Cerca

Honda ora scommette sull’ibrido, la gamma full electric slitta al 2050

Persino Honda ha scelto di rallentare la strategia green con il debutto di 15 auto ibride in arrivo nei prossimi anni

Honda ora scommette sull’ibrido, la gamma full electric slitta al 2050
Vai ai commenti
Davide Russo
Davide Russo
Pubblicato il 15 mag 2026

In Giappone Toyota e Honda hanno preso strade diverse e i fatti stanno dando ragione alla Casa delle tre ellissi. Con uno slancio sin troppo ottimistico Honda aveva provato a stravolgere i canoni storici con inedite tecnologie full electric, ma i risultati non sono stati incoraggianti. Alla luce del panorama globale Honda ha scelto di rinunciare a una gamma solo elettrica nei prossimi anni, preferendo una transizione più graduale e sostenibile.

La Casa giapponese ha scelto di tirare il freno a mano allo sviluppo delle sue nuove vetture elettriche, a causa degli stravolgimenti politici negli Usa e del cambiamento nelle esigenze dei clienti cinesi. I primi modelli del nuovo corso 0 Series avrebbero dovuto aprire un capitolo a zero emissioni e, la chiusura del progetto, costerà al colosso quasi 14 miliardi di euro. Si parla troppo poco dei danni economici causati da una politica green sconsiderata che non ha tenuto conto delle reali passioni ed esigenze di una clientela in affanno sul piano economico già per fattori esterni. L’impennata dei prezzi, in una fase dove le auto di nuova generazione non hanno un elevato appeal, ha spinto molti costruttori a evitare costosi progetti 100% elettrici.

Strategia stravolta

Il cambio di rotta è derivato da un rosso in bilancio, evento che non verificava dal 1957. Il CEO Toshihiro Mibe ha confessato i problemi degli ultimi anni derivati da un programma nato male e proseguito peggio. La Honda aveva fissato al 2040 la completa elettrificazione della gamma con un piano del tutto irrealistico. Il mondo non è andato nella direzione delle EV, salvo pochissime realtà, e da qui è nata anche la scelta di far slittare i buoni propositi al 2050 con il beneficio del dubbio.

Ora si punterà all’introduzione di 15 modelli ibridi entro il 2030, tra novità e aggiornamenti. A conferma del nuovo orientamento sono arrivate puntuali le prime immagini di due concept car. La prima è una berlina con portellone, erede dell’Accord, mentre la seconda è un SUV di taglia media. L’obiettivo dichiarato è superare 1.400 miliardi di yen di utile operativo entro marzo 2029, grazie alla riorganizzazione del settore automobilistico e alla solidità conclamata del reparto moto e servizi finanziari.

Quando vedremo i nuovi modelli?

Honda ha annunciato che le due ibride esposte saranno sul mercato entro il 2028. Per ora non sono emersi i dettagli tecnici, tuttavia i tecnici giapponesi stanno lavorando su nuove unità a 4 e 6 cilindri, in grado di abbassare i consumi fino al 30% rispetto alle motorizzazioni attuali. Il CEO Mibe ha ufficializzato anche lo stop alla collaborazione con Sony sulle elettriche Afeela e l’addio alla gamma Generation 0 negli Usa.

Honda aumenterà la produzione locale e presenterà una offerta di modelli ibridi variegata. Verranno riviste le procedure di assemblaggio per ridurre tempi e costi, alla stregua dei principali costruttori cinesi. Nulla è emerso su eventuali tagli di personale, ma questa completa trasformazione potrebbe determinare anche un riassetto della forza lavoro.

Ti potrebbe interessare:
Commenti Regolamento