Nuova Mercedes-Benz Classe C elettrica, produzione al via nel nuovo stabilimento ungherese
Mercedes-Benz amplia lo stabilimento di Kecskemét con un investimento da un miliardo di euro. Al via la produzione della nuova Classe C elettrica
Lo abbiamo già anticipato nei giorni scorsi, Mercedes-Benz punta forte sull’impianto di Kecskemét, in Ungheria. Si tratta di un sito moderno, che ha ricevuto un investimento di circa 1 miliardo di euro da parte del costruttore di Stoccarda, che sarà la casa di alcuni modelli elettrici molto importanti per le sorti la Casa teutonica. Infatti, qui inizia la storia della nuova Classe C elettrica, le cui linee produttive sono state inaugurate il 13 luglio, e della futura Classe G “Baby”. Nella terra magiara si può lavorare con efficienza, flessibilità e si possono schivare le problematiche sindacali che attualmente attanagliano l’industria dell’auto in Germania.
Un investimento importante
Come parte del Business Plan 2022-2026, Mercedes-Benz ha investito circa un miliardo di euro in questa fabbrica europea. Lo sforzo economico è stato ingente ma necessario per raddoppiare la superficie dell’impianto, che è passata da 200 a 440 ettari, rendendo Kecskemét il più grande sito di produzione automobilistica dell’Ungheria (nonché uno dei maggiori dell’intera rete globale del gruppo).
Questa opera di allargamento ha visto la costruzione di due nuovi capannoni per la carrozzeria e le linee di assemblaggio, una seconda officina di stampaggio, un reparto di verniciatura all’avanguardia e, soprattutto, un impianto dedicato all’assemblaggio delle batterie.
La strategia “Local-for-Local”
La scelta di produrre la Classe C elettrica in Ungheria è figlia della strategia “local-for-local". Producendo componenti chiave, come parti della carrozzeria e batterie ad alta tensione, direttamente in loco, Mercedes riesce ad accorciare drasticamente le catene di fornitura.
Questo rende la produzione più flessibile e resistente al cospetto di un mercato caratterizzato da volatilità ed influenze esterne. L’impianto adopera inoltre un approccio duplice: i modelli termici ed elettrici convivono su linee flessibili nei padiglioni esistenti, mentre i nuovi edifici sono ottimizzati in modo esclusivo per i veicoli a zero emissioni, permettendo di adattare i volumi alla domanda del mercato in tempo reale.
Digitalizzazione e Sostenibilità
Il sito di Kecskemét è oggi tra i più moderni a livello globale, grazie all’integrazione di tecnologie digitali come l’ecosistema MO360 e il Digital Factory Twin. Quest’ultimo, realizzato all’interno dell’NVIDIA Omniverse, consente di simulare e controllare virtualmente ogni processo produttivo prima della sua attuazione effettiva, abbassando i rischi e ottimizzando la qualità.
Sul fronte della sostenibilità, l’impianto è supportato da un parco solare da 27,4 MWp che, insieme ai pannelli fotovoltaici sui tetti, copre circa il 25% del fabbisogno energetico annuo. Con oltre 5.000 dipendenti altamente qualificati, Kecskemét si conferma non solo un hub tecnologico per modelli core come la Classe C o la futura versione compatta della Classe G, ma anche il principale datore di lavoro della regione.