Ford: la Fiesta torna nel 2028, sarà anche ST?
Il nuovo modello sarà realizzato su base Renault grazie a un accordo con il costruttore francese e sarà 100% elettrica. In arrivo anche una versione ST?
Dopo la decisione di terminare la produzione nel 2023, la Casa dell’Ovale Blu ha deciso di riportare in vita uno dei suoi modelli più iconici, nonché uno dei più venduti: la Fiesta. Attualmente è infatti in fase di sviluppo una nuova generazione che debutterà nel 2028. C’è però una grande differenza rispetto alle Fiesta del passato: il nuovo modello non avrà più motori EcoBoost a benzina o diesel, ma sarà esclusivamente elettrica (BEV).
Su base Renault
La svolta per la “piccola” di Ford è arrivata da un’inedita partnership strategica con il Gruppo Renault. Per ottimizzare i costi e velocizzare lo sviluppo, la futura Fiesta 2028 sarà basata sulla piattaforma AmpR Small del costruttore francese, che già troviamo sulla Renault 5 E-Tech, sull’Alpine A290 e anche sulla Nissan Micra. Ford ha però assicurato che non si tratterà di una semplice operazione di “rebadging”. La vettura avrà infatti un design originale e ben differenziato dalle “cugine” franco-nipponiche, pur condividendo le proporzioni da compatta a 5 porte con una lunghezza intorno ai 4,05 – 4,10 metri. Inoltre, la nuova Fiesta si distinguerà per una dinamica di guida più reattiva con sterzo, sospensioni e freni messi a punto internamente da Ford.
In arrivo anche una versione ST?
Riguardo alle specifiche tecniche, è prevedibile l’utilizzo degli stessi pacchi batteria della Renault 5 da 40 kWh e 52 kWh, in grado di assicurare un’autonomia tra i 300 e i 400 km nel ciclo WLTP. Le motorizzazioni offriranno potenze tra 120 e 150 CV, ma si parla già di una versione sportiva 220 CV, che raccoglierebbe l’eredità della Fiesta ST.
Prodotta in Francia
Come parte dell’accordo con Renault, la produzione della nuova Fiesta avverrà in Francia nel polo ElectriCity del costruttore francese. Con questa operazione, Ford sarà in grado di entrare nel sempre più affollato segmento B elettrico, dove la Fiesta si troverà ad affrontare (oltre alle vetture da cui deriva) la nuova ID. Polo, la Skoda Epiq, la Fiat Grande Panda, la Citroen e-C3, la Peugeot e-208. La produzione in Europa, inoltre, permetterà al modello di accedere a eventuali incentivi “Made in EU”.