Fiat Punto, un gradito ritorno: il CEO apre alla nuova generazione della mitica utilitaria
Il piano FaSTLAne 2030 di Stellantis apre al ritorno della Fiat Punto. Il CEO Belloni punta a riprendersi il segmento B sfruttando l'addio di Fiesta e Polo
L’uscita di scena della Fiat Punto nel 2018 ha lasciato indubbiamente una voragine sul mercato e il vuoto di fatto non è mai stato colmato. Il piano FaSTLAne 2030 di Stellantis prevede un’offensiva totale tra motori termici, ibridi ed elettrici in ogni segmento, ma la vera bomba la spara il CEO del marchio torinese Arnaud Belloni. La Punto potrebbe tornare davvero.
Il segmento B resta senza padroni
Le utilitarie tradizionali stanno sparendo dai listini. La Ford Fiesta ha già salutato la compagnia dopo decenni di trionfi nelle vendite in Italia e la Volkswagen Polo a benzina si appresta a fare la stessa identica fine.
La decisione dei rivali di abbandonare il campo ha regalato un’autostrada spianata alla Renault Clio, che con l’ultima generazione si è ritrovata a dominare le vendite in totale solitudine.
Le parole pronunciate da Belloni a L’Automobile Magazine fotografano la situazione senza tanti fronzoli. Un marchio come Fiat deve riprendersi la sua quota nel segmento B e l’addio alla Punto ha finito solo per regalare un triplice successo commerciale ai francesi.
La contromossa di Fiat tra design e abitabilità
L’obiettivo dichiarato dalla dirigenza è quello di lanciare al più presto una nuova compatta. Resta da capire se la vettura erediterà ufficialmente lo storico nome Punto e quali forme adotterà, lasciando piena libertà d’azione ai designer.
Il precedente storico traccia comunque la strada. La prima Punto ruppe i ponti con il passato trasformando i tratti squadrati della Uno in linee morbide e moderne. Il nuovo progetto dovrà seguire lo stesso principio, mantenendo come punti fermi la grande abitabilità e il comfort di bordo che hanno reso celebre l’utilitaria italiana.