Auto elettriche più vendute: la top 10 in Italia nel 2018

03 Gennaio 2019 381

La pubblicazione dei dati UNRAE del 2018 fa luce anche sul mercato EV, con la top 10 delle auto elettriche più vendute in Italia lo scorso anno. I numeri restano bassi ma la crescita è a tripla cifra: le elettriche in Italia fanno segnare un +148,5% rispetto al 2017. Quali sono le migliori auto elettriche 2018 secondo il mercato? La risposta è nella classifica auto elettriche 2018 che non si limita solo alle auto elettriche economiche ma mostra come, in questa prima fase, anche i modelli più costosi tra cui Tesla e Jaguar sono riusciti ad ottenere numeri importanti.

NISSAN LEAF | PREZZO: 36.700€

Nel 2018 sono state vendute 1.473 Nissan Leaf, auto elettrica che si conferma la regina del mercato italiano ed è disponibile nella versione da 40 kWh in attesa del nuovo modello previsto per il 2019 con batteria da 60 kWh.

SMART EQ FORTWO | PREZZO: 24.100€

Smart EQ ForTwo guadagna il secondo posto grazie a 1.050 unità vendute in Italia nel 2018. La compatta elettrica si rinnoverà nel 2020 quando tutte le smart a benzina usciranno di produzione, abbracciando completamente l'alimentazione a batteria. A Dicembre 2018 smart ForTwo era terza nella classifica mensile con 53 pezzi venduti.

RENAULT ZOE | PREZZO: 34.100€

Renault Zoe perde di qualche punto la medaglia d'argento e raggiunge, nel 2018, le 1.029 unità. L'elettrica dei francesi è disponibile con la batteria da 41 kWh in varie motorizzazioni e versioni a seconda del caricatore a bordo e della potenza del motore elettrico. Il prossimo modello dovrebbe portare a 50 kWh la capacità della batteria aumentando l'autonomia.

TESLA MODEL S | PREZZO: 91.800€

Nonostante il prezzo, Tesla Model S è la quarta elettrica più venduta in Italia nel 2018. Il 2019 segnerà l'arrivo della Model 3 che potrebbe aumentare i volumi visto che nell'anno passato sono state 263 le unità di Model S vendute nel nostro Paese.

  • Tesla Model S non rientra negli sconti previsti dall'Ecobonus | configuratore
TESLA MODEL X | PREZZO: 99.650€

Sommando le 201 unità di Tesla Model X, il produttore americano ha piazzato un totale di 464 auto elettriche in Italia nel 2018. Il SUV elettrico è il più costoso nella gamma Tesla ma è difficile resistere all'effetto wow delle sue Falcon Wings.

  • Tesla Model X non rientra negli sconti previsti dall'Ecobonus | configuratore
BMW i3 | PREZZO: 40.370€

I tedeschi di BMW hanno venduto 179 BMW i3 elettriche nel 2018 secondo i dati UNRAE, dato in crescita rispetto al 2017. L'auto è disponibile anche in versione i3s con sospensioni sportivi e motore più potente da 184 CV mentre nel 2019 dovrebbe arrivare il nuovo modello con batteria da 120 Ah (42.3 kWh) che promette tra i 285 e i 310 chilometri con una carica nel ciclo WLTP.

SMART EQ FORFOUR | PREZZO: 24.650€

La quattro posti smart EQ ForFour ha venduto 164 unità nel 2018, cifra che porta a 1.214 le smart elettriche vendute dal produttore in Italia nel corso dello scorso anno.

VOLKSWAGEN eGOLF | PREZZO: 40.100€

Volkswagen ha venduto 113 unità della Golf elettrica nel 2018. eGolf ha migliorato di molto rispetto ai 38 pezzi del 2017 ma la vera novità è attesa per la fine del 2019, con commercializzazione nel 2020, grazie all'arrivo di Volkswagen ID con la nuova piattaforma dedicata alle auto elettriche tedesche, maggior autonomia e tanta tecnologia. Tutto al prezzo di una Golf diesel di oggi.

CITROEN C-ZERO | PREZZO: 30.890€

Si tratta dell'elettrica di prima generazione, l'unica del trio di sorelle (Citroen, Peugeot, Mitsubishi) che è riuscita ad entrare nella top 10 delle elettriche più vendute in Italia nel 2018, con 98 unità e addirittura una crescita rispetto al 2017 (85 pezzi) nonostante l'anzianità del progetto e una batteria da soli 14.5 kWh.

JAGUAR I-PACE | PREZZO: 81.390€

Ottimi risultati per Jaguar I-Pace, il SUV elettrico di lusso che entra in top 10 grazie alle 88 unità vendute nel suo anno di debutto. I risultati per gli inglesi sono incoraggianti visto che l'auto nel 2017 non esisteva ed è riuscita a convincere nonostante il prezzo.

  • Jaguar I-Pace non può usufruire degli sconti dell'Ecobonus | configuratore
FUORI CLASSIFICA

Le vendite delle auto elettriche in Italia a dicembre 2018 mostrano due modelli pronti ad incalzare per il nuovo anno. La protagonista principale fra le "outsider" è sicuramente Hyundai Kona, arrivata a fine anno in un numero limitato di vetture ma in grado di vendere 10 unità a dicembre al suo debutto. I coreani hanno già annunciato che punteranno sul 2019 per il nostro Paese, vedremo se gli incentivi e una nuova strategia di marketing riusciranno a portare in cima una delle elettriche più convincenti di oggi nel suo segmento, specie nella versione con 64 kWh di batteria.

  • Hyundai Kona Electric: prezzo con Ecobonus e rottamazione: 31.500€ (39 kWh)
  • Hyundai Kona Electric: prezzo con Ecobonus senza rottamazione: 33.500€ (39 kWh)

Possibile rivincita anche per Volkswagen eUP: la compatta elettrica ha venduto 11 unità a dicembre 2018 contro i soli 3 pezzi di dicembre 2017 ed è una tra le più accessibili per il prezzo nonostante l'autonomia da cittadina.


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Commenti

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Desmond Hume
Horatio

Io ho sempre parlato di benzina.

axoduss

Per me l’elettrica andrebbe benissimo anche adesso ma semplicemente non ho 40k€ per comprarla

Desmond Hume

Comunque ho editato il commento aggiungendo il costo della ricarica della smart elettrica: circa 5 euro dalla presa di casa per 160km di autonomia dichiarati (togli pure qualcosa...)
Viene circa 1€ x 30km ergo consumi da auto a metano. Chi aveva ragione?

Horatio

Forse mi hai frainteso, io non sono un integralista dell'elettrico, ho un'auto diesel e finché tiene botta non la cambio, il mio commento era rivolto all'utente sopra che era rimasto sbalordito dal prezzo della ForFour EQ, e gli ho risposto dicendo che a 19000€ non è neanche male rispetto alla concorrenza, tutto qua.
Che l'elettrico sia ancora acerbo è oggettivo, e anche che se uno usa la macchina solo per fare la spesa gli conviene una Panda benzina, ma l'articolo parla di auto elettriche.

Horatio

Beh, 0,24€/kWh contando i costi fissi, quelli li hai anche con la macchina a benzina, guarda la bolletta, vedrai che di corrente spendi sui 10/12 cent al kWh.
Comunque si, sulle elettriche ci marciano alla grande, come su ogni novità.
Personalmente non acquisterei mai una elettrica prima di qualche anno, anche solo per un discorso di autonomia e rifornimento.
In garage ho anche la presa di corrente, ma se devi fare un viaggio un attimo più lungo diventa un problema.

Horatio

Ma io non me la voglio comprare, rispondevo solo all'utente sopra dicendo che secondo me è al momento l'unica con un minimo di senso se uno vuole una elettrica e non fa molta strada. Una LEAF ultimo modello costa 50k, cioè, mi prendo una Tesla a sto punto, questa con gli incentivi costa meno di una Yaris ibrida, tutto qua.

Desmond Hume

Sta di fatto che il surplus rispetto al benzina farai moolta fatica a recuperarlo viste le basse percorrenze per le quali questa smart forfour è pensata.

Proprio come i gonzi che si comprano l'auto diesel facendo meno di 10mila km l'anno.

Horatio

Beh, la mia macchina ha 66kW (la ForFour ne ha 60, quindi siamo là) e pago 190€ all'anno, in 5 anni sono 950€, quindi quasi un quarto del prezzo aggiuntivo rispetto al benzina ripreso solo col bollo.

Il mio discorso comunque, se rileggi il primo commento, era tutto basato sulla ricarica da casa (appunto perché chi gira tanto di certo non si prende una ForFour) e sul fatto che se uno ha una macchina vecchia da cambiare con questa ha 6k di incentivi, senza chiaramente è follia, ci mancherebbe altro.
In queste condizioni, secondo me, questa macchina è l'unica elettrica al momento che può avere un senso, le altre costano un rene senza offrire nulla di ché (vedi NissanLEAF).

Desmond Hume

Cosa sarà mai il bollo di un'utilitaria del genere per 5 anni... 700 euro? Non farmi ridere dai.

Manutenzione zero? Detto da chi visto che sono arrivate relativamente da poco tempo sul mercato? Voglio vederti se si rompe fuori garanzia un inverter come piangi. Ripeto tu ti vuoi convincere che è un risparmio a senso unico, io ne sto valutando l'acquisto ma ho anche un po' di spirito critico e senso pratico.

Horatio

Non spendi assolutamente la metà della benzina, non sono io quello che ha sbagliato i calcoli, oltre al fatto che non paghi il bollo per 5 anni, manutenzione quasi zero e assicurazione più bassa. Coi 6k di incentivi la paghi 4k più della versione benzina, non 10k.
C'è almeno una cosa giusta in tutto il tuo commento? si, l'ultima frase: "Bisognerebbe informarsi prima di dire certe castronerie".

Desmond Hume

Ma quando mai... Rifai bene i conti. Spendi come l'auto a metano.

Horatio

Spenderai a spanne un decimo della benza, vedi tu.

Desmond Hume

figo, non sapevo la corrente fosse gratis.

Desmond Hume

l'hai presa con la batteria in affitto o di proprietà?
Io direi che si può tranquillamente attendere il modello con 50 kWh.

alma_84

Paigoz but

axoduss

Arriverà il giorno in cui ci sarà la panda elettrica a 7000€ con autonomia di 1000km, ma non è questo il giorno (forse tra 30 anni vista la velocità di innovazione delle batterie)

axoduss

Per come la vedo io non servono colonnine sparse per la città ma colonnine ai benzinai ed eventualmente in ampi parcheggi tipo quelli di un centro commerciale.

axoduss

L’esenzione dal bollo non è per sempre e la corrente a casa costa mediamente 0,24€/kwh (e devi avere la possibilità di usarla). I costi sono ancora molto alti per L media italiana

mytryst

noncicredo more

Danitkd

Il vero punto di svolta secondo me è il rapporto costo carburante/km.
Poi sarà da valutare anche i costi di manutenzione/cambio batteria e le performance di quest'ultima nel lungo periodo...

Garrett

Molto bella la Renault Zoe.
Gli interni sono di qualità e su strade urbane viene da spingere ben oltre i 60, tanto è immediata la progressione.
Unico problema, con l'elettrico mi dimentico sempre di spegnere il motore. Complice il fatto che non fa rumore.

Comunque sono caratteristiche comuni a tutte le elettriche. Penso che una volta provato l'elettrico non si torni più indietro.

Horatio

Beh, se rottami una macchina "vecchia" ti danno 6k di incentivi e la paghi 19k, poi non paghi più il bollo, hai un'assicurazione più bassa e la corrente a casa non costa nulla, senza contare la manutenzione irrisoria.
Se non fai centinaia di km al giorno per cui necessiti di un diesel, questa è tutto guadagno.

mario

personalmente non ho nulla contro l'elettrico anche se l'infrastruttura in italia è ancora pesantemente insufficiente ma solo io noto i prezzi da brividi di queste auto? 25000 euro per una smart fourfour? ehhhhhh?

Torpilla

Ragazzi è inutile che vogliate difendere a spada tetrat la "vostra"auto diesel o benzina, il passaggio all'elettrico è gia "fortunatamente" iniziato; ci sono e ci saranno dei cambiamenti per i prossimi 100 anni, ma perché non iniziare subito?
Il futuro è questo c'è poco da fare. Speriamo anche in una forte riduzione di auto e un miglioramento dei trasporti pubblici

Desmond Hume

Ma hanno anche dei difetti

eberg93

Si si, poi è uno spettacolo (ovviamente in senso ironico) quando decidono di rifare dei manti stradali, li fanno e dopo due settimane li vedi già a fare dei bei tagli trasversali taglia gomme per "eh, dobbiamo far passare il cavo", "eh, c'è il tombino da sistemare", "eh, la fogna ha qualche problema". Ma c4zz0, fatalità sempre dopo 15/20 giorni che avete rifatto il nuovo manto? Allora volete le botte.

Paolo C.

L'inquinamento delle auto non è solo CO2 ma anche particolato e altro schifo vario

Paolo C.

Pochi modelli, prezzi fuori di testa, autonomie ridicole, supporto ricarica inesistenze. La vedo dura lanciare il settore in questo modo

GoodSpeed

Bel post. Hai centrato in pieno i problema. Aggiungo che oggi in molte città stanno spaccando le strade per mettere la fibra per internet. Se fossero più lungimiranti avrebbero già buttato i cavi per disporre di colonnine lungo i parcheggi. Purtroppo a LORO conviene farlo in due/tre volte.

drio75

Il gas è risparmio reale di circa un 50%, il problema è un altro, che per l italiota medio girare con un Cubo a metano non fa fico. Mentre una Mito o una classe A (rigorosamente a rate) fanno fico. Questo è l unico scoglio da superare, il resto sono baggianate.

mauriziogl

Tutto vero, bel discorso

Tony Musone

CVD ;)

an-cic

è che semplicemente a me non convincono le metodologie usate per testare le ibride, così come non mi convincono quelle per testare i diesel.

Pip

Dillo al mio portafoglio quanto è sciocco il plug in, visto che ci faccio 23km/l in mezzo al traffico...
Riesumo un immagine che purtroppo non si vede da tempo https://uploads.disquscdn.c...

Tony Musone

Opinioni diverse ci starebbero se fossero sostenute da altri dati ma non se sono basate su di una sensazione (e mi sembra che anche tu abbia sostenuto questa tesi quando si "sparla" di mobilità elettrica)

https://uploads.disquscdn.c...

an-cic

questo non lo condivido, ma ci stà anche avere opinioni diverse

Infatti ho detto ci siamo quasi...
L'automotive elettrico è praticamente appena nato, e nonostante ciò ci siamo quasi. È un mondo in evoluzione costante, impossibile dire dove andrà a parare nemmeno nel brevissimo tempo. Se per esempio ti compri una batteria di accumulo casalinga, puoi ricaricare l'auto in 45 minuti a casa ed utilizzando una carica accumulata nei periodi della giornata in cui l'energia elettrica costa meno. Secondo me non è tutto da bollare come "un inutile tiramento da ecologisti".... comunque io comprerei la golf diesel.

Tony Musone

Lo so che sei un sostenitore della mobilità elettrica, spesso e anche di recente ho apprezzato i tuoi commenti con un like.

Ma oggi e domani, in attesa di una completa transizione, il meno peggio (sempre secondo T&E ed anche secondo me) è rappresentato dall'ibrido benzina-elettrico

eric

...allora a questo punto basta anche fare una visita all'interno della zona rossa di Cernobyl ;)
- inquinamento - è un termine troppo vasto e troppo generico .... come le statistiche per morti da stress ......
...se ti chiudi in un garage col lo scarico acceso muori ovviamente....ma non a causa dell'inquinamento ma volontariamente e deliberatamente.....o meglio muori perchè hai qualche "problema di cervello" ..... ed è ben diverso da una esposizione inconsapevole e non segnalata di un'agente tossico ...
quindi BEN VENGA, ripeto, l'avvento dell'elettrico (o almeno ibrido...di piccola cilindrata altrimenti inquina come le altre) in campo automobilistico ma per ridurre veramente e drasticamente l'inquinamento e l'effetto serra servirà a poco.....le misure importanti sono altre e boicottate dai paesi più inquinatori....

an-cic

ma guarda che io sono un sostenitore dell'elettrico e mi auguro che il giorno in cui l'elettrico sia la normalità arrivi prima possibile. semplicemente oggi siamo agli albori, quindi finchè non si sarà sviluppata opto per il meno peggio.

Tony Musone

Se ti riferisci a quelle quattro righe che ho copincollato avevo premesso che era una sintesi di un testo di 72 pagine e come tale non poteva essere esaustiva. Ma dicono anche che quel "meno peggio" non è sufficiente a giustificarne l'uso e gli incentivi per l'autotrazione. Piuttosto sarebbe meglio bruciarlo per ottenere elettricità con cui muovere gli EV

italba

Io ti ho risposto con coerenza e logica, con informazioni controllate e con tanto di fonti, tu sai solo sparare ca####e sui colori dei cartelli e giocare a bim-bum-ban. Si vede che le figuremmerda ti piacciono proprio tanto, oppure non hai abbastanza cervello per capire che figura misera stai facendo

eric

...le figure dimmerda continuo a kasciarle fare a te..... ;)
uno che se gli metti davanti due cartelli uno bianco ed uno rosso e gli chiedi che colori vede ti risponderà nero e verde .... ;))
saluti....mi hai talmente stufato per queste inutili quisquilie .... ma come ti ho sempre detto da uno INUTILE (in maiuscolo....tanto per provocarti) non possono uscire fuori che discorsi inutili.....a lavar la testa all'asino ci rimetti il ranno e il sapone !!!
stammi bene....BAN anche su questo sito ;))

an-cic

non ho letto il testo, solo la conclusione e da quella non mi pare che si dica questo

Tony Musone

Che è esattamente la tesi contestata da T&E, soprattutto guardando al presente ed al futuro.

eberg93

Secondo me invece per il momento (ribadisco, per il momento, non deve essere così in eterno), l'autonomia è più che sufficiente per moltissimi. In una famiglia non sarebbe l'auto da weekend, ma quella da tutti i giorni. E hai voja, se la media italiana di chilometri annui si attesta sugli 11k vuol dire che se ne fanno circa 30 al giorno. Se l'autonomia dell'auto elettrica si attesta sui 350/400 km ci puoi fare una settimana easy. Ora, per carità, stiamo sempre facendo discorsi da bar sia ben chiaro, ma quello che manca per convincere la massa come dici tu non è la scarsa autonomia, la mancanza di colonnine. E qua è lo Stato che deve intervenire, non serve a nulla bloccare fino agli euro 4 (causando gravissimi problemi a molti) e piazzare l'incentivo per l'elettrico, nessuno te lo compra se non ci sono colonnine in giro. Prima ci deve essere una struttura sotto che sorregga il palco, non basta avere l'auto se poi sono abbandonato a me stesso. E questo inficia alle vendite. Solo i ricchi, pardon, i benestanti (i ricchi sono una categoria superiore) si possono prendere il lusso di pigliare un'elettrica. Tesla e tutte le case menzionate sopra per forza hanno modelli costosi. La tecnologia è ancora in fase di sviluppo e siamo ben distanti da quello che possono realmente offrire. E non basta scrivere come fanno in molti "facessero modelli per il popolo da 15k vedrete quante ne venderebbero", falso, il problema rimane comunque. Che poi ribadisco, è in via di sviluppo, e nessuna casa automobilistica dall'alba dei tempi sviluppa sulla base di gamma. Vorrei proprio vedere se Mercedes (nome a caso ovviamente) si mettesse a sviluppare la tecnologia sulla classe A rispetto all'ammiraglia da 80k.

Scusa per il pippone. Che poi ovviamente ho ragionato solo per il nostro paese, mica su scala globale come si dovrebbe fare.

Tony Musone
se mettiamo a respirare lo stesso numero di persone il "soggetto inquinante" delle città e, lo stesso numero di persone, le sole polveri di amianto sarebbero statistiche totalmente differenti

E se poi mettessimo quelle stesse persone dentro un garage, con la propria auto accesa, dopo meno di un'ora li troveremo tutti morti. Bah.

Se poi contesti l'attendibilità dell'OMS ma anche dell'Agenzia europea dell'ambiente, dato che conferma gli stessi dati (in Italia, 84 mila morti premature nel 2012, attribuibili all'inquinamento) non credo ci sia più niente da dire.
https://www.eea.europa.eu/media/newsreleases/many-europeans-still-exposed-to-air-pollution-2015/premature-deaths-attributable-to-air-pollution

Salùt

italba

Impossibile dare una risposta intelligente e coerente ad una affermazione idi0ta e che trasuda ign0r@nza. Il tumore specifico causato dall'amianto, il mesotelioma, ha tempi di incubazione lunghissimi, 40 anni ed oltre. Quelli che si ammalano oggi sono probabilmente stati esposti ad alte dosi di amianto moltissimo tempo fa, magari ci lavoravano o erano vicini ad una fabbrica che lo usava. Chi viene esposto OGGI all'amianto (e ci sono controlli ed incentivi per eliminarlo in modo pulito) ne risentirà tra moltissimo tempo, quindi cosa vai a paragonare? I tumori causati dall'inquinamento, inoltre, sono di un altro tipo, e l'amianto non è riconosciuto come una delle cause principali. Fonte:

https://www.ilmattino.it/primopiano/sanita/aminato_nemico_subdolo_40_anni-2433449.html


Vuoi fare altre figuremmerda o per oggi basta così?

an-cic

semplicemente perchè erano il meno peggio, e continuano ad esserlo

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