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Stellantis, scatta un nuovo allarme: mancano i componenti per la Pandina

Non si escludono possibili stop a Mirafiori e Pomigliano con gravi conseguenze per l’attività dei lavoratori FIAT.

Stellantis, scatta un nuovo allarme: mancano i componenti per la Pandina
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Davide Russo
Davide Russo
Pubblicato il 3 nov 2026

Il clima continua a non essere disteso negli stabilimenti italiani di Stellantis. Il Gruppo sta cercando di lavorare incessantemente per trovare una valida soluzione alla mancanza di componenti che sta frenando la produzione della FIAT Pandina. Possibili conseguenze si potrebbero avere anche sulla 500, due dei modelli più popolari della gamma.

Nello specifico l’assenza di un componente da parte di un fornitore destinato alla centralina del motore N3 GSE sta frenando la Casa torinese. In particolare la catena di montaggio della Pandina, l’auto numero 1 per vendite in Italia, negli stabilimenti italiani, potrebbe fermarsi nei mesi clou di novembre e dicembre.

Sale la tensione

Da anni i dipendenti di FIAT non lavorano in modo sereno e le ultime notizie non lasciano immaginare una chiusura dell’anno positiva. “La ridotta disponibilità dei componenti ha avuto conseguenze dirette sui volumi e sulla quota di mercato di ottobre e sul cumulato dell’anno del marchio Fiat”, con “un impatto particolarmente significativo su FIAT Pandina”. Come è emerso dal comunicato Stellantis, in ogni caso, si sta lavorando per trovare soluzioni alternative e tornare alla normale operatività.

In questa fase “la riduzione temporanea dei volumi di produzione potrà avere effetti anche su alcuni stabilimenti italiani del Gruppo impegnati nella produzione di componenti per motori, dove potrebbero rendersi necessarie temporanee sospensioni delle attività”.

Messaggio chiaro

Il colosso italo-francese sta cercando di evitare blocchi che avrebbero un impatto negativo nella chiusura dei bilanci. Stellantis sta lavorando con la massima priorità insieme ai propri fornitori per ripristinare progressivamente la piena disponibilità produttiva. La Pandina ad ottobre si è confermata, nella classifica delle vetture più vendute del mese, al primo posto, con 7.198 immatricolazioni.

Le attuali criticità potrebbero determinare cali preoccupanti nei mesi di novembre e dicembre, interessando in particolare gli stabilimenti di Pomigliano d’Arco, dove si produce la Pandina, e Mirafiori, dove viene creata la FIAT 500. Un vero peccato perché in base anche ai dati riportato da Dataforce, Stellantis, con 411.825 immatricolazioni, compresa Leapmotor, ha avuto nei dieci mesi dell’anno in corso una crescita dei volumi del 12,1% rispetto allo stesso periodo del 2025, toccando quota del 29,4%, in aumento di 1 punto percentuale. Stellantis ha totalizzato circa 380.000 immatricolazioni, con una quota del 27,2%.

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