Esenzione bollo auto 2027: tutti i modelli Stellantis che non lo pagheranno
Panda, Avenger, Ypsilon e non solo: dal 2027 scatta lo stop al bollo per le auto sotto gli 80 kW. Quali versioni Stellantis rientrano nel nuovo decreto
Il Governo italiano ha introdotto per il 2027 un provvedimento destinato a far discutere ma, soprattutto, a far risparmiare molti automobilisti. Parliamo dell’ormai nota esenzione dal pagamento del bollo auto per un veicolo a persona. La misura si applica a mezzi con alimentazione a benzina, diesel o ibrida, a patto che la potenza totale non superi la soglia degli 80 kW (circa 108 CV).
L’agevolazione è rivolta sia ai proprietari diretti sia a chi utilizza un’auto in leasing o a noleggio a lungo termine. Se nel garage si possiedono più veicoli che rispettano i criteri, lo sconto del 100% scatterà automaticamente solo e unicamente sul modello con la potenza inferiore.
Un’iniziativa che mira a sostenere le tasche dei cittadini promuovendo motorizzazioni efficienti e a basso impatto. In questo contesto, Stellantis ha accolto con favore il decreto, forte di un listino particolarmente ricco di modelli sotto la soglia critica. Ecco come si distribuiscono le opzioni esenti tra i vari marchi del Gruppo.
Citroën: dalla bestseller C3 ai B-SUV versatili
La Casa francese copre gran parte dei suoi segmenti di volume. La nuova C3 (in offerta a settembre), rientra nei parametri nelle varianti Turbo 100 con cambio manuale e Hybrid 110 con cambio automatico. E per chi cerca maggiore spazio, la C3 Aircross ottiene il beneficio nella versione Turbo 100 manuale, capace di offrire fino a sette posti in soli 4,39 metri. L’esenzione si estende poi alla C4 in variante Hybrid 110 e al nuovo multispazio Berlingo spinto dal diesel da 100 CV.
FIAT: l’esercito delle citycar e i SUV in arrivo
Casa Fiat schiera un nutrito blocco di vetture tradizionalmente vicine alle esigenze delle famiglie. Tra le auto già a listino troviamo:
- Pandina Hybrid e 500 Hybrid;
- Grande Panda (sia benzina Turbo 100 sia Hybrid);
- FIAT 600 (nelle due varianti Turbo 100 e Hybrid);
- Qubo L in motorizzazione Diesel da 100 CV.
A questa pattuglia si uniranno nei primi mesi del 2027 anche le nuove FIAT Grizzly e Grizzly Fastback nella versione Turbo 100 CV a benzina, pensate per rendere l’ingresso nel mondo dei SUV del marchio ancora più accessibile.
Jeep, Lancia, Opel e Peugeot: opzioni per ogni esigenza
Tra i marchi d’impronta più classica ed elegante o vocati al tempo libero, le opportunità non mancano:
- Jeep: il B-SUV più venduto in Italia, la Avenger, rientra pienamente nel decreto sia con il motore 1.2 Turbo Benzina da 100 CV sia con l’1.2 e-Hybrid da 110 CV automatico;
- Lancia: la nuova Ypsilon sfrutta l’agevolazione nelle versioni Turbo 100 CV con cambio manuale a sei marce e nella variante ibrida da 110 CV (74 kW) a 48V con trasmissione e-DCT;
- Opel: la casa tedesca risponde con la Corsa (benzina 100 CV e Hybrid 110 CV), il SUV Frontera (stesse motorizzazioni manuali e automatiche) e il multispazio Combo con il diesel da 100 CV;
- Peugeot: la gamma del Leone schiera le affini 208 e 2008 (con le opzioni benzina 100 CV e Hybrid 110 CV), oltre al multispazio Rifter con motore BlueHDi da 100 CV.
Leapmotor: la tecnologia Range Extender completa la spinta
L’esenzione coinvolge anche Leapmotor, il brand focalizzato sulla mobilità elettrica ed elettrificata distribuito da Stellantis. L’intera gamma beneficia del provvedimento, comprese le varianti REEV Hybrid (ovvero elettriche con range extender a benzina) dei modelli B10 e C10. Una tecnologia che unisce la trazione elettrica all’assenza di ansia da ricarica, aggiungendo ora anche il vantaggio fiscale dell’esenzione dal bollo.