Gruppo Volkswagen, 20 modelli nel 2026. La metà sono elettrici
Il gruppo prepara un’offensiva che punta a rimontare il terreno perduto nel 2025.
Il 2025 è stato un anno difficile per il Gruppo Volkswagen, con l’utile operativo sceso del 53% rispetto all’anno precedente. Il 2026 si apre invece sotto il segno di un’offensiva di prodotto senza precedenti. Il Gruppo Volkswagen ha annunciato ufficialmente il lancio di 20 modelli nel corso di quest’anno, circa la metà dei quali sarà a zero emissioni. Volkswagen, Cupra, Skoda, Audi, Porsche, Lamborghini, Bentley: quasi ogni marchio del Gruppo porterà qualcosa di nuovo entro dicembre.
Le piccole elettriche
Il cuore strategico di questa offensiva è la nuova famiglia di compatte elettriche costruite sulla piattaforma MEB+, evoluzione dell’architettura che già anima la gamma ID attuale. Prima a debuttare sarà la Volkswagen ID. Polo, con la presentazione ufficiale prevista per la primavera e l’inizio della commercializzazione subito dopo. Lunga 4.053 mm e alta 1.530 mm, sarà proposta in tre livelli di potenza (85, 99 e 155 kW) con batterie LFP da 37 kWh per le versioni base e NMC da 52 kWh per quelle superiori, autonomia fino a 450 km e ricarica DC fino a 130 kW. Il prezzo parte da 25.000 euro.
In estate arriverà la Volkswagen ID. Polo GTI, prima hot hatch elettrica del marchio tedesco. 166 kW (226 CV), trazione anteriore, differenziale elettronico sull’asse anteriore gestito dal Vehicle Dynamics Manager.
Con qualche mese di distanza debutterà la Volkswagen ID. Cross, il B-SUV elettrico pensato come versione rialzata della ID. Polo, erede spirituale della T-Cross. Il concept mostrato a Monaco misurava 4.156 mm di lunghezza con un passo di 2.601 mm, motore da 155 kW e autonomia stimata attorno ai 420 km. Le consegne sono previste per l’estate.
Sul fronte Cupra, la Cupra Raval sarà il modello più sportivo di questa generazione di piccole elettriche. Anche lei su MEB+, con telaio ribassato di 15 mm rispetto alla piattaforma, sospensioni ad hoc e sterzo progressivo. Al lancio saranno disponibili tre versioni VZ: la Raval VZ Extreme con 166 kW e circa 400 km di autonomia, la Raval VZ Dynamic Plus con 155 kW e 450 km, e la Raval Dynamic con stessa potenza ma dotazione inferiore. Il prezzo di partenza è di 26.000 euro, con il listino completo che sale per le versioni di lancio.
La Skoda Epiq completa il terzetto di piccole su MEB+. Il B-SUV ceco misura 4.171 mm di lunghezza e offre 475 litri di bagagliaio, con una gamma che parte dalla versione 35 da 85 kW con batteria LFP da 38,5 kWh (315 km di autonomia) e arriva alla versione 55 da 155 kW con autonomia fino a 430 km WLTP. Il debutto è atteso nella prima metà dell’anno, il prezzo di partenza intorno ai 25.000 euro.
I modelli ibridi e i restyling
La Volkswagen T-Roc è già in vendita in Italia da 33.900 euro con motorizzazioni Mild Hybrid 1.5 eTSI da 115 e 150 CV. Nel 2026 arriverà il primo Full Hybrid del marchio tedesco (136 e 170 CV), una tecnologia che poi si estenderà anche alla Golf e alla Tiguan. Un cambio di passo che arriva tardi rispetto ai concorrenti giapponesi ma che Volkswagen considera strategico per i mercati in cui l’elettrico fatica ancora.
Nel corso dell’anno la Volkswagen Golf riceverà lo stesso powertrain Full Hybrid della T-Roc. Nel frattempo è atteso il restyling della Volkswagen ID.3, un aggiornamento più profondo di un normale facelift. Sono previsti una nuova piattaforma MEB+, batterie di nuova generazione con possibili versioni LFP per le varianti entry level, interni rivisti con strumentazione più grande e il ritorno di alcuni pulsanti fisici.
Il restyling più atteso è però quello della Volkswagen ID.4. Volkswagen la chiama aggiornamento, ma il responsabile della comunicazione dei prodotti Stefan Voswinkel ha detto esplicitamente che il numero di modifiche sarà paragonabile al passaggio dalla Golf Mk5 alla Mk6. Design esterno completamente nuovo, interni ridisegnati con qualità percepita al livello delle Audi, nuove batterie e powertrain su piattaforma MEB+. Probabile il cambio di nome in ID. Tiguan, confermato dal sindacato IG Metall durante una conferenza stampa. Il nome ufficiale dovrebbe arrivare con il debutto previsto verso la fine dell’anno.
Audi, Porsche, Bentley, Lamborghini
Audi è il marchio con il calendario più fitto. La Audi A2 e-tron sarà la nuova entry level della gamma elettrica della casa dei 4 anelli, basata sulla piattaforma MEB o MEB+, destinata a colmare il vuoto lasciato da A1 e Q2. Il restyling della Q4 e-tron aggiorna il crossover elettrico di medie dimensioni con novità concentrate sul frontale, ma sono previsti anche miglioramenti alle motorizzazioni e all’autonomia.
Sul fronte endotermico ad alte prestazioni arriveranno la nuova Audi RS5 (anche in versione Avant, con V6 biturbo e potenza attorno ai 600 CV) e la nuova Audi RS6 Avant, con sistema plug-in e potenza che dovrebbe superare i 700 CV. È attesa anche la nuova generazione dell’Audi Q7, il grande SUV con motorizzazioni endotermiche e ibrido plug-in con autonomia in elettrico vicina ai 100 km.
La Porsche Cayenne Electric è già stata svelata ufficialmente e le consegne partiranno nel corso dell’anno. Due le versioni iniziali. Cayenne Electric con 300 kW (408 CV) e autonomia WLTP fino a 643 km e Cayenne Turbo Electric con 850 kW (1.156 CV) in modalità Launch Control, con scatto da 0 a 100 km/h in 2,5 secondi. I prezzi italiani partono da 108.922 euro per la versione base e da 169.545 euro per la Turbo. La piattaforma è la PPE a 800 V, ricarica DC fino a 390 kW, da 10 a 80% in 16 minuti. È la Porsche più potente mai prodotta. Nel corso dell’anno potrebbe arrivare anche il debutto delle Porsche 718 Boxster e Cayman elettriche, il cui sviluppo è ormai alle fasi finali.
Skoda contribuirà ulteriormente con la Skoda Peaq, un SUV a sette posti completamente elettrico derivato dal concept Vision 7S. Il frontale adotterà la nuova Tech-Deck Face con fari a forma di T, mascherina chiusa e paraurti con ampia presa d’aria centrale. La linea del tetto scende progressivamente verso uno spoiler integrato con la terza luce di stop. Piattaforma MEB, versioni con uno o due motori per la trazione integrale. Il concept Vision 7S dichiarava 600 km di autonomia e ricarica fino a 200 kW, le specifiche di produzione non sono ancora state comunicate. Il debutto è atteso per l’estate.
Nel segmento premium sarà l’anno del nuovo SUV elettrico di Bentley, anticipato mesi fa da un teaser, e della Lamborghini Urus SE Performante, versione ancora più estrema del SUV di Sant’Agata Bolognese. Completano il quadro il restyling della Seat Arona (già presentata, disponibile da 22.500 euro) e le novità di Audi con la nuova Q9, un SUV di grandi dimensioni che raccoglie lo scettro di ammiraglia del Gruppo.