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Test dell'alce a 94 km/h truccato? In Cina scoppia la polemica su Huawei

La Aistaland GT7 di Huawei e GAC è stata accusata di aver barato nel test dell'alce a 94 km/h. La questione è diventata un caso.

Test dell'alce a 94 km/h truccato? In Cina scoppia la polemica su Huawei
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Davide Russo
Davide Russo
Pubblicato il 30 giu 2026

La Aistaland GT7, tra le shooting brake alla spina, si è distinta per un’autonomia estesa e una linea che ricorda la Porsche Panarema. È il primo modello del marchio Aistaland. Si tratta del brand di veicoli elettrici di proprietà congiunta di Huawei e GAC, lanciato il 19 settembre 2025 con l’obiettivo di ritagliarsi uno spazio importante sul mercato interno. La shooting brake elettrica GT7 è stata presentata in Cina il 26 giugno scorso e il marchio ha enfatizzato le capacità di tenuta di strada della GT7, affermando che ha superato il test dell’alce a 94 km/h.

La GT7 è stata concepita per equipaggiare un sensore LiDAR a 896 linee e un telaio intelligente XMC di Huawei per offrire una frenata fluida senza deviazioni dopo l’attivazione dell’assistenza dinamica allo sterzo. La GT7 integra il sistema HarmonyOS di Huawei per l’infotainment e il sistema di fari intelligenti xPixel dell’azienda.

Come è stato effettuato il test

Aistaland è stata colpevolizzata di aver gonfiato i risultati dei test varcando la zona di prova ad alta velocità, per poi utilizzare la frenata rigenerativa per decelerare prima di iniziare la manovra di cambio di corsia. Il test dell’alce, noto anche come elusione dell’ostacolo, è una manovra di emergenza utilizzata per valutare la stabilità di un veicolo quando si deve evitare improvvisamente un ostacolo sulla carreggiata. Il test è stato sviluppato in Svezia per valutare la capacità delle auto di evitare animali selvatici (come un alce sulla strada appunto).

Nella live streaming del lancio della GT7, Aistland ha dichiarato di attenersi alla norma ISO 3888-2:2025 per il test. Quest’ultimo prevede che la vettura entri nella prima zona a una velocità prestabilita, con divieto di azionare acceleratore e freno dopo l’ingresso. L’auto deve effettuare due cambi di corsia improvvisi senza toccare i coni. Il brand cinese ha annunciato che la GT7 aveva la frenata rigenerativa attiva e che il sistema era in fase di pre-produzione. La vettura è entrata nella prima zona a 94 km/h, poi ha decelerato fino a 76 km/h prima di iniziare il primo cambio di corsia. Il secondo cambio di corsia è avvenuto a una velocità di 49 km/h. Aistaland ha dichiarato che la shooting brake elettrica ha completato il test in modo impeccabile, diventando “la nuova regina del test dell’alce".

I motivi dell’accusa

Lo standard ISO vieta ai conducenti di frenare manualmente durante le manovre. Teoricamente la Aistaland ha completato il test in modo conforme, poiché il guidatore non ha frenato manualmente dopo l’ingresso a 94 km/h. Tutte le riduzioni di velocità sono state effettuate dalla vettura stessa: frenata rigenerativa sui rettilinei ed ESC in curva.

La GT7, con la sua configurazione top di gamma a tre motori e la guida a un solo pedale attivata, non può essere esaminata in modo adeguato. In questo modo non è possibile valutare attentamente le capacità di guida di un veicolo in condizioni di parità. Le auto con motore a combustione interna non elettrificate non possono frenare tramite recupero di energia, e la potenza del recupero di energia non è uguale per tutti i veicoli elettrici. Quindi il brand, nonostante il test di China Automotive Technology & Research Centre (CATARC), si è fregiato di un riconoscimento che non può essere paragonato ai competitor con altri motori e soluzioni tecniche.

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