Honda WN7 è arrivata, la prima elettrica è già nei concessionari
La Honda WN7 ridefinisce le due ruote elettriche: ora disponibile nei concessionari con ricarica rapida CCS2, versioni da 11 e 18 kW e un design premium senza compromessi
Togliete il rumore dello scarico, cancellate le vibrazioni sotto la sella e dimenticate il classico feeling meccanico. Per chiunque ami le due ruote, l’idea di una elettrica parte decisamente in salita. In Honda lo sanno bene. Progettare la nuova WN7 (Wind Naked 7) non significava semplicemente infilare una batteria nel telaio, ma evitare di produrre un mezzo senz’anima dopo settant’anni di motori termici.
E la Honda WN7 (aveva fatto il suo debutto a Eicma 2025) è finalmente disponibile nei concessionari europei. Non si tratta di un mezzo economico, ma di una proposta premium che punta tutto sulla qualità costruttiva e sulla tecnologia d’avanguardia. Il prezzo di listino parte da 15.190 euro.
La filosofia “Be the Wind”
Sia chiaro. I primi a essere scettici erano gli stessi tecnici della Casa giapponese.
“Il timore di perdere il legame fisico con la moto era forte anche nel nostro reparto", racconta Masatsugu Tanaka, Large Project Leader della WN7. “Da qui è nata l’idea del ‘Be the Wind’: non vogliamo che il pilota subisca il vento, vogliamo che ne diventi parte".
Evidente. Senza il “baccano" del motore termico, cambia la percezione della guida. Si avvertono rumori prima coperti dallo scarico, come il rotolamento delle gomme sull’asfalto e i suoni dell’ambiente circostante. La spinta del motore è immediata e fluida, controllata da quattro mappature (Standard, Sport, Rain ed Econ) che regolano l’accelerazione, il freno motore e l’intervento del controllo di trazione. Il vantaggio pratico, secondo Tanaka, è però la costanza. La risposta del gas è sempre identica e prevedibile, lasciando al pilota solo il compito di concentrarsi sulla traiettoria.
Meccanica senza compromessi
La WN7 rompe con il passato anche nella ciclistica. Non c’è un telaio tradizionale: la batteria agli ioni di litio da 9,3 kWh (raffreddata ad aria) funge da elemento portante, a cui si collegano direttamente il cannotto di sterzo e il telaietto posteriore in alluminio con forcellone monobraccio. Altra novità per Honda è la trasmissione finale a cinghia.
Il motore elettrico, raffreddato a liquido, è disponibile in due versioni:
- da 18 kW (patente A2): tocca i 129 km/h con un’autonomia WMTC di 140 km;
- da 11 kW (patente A1, dai 16 anni): arriva a 120 km/h e allunga l’autonomia a 153 km.
Per fare il pieno c’è lo standard automobilistico CCS2. Oltre alla normale ricarica da casa (circa 5 ore e mezza), la ricarica rapida permette di passare dal 20% all’80% in 30 minuti, recuperando all’incirca 93 km di autonomia.