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Nuovo brevetto Honda, frizione e vibrazioni per le cross elettriche

Honda rivoluziona l'elettrico: un nuovo brevetto introduce la frizione elettronica simulata con feedback aptico per ridare vibrazioni alle moto da cross

Nuovo brevetto Honda, frizione e vibrazioni per le cross elettriche
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Riccardo Mantica
Riccardo Mantica
Pubblicato il 7 mag 2026

Il mondo delle due ruote elettriche si fonda dal principio su un pilastro: la semplicità. Niente marce, niente rischio che il motore si spenga al semaforo e, soprattutto, bye bye frizione. Basta ruotare la manopola destra e lasciarsi trasportare, trasformando di fatto le moto in grandi e divertentissimi scooter. Eppure, in casa Honda, qualcuno sembra convinto che in questa transizione si sia perso un pezzo di cuore, specialmente quando l’asfalto finisce e inizia il fango.

Un nuovo brevetto della casa dell’Ala Dorata rivela infatti lo sviluppo di un sistema di frizione elettronica simulata. Non parliamo di un semplice ritorno al passato, ma di un complesso mix di tecnologia che include partenze “torque-boost” e persino un sistema di feedback aptico pensato per ingannare i sensi e restituire il feeling di un motore termico. E, a dispetto dei puristi, l’idea potrebbe essere molto meno bizzarra di quanto sembri.

Oltre il semplice comando: la tecnologia dietro il “finto” stacco

Il cuore di questa innovazione pulsa sulla Honda CR Electric Proto, il prototipo da cross che l’azienda sta testando lontano dai riflettori delle competizioni. Qui, la meccanica lascia il posto ai bit. Non c’è un collegamento fisico, ma un software che legge la posizione della leva e decide come far reagire il motore elettrico.

Il sistema elaborerebbe infatti input elettronici per modificare la risposta del motore elettrico, simulando stacco, attacco e gestione della coppia come avviene su una classica moto da cross con motore a combustione.

Il funzionamento è intuitivo ma sofisticato da spiegare. Ci proviamo. Tirando la leva a metà, la potenza diminuisce in modo proporzionale; tirandola a fondo, l’erogazione si interrompe del tutto, a prescindere da quanto si stia spalancando l’acceleratore. Ma il vero colpo di genio sta nella capacità di replicare quelle manovre che solo un pilota esperto sa gestire con la frizione meccanica.

Secondo quanto riportato da Australian Motorcycle News, il brevetto permetterebbe ai piloti di “precaricare" l’acceleratore tenendo la frizione tirata, per poi rilasciarla di colpo e scatenare un’esplosione di coppia istantanea. Sarebbe in sostanza la simulazione perfetta della partenza “a cannone" tipica del motocross.

Se la moto torna a “vibrare”

Honda non si è fermata alla gestione della potenza, puntando a ricostruire l’intera esperienza sensoriale. Il brevetto descrive l’installazione di diversi motori a vibrazione nel manubrio e vicino alla leva stessa. L’obiettivo? Far sentire al pilota le pulsazioni del motore e, soprattutto, quella resistenza tipica del “punto di stacco” della frizione quando inizia a mordere.

È un tentativo ambizioso di ridare vita meccanica a un mezzo elettrico. In pratica Honda  sta cercando di creare una moto da cross elettrica che non sia solo veloce, ma che sembri “viva” e vibrante. Una sensazione che molti piloti della vecchia scuola non sono ancora pronti a dimenticare.

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