gente non attesta e continua a voler usare l'auto anche per fare la spesa , il modo migliore per ridurre il numero di auto è quello di alzare in modo folle il loro costo.

Z
Zangio 01 Jan 1970 @ 00:00

Devi ringraziarli.... tramite loro i colossi delle batterie stanno sviluppando batterie sempre più efficienti.. se fosse per i tradizionalisti termici saremmo ancora all'età della pietra...

Z
Zangio 01 Jan 1970 @ 00:00

Scusa che inquinamento locale fa un suv elettrico?

M
Meandmyself 01 Jan 1970 @ 00:00

Tasse che mi asciugano e che non finiscono in servizi,in sanità e finiscono ad ingrassare sempre i soliti ig”dioti”…così a te va bene?

A
Alessandro 01 Jan 1970 @ 00:00

Si sono d'accordo. I progressi sono continui, escono notizie sull'argomento settimanalmente e molte di queste novità cominciano a vedersi nei nuovi modelli. Sono in elettrico da un anno e mezzo, da qualche mese con la wallbox in garage, quindi ho raggiunto la "pace dei sensi", specie quando vedo il distributore sotto casa che e' un lontano ricordo
;)

C
CANAL+ 01 Jan 1970 @ 00:00

purtroppo l'idrogeno non prende fuoco ma esplode, ora si sta cercando di generare idrogeno impiegandolo subito come carburante

G
Gabriele Di Bari 01 Jan 1970 @ 00:00

L'idrogeno è una cavolata, stoccalo è super costoso (altro che il costo della benzina), ed è meno efficiente. L'elettico è il futuro, ogni anno si avvicinano sempre più a una situazione accettabile (80% della batteria in 15 minuti, 700km di autonomia, etc...).
Mentre L'idrogeno sarà sempre pericoloso, costoso, e meno efficiente.

S
Shmooze 01 Jan 1970 @ 00:00

L'elettrico per varie ragioni non è ancora pronto ora, ma i cinesi corrono alla velocità della luce Quando sarà pronto in termini di costo e percorrenza media rischiano di travolgere tutti. Lo Stato cinese ha capito Quale sarà il futuro e ha quasi imposto l'elettrico, Nel senso che per avere una macchina a combustione bisogna vincere una lotteria, mentre l'auto elettrica è disponibile per tutti. questo sta permettendo grossi investimenti ed economia di scala che gli occidentali non hanno e sul lungo periodo costituiranno un Gap molto difficile da colmare. Tesla ricorda irobt roomba, ha quasi inventato un settore ma poi sono arrivati i cinesi che l'hanno Travolta. I piccoli Marchi cinesi sfornano modello ogni mese e Tesla per fare un'utilitaria impiega anni. Il vantaggio iniziale che aveva costruito si va
porizzerà In brevissimo Se non risponde al time to Market dei cinesi

H
Hamed 01 Jan 1970 @ 00:00

Basterebbe convertire i vecchi veicoli con veicoli moderni a combustione interna

H
Hamed 01 Jan 1970 @ 00:00

Sono dati UE

S
Stefano Bortoletto 01 Jan 1970 @ 00:00

Nessuno per quanto riguarda i produttori europei perché i mai4li hanno in mente solo i loro profitti, quindi il risparmio andrà in tasca a loro, hanno giá deciso la scaletta dei prezzi da qui a 5 anni nonostante i tagli delle batterie continui e cioè 20k seg A e 25 seg B. L'unica è sperare nella Tesla economica o un invasione di cinesi economiche che obblighino sti maledetti speculatori e calare le braghe

T
Twentyseven 01 Jan 1970 @ 00:00

Per stipendio intendevo introito.
Non ho uno stipendio nemmeno io, quindi ho gia provato per credere ( praticamente mai avuto in vita mia ).
Se qualcosa non va, lo stai facendo nel modo sbagliato. Anzichà lamentarti sui social cerca di migliorarti, credo che potresti giovarne.
Quello che paghi allo stato si chiamano tasse in caso non lo sapessi.

c
comatrix 01 Jan 1970 @ 00:00

Io non faccio per nulla il saccente, sono 7n realista, sempre detto, sei tu che credi che LA TUA situazione sia UGUALE a quella di tutti gli altri.
Chi sarebbe il saccente?

S
Salvatore Sgambato 01 Jan 1970 @ 00:00

Io non sono offeso per nulla, sei tu il saccente che parla senza cognizione di causa. Ti stai offendendo da solo tu. Buona vita

E
Evpundit 01 Jan 1970 @ 00:00

La Spring costa 20mila ed io non ho intenzione di finanziarti un tombino elettrico cinese. I mezzi pubblici devono essere resi puliti e sicuri e sono meno inquinanti se più economici nelle aree metropolitane che è il soggetto dove va ridotto l'inquinamento ed il traffico. Se viví in Toscana in zona semiurbana come me ovviamente non ha senso

E
Evpundit 01 Jan 1970 @ 00:00

Tram, metro, treni. Quali bus pubblici, quelli EV cinesi che vanno a fuoco? No grazie, quelli italiani a metano sono perfetti

E
Evpundit 01 Jan 1970 @ 00:00

Sei disinformato, ma non mi stupisce, sei un GRETINO soggetto a continuo lavaggio del cervello dalle corporation che possiedono i mass media. Dati ufficiali dei centri studio della Unione Europea

M
Meandmyself 01 Jan 1970 @ 00:00

Dipende dai punti di vista

M
Meandmyself 01 Jan 1970 @ 00:00

Non ho uno stipendio…sono il padrone di me stesso…pago lo stipendio a parecchie persone…anzi…lo pago doppio,uno allo stato e uno al dipendente….provare per credere

c
comatrix 01 Jan 1970 @ 00:00

Ahahah eccolo l'offeso di turno che crede di sapere tutto di tutti

G
Giulk since 71' Reload 01 Jan 1970 @ 00:00

Ho parlato delle politiche Europee che c'entra la Meloni? Poi come sempre detto, quando avrò la mia bella EV sotto i 20mila euro chiavi in mano ( che non sia un quadriciclo leggero ) e potrò caricare il pieno in 5/10 minuti massimo con una autonomia di 500/600km ( non voglio esagerare ) probabilmente avrò una EV, intanto lascio che gli "early adopoter" si sacrifichino per me, nel frattempo io vado a GPL e probabilmente in futuro in full hybrid, per le EV c'e tempo :)

G
Giulk since 71' Reload 01 Jan 1970 @ 00:00

I brand Cinesi sono sovvenzionati dal governo, ergo possono permettersi di vendere in perdita, quindi la battaglia è praticamente impari

A
Alex 01 Jan 1970 @ 00:00

Ma pensiamo prima al degrado delle nostre città. Spazzatura gettata ovunque. Quella non inquina? Viviamo in un paese di animali. Altro che auto elettriche.

R
Re-Wwanted 01 Jan 1970 @ 00:00

La 500 costa comunque oltre 30k, poi certo la casa senza garage o senza posto elettrificato è un problema che assume dimensioni maggiori

R
Re-Wwanted 01 Jan 1970 @ 00:00

Oppure che sostituiscano i lamenti al rimboccarsi le maniche.In paesi sviluppati, bastano due ingredienti: salute e voglia. Sul primo non discuto, visto che sono invalido, per quanto riguarda il secondo è una dote innata, ma puàò anche dignitosamente sviluppata e facendo le cose per bene in alcuni casi compatibili basta a sopperire alle lacune di salute.

Ma vuoi quanto sia più facile lamentarsi che mettersi in gioco?

A
ACTARUS 01 Jan 1970 @ 00:00

Prova a tenerla a garanzia scaduta, poi me lo dici le sberle che ti danno in assistenza

B
BlackLagoon 01 Jan 1970 @ 00:00

lol dal tuo stesso sito:

Manutenzione: di Tesla i costi più bassi

https://www.vaielettrico.it/manutenzione-di-tesla-i-costi-piu-bassi/

a
ale 01 Jan 1970 @ 00:00

Ma non è una questione di clima, ma di aria che respiri quando apri le finestre.

Che poi francamente non capisco nemmeno questo amore per la benzina. Le auto elettriche sono più prestanti, spendi meno soldi per alimentarle (soprattutto ora con la benzina che ha oramai superato i due euro, e stai certo che non tornerà mai più bassa!), richiedono meno manutenzione (-300 euro minimo all'anno di tagliando), paghi meno il bollo (anche qua, altri almeno 200 euro l'anno risparmiati), puoi circolare sempre indipendentemente da blocchi del traffico, ZTL, Area C, e simili, puoi parcheggiare gratuitamente nei pressi delle colonnine purché tu abbia l'auto in carica.

Mah, io ci vedo solo vantaggi. Ora possiedo una macchina diesel ma non ho dubbi che quando sarà ora di cambiarla (per ora ha 200.000km quindi conto di farci ancora un paio di anni almeno) passo all'elettrico!

a
ale 01 Jan 1970 @ 00:00

Peccato che anche spostandosi fuori dai centri il problema non scompare: basta guardare i dati della qualità dell'aria in pianura padana per rendersene conto. La soluzione è o andare a vivere in montagna (ossia più in alto) o andare a vivere al centro/sud Italia.

Sul potenziare il trasporto pubblico sono d'accordo, ma in Italia siamo troppo amanti dell'auto privata per liberarcene (sebbene sia un'enorme inefficienza spostare un veicolo da quasi 2 tonnellate per muovere una persona!). Quando posso spostarmi con i mezzi pubblici lo faccio volentieri, comunque.

a
ale 01 Jan 1970 @ 00:00

Questa mi sembra una scemenza bella e buona. Vorrei vedere dei dati... l'usura dei pneumatici dubito incida significativamente sull'inquinamento, tutt'al più alle velocità in cui ci si sposta in città (ossia <= 50km/h). Non sei a fare gare di F1 che cambi le gomme ogni 100km.

B
BlackLagoon 01 Jan 1970 @ 00:00

Il punto che solleva Maronno è giustissimo però: Tesla non ti ha installato alcun optional a tua insaputa durante la notte.. semplicemente ha iniziato a far funzionare hardware già presente, che hai già pagato, che per colpa della loro lentezza sono riusciti a validare e certificare solo anni dopo..

Imho più che plaudirli, andrebbero derisi.

M
Massimo 01 Jan 1970 @ 00:00

Bisogna essere realisti. Per avere l’auto elettrica devi avere tutta una serie di cose a corredo. Se non hai un box con contatore privato con cui caricarla a costo decente , la macchina elettrica non te la fai. Se hai il fotovoltaico tanto meglio. Se la devi caricare esclusivamente alle colonnine per strada , oltre a lasciare 35 k di auto attaccata al cavo per ore , con un determinato costo al kw allora lasci stare. Gli altri discorsi sull autonomia ecc… , tranne casi particolari , sono abbastanza irrilevanti

A
Alex 01 Jan 1970 @ 00:00

la vera ed unica utilità delle auto elettriche è a livello di inquinamento LOCALE nelle città
ma per risolvere quel problema ci sarebbe da vietare anche la circolazione di auto grandi quali sono i suv anche se elettrici

T
Twentyseven 01 Jan 1970 @ 00:00

Si, in Italia.
Guarda fuori dal tuo orticello.

A
Alex 01 Jan 1970 @ 00:00

sì ma quando arrivano sul mercato ?
e soprattutto che impatto avranno in termini di riduzione dei costi delle auto ?

A
Alex 01 Jan 1970 @ 00:00

infatti non serve ad una mazza o meglio l'impatto sarebbe limitato e la spesa enorme

F
Franco Cestanti 01 Jan 1970 @ 00:00

Nel 2030 la Meloni sarà già sottoterra.
E' facile spararle così.

S
Salvatore Sgambato 01 Jan 1970 @ 00:00

Tu non hai una bev, io sì, io ho ricaricato anche col carichino da 2,2 kW, tu no; io ho una wallbox e carico da quella, tu no, mi sa che quello che non sa di cosa parla sei tu. In una notte, contando anche le dispersioni, in 10 ore si ricaricano circa 20 kwh che col mio consumo sono circa 170 km nei miei tragitti. Poi non capisco quale guasto non si possa riparare in tempi ragionevoli da un elettricista. Vi fate i film in testa senza avere un minimo di cognizione di causa

B
BlackLagoon 01 Jan 1970 @ 00:00

si parla dello stesso identico tipo di lavoro. Ma se cambi o vai avanti in carriera aumenta. Sempre.

c
comatrix 01 Jan 1970 @ 00:00

Come qual'é il problema LOL.
Ok hai ragione, spero non ti succeda mai, più forse capirai, forse.....

p
pollopopo 01 Jan 1970 @ 00:00

Non avendo frizione ecc... è potenzialmente più affidabile di un normale doppia frizione.

Che poi non è detto sia cinese... il cambio

s
sgru 01 Jan 1970 @ 00:00

non capisco la relazione tra il tuo ed il mio commento

S
Salvatore Sgambato 01 Jan 1970 @ 00:00

Se parli della wallbox puoi sempre usare la schuko per ricaricare l'auto, esiste il kit apposito già presente nell'auto, quindi qual è il problema?

S
Salvatore Sgambato 01 Jan 1970 @ 00:00

Già oggi produciamo energia pulita al 40% e i veleni dell'aria sono principalmente dei veicoli, ma non c'è peggior sordo di chi non vuol sentire, quindi amen

A
Andrea Ganzi 01 Jan 1970 @ 00:00

Forse mi sono espresso male...quello che volevo dire è che per prolungare la nostra esistenza su questo pianeta dobbiamo eliminare l'inquinamento...e per farlo bisogna lavorare su più fronti e non soltanto sulla decarbonizzazione perchè non è l'unico problema. C'è il problema dei rifiuti, delle plastiche non riciclabili, delle acque contaminate....ci sono tante cose e se il fine ultimo è elimiare l'inquinamento bisognerebbe riuscire a lavorare (bene e in fretta) su tutto. Non mi considero certamente il massimo esperto in materia, però da quel che vedo io, l'unica che prova a far qualsosa per ridurre l'inquinamento a 360 gradi è l'europa. La cina che mi hai citato non è un modello da seguire. Se la Cina si sta decarbonizzando più velocemente di tutti gli altri è per due motivi: il primo è che (esattamente come in Europa) in Cina il petrolio ed il gas non ci sono. Quindi devono dipendere da altri stati proprio come noi. La decarbonizzazione permetterà alla cina di diventare energeticamente autonoma. Il secondo motivo è che la cina è ricchissima di terre rare e di molti elementi importantissimi nell'industria dell'elettrico per la produzione di chip e batterie. Puntare sull'elettrico e riuscire a sfornare prodotti che possano realmente essere un'alternativa all'endotermico significa aumentare le richieste di questi elementi e quindi imporsi ancora di più come prima superpotenza mondiale. Tutto il resto della questione ambientale non è di interesse per l'economia cinese e quindi, semplicemente, non viene minimamente considerata nè gestita. Per quanto riguarda l'america invece è palese che sta facendo buon viso a cattivo gioco. Passare alle fonti rinnovabili sarebbe un disastro per l'economia americana in quanto verrebbe meno una delle principali fonti di guadagno che è il petrolio. E per capire che fanno buon viso a cattivo gioco basta andare là a farsi una vacanza e vedere come stanno le cose....io ci sono andato l'anno scorso in viaggio di nozze...me ne sono girato un bel pezzo e quello che ho constatato è che l'unica auto elettrica che gira è la tesla (perchè è americana e perchè fa tendenza)....nessuna casa ha il fotovoltaico come da noi e più in generale parlando con la gente a nessuno frega nulla del tema ambientale. Tanto per dire non scorderò mai a NY i km di auto accese parcheggiate con la gente dentro a farsi i cavoli suoi soltanto per stare al fresco dell'aria condizionata (dato che era agosto e si moriva di caldo).

A
Andy M. 01 Jan 1970 @ 00:00

Ma che c'entra che è scomodo? soprattutto io non sto parlando in prima persona, in quanto per fortuna sono un libero professionista ormai da anni.
I dati, e sottolineo i dati, parlano di medie e le medie non cambiano anche se cambi lavoro: in Italia negli ultimi 30 anni gli stipendi sono praticamente gli stessi.

F
Francesco 01 Jan 1970 @ 00:00

visto che vivi in cina potrai constatare l'enorme problema di smog che hanno nelle loro città, ovviamente anche colpa del carbone delle centrali elettriche

P
Petri97 01 Jan 1970 @ 00:00

Anche se lo fanno per soldi, va bene lo stesso, l'importante è farlo

A
Alex 69 01 Jan 1970 @ 00:00

Si ma non lo fanno per l’inquinamento ma per i soldi. Finalmente possono avere un primato mondiale: auto a batteria. Io lavoro con la cina e ci vivo 2-3 mesi l’anno. Lo fanno per soldi. Dell’inquinamento frega nulla. Se chiudono qualche fabbrica di tessuti perché e’ troppo inquinante lo fanno solo per poter continuare a esportare.

C
CANAL+ 01 Jan 1970 @ 00:00

elettrolisi grazie all'acqua che produce idrogeno, tutto in fase di studio e di ricerca

J
Jotaro 01 Jan 1970 @ 00:00

Anche.

J
Jotaro 01 Jan 1970 @ 00:00

Bravo! Lo stesso che penso io, ma qui come specificato altrove, abbiamo un altro problema.

J
Jotaro 01 Jan 1970 @ 00:00

Perchè li non c'è .... non dico altro. Fortunati i cinesi ovviamente.

A
Alex 69 01 Jan 1970 @ 00:00

Ero ad HK ed ho parlato con un responsabile Yamaha Marine che mi ha confermato che loro sono sicuri che il futuro sarà a idrogeno. Io per niente però ve lo riporto qua per informazione.

A
Alex 69 01 Jan 1970 @ 00:00

Al congresso Usa e’ stata posta una domanda alla responsabile per la mobilità zero. La transizione costa agli usa 260 trilioni di dollari ed enormi sacrifici alla popolazione. Cosa compriamo con questi soldi? Risposta: forse limitiamo la crescita della temperatura, stimata in 1.5-2 gradi nel 2050. Più volte e’ stato chiesto di quanto si abbassa la temperatura con questa spesa: non ha saputo rispondere. Non lo sa. Quindi si decide di spendere senza sapere per cosa. Poi hanno snocciolato i dati: emissioni co2 solo 14% dovute alla mobilità di cui trasporto commerciale non convertibile a batteria 7%. Mobilità privata convertibile a batteria quindi 7%. Quindi tutto sto casino per, se tutto va bene, agire solo sul 7% delle cause. E notare che EU e Usa sono nemmeno meta’ fi quel 7%….

L
Leo Minerva 01 Jan 1970 @ 00:00

Il litio dura anni la benzina ore.

F
Federico_M2 01 Jan 1970 @ 00:00

'Fattene una ragione' lo dici a tuo cugino.

Chiarito questo, le malattie respiratorie sono dovute a tutte le forme di produzione energetica primaria, comprese centrali turbogas, per non parlare degli inceneritori. Dato che lo sfruttamento delle energie rinnovabili/green è già massimizzato, una macchina a motore elettrico finisce solamente per inquinare da qualche altra parte, e anche di più data la perdita di energia dovuta al passaggio ad un altro accumulatore. Non tieni poi in conto il danno ambientale della produzione e smaltimento di queste batterie, che sarà enorme.

Poi se L'OMS e tutti gli studi epidemiologia confermano decine di migliaia di morti causate dal traffico veicolare, chi sei tu per negarlo e ricondurlo alle centrali elettriche?

Strawman argument. Nessuno ha negato nulla di questo. Evidentemente non hai argomenti validi?

Che poi noi o abbiamo il turbogas o niente, il resto dellle termo turbine in Italia è irrilevante, quindi inquinanti mooolto trascurabili per la salute uma

Noi siamo già importatori di energia. Il consumo di macchine elettriche altro non farà che farci importare altra energia non rinnovabile, dato che l'uso di quella rinnovabile è già massimizzato.

Quindi niente, il 'vantaggio' della macchina elettrica sta nella delocalizzazione dell'inquinamento unito a ulteriore inquinamento delle batterie. Come volevasi dimostrare, questa è la grande rivoluzione tecnologica di cui voi fan dell'elettrico andate blaterando.

Tra 15 anni quando – si spera – avremo il 100% di energia pulita e scalabile, e una produzione di batterie sostenibile, ne riparliamo volentieri.

F
Francesco 01 Jan 1970 @ 00:00

è già il primo produttore di rinnovabili al mondo e in una decina d'anni sarà anche il primo produttore di nucleare, stanno elettrificando a passi molto più rapidi dell'europa i trasporti

a
andrea55 01 Jan 1970 @ 00:00

Sono prestazioni anche quelle, cambia solo il parametro tra utilizzo ideale e reale

D
Davide 01 Jan 1970 @ 00:00

È stata forzata la fornitura per una domanda che non esiste. Risultato ovvio una volta esaurito il pool di early adopter

C
CANAL+ 01 Jan 1970 @ 00:00

ripongo tutte le mie speranza nell'idrogeno creato grazie all'acqua, toyota ci crede e sta investendo molto nella ricerca, l'elettrico alla fine sembra un vero flop con costi di ricarica altissimi

X
X Wave 01 Jan 1970 @ 00:00

La ragione ed il sapere parlano, il torto e l'ignoranza urlano 👌

F
Felk 01 Jan 1970 @ 00:00
Il discorso è che la fisica non cambia a seconda degli sforzi del mondo. L'idrogeno è un gas che richiede sistemi di stoccaggio criogenici, per dirne una, quindi non bisogna considerare soltanto l'energia necessaria alla produzione. L'elettrolisi, inoltre, è un processo di per se poco efficiente.
Errato. Lo stoccaggio criogenico ti serve soltanto se vuoi utilizzare l'idrogeno liquido, sennò puoi farne a meno. L'idrogeno gassoso viene stoccato a temperatura ambiente, quello che cambia sono le pressioni (tipicamente di 700bar).

Questi studi sono già stati fatti e rifatti un milione di volte: non ci sarebbero problemi. la ricarica di un'auto elettrica è un processo estremamente efficiente, con picchi del 95% dell'energia prodotta impiegata per la ricarica della batteria e al successiva conversione in moto. Inoltre, non è che tutte le auto si ricaricheranno contemporaneamente. Un'utilitaria, che quindi girà solo in città, con un'autonomia di 500-700 KM, potrà benissimo essere ricaricata una volta a settimana.
Il processo è efficiente, ma la corrente deve essere disponibile e l'infrastruttura deve essere consona per la richiesta.
Tieni a mente che in Italia le automobili sono poco meno di 40 milioni. Un milione di auto al giorno in ricarica significherebbe che di media, con un pieno, un'auto farebbe un mese di autonomia, cosa decisamente impossibile.
Però prendendo per buono questo, significa che ogni auto dovrebbe stare ferma per almeno mezz'ora ad una colonnina, il che sarebbe decisamente poco fattibile.
Visto che c'è stato il ponte del 25 Aprile, prova ad immaginare cosa significherebbe avere solo auto elettriche che impiegano mezz'ora per ricaricarsi, e soprattutto farlo il giorno prima di partire quanto può mettere in difficoltà la rete elettrica.

I tempi di ricarica sono bassisimi rispetto a 10 anni fa. E i margini di miglioramento sono ancora altissimi grazie agli studi sulle batterie allo stato soldio. Oggi come oggi, un'auto elettrica con ricarica rapida alla colonnina impiega dai 30 ai 40 minuti per raggiungere l'80% dell'autonomia totale. E parliamo di una tecnologia, storicamente parlando, nata ieri. Pensa cosa si potrà fare in altri 10 anni
Beh, non è che puoi inventarti troppo per caricare piú velocemente le automobili.
Semplicemente aumenti corrente e tensione, ma hai lo scotto di dover smaltire piú calore.
Tolto il fatto che la carica non è lineare, le batterie perdono efficienza, quando fa freddo soffrono e così via.
D
DanieleGB 01 Jan 1970 @ 00:00

ridicole non direi, le BEV hanno in europa una quota di mercato del 12%
non male secondo me calcolando che costano di più e le difficoltà varie, senza contare la "resistenza" al cambiamento per alcuni.

c
comatrix 01 Jan 1970 @ 00:00

Guarda che un guasto ad un solo impianto può capitare, come succede a coloro che fanno la lavatrice di notte ed è capitato che SOLO QUELLA sia mal funzionante, mica tutta la casa.
Cosa non ti è chiaro?

D
DanieleGB 01 Jan 1970 @ 00:00

giusto, al momento sono due prodotti diversi che si adattano a differenti esigenze.
Io ad esempio ho scelto 11 anni fa una EV, e ai tempi ero additato come un pazzo, addirittura chi la vendeva era scettico.
malgrado la scarsa autonomia (non perchè è calata, ma perchè l'autonomia di 11 anni fa era decisamente inferiore) mi andava ancora benissimo, l'ho sostituita, sempre con una EV solo perchè l'ho passata come prima auto a mio figlio. altrimenti ecologicamente non l'avrei cambiata.

N
NEXUS 01 Jan 1970 @ 00:00

non esiste sta cosa per ora

N
NEXUS 01 Jan 1970 @ 00:00

infatti io la comprerò tra 20nni ahahahhah

N
NEXUS 01 Jan 1970 @ 00:00

ora arriva il bello.
in questi ultimi 3 anni cgi voleva comprarsi l'auto elettrica l'ha fatto, ma ste vendite sono ridicole in generale, le case lo sano

B
BlackLagoon 01 Jan 1970 @ 00:00

basta cambiare lavoro. Ma è scomodo…

A
Alex 01 Jan 1970 @ 00:00

Mai quanto te

S
ScreamOutLoud 01 Jan 1970 @ 00:00

Hai già messo le mano avanti…

A
ACTARUS 01 Jan 1970 @ 00:00

Oggi ho visto una 50ina di panda...nemmeno una panda electra 🤔

i
ilariovs 01 Jan 1970 @ 00:00

Non confondiamo le cose però.

In Germania vendono perché c'è un mer ato grosso.

In Italia se levi gli incentivi vendono pochissimo perché il mer ato non c'è e nessuno ci punterebbe per pochi pezzi.

Prima bisogna creare il mercato.

Poi levare gli incentivi

l
luc tresson 01 Jan 1970 @ 00:00

Se le NMC non faranno un passo avanti sostanziale in breve tempo diventeranno irrilevanti.

I
Inspector Gadget 01 Jan 1970 @ 00:00

Non si fa praticamente mai perché ora le auto elettriche che girano son relativamente giovani, si ho provato più di qualche elettrica, l'ho presa anche in considerazione quando pochi mesi fa dovevo cambiare auto e l'ho valutata poco adatta alle mie esigenze

I
Inspector Gadget 01 Jan 1970 @ 00:00

Già il fatto che considerassi un'Audi la miglior auto possibile mi fa capire che non è possibile instaurare un discorso serio su questo argomento

I
Inspector Gadget 01 Jan 1970 @ 00:00

Le prestazioni sono una cosa, la partenza al semaforo in città sono un'altra cosa

P
Petri97 01 Jan 1970 @ 00:00

è la loro risposta alle batterie Lfp di Byd di seconda generazione da 190Wh/Kg

O
Otacon 01 Jan 1970 @ 00:00

Finalmente facciamo progressi sulle batterie

P
Petri97 01 Jan 1970 @ 00:00

dall'altra parte abbiamo il resto del mondo, dove non solo nessuno fa niente...ma nemmeno ha l'intenzione di fare qualcosa.

Non è assolutamente vero, pure la cina che è quella che inquina di più di tutti si sta dando da fare e la loro installazione di rinnovabile sta superando ogni loro obbiettivo che si erano prefissati, tra qaulche anno ci sarà la cina che avrà più rinnovabile che l'europa...
Poi anche in america stanno lavorando sulla questione

l
luc tresson 01 Jan 1970 @ 00:00

Nel frattempo il costo delle batterie va diminuendo e ieri il più grande produttore al mondo (CATL) ha presentato le nuove batterie LFP Shenxing Plus che hanno densità energetica a livello di pacco di 205Wh/Kg (comparabile alle NCM), costano meno delle precedenti LFP (-50%) e caricano 600km in 10 minuti anche a temperature sotto lo zero.

A
Andrea Ganzi 01 Jan 1970 @ 00:00

Innanzitutto chiariamo subito una cosa: il genere umano non sta distruggendo il pianeta e non deve salvarlo da un bel niente. Il genere umano deve salvarsi da sè stesso per prolungare la sua esistenza su questo pianeta che comunque è destinata a finire indipendentemente dalle nostre azioni. Per prolungae la nostra esistenza al massimo quello che dovremmo fare è eliminare completamente qualsiasi forma di inquinamento. Quindi decarbonizzazione, materiali green, riciclo di tutto, etc. Se uno crede alle favolette allora ci spera...se uno apre gli occhi si rende conto che sperarci è una vera utopia. E l'utopia è ancora più evidente se analizziamo il mondo oggi: da una parte abbiamo l'Europa che ci prova, e che "costringe" i suoi cittadini a comportarsi in un certo modo....dall'altra parte abbiamo il resto del mondo, dove non solo nessuno fa niente...ma nemmeno ha l'intenzione di fare qualcosa. Nel mondo siamo 9 miliardi di persone....l'europa conta meno di 800 milioni tra l'altro in un territorio non poi così vasto. A ciò aggiungiamoci pure che le politiche green sono un qualcosa che interessa soltanto alcuni degli stati europei. Questi dati son per me sufficienti per capire che è una battaglia che come genere umano non potremo mai vincere.

D
Davide Nobili 01 Jan 1970 @ 00:00

Devono essere pratiche. Io oggi un'elettrica non la vorrei neanche regalata, in quanto non ho un box auto, né parcheggi privati, né colonnine in condominio, né nella mia zona, e abito a Milano.
Inoltre l'auto la uso solo nel tempo libero, non ho di certo voglia di spendere il mio tempo a ricaricarla ogni volta che ce n'è bisogno.
Potessi ricaricarla in modo pratico e veloce sarebbe tutta un'altra storia.

F
Felk 01 Jan 1970 @ 00:00

La produzione di idrogeno (verde, perché se facessimo il ragionamento con quello grigio non avrebbe senso) permetterebbe di evitare enormi problemi nella infrastruttura elettrica.
Si sfrutterebbe la produzione di picco delle rinnovabili che sennò andrebbe persa, per produrre idrogeno e stoccarlo, cosa difficilmente applicabile con le batterie.
Si stanno studiando anche il passaggio nei gasdotti, però questa è un'altra storia.

In un futuro, perché attuarlo nel presente è fantascienza, in cui utilizzeremo solo rinnovabili, sarà la scelta da fare per avere tempi di ricarica pari a zero, meno batterie da produrre, costi inferiori per cambiare i pacchi batterie esausti e soprattutto per non dover avere enormi problemi all'infrastruttura elettrica.

Ricordiamoci che per adesso le elettriche son decisamente poche... Pensiamo ad un futuro in cui ci saranno soltanto loro. Come fornisci elettricità ad un milione di macchine ogni giorno?
Per non parlare che ogni casa si dovrà fare il passaggio ad un contatore da almeno 6kWh e neanche basterebbe, soprattutto con più auto in famiglia.

L'unica tecnologia sensata applicata all'elettrico è quella delle batterie, che infatti stanno raggiungendo tempi di ricarica e autonomie allucinanti fino a 20 anni fa.

Questo perché c'è uno sforzo corale di tutto il mondo, e comunque ci troviamo di fronte sempre a tempi di ricarica decisamente lunghi, autonomie non sufficienti in autostrada, oltre che a batterie decisamente migliori rispetto a prima ma senza aver rivoluzionato nulla...

S
Salvatore Sgambato 01 Jan 1970 @ 00:00

No, vuol dire che in Israele sono indietro di 2 lustri in quanto a raccolta differenziata, tanto è vero che riciclano molto meno di noi. Nel global waste index 2022 ci sono leggermente davanti solo per le discariche controllate, mentre noi esportiamo molti rifiuti e il non riciclato finisce in discariche vecchio tipo nonostante siano vietate da anni. Più comodo non vuol dire più civile, anzi spesso è proprio il contrario

l
lviss 01 Jan 1970 @ 00:00

Aggiungiamo che l'auto di proprietà soprattutto nelle grandi città ormai ha valide alternative (car sharing e altra mobilita) e spesso usare l'auto richiede tempi di percorrenza non concorrenziali

T
Twentyseven 01 Jan 1970 @ 00:00

Se il tuo stipendio non va bene, forse non dovresti sprecare tempo qua ma cercare un altro lavoro o altre idee imprenditoriali

H
Harry_Lime 01 Jan 1970 @ 00:00

Ma figurati se è vero. immagino cosa riescono a riciclare di un bidone della spazzatura con 3 bucce di banane, 10 bustine di the, carta straccia, plastica e tutto l'umido che crei cucinando, dopo 4 giorni che il bidone dell'indifferenziato sta li a puzzare. Ma non credere a certa gente.

P
Petri97 01 Jan 1970 @ 00:00

Concordo, ma prima c'è la necessità che vengano regolamentate le tarriffe delle colonnine, perchè oggi gli operatori hanno troppa libertà nel far crescere i costi a loro piacimento

a
andrea55 01 Jan 1970 @ 00:00

Le prestazioni non passano dalla coppia ma per l'uso principale che è urbano fa una grande differenza nelle continue partenze.
Anche solo il fatto di non avere il cambio rende la guida molto fluida e piacevole

A
Antonio Guacci 01 Jan 1970 @ 00:00

Ogni sistema è sempre migliorabile, e fortunatamente lì lo stanno migliorando.

I contenitori verdi che ho visto 12 anni fa a Tel Aviv venivano raccolti dall'azienda Greenet, che poi, in modo automatizzato, smistava i rifiuti e riciclava quelli che era in grado di riciclare, e quelli che non era in grado di riciclare o li spediva ad altre aziende attrezzate, spesso avversarie (aumentando quindi du molto i costi finali per le amministrazioni cittadine), o li inceneriva (sprecando quindi molto potenziale riciclabile).

Il più grosso problema di Greenet riguarda i materiali plastici: ne riesce a riciclate solo alcuni tipi.

Negli ultimi anni si sono quindi aggiunti i contenitori arancioni, che vengono invece raccolti dalla Tamir Recycling Corp., che assicura un quasi totale riciclaggio degli imballi e contenitori plastici, riducendo quindi sia i costi per le amministrazioni, sia gli sprechi di materiale riciclabile.

Dal mio punto di vista, tutto ciò è un perfezionamento di quanto già aveva imboccato la strada giusta, lontana anni luce dalla gestione nostrana (dove, come mi ha ricordato giustamente T.P. qua sotto, molti comuni raccolgono i secchi correttamente differenziati dai cittadini, per poi riversare tutto il contenuto in un unico mischione).

A
Astar 01 Jan 1970 @ 00:00

Certo, prima o poi finirà, ma sarebbe meglio spingere su altre forme come i bio combustibili etc.

G
Giampiero Guarnerio 01 Jan 1970 @ 00:00

Il CPI non occorre se la corrente viene prelevata da un contatore già esistente.
Così la circolare dei VVFF.
Comunque è un investimento che va visto “sulla casa” e non sull’auto. Resta lì per tutta la durata della casa

G
Giampiero Guarnerio 01 Jan 1970 @ 00:00

A parte che tesla produce in Cina la metà circa di quanto vende, proprio sui costi è all’avanguardia. Mentre le altre case dicono che perdono con le EV, Tesla ha infilato 18 trimestri di utili consecutivi. L’ultimo dopo aver tagliato i listini in modo consistente…

G
Giampiero Guarnerio 01 Jan 1970 @ 00:00

Si. Solo una precisazione: i tempi di ricarica sono importanti per i viaggi lunghi. Negli altri casi vanno benissimo le cariche lente: in città meglio 100 colonnine da 5 kW che una da 500.

a
andrea55 01 Jan 1970 @ 00:00

Si 95% di efficienza la rete è molto ottimistico, tra le varie trasformazioni da alta a bassa tensione e la dispersione sui cavi siamo intorno al 15-20% di perdite.
Comunque il ragionamento funziona ugualmente

G
Giampiero Guarnerio 01 Jan 1970 @ 00:00

Su questo sono d’accordo: occorre elettrificare con minicolonnine tutti i parcheggi delle aree residenziali, specie lá dove le case non hanno box o posti auto condominiali

G
Giampiero Guarnerio 01 Jan 1970 @ 00:00

C’è una motivazione ambientale forte che ti porta ad accettare qualche compromesso…
Per me è sbagliato fare un confronto tra ICE ed EV: sono due prodotti diversi.
ICE va bene (e li rispetto) per chi non si fa problemi.
EV è l’unica possibilità per chi quei problemi se li pone.

C
Comparsa 01 Jan 1970 @ 00:00

Guarda, io ce l'ho da più di 4 anni e non la mollerei più. Fossimo un paese pronto ai cambiamenti e con una vitalità imprenditoriale degna di questo nome, avremmo già una ricerca avviata sul controllo, ricellamento o ricellaggio (o come caspita di dice) e sostituzione batterie, il vero punto interrogativo delle elettriche, secondo me, ma giusto per tranquillizzare chi vuol tenere la propria auto per 30 anni (e, peraltro, le EV si prestano benissimo a una lunga durata, con una semplice sostituzione del pacco batterie).

G
Giampiero Guarnerio 01 Jan 1970 @ 00:00

Sostanzialmente concordo. La mia mi andava benone nel 2019 e va benone anche oggi.
Però il modello nuovo carica il doppio più velocemente.
Ancora un po’ di miglioramento sull’autonomia e diventerà “l’auto definitiva “ cui ambirei

G
Giampiero Guarnerio 01 Jan 1970 @ 00:00

Non più di 5-6 anni.

C
Comparsa 01 Jan 1970 @ 00:00

Non so, ho troppo pochi elementi per dare un giudizio di qualche valore. Ma, a naso, direi che sono giusto proclami quelli del nostro governo. Ha sbandierato quasi 14.000 euro di incentivi massimi a fine novembre/inizio dicembre e, a oggi, ancora non sappiamo quando (e se) arriveranno, bloccando, di fatto, un intero mercato. Nonostante il PUN veleggi ormai dai 5 ai 7 cent a kWh, inspiegabilmente il costo a kWh alle colonnine dei due maggiori fornitori di energia elettrica è aumentato in modo spropositato, facendo impennare, di conseguenza, il costo del roaming; fornitori che, è bene ricordarlo, sono a partecipazione statale. Non passa giorno che sui media nazionali, controllati dal governo, quindi RAI, venga strombazzata una notizia che mette in cattiva luce l'elettrico. A pensar male... Personalmente leggo una serie di manovre intese a sabotare il settore, per gli interessi dei soliti noti. Ipotesi mia, ripeto, data da semplici sospetti, non suffragata da prove certe.

G
Giampiero Guarnerio 01 Jan 1970 @ 00:00

La tua “fesseria green” è partita negli USA con batterie giapponesi prodotte in USA.
I tagliandi obbligatori sono una creatura del mondo ICE: per Tesla non esistono nemmeno ai fini della garanzia.
Totale mia spesa di manutenzione in 5 anni: 355 euro (sostituzione precauzionale semiassi anteriori ).
Zero guasti.
Quanto al controllo sul costo dell’energia elettrica:
1) vogliamo fare un paragone con quanto accade con petrolio e gas?
2) molti in Italia possono eluderlo mettendo un impianto fotovoltaico

P
Podz 01 Jan 1970 @ 00:00

Non mi stupisco affatto, qua ogni singola cosa diventa un pretesto di lotta tra fazioni, tipico comportamento italiano 😅

w
walpis 01 Jan 1970 @ 00:00

è la stessa cosa che dicevano i cocchieri delle carrozze quando uscirono le prime auto

x
xpy 01 Jan 1970 @ 00:00

Il fuel Cell, o gli e-fuel hanno senso solo per usi particolari (navi, aerei etc) o nel momento in cui la produzione di energia pulita e a basso costo sarà enorme (es. Diffusione globale di centrali nucleari a fusione)

G
Giampiero Guarnerio 01 Jan 1970 @ 00:00

Potrei fare un elenco lunghissimo di funzionalità che hanno aggiunto dopo che l’ho comprata.
All’Audi, che comunque apprezzavo, dovevo andare in officina, a pagamento, per aggiornare le mappe del navigatore…

S
Salvatore Sgambato 01 Jan 1970 @ 00:00

Hahaha! Credimi, sei divertente nella tua imbarazzante percezione della realtà... Già oggi il diesel vende meno delle BEV a livello mondiale e questo è un dato statistico non una previsione di un CEO silurato dalla sua società

g
gabrimazzo 01 Jan 1970 @ 00:00

Non è una corsa sprint, ci sono 10 anni, qualcuno pretenderebbe quote di mercato bolsceviche già adesso , ma non è possibile. In mercati più attenti come la Francia si sfiora il 20%. La cosa che noto io è che se vedo la prova di un auto elettrica su YouTube fatta all'estero nei commenti nessuno si lamenta dell'alimentazione si giudica solo la macchina od al limite si danno consigli su tariffe, sconti, ricariche. Addirittura la prova di M3 Performance fatta da Top Gear è costellata da commenti entusiasti, gente che l'ha già ordinata e critiche al recensore che si lamentava dell'assenza di uno scarico simulato e il cambio come la Ioniq 5n dicendo che erano richieste assurde per una EV. In Italia ci vorrà tempo, quello che so è che la mia prossima macchina sarà EV max 4.30 mt, e fortunatamente la scelta è ampia. Tra l'altro bellissimo Autochina 2024, ormai il salone più importante al mondo.

G
Giampiero Guarnerio 01 Jan 1970 @ 00:00

I cinesi sono appena usciti con un diesel con 53% di resa energetica.
Ci invaderebbero anche più facilmente con le ICE tradizionali.
L’elettrico è invece una opportunità per l’Europa, perché essendo settore nuovo c’è ampio spazio per superare la Cina. Basta investire e i risultati arrivano.

P
Podz 01 Jan 1970 @ 00:00

Onestamente sono ignorante in merito, mi informerò 🤷‍♂️ Trovo comunque difficile pensare ad un sistema automatizzato che riesca a differenziare in modo efficace materiali così diversi...

S
Salvatore Sgambato 01 Jan 1970 @ 00:00

Però prima di confrontare le emissioni di un generatore elettrico con quelle di un motore a scoppio ci penserei 10 volte. I tumori e le malattie respiratorie non vengono per la CO2 ma per le polveri e gli altri gas velenosi emessi dagli scarichi dei motori, non certo dalle centrali a turbogas. Anche una ciminiera di un inceneritore è meno impattante dei motori termici, fattene una ragione e smettiamola di fare disinformazione. Poi se vogliamo parlare delle emissioni di agricoltura è industria ok, ormai solo il benaltrismo ti rimane. Poi se L'OMS e tutti gli studi epidemiologia confermano decine di migliaia di morti causate dal traffico veicolare, chi sei tu per negarlo e ricondurlo alle centrali elettriche? Che poi noi o abbiamo il turbogas o niente, il resto dellle termo turbine in Italia è irrilevante, quindi inquinanti mooolto trascurabili per la salute umana

P
Paul'S 01 Jan 1970 @ 00:00

qui siamo in alta Lombardia, il concessionario è storico Fiat/Lancia/Alfa ma ha accettato di vendere MG perché nel segmento medio il gruppo Fiat "arranca" da anni

G
Giampiero Guarnerio 01 Jan 1970 @ 00:00

Il mercato va sempre verso il prodotto che costa meno anche se inquina.
Fosse per il mercato si venderebbero auto senza catalizzatore (alcuni arrivano a farsi fare un bel bypass…), senza ABS (ricordo i concessionari affermare che l’abs non serve), senza airbag (alcuni erano optional raramente installati), senza poggiatesta, senza cinture posteriori…
Appena le ev arriveranno al punto di pareggio sui costi di acquisto -e ci siamo vicini- le ICE spariranno.
Quanto agli incentivi, le EV in Italia avranno preso si e no il 5% del totale incentivi che negli ultimi 40 anni, con regolarità, sono stati sperperati per le ICE

F
Francesco 01 Jan 1970 @ 00:00

questo è un ossimoro

G
Gianluigi 01 Jan 1970 @ 00:00

No, per un semplice motivo:il Green deal è frutto delle politiche del partito di centro dx, che difficilmente cambierà rotta. Se vince un partito di sx, sarà una transizione più veloce.
Pio essere che ci sia una rimodulazione della maniera di arrivare a zero emissioni al 2035 (una traiettoria diversa, più lenta prima e poi rapida poi), ma difficilmente vedremo una svolta a U

S
Salvatore Sgambato 01 Jan 1970 @ 00:00

6x20=120 km, fossero anche la metà non conosco una città talmente grande con 6 colonnine

P
Petri97 01 Jan 1970 @ 00:00

Proprio geniale il fuell cell https://uploads.disquscdn.c...

G
Giampiero Guarnerio 01 Jan 1970 @ 00:00

Sul piacere di guida è il loro punto forte.
Vengo da Audi all road, che ho sempre considerato la miglior auto possibile per famiglia per spaziosità comfort, piacere di guida, capacità di carico, prestazioni. Al punto che al cambio auto pensavo pure di passare dalla versione da 240 cv a quella da 190.
Poi pur scetticamente nel 2019 prendo la model S, e scopro un altro mondo, superiore in tutto.
Prestazioni incredibili (400 cv) prontamente disponibili in qualsiasi circostanza. Zero rumori e vibrazioni, non perché insonorizzata, ma perché non ne fa. Zero . Capacità di carico inaspettata cui ora non rinuncerei mai. E godimento totale alla guida: persino mia moglie mi chiede spesso di guidarla…
Nel 2035, regole o non regole, nessuno vorrà più comprare una anticaglia a pistoni, secondo me

I
IlDelatore 01 Jan 1970 @ 00:00

Tranquillo, di notevole non c'è un bel niente, semplicemente ti sta dicendo una marea di fesserie. Basta una semplice ricerca online per vedere che anche a Tel Aviv ha ormai anni hanno iniziato a mettere i bidoni per la raccolta separati e "magicamente" da quel momento le percentuali di raccorda differenziata sono aumentate, segno che prima non differenziavano una mazza.

M
Meandmyself 01 Jan 1970 @ 00:00

Perché chi contava ha drogato il mercato,infangato i produttori di auto elettriche e ha favorito il carbupetrolio. ….americani scusa….loro sono la causa di ogni male nel mondo

ユダ 01 Jan 1970 @ 00:00

Il prezzo dei mezzi pubblici centra, eccome. Perchè se fai tutto sto casino per il "Save the Planet"..."green deal"....ecc ecc, allora devi incentivare la gente a usare meno il mezzo privato e più il mezzo pubblico per spostarsi, no?
Se dici che i ghiacci si sciolgono, che l'aria è fetida, che la CO2 sta devastando l'uomo e l'ambiente, e che quindi siamo a un passo dalla catastrofe e tu mi alzi i biglietti per il trasporto pubblico ogni anno allora capisci che un leggero sospetto che tutta sto inquinamento forse non c'è se non nelle zone dei principali centro-città per ovvie ragioni di abitato...

Allora quindi diciamo le cose vere: NON c'è alcuna emergenza cliamtica, ma c'è la volontà di avere l'aria più pulita in alcune zone del Pianeta...specialmente nei centri abitati delle maggiori città Occidentali, e il "green deal", ivi compresa la macchina elettrica, sono speculazioni per mantenere l'economia Europea/Occidentale sempre in movimento.

g
gabrimazzo 01 Jan 1970 @ 00:00

ci sono distributori con HPC, il mio comune ne ha uno di Be Charge dentro una stazione ENI.

I
IlDelatore 01 Jan 1970 @ 00:00

Si ma gli andrebbe chiesto qual'è il tasso di riciclo che raggiungono con tale sistema perchè se alla fine della faccenda lo smistamento automatico performa molto meno di quello fatto dal cittadino rimane solamente una bella facciata e non un'evoluzione.
E ad oggi (NON 12 ANNI FA!!) non mi risulta esistano sistemi di smistamento automatizzati che garantiscano performance paragonabili a quelli manuali, quindi o a Tel Aviv usano tecnologie a noi sconosciute e se le tengono per loro invece che venderle a tutto il resto del mondo, oppure semplicemente riciclano per finta rispetto ai nostri standard.

E stando ad articoli come questo mi sa che si sono accorti pure loro della cavolate che dicevano visto che hanno iniziato a separare i bidoni della raccolta per far aumentare le percentuali di riciclo.
https://www.huffingtonpost.it/esteri/2017/03/17/news/tel_aviv_capitale_del_riciclo_per_un_immagine_diversa_di_israele-5552281/

M
Meandmyself 01 Jan 1970 @ 00:00

Per l’utente “medio ricco” o mediamente benestante con entrate misteriose…

A
Andy M. 01 Jan 1970 @ 00:00

Voglio pure credere che nel 2005, ad esempio, tu guadagnavi 1500 euro ed oggi ne guadagni 4500, anzi te lo auguro e sono felice per te. In ogni caso sarebbe un eccezione, in quanto secondo i dati (non secondo le opinioni personali) gli stipendi in Italia non crescono, anzi hanno avuto addirittura un leggerissimo calo da trent'anni ad oggi.

M
Meandmyself 01 Jan 1970 @ 00:00

DEVONO AUMENTARE GLI STIPENDI E ABBASSARE IL COSTO DEL LAVORO!!! Tutto qui

s
sgru 01 Jan 1970 @ 00:00

Si parlava di riciclo per caso?

G
Gianni Campione 01 Jan 1970 @ 00:00

Le case tradizionali sono in ritardo volutamente (o forzatamente) perché devono rivedere buona parte del sistema produttivo, di certo non lo possono fare dall'oggi al domani, il vantaggio delle case cinesi è che sono nate appositamente per fare solo quello, i cinesi non hanno inventato nulla. Sul resto mi trovi perfettamente d'accordo

A
Antonio Guacci 01 Jan 1970 @ 00:00

Vuol dire molto di più.

Che non bisogna affidarsi al virtuosismo dei cittadini, alla loro buona volontà o alla loro capacità di seguire regole pur semplici ma che vengono continuamente modificate o immancabilmente mal comprese: non otterrai mai il 100% di adozione, non ci arriverai mai neppure vicino.

Piuttosto, ogni singola persona continua a comportarsi nel modo in cui è stata abituata ed è comoda, e sono invece i servizi e le strutture a cambiare, in modo da ricevere in modo differente un gesto ormai consolidato, e di conseguenza la raccolta differenziata va a coprire il 100% della cittadinanza. 🤷‍♂️

A
Andy M. 01 Jan 1970 @ 00:00

Ma sai che anche nella mia zona la stessa cosa? in provincia di Salerno

G
Giampiero Guarnerio 01 Jan 1970 @ 00:00

Le ultime parole famose…

D
Davide10 01 Jan 1970 @ 00:00

Già lì vedo i politici del car as a service mentre tolgono giochi e TV

G
Giampiero Guarnerio 01 Jan 1970 @ 00:00

Caro Alberto, la invito a riconsiderare la sua posizione prendendo in considerazione le conseguenze economiche ed ambientali di una simile scelta

G
Gianluigi 01 Jan 1970 @ 00:00

È interessante che parli di cambio batteria, quando nella realtà non si fa praticamente mai. È un po come il cambio di un motore endotermico, un caso molto raro.
Una domanda: hai provato una elettrica?

r
redshift 01 Jan 1970 @ 00:00

Quindi secondo te siamo a pecoroni da sempre: invasi dalle tecnologie IT americane e dai colossi dell'informatica e dei servizi cloud , invasi dai prodotti elettronici prima giapponesi (pc compatibili) poi le auto giapponesi, i condizionatori sud coreani e giapponesi, poi da tutti i dispositivi elettronici cinesi, poi dai pc tablet smartphone con software USA ma elettronica cinese e potrei continuare sull'abbigliamento sull'acciaio, petrolio e gas ....Alla fine pare che ti accorgi solo dell'invasione dell'auto elettrica che per ora non c'è (magari leggi l'articolo)..quindi o ti sei abituato a stare a pecoroni e non te ne accorgi più e forse non lo siamo affatto, xke trattasi semplicemente del mercato

G
Gianluigi 01 Jan 1970 @ 00:00

Talmente barzelletta che in Europa sta al 20% di market share, in salita. E in Cina sta già a gonfie vele in direzione 40-50%.

S
Salvatore Sgambato 01 Jan 1970 @ 00:00

La legge già c'è, ovvero non puoi costruire abitazioni senza posti auto

S
Salvatore Sgambato 01 Jan 1970 @ 00:00

La legge prevede almeno un posto auto per ogni abitazione, a salire in base ai mc dell'abitazione. Mi auguro che in futuro non si consenta a nessuno di possedere un'auto se non la si può parcheggiare su suolo privato, già oggi è una barbarie

R
RavishedBoy 01 Jan 1970 @ 00:00

Optato

M
Marco B. 01 Jan 1970 @ 00:00

Inizia a studiarla fisica, dai. Cos’è, roba del liceo? Mica tanto complicata
Intensità di corrente prevista e resistenza di cavi e batterie ?
Poi ne parliamo

G
Gianluigi 01 Jan 1970 @ 00:00

Fuel cell? Con idrogeno da idrocarburi immagino

M
Marco B. 01 Jan 1970 @ 00:00

Bla bla bla
Intensità di corrente e resistenza di cavi e batterie ?
Forza chiacchierino di mamma

S
Salvatore Sgambato 01 Jan 1970 @ 00:00

Forse che ci sono troppe auto soprattutto da parte di chi non ha il posto auto? Siamo 58 milioni di persone con 40 milioni di auto circolanti, un record mondiale, quasi 1 ad abitante, compresi minorenni e anziani non autosufficienti.

R
Rompiballe 01 Jan 1970 @ 00:00

Non ti preoccupi di rifornirle da quale mente malata l'hai sentita? 🤔

D
DjMarvel 01 Jan 1970 @ 00:00

faranno pena tutte quante se non dotate della stessa quantità di batteria. e questo costa.

S
Salvatore Sgambato 01 Jan 1970 @ 00:00

Se succede qualcosa all'impianto di casa, che fai, lo lasci guasto e non accendi le luci, non ti lavi, non usi il pc, non ricarichi il telefono? Non capisco questo modo di vedere. L'energia ce l'abbiamo in tutte le case e le strade. Sull'aumentare il kW di casa ti dò una notizia: costa poco e in Europa nessuno ha i 3 kW come noi. Se devi mettere l'induzione (mi ha svoltato la cottura dei cibi) non puoi certo avere i 3 kW, se installi la pdc non puoi avere i 3 kW, se metti i climatizzatori in più di un paio di ambienti non puoi avere i 3 kW...

T
Tony bresaola 01 Jan 1970 @ 00:00

Fare una analisi escludendo i risultati della Cina, rende tutta la analisi inutile 🤷‍♂️

t
talme94 01 Jan 1970 @ 00:00
R
RavishedBoy 01 Jan 1970 @ 00:00

Non è imbarazzante.
Li capisco.
Dopo aver letto tanti articoli capisci che non ne vale la pena.
E allora leggi il titolo e poi passi subito ai commenti.

a
alberto 01 Jan 1970 @ 00:00

NO elettrico a batteria, SI elettrico con Fuell Cell. SEMPRE SI alle sole FULL HYBRID

T
Tony bresaola 01 Jan 1970 @ 00:00

Il mercato italiano forse ha decretato questo… ma il mercato italiano conta un beata fava…
I ns politici stannofacendo di tutto per complicare gli acquisti delle elettriche e propagandando a tutto spiano che danneggeremo la ns industria… salvo poi andare a mendicare da tutti i produttori cinesi di costruire qualche stabilimento qui…

I
Inspector Gadget 01 Jan 1970 @ 00:00

Leggo una serie di inesattezze, più prestazioni è relativo, hanno più coppia pronta subito ma le prestazioni non passano solo da quello come anche il piacere di guida, comfort è molto relativo, ci sono auto a benzina e diesel estremamente confortevoli, dipende con cosa le paragoni, una panda è meno confortevole di una model 3 come una spring è meno confortevole si una BMW serie 3. Non so quale sia stata l'ultima auto a combustione interna che hai guidato ma auto che vibrano non ne vedo da anni, sono decenni che ormai le vibrazioni e movimenti, a meno che non siano ricercati, sono trasmessi dalla strada, non dal motore. Il discorso benzinaio è decisamente un punto a favore, direi ciao ciao colonnine. Meno manutenzione, è vero ma anche lì dipende come le case gestiscono la cosa, alla fine un prezzo più alto di acquisto e di eventuale sostituzione batteria dopo anni non è detto che mantenga il bilancio positivo. Il successo arriverà quando saranno fruibili dall'utente medio per costi e praticità

S
Salvatore Sgambato 01 Jan 1970 @ 00:00

Credo sia palese il problema di competitività e conseguenti prezzi delle auto elettriche europee, che incide pesantemente sul mercato auto europeo; nonostante ciò già oggi le BEV valgono il 20% del mercato del nuovo in Europa, anche se sta subendo qualche assestamento soprattutto a causa della diminuzione o cancellazione degli incentivi.
Personalmente sono convinto che il problema resti il sistema produttivo europeo e il suo estremo ritardo sulla tecnologia delle batterie e delle auto in generale. Ciò non toglie che il futuro è questo, fatto di elettriche pure, la resistenza al cambiamento può essere d'aiuto all'industria nostrana per i prossimi 5 anni, tuttavia peggiorerebbe la sua situazione generando ancora maggior ritardo rispetto a Cina e Tesla.
Chi invece è convinto che un altro futuro sia possibile non riflette su 2 dati fondamentali: 1) gli indubbi vantaggi rispetto alle termiche in termini di tecnologia, semplicità, efficienza e innovazione, che tenderanno a prevalere sul medio periodo rispetto ai 3 principali svantaggi odierni delle bev: ricarica, prezzo e riparabilità (tutti in progressivo superamento). 2) gli altrettanto indubbi vantaggi in termini di emissioni climalteranti ed inquinanti, già oggi non contestabili se non da persone In palese malafede, i quali condizionano e condizioneranno sempre più le auto termiche e le loro possibilità di circolazione.
Mi auguro che l'industria europea diventi competitiva con quella cinese, altrimenti sarà una catastrofe economica a travolgere il vecchio continente, mentre una via d'uscita per salvare il motore termico non c'è e non ci sarà

P
Podz 01 Jan 1970 @ 00:00

Beh notevole, vorrebbe dire semplificare tutta la logistica della raccolta.

S
Stefano Bortoletto 01 Jan 1970 @ 00:00

È bellissimo vedere come vivete nel mondo dei sogni voi fanatici, il mercato ad oggi ha decretato che senza incentivi non le vuole nessuno le tue splendide auto elettriche migliori di tutto e tutti

S
Stefano Bortoletto 01 Jan 1970 @ 00:00

Non lo so e non mi interessa, io parlo per me e per altri milioni di italiani che non hanno né la villetta né la pecunia. Detto questo ognuno spende i propri soldi come vuole, smettetela di fare i nazisti col portafoglio altrui.

v
virtual 01 Jan 1970 @ 00:00

Hanno problemi (di assistenza) anche i grossi costruttori tradizionali, figuriamoci i cinesi che non hanno ancora una rete ufficiale!

D
Dani9l 01 Jan 1970 @ 00:00

Non si deve per forza acquistare un'auto elettrica se non si ha modo di ricaricarla: le auto a combustibile ci saranno ancora per moltissimo tempo (minimo 30anni). Io non ho acquistato a suo tempo un'auto a metano perché i pochi distributori raggiungibili non erano aperti nell'orario in cui avrei potuto fare rifornimento. E comunque, se non si ha un box, un posteggio legale (non su aiuole, strisce pedonali, marciapiedi ecc.) dovrà averlo quell'auto quando si è a casa e quello potrebbe essere il posto in cui un'azienda o un privato potrebbe installare la colonnina. È tutto ipotetico

b
bianconiglio 01 Jan 1970 @ 00:00

Ma io non voglio tornare a guidare il trattore D:

v
virtual 01 Jan 1970 @ 00:00

App Zucchetti per il fotovoltaico, vedo.

M
Marco Rossi 01 Jan 1970 @ 00:00

Non tutte le elettriche sono valide, la Dacia Spring fa pena. Inoltre sono uscite da poco sul mercato per trovarle già a 3000 € usate. Diamogli tempo ...

P
Podz 01 Jan 1970 @ 00:00

Magari entro quella data (minimo mezzo secolo) si sarà creata un'economia circolare delle batterie con il riciclo sorpassando il problema dell'estrazione di materie prime, e la ricarica completa con le nuove tecnologie potrà avvenire in meno di 10 minuti. A quel punto quale convenienza avrebbe consumare più energia con l'idrogeno verde?

L
Luca 01 Jan 1970 @ 00:00

Dai che anche sta barzelletta dell'elettrico (al quale hanno abboccato in tanti) finirà nel dimenticatoio. È solo questione di tempo

b
bianconiglio 01 Jan 1970 @ 00:00

Le auto elettriche sono semplicemente prodotti migliori per l'utente medio, hanno più prestazioni, comfort, non vibrano, non ti preoccupi di rifornirle il 99% delle volte (ciao ciao benzinaio), non hanno manutenzione, eccetera eccetera.
Chi è nelle condizioni di sceglierle ormai le sceglie, e chi le ha scelte ne è estremamente soddisfatto.
Sarà il mercato a decretare il loro successo, è solo questione di tempo ;)

M
Marco Rossi 01 Jan 1970 @ 00:00

come direbbe Galileo, "e guarda in questo ca@@o di cannocchiale". Le hanno fatte (e ce ne sono anche di più veloci) e tu ne neghi l'esistenza. Annamo bene. Genitori terrapiattisti?

M
Marco Rossi 01 Jan 1970 @ 00:00

Ecco cosa dice la legge di Joule: vatti a vedere le Shenxing Plus di CATL, ricaricano (l'equivalente di) 600 km in 10 minuti, in 1 km al secondo. Quindi in 5 minuti ricarichi 300 km, una sosta identica a quella di un'auto a benzina. E sono pure LFP, quindi super resistenti e ricaricabili al 100% senza problemi. La densità è pari a quelle di una NMC. Il mondo va avanti, tu sei rimasto fermo alla prima Zoe.

D
Dani9l 01 Jan 1970 @ 00:00

In Italia è libero di pensarlo e di farlo. Faccia il suo partito ed inizi a fare propaganda per far approvare una tale legge. Buona campagna elettorale

P
Petri97 01 Jan 1970 @ 00:00

Siete degli illusi se pensate che si possa tornare indietro.
Lestrema destra non vincerà mai, il Ppe che voleva cancellare la normativa del 2035 ha fatto un passo indietro e ora vuole puntare al mix di alimentazioni: Elettrico, idrogeno e biocarburanti.

L'unica cosa che può succedere al massimo è un rinvio della normativa e fine

A
Antonio Guacci 01 Jan 1970 @ 00:00

Eh. 😐

M
Marco Rossi 01 Jan 1970 @ 00:00

Vai alla città specchio, vai, corri, che aspetti, il tuo posto è lì. Poi ci mandi una bella cartolina ...

D
DanieleGB 01 Jan 1970 @ 00:00

ho paura di no, l'anti paranoia l'avrà dimenticato.
Sto scherzando Fandango ma forse stai un po' esagerando.
qualche punto di discussione c'è nel tuo discorso, come il discorso dei prodotti "as a service", ma va approfondito nei vari aspetti.

I
It@cense 01 Jan 1970 @ 00:00

Qui non si tratta di fare 3 buste per la differenziata , ti obbligano a comprare auro elettriche dal 2035 , dal prossimo anno solo riscaldamento e acqua calda con pompe di calore ( elettriche ) e di migliorare la classe energetica degli edifici a spese tue .
PS
Solo gli anziani avevano il problema della differenziata

M
Marco Rossi 01 Jan 1970 @ 00:00

Ma dai, sono 100 post che lo vado dicendo ...

I
Igi 01 Jan 1970 @ 00:00

Io non concordo con l’analisi di Luigi:
In primis che Tesla sia la cartina del tornasole anche no, fino a due anni fa si, oggi proprio no!
Che l’elettrico sia in crisi, in Europa si, a livello mondiale no… si certo si dirà la Cina non fa testo …, beh se in Cina l’elettrico ha conquistato il mercato perché non dovrebbe farlo nel resto del mondo. Non siamo noi utenti a decidere in tal senso ma la politica la quale non mi risulta abbia fatto marcia indietro. Siamo in un periodo di transizione e alti e bassi ci stanno… la mobilità elettrica che piaccia o no è il futuro / per qualcuno già presente…

M
Marco Rossi 01 Jan 1970 @ 00:00

La Q4 è una VW ID ricarrozzata

P
Petri97 01 Jan 1970 @ 00:00

È veramente imbarazzante constatare dai commenti che la maggior parte della gente viene a commentare, soffermandosi sul titolo dell'articolo, senza leggerlo...

N
NOP7356 01 Jan 1970 @ 00:00

la percentuale di ITALIANI è quella, deal with it e smettila di girare la frittata
Se vuoi sapere la percentuale di possessori di box auto roma e firenze c'è google e cercatela, genio

W
WauMau 01 Jan 1970 @ 00:00

Importante che il futuro ci sia grat grat

J
Jock3r 01 Jan 1970 @ 00:00

Di vitale importanza saranno le prossime elezioni europee. Basta mettersi a pecoroni e farci invadere dai cinesi con sta storia dell'elettrico. Non possiamo buttare anni di ricerca e innovazione per una ideologia come la transizione.

G
Giulk since 71' Reload 01 Jan 1970 @ 00:00

Come per chi può permettersi una EV, il singolo non fà testo, vai a guardare gli stipendi Italiani dagli ultimi 20 anni

T
Theta 01 Jan 1970 @ 00:00

Hai preso le medicine stamattina?

g
gabryp22 01 Jan 1970 @ 00:00

Peccato che musica e giochi puoi comunque comprarli normalmente senza passare per un servizio a pagamento. Per la televisione, invece, puoi vedere canali gratuitamente (quelli mediaset principalmente, poi anche altri) mentre il canone RAI c'è da giusto qualche anno (dal 1938). Per il resto la storia insegna che quando un popolo è continuamente oppresso ci saranno rivoluzioni, fino a quando ci si comporta come ora, cioè si fanno i classici post su facebook, e non si inizia a fare qualcosa come in Francia allora continueranno a fare quello che vogliono

P
PadreMaronno 01 Jan 1970 @ 00:00

quando mai si è visto che un cliente acquista un’auto nel 2021 senza fari a matrice di LED e nel 2024, “a sorpresa”, questa funzionalità diventa disponibile e utilizzabile senza che il suddetto cliente abbia messo mano all’hardware?

Mia risposta: perché nel 2021 hanno venduto un faro che non funzionava a regime

D
Diu7 01 Jan 1970 @ 00:00

Boh secondo me qualsiasi altro produttore se compri una macchina con i fari matrix te li da da subito e non dopo 3 anni, sennò te la vende senza i fari matrix e pazienza

D
DanieleGB 01 Jan 1970 @ 00:00

certo, ma sta accadendo, tempo al tempo.
ricarica più veloce, più colonnine, e più autonomia.
come dice Mando, "questa è la via"

D
DanieleGB 01 Jan 1970 @ 00:00

perchè era la via più difficile e li si che la tecnologia era embrionale.
la batteria al litio è stata inventata nel 1912, quelle ricaricabili al litio negli anni 90, da Sony. nel 97 la Prius, nel 2010 la Leafm e cosi via, se guardi ai tempi l'evoluzione è costante.
la leaf è stata messa in commercio solo 14 anni fa.
siamo troppo abituati a correre, ci vuole tempo.

F
Fandango 01 Jan 1970 @ 00:00

Politica del CAAS (car as a service).
Dopo aver tolto musica, giochi e TV, facendoli diventare servizi a pagamento, eliminando i supporti fisici e la TV generalista (ma mantenendo la pubblicità!), adesso il prossimo bersaglio è l'auto.
Ma perché questa gente deve avere un'auto che che costa il giusto e una rete di persone non controllate dalle multinazionali che continuano a farle andare per 20 anni?
Inventiamoci una fesseria green, che tanto la facciamo solo qui, ma fa tanto figo.
Alziamo a dismisura i prezzi delle auto che così un domani gliele fittamo un tanto al mese (vedi Francia).
Costringerli alla nostra rete di assistenza, che tanto gliela facciamo pagare uguale anche se non serve (vedi tagliandi inutili).
E così abbiamo anche il controllo dei prezzi controllando una sola risorsa, la corrente elettrica, che tanto decidiamo noi quanto costa.
E i fessi saranno anche contenti di stare proni, ma green, e .... Sotomayor!
Prossimo step, sanità pubblica e assicurazioni...

A
Adriano 01 Jan 1970 @ 00:00

speriamo di non ritrovarci in un loop infinito. io non compro l'auto perchè mancano le colonnine e le colonnine non vengono installate perchè non vendono auto. è sicuramente una cosa che necessita di molto tempo. poi come dice Cenzino85, è necessario anche migliorare i tempi di ricarica e aggiungerei anche l'autonomia.

F
Felk 01 Jan 1970 @ 00:00

Lo so, infatti non ho mai scritto che è il presente, bensì ho parlato di futuro e di punto di arrivo.

F
Felk 01 Jan 1970 @ 00:00

L'energia la prendi dalle rinnovabili e dal nucleare (prima con la fissione e successivamente, si spera, con la fusione).
È scontato dire che non è una situazione applicabile oggi o domani, ma in un futuro prossimo in cui si avranno solo rinnovabili, che possiedono giorni e orari di picco che andrebbero sprecati vista l'impossibilità dell'accumulo, sarà la soluzione per impedire il collasso della rete elettrica nei momenti di eccessiva richiesta.
Inoltre, con uno sforzo corale come sta avvenendo per le elettriche, si potrà di fatto ottimizzare la quantità di energia richiesta per arrivare il più possibile vicino ai 40 kWh per kg.

D
DanieleGB 01 Jan 1970 @ 00:00

1867 in Francia

C
Cenzino85 01 Jan 1970 @ 00:00

Ma quelle di allora non erano come quelle di adesso, come pure le auto termiche. Secondo te perché già da allora non si è optati per le auto elettriche?

C
Cenzino85 01 Jan 1970 @ 00:00

Ma il problema è un altro, i tempi di ricarica devono migliorare poiché se nelle città tutti passano all' elettrico con la situazione attuale sarà un problema ricaricarla, quindi o mettono una colonnina ad ogni posto macchina con conseguente miglioramento dell'infrastruttura o i costruttori di auto dovranno implementare un sistema di ricarica più veloce di quello attuale...

A
ACTARUS 01 Jan 1970 @ 00:00

Le auto elettriche esistevano prima delle endotermiche..🤷‍♂️

A
ACTARUS 01 Jan 1970 @ 00:00

Ricariche esose, costo triplicato in 3 anni vendo la mia Hyundai Kona e torno al diesel

https://www.vaielettrico.it...

D
DanieleGB 01 Jan 1970 @ 00:00

l'eliminazione delle termiche la vedo molto dura, per ora è sulla carta, ma verrà posticipato. quindi questo non è una costrizione, i limiti imposti nelle città può essere un incentivo, ma non cosi forte da spingerti ad acquistare una EV solo per questo.
La rete va sicuramente potenziata, ma sta accadendo, poi ovviamente è proporzionale al mercato, chi investirebbe se non hai clienti?

C
Cenzino85 01 Jan 1970 @ 00:00

Beh quando sono nate le prime automobili ci sono voluti anni prima che le persone lasciassero il cavallo con il carretto...

C
Cenzino85 01 Jan 1970 @ 00:00

Il problema è che l'auto elettrica deve essere accessibile a tutti, non solo per la questione prezzo d'acquisto ma anche possibilità di ricaricarla e avere un'ottima assistenza post vendita. Quando l'infrastruttura di ricarica sarà migliorata e sarà più matura la tecnologia di queste vetture con conseguente miglioramento dell'assistenza post vendita allora si vedranno più auto elettriche...

A
ACTARUS 01 Jan 1970 @ 00:00

Mezzo secolo

F
Felk 01 Jan 1970 @ 00:00

Ma infatti so che è un punto di arrivo e non il presente.
Con una totale conversione al rinnovabile e al nucleare, lo stoccaggio dell'idrogeno sarà decisamente più conveniente, risolvendo l'annosa questione dell'infrastruttura necessaria per reggere l'impatto di una mobilità solo elettrica.

A
Adriano 01 Jan 1970 @ 00:00

si ma dimentichi i limiti imposti alle termiche in molte città e i progetti sull'eliminazione totale delle stesse entro tot anni (non ricordo le date), quindi chi ha necessità di un auto e deve spenderci dei soldi potrebbe sentirsi costretto a guardare alle elettriche. fatto sta che secondo me devono smuoversi a potenziare la rete di ricarica, sarebbe già una bella spinta in piu.

o
orsidoc 01 Jan 1970 @ 00:00

Infatti siamo uno dei pochi paesi che ha visto gli stipendi ridursi invece di crescere negli ultimi 20 anni. Non parliamo del potere d'acquisto che è stato massacrato.
Parlando della mia situazione familiare tesla model 3 sarebbe un auto perfetta quando faremmo il cambio della lexus che ho, cosa che ho valutato senza pregiudizi visto che sotto i 35k non trovo auto decenti per me.
Le tedesche costano troppo avendo abbassato la qualità generale, Toyota ha aumentato i prezzi di sproposito dando auto molto molto affidabili.
Avendo possibilità di ricaricare a casa mi costerebbe meno di una Yaris cross in 5 anni

B
BlackLagoon 01 Jan 1970 @ 00:00

dai non buttiamola sui soliti cliché. Il motivo è che l’italiano medio è estremamente resistente al cambiamento.

B
BlackLagoon 01 Jan 1970 @ 00:00

Se ritieni quel cambio più affidabile di uno zf direi che ti meriti un bel cambio automatico cinese.

D
DanieleGB 01 Jan 1970 @ 00:00

se non soddisfa le esigenze non vedo perché sei costretto ad acquistare un elettrico.
piuttosto il contrario, visto le esigenze sei costretto ad acquistare un termico anche se vorresti un EV.
se decidi di acquistare l'EV perchè è di moda allora lascia perdere, se l'acquisti perchè ci credi, ti fai andare bene la EV e ti adatti.

I
ID 01 Jan 1970 @ 00:00

qualcuno ti ha risposto in maniera molto pratica e logica... il pensiero che applichi funzionava negli anni 70, non ora

B
BlackLagoon 01 Jan 1970 @ 00:00

Le fiat erano tra le più intelligenti. Alcune componenti erano indistruttibili (es. motore fire che andava pure senza olio), altre si cambiavano con 50 euro praticamente da qualsiasi meccanico/elettrauto.

Non confondiamo cioccolata con altro…

A
Adriano 01 Jan 1970 @ 00:00

magari chi ha necessità di acquistare un auto oggi è "costretto" volendo un elettrica a prenderne una che piu si avvicina alle sue necessità senza però soddisfarle appieno. quindi poi tra 1 o 2 anni effettivamente potrebbe ritrovarsi un auto che non lo soddisfa a casa e dal concessionario invece una che andrebbe benissimo.

A
Adriano 01 Jan 1970 @ 00:00

concordo, tanta incertezza ma anche tanta inflazione e penso che molto influisca il fatto che la presenza di colonnine non è uguale dappertutto e le autonomie non sono elevatissime.

D
DanieleGB 01 Jan 1970 @ 00:00

in parte, il fatto che siano in continuo sviluppo sicuramente migliora l'autonomia, ma se acquisti un veicolo con X di autonomia oggi perchè ritieni che ti va bene (altrimenti perchè acquistarla?), per quale motivo domani non va più bene? non è perchè esce il modello che ha più autonomia che improvvisamente fai più chilometri.
Il problema è che l'auto è diventata come uno smartphone, se esce il nuovo modello tutti lo vogliono.
basta smetterla di pensare cosi, se l'auto va bene oggi, va bene fino a quando veramente non va più.
i vantaggi di un prodotto nuovo sono solo orgasmi mentali.

D
DanieleGB 01 Jan 1970 @ 00:00

è un argomento che divide parecchio, quindi più divisione c'è e più estremismo si crea.
ma succede sempre, anche solo con smartphone.
un mese leggi della crisi delle vendite dei smartphone, il mese dopo della grande ripresa. parlarne serve solo a riempire i siti.

T
Tiwi 01 Jan 1970 @ 00:00

secondo me le cause dell'attuale crisi sono da ricondursi ai prezzi alti e alla mancanza di incentivi (almeno in Italia), ma anche al fatto che è una tecnologia in continuo sviluppo (specie lato autonomia e ricarica), quindi compri un auto oggi che magari tra 1 anno è quasi "obloseta", e se devi rivenderla ti tocca svenderla, poi c'è una certa incertezza legata al mercato futuro, ci sono al momento limiti legati proprio all'autonomia e alla ricarica, insomma, magari in futuro vedremo solo auto elettriche, ma parliamo di decenni, non anni

D
DanieleGB 01 Jan 1970 @ 00:00

Le cinesi non vendono perchè non sai dove prenderle, non puoi vederle, provarle, non conosci nessuno che le ha. se hai problemi cosa fai? dove vai?
il problema è qui, e giustamente non ci si fida.
Tesla è riuscita con il tempo e con una capacità di generare Hype tale da venderle anche senza averla vista e provata.

P
Paul'S 01 Jan 1970 @ 00:00

nella concessionaria FCA della mia zona (vende gruppo Fiat da 60 anni), tre anni fa hanno deciso di diventare rivenditore MG... le vendite vanno bene e i dipendenti dicono che per adesso non hanno problemi

A
ACTARUS 01 Jan 1970 @ 00:00

Io non so perché mettano tutte queste feic gnu...tutti contro le auto elettriche...🤷‍♂️

p
pollopopo 01 Jan 1970 @ 00:00

Aggiungo, in trentino non c'è il ritiro porta a porta ma comunque riescono a fare la differenziata, il porta a porta mi sembra un inutile costo per la società, non solo, porta ad avere infiniti bidoni fuori dalle case che ruzzolano quando c'è vento, inoltre porta i turisti col camper a fare i maialini perché non girano con un iceneritore portatile, per non parlare di chi ha bisogno di buttare un sacco un pochino più robusto perché sta pulendo la cantina, gli tocca andare all'isola ecologica (o forse al campetto più vicino..........)

D
DanieleGB 01 Jan 1970 @ 00:00

la model 2 non arriverà mai, il progetto è sepolto.
ne ha riparlato Musk ma non parlando di un nuovo modello, probabilmente prenderà un modello esistente (model 3?) e toglierà quanto basta per arrivare al prezzo voluto. e questo comporterà sicuramente minor autonomia, che poi è quello che al di fuori del prezzo, fa vendere o non vendere una EV.

S
So Si 01 Jan 1970 @ 00:00

Ecco chi vota Salvini. Ora ho capito

p
pollopopo 01 Jan 1970 @ 00:00

Sono cambi senza frizione se non ricordo male, l'auto parte sempre in elettrico eliminando il 98% dei problemi dei cambi, diciamo che sulla carta è più affidabile un cambio così che un classico doppia frizione tipo dsg/getrag/zf o simili.

L
Link 01 Jan 1970 @ 00:00

Infatti imporre scelte costose e inutili é da ignoranti.
La forza dell'Europa doveva essere la tecnologia. Se trovassimo una tecnologia economica e ecologica applicabile ai nostri 5%, automaticamente la tecnologia verrebbe poi esportata nel resto del mondo.
Per quello, avere batterie da 100kWh che inquinano (produzione + smaltimento) come una vettura a benzina che percorre 200.000km é inutile! Eppure viene imposta.

L
Link 01 Jan 1970 @ 00:00

Non saprei quali incentivi... Io pago circa 1€ di contributi statali (accise e iva) su ogni litro di benzina consumato dalla vettura. Mi tocca pagare quindi 1€ ogni 20km in tasse.
Chi possiede l'elettrica, quanto paga in contributi statali ogni 20km?

o
orsidoc 01 Jan 1970 @ 00:00

Perché fa scelto lei che non capisce nulla. Penso ci sia poco peggio di una tcross 1.0

B
BlackLagoon 01 Jan 1970 @ 00:00

dal 2005 ad oggi ho triplicato il mio stipendio. Se la montagna non va da maometto..

B
BlackLagoon 01 Jan 1970 @ 00:00

Io una cinese col cambio automatico non la vorrei manco regalata, farei gli incubi la notte. Soprattutto su quel cambio… ma felice che ci siano persone meno paranoiche di me.

R
Rompiballe 01 Jan 1970 @ 00:00

Perché fulminerà ogni vettura diesel e benzina al suo passaggio.

o
orsidoc 01 Jan 1970 @ 00:00

Che c'entra il brum brum simulato con il rumore cittadino delle ICE. Cmq la finzione non mi piace, come gli scarichi finti degli ultimi 10 anni

G
Giulk since 71' Reload 01 Jan 1970 @ 00:00

Perchè per 20mila euro ti danno una full hybrid con cambio automatico da 197 cv

Molta gente non vuole auto da 70 cavalli, o motori di cilindrata ridicola con un cilindro in meno

Non hai idea di quanta gente sia ancora orfana dei motori diesel, di buona cilindrata con tanta coppia e parecchi cavalli, l'ibrido e l'alternativa se al giusto prezzo o di buona potenza che poi è uno dei motivi per i quali Toyota vende tanto, oltre la proverbiale affidabilità

E assurdo che in Europa non lo vogliono capire mentre i Cinesi SI, perchè come dice l'articolo :

"MODA E5 è elettrica, ma sarà OMODA 5 a benzina quella che potrà sperare di fare qualche vendita in Italia, e lo farà con un motore 1.6 turbo benzina che non si preannuncia certo il più efficiente tra i benzina visto che il consumo medio WLTP dichiarato è di 7,6 litri / 100 km, altissimo "

Se la fanno è perchè sanno di poterla vendere, e di nuovo, gli "ecologisti" sono un mercato ultra ridotto, il mercato reale delle auto e tutta altra cosa

D
DjMarvel 01 Jan 1970 @ 00:00

il problema è che, mentre una panda da 3000 € usata, fa la stessa strada, nello stesso tempo (comodità a parte) di una Serie 8 da 600cv, una dacia spring ci metterà il doppio del tempo di una tesla per fare lo stesso tragitto. quindi i poveri o cmq la maggior parte della popolazione, sarà segata in quasi tutto. senza contare per le ricariche a casa che non potranno fare perché senza garage.

B
BlackLagoon 01 Jan 1970 @ 00:00

se uno non ha soldi non capisco perché debba spendere 20 mila euro per una auto che potrebbe rovinarli. Meglio spenderli su qualcosa di più affidabile, un usato recente, km0 di qualche auto di cui conosci le eventuali magagne e relativi costi

B
BlackLagoon 01 Jan 1970 @ 00:00

ti faccio giusto un esempio: due amici, proprietari di villetta con garage, fotovoltaico etc… condizione ideale per una elettrica. Decidono di cambiare auto: lui che vorrebbe andare su una EV, lei si oppone fermamente e alla fine prendono una T-Cross col 1.0 tre cilindri.. Di certo la pecunia non manca.. secondo te perché questa scelta irrazionale?

G
Giulk since 71' Reload 01 Jan 1970 @ 00:00

Pensi che a chi serva un'auto e non ha i soldi per comprarsi una costosa auto nostrana si ponga il problema, se la pensi cosi scusa ma sei molto ingenuo

E lo stesso identico discorso degli smartphone, ai presente il sensore di prossimità virtuale di Xiaomi no? oppure il discorso del bloatware? eppure non mi sembra che la cosa gli ha impedito di vendere una marea di smartphone anche da noi

G
Giulk since 71' Reload 01 Jan 1970 @ 00:00

30 per cento in più rispetto a cosa?

B
BlackLagoon 01 Jan 1970 @ 00:00

le cinesi non hanno mai brillato per affidabilità o qualità della meccanica. Divertiti con la tua nuova avventura 🤭🫣

G
Giulk since 71' Reload 01 Jan 1970 @ 00:00

Nel mondo reale gli stipendi sono quelli del 2005 o anche peggio vista l'inflazione

G
Giulk since 71' Reload 01 Jan 1970 @ 00:00

Le politiche Europee sono pura ideologia, stanno facendo solo danni, ma tanto come sempre funziona nella politica occidentale, la colpa sarà stata di qualcun'altro

G
Giulk since 71' Reload 01 Jan 1970 @ 00:00

Il problema per Tesla a mio parere riguarda il potenziale parco clienti, primo ad oggi non tutti vogliono una EV, la quota di mercato è ancora bassa quindi di base la platea dei clienti è ridotta, secondo la Tesla ha comunque venduto molto e chi voleva una Tesla oramai c è l'ha, e terzo non credo che possano competere con i Cinesi sulla riduzione del costo, o almeno non cosi tanto.

La MG3 ibrida è la perfetta dimostrazione di quello che possono fare i Cinesi con le auto e per me siamo ancora solo all'inizio, alla fine un auto da 200 cv full hybrid che con gli incentivi ti costa come una panda fà capire perfettamente cosa rischiano i produttori Europei di auto

Ma del resto il tutto è dovuto a una precisa scelta politica Europea, io non ho problemi a comprarmi l'auto Cinese se ne avrò bisogno in futuro, cosi come non ho avuto problemi a comprarmi lo smartphone Cinese in passato.

L'Europa è un paese vecchio, abitato da gente vecchia con mentalità vecchia, i prenditori nostrani vanno in giro con la giacchetta di Armani a contare i dividendi e quando questi non tornano mettono gli operai in cassa integrazione ( o peggio ) chiedendo sussidi statali, ovvero soldi nostri.

D
DjMarvel 01 Jan 1970 @ 00:00

la benzina almeno la pagano tutti nello stesso modo.

D
DjMarvel 01 Jan 1970 @ 00:00

che risposte del menga

D
DjMarvel 01 Jan 1970 @ 00:00

qui si parla solo di auto elettrica. anche una 500 senza garage è difficile da ricaricare in strada...

L
Lillo 01 Jan 1970 @ 00:00

28k giocattoli per ricchi stai proprio messo male

L
Lillo 01 Jan 1970 @ 00:00

cit. la follia green

un'altra terrapiattista

S
ScreamOutLoud 01 Jan 1970 @ 00:00

Se vendono anche senxa sará la dimostrazione vhe gli incentivi drogano solo il mercato e basta

S
ScreamOutLoud 01 Jan 1970 @ 00:00

Ad oggi non è così

S
ScreamOutLoud 01 Jan 1970 @ 00:00

Coi prezzi a cui le hanno messe ovvio che la gente prenda altro

B
Blinkin 01 Jan 1970 @ 00:00

O per chi lo ha ma si è visto molteplici preventivi over 3k eurini per portare la Wall box in garage, senza contare amministratore di traverso, progetto di un ingegnere per la messa a norma per il CPI (altri 800)

S
Stefano Bortoletto 01 Jan 1970 @ 00:00

Ho già risposto, ripeto continuino a vendere le loro auto "economiche" a 25.000 euro e continuino a chiedersi perché non le compra nessuno, e non solo in Italia.

G
Gianluca Gelmetti 01 Jan 1970 @ 00:00

Io con la mia model 3 ho fatto 165.000 chilometri come unica auto, però ricarico a casa e al lavoro, chi ha la possibilità di ricarica secondo me dovrebbe passare immediatamente all'elettrico, gli altri no

T
Teomondo Scrofalo 01 Jan 1970 @ 00:00
T
Teomondo Scrofalo 01 Jan 1970 @ 00:00

Mi dici la percentuale dei possessori di BOX auto a Roma o a Napoli o a Firenze?

T
Teomondo Scrofalo 01 Jan 1970 @ 00:00

Hai perfettamente ragione è tutta colpa poveri, come diceva la regina i poveri non hanno pane? Che mangino le brioches!

G
Gianluca Gelmetti 01 Jan 1970 @ 00:00

Il litio lo ricicli, mica lo bruci nelle batterie, prova a farlo con il petrolio 😄

T
Teomondo Scrofalo 01 Jan 1970 @ 00:00
T
Teomondo Scrofalo 01 Jan 1970 @ 00:00

Ah be se l'ha detto Beppe Grillo allora è legge e la sacrosanta verità!

T
Teomondo Scrofalo 01 Jan 1970 @ 00:00
T
Teomondo Scrofalo 01 Jan 1970 @ 00:00

E se non avessi la possibilità di caricarla a casa?

i
ilariovs 01 Jan 1970 @ 00:00

Che è appunto il funzionamento della Mirai.

Peccato che le fuellcell costano una fucilata e non credo durino come un pacco batterie.

A tutto questo c'è da aggiungere l'ingombro enorme dell'H2 gassoso, che è il motivo per cui una Mirai ha il bagaglio di una eC3 ma è lunga come una Model 3.

Insomma un nonsense.

T
Teomondo Scrofalo 01 Jan 1970 @ 00:00

Infatti ora un iPhone te lo regalano a solo 2000€ sono proprio crollati di prezzo....

i
ilariovs 01 Jan 1970 @ 00:00

Quindi conosci la storia, sai perché il diesel è in declino.

R
Re-Wwanted 01 Jan 1970 @ 00:00

Il genio dei cambiamenti climatici oggi non lo avevo ancora letto, grazie di esistere...

R
Re-Wwanted 01 Jan 1970 @ 00:00

Il limite esiste solo nella mente dei "si è sempre fatto così" e dei "mio cuggino mi ha detto che l'auto elettrica non va bene". Se avessero guidato anche solo un paio di settimane un'elettrica decente col cavolo che vorrebbero tornare al loro bidone a petrolio.

La realtà è che oggi l'auto elettrica non è democratica (come non lo è nessuna tecnologia ancora in fase di sviluppo) e se sei povero non è colpa dell'auto elettrica ma la tua

R
Re-Wwanted 01 Jan 1970 @ 00:00

In un passato non così remoto i poveri giravano in bici. Oggi il povero pretende il SUV da 4,7m e poi piange che non arriva a fine mese

T
Teomondo Scrofalo 01 Jan 1970 @ 00:00

Ma ti impegni ad essere così tanto ignorante, o hai un talento naturale? L' Australia è strapiena di Uranio, mente il Plutonio non esiste in natura e si produce nelle centrali nucleari e serve solo per costruire bombe. 🙄🙄🙄

T
Teomondo Scrofalo 01 Jan 1970 @ 00:00

Anche in Brasile ed in molti stati degli stati uniti la differenziata la fa l'azienda che raccoglie i rifiuti invece qui da noi scaricano tutto sul cittadino perché i dirigenti delle aziende municipalizzate sono tutti degli incapaci totali.

R
Re-Wwanted 01 Jan 1970 @ 00:00

no credo abbia dimenticato gli pscofarmaci prescritti durante l'ultimo TSO

T
Teomondo Scrofalo 01 Jan 1970 @ 00:00

I tuoi figli torneranno a vivere come nel 1800, complimenti.

T
Teomondo Scrofalo 01 Jan 1970 @ 00:00
T
Teomondo Scrofalo 01 Jan 1970 @ 00:00
T
Teomondo Scrofalo 01 Jan 1970 @ 00:00
T
Teomondo Scrofalo 01 Jan 1970 @ 00:00
T
Teomondo Scrofalo 01 Jan 1970 @ 00:00

Invece i gli elettrofessi qui dentro pensano che tutti gli italiani vivano in villa con FV con Box auto di 50 mq dove ricaricare la sera.

T
Teomondo Scrofalo 01 Jan 1970 @ 00:00

Non puoi essere così superficiale lo devi fare per forza apposta.

T
Teomondo Scrofalo 01 Jan 1970 @ 00:00

Io invece ti darei 40 anni di galera se dipendesse da me.

T
Teomondo Scrofalo 01 Jan 1970 @ 00:00

Ma chi non può ricaricare a casa perché vive in condominio senza box auto?

T
Teomondo Scrofalo 01 Jan 1970 @ 00:00

Mi sa che hai visto troppi film di fantascienza.

A
Antonio Guacci 01 Jan 1970 @ 00:00

No: tutto robotizzato.

M
Marco B. 01 Jan 1970 @ 00:00

Ahhhh allora siamo a posto 😂

M
Marco B. 01 Jan 1970 @ 00:00

Legge di joule questa sconosciuta

M
Marco B. 01 Jan 1970 @ 00:00

Restano ridicoli comparati ai carburanti
E ricarica veloce, esiste la legge di joule

F
Famedoro Cuordipietra 01 Jan 1970 @ 00:00

Sono d'accordo che il fotovoltaico casalingo debba essere fatto per autoconsumo. Mettevo in evidenza il guadagno che hanno a rivendere i kw in eccesso

s
sgru 01 Jan 1970 @ 00:00

Ho riso 3 ore

s
sgru 01 Jan 1970 @ 00:00

Quante str0nzate tutte insieme

c
comatrix 01 Jan 1970 @ 00:00

Ahahahah

a
augustobassi 01 Jan 1970 @ 00:00

Vero. Per esempio viaggiare con delle scoreggine elettriche per salvare il pianeta.

L
Luigi 01 Jan 1970 @ 00:00

Non è solo un problema di prezzo, ma anche di rete di ricarica per chi non ha un garage.

C
Computerman 01 Jan 1970 @ 00:00

Infatti come ho detto aspetto di vederla dal vivo, farci un giro etc etc etc

C
Computerman 01 Jan 1970 @ 00:00

A parte che mi sembra stia oltre 30k...ma poi non mi serve un auto totalmente elettrica o meglio, mi piacerebbe anche ma non ho le condizioni per averla non avendo una presa dove caricarla. Al momento quindi il massimo per me è un full hybrid

P
Podz 01 Jan 1970 @ 00:00

Sì, se la trovi disponibile. Immagina tra qualche decennio un parco auto 100% elettrico: trovi fattibile una colonnina installata per ogni parcheggio?

G
Gianni Campione 01 Jan 1970 @ 00:00

Quando le elettriche costeranno il giusto, ossia non 35k come ora (stranamente costano tutte quella cifra, molto strano...), le termiche spariranno inesorabilmente senza bisogno di incentivi.

R
Rick Deckard® 01 Jan 1970 @ 00:00

Invece è molto comoda

R
Rick Deckard® 01 Jan 1970 @ 00:00

Eh va beh.. sempre meglio che la benzina

G
Gianni Campione 01 Jan 1970 @ 00:00

Ti sei perso 2 anni

R
Rick Deckard® 01 Jan 1970 @ 00:00

In realtà l'elettrico a livello mondiale ha segnato un +30%

G
Gianni Campione 01 Jan 1970 @ 00:00

Per ora serve molta energia, in futuro si vedrà

P
Podz 01 Jan 1970 @ 00:00

Cioè: umido, plastica, vetro, alluminio, carta e indifferenziato smistati automaticamente?! 🤨 Non è che andava tutto quanto insieme nell'inceneritore?

D
Dani9l 01 Jan 1970 @ 00:00

L'alta densità abitativa delle città non permette di avere posto per una vettura per tutti. Tutte le città stanno andando progressivamente verso una mobilità collettiva e non del singolo perché è semplicemente più efficiente ed è una naturale conseguenza dell'alta densità abitativa. In città si ha tutti i servizi a portata di mano, ma non si ha il posto auto; al contrario in provincia si ha il posto auto, ma i servizi sono dislocati. Non c'è da essere green per voler un miglior servizio pubblico, basta semplicemente voler spendere meno

s
sgru 01 Jan 1970 @ 00:00

scie chimiche, terra piatta, ucraina che ha invaso la russia

s
sgru 01 Jan 1970 @ 00:00

nemmeno col litio

P
Podz 01 Jan 1970 @ 00:00

A prescindere dai segmenti, i cinesi partono svantaggiati a causa della rete di assistenza e di anni di screditamenti verso i loro prodotti, a volte giustificati altre volte no. Il cavallo di troia per entrare nel mercato europeo è l'utilizzo dei nostri marchi, come dimostrato con MG e Volvo, e come evidenziato bene nell'articolo. Magari in futuro le cose cambieranno, chissà.

M
Marco Rossi 01 Jan 1970 @ 00:00

assolutamente. Ma il problema non si pone per chi ha la possibilità di installare la wallbox, il problema riguarda il 70% degli italiani che tecnicamente non possono contare su una wallbox ad uso esclusivo.

u
uncletoma 01 Jan 1970 @ 00:00

la MG4 Confort costa 30mila euro(e spiccioli)
la MG3 a partire da 19900
Fuori potabili entrambi, dentro orride

P
Podz 01 Jan 1970 @ 00:00

Concordo con Marco, ma le colonnine HPC possono benissimo convivere con le ricariche casalinghe 😉

M
Marco Rossi 01 Jan 1970 @ 00:00

ah, adesso tutte le ID sono citycar (anche la ID.3 GTX ad esempio), saranno contenti alla VW. Comunque se è l'unica auto al mondo ad adottare i freni a tamburo è perché tutti gli altri sono stupidi. Mi ricorda il tipo in autostrada che dice alla moglie "guarda cara, sono tutti impazziti, tutte queste auto stanno guidando contromano ...". Ci sbagliamo tutti, l'unica che l'ha vista giusta è lei, la VW ID (con richiamo ai freni, ovviamente ...).

N
Ngamer 01 Jan 1970 @ 00:00

abitabilità interna mi interessa relativamente e poi hai parlato al futuro diminuirà , sarà ... vivo nel presente e attualmente ora non ci sono le condizioni economiche e tecniche per dire che le elettriche vincono il confronto con le termiche , fino a quando non verranno soddisfatte le condizioni che ho elencato prima le elettriche restano uno sfizio tecnologico per gente che ha soldi e tempo da spendere.

B
BlackLagoon 01 Jan 1970 @ 00:00

L’orologio meccanico ha smesso di avere senso dal 1969, con l’introduzione del primo modello al quarzo. Eppure, lo speedy che tu stesso citi, è passato dal costare 200 dollari ai quasi 9000 euro attuali. E vende. :)

P
Podz 01 Jan 1970 @ 00:00

Il vero problema che rende la via dell'idrogeno verde difficilmente percorribile è l'enorme quantità di energia necessaria per produrlo. Sono scettico.
Per i settori "hard to abate" potrebbe però essere una soluzione.

G
Ginomoscerino 01 Jan 1970 @ 00:00

il fotovoltaico devi progettarlo per autoconsumo, se vuoi rivendere fai un campo da 100MW che prendi pure fondi PNRR e forse conviene

P
Podz 01 Jan 1970 @ 00:00

Concordo. Ho cambiato idea sulla ricarica: se prima pensavo ad una ricarica lenta diffusa, adesso mi rendo conto che sia inattuabile un'installazione su larga scala...dovremmo sventrare le città e i paesi. L'unica soluzione percorribile è la ricarica ultrarapida >300 kW (pochi punti ben posizionati), dato che nei prossimi anni sempre più auto saranno in grado di sfruttarla.

B
BlackLagoon 01 Jan 1970 @ 00:00

sono d’accordo che il prezzo dell’energia attuale presso le colonnine sia sproporzionato, ma non potrà mai abbassarsi al punto che dici. Il servizio va pagato…

B
BlackLagoon 01 Jan 1970 @ 00:00

spetta che chiedo ad un mio parente che ne pensa di sta frase dopo che la sua auto giapponese ha dovuto circumnavigare l’africa per arrivare (con un mese abbondante di ritardo).

B
BlackLagoon 01 Jan 1970 @ 00:00

nel mondo reale 25 mila euro è il prezzo di un auto elettrica economica. Poi ci sono quelli che credono di vivere ancora nel 2018 o che credono che nella fascia bassa le elettriche debbano costare come le panda

s
stefano passa 01 Jan 1970 @ 00:00

sono i migliori perchè hanno "imposto" l'auto elettrica fallendo clamorosamente?

P
Podz 01 Jan 1970 @ 00:00

In parte per il costo delle batterie, in parte perché probabilmente hanno stimato che abbassando i prezzi l'aumento sensibile dei volumi di vendita non permetterebbe di aumentare gli introiti perché nonostante ciò molti non comprerebbero con la tecnologia e infrastruttura attuale (supposizione mia).

z
zdnko 01 Jan 1970 @ 00:00
G
G M 01 Jan 1970 @ 00:00

Il blindo pesante va sempre a gasolio, è veloce robusto consuma meno di un'auto elettrica ed è pure più ecologico. Almeno non ho problemi se lo graffiano.

a
an-cic 01 Jan 1970 @ 00:00

Bevuto pure quindi

a
an-cic 01 Jan 1970 @ 00:00

Certo tycan, Ferrari e citycar. Stesse esigenze

M
Marco Rossi 01 Jan 1970 @ 00:00

Anche a te il blindo pesante a benzina.

G
G M 01 Jan 1970 @ 00:00

Si ti servirà, manca poco, almeno un anno.

M
Marco Rossi 01 Jan 1970 @ 00:00

Ci avanzano i soldi anche per un vero caccia imperiale T-65 X-Wing Starfighter di guerre stellari

M
M_90® 🐲🎮 01 Jan 1970 @ 00:00

Lq realtà è sotto gli occhi di tutti ormai, o la si vede o si fa finta di non vederla, com'è stato per l'immigrazione incontrollata fino a quando i risultati non sono usciti fuori e le città sono diventate pericolosissime con la metà dei reati ormai causati da stranieri. E così, con la stessa miopia, vedremo gli effetti della follia green che darà il colpo di grazie a stipendio e lavoro, faremo la fine di cuba e all'interno della
UE credo che non saremo i soli. Intanto continuiamo a dire quanto sono spettacolari le elettriche, così come ci dicevano che le nostre pensioni ce le pagava io capitano

M
Marco Rossi 01 Jan 1970 @ 00:00

Mi sa che hai ragione, infatti li hanno montati anche sulla Model 3 Performance e sulla Taycan. Anche Ferrari ci sta facendo un pensierino per la sua futura elettrica, pare frenino meglio. P.s.: vedi che le uniche auto al mondo a montare i freni a tamburo, le VW ID, sono state soggetto a richiamo perché il tamburo si surriscaldava e frenava male ... non vedevo richiami sui freni dai tempi dei maniscalchi e dei cavalli, quando i morsi dei cavalli talvolta avevano problemi di messa a punto ...

z
zdnko 01 Jan 1970 @ 00:00

Finché ci saranno gli incentivi sarà Prezzo = Reale valore + Incentivo

G
G M 01 Jan 1970 @ 00:00

Dipende, l'ipocrisia non la digerisco ma la mala fede è peggio.

M
Marco Rossi 01 Jan 1970 @ 00:00

Arriverà, calmati. BYD ha venduto 16000 auto lo scorso anno in tutta Europa, anche un bambino di 3 anni avrebbe saputo fare meglio. Il messaggio sul prezzo ai cinesi è arrivato forte e chiaro: è arrivato a BYD, a Nio, a XPeng. Non a caso l'unico che macina bene è MG che ha prezzi più umani. Scenderanno anche gli altri. Nio il prossimo anno (forse già quest'anno) farà debuttare un nuovo brand low cost e l'anno dopo ancora un altro brand. I prezzi sono destinati a calare perché con la R5 che parte da 25000 euro i cinesi o si svegliano o è meglio che restano in Cina.

a
an-cic 01 Jan 1970 @ 00:00

Per me sono stati i migliori fino ad oggi. Spero che allenprossieme elezioni possano fare ancora di più. Se a te non sono piaciuti tra poche settimane puoi votare chi credi migliore...

G
G M 01 Jan 1970 @ 00:00

A quei pezzi mi compro un blindo pesante.

M
Marco Rossi 01 Jan 1970 @ 00:00

Ti sei perso la MG4 a 30000 euro, la R5 da 25000 euro e le altre che arriveranno. Ok oggi le elettriche costano mediamente tanto ma i prezzi stanno calando. Relax e goditi lo spettacolo.

a
an-cic 01 Jan 1970 @ 00:00

Mangiato pesante?

M
Marco Rossi 01 Jan 1970 @ 00:00

concordo con entrambi. Ma c'è il problema della logistica: se si insiste con la soluzione della ricarica nei lampioni tante persone preferiranno rimanere col benzina. Mi ci gioco quel che volete. Servono ricariche COME per la benzina, 5 minuti e carichi 500 km. Servono le colonnine HPC da 400/500 kW a salire, in città.

G
G M 01 Jan 1970 @ 00:00

Se lo diciamo noi è normale perché almeno io vivo sul pianeta terra. La cosa preoccupante è se lo dite voi. Ma ancora non ci siete arrivati: tutte le industrie, soprattutto quello delle auto, hanno fatto cartello tutti in rialzo di almeno il doppio rispetto a due anni fa. E nessuno dice niente, anzi. L'UE che è in mano a galoppini pieni di soldi da "distribuire" ha fatto piazza pulita del mercato del lavoro in Europa. È evidente almeno a me che non basta dare la mancetta al disoccupato e poi aspettarsi che compri una tesla fatta in USA a 130.000€ (circa). Dopo aver riempito il deretano ai cinesi arricchendoli da circa 30 anni ora c'è il reflusso: auto cinesi (tutte comprese le finto tedesche francesi italiane svedesi etc. etc.) hanno pensato bene di rifarsi a prezzi "più contenuti" (sempre in base al "loro pensiero" di predatori) vendendo al 3% in meno in UE, la fantastica UE. Ma 50.000€ non è neanche lontanamente possibile pensare di comprarle, se poi pensi che il 50% di quello che compri non ti appartiene. La favola dell'ecologico per me non è mai esistita, basta pensare al Bangladesh all'India al Sud America per non parlare degli USA, gran paraculi. Ma che problema c'è? Il devasto dell'Ucraina voluto da USA Inghilterra Russia e Ucraina, ovviamente. Il nuovo piano di occupazione in Germania vuol dire reintegro dei disoccupati dell'industria auto in quello dei carro armati, dei blindo pesanti, dei droni e del munizionamento. Tanto l'unico prodotto più a "buon mercato" restiamo sempre noi, no? L'UE è un continuo pianto: "l'esercito UE, dobbiamo creare l'esercito UE" spendendo dopo il Nord Stream e Suoth Stream (Gazprom Russia Schroeder) una cifra folle in armamenti, altro che auto elettriche. Mi sa che è troppo tardi ormai. Chissà se qualche "incentivo" alzando di qualche € il costo della benzina col petrolio a 87 € (sempre se a "qualcuno non gli prude la chiappa sinistra) arriverà, oh se arriverà.

s
stefano passa 01 Jan 1970 @ 00:00

dai su hanno ammazzato il diesel per motivazioni che non stanno ne in cielo ne in terra, ma si sa questa commissione e parlamento UE sono i peggiori mai visti nella UE

M
Marco Rossi 01 Jan 1970 @ 00:00

no, mi spiace, i tempi di ricarica di oggi non sono accettabili. Punto. Se io vado a lavoro alle 8 e rincaso alle 20 e non lavoro a 2 minuti di distanza da casa, non voglio passare il tempo a ricaricare, voglio una ricarica con gli stessi tempi del benzina. E siccome ci sono batterie 4c e anche 6c già oggi allora iniziamo a mettere qualche supercharger da 400 kW in più in città così si ricarica con tempi uguali al benzina. O così o la gente non passa. Accettalo.

V
Vae Victis 01 Jan 1970 @ 00:00

"Batterie invendute nei piazzali che vengono date quasi gratis"

M
Marco Rossi 01 Jan 1970 @ 00:00

Non sono numeri ridicoli, la densità energetica è già migliorata tanto ma i tempi biblici della ricarica è un problema politico di chi ha voluto una rete di ricariche lente anziché fast da almeno 400 kW.

a
an-cic 01 Jan 1970 @ 00:00

E se invece scoprissi che i freni a tburo sono una scelta ragionata? Eagari capissi che le elettriche non sono le termiche e che hanno parametri diversi?

M
Marco Rossi 01 Jan 1970 @ 00:00

grazie ! ;) E' bello sapere di non essere soli nell'universo ;)

a
an-cic 01 Jan 1970 @ 00:00

So a priori che non suona come suonava il mio 3.2 v6 aspirato che avevo prima dell'elettrica. Se invece vuoi ti porto a fare un paio di sparo 0-100.in 3 secondi. Poi parliamo del 1.4 con scarico

S
Stefano Bortoletto 01 Jan 1970 @ 00:00

Si ma se costerà 30.000 andrà comunque a segare le gambe a tutte quelle seg B sovraprezzate come Y,208,corsa che vengono vendute a 35/40.000 in versione elettrica, quale essere umano sano di mente preferirebbe sti c3ssi sovraprezzati a una Tesla da 30.000 euro?

M
Marco Rossi 01 Jan 1970 @ 00:00

Io ho il 1.4 con scarico record monza stock. Se vuoi ti porto a fare un giro con me e mi dici se suona bene o no ...

M
Marco Rossi 01 Jan 1970 @ 00:00

Il brum brum puoi simularlo anche solo all'interno, volendo. Ma no, scusami, che oso dire, tutti dobbiamo guidare l'auto in religioso silenzioso in un'auto che sembra una cella di un carcere con interni superminimal, che sia mai che uno poco poco si diverte mentre guida l'auto ... ma dobbiamo indossare pure il cilicio mentre guidiamo?

P
Podz 01 Jan 1970 @ 00:00

Guarda, secondo me le accise verranno trasferite sulle bollette non appena le ricariche casalinghe raggiungeranno volumi importanti. Dubito resterà tutto immutato.
p.s. non è detto che chi ha il posto auto sia un ricco e chi non ce l'ha sia un povero eh (molte case di lusso nei centri storici non lo hanno e case in vendita a prezzo negativo sì).

M
Marco Rossi 01 Jan 1970 @ 00:00

chi l'ha detto che il 98% non passa per quel motivo lì? Però certo se lo offri come optional rombo e marce simulate qualche utente in più ci sta che lo prendi no? Anzi, qualcuno passerebbe dal rombo del suo 3 cilindri a quello di un V8 il che compenserebbe il fatto che è simulato.

Oh scusa, ho lanciato una buona idea, rimangiamocela, continuiamo a proporre la ID3 con i freni a tamburo a un prezzo sempre più alto ...

M
Marco Rossi 01 Jan 1970 @ 00:00

hai mai pensato che un brum brum simulato potrebbe suonare solo dentro l'abitacolo e non anche fuori? ah no, giusto, non ci avevi mai pensato ...

P
Podz 01 Jan 1970 @ 00:00

Per ora è poco chiaro, si dice attorno ai 4,3 m, ma credo andrebbe comunque in parte a intaccare il segmento B.

M
Marco Rossi 01 Jan 1970 @ 00:00

Io voglio il brum brum finto. Sulla Ioniq 5N è stato apprezzato da tutti, le critiche le ha ricevute solo da coloro che non l'hanno provata. Trovami una recensione in cui viene criticato da qualcuno che l'ha provato il brum brum finto della Ioniq 5N. Almeno una recensione in tutto il mondo ...

M
Marco Rossi 01 Jan 1970 @ 00:00

Sono garantite mediamente 8 anni. Ora stanno uscendo delle batterie LFP di CATL garantite per 15 anni, quindi non sto immaginando la luna ...

M
Marco Rossi 01 Jan 1970 @ 00:00

La Ioniq 5N è stata apprezzata da tutti i giornalisti del pianeta (pure Electrek ha detto che è un'auto fantastica) perché drifta? Non lo sapevo ...

M
Marco Rossi 01 Jan 1970 @ 00:00

Mi spieghi perché tutti i giornalisti che hanno provato la Ioniq 5N dicono che è la migliore elettrica sul mercato? Tranquillo, per te sta per arrivare il robotaxi di Tesla, così non dovrai stancarti a girare lo sterzo ...

S
Stefano Bortoletto 01 Jan 1970 @ 00:00

E loro si facciano una ragione che i loro c3ssi a pile "economici" non li vuole nessuno, è il mercato che decide il prezzo di un prodotto non Tavares o De Meo, e il mercato numeri alla mano ha già sentenziato, tra l'altro la C3 la venderanno in versione termica a 15.000 euro, scommettiamo che farà numeri molto più grossi di quella elettrica?

M
Marco Rossi 01 Jan 1970 @ 00:00

con una elettrica aspetti una vita, questo è il problema. E' tristissimo sentire quelli che comprano l'auto elettrica che elogiano la possibilità di vedere video in auto: io ho android auto e neanche lo so se posso vedere i video in auto, non ho mai provato perché non ne ho la necessità. Ma se hai un'elettrica con tempi di ricarica titanici allora è una necessità.

Ci saranno quelli che risponderanno che l'auto elettrica si ricarica quando non la si usa. Ok, perfetto, io non la uso la notte, se arrivo scarico a casa dove la ricarico l'auto se le colonnine intorno a casa mia sono tutte occupate da altre elettriche in ricarica? Vado in un altro quartiere, la ricarico lì, poi busso a casa di un'altra donna e le dico "scusi signora, a casa mia non ho trovato colonnine libere, solo qui ce n'era una, le dispiace se stanotte dormo a casa sua nel suo letto? Se vuole chiamare mia moglie le fornirà le mie referenze ...".

A
Alex 01 Jan 1970 @ 00:00

Giocattoli x ricchi

a
an-cic 01 Jan 1970 @ 00:00

😂😂😂😂😂

R
R_mzz 01 Jan 1970 @ 00:00

Decisamente meglio una MG4 ad una MG3, considerando gli incentivi costa anche meno

a
an-cic 01 Jan 1970 @ 00:00

Io approfondire i parecchio

a
an-cic 01 Jan 1970 @ 00:00

Eh no, non sarebbe proprio così

M
Marco Rossi 01 Jan 1970 @ 00:00

Non è che a Londra il 100% del parco circolante sia elettrico. Tra l'altro stando ai dati ufficiali nel 2023 la quota di elettriche vendute è stata inferiore alla quota del 2022 (sigh!) tanto che il governo ha posticipato il ban del 2030 al 2035. Po'racci, s'erano girati un altro film ...

A
Antonio Guacci 01 Jan 1970 @ 00:00

Motivo per cui l'usato continua a crescere e a un certo punto ci cubanizzeremo, con effetti a cascata su economia e società: anche su questo dobbiamo farcene una ragione.

M
Marco Rossi 01 Jan 1970 @ 00:00

Ah ecco, quindi la tua soluzione per le città è vietato il trasporto privato ma solo il trasporto pubblico. Dimmi in quale partito ti candidi per favore perché così so chi non devo votare. Ma perché coloro che odiano la mobilità privata e/o sono incapaci di gestirla non vanno a vivere nella città specchio in mezzo al deserto? Quella è la città a misura per voi, green, senza auto, andate tutti quanti lì, c'è posto ...

E
Eltar XWT 01 Jan 1970 @ 00:00

Al momento la minima é 36 gradi quindi non ho potuto vedere il riscaldamento...

T
The_Velvet_Thunder 01 Jan 1970 @ 00:00

Le auto da 10000 euro ormai non esistono più, fattene una ragione.

A
Antonio Guacci 01 Jan 1970 @ 00:00

Il futuro non è elettrico: è vegano. 👍

H
Hamed 01 Jan 1970 @ 00:00

Quindi nel nome della transizione per gli europei benpensanti è giusto distruggere foreste vergini , inquinare e mettere a repentaglio interi ecosistemi ? L’elettrico non cambierà gli equilibri del clima. Il clima è sempre cambiato da che esiste il pianeta e ora ci vogliono vendere l’opera salvifica dei bidoni elettrici.

F
Franco Cestanti 01 Jan 1970 @ 00:00

Per una volta ero serio :)

C
Computerman 01 Jan 1970 @ 00:00

La nuova MG3 ibrida mi ha convinto molto, aspetto di vederla dal vivo ma penso che la mia Fiesta mi saluterà e passerò ad MG3 o in alternativa una tra Clio/Colt

A
Anders Ge (f.k.a."usagisan") 01 Jan 1970 @ 00:00

E quella di casa dovrebbe costare meno di quello che costa ora e non essere soggetta a continue e spropositate (spesso ingiustificate) variazioni in eccesso.

L
Leo Minerva 01 Jan 1970 @ 00:00

Ma non si può andare avanti con la benzina all'infinito!

N
NOP7356 01 Jan 1970 @ 00:00

https:// qds. it/quasi-71-percento-degli-italiani-casa-di-proprieta/

"il 69,2% ha un box auto"

Però sì, se più di 2/3 della popolazione italiana ha un box auto significa che se tuocuggino non lo ha non lo ha nessuno
la classica regola detta supercassola

S
Stefano Bortoletto 01 Jan 1970 @ 00:00

La Renault 5 non è economica così come non lo è la e-c3, ora tralasciando tutti i limiti ridicoli che hanno le versioni base ma 25.000 euro OGGETTIVAMENTE sono una cifra che non si può definire minimamente economica e non solo per l'Italia ma per la maggior parte di Europa e del mondo all'infuori di quei pochi paesi con reddito pro capite elevatissimo come quelli del nord/centro Europa, quando comincerete a fare articoli che tengano conto del mondo reale composto da persone reali con stipendi reali che quelli sono e quello possono farti permettere allora se ne potrà parlare. Nel frattempo continuate pure coi vostri deliri da eco fanatici che non riescono a capire perché un economicissima auto da 25.000 euro farà comunque numeri esigui a meno di pesanti incentivi.

a
an-cic 01 Jan 1970 @ 00:00

Veramente puoi acquistare una termica anche fra 11 anni... Nessuno ha bandito niente. Siete contro qualcosa che nessuno vi obbliga a comprare

a
an-cic 01 Jan 1970 @ 00:00

Pensa senza quei 30 miliardi quanto sarebbero. I 30 miliardi sono dati ufficiali...

a
an-cic 01 Jan 1970 @ 00:00

Puoi provare con le auto a carbone se vuoi

a
an-cic 01 Jan 1970 @ 00:00

Il 60%degli italiani che non vivono in grandi città ad esempio?

L
Lucasthelegend 01 Jan 1970 @ 00:00

Ma ormai le Catl non costano nulla…tutte scuse

a
an-cic 01 Jan 1970 @ 00:00

In Italia ci sono 56 milioni di persone abbondanti, ed il 60% non vive in grandi città. Apri gli occhi perché un conto è quello che raccontano i giornali ed un conto è la vita reale

F
Felk 01 Jan 1970 @ 00:00

L'idrogeno ha soltanto il problema dello stoccaggio...
La produzione, con le rinnovabili, sarà fattibile e permetterà di sfruttare dell'energia che verrebbe persa (penso ad esempio nelle ore di picco, soprattutto d'estate o nelle giornate estremamente ventose).
Ti permette di non avere un'infrastruttura mostruosa come invece servirebbe per caricare tutte le elettriche (immagina cosa significherebbe caricare circa un milione di auto al giorno se usassimo soltanto elettriche). Si eviterebbe anche il passaggio ai contatori da 6KW per le utenze normali (o superiori).

Poi se contiamo i pregi, quali tempi di ricarica inesistenti, batterie più piccole (e con tutti i pregi che ne consegue, quali costi minori di produzione e di sostituzione, minor impatto per produrle e smaltirle e peso inferiore), oltre ad avere autonomie decisamente interessanti, rendiamo il tutto tutt'altro che impraticabile.

A
Andredory 01 Jan 1970 @ 00:00

I mezzi pubblici costano troppo, sono pericolosi e non sono flessibili come un proprio veicolo in Italia.
Un Io Viaggio mensile lo pagavo 70€ l'anno scorso, adesso sarà pure aumentato, ma con qualche decina di € in più ti paghi un finanziamento per macchine economiche. Con gli incentivi puoi prendere la Dacia Spring per poco più di 10k€ nel peggiore dei casi, e ricordo che puoi rivenderla usata mentre un abbonamento ai servizi pubblici non ti fa ritornare nulla in tasca.

S
Salvatore Sgambato 01 Jan 1970 @ 00:00

Guardi al futuro con gli occhi nel passato. Le auto elettriche sono diverse dalle termiche, cambia la logica del loro uso, sono letteralmente accumulatori su ruote, ci serviranno sia come vettori di trasporto che come vettori energetici. Il più grande vantaggio che personalmente ho avuto da una bev è il poterla rifornire a casa, cosa che ti è oggettivamente impossibile con qualsiasi altra tecnologia di trazione a motore. Non tutti possono farlo? Oggi forse sì, tra 20 anni chissà e comunque il fatto di possedere, a volte, 3 auto e nessun posto auto privato dovrebbe farci riflettere sulla oggettiva insostenibile proliferazione di auto, con qualunque carburante vadano

A
Andredory 01 Jan 1970 @ 00:00

Non è che se il carburante viene bruciato nelle centrali elettriche anziché nella macchina allora non inquina. Semplicemente sposti l'inquinamento.

W
WauMau 01 Jan 1970 @ 00:00

Guarda che ti avveleni di più mangiando puoi andare anche in un isola , al massimo si parla di inquinamento acustico

f
franky29 01 Jan 1970 @ 00:00

Beh fumo marrone, deve essere per forza la m3rda 😂😂

W
WauMau 01 Jan 1970 @ 00:00

Ma fanno il triplo di morti per infezioni e obesità

D
Davide Nobili 01 Jan 1970 @ 00:00

Perché la Model 2 decreterà la fine dei motori termici?
Si ricarica da sola senza colonnina?

D
DjMarvel 01 Jan 1970 @ 00:00

la corrente deve costare come quella di casa, altrimenti i più poveri pagheranno sempre più dei ricchi con garage.

D
DjMarvel 01 Jan 1970 @ 00:00

quindi i poveri dovranno pagare la ricarica 3 volte di più dei ricchi con garage (e questo ne determinerà il successo?)

A
Antares 01 Jan 1970 @ 00:00

Le notizie su Tesla sono come quelle su Apple fallimento e flop e poi ogni volta si confermano primi della classe e con numeri da capogiro

i
ilfab 01 Jan 1970 @ 00:00

Vero anche questo, le colonnine dovrebbero essere nei punti di destinazione, dobbiamo abbandonare l'idea che abbiamo delle stazioni di rifornimento.
Ad esempio al supermercato, vai a fare la spesa torni e trovi l'auto carica, magari con prezzo convenzionato agli acquisti o raccolta punti

A
Astar 01 Jan 1970 @ 00:00

Speriamo sia la fine di questa follia collettiva….

ユダ 01 Jan 1970 @ 00:00

Se vivi in città sei consapevole di vivere in un luogo che si sviluppa per l'alto, quindi ad alta concentrazione di persone e di riflesso di inquinamento di varia natura.
Se è quello il problema basta cambiare comune e spostarsi fuori, come ho fatto io. Mi muovo io, non sto a biasimare e assillare a vita chi non può comprare una macchina elettrica da 25k minimo.

Se poi il problema fosse davvero l'inquinamento locale allora devo ancora capire come mai a Milano i biglietti dei mezzi pubblici rincarano costantemente anzichè progressivamente diminuire (se l'inquinamento fosse vera emergenza).....bel dilemma!

M
Michael Rhaab 01 Jan 1970 @ 00:00

Dimmi che hai almeno 80 anni per avere questa mentalitá, l'ultima frase é imbarazzante

G
Gunslinger 01 Jan 1970 @ 00:00

batterie... sono quelle costano che costano ancora tanto

L
Leonida 01 Jan 1970 @ 00:00

Io trovo l’auto elettrica comodissima: giro solo in città o zone limitrofe, ricarico a casa senza perdere tempo ad andare dal benzinaio, ho fv e non pago benzina, bollo e tagliandi. Sarei un fesso a tornare al termico…

i
ilariovs 01 Jan 1970 @ 00:00

Si aspettiamo Dicembre.
Ma se tiene il 12% sarà proprio la dimostrazione che le elettriche vendono anche SENZA incentivi.

M
Margaret Thatcher 01 Jan 1970 @ 00:00

Ci stai dicendo che pochi kg di pneumatici producono più polveri sottili di tonnellate di carburante bruciato nel motore? 😂

F
Federico_M2 01 Jan 1970 @ 00:00

Un po' miserevole tirare dentro la storia del bambino... Detto questo, da dove pensi che venga l'energia con cui carichi la (parecchio inquinante) batteria della tesla? Da Marte? L'inquinamento dell'auto è semplicemente delocalizzato in una zona diversa, ma rimane tale, anzi aumenta data l'inevitabile inefficienza di un vettore intermedio di energia quale lo è una (parecchio inquinante) batteria.

Meno uno: forza con il prossimo!

P
Petri97 01 Jan 1970 @ 00:00

Sei un tantino poco informato sull'inquinamento delle Ev, poi giá si hanno grossi problemi nel trasporto pubblico nelle grosse citta, figuriamoci ad implementarlo nei vari paesi

P
Podz 01 Jan 1970 @ 00:00

Le colonnine in strada saranno difficilmente soppiantabili. Quello che determinerà il passaggio di massa all'elettrico sarà l'aumento della velocità di ricarica (credo poco alla ricarica diffusa a bassa potenza).

F
Francesco 01 Jan 1970 @ 00:00

senza batterie a stato solido da almeno 500 km in autostrada a 130 non si va da nessuna parte

P
Petri97 01 Jan 1970 @ 00:00

Non é vero, io ho avuto dei ritardi di alcuni prodotti che arrivano dall'oriente nella catena di negozi in cui lavoro

G
Giacomo 01 Jan 1970 @ 00:00

Per te saranno inutili perché sei leghista e non ragioni

P
Podz 01 Jan 1970 @ 00:00

L'ultimo punto mi sembra un po' estremo. Al massimo la Model 2 decreterà la fine delle elettriche di segmento B degli altri marchi, a meno che non inizino a rivedere la politica dei prezzi.

F
Francesco 01 Jan 1970 @ 00:00

la chiusura dello stretto di Suez esiste solo nei giornali

E
Evpundit 01 Jan 1970 @ 00:00

La risposta è usate i mezzi pubblici non le EV perché le EV creano più pm 2,5 e pm 10 causa maggiore usura dei pneumatici causa maggior peso dei veicoli dovuto alle batterie.

T
T. P. 01 Jan 1970 @ 00:00

circa le iene, non ricordo ma può essere!

per la seconda parte, si mi pare di ricordare anche questo...

D
DjMarvel 01 Jan 1970 @ 00:00

la fine dei motori termici non la decreterà la model 2 (che non verrà nel breve periodo) ma la comodità nella ricarica.
miliardi di persone non hanno dove ricaricare l'auto se non nelle colonnine in strada. scomodissimo.

i
ilfab 01 Jan 1970 @ 00:00

Alcune considerazioni:
- Tesla ha sempre venduto a tappo, è normale che nel momento in cui c'è stata la chiusura di berlino e i pirati nel mar rosso c'è una flessione della produzione, che io sappia non ci sono i piazzali pieni di tesla invendute
- saic ha sfondato in europa perchè ha preso un marchio storico inglese, e ha creato una sua rete di vendita e assistenza inghilterra, solo a distanza di anni e una volta affermata si è espansa. Fosse entrata a vendere con il marchio saic probabilmente sarebbe ancora a zero
- quando arriverà la model 2 decreterà la fine dei motori termici

A
Antonio Guacci 01 Jan 1970 @ 00:00

Doveva essere uno dei tanti servizi delle Iene, riguardante la finta raccolta differenziata in diverse zone di Roma.

Poi si scoprì che allo stesso modo accade a Torino, Palermo, ecc...

S
ScreamOutLoud 01 Jan 1970 @ 00:00

Nessuno pensa al cambiamento climatico, ma all’inquinamento locale

T
T. P. 01 Jan 1970 @ 00:00

ricordo un servizio giornalistico di alcuni anni fa...

i cittadini facevano la differenziata e la società che doveva smaltire i rifiuti mischiava tutto e lo buttava poi nell'indifferenziato!

speriamo che non vada così anche a noi...

l
liuc 01 Jan 1970 @ 00:00

Personalmente sono possibilista, a breve la mia auto resterà ferma durante il giorno molto spesso, quindi ricaricarla con il fotovoltaico diventerebbe una cosa normale e sostenibile. Qui il problema è l'imposizione per legge, oltre a prezzi ricarica colonnine, costo auto e percorrenze limitate..... Una qualsiasi persona che ragiona, capirebbe che non è adatta alla massa.

R
Rino_moto 01 Jan 1970 @ 00:00

Sul sito dello scambio sul posto vedi quello che ti hanno corrisposto ma calcolarlo è molto complicato

a
ale 01 Jan 1970 @ 00:00

Quello che dici è vero, ma è un dato che non ha senso. Se vivi in mezzo al nulla dove ci sono 10 case è ovvio che non è un problema l'inquinamento dell'auto, ma prova ad andare in centro città, soprattutto nelle metropoli del nord Italia dove d'inverno si forma una cappa di inquinamento allucinante. Abbiamo i dati della qualità dell'aria peggiori d'Europa. Ed uno dei motivi sono proprio le automobili.

Poi la CO2 non è di sicuro il problema per cui si vuole andare sull'elettrico, alla fine la CO2 è un gas che sì, causa problemi di surriscaldamento globale, ma non è quello il motivo per cui preferire le auto elettriche (come dici giustamente l'apporto dalle auto è minimo!).

Il problema sono tutti i gas nocivi che le auto a combustione, specialmente quelle diesel, emettono: PM 10, PM 2.5, NOx, idrocarburi aromatici, tutti gas altamente nocivi e cancerogeni. Che sebbene le auto moderne li filtrino, ne emettono comunque tanti!

F
Famedoro Cuordipietra 01 Jan 1970 @ 00:00

Io conosco solo il metodo di andare mese per mese e farsi il conteggio.

R
Rino_moto 01 Jan 1970 @ 00:00

Ha pagato molto di più nel 2022...cmq è impossibile da calcolare 💁🏻‍♂️si accetta quel che arriva

D
Dani9l 01 Jan 1970 @ 00:00

Mi sono spiegato sinteticamente. Comunque rispondendo ai punti:
1. L'abbonamento è compreso nel contratto del proprio fornitore nel caso si voglia sfruttare la funzionalità del fotovoltaico oppure lo si fa separato se non si ha fotovoltaico
2. Non si è obbligati ad avere un impianto fotovoltaico, se non lo hai vai a consumo come avviene con le pompe di carburante
3. Il costo dipende dal contratto: hai il fotovoltaico? Sarà un costo. Non lo hai? Andrai a consumo
4. Eroga la potenza che vuoi tu oppure in maniera dinamica interfacciandosi col tuo fotovoltaico, comunque sotto alla potenza max della colonnina
5. Se l'impianto di casa salta, puoi decidere in anticipo cosa fare, se interrompere la carica oppure continuare comunque pagando a consumo
6. Perché aumentare i kW di casa per avere tale servizio?

Alla fine si riduce tutto in un "firma un contratto ed attaccati alla colonnina" come quando si naviga con lo smartphone che si "firma un contratto e si abilitano i dati". Non hai il servizio? Parcheggi e non ti attacchi come se non hai i giga sul telefono e lo usi ma non attivi i dati

F
Famedoro Cuordipietra 01 Jan 1970 @ 00:00

Non so il rendimento/costo ma ho visto che li propongono anche colorati i pannelli solari

P
Petri97 01 Jan 1970 @ 00:00

In effetti hai ragione

A
Antonio Guacci 01 Jan 1970 @ 00:00

Beh, insomma... È un dato di fatto che il correttore automatico sia spesso una gran scocciatura.

P
Petri97 01 Jan 1970 @ 00:00

Io ho puntato le mie fiches sul 2030, come data in cui si inizierá ad avere delle auto elettriche che non avranno piú nessun compromesso rispetto all'endotermiche

T
Tizio Caio 01 Jan 1970 @ 00:00

C'è modo di vedere gli storici dei prezzi pagati dal GSE?

A
Antonio Guacci 01 Jan 1970 @ 00:00

Beh, siamo quasi lì: auto e furgoni emettono più di 650 milioni di tonnellate di CO²eq, gli allevamenti intensivi ne emettono oltre 700 milioni.

D
DjMarvel 01 Jan 1970 @ 00:00

attualmente l'auto elettrica non è per tutti, e questo è chiaro,
ha ancora molti limiti di ogni genere
sicuramente in futuro le batterie miglioreranno, ma ne devono ancora fare molta di strada.

M
Mr. G/Blocked:45/Mac+Android 01 Jan 1970 @ 00:00

Ho guidato una Model 3... onestamente bell'oggetto per prestazioni/prezzo... ma solo come seconda auto di famiglia... puntare ad un parco auto solo elettrico è pazzia

D
DjMarvel 01 Jan 1970 @ 00:00

sono dei ladri

D
DjMarvel 01 Jan 1970 @ 00:00

perché le novità permettono più introiti.

P
Petri97 01 Jan 1970 @ 00:00

edit5: tutti gli edit sono delle grandi cagate pazzesche

F
Franco Cestanti 01 Jan 1970 @ 00:00

Ed io che pensavo che quello spot anni 80 fosse stupido.

F
Franco Cestanti 01 Jan 1970 @ 00:00

Mirai il dito! :)

F
Franco Cestanti 01 Jan 1970 @ 00:00

Costose, inutili e dannose per gli Europei aggiungo.

F
Franco Cestanti 01 Jan 1970 @ 00:00

Beato te!

F
Franco Cestanti 01 Jan 1970 @ 00:00

E' tutta colpa delle vacche.

J
Jotaro 01 Jan 1970 @ 00:00

Io non capisco come un'auto più facile da produrre costi così tanto.

Vuoi far vincere l'auto elettrica? Falla costare di meno.

(Adesso tutti a lapidarmi)

c
comatrix 01 Jan 1970 @ 00:00

Una volta l'anno LOL.
Quando non si hanno argomenti validi a riguardo ecco come si commenta.

E
El Eños 01 Jan 1970 @ 00:00

Il diesel lo ha bandito la politica, veramente non vederlo vuol dire essere ciechi. Ad oggi in italia soprattutto al nord non si può comprare, chi risiede a Milano, Torino, Bologna, Modena e simili (milioni di persone) come fa a spendere 30/40 k per un'auto che tra pochi mesi o anni non potrà più circolare?

H
Hamed 01 Jan 1970 @ 00:00

Emessa in Europa

H
Hamed 01 Jan 1970 @ 00:00

La leggenda che le auto a combustione interna siano i colpevoli del cambiamento climatico è dura a morire. Quando contribuiscono all’1 % di tutta la cO2 emessa

S
ScreamOutLoud 01 Jan 1970 @ 00:00

Vediamo a fine anno rispetto al 2023

p
pollopopo 01 Jan 1970 @ 00:00

..... economicamente se si va avanti così i figli vivranno direttamente nelle tende nei campi....

p
pollopopo 01 Jan 1970 @ 00:00

Stanno andando sempre più le auto da 4.5mt a salire, solo che spesso costano troppo per i più, guarda che il costo di produzione dell'auto fra una polo e una passat è relativamente diverso

i
ilariovs 01 Jan 1970 @ 00:00

Esatto il 16 Dicembre.
Eppure nel Q1 2024 sono al 12%.

V
Vespasianix 01 Jan 1970 @ 00:00

Eppure sono quelle che vendono.
Nessuna casa vuole più fare una punto per il popolo perché i margini sono troppo bassi.

M
Marco B. 01 Jan 1970 @ 00:00

Beh se giri per dehli avrai visto quei bidoni che ogni giorno vengono riempiti di plastiche e la notte bruciati per scaldarsi

Però la tua Panda euro4 inquina

S
ScreamOutLoud 01 Jan 1970 @ 00:00

Cosa c'entra con le nuove vendite? Chi comprerebbe un'auto che magari dopo 2 anni non ti fa andare da nessuna parte perché vietato...

M
Marco B. 01 Jan 1970 @ 00:00

Le auto a pile piacciono a Cina perché non sa fare altro ed a qualche suo stato satellite come la Germania.
Fine

V
Vespasianix 01 Jan 1970 @ 00:00

Allora leviamo anche gli incentivi al fv?

S
ScreamOutLoud 01 Jan 1970 @ 00:00

Gli incentivi in Germania li hanno finiti a fine 2023...

M
Marco B. 01 Jan 1970 @ 00:00

Restano numeri ridicoli, densità energetica da barzelletta e tempi biblici di ricarica

S
ScreamOutLoud 01 Jan 1970 @ 00:00

L'idrogeno non è praticabile, l'hanno detto anche i muri ormai. Ci vuole troppa energia per estrarlo (che deve essere green, se no non ha senso) ed è troppo dispersivo.
Dimenticatevelo.

S
Squak9000z 01 Jan 1970 @ 00:00

tranquilli la prossima settimana uscirà l'articolo su come stanno andando bene le macchine elettriche....

edit: magari il prossimo mese... un poco meno ottimismo

edit2: e di come sia facile comprare una prolunga da 30 metri per ricaricare direttamente da casa dal sesto piano (notare prezzi prolunghe su Amazon siano aumentati del 40%)

edit3: e di come montare pannelli sul balcone di casa in barba a tutto il condominio... sempre meglio fare la scena del pazzo "infojato" durante le riunioni così la gente pensa che sei pazzo e che potresti tirargli una sedia, quindi sta muta, fa pippa ed infondo quei pannelli bruti neri attaccati al balcone ci potrebbero anche stare (tanto presto si romperanno e li userai in campagna come recinto per le galline).

edit4: e di come sia stato difficile scrivere questo commento con il correttore automatico che mi scrive infossato invece di infojato.

s
stefano passa 01 Jan 1970 @ 00:00

lo possono spingere come vogliono ma lo compreranno in pochi

s
stefano passa 01 Jan 1970 @ 00:00

se lo hanno deciso le case od i politici poco importa, rimane il fatto che le auto diesel non vengono quasi più prodotte

b
boosook 01 Jan 1970 @ 00:00

Beh, scusa, gli europei le segmento B le fanno... La nuova Ypsilon, e208, Junior e tante altre, solo che costano 40k, possibile che nessuno abbia capito che qui non servono auto di 4m70 come le Tesla o SUV enormi come le coreane o le Volvo?

b
boosook 01 Jan 1970 @ 00:00

Sì beh sono due anni che ce la menano con le cinesi economiche, poi qua non arriva niente se non le supercar oppure arrivano le ciofeche in stile Dacia Spring... L'unica è la Volvo EX30, che infatti vende bene, ma siamo ancora troppo in alto come prezzo, non serve un SUV, non serve una segmento A con autonomia di 150km, non serve una supersportiva che fa lo 0-100 in 3 secondi per far vedere che pure loro sanno fare come Tesla, serve una dannata macchina normale per la gente normale.

o
orsidoc 01 Jan 1970 @ 00:00

A me piace anche l'asbesto ma non per questo fa meno male. L'inquinamento acustico in città è sch1foso tra auto, cantieri urlatori seriali.

F
Famedoro Cuordipietra 01 Jan 1970 @ 00:00

A Marzo il GSE ha mi pagato 0,07 il kw. Bel business, per chi lo rivende..

L
Luigi 01 Jan 1970 @ 00:00

"30 miliardi di incentivi ai combustibili fossili di cui si nutrono le termiche"?
Ma se il 50% del prezzo dei carburanti è dato dalle accise!

B
Baronz 01 Jan 1970 @ 00:00

La stragrande maggioranza mette 10/20 euro ??? Perché ? Che senso ha fermarsi e perdere tutto il tempo di contorno (scendere, aprire sportellino, infilare la pompa, pagare) per 10 euro di benzina ? Io se mi fermo faccio il pieno...

A
Aster 01 Jan 1970 @ 00:00

Sopratutto dopo aver inquinato e sfruttato tutto il mondo per arrivare al benessere.Ora gli altri devono rimanere nelle caverne perche inquinano

i
ilariovs 01 Jan 1970 @ 00:00

Ahahahaha

Vedo l'idrogeno come punto di arrivo 70.000€ di Mirai e 12€/Kg di idrogeno.

Ammappate che punto di arrivo PER MILIONARI.
Giusto loro potrebbero permettersi un simile lusso.

La cosa bella è: "imponendo scelte costose e inutili" ahahahahahahaha e si una Model 3 RWD da 40.500€ caricata ai SUC a 45cent è costosa non la economicissima Mirai da 70.000€ e 12€X 110 Km.

Un affarone.

k
kaom 01 Jan 1970 @ 00:00

Commento su quello che mi compete per formazione scientifica, cioè le batterie. Gli investimenti sia privati che pubblici in questo settore hanno portato la ricerca degli ultimi 7-8 anni a dei risultati incredibili, sia per quanto riguarda materiali che design della cella e del pacco finale. Siamo passati da meno di 150 Wh/kg tipici di una cella LCO a 280 Wh/kg per le NMC con Ni>0.9 (e alloy di Si all'anodo, che però non è determinante per in numero di per sé ma più per la carica rapida), praticamente raddoppiando la densità energetica, e il tutto agendo solo sulla chimica di questi due componenti (e delle soluzione elettrolitica per poter garantire la stabilità delle interfasi durante i ciclaggi). Enormi passi avanti sono stati fatti per le chimiche post litio (stato solido in primis, a cominciare dai compositi polimerici più promettenti ma anche i solfuri e alogenuri inorganici, Li-S, Na, e, anche se molto meno in termini di applicabilità, Li-O2) che davvero fino a 10 anni fa forse erano stati sintetizzati in un centinaio di laboratori di università o centri di ricerca, mentre ora sono di dominio pubblico (o quasi). Non c'è una singola soluzione, ma sviluppare una catena (miniera, produzione, uso, smantellamento, riciclaggio e riutilizzo) per diverse chimiche e le conseguenti diverse architetture del pacco necessarie rappresenta uno degli ostacoli all'uso di celle specializzate ai diversi ambiti, perchè, come è facilmente intuibile, costa. I grandi investimenti quindi sono tesi a migliorare ciò che già abbiamo (che non è affatto poco, per questo non arriverà domani la batteria perfetta, sono già incredibili chimicamente) e per il quale stiamo sviluppando l'intero ciclo che le sosterrà. Sono molto fiducioso sull'ambito, sia di ricerca di base che di applicazione, anche perchè altre tecnologie come l'idrogeno non hanno lo stesso sostegno finanziario e volenti o nolenti non potranno subire la stessa accelerazione delle batterie. È vero, le materie prime necessarie per i 400 kg di una batteria media (e stiamo parlando solo di auto qui) hanno un impatto ambientale mostruoso, ma oggi sappiamo come riciclarne selettivamente praticamente il 100% con un bassissimo impatto (acidi organici comuni, acqua e 90 °C sono sufficienti), solo purtroppo costa ancora meno comprarlo dalle miniere in Indonesia o Cile che sia, ma questo è un problema politico, non scientifico.

I
It@cense 01 Jan 1970 @ 00:00

l'India è una discarica a cielo aperto , il discorso del rispetto dell'ambiente è un discorso imporre scelte costose e inutili è un altro

F
Felk 01 Jan 1970 @ 00:00

Continuo a pensare e a sperare che non sia questo il futuro.
Per me il punto di arrivo è l'idrogeno per la mobilità.
Se poi parliamo di idrogeno verde, non vedo praticamente difetti rispetto alla benzina e al solo elettrico.

i
ilariovs 01 Jan 1970 @ 00:00

Allora mandagli una mail a Toyoda perché in questi giorni Toyota ha mostrato le bZ3C e bZ3X, tra l'altro mi pare ci sia una partnership con BYD e GAC.

Per 4 macchine elettriche che si venderanno non capisco tutto st'impegno.

Forse il fatto che la Cina è il secondo mercato per Toyota (1,9 mln di pezzi) potrebbe rispondere alla domanda.

E
Eltar XWT 01 Jan 1970 @ 00:00

Sono in viaggio in India e tra una città e l'altra nelle zone sperdute ci sono incendi con fumi neri e marroni, non so cosa possa provocare un fumo marrone, che bruciano h24 ed inquinano come tutte le auto termiche rimosse in Europa fino ad ora. E ti parlo di un singolo incendio. Tra Delhi e Jaipur ne avrò visti almeno 3-4 non oso immaginare nel resto dell'India.

L
L'illuminato 01 Jan 1970 @ 00:00

ma perchè rispondete a sto sciemu?

c
comatrix 01 Jan 1970 @ 00:00

APPLAUSI SCROSCIANTI!!!

o
ondaflex 01 Jan 1970 @ 00:00

E stesso costo se non maggiore

D
Dani 01 Jan 1970 @ 00:00

Oserei dire che tutte quelle decenti (come autonomia, bagagliaio, spazio a bordo) sono barconi. Perfettamente d’accordo per il resto ;)

M
Marco B. 01 Jan 1970 @ 00:00

che dicono 2,4% buona vita

c
comatrix 01 Jan 1970 @ 00:00

Vai a vedere più sopra che sorpresina ti ho fatto ^_^

i
ilariovs 01 Jan 1970 @ 00:00

Lo stai dicendo TU il perché è finito il diesel.

Per farlo restare nei parametri di emissione COSTA TROPPO.
Perché devi riempirlo di dispositivi filtranti che abbattono emissioni ma fanno salire i costi.

Per cui? Per cui il diesel tornerà ad essere quello che era, e che doveva restare, visto quello che è successo una tecnologia di nicchia per chi fa tanti Km in extraurbano alias il 10% (ed è tanto) di rappresentanti e grandi viaggiatori.

I
It@cense 01 Jan 1970 @ 00:00

È curioso come l'Europa che ha meno del 5% della popolazione mondiale voglia cambiare le sorti del mondo imponendo scelte costose e inutili

L
Lan991 01 Jan 1970 @ 00:00

“C'è vero progresso solo quando i vantaggi di una nuova tecnologia diventano per tutti.” (H. Ford)

È così per le auto elettriche nel 2024? No.
Lo sarà in futuro? Forse. Chi vivrà vedrà.

Fine 👋🏼

c
comatrix 01 Jan 1970 @ 00:00

https://uploads.disquscdn.c...

FINE DEI DISCORSI!!!

Niente più pensieri di:

- devo fare un abbonamento
- devo aver un impianto a casa
- quanto costa al KW/h
- quale sia la potenza che eroga
- se succede all'impianto di casa qualcosa e la vettura non si ricarica, sei fregato
- devi aumentare i KW di casa
- se dimentichi di ricaricarla ciaone

e si potrebbe continuare a iosa...
La fiera delle complicazioni e vogliono farla passare come la normalità, CRIBBIO!!!

i
ilariovs 01 Jan 1970 @ 00:00

1,84 mln di Seg D ed E.

In Cina BYD vende 30.000 Seagull al mese. 3,8mt e parte da 8000€.

c
comatrix 01 Jan 1970 @ 00:00

APPLAUSI SCROSCIANTI!!!

c
comatrix 01 Jan 1970 @ 00:00

Così si, eccome pure

c
comatrix 01 Jan 1970 @ 00:00

E si più semplice:

- devo fare un abbonamento
- devo aver un impianto a casa
- quanto costa al KW/h
- quale sia al potenza che eroga
- se succede all'impianto di casa qualcosa e la vettura non si ricarica, sei fregato
- devi aumentare i KW di casa

e potrei continuare.
Ma si dai...

i
ilariovs 01 Jan 1970 @ 00:00

Infatti In Germania che NON hanno incentivi, le elettriche, sono all''11,9%.

E manca all'appello un intero comparto. Model 2 per dirne una.
R5, eC3, ecc ecc.

In pratica il 12% tedesco è tutto dal C-premium a salire

l
liuc 01 Jan 1970 @ 00:00

Diciamo che la Borsa guarda entrambi le cose, e ci sono aziende su cui si specula di più, altre si guarda all'andamento, non a caso certi dati e previsioni influenzano le quotazioni.

r
roby 01 Jan 1970 @ 00:00

1.800.000 auto ma quale crisi? Quante kaxxo ne vuoi vendere? Mica so pomodori

c
comatrix 01 Jan 1970 @ 00:00

Magari, lo auguro veramente, cosicché la finiamo con tutte ste discussioni

c
comatrix 01 Jan 1970 @ 00:00

Ma soprattutto il punto sarebbe:

- se desidero mettere 10€ di benzina alla mia termica è una mia scelta, non sono obbligato a fare il pieno per forza, ma se LO VOGLIO FARE, lo faccio ugualmente in 5 minuti, allorché con una elettrica TI ATTACCHI!!!

Ecco dove sta la differenza, che con una elettrica SEI OBBLIGATO, con una termica sei tu che scegli

M
Margaret Thatcher 01 Jan 1970 @ 00:00

Mi spieghi a cosa servirebbero le marce quando il motore elettrico fornisce sempre la coppia massima anche a 0 RPM?

c
comatrix 01 Jan 1970 @ 00:00

Assolutamente no, ma neanche per sogno!!!
Iniziamo:

- metter 10/20€ di carburante è una scelta, non un obbligo come sussiste per elettrica, se desidero dare il pieno perché devo fare 500km, lo faccio in 5 minuti ugualmente con una termica, con una elettrica neanche per sogno

Quindi con i primi due punti rimaniamo ALLO STESSO PUNTO DI PRIMA!!!
In seguito non sono cose ripetute, nessuno mai si era sognato d'avere una pompa di carburante a casa, adesso MAGIA, bisogna avere un impianto a casa di ricarica (che è persino un pensiero in più non in meno), ma guarda un po'.
Il prezzo delle elettriche è ELEVATO perché il settore è ACERBO, solo grazie agli incentivi le persone le acquistano, mancando quelle si attaccherebbero ai fondelli.
Oggi pochi fanno conteggi di centesimi per litro sul carburante, altro che:

- devo fare un abbonamento
- devo aver un impianto a casa
- quanto costa al KW/h
- quale sia al potenza che eroga
- se succede all'impianto di casa qualcosa e la vettura non si ricarica, sei fregato
- devi aumentare i KW di casa

e potrei continuare.....
Ma si dai, è proprio UGUALE UGUALE!!!

u
undab 01 Jan 1970 @ 00:00

Prendete le parole di Toyoda (ex CEO della Toyota) come l'oracolo che vede il futuro dal quale non vogliamo imparare...giusto per capire il fiuto di questo uomo...Toyoda é colui che vede nell'idrogeno il miglior modo di spingere un auto, e non nell'elettrico a batteria, ...l'idrogeno: dove non esiste in infrastruttura al mondo che distribuisce idrogeno (e i pochi distributori stanno piano piano chiudendo) e nessuno si sogna di crearla, l'idrogeno dal costo spropositato, dei 2 modelli in croce in vendita e che non raggiungono qualche centinaio di vendite, gli stessi modelli che non vendono nemmeno scontate del 40%

l
liuc 01 Jan 1970 @ 00:00

Fai troppe domane. Nessuno ha bandito niente e non serve bandire una tecnologia per decretarne le fine.
Hanno spinto il diesel anche dove non aveva senso, vedi Panda e simili, ora fanno lo stesso con l'elettrico! anche a chi non serve e crea problemi, tanto da dover tornare indietro. Come? Marketing, pubblicità, siti di condizionamento...

E
Ergi Cela 01 Jan 1970 @ 00:00

Nella mia città ci sono solo 6 collonine distanti una 20km dall’altra,quindi fai te e auto elettriche vedo 1 tesla ogni 10 mila macchina e passa

E
Ergi Cela 01 Jan 1970 @ 00:00

In realtà un po’ di risparmio economico nel tempo c’è l’hai,quindi anche come finanziamento conviene

M
Marco Rossi 01 Jan 1970 @ 00:00

cerca su YouTube "BYD unveils Ocean-M hatchback". In vendita nel Q3 di quest'anno con prezzi in Cina da 20000 a 27000 euro. Trazione posteriore, sportiva, perfetta per l'Europa. Segmento C. Presentata oggi.

E
Ergi Cela 01 Jan 1970 @ 00:00

Dove hai questi dati che la popolazione si è arricchita e non viceversa?

X
X Wave 01 Jan 1970 @ 00:00

Totalmente d'accordo, basta guardare fino alla fine degli anni '80 dove la spesa al supermercato si faceva lo stesso senza bisogno di tutto il plasticume che c'è in giro oggi........ Per le auto elettriche è solo questione di economie di scala ed avanzamento tecnologico come è successo con i primi cellulari, all'inizio ci voleva un mutuo e adesso ti li tirano dietro.
Ma la cosa più importante che secondo me la gente non capisce è l'indipendenza energetica, anche con il nucleare ci si ritroverebbe a dipendere da qualcun'altro per l'uranio ed il plutonio, le rinnovabili invece si producono in casa e costano meno 👍

P
Petri97 01 Jan 1970 @ 00:00

Probabilemente nei prossi anni tutti i distributori dove si fa ora la benzina avranno la colonnina per ricaricare

a
an-cic 01 Jan 1970 @ 00:00

No, è una tecnologia a fine vita che non ha sviluppo. Non è demonizzazione. Perché le case taroccano i valori? Perché è arrivato a fine vita e non c'è più sviluppo

M
Marcomanni 01 Jan 1970 @ 00:00

Neanche uno? Davvero? E allora, mi spiace, anche non volendoti offendere, vuol dire essere stupidi. Un bambino di 5 anni in questo momento sta tossendo sangue a causa di un tumore ai polmoni, preso perché vive in città e respira il particolato delle automobili non elettriche.

i
ilariovs 01 Jan 1970 @ 00:00

Che le BEV negli ultimi 5 anni hanno fatto bei passi avanti è innegabile. Che manchi ancora tanta roba come offerta (Model 2 la prima che mi viene in mente) è altrettanto palese.

Fortunatamente le elettriche si stanno diffondendo nel più grande mercato automobilistico mondiale, quindi il traino è garantito.

Infatti Toyota ha presentato bZ3C e bZ3X proprio per il mercato cinese.

D'altra parte, scremate le chiacchiere se vendi 1,9mln di auto in un mercato... difficile snobbarlo.
Se ne vendi 3,3 mln pure peggio.

Quindi le BEV continueranno la lavoro corsa (fortunatamente) e l'affinamento tecnologico.

E
Ergi Cela 01 Jan 1970 @ 00:00

Ma io comprerò giusto uno scooter elettrico da 150/200km di autonomia per il momento e per l’auto elettrica ci penserò solo quando avrò una casa privata con box privato con cui ci collegherò una wallbox da 6kw,e punterò sicuramente su una model 3

M
Marco Rossi 01 Jan 1970 @ 00:00

facciamo così: il giorno in cui uno è a secco, torna a casa alle 20 stanco e distrutto e il solo posto auto dove riesce a trovare parcheggio è senza colonnina (che sfortuna! Non hai vinto! Ritenta un altro giorno!), ti telefona e tu arrivi con un furgoncino e gli ricarichi gratis la batteria, ok? Ma come fate a proporre soluzioni senza pensare alle diverse casistiche? Che lavoro fate per potervi permettere questo lusso? Mah ...

a
an-cic 01 Jan 1970 @ 00:00

Perché la borsa è un mercato speculativo che non ha nulla a che vedere con l'economia reale. Domani la valutazione è azionari di tesla può andare a zero e non cambierebbe nulla per l'operatività aziendale (cambierebbe per i soci).

l
liuc 01 Jan 1970 @ 00:00

E' una tecnologia che è stata demonizzata, a torto o ragione.

c
comatrix 01 Jan 1970 @ 00:00

Ottimo, se arriviamo a 5 minuti ci siamo.
Poi però bisogna sviluppare il territorio

D
Dani9l 01 Jan 1970 @ 00:00

Non devono per forza essere visibili, basta anche che escano all'occorrenza. Mi pare anche molto più semplice delle termiche dove devi per forza recarti dal distributore (e magari non si va neppure dal più vicino, ma a quello che costa €5 in meno a pieno) e tra una cosa e l'altra ti vanno via 5-10min. In più, chi ha un fotovoltaico, non dovrebbe comprare le batterie di accumulo per ricaricare l'auto quando torna a casa oltre che essere un sistema utile a bilanciare meglio la rete con il sistema V2G

A
Antonio Guacci 01 Jan 1970 @ 00:00

Una dozzina di anni fa fui invitato da amici che vivono a Tel Aviv.
Il primo giorno, fui continuamente preso in giro: cercavo il contenitore per la carta, quello per il vetro, ecc.

"Ma voi non fate la raccolta differenziata?", chiesi.

"Certo che la facciamo, ma non è il cittadino quello che deve tenersi in casa una mezza dozzina, o anche più, di contenitori: lo smistamento avviene in maniera automatizzata quando il contenitore che riempiamo viene ritirato. Un'evoluzione ambientale non deve portare a un peggioramento delle comodità del singolo cittadino, altrimenti non è evoluzione. Ma dove vivete, nell'età della pietra?".

In effetti, il ragionamento ha senso.

a
an-cic 01 Jan 1970 @ 00:00

Siamo nel 2024 e si vendono meno termiche del 2019 nonostante ci siano più incentivi... Viva le termiche

A
Aster 01 Jan 1970 @ 00:00

Il mezzo.

a
an-cic 01 Jan 1970 @ 00:00

E questo che c'entra con le nuove vendite? Ripeto... Dove è stato bandito il diesel? In Europa no

l
liuc 01 Jan 1970 @ 00:00

Sarebbe interessante capire allora, perchè tutte queste oscillazioni a due cifre e perdite di capitalizzazione in borsa, cosa che altri hanno in maniera limitata.

N
Ngamer 01 Jan 1970 @ 00:00

1 costose , 2 molte sono dei barconi ( in europa abbiamo strade piccole ) , 3 rottura di scatole dei tempi ricarica , 4 autonomia , 5 durata nel tempo . risolvete questi 5 punti ne venderanno a flotte . mi pare ovvio che fino a quando il confronto con una termica è a sfavore non faranno mai grandi numeri

Z
Zetec 01 Jan 1970 @ 00:00

No caro, le case automobilistiche hanno smesso di produrle dato le continue strette e false politiche eco friendly, in Italia per esempio in alcuni paesi come Torino, Bologna e altri già il Diesel Euro 5 non possono circolare, e stanno iniziando anche con il 6

a
an-cic 01 Jan 1970 @ 00:00

Ripeto, chi lo ha bandito? Se è stato bandito perché ci sono ancora percentuali importanti di vendita? La risposta è che semplicemente nessuno lo ha bandito ma è una tecnologia arrivata al capolinea.

M
Marco Rossi 01 Jan 1970 @ 00:00

Non serve ricaricare 1000 km in 10, serve ricaricare in pochi minuti come si fa dal benzinaio. Quindi 400 o 500 km in 5 minuti. Solo così le persone passeranno, perché mai dovrei comprare un'auto a benzina dove ogni volta che vado a fare rifornimento ricarico la benzina 10 volte più lentamente, costringendomi o a fare soste più lunghe o a recarmi al distributore più spesso?

l
liuc 01 Jan 1970 @ 00:00

Veramente le case sono le prime responsabili, vedi taroccamento dati e soprattutto caso VW, poi ci sono l leggi europee sempre più stringenti e costose...

a
an-cic 01 Jan 1970 @ 00:00

Parli delle termiche. Incentivi 2024, 700 milioni alle termiche e 300 alle elettriche. A cui aggiungere 30 miliardi di incentivi ai combustibili fossili di cui si nutrono le termiche... Fatti due conti e capisci da solo

M
Marco Rossi 01 Jan 1970 @ 00:00

Se è per questo i nonni andavano a fare i bisogni nei campi, poi sono arrivati i wc e i bagni in casa. Non capisco perché oggi dovremmo rivivere lo stesso disagio. Poi tu confondi la velocità di ricarica con l'autonomia: io non ho parlato di autonomia ma di velocità di rifornimento e ti ho portato un caso comune sul quale, vedo, hai grosse difficoltà a rispondermi

I
Il_Capitale (Nuova mail) 01 Jan 1970 @ 00:00

Per il discorso costi le strade sono due sole: O te la ricarichi da casa e hai totale controllo del prezzo per Kw perché il contratto è a nome tuo e scegli liberamente, o sei in balia della colonnina più vicina (che in più di 5 anni è sempre e solo aumentata di prezzo).

e
eddss 01 Jan 1970 @ 00:00

Tesla paladina della giustizia, lei ed Iliad sinonimi di honestà!
Non a caso il rosso è il loro colore, grazie di esistere Elon.

a
an-cic 01 Jan 1970 @ 00:00

Ad oggi tesla è la meno legata alla borsa tra tutti i produttori... È il contrario di quello che dici. Anni fa era ancora in fase di startup e la sua sopravvivenza era legata ai finanziamenti che trovava. Oggi è autonoma, produce utili, non ha debiti, ed ha una liquidità superiore ad una manovra finanziaria italiana. Toyota e vw, che hanno 200 miliardi di euro e più a testa dipendono dalla borsa e dai finanziamenti esterni. Non tesla

T
Tony bresaola 01 Jan 1970 @ 00:00

Il futuro del mercato dell’auto in Europa lo decideranno cinesi, americani e petrolstati…
Noi saremo solo degli osservatori che si adegueranno alle regole stabilite da altri🤷‍♂️
Prima tutti noi europei prendiamo coscienza di essere del tutto subalterni e di contare un beato ca..o meglio sarà per il ns destino

D
Dani9l 01 Jan 1970 @ 00:00

Proprio perché non me le immagino che ho scritto appunto "cittadine", non città o metropoli. A Roma, Napoli e Milano metterei le colonnine nei parcheggi privati e le auto private dovrebbero pian piano sparire dalla circolazione per far spazio a mezzi pubblici. Nel mio paesetto di campagna, dove è quasi un obbligo avere un auto se sei un lavoratore, non ti danno l'abitabilità se non hai un garage. Una cosa simile è impensabile in città, ma basterebbe fare il contrario: obbligo per i residenti di certi quartieri di avere un garage o un abbonamento a garage privato per ogni auto posseduta

l
liuc 01 Jan 1970 @ 00:00

..Ci vuole poco, visto che il diesel è un fenomeno tutto Europeo.

a
an-cic 01 Jan 1970 @ 00:00

Chi lo ha bandito? Sono le case che hanno deciso di non venderlo più, la legge mica lo proibisce ancora... Magari devi chiederti perché le case lo hanno tolto...

P
Petri97 01 Jan 1970 @ 00:00

Come dico sempre l'auto elettrica di OGGI non é per tutti, ma é per molti.

Il discorso del vivere nella villetta per poter ricaricare é una grande cavolata

F
Federico Pizzuto 01 Jan 1970 @ 00:00

Certo, ma nel frattempo gli utenti sono diventati sempre più ricchi...alias, la qualità della vita media si è alzata.
È giunto il momento di sacrificare qualcosa per lasciare ai nostri figli un mondo che abbia imboccato la strada della sostenibilità.

a
acitre 01 Jan 1970 @ 00:00

Succede che non hai idea di come funziona oggi avere un'auto elettrica, non immagini il domani, figurati se hai la capacità di immaginare la mobilità tra 20 anni. Ma tranquillo, sei in buona compagnia.

Z
Zetec 01 Jan 1970 @ 00:00

Grazie al ca, il diesel l'hanno bandito. Confronta elettriche con termiche al limite

a
an-cic 01 Jan 1970 @ 00:00

Gli incentivi alle termiche vanno avanti da 40 anni... Nel 2024 700 milioni di incentivi alle termiche e 300 alle elettriche... A questo vanno aggiunti i 30 miliardi di incentivi ai combustibili fossili di cui si nutrono le termiche. Quindi mi stai dicendo che le termiche vendono solo perché incentivato? O mi stai dicendo che non conosci l'argomento di cui parli?

m
marius 01 Jan 1970 @ 00:00

Le previsioni dicono che nel 2024 si venderà nel mondo 1 auto elettrica ogni 5 e già nel 2023 si sono vendute più elettriche che diesel. Il resto sono fasi del mercato (cali che si alternano a risalite) propaganda politica, ignoranza, o clickbait.

a
an-cic 01 Jan 1970 @ 00:00

No, vogliono il brum brum del 1.0 turbo 3 cilindri. Gran sound senza dubbio

a
an-cic 01 Jan 1970 @ 00:00

Quale rombo piace? Il rombo del 1.0 turbo 3 cilindri? O il rombo del 1.6 diesel? No, perché oggettivamente il rombo di un bel v8 5.0 piace a tutti... Ma mediamente paga 5000€ di superbollo... Quanti italiani guidano certe auto? Il 2%? Sicuramente mi sono tenuto largo... Quindi sfido chiunque a dirmi che il 98% degli italiani non passa all'elettrico per il rombo...

I
Il_Capitale (Nuova mail) 01 Jan 1970 @ 00:00

Oggettivamente, senza tifoserie:
- Il divertimento è soggettivo: chi ama la coppia da supercar, chi odia la mancanza di cambio manuale o la mancanza di sound.
- I costi minori sono relativi: se vivi in villetta e l'attacchi alla presa di casa ti va bene, se vivi a Milano e sei in balia del gestore della colonnina.
- La comodità è relativa: 5 minuti per un pieno contro 20 per una ricarica. C'è a chi non cambia nulla, e c'è chi ha noia. C'è chi vive a 2 metri dalla colonnina, c'è chi deve farsi 15 km fuori tratta.

Come vedi è impossibile parlarne in termini assoluti, è una macchina che dipende quasi totalmente dal contesto di chi la compra.

F
Federico_M2 01 Jan 1970 @ 00:00
Eliminarlo è solo che un vataggio

Questo punto è falso. Le auto che non fanno rumore possono veramente essere un pericolo per i pedoni. Tanto che nelle aree pedonali/basse velocità dovrebbero assolutamente emettere – anche artificialmente – un qualche tipo di suono.

l
liuc 01 Jan 1970 @ 00:00

Diciamo pure Tesla è qualcosa di diverso dalle altre case automobilistiche, ed è molto legata alla borsa, a chi ha creduto e crede, tutto in un equilibrio che potrebbe....

a
an-cic 01 Jan 1970 @ 00:00

Se non lo hai capito il problema sta a monte... Inutile che guardi a valle...

P
Petri97 01 Jan 1970 @ 00:00

La prima auto agli ioni di litio é nata nel 1997, quella di 150 anni fa era completamente diversa non ha senso il tuo discorso.

Riguardo Toyota, le parole di cui parli tu sono dell'EX ceo toyoda, l'attuale ceo crede nell'elettrico e vuole arrivare a 3 milioni di auto elettriche vendute entro il 2030, tra l'altro oggi ha annunciato 2 nuovi modelli elettrici la Bz3x e la Bz3c

p
pollopopo 01 Jan 1970 @ 00:00

Continua ad essere una menata che ha fatto aumentare drasticamente i costi per l'utente finale...

p
pollopopo 01 Jan 1970 @ 00:00

Se fai auto da poco vali poco, anche tesla è entrata nel mercato così (nessuno parla di tesla come una cinesata eppure gli interni e non solo solo ora valgono più o meno per il segmeno in cui è)... vendono a prezzi alti perché non hanno l'efficienza e i costi di tesla (molto inferiori), a tesla non interessano i numeri ma i fatturati, inutile competere in un segmento in cui raccogli solo briciole....

I
Il_Capitale (Nuova mail) 01 Jan 1970 @ 00:00

Credo il fatto più lampante sia la cancellazione della Apple Car.
Il progetto Car ha visto, data la lunghezza, tutta l'evoluzione del mercato delle EV. Al tempo del primo rumor c'era solo Tesla e promesse di margini stellari. Nel momento della cancellazione c'erano praticamente tutti, e le promesse di margini erano sfumate.
Ora, mi sembra ovvio dire che il mercato EV sia una bolla, un mercato drogato sia da sussidi alla produzione e incentivi agli acquisti non è destinato a mantenere il livello per sempre.
Sussidi e incentivi dovrebbero in teoria essere solo una rampa di lancio, un acceleratore artificiale. Ma vanno avanti da veramente troppo... se fosse un razzo sarebbe già sulla Luna.

P
Petri97 01 Jan 1970 @ 00:00

Quelli che fai finta non ci siano

R
Re-Wwanted 01 Jan 1970 @ 00:00

Scrivi 500 volte su un quaderno: " La macchina elettrica si ricarica a casa quando dormo e le colonnine pubbliche sono un'eccezione. Se non ho un garage o almeno un posto auto elettrificato ho due opzioni: non sono povero e cambio casa oppure non guido elettrico e se l'unica opzione che resterà sarà l'elettrico esistono sempre le bici e i mezzi pubblici"

b
boosook 01 Jan 1970 @ 00:00

Stanno sbagliando tutti tutto... i cinesi a concentrarsi sulle auto di lusso, che nessun europeo comprerà perché nessuno tira fuori 60k per una BYD, gli europei che si ostinano a vendere (anzi, a non vendere...) utilitarie di segmento B al prezzo delle Tesla, e Tesla, che è l'unica che in realtà vende, a non espandere il suo mercato nel segmento C dove potrebbe fare sfracelli.

S
Samaritan 01 Jan 1970 @ 00:00

Nessuno di quelli che vuole il brum brum, vuole il brum brum finto.

C
Chicco Bentivoglio 01 Jan 1970 @ 00:00

Articolo confezionato ad arte!

M
Marco Rossi 01 Jan 1970 @ 00:00

Senza colonnine HPC a chi serve? A pochissimi. Stai parlando di ricarica 4C quindi per sfruttarla servono colonnine HPC da 500 kW

M
Marco B. 01 Jan 1970 @ 00:00

Quali dati? Quelli cinesi?
Il doppio di 1 è una crescita 100%
Nella realtà, in Cina sono obbligati e tant’è. In qualche stato satellite cinese qualcosa vende, nel resto del mondo nulla.
Numeri

M
Marco Rossi 01 Jan 1970 @ 00:00

sono d'accordo con comatrix. Nessuno mette 10 euro di benzina, nessuno più, almeno 20 (io faccio sempre e solo pieno da una vita, idem mia moglie). Se qualcuno mette 20 euro è perché ogni rabbocco di benzina sono pochi minuti, non come l'elettrico. Uno che lavora 8-20 in ufficio e deve ricaricare la sera non fa vita se non ha una wallbox a casa o lavoro, a meno che il posto di lavoro è molto vicino a casa

L
Luca 01 Jan 1970 @ 00:00

Sono finiti i mona che le comprano🤣🤣🤣🤣🤣

F
Federico Pizzuto 01 Jan 1970 @ 00:00

Mia madre quando si passò dalla raccolta indifferenziata della spazzatura a quella differenza, si infuriò perché le sembrava tutto così complicato.....
Bidoni diversi da gestire, sacchetti da apporre fuori dalla porta di casa in giorni precisi della settimana....
Adesso è tutto così normale...
Credo che come in tutti i cambiamenti drastici, sia veramente difficile fare l'abitudine a un nuovo modo di organizzare la quotidianità.
Ma io credo che l'auto, come per la spazzatura, non possa più essere gestita come l'abbiamo fatto finora....
Non possiamo più permetterci di bruciare i 3/4 del contenuto del serbatoio per riscaldare l'aria che sta attorno alla macchina... è anacronistico

M
Marco Rossi 01 Jan 1970 @ 00:00

E ogni posto auto ha un palo della luce? A Roma e Napoli ci sono tanti pali della luce quanti posti auto? E che succede la sera quando tutti i parcheggi sono occupatissimi e già devi girare 100 strade per trovare un posto auto, che succede se quello che trovi non ha affianco un palo della luce? Che succede se la mattina hai mal di testa e non ti alzi dal letto per andare a staccare il cavo, mentre nel frattempo la batteria ha fatto il pieno?

P
Petri97 01 Jan 1970 @ 00:00
Oggi CATL ha presentato la sua nuova batteria per veicoli elettrici Shenxing Plus, in grado di ricaricare 600 km in 10 minuti.

CATL sostiene che la nuova batteria per veicoli elettrici è la prima al mondo con ricarica ultraveloce 4C e un'autonomia CLTC di 1.000 km

Ora attendiamo di vederla in azione

https://uploads.disquscdn.c...

M
Marco Rossi 01 Jan 1970 @ 00:00

Questo è il limite dei sostenitori dell'elettrico per cui non riescono a comunicare con l'altra metà del cielo. Perché devi dire "niente rumore" quando sai benissimo che a qualcuno il rombo di un motore piace? Prova a dire "con un sound personalizzabile e attivabile a scelta dell'utente" ... così chi lo vuole lo usa, chi non lo vuole non lo usa. Così difficile abbracciare le esigenze altrui?

R
R3DMIDNIGHT ✔ 01 Jan 1970 @ 00:00

le auto elettriche non sono mai state la soluzione per nessun problema... Ricordo che la tecnologia è nata anche prima del motore a scoppio e non si è diffusa. 150 anni dopo o quanto è il tempo che è passato dall'invenzione del motore elettrico questo è confinato nelle case e fuori da queste si sposta (leggi: permette lo spostamento alle persone) con delle autonomie decisamente imbarazzanti e ridicole a sottolineare che un orso non può suonare in una banda.
A momenti girare con un cavallo è più conveniente...costa meno e si comporta in modo uguale alle auto elettriche.
È la fine delle elettriche?
No, continueranno ad essere vendute.
Conquisteranno la maggioranza del mercato auto? Assolutamente no e non devo dirlo io...ci ha già pensato Toyoda a pronosticare questa cosa.
Il mercato non sarà mai composto al 100% da auto elettriche allo stesso modo di quando era composto con % diverse dalle sole diesel e benzina e gpl e metano.
L'elettrico è una nicchia e funziona bene solo in casa (spazzolini, lavatrici, asciugacapelli...) per tutti gli altri compiti (agricoltura, trasporti, generatori...) esiste e sempre esisterà il diesel.

P
Petri97 01 Jan 1970 @ 00:00

Non bevo, sono i fatti che dicono che l'auto elettrica é in continua crescita e la bolla scoppiata di cui si parla da 10 anni non é mai successa

a
acitre 01 Jan 1970 @ 00:00
h
haru69 01 Jan 1970 @ 00:00

se si preoccupa tesla allora le case europee cosa dovrebbero fare?
impiccarsi direttamente?

P
Petri97 01 Jan 1970 @ 00:00

Non hai mai capito un singolo motivo perché non l'hai mai provata una

M
Marco Rossi 01 Jan 1970 @ 00:00

Se fatta bene può essere una supercar che da mantenere costa meno di una Panda. SE FATTA BENE (e quelle attuali NON sono fatte bene). Se l'elettrica fosse un'auto con garanzia di 15 anni su tutto, batteria inclusa, se fosse a trazione posteriore con tutti i controlli disinseribili, se il peso fosse contenuto, se avesse un sistema sound+marce come la Ioniq 5 N, se non avesse un'estetica da aliena ma un'estetica europea sportiva allora avresti tutto: avresti prestazioni, divertimento, personalizzazione, bassi costi di manutenzione e rifornimento (solo caricando a casa o ai supercharger). Purtroppo ad oggi si sconta una rete di ricarica costosa e pessima e il fatto che le elettriche sono fatte MALE, veicoli noiosissimi che non mettono a frutto le loro potenzialità. Le elettriche di oggi sono come RaiPlay, mentre dovrebbero essere come Netflix: la tecnologia c'è solo che i contenuti mancano.

o
orsidoc 01 Jan 1970 @ 00:00

Con 36k mi prenderei un auto con prestazioni da auto ICE da 60k e ricaricherei a casa con 30cent, non pagherei bollo o superbollo, niente emissioni, niente rumore.

M
Marco Rossi 01 Jan 1970 @ 00:00

il problema di mg non è che è cinese (lo è anche Volvo) è che è troppo arronzata e poco curata in troppi aspetti. E' "spartana" dentro, fuori e come software. Serve rifinirlo bene un prodotto così altrimenti ti fai una brutta fama ...

M
Marco Rossi 01 Jan 1970 @ 00:00

Ha ragione. Ti rendi conto che hai comprato un'auto con i fari led matrix e gli ingegneri Tesla hanno impiegato non 3 giorni ma ben 3 anni per configurarli e attivarli? Ci vogliono 3 anni per far funzionare un fare led matrix? E per far funzionare i sensori del parcheggio quanti anni ancora occorre aspettare? E per l'autopilot FSD pagato 12000 dollari che dopo 11 anni ancora non funziona a dovere? Questo è regresso spacciato per progresso, fino a ieri uno che acquistava un'auto con i led matrix li aveva disponibili sin dal primo giorno, non doveva aspettare ... capisci che ci sono persone che dopo 3 anni l'hanno venduta la Tesla senza mai poter utilizzare l'hardware (i fari led matrix) che pure avevano pagato certamente nel prezzo dell'auto (ok erano di serie ma certo costavano più di semplici fari full led)?

M
Marco B. 01 Jan 1970 @ 00:00

Ehm. No
Ma bevi?
Unico stato Cina. Poi qualche Stato satellite. Resto del mondo NP

M
Marco Rossi 01 Jan 1970 @ 00:00

Se ci fossero colonnine HPC nei distributori (come vorrebbe fare IP) tu vai al distributore, anziché attaccare la pompa di benzina metti quella degli elettroni, stesso tempo, stesso sistema di pagamento, stessi km ricaricati, stacchi e vai. Sarebbe facilissimo. E invece no, complichiamoci la vita con le colonnine ac che nessuno manutiene, che ricaricano lentamente, che ti devi ricordare di staccare, che sono occupate abusivamente da chi non trova parcheggio, che riempiono i marciapiedi di cavi, che devi attaccare e staccare sotto la pioggia senza una tettoia ... ma dai ...

P
Petri97 01 Jan 1970 @ 00:00

Il 50%, il resto lo fa il resto del mondo e continua a crescre.
Fine

M
Marco B. 01 Jan 1970 @ 00:00

L’unico stato dove vendono le pile è la Cina
E qualche stato satellite
Fine

M
Marco Rossi 01 Jan 1970 @ 00:00

Ottima argomentazione, mi hai convinto, dovresti fare il professore nelle scuole

M
Marco B. 01 Jan 1970 @ 00:00

Il vecchio è in assoluto il più venduto.
Il nuovo in calo perché ne fanno poche
Rapporto offerta/vendita è il più venduto

P
Petri97 01 Jan 1970 @ 00:00

Non hai letto l'articolo

L'Italia non è il mondo.
M
Marco Rossi 01 Jan 1970 @ 00:00

Pensa a città come Roma, Napoli, Milano dove le persone parcheggiano una sull'altra. Ti immagini a mettere colonnine ovunque? Dai, non è credibile

P
Petri97 01 Jan 1970 @ 00:00

E nonostante questo sia il nuovo sia il vecchio é in calo

M
Marco B. 01 Jan 1970 @ 00:00

Ho appena preso un’altra auto diesel
E tra tre anni ne prendo un’altra
Unico motore realmente pulito

P
Petri97 01 Jan 1970 @ 00:00

Se vuoi approfondire eccoti 174 pagine argomentate sulla continua crescita dell'elettrico:

https://iea.blob.core.windows.net/assets/aa21aa97-eea2-45b4-8686-ae19d8939161/GlobalEVOutlook2024.pdf

P
Petri97 01 Jan 1970 @ 00:00

Se vuoi approfondire eccoti 174 pagine argomentate sulla continua crescita dell'elettrico:

https://iea.blob.core.windows.net/assets/aa21aa97-eea2-45b4-8686-ae19d8939161/GlobalEVOutlook2024.pdf

F
Federico_M2 01 Jan 1970 @ 00:00

Mai compreso un singolo motivo per cui l'auto elettrica sia sostanzialmente migliore di una endotermica. Non è che l'elettrico della macchina sia una fonte di energia primaria.

A me è sempre parsa una mossa solamente politica che, facendo leva sulla nuova sensibilità ecologica, ha cercato di sovvertire lo status quo e far emergere Tesla e l'industria automobilistica cinese. Tutto come al solito a danno dell'industria europea. Andate a...

M
Marco B. 01 Jan 1970 @ 00:00

2,5% vendute in Italia nel 2024
Cappuccino ?

P
Petri97 01 Jan 1970 @ 00:00

é successo con il Diesel, e direi meno male

M
Marco B. 01 Jan 1970 @ 00:00

Che ha occupato una nicchia

S
So Si 01 Jan 1970 @ 00:00

Tu non hai capito che quando tutti avranno l'auto elettrica (quindi parliamo di un tempo che va tra i 20 e i 30 anni a partire da oggi) le batterie si ricaricheranno in 3-4 minuti.

P
Petri97 01 Jan 1970 @ 00:00

Dati Unrae Q1 2023 Vs Q1 2024 +3,8% di auto eletriche in europa, nonostante non ci siano piú gli incentivi del 2023

Questi sono invece i dati mondiali con la suddivisione Ev e Plug in continua crescita:

https://uploads.disquscdn.c...

Dovresti smettere di seguire quel personaggio di Greg, ed Emiliano che ci va dietro

S
So Si 01 Jan 1970 @ 00:00

Non hai capito nulla neanche tu

S
So Si 01 Jan 1970 @ 00:00

Tra 10 anni avrai anche tu un' auto elettrica in garage. Amen

S
So Si 01 Jan 1970 @ 00:00

Benvenuto nel 2013

S
So Si 01 Jan 1970 @ 00:00

Si vabbè..percezione del mondo attorno uguale a 0.

l
liuc 01 Jan 1970 @ 00:00

Quali dati? esiste una classifica con molti paesi importanti, tra l'altro falsata perchè assieme ci sono le Plugin... Ci sono mercati come la Cina, "aiutati dal governo" dove, se non ricordo male sono quasi al 40%, altri come il Giappone, dove vale ZERO. In Germania sta rallentando causa incentivi, in Italia i costi di ricarica sono assurdi, in aumento rispetto al costo dell'energia tornata a prezzi bassissimi. ... insomma siamo al 10% (con Plugin) mondiale, perchè aiutato, pompato da pubblicità.....

A
Axe 01 Jan 1970 @ 00:00

Aggiungerei un bel punto, in 6 anni quanto è aumentato il costo di ricarica dell'auto? E soprattutto è aumentato e basta.

c
comatrix 01 Jan 1970 @ 00:00

Ne prendo due ^^

M
Marco B. 01 Jan 1970 @ 00:00

Auto a pile piacciono a segaioli

c
comatrix 01 Jan 1970 @ 00:00

Disse Elon Musk ^^

T
TalpaGamer99☑️ 01 Jan 1970 @ 00:00

Fatemi dire il mercato delle auto elettriche è al capolinea, forse non è mai iniziato, conosco tanti che le hanno comprate seguendo la novità, ora sono tornati indietro, anzi le boicottano e dicono agli altri di stare lontano! https://www.youtube.com/watch?v=vOt6a4xTqwc

M
Marco B. 01 Jan 1970 @ 00:00

Già successo

M
Marco B. 01 Jan 1970 @ 00:00

Le auto a pile sono una nicchia
Spinte solo da cinesi e filo cinesi

D
Dani9l 01 Jan 1970 @ 00:00

Per me invece la via è proprio di fare tante colonnine AC da 10A 2,2kW per ogni posteggio auto nelle zone industriali e cittadine. In 7-8h di lavoro ci ricarica tra i 15-18kWh, abbastanza per fare sicuro 80km. In seguito, farei in modo che la corrente prodotta dal proprio fotovoltaico di casa "sia quella" che mi ricarica a lavoro facendomi pagare solo il trasporto, un 10% di perdita di rete (tipo: il mio fotovoltaico produce 2,2kw, allora l'auto si ricarica a 2,00 ed i restanti 0,2 vengono dati al gestore) ed un fisso per la gestione del contatore... Però per fare questo serve anche una nuova normativa, altrimenti ad oggi ci pagherei anche le accise oltre al trasporto

E
El Eños 01 Jan 1970 @ 00:00

Ma sei serio? Qualsiasi altro produttore ti avrebbe lasciato nel tuo brodo e avrebbe inserito la funzione nel nuovo super modello restyling. Come fai a vedere come una mancanza una cosa tanto positiva?

S
Sistox v2 01 Jan 1970 @ 00:00

MG è europea solo se sei vecchio. Altrimenti ti chiedi " 'azzo è emme gi"

c
comatrix 01 Jan 1970 @ 00:00

Cioè ti rendi conto di cosa ci aspetta? Il delirio invece della semplicità che c'è con le termiche, poiché tutti questi pensieri non li hai ( manco il pensiero di installare un impianto a casa).
Ed io sono a favore delle elettriche, ma non così però

S
Sistox v2 01 Jan 1970 @ 00:00

SCAPPA!! Stanno arrivando con i forconi e torce led matrix!!!

P
Petri97 01 Jan 1970 @ 00:00

Mettiti l'anime in pace, non succederá

N
Nick126 01 Jan 1970 @ 00:00

Grazie per il flame festivo

c
comatrix 01 Jan 1970 @ 00:00

Come detto millemila volte, la vettura elettrica prenderà piede quando:

- si potrà ricaricare come si fa un pieno ad una termica
- ci saranno le stazioni di servizio che erogheranno la carica nella stessa maniera in cui oggi si fa rifornimento ad una termica (senza occupare, con le colonnine, millemila posti di parcheggio già carenti, oltre al bullismo di chi lasca la vettura GIÀ carica nei posti adibiti impedendo ad altri di ricaricare)
- non si avrà più il "begolo" di dover per forza installare un impianto a casa
- si avranno meno preoccupazioni poiché le stazioni di servizio sono ovunque
- non si faranno più recensioni e discussioni sulla durata batteria poiché si ricarica in 5 minuti nella stazione di servizio
- costerà il giusto e non un occhio della testa come oggigiorno
- non ci saranno tutti questi calcoli ed abbonamenti da fare per la ricarica

e via dicendo (la semplicità cribbio, sempre IMHO).
Quando questo arriverà, se arriverà, allora sarà il momento di passare all'elettrico (ed io sono a favore, ma non oggi), almeno si respira aria più pulita ed il pianeta ne guadagna benessere (si spera)

A
Alex Khalos 01 Jan 1970 @ 00:00

Io spero che l'intero mercato di bidoni elettrici fallisca!

D
Diu7 01 Jan 1970 @ 00:00

La storia delle auto comprate nel 21 senza fari matrix attivati magicamente nel 24 secondo me è negativa, vuol dire che ho pagato per una cosa che non ho usato per 3 anni.
Infatti tesla è pessima dal mio punto di vista

P
Petri97 01 Jan 1970 @ 00:00
Quel che è invece certo, è che l'elettrificazione è la via e lo dimostrano anche i dati di mercato.

Amen

M
Marco Rossi 01 Jan 1970 @ 00:00

L'auto elettrica si affermerà un po' alla volta, convincendo prima quelli che possono caricarla in garage e poi quelli che vivono in città con un elevato numero di comodi stalli di ricarica HPC. Purtroppo per loro la stupidità di certa politica e di certe imprese si concentra sulle scomodissime ricariche AC che hanno una quantità di svantaggi enormi mentre si sarebbe dovuto da subito puntare a ricariche da 500 kW in su per le città, equiparando i tempi di ricarica a quelli di un'auto a benzina.

Anche un bambino di 3 anni capisce che non funzionerà MAI un modello fatto di colonnine AC diffuse. Chi va a lavoro dalle 8 del mattino e rincasa alle 20 non può tornare a casa mentre recita il rosario chiedendo all'onnipotente di fargli trovare la colonnina libera davanti casa, mettendo la sveglia alle 6 del mattino per andare a staccare l'auto dalla colonnina entro le 7 am altrimenti paga il sovrapprezzo. Totale follia! Ma purtroppo il partito delle colonnine AC è maggioranza nel mondo e questi sono i risultati: ad oggi le elettriche vanno bene solo per chi ha la wallbox a casa.