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Ferrari CZ26, l'ultima One-Off di Maranello: la SF-90 è solo un ricordo

Ferrari mostra la CZ26, one-off su base SF90 Stradale realizzata per un cliente americano. Un pezzo unico dal sapore futuristico

Ferrari CZ26, l'ultima One-Off di Maranello: la SF-90 è solo un ricordo
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Tommaso Giacomelli
Tommaso Giacomelli
Pubblicato il 14 ago 2026

Ferrari è un marchio speciale, non c’è bisogno di ricordarlo, ma al suo interno c’è un reparto che rende ancora più eccezionali le sue creature. Stiamo parlando dello Special Projects, la divisione che realizza i desideri più disparati di alcuni clienti molto facoltosi. L’obiettivo è dar forma ad auto veramente esclusive, pezzi unici destinati a non avere repliche. L’ultima nata in questo laboratorio creativo è la nuova Ferrari CZ26, una One-Off sviluppata per un cliente statunitense e realizzata dal Centro Stile Ferrari guidato da Flavio Manzoni.

Non parliamo di una banale variante della SF90 Stradale, ma di una visione personale e radicale delle supercar del domani, pur conservando tutte quelle caratteristiche che rendono le berlinette del Cavallino Rampante un mero oggetto del desiderio.

Diversa da tutte le altre

La base tecnica è quella della SF90 Stradale, una delle macchine più avanzate mai prodotte a Maranello. Ferrari, tuttavia, ha scelto di intervenire in modo profondo sull’estetica per sfornare un modello riconoscibile all’istante. Il progetto gira attorno a un linguaggio stilistico essenziale e fortemente tecnologico.

Le proporzioni sono caratterizzate da una silhouette a due volumi e da un’impostazione orizzontale, con un corpo centrale che sembra una capsula sospesa tra i passaruota muscolosi. L’effetto è quello di una vettura scolpita da un unico gesto, senza interruzioni visive.

Frontale inedito e coda tronca

A colpire in modo fulmineo è il frontale. La classica impostazione Ferrari lascia spazio a una soluzione inedita, dominata da una griglia a tutta larghezza che integra gruppi ottici sottilissimi, prese d’aria e componenti tecniche. La sezione anteriore presenta inoltre un insolito bordo verticale che accentua il carattere spigoloso della vettura e le conferisce una presenza scenica dal sapore futuristico. Anche il posteriore crea una frattura con la tradizione.

La coda tronca e i gruppi ottici sospesi realizzano un effetto scultoreo che alleggerisce visivamente la massa della vettura. Il grande diffusore orizzontale contribuisce invece a esaltare larghezza e stabilità, due concetti che sembrano aver guidato l’intero sviluppo del progetto.

Ispirazione anni Settanta e materiali hi-tech

Ferrari spiega che il design della CZ26 prende ispirazione da alcuni dei più celebri esempi del design industriale italiano degli anni Settanta, reinterpretati però attraverso una sensibilità contemporanea. Le prese d’aria laterali, gli elementi in fibra di carbonio, il diffusore e i gruppi ottici non vengono percepiti come componenti separati, ma come parti di un unico linguaggio stilistico.

La carrozzeria è rifinita nell’esclusiva tonalità Argento Veloce, una particolare verniciatura dall’effetto liquido che esalta i volumi e le superfici. A contrasto troviamo dettagli in Rosso Lampante, utilizzati per evidenziare gli elementi funzionali e sottolineare il carattere dinamico della vettura. Completano il quadro le ruote specifiche sviluppate per questo modello e gli scarichi in titanio lasciati nella loro finitura naturale.

Un abitacolo costruito attorno al cliente

L’esclusività prosegue all’interno dell’abitacolo. Il tetto e i montanti neri creano l’effetto di un cockpit integrato nella carrozzeria, mentre materiali e finiture richiamano il tema tecnologico sviluppato all’esterno.

I sedili adottano inserti realizzati tramite manifattura additiva, una soluzione sviluppata appositamente per la CZ26. I dettagli Rosso Lampante richiamano la livrea esterna, mentre il logo dedicato CZ26 ricamato nell’abitacolo certifica l’unicità del progetto.

Aerodinamica ripensata da zero

Dietro la forma si nasconde anche un intenso lavoro ingegneristico. Ferrari ha infatti rivisto completamente la gestione dei flussi aerodinamici. Il sistema di raffreddamento anteriore è stato riprogettato, così come il sottoscocca e il sistema di generatori di vortice. Le sezioni esterne del paraurti sfruttano una soluzione air curtain per migliorare il comportamento dei flussi attorno alle ruote anteriori e ridurre la resistenza aerodinamica.

Al posteriore compaiono un nuovo spoiler superiore e un diffusore dedicato, progettati per incrementare il carico aerodinamico senza compromettere l’efficienza. Anche il cofano motore è stato ridisegnato con prese d’aria specifiche per migliorare la dissipazione del calore. La Ferrari CZ26 è la dimostrazione di quanto lontano possa spingersi il Cavallino Rampante quando non deve fare i conti con limiti produttivi o logiche di mercato.

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