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Fawcar sbarca in Italia: il colosso asiatico porta 5 SUV (anche benzina)

Il colosso cinese Fawcar sbarca ufficialmente in Italia con China Car Company, portando una gamma di cinque SUV e SUV/coupé suddivisi tra Bestune e Joyee

Fawcar sbarca in Italia: il colosso asiatico porta 5 SUV (anche benzina)
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Riccardo Mantica
Riccardo Mantica
Pubblicato il 21 ott 2026

Una piacevole serata di nuove conoscenze quella a cui abbiamo partecipato a Milano per il lancio ufficiale del brand cinese Fawcar in Italia. Una conferenza stampa di presentazione organizzata da China Car Company che ci ha dato modo per la prima volta di avvicinarci ai primi esemplari dello storico marchio cinese destinati proprio al mercato italiano.

Eh sì, perché non parliamo di un brand qualsiasi tra i tanti che affollano il mercato asiatico, ma del primo costruttore automobilistico cinese, nato a metà degli anni Cinquanta e autentico pilastro dell’industria automotive nazionale.

E il suo debutto in Italia avviene attraverso una gamma di ben cinque SUV e SUV/coupé suddivisi su due marchi distinti: Bestune per le motorizzazioni tradizionali a benzina e Joyee per i modelli elettrici ed elettrificati.

A fare da denominatore comune? Sono un design decisamente moderno, tanta tecnologia a bordo, materiali che restituiscono una reale percezione di qualità premium e scelte meccaniche molto centrate. Sì, perché a differenza della maggior parte dei concorrenti, orientati quasi solo sull’elettrico, Fawcar sceglie di decollare sul nostro mercato offrendo anche concreti motori turbo-benzina a quattro cilindri privi di qualsiasi ausilio a batteria. Abbiamo quindi analizzato da vicino i cinque modelli chiamati a lanciare il marchio in Italia.

Bestune T77: compatta, moderna e con un 1.5 turbo puro

Guardandola dal vivo, la Bestune T77 si presenta come una proposta estremamente concreta. Lungo 4,53 metri, questo SUV compatto sfoggia proporzioni classiche arricchite da dettagli al passo con i tempi: una calandra importante sul frontale, gruppi ottici a LED molto sottili e un retrotreno dinamico, caratterizzato dallo spoiler superiore e dalla fascia luminosa a tutta larghezza.

Entrando nell’abitacolo si percepisce subito l’attenzione per l’accoglienza dei cinque passeggeri. I rivestimenti sono in eco-pelle, le sedute anteriori integrano il riscaldamento (con regolazione elettrica sul lato guida) e sopra la testa si apre un ampio tetto panoramico. La strumentazione digitale e il display per l’infotainment condividono la stessa diagonale da 12,3 pollici, garantendo un’interfaccia di bordo completa. Per i bagagli ci sono 391 litri di capacità.

Niente moduli ibridi sul fronte meccanico: la T77 spinge grazie a un 1.5 turbo a benzina a quattro cilindri capace di erogare 160 CV e 258 Nm di coppia, gestito da un cambio automatico a doppia frizione DCT a 7 rapporti con trazione anteriore. I prezzi partono da 26.998 euro.

Bestune T90: spazio da grande e ADAS di Livello 2

La Bestune T90 alza l’asticella delle dimensioni con i suoi 4,72 metri di lunghezza e 1,88 di larghezza. L’impatto visivo durante l’evento è stato quello di una vettura imponente ed elegante, dove gli elementi cromati e le firme luminose full LED mettono in risalto la presenza su strada.

All’interno si respira una gran sensazione di solidità. I cinque posti a sedere utilizzano un rivestimento in microfibra traforata, sovrastati dal tetto panoramico apribile. La plancia adotta un cruscotto digitale da 8 pollici affiancato dallo schermo centrale da 12,6 pollici, mentre il bagagliaio risponde ad ogni esigenza di carico passando da 585 ad ben 1.365 litri. Quanto a sicurezza, la dotazione comprende l’intero pacchetto per la guida semi-autonoma di livello 2.

Invariato il propulsore rispetto alla sorella minore: sotto la carrozzeria lavora ancora il 1.5 quattro cilindri turbo-benzina da 160 CV e 258 Nm, abbinato al cambio DCT a 7 marce e alla trazione anteriore. Il listino attacca a 29.998 euro.

Bestune B70S: stile fastback e impostazione sportiva

Tra le novità a benzina, la Bestune B70S è quella che attira maggiormente lo sguardo grazie alle forme da SUV/coupé. Lunga 4,56 metri, sfrutta la linea del tetto discendente verso la coda e dettagli dal chiaro orientamento sportivo: cerchi in lega da 19 pollici, pinze freno in tinta rossa, spoiler pronunciato e fari LED posteriori con indicatori dinamici.

Il taglio del padiglione richiede un piccolissimo sacrificio per l’altezza di chi siede dietro, ma l’abitacolo ospita comunque comodamente cinque persone. Le finiture sono di ottimo livello, impreziosite dal tetto panoramico in vetro e dal portellone posteriore azionabile elettricamente.

Diverso anche il layout tecnologico: qui la plancia integra in un unico elemento orizzontale il quadro da 7 pollici e il display multimediale da 12,3 con Apple CarPlay e Android Auto senza fili. Il climatizzatore, invece, si comanda da un ulteriore schermo sul tunnel centrale. Il baule ha un volume utile di 360 litri.

Riconfermata la parte meccanica (1.5 turbo-benzina da 160 CV e 258 Nm con cambio DCT a 7 marce e trazione anteriore), mentre la suite di assistenza alla guida di livello 2 aggiunge le telecamere a 360° e la funzione di parcheggio automatico. Si parte da 29.998 euro.

Joyee S04: l’elettrico compatto atteso per il 2027

Spostandoci sui modelli a zero emissioni, la nostra attenzione si è posata sulla Joyee S04, uno sport utility da 4,45 metri pensato per la città e i percorsi extraurbani, il cui debutto nelle concessionarie è fissato per il 2027. Sfruttando un passo di ben 2,75 metri, la vettura offre un’ottima abitabilità.

Anche qui il livello costruttivo convince: i sedili sono regolabili e riscaldabili elettricamente (con ventilazione dedicata a chi guida), la plancia ospita il quadro strumenti da 8 pollici e un generoso touchscreen da 14,6 pollici. Molto buona la versatilità quotidiana, forte di 22 vani portaoggetti sparsi nell’abitacolo e di un vano bagagli modulabile da 415 fino a 1.601 litri.

Il powertrain adotta un motore sincrono a magneti permanenti da 166 CV e 225 Nm di coppia (monomarcia a trazione anteriore), alimentato da una batteria LFP da 63 kWh. Grazie ad un’aerodinamica curata ($C_x$ di 0,25), l’autonomia dichiarata arriva a 565 km. Per una ricarica completa servono circa 47 minuti in corrente continua (DC) o poco più di quattro ore e mezza ad una colonnina in corrente alternata (AC). Il prezzo d’attacco è di 35.998 euro.

Joyee S08: il Plug-in Hybrid da oltre 1.550 km d’autonomia

A chiudere l’esposizione durante il nostro contatto dal vivo era presente la Joyee S08, imponente SUV Plug-in Hybrid lungo 4,75 metri. Il design punta su carreggiate larghe, cerchi da 19 pollici, tratti decisi e proiettori LED affilati.

L’ambiente interno ha un’impostazione pulita e minimale, ma ricca di contenuti: sedili riscaldabili, ventilati e regolabili elettricamente, illuminazione d’ambiente multicolor, bocchette posteriori e tetto panoramico. Il vano di carico offre da 585 a 1.365 litri, mentre tutte le informazioni di bordo passano dal display digitale LCD e dallo schermo verticale da 12,6 pollici.

Il sistema propulsivo unisce un 1.5 turbo-benzina da 150 CV (caratterizzato da un’efficienza termica del 45,21%) a un motore elettrico da 228 CV e 340 Nm, accoppiati alla trazione anteriore e ad un cambio automatico. La batteria LFP da 30,9 kWh si ricarica in DC a 67 kW in circa 30 minuti e permette di percorrere oltre 150 km a zero emissioni nel ciclo WLTP (200 km nel ciclo CLTC). Ma è il dato globale a stupire: combinando il pieno di carburante e la carica della batteria, l’autonomia complessiva dichiarata supera i 1.550 km. Prezzi a partire da 38.998 euro.

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