Honda, in vendita le auto da corsa più iconiche: occasione imperdibile
Siete degli amanti del Motorsport e sognate di acquistare storiche vetture da corsa Honda? Ora è possibile
Si chiama programma Heritage Racing e offre la possibilità di poter avere nel proprio garage auto che hanno fatto la storia in pista, perfettamente restaurate. Si sa, i giapponesi quando fanno le cose preferiscono farle bene. Per chi non avesse la possibilità economica di consentirsi l’acquisto di una monoposto, Honda ha previsto persino la vendita di pezzi di motori e carrozzerie.
Vi sono modelli iconici che hanno scritto pagine indelebili della storia racing del marchio nipponico. Honda Racing Corporation USA può vantare tra le sue fila vetture Honda e Acura, nome utilizzato negli USA per il segmento premium, da competizione di altissimo spessore.
Per chi sogna la velocità
In occasione della Monterey Car Week 2026, in California, è stata esposta la Acura ARX-01a #26 XM Satellite Radio Andretti Green Racing, la prima vettura endurance progettata da Acura e anche la prima con l’apporto dei tecnici HRC negli Stati Uniti. Un modello in grado subito di fare la differenza al debutto, durante la 12 Ore di Sebring del 2007, inserendosi nella battaglia al vertice con le Audi. L’auto ha iniziato la sua carriera nell’American Le Mans Series, per poi essere commercializzata anche in Europa.
All’esordio l’Acura ARX-01a del team Andretti Green Racing riuscì a celebrare la vittoria di classe e il secondo posto assoluto nella sfida di durata di Sebring. Honda Performance Development aveva sviluppato un nuovo V8 da 3,4 litri aspirato, capace di far tremare i competitor.
Il programma Heritage Racing provvede allo smontaggio e alla ricostruzione dei componenti originali nuovi o revisionati, proponendo dei materiali ottimizzati e una elettronica all’avanguardia per garantire una maggiore affidabilità in pista. I motori sono prodotti da zero nella sede HRC di Santa Clarita in California. John Whiteman, commercial manager di HRC US, ha assicurato che le sensazioni originali sono state conservate.
Gioielli imperdibili
Tra le vetture acquistabili dai collezionisti c’è la Acura NSX GT3 Chassis No. 5, la NSX GT3 di maggior successo mai realizzata. Dal 2017 al 2023 ha conseguito 38 trionfi di classe tra IMSA e SRO, oltre a due titoli costruttori, cinque campionati piloti e quattro titoli a squadre. Spiccano quattro Acura ARX-05 DPi, prototipi che hanno preso parte al campionato IMSA dal 2018 al 2022 celebrando tre titoli costruttori, squadre e piloti, nel 2019, 2020 e 2022, oltre alla vittoria assoluta alla 24 Ore di Daytona del 2023.
Immancabile la Reynard 01I del 2001 guidata da Gil de Ferran per il Team Penske, acquistata da Zak Brown, CEO di McLaren Racing e restaurata completamente. La vettura fece segnare il record di velocità media sul giro in una sessione di qualificazione sul tracciato del California Speedway con una media 241,428 miglia orarie (387 km/h), ancora oggi un primato imbattuto.
Inoltre, la Casa giapponese ha esposto nella kermesse californiana i componenti originali del motore RA100E V10 della McLaren MP4/5B di Gerhard Berger, utilizzata nel Gran Premio di Germania del 1990. Pistoni, bielle, alberi a camme, valvole e altri elementi, ciascuno accompagnato da un certificato di autenticità HRC, hanno attirato l’attenzione dei fan. In Giappone hanno conservato i documenti di omologazione originali, gli archivi tecnici e le informazioni sulle loro storiche vetture da corsa.
Non mancano le riproduzioni della Honda RA272, la monoposto che nel 1965 ottenne il primo successo in Formula 1, al Gran Premio del Messico. Realizzate da Amalgam Collection in scala 1:8 e 1:18, sono dei masterpiece estremamente cari. David Salters, presidente di HRC US, ha sentenziato: “Le auto da corsa classiche non muoiono mai” e ha ragione.