Fiat Pandina Tributo Autobianchi, la Y10 rivive in una serie speciale: quanto costa
Fiat presenta Pandina Tributo Autobianchi, omaggio alla Y10 con portellone nero, livrea Platino e interni esclusivi. In Italia da dicembre a 15.400 euro con finanziamento
C’erano una volta le Primula, le Bianchina, le A111 e le più famose A112 e Y10. Tutte macchine che portavano l’effige dell’Autobianchi, lo storico marchio di Desio – orbitante nella galassia Fiat – che ha interrotto la propria storia trent’anni fa: il 21 ottobre 1996 veniva immatricolato l’ultimo esemplare. Oggi, però, quel destino spezzato esce dai propri confini di oblio per tornare sulla scena del presente. E lo fa nel miglior modo possibile, adagiando il proprio simbolo sull’auto più venduta in Italia: la Fiat Pandina. Nasce così la serie speciale Fiat Pandina Tributo Autobianchi che omaggia in particolar modo l’ultima della specie, la Y10. L’auto che piace alla gente che piace.
Il portellone nero della Y10 torna sulla Pandina
All’inizio fece discutere in molti e non fu propriamente capito, ma il portellone posteriore scuro dalla Y10 è probabilmente l’elemento più caratterizzante della citycar di Autobianchi. Per questo motivo, la nuova Fiat Pandina lo riporta in auge e ne fa un elemento di stile non indifferente. Oltre a questo dettaglio, la novella serie speciale introduce anche l’inedita colorazione Platino, disponibile persino in configurazione bicolore, con tetto e portellone neri a contrasto.
La personalizzazione comprende inoltre calotte degli specchietti nere, protezioni esterne nella stessa tonalità e una grafica laterale con la scritta Tributo Autobianchi. Completano il pacchetto esterno i cerchi in lega diamantati da 15 pollici, impreziositi da coprimozzi specifici.
Ma perché è stata scelta proprio la Pandina per rispolverare l’Autobianchi? Perché esiste un autentico legame storico tra l’utilitaria del marchio torinese e la Y10, che nacque proprio sulla piattaforma derivata da quella della Panda del 1980, dalla quale si distingueva per un’impostazione più ricercata, nello stile e nei contenuti.
Interni color sabbia e dettagli esclusivi
Le differenze rispetto alle altre Pandina proseguono nell’abitacolo, nel quale la tonalità sabbia chiaro scelta per i rivestimenti domina la scena. I sedili in microfibra presentano un motivo a quadrettoni, accompagnato dal logo dedicato sui poggiatesta anteriori.
La stessa colorazione viene ripresa dagli inserti morbidi dei pannelli porta, mentre la fascia della plancia è verniciata in Platino, in coordinazione con la carrozzeria. Tra gli altri elementi figurano finiture nero lucido, volante soft-touch e tappetini specifici. Anche l’elettronica partecipa alla personalizzazione: il quadro strumenti e il sistema multimediale mostrano una grafica di benvenuto Tributo Autobianchi.
Prezzo e arrivo sul mercato
La nuova versione si colloca al vertice della gamma, affiancando gli allestimenti Pop, Icon e Cross. La motorizzazione invece rimane quella ibrida di sempre: 1.0 FireFly da 65 CV. E lo sbarco sul mercato quando è previsto? La Fiat Pandina Tributo Autobianchi sarà disponibile a partire da dicembre 2026, con un prezzo promozionale annunciato di 15.400 euro, subordinato alle condizioni del finanziamento Stellantis Financial Services. Il coso della vettura, non in promozione, sarebbe di 20.250 euro.