Bollo auto 2027: come capire se la propria vettura è esente
Come verificare la potenza del proprio veicolo sulla carta di circolazione per capire se è esente dal pagamento del bollo nel 2027.
Il provvedimento varato dal Consiglio dei Ministri introduce uno stop al pagamento della tassa automobilistica per l’annualità 2027. La manovra mobilita risorse per oltre 2,3 miliardi di euro e coinvolge oltre 14,5 milioni di veicoli, pari a più del 70% del parco auto attualmente in circolazione. Per sapere se la propria vettura beneficia dell’esenzione dal bollo o se occorre versare la tassa automobilistica, la cosa più semplice da fare è verificare personalmente i documenti ufficiali del veicolo: su questi ultimi, infatti, è riportata chiaramente la discriminante tecnica fondamentale che è stata utilizzata dal legislatore per l’accesso all’esenzione.
Il parametro chiave: il limite di 80 kW
La norma stabilisce come soglia di sbarramento una potenza del motore di 80 kW, corrispondenti a circa 108,8 CV (convenzionalmente 109 cavalli). Qualunque veicolo che riporti una potenza massima inferiore o pari a 80 kW (come ad esempio 51, 66, 74 o 80 kW) gode dell’esenzione totale dal bollo auto nel 2027. Nel caso in cui il valore rilevato sia pari a 81 kW o superiore, l’auto è esclusa e la tassa dovrà essere pagata regolarmente. È tuttavia importante ricordare che l’agevolazione spetta ad una sola vettura per ciascun proprietario.
Dove trovare la potenza sulla carta di circolazione
Per verificare con certezza il dato di omologazione della vettura, occorre prendere in esame la carta di circolazione o il Documento Unico, comunemente chiamato libretto. All’interno del riquadro 2 del documento, situato nella facciata interna, è presente una colonna identificata da codici alfabetici. Esistono piccole differenze in base alle diverse versioni del libretto che variano in base all’anno di immatricolazione
- nel modello attualmente in vigore (MC820D, adottato dal 2017) e nei formati europei precedenti (TT820F e MC820F, in uso dal 1999 al 2001), la potenza omologata espressa in kW si trova a pagina 2 al punto P.2;
- nei libretti più datati (modello MC804), la potenza è indicata sempre a pagina 2 ma nella sezione “Motore“, alla voce “pot. max. kW”.
Attenzione alle diverse motorizzazioni del modello
Consultare direttamente la voce P.2 rappresenta un passaggio fondamentale anche per evitare fraintendimenti tra diverse versioni dello stesso modello. Una stessa auto potrebbe infatti risultare esente con una motorizzazione, spesso la versione d’ingresso, ma potrebbe pagare il bollo con un’altra variante più potente. La verifica sulla propria carta di circolazione toglie ogni dubbio.
Auto ibride: conta la potenza del termico
Un’attenzione particolare va poi riservata alle autovetture ad alimentazione ibrida (sia mild hybrid sia full hybrid). Per questi veicoli, il calcolo della potenza ai fini del bollo non considera la potenza complessiva di sistema, che nasce dalla somma del motore termico e di quello elettrico. Il legislatore prende in considerazione esclusivamente la potenza erogata dal motore termico, che corrisponde al valore registrato al campo P.2 della carta di circolazione.
In alcune regioni, le ibride erano già esenti oppure pagavano una quota ridotta, solitamente per i primi anni dall’immatricolazione. In questo caso, nel 2027 nulla è dovuto e viene abolita anche la quota ridotta, sempre che il veicolo abbia una potenza inferiore a 80 kW.